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venerdì 22 luglio 2016

CONFINDUSTRIA VENEZIA: LE AZIENDE VENEZIANE GUARDANO ALLE START UP ISRAELIANE

L'incontro tra i vertici dell'Associazione e l'Ambasciata Israeliana 

CONFINDUSTRIA VENEZIA: LE AZIENDE VENEZIANE GUARDANO ALLE START UP ISRAELIANE 

Il Presidente Matteo Zoppas: "Confindustria Venezia promuove l'internazionalizzazione e lo sviluppo innovativo quali driver per una nuova imprenditorialità per far conoscere l'eccellenza del nostro comparto manifatturiero alla controparte israeliana 

Venezia, Venerdi'22 luglio 2016

Si é svolto presso la sede di Confindustria Venezia, un meeting tra i vertici dell'associazione e l'ambasciata Israeliana per ufficializzare un calendario di incontri finalizzati a creare sinergia fra le start up israeliane e le imprese associate, con particolare attenzione nei settori dell'arredo casa ed interior design, vetro/illuminazione, agroalimentare, terziario avanzato/innovazione e turismo. 

Sono intervenuti per Confindustria Venezia, il Presidente Matteo Zoppas, il Direttore Generale Carlo Stilli,  Agnese Lunardelli, Presidente PMI Confindustria Venezia e past president sezione legno arredo, Raffaele Dammicco, Presidente Consorzio Invexport, Stefano Ariel Zanon, Consigliere Generale di Confindustria Venezia e facilitatore culturale per le attività per i 500 anni del Ghetto di Venezia, mentre per l'Ambasciata Israeliana,  Olga Dolburt Ministro Consigliere per gli Affari Economici e Scientifici, Ambasciata d'Israele, Renzo Gattegna Past President Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e Avital Kotzer Adari direttrice dell'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia

"Bisogna puntare sull'innovazione per cogliere le opportunità di crescita. Auspico dunque, - sottolinea Matteo Zoppas-,che questo sia soltanto il primo passo per concretizzare iniziative congiunte nel segno del business fra le nostre aziende e quelle di un Paese  considerato la patria delle start up  e che, Cina e Stati Uniti a parte,  ha il maggior numero di imprese quotate al Nasdaq. Un sistema nazione che crede molto nei giovani sostenendoli con finanziamenti e fondi appositi. Confindustria Venezia promuove l'internazionalizzazione e lo sviluppo innovativo quali driver per una nuova imprenditorialità per far conoscere l'eccellenza del nostro comparto manifatturiero alla controparte israeliana". 

Il progetto di collaborazione nasce anche sull'onda di un evento storico, i cinquecento anni del Ghetto di Venezia, il più antico d'Europa. L'incontro é stato preceduto da un momento culturale. I vertici di Confindustria hanno infatti accompagnato in mattinata la delegazione israeliana a visitare la mostra al Palazzo Ducale di Venezia, "Venezia,  gli Ebrei e l'Europa 1516 - 2016".

Tra le sessioni della giornata una é stata dedicata al turismo dove Avital Kotzer Adari ha incontrato una quindicina di imprenditori del settore coordinati da Francois Droulers, Presidente della Sezione per Confindustria Venezia. Un incontro proficuo che ha suscitato estremo interesse nelle aziende locali alla luce degli importanti investimenti che Israele sta destinando al comparto promuovendo le sue bellezze paesaggistiche e storico-artistiche presso i player italiani.

Secondo gli ultimi dati IVC (Israeli Venture Capital) research Centre e KPMG sul quarto trimestre 2015,  Israele con i suoi 8 milioni di abitanti è stato definito startup nation: conta fino ad oltre 4000 startup tecnologiche, è il Paese a più alta concentrazione di startups e venture capital, spesso nati intorno aTel Aviv nella Silicon Wadi.  Nell'anno 2015, si è verificato un aumento del 30% della raccolta del capitale high-tech, raggiungendo il valore record di $ 4,43 miliardi (valore più alto nei round annuali di finanziamento mai registrato).  Gli investimenti di venture capital quest'anno a livello globale si sono rafforzati, grazie a fattori divers quali +48% dei "mega-deal" (olre $100milioni) degli USA e +62% di "large deals"(sopra o uguali $20 milioni) in Israele.



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