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mercoledì 20 novembre 2019

Thales Alenia Space: Il satellite Eutelsat KONNECT pronto per essere inviato al sito di lancio

Il satellite Eutelsat KONNECT pronto per essere inviato al sito di lancio

  • Un contributo fondamentale per la riduzione del divario digitale in Africa ed Europa
  • Un ruolo chiave nel ritorno alla strategia di crescita di Eutelsat.
  • Il primo satellite per telecomunicazioni basato sulla piattaforma interamente elettrica Spacebus NEO di Thales Alenia Space
  • Un ambasciatore per il programma di sviluppo di Neosat con il supporto delle agenzie spaziali europea e francese.

Parigi, Cannes, 19 Novembre 2019 – KONNECT, il satellite per telecomunicazioni interamente elettrico realizzato da Thales Alenia Space, joint venture Thales (67%) e Leonardo (33%), per l'operatore internazionale Eutelsat Communications (Euronext Parigi: ETL) è attualmente in fase finale di preparazione per essere inviato al Guiana Space Center di  Kourou, in Guiana Francese, per il lancio previsto a metà gennaio 2020.
KONNECT fornirà servizi internet ad alta velocità ai mercati dell'Africa e dell'Europa occidentale. Con una capacità complessiva pari a 75 Gbps, questo satellite consentirà all'operatore di fornire servizi di accesso a internet per società e privati fino a 100 Mbps entro il prossimo autunno. In Africa, consentirà anche a diversi utenti di condividere una connessione Internet mediante hotspot wi-fi pubblico; un servizio venduto a mezzo coupon che potranno essere pagati sul proprio telefono cellulare.
Componente chiave della strategia Eutelsat per ripristinare la propria crescita, incentrata sulla connettività, il satellite KONNECT avrà un ruolo chiave nel colmare il divario digitale in Africa ed Europa. Il prossimo passo in avanti più significativo arriverà nel 2022 con l'introduzione di KONNECT VHTS (satellite ad altissime prestazioni), anch'esso in fase di realizzazione da parte di Thales Alenia Space.
Il nuovo satellite KONNECT presenta una propulsione interamente elettrica e opera in banda Ka. È il primo ad usare la piattaforma Spacebus NEO interamente elettrica di Thales Alenia Space, sviluppato nell'ambito del Progetto di partnership Neosat condotto dalle agenzie spaziali europea e francese (ESA e CNES).
 "KONNECT è una chiave nella nostra strategia di sviluppo di satelliti per servizi internet su larga scala-  ha dichiarato Yohann Leroy, Vice CEO e Chief Technical Officer di Eutelsat -  Sarà presto inviato allo spazioporto europeo per il suo lancio all'inizio dell'anno prossimo. Desidero ringraziare il nostro partner industriale, Thales Alenia Space, per il loro impegno in questo programma completo. Essi sono impegnati in diversi dei nostri programmi, sostenendo il nostro obiettivo di ridurre il divario digitale. Questi satelliti lavoreranno con network terrestri fornendo risorse di connettività supplementari, in un'epoca in cui l'accesso ad internet ad altra velocità svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e sociale a livello nazionale e regionale".
"Siamo molto orgogliosi di presentare il nostro primo satellite interamente elettrico Spacebus NEO quest'oggi, insieme al nostro cliente legacy Eutelsat - ha aggiunto Jean-Loïc Galle, Presidente e CEO di Thales Alenia Space - KONNECT unisce innovazione e patrimonio in orbita per offrire una piattaforma completamente modulare insieme a un payload innovativo e intelligente per fornire servizi ad alta prestazione e agilità in banda-Ka. Il successo tecnologico è stato reso possibile grazie al supporto delle agenzie spaziali francese ed europea, che ci hanno aiutato a sviluppare Spacebus NEO, e dall'investimento francese in Future Plan, per capacità ad alte prestazioni."  


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sabato 17 novembre 2018

Thales Alenia Space: la navicella Cygnus verso la Stazione Spaziale Internazionale

La navicella Cygnus verso la Stazione Spaziale Internazionale

Il modulo cargo pressurizzato di 27  metri cubi  in versione avanzata sviluppato da Thales Alenia Space trasporterà  3,350 Kg di rifornimenti ed esperimenti scientifici

Roma, 17 novembre, 2018 – La navicella Cygnus, in viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è stata lanciata con successo per mezzo di un razzo Antares dalla base NASA di Wallops Island, in Virginia, alla sua decima missione operativa. 

Il veicolo Cygnus è costituito da due sezioni principali: il modulo di servizio della Northrop Grumman (precedentemente Orbital ATK) e il modulo cargo pressurizzato (PCM), sviluppato e realizzato da Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%.

Il nome di questo nuovo Cygnus è stato scelto in onore dell'astronauta americano John Young, uno dei 12 uomini a camminare sulla superficie della Luna, comandante di quattro diverse classi di astronavi ed ex capo dell'ufficio astronauti della NASA.

Raggiunta la Stazione Spaziale Internazionale, la navicella Cygnus sarà catturata dal braccio robotico e agganciata alla porta Nadir del Nodo 1. La navicella trasporterà una serie di strumenti per ricerche scientifiche compresa l'indagine sul complesso processo di solidificazione del cemento, al fine di comprendere come i livelli di gravità (come quelli presenti sulla Luna e su Marte) possano potenzialmente influenzare l'indurimento del cemento;  lo sviluppo di un modello matematico per mostrare come la percezione di movimento di un astronauta, la posizione del corpo e la distanza dagli oggetti cambiano nello spazio; un test della prima stampante 3D integrata e un riciclatore per trasformare i materiali plastici di scarto in filamenti di stampanti 3D di alta qualità per creare strumenti e materiali, una capacità chiave per future missioni spaziali di lunga durata oltre l'orbita terrestre bassa.

Thales Alenia Space ha fornito moduli cargo alla Northrop Grumman fin dall'inizio del Programma. 
Dopo i  primi 9 moduli consegnati in base al contratto siglato nel 2009, sono in fase di costruzione altri 9 moduli. Ad oggi sono stati lanciati otto moduli PCM operativi oltre il modulo dimostrativo, di cui quattro in versione standard e cinque in versione enhanced. Realizzati da Thales Alenia Space a Torino utilizzando il nuovo impianto di saldatura (Friction Stir Welding), i nuovi moduli PCM Cygnus prevedono una serie di miglioramenti  rispetto agli standard utilizzati nelle precedenti missioni. 

In particolare, il nuovo design presenta soluzioni più leggere ed efficienti per il trasporto del carico, aumentando la capacità sia in termini di massa che di volume e consentendo l'alloggiamento di borse di forma irregolare.

Il lancio conferma inoltre la capacità di Thales Alenia Space di contribuire alle future missioni di esplorazione spaziale e di espandere ulteriormente le frontiere della conoscenza.

Thales Alenia Space è stata scelta, come parte del team Northrop Grumman, per lo studio NextStep2 della NASA che ha l'obiettivo di sviluppare componenti LOP-G (Lunar Orbital Platform - Gateway). Questo nuovo avamposto orbitale comprenderà vari moduli pressurizzati, tra cui quello abitativo, di utilizzo e di logistica, che potrebbero essere basati su varianti dell'attuale progetto PCM Cygnus. Lo studio ha recentemente completato la revisione del ciclo di progettazione 2 e avviato il ciclo di progettazione 3. 

I risultati dello studio, insieme agli studi di altri gruppi del settore, saranno valutati dalla NASA per definire e consolidare la configurazione di base LOP-G prima di procedere al prossima fase di sviluppo. L'esperienza acquisita attraverso la produzione e le operazioni legate a Cygnus fornisce solide basi per le soluzioni di esplorazione lunare proposte.


venerdì 16 novembre 2018

Telespazio e Thales Alenia Space annunciano un investimento in NorthStar Earth and Space Inc.

Telespazio e Thales Alenia Space annunciano un investimento in NorthStar Earth and Space Inc.

La società canadese lancerà una costellazione di 40 satelliti in grado di fornire in modo continuo dati essenziali per il monitoraggio della Terra e dello Spazio

Roma, Cannes, 15 novembre 2018 – La Space Alliance formata da Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%) e Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%) ha annunciato oggi di aver ufficialmente acquisito una partecipazione in NorthStar Earth and Space Inc. (NorthStar), una società di servizi di informazione, con sede a Montreal, che sta sviluppando il più avanzato sistema satellitare al mondo per il monitoraggio dell'ambiente terrestre e del near space.

Attraverso questo investimento, che è parte di una prima tornata di finanziamenti, pubblici e privati, da 52 milioni di dollari canadesi, la Space Alliance tra Leonardo e Thales dimostra di giocare un ruolo da protagonista nella Space Economy globale, fornendo a NorthStar soluzioni per la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione di una costellazione unica al mondo. I 40 satelliti, infatti, saranno in grado di fornire servizi sia di Space Situational Awareness che di Geoinformazione.

La Space Situational Awareness (SSA) è la capacità di visualizzare, comprendere e mappare la posizione fisica di oggetti naturali e artificiali che orbitano attorno alla Terra. Attualmente in orbita bassa gravitano più di 600mila oggetti, che espongono al rischio di collisione assetti spaziali da centinaia di miliardi di dollari. 

Oggi le tecnologie per l'Osservazione della Terra adoperate della maggior parte degli operatori satellitari si basano principalmente su soluzioni ottiche e radar. Attraverso sensori iperspettrali, in grado di identificare la composizione chimica e minerale della superficie terrestre, NorthStar fornirà prodotti informativi a valore aggiunto ai mercati dell'agricoltura, della silvicoltura, della pesca, della pianificazione urbana, dell'oil&gas, oltre che ai settori difesa e istituzionale.

"NorthStar, con il supporto tecnologico, industriale e commerciale della Space Alliance, sarà in grado di offrire servizi sia di Space Situational Awareness che di Osservazione della Terra, equipaggiando i suoi satelliti con sensori iperspettrali e a infrarossi per osservare la Terra, e con sensori ottici per monitorare lo Spazio" - hanno dichiarato Luigi Pasquali, Amministratore Delegato di Telespazio, e Jean Loïc Galle, Presidente e CEO di Thales Alenia Space. "L'investimento in NorthStar è strategicamente in linea con l'offerta globale della Space Alliance e siamo convinti che questa soluzione porterà benefici ai nostri clienti e soddisferà loro esigenze prioritarie".

"Siamo lieti di annunciare questa importante partnership con la Space Alliance - ha affermato il CEO di NorthStar, Stewart Bain. La piattaforma di servizi di informazione di NorthStar richiede una collaborazione internazionale e la Space Alliance porta alla nostra squadra una inestimabile esperienza commerciale e tecnica".

Telespazio avrà un ruolo di primaria importanza nelle attività di sviluppo del business in Europa, sia per i segmenti SSA che di Osservazione della Terra, e sarà responsabile della progettazione e sviluppo della piattaforma di servizi offerti ai clienti istituzionali e commerciali. Thales Alenia Space opererà principalmente nella progettazione e sviluppo dell'architettura di sistema e del segmento spaziale, incluse le piattaforme satellitari e i relativi payload. Insieme, Telespazio e Thales Alenia Space supporteranno Northstar nella progettazione, sviluppo, realizzazione e operatività dei sistemi e sottosistemi del segmento di terra.


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martedì 9 ottobre 2018

La missione su Marte continua! Thales Alenia Space contribuisce con la propria expertise alla missione di Ritorno dei campioni marziani sulla Terra di NASA


Thales Alenia Space contribuisce con la propria expertise alla missione di Ritorno dei campioni marziani sulla Terra di NASA

Roma - 9 Ottobre 2018 - Thales Alenia Space, una joint venture Thales (67%) e Leonardo (33%), ha  siglato oggi due contratti di studio* con l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) nell'ambito di uno studio congiunto ESA-NASA sulla missione internazionale Mars Sample Return. Quest' ultima missione sul Pianeta Rosso ha lo scopo di riportare sulla Terra campioni dalla superficie di Marte. Rappresenta un significativo passo avanti nell'esplorazione del Sistema Solare, nella sua formazione, in modo particolare nello studio di Marte, e per fornire risposte in merito sua possibile abitabilità.

Sebbene non sia troppo lontano dalla Terra, all'interno del nostro Sistema solare, Marte è molto diverso dal nostro pianeta, con temperature che oscillano da una massima di 27°C a una minima di -133°C . Nonostante ciò, ci sono diverse somiglianze, come il giorno che ha una durata paragonabile alla nostra giornata di 24 ore e la presenza delle stagioni. Non si può escludere presenza di vita su Marte, dato che l'acqua è stata presente sulla sua superficie e che sono stati scoperti minerali che si formano solo in presenza di acqua.

La sonda ExoMars costruita da Thales Alenia Space è stata lanciata nel 2016 per rilevare qualsiasi traccia di vita su Marte. Il proseguo di questo programma è previsto per il 2020.

Con la continuazione del programma ExoMars, ESA sta lavorando anche a stretto contatto con la controparte americana NASA a una nuova missione internazionale, ovvero Mars Sample Return. ESA è responsabile in modo particolare dell'Orbiter di Rientro sulla Terra (MSR-ERO) e del Rover di Acquisizione dei Campioni (MSR-SFR).

In qualità di prime contractor di tali aspetti, Thales Alenia Space definirà l'intera architettura e la progettazione preliminare del MSR-ERO e del MSR-SFR. L'azienda sarà inoltre responsabile di definire le caratteristiche della strumentazione necessaria per la missione, che saranno poi fornite da un consorzio industriale europeo.

Grazie al suo  ruolo in primo piano nella missione ExoMars, che  dovrebbe permettere all' ESA di Atterrare su Marte nel 2020 per continuare a cercare tracce di vita, Thales Alenia Space sta contribuendo con  il suo expertise e le sue risorse alle future scoperte che permetteranno di capire meglio il Pianeta rosso e di preparci alle future missioni umane su Marte.

Mars Sample Return
  • Sample Fetch Rover  (MSR-SFR) / Recuperare campioni su Mars
  • Earth Return Orbiter (MSR-ERO) / Acquisire tali campioni e portarli indietro sulla Terra

La Missione Mars Sample Return è progettata per inviare un velivolo spaziale (MSR-ERO) in orbita intorno a Marte, con un lander (Mars Sample Retrieval Lander -  MSR) che scenderà sulla superficie del pianeta. Il lander trasporterà il rover (SFR) che metterà insieme i campioni che saranno stati nascosti dal Rover Mars di NASA 2020 dalla superficie marziana. Una volta che questi campioni saranno stati localizzati e catturati da dall' orbiter  - ERO,  i campioni verranno poi sigillati con un sistema di contenimento biologico per evitare qualsiasi contaminazione della Terra e saranno inseriti all'interno di un veicolo di rientro Earth Entry Vehicle. L' Orbiter lascerà poi l' orbita marziana e tonerà sulla Terra. Giunto sull'orbita terrestre, sgancerà il veicolo di rientro con i campioni che saranno poi raccolti sulla Terra e analizzati.  Occorreranno tre lanci per questa missione: un primo lancio affinché un rover acquisisca i campioni di terreno in diversi luoghi, un secondo lancio per far atterrare il secondo rover per la consegna dei campioni al Veicolo di Ascesa da Marte e un terzo specifico per l'Orbiter.

* Studi fase A/B1: Questi due studi includono l'analisi concettuale della strumentazione per garantire la fattibilità della missione, per definire una base di riferimento per il Rover e per i suoi sottosistemi, incluse le interfacce con il payload, per valutare il potenziale della prestazione scientifica basata su dati più esaustivi e, definire le fasi di sviluppo.


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martedì 10 ottobre 2017

Thales Alenia Space e Telespazio: partner progetto EDEN ISS per fornire cibo all¹'uomo nello Spazio. Una green house in Antartico



Una  green house in Antartico

La Mobile Test Facility EDEN ISS è stata inviata alla stazione di Neumayer III in Antartide per essere testata nelle condizioni più estreme

Thales Alenia Space  e Telespazio sono partner del progetto EDEN ISS per fornire cibo all' uomo nello Spazio

Roma, 10 Ottobre 2017 - La Mobile Test Facility (MTF) per la produzione di cibo e risorse in ambiente chiuso, parte del progetto EDEN ISS, è stata inviata alla stazione di Neumayer III in Antartide. 

Sarà utilizzata per testare la coltivazione di piante nelle condizioni più estreme, per sostenere lo sviluppo di sistemi messi a punto per voli spaziali e tecnologie per la crescita controllata di piante nello Spazio e sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Il consorzio EDEN ISS, guidato dal Gernam Aerospace Center (DLR) Institute of Space System a Brema, ha sviluppato una Mobile Test Facility (MTF) per la produzione di cibo e risorse in ambiente chiuso, composto da due contenitori da spedizione suddivisi in tre sezioni distinte. La facility sarà gestita da un membro dell' equipaggio, con un'attenzione particolare al monitoraggio remoto e alle operazioni.

Thales Alenia Space, joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, è parte di questo progetto entusiasmante come responsabile della progettazione, dello sviluppo, della sperimentazione in laboratorio e del follow-up di una delle due serre che saranno testate in Antartide dal nome  RUCOLA (Rack-like Unit for Consistent On-orbit Leafy crops Availability), dedicata ai test in microgravità sulla ISS.

Leonardo contribuisce al progetto Eden ISS anche attraverso la joint venture Telespazio, responsabile della definizione e del test delle procedure operative relative alla campagna in Antartide, che simulerà lo scenario di missioni nello Spazio basandosi sull'esperienza dell'azienda nella gestione da terra delle operazioni di sistemi spaziali complessi.

Telespazio ha inoltre la responsabilità della realizzazione del sistema di Plant Health Monitoring, in grado di acquisire immagini ad alta definizione delle piante e di distribuirle a esperti di agronomia e fisiopatologia vegetale in remoto per le valutazioni sullo stato di salute delle piante stesse durante tutte le fasi di crescita.

Finanziato dal programma Horizon 2020 dell'Unione Europea, il progetto EDEN ISS si concentra sulla dimostrazione a terra delle operazioni e delle tecnologie di coltivazione vegetale nello Spazio e sul potenziamento di queste tecnologie. 

L'obiettivo finale è la produzione di cibo sicuro sulla Stazione Spaziale Internazionale e sui futuri veicoli e avamposti planetari per l'esplorazione spaziale.

Questo progetto prevede lo sviluppo di tecnologie per la produzione e la rigenerazione di risorse vitali, per garantire la sostenibilità della vita durante le missioni di esplorazione spaziale, producendo inoltre ritorni  a beneficio della vita sulla Terra.

Thales Alenia Space ha capitalizzato al meglio le sue competenze giocando un ruolo significativo nel progetto della Stazione Spaziale Internazionale, non solo contribuendo alla produzione di più della metà dei moduli pressurizzati e di trasporto,  ma sostenendo anche una serie  di esperimenti scientifici per l'esplorazione spaziale futura.

In collaborazione con quattordici organizzazioni internazionali, tra cui università, istituti di ricerca, aziende e piccole imprese, Thales Alenia Space contribuisce  a sostenere l'uomo nello Spazio ad esplorare nuovi mondi che un giorno potranno essere una casa per l'umanità.

mercoledì 3 maggio 2017

Thales Alenia Space fornirà un Trasponder Integrato per la missione sulla Luna di TeamIndus

Teamindus è una compagnia privata indiana di esplorazione spaziale che sta costruendo un veicolo che allunerà nei primi del 2018. 

Il veicolo rilascerà un rover che si sposterà di almeno 500 metri e trasmetterà video e immagini in alta risoluzione sulla Terra.

Roma, 3 Maggio 2017 – Thales Alenia Space,joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%, è stata selezionata da TeamIndus per fornire il trasponder integrato in banda S a bordo del suo sistema di comunicazioni del veicolo che giungerà sulla Luna per trasmettere video e immagini dal rover. 

Thales Alenia Space è il leader mondiale per sistemi di comunicazione spaziali, con clienti che includono agenzie spaziali e costruttori di satelliti in tutto il mondo.

“Siamo orgogliosi di essere stati selezionati da TeamIndus per prendere parte a questa emozionante avventura lunare, grazie alla nostra significativa esperienza nei sistemi di comunicazione satellitare e sonde interplanetari per lo spazio” - ha dichiarato Eduardo Bellido, CEO di Thales Alenia Space Spain - . 

“ Il veicolo di TeamIndus è progettato per trasportare 20 Kg di carico sulla superficie lunare e si basa su solidi sistemi di volo e per le operazioni di superficie – ha dichiarato Rahul Narayan, Fleet Commander di TeamIndus – Quando si parla di trasponder siamo davvero felici di avere Thales Alenia Space come valido partner per questi sottosistemi essenziali”.

“È emozionante far parte di questa grande sfida di essere il primo team con finanziamento privato ad allunare e a trasmettere video e immagini verso la Terra” – ha aggiunto Ana Pérez, Project Manager di Thales Alenia Space Spagna.

Una gara spaziale per il settore privato
TeamIndus è uno dei 5 finalisti della gara Google Lunar XPRIZE®. TeamIndus ha siglato un contratto di lancio commerciale con Antrix Corporation per il lancio di un PSVL (Polar Satellite Launch Vehicle) e ha vinto precedentemente un premio da 1 Milione di dollari come riconoscimento del suo avanzamento tecnologico.

lunedì 11 luglio 2016

Thales Alenia Space acquisisce la linea di business optoelettronica di RUAG rafforzando la propria presenza in Europa

 Roma, 11 Luglio 2016 – Thales Alenia Space, joint venture  tra Thales 67% e Leonardo-Finmeccanica 33%,  ha annunciato oggi di aver siglato un accordo definitivo per l’acquisizione  della linea di business optoelettronica di RUAG. La transazione è soggetta alle consuete clausole di chiusura e sarà finalizzata entro la fine dell’anno.

L’unità di optoelettronica e strumenti RUAG ha sede in Svizzera ed è specializzata in strumentazione scientifica per satelliti e in strumentazione per la comunicazione ottica nello spazio. La società ha 75 dipendenti e vendite registrate per 18 milioni di franchi svizzeri nel 2015 ( 16.6 milioni di euro).

Grazie a questa acquisizione, Thales Alenia Space rafforzerà la propria presenza in Europa e incrementerà l’offerta di soluzioni già fornite oggi in ambito Scienza, Osservazione della Terra e Telecomunicazioni. 

L’acquisizione riflette chiaramente la strategia di sviluppo in Europa di Thales Alenia Space, in particolare in quei Paesi che hanno dimostrato un interesse attivo e crescente nel settore spaziale attraverso investimenti , interesserà sia i mercati domestici che quelli istituzionali europei e sarà parte integrante delle soluzioni di export di Thales Alenia Space. Quest’ultima  acquisizione da parte di Thales Alenia Space segue l’apertura di un sito della società in Germania nel 2011, una maggiore presenza in Belgio con una nuova sede a Leuven e la creazione di una controllata nel Regno Unito nel 2014.

”Questa acquisizione rappresenta un altro esempio della strategia di crescita di Thales – ha dichiarato Patrice Caine, Amministratore Delegato di Thales - La competenza unica di RUAG in campo ottico rafforzerà il  portafoglio prodotti di Thales Alenia Space e permetterà di ampliare l’offerta commerciale nel campo dell’Osservazione della Terra,  e di creare nuove opportunità nel campo delle Telecomunicazioni e della Scienza”.

“È nostro compito strategico essere i fornitori principali di prodotti spaziali per l’industria - ha dichiarato Peter Guggenbach, Amministratore Delegato di RUAG Space - Noi siamo specializzati in strutture spaziali, meccanismi, prodotti elettronici-digitali e ad alta frequenza. Sono davvero onorato di aver trovato in Thales Alenia Space una società di scala mondiale che darà un prosperoso futuro a questo tipo di business”.

Thales Alenia Space firma un contratto con Orbital ATK per la produzione di navette per il rifornimento della stazione spaziale internazionale

Il contratto è il risultato di un solido rapporto  tra  le due Società.
La Società fornirà 9 moduli pressurizzati cargo per la navicella Cygnus™.


Farnborough, Regno Unito 11 luglio 2016 - Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo-Finmeccanica (33%),  ha annunciato oggi di aver siglato un nuovo contratto con Orbital  ATK, Inc (NYSE: OA), leader globale nel settore aerospaziale e della tecnologia per la difesa. 
L’annuncio è stato divulgato nell’ambito del Farnborough International Airshow a Farnborough, Regno Unito.

In base ai termini dell’accordo, Thales Alenia Space fornirà a Orbital ATK altri nove moduli pressurizzati cargo (PCM) di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). 
Il modulo cargo è progettato per trasportare rifornimenti per l’equipaggio ed esperimenti scientifici su navicella spaziale Orbital ATK Cygnus™ in base al contratto di Servizi si Rifornimento Commerciale siglato con la NASA. 
Recentemente Cygnus ha consegnato circa 3.600 chili di cargo ed esperimenti scientifici agli astronauti a bordo della stazione completando con successo la quinta missione come da contratto. 
È previsto che Orbital ATK completi 10 missioni CRS-1 alla Stazione Spaziale Internazionale prima di dedicarsi a nuove missioni logistiche di lancio di cargo previste dal  contratto CRS-2 nel 2019. 

“Siamo davvero orgogliosi della fiducia rinnovataci da Orbital ATK,” ha dichiarato Walter Cugno, Responsabile del Dominio Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space. “La firma di questo nuovo contratto rappresenta un rinnovata fiducia alle nostre competenze ingegneristiche e alla nostra abilità nel fornire moduli cargo pressurizzati per il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale da parte di un cliente prezioso. Ci auguriamo di proseguire l’ottimo rapporto di collaborazione negli anni a venire.”

Cugno ha aggiunto: “Questo nuovo contratto non solo garantisce continuità al nostro ruolo di leader mondiali nel campo delle infrastrutture spaziali, ma sottolinea anche l’unicità del nostro know-how e delle nostre competenze che continueremo a mettere a disposizione nella realizzazione di future avventure oltre la Stazione Spaziale a supporto dell’esplorazione dello spazio.”

“Thales Alenia Space è stata uno dei nostri partner più affidabili e strategici nell’ambito del volo umano nello spazio,” ha dichiarato David Thompson, Presidente e Amministratore Delegato di Orbital ATK: “I moduli pressurizzati sviluppati da Thales Alenia hanno svolto  impeccabilmente la loro funzione  per far sì che Cygnus diventasse un prodotto di punta per le missioni di rifornimento di cargo e come piattaforma di ricerca per gli esperimenti scientifici che permettono l’esplorazione dello spazio profondo. Il modulo cargo pressurizzato potenziato che ha volato nelle nostre  ultime due missioni, ha consentito a Cygnus di trasportare il 50% in più di cargo alla NASA, dimostrando per di più la versatilità e la flessibilità che Cygnus è in grado di offrire ai nostri clienti.”

La navicella Cygnus è formata da due componenti principali: un modulo di servizio (SM), realizzato da Orbital ATK integrato con il Modulo Cargo Pressurizzato (PCM) sviluppato da Thales Alenia Space. 
Basati sull’esperienza quarantennale nel campo delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto, i PCM Cygnus  sviluppati da Thales Alenia Space si fondano sulle competenze e capacità acquisite nell’ambito dei precedenti programmi di sviluppo in ambito della Stazione Spaziale Internazionale, quale il MPLM (Multi-Purpose Logistics Module), realizzato dalla società per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana per la NASA ed ATV (Automated Transfer Vehicle) Cargo Carrier, realizzato da Thales Alenia Space per l’Agenzia Spaziale Europea. 

La nuova configurazione incorpora una serie di potenziamenti rispetto al PCM standard utilizzato nelle missioni che hanno preceduto quella attuale. 
Questi includono una soluzione più leggera ed efficiente per l'alloggiamento del carico all’interno del modulo, aumentando, sia in termini di massa che di volume, la capacità di trasporto del carico che può essere trasportato sul laboratorio orbitante. 
Il nuovo design, inoltre, ha dato prova di essere in grado di alloggiare borse di forma irregolare e con diversi livelli di rigidità. 
Il PCM potenziato è in grado di contenere un maggior numero di alloggiamnenti, se paragonato al design del modulo esistente, potenziando la capacità di trasporto di esperimenti scientifici.

martedì 26 aprile 2016

Thales Alenia Space: successo per il lancio di Sentinel-1 B del programma europeo Copernicus

Roma - 26 Aprile 2016 – Il satellite Sentinel-1B dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), progettato ed integrato da Thales Alenia Space, joint venture tra Thlaes 67% e Finmeccanica 33%, è stato lanciato con successo ieri, alle ore 23:02 (In Italia) dalla base spaziale di Kourou, in Guyana francese, a bordo di un lanciatore SOYUZ-Fregat A.

“Il successo di questo lancio - ha affermato Donato Amoroso Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia e Deputy CEO di Thales Alenia Space - è particolarmente significativo per la nostra azienda, soprattutto alla luce dei recenti contratti siglati con l’Agenzia Spaziale Europea per la realizzazione di altre Sentinelle per garantire la continuazione delle missioni Sentinel – 1 e Sentinel – 3”.
                                                
Thales Alenia Space, in qualità di primo contraente, è responsabile della progettazione, sviluppo, integrazione e collaudo della costellazione per la  Missione Sentinel-1.

Finmeccanica, inoltre, ha contribuito allo sviluppo di Sentinel 1B e contribuirà anche allo sviluppo di  Sentinel 1C e 1D con i sensori d’assetto Autonomous Star Tracker e le unità di potenza, indispensabili per il controllo di assetto del satellite e per assicurare la disponibilità continua di immagini radar.

I dati di Sentinel-1B una volta in orbita saranno raccolti da vari centri europei e per l’Italia dalla stazione installata presso il Centro spaziale di Matera gestito da e-GEOS, un società costituita da Finmeccanica-Telespazio (80%) e Agenzia Spaziale Italiana (20%).

Il satellite Sentinel-1B, gemello del satellite Sentinel-1A, lanciato nel 2014 e operativo in orbita, è stato realizzato ed integrato presso lo stabilimento Thales Alenia Space di Roma, mentre le tecnologie fondamentali, come i moduli T/R e gli Electronic Front Ends per l’antenna del radar ad apertura sintetica in banda C, oltre ai sottosistemi avanzati di gestione e trasmissione dati e il computer di bordo, sono stati realizzati nei siti italiani di L’Aquila e Milano. I moduli T/R e gli Electronic Front Ends sono il “cuore” dell’antenna radar ad apertura sintetica in banda C sviluppata da AIRBUS Space & Defence su specifiche Thales Alenia Space Italia. Il satellite ha inoltre effettuato e superato i test di verifica nelle camere pulite Thales Alenia Space a Cannes.

Basato sulla piattaforma PRIMA, sviluppata da Thales Alenia Space per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana, Sentinel-1B osserverà il nostro pianeta da un’ altezza di circa 700 Km con una risoluzione tra i 5 e i 25 metri, a seconda della modalità operativa selezionata, e fornirà agli utenti immagini continue, giorno e notte, in tutte le condizioni meteorologiche.

Con Sentinel-1 viene garantita una continuità nelle misurazioni della deformazione del terreno iniziate con le missioni ERS ed Envisat, ma con una qualità migliore in termini di accuratezza e
risoluzione. Rispetto al Sentinel-1A,  che sta operando con successo da quasi due anni ed ha già trasmesso una notevolissima quantità di dati, Sentinel 1B migliorerà il tempo di rivisita riducendolo da 12 a 6 giorni e permettendo di localizzare più rapidamente le variazioni geo-climatiche delle aree osservate.

Nell’ambito del programma Copernicus, che ha l’obiettivo di garantire all’Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta, supportando così le necessità delle politiche ambientali pubbliche europee, Thales Alenia Space ha recentemente siglato contratto con l’ESA  per la realizzazione dei satelliti Sentinel 1C e 1D e un ulteriore contratto per la realizzazione dei satelliti Sentinel 3C e D dedicati al monitoraggio ambientale e oceanografico. 

giovedì 3 dicembre 2015

Successful launch for LISA Pathfinder satellite with on-board and ground segment equipment provided by Thales Alenia Space

Cannes, December 3rd 2015 – The LISA (Laser Interferometer Space Antenna) Pathfinder satellite, a European Space Agency (ESA) mission, was successfully launched from the Kourou Spaceport in French Guiana. Thales Alenia Space has supplied on-board and ground segment equipment to Airbus Defence and Space, prime contractor of the satellite. 

The LISA Pathfinder mission goal is to test the technology in space required for the detection of low-frequency gravitational waves, predicted by Einstein in his General Theory of Relativity. It will put two test masses in a near-perfect gravitational free-fall, and control and measure their motion with unprecedented accuracy. To do this, it will use inertial sensors, a laser metrology system, a drag-free control system and an ultra-precise micro-propulsion system.

Thales Alenia Space provided the Telemetry, Tracking and Command (TT&C) X-band transponder, one of the key spacecraft units that will act as the unique interface between the satellite and the ground segment. It receives commands from the ground segment and transmits spacecraft telemetries, instrument information and ranging signals.

Thales Alenia Space has also provided the Power Specific Check-Out Equipment hardware and software, simulating the solar panels and the batteries, and dedicated to test the spacecraft’s power sub-system during assembly, integration and validation phases.

Thales Alenia Space has more than 30 years’ experience in scientific instrumentation for European missions. The company also has an extensive expertise in the field of command and telemetry units in the S, X and Ka bands, successfully proven in European space exploration missions. The LISA Pathfinder transponder, like all the TT&C equipment developed in recent years by Thales Alenia Space for the most famous journeys through the Universe, is designed around a digital platform, the same one used in the Gaia, Juno, JWST and AMOS 4 and 6 programs, followed then by the new generation, including those for the BepiColombo, ExoMars 2016 and 2018, Solar Orbiter and Euclid missions.

About Thales Alenia Space
Thales Alenia Space, a joint venture between Thales (67%) and Finmeccanica (33%), is a key European player in space telecommunications, navigation, Earth observation, exploration and orbital infrastructures. Thales Alenia Space and Telespazio form the two parent companies' “Space Alliance”, which offers a complete range of services and solutions. Because of its unrivaled expertise in dual (civil/military) missions, constellations, flexible payloads, altimetry, meteorology and high-resolution optical and radar instruments, Thales Alenia Space is the natural partner to countries that want to expand their space program. The company posted consolidated revenues in excess of 2 billion euros in 2014, and has 7,500 employees in eight countries. www.thalesaleniaspace.com

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