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martedì 3 maggio 2016

SHARE-IT: SOLUZIONI E SERVIZI A PORTATA DI CLICK

Dall’europrogettazione alla consulenza finanziaria, il meeting point al servizio di aziende e privati



Un’associazione dinamica, energica e attenta alle esigenze di aziende e privati: è Share-it, il meeting point in cui professionisti di diversi settori sono pronti a mettere a disposizione il proprio expertise attraverso una collaborazione sinergica e condivisa. Sì, perché SHARE non è solo un semplice acronimo, è innanzitutto la filosofia dell’associazione - dall’inglese to share, condividere - basata primariamente sulla condivisione di competenze, il cui scopo è quello di realizzare obiettivi comuni con professionalità e serietà. Molteplici sono gli ambiti all’interno dei quali opera Share-it, con servizi differenziati e personalizzati di altissima qualità modellati sulla base delle singole esigenze, siano esse delle imprese o del cittadino. Ed è proprio la personalizzazione a rendere quello di Share-it un approccio unico e ricercato, come uniche e ricercate sono le soluzioni che ne derivano. Share-it, infatti, affianca coloro che si rivolgono all’associazione in un percorso di azioni mirate volte a soddisfare le necessità del cliente, grazie all’attività di professionisti preparati e sempre aggiornati.

Come già anticipato, i professionisti di Share-it sono a disposizione sia delle imprese che dei privati. Ma quali sono i servizi che offre l’associazione? 

SHARE-IT PER LE IMPRESE

  • Strategia: consulenza aziendale; ristrutturazione aziendale; piani fattibilità; assistenza e accompagnamento all’internazionalizzazione.
  • Finanza: consulenza finanziaria; ricerca fondi di finanziamento nazionali e comunitari; bandi nazionali; europrogettazione.
  • Debito: recupero crediti; gestione del debito; anatocismo e usura.
  • Formazione: corsi e tirocini di formazione professionale; corsi gratuiti finanziati da fondi interprofessionali; corsi di lingue. 

SHARE-IT PER I PRIVATI

  • Soluzioni per debiti con banche, finanziarie e Equitalia; 
  • Tutela dei soggetti deboli; - Tutela del consumatore; 
  • Corsi di formazione (solo a pagamento). 


Novità assoluta di Share-it è l’organizzazione di corsi di lingue, pensati principalmente per imprenditori e professionisti che per lavoro hanno necessità di esprimersi in una lingua diversa dall’italiano. I corsi inizieranno tra settembre e ottobre 2016 e punteranno a migliorare le conoscenze linguistiche e le capacità comunicative dei partecipanti, costituendo anche un valido supporto per un importante servizio che Share-it è in grado di offrire alle imprese: l’accompagnamento all’internazionalizzazione
Internazionalizzare significa portare l’impresa ad una dimensione internazionale, interculturale e globale. Share-it può offrire i professionisti, l’esperienza e tutti gli strumenti necessari ad affiancare le aziende in quello che si configura come un processo di “apertura”, dalla selezione dei mercati all’elaborazione di una strategia, dalla definizione degli obiettivi aziendali alla formazione degli imprenditori: una serie di attività di estrema importanza che, quando ben coordinate, possono produrre ottimi risultati. 
E a proposito di “apertura” è d’obbligo sottolineare che Share-it è - e non poteva non essere - anche un invito a “condividere” in chiave social. Grazie alla rete, infatti, Share-it vuole in particolar modo “fare rete”, potenziando le sue competenze, là dove la rete rappresenta la prima finestra sul mondo, quello verso il quale Share-it è proiettato. 

Oltre al sito web, immediato, semplice da utilizzare e in continuo aggiornamento - www.share-it.org - l’associazione è presente su quattro diversi social network, avendo così la possibilità di promuovere i suoi servizi e raggiungere un numero sempre crescente e differenziato di utenti, rimanendo in contatto costante con ognuno di loro. 
I profili social di Share-it sono su Facebook, Twitter, LinkedIn e Google+

martedì 10 novembre 2015

Start Packet, l’idea vincente per le New Co

 
Milano VentureCompany è una società di consulenza aziendale con una forte specializzazione in business digitali e start up innovative. Proprio per questo ha studiato START PACKET, un pacchetto che renda semplice e conveniente la difficile fase di Start Up. È infatti impensabile strutturare un business vincente e performante senza seguire quelli che sono gli standard imposti dal mercato.

Circa il 75% delle così dette New Co fallisce nei primi tre anni di vita ed è proprio dall’osservazione di questo fenomeno che abbiamo ideato Start Packet. In un mercato così globalizzato la consulenza e la parte di planning diventano fondamentali anche per le attività di medio-piccole dimensioni che, mai come negli ultimi 15 anni, vengono fagocitate dalle multinazionali che di questi strumenti fanno il loro punto di forzaafferma Andrea Eusebio, CEO della Società.

“Start Packet” è un servizio per l’impresa innovativo che mette a disposizione un pool di professionisti affermati che possano garantire delle solide fondamenta su cui costruire il domani della propria compagnia, rendendola così appetibile agli investitori.

Le prestazioni incluse sono:
·         Business Plan
·         Abstract PDF - documento che possa illustrare al meglio il business e i servizi o prodotti offerti per essere operativi dal giorno 1.
·         Immagine coordinata – essenziale per creare l’identità del brand
·         Atto di costituzione (Notaio)
·         Assistenza legale (Avvocato)
·         Assistenza contrattuale dipendenti (Consulente del lavoro)
·         Agevolazioni bancarie presso istituto partner – con apertura di linea di credito rapida - previa approvazione dell’istituto

Gli Start Packet a disposizione si differenziano a seconda delle necessità delle aziende. Il pacchetto base parte da 9.999 €, ma per ogni società verrà studiato un pacchetto ad hoc.

Il grande valore aggiunto di questa proposta, oltre ovviamente ai prezzi accessibili ed estremamente vantaggiosi per i servizi di professionisti di altissimo livello, è quello di avere un’unica persona di riferimento per la gestione di tutte le attività burocratiche. Tutto questo per consentire all’imprenditore di fare l’imprenditore e portare il proprio business a livelli superiori” conclude Eusebio.

MVC
Fondata nel 2013 dall’idea di 4 giovani imprenditori - Andrea Eusebio, Francesco Maccapani Missoni, Roberto Campiglia e Edoardo Ricciardi - Milano Venture Company è una società di consulenza con una forte specializzazione in business digitali. L’obiettivo è seguire l’imprenditore in tutti i processi del business al fine di rendere la realtà del cliente il più performante possibile. Il core business di MVC è quello di promuovere e sostenere la nascita di imprese innovative offrendo un supporto concreto agli imprenditori, aiutandoli a trasformare la propria idea in realtà. MVC supporta le start up offrendo una consulenza a 360 gradi che assicura alle nuove realtà di espandere al meglio il loro business e accelerare il processo di crescita.

lunedì 16 dicembre 2013

Terzo appuntamento del ciclo dei TMA Cocktail Governance e riorganizzazione nei processi di restructuring


Si è svolto l’11 dicembre scorso, dalle ore 18:00, presso il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo a Roma, il terzo incontro del Turnaround Management Association Cocktail dell’Autunno 2013, dopo gli appuntamenti di Milano e di Bologna del 16 e del 24 ottobre scorso.
Ampia partecipazione anche per questa terza serata, che ha visto Enrico Maria Bignami, fondatore di Bignami Associati e Federico Butera, Fondatore di Irso-Strategy, Change, Operations confrontarsi ed approfondire l’argomento della Governance e la riorganizzazione nei processi di restructuring.
Le relazioni presentate, su argomenti quanto mai attuali, hanno come obiettivo fornire indicazioni concrete per superare o - ancor meglio - anticipare le crisi d’impresa.

Le aziende dovrebbero quindi cambiare insieme ai propri clienti, avendo il coraggio di mutare, ascoltando le esigenze del mercato e mantenendo forte il radicamento col territorio.

E’ necessario ridefinire la governance, gli obiettivi, ridisegnare i processi e le strutture organizzative, costruendo ruoli che giochino in modo sinergico, con competenze tecniche in grado di entrare in mercati nuovi.

“Fondamentale è inoltre il monitoraggio delle issue latenti e di eventuali sintomi di criticità per anticipare e combattere la crisi, prevenendo quindi le problematiche grazie ad un valido sistema di governance.” - spiega Bignami - “Se invece l’impresa è già entrata in crisi, l’imprenditore ha un ruolo fondamentale nel capire gli errori (non dando la colpa della crisi a fattori esterni), con un forte commitment al cambiamento, che è la condizione essenziale affinché l’impresa stessa risolva la crisi. Sono quasi sempre necessari interventi esterni per rafforzare la governance e adeguare l’organizzazione”.




Informazioni per la stampa
Ufficio Stampa
Agorà Comunicazione - Ilaria Conti

Tel. 02/4694806 

venerdì 23 ottobre 2009

Un supporto efficace e concreto alle realtà produttive della nuova provincia di Monza e Brianza




Fiera di Monza, 23 ottobre - 1 novembre 2009

GRUPPO ERREPI SRL è società di consulenza e formazione con sede in Lissone, operante a livello nazionale, ma radicata profondamente nel territorio della provincia di Monza e Brianza ed orientata a rispondere specificamente alle esigenze del tessuto industriale di piccola e media impresa che caratterizza tale realtà.

La Mission del Gruppo è, da sempre, quella di fornire un servizio qualificato alle imprese: l’attenzione è volta non solo a garantire l’adempimento di obblighi di legge, ma a diffondere una concreta cultura della Sicurezza e della Prevenzione che, radicandosi, permetta di rendere immediata, naturale e spontanea l’applicazione di modalità di lavoro e di comportamenti che rappresentano la sola vera garanzia di attuazione dei contenuti di legge.
Non a caso, il Gruppo ha scelto di sviluppare il settore Formazione: l’ottica non è stata solo quella di fornire un servizio rispetto a specifici obblighi di legge; ci si è mossi nella convinzione che solo un percorso formativo di crescita e sviluppo degli operatori di ogni settore, ad ogni livello dell’organizzazione, sia veicolo privilegiato di acquisizione di quella responsabilità e quella consapevolezza che sono le uniche armi vincenti per la realizzazione di vere condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’idea progettata e realizzata di creare un rapporto di partnership con la Fiera di Monza e Brianza si muove in sintonia con la prospettiva sopra descritta e vuole consentire un contatto diretto e proficuo con un ampio pubblico di espositori e visitatori per rendere realizzabili gli obiettivi connessi alla propria Mission.
Il desiderio è, certo, quello di presentare i propri servizi, ma soprattutto di rendersi disponibili a fornire chiarimenti e risposte su quanto richiesto dalle leggi vigenti, con suggerimenti opportuni e indicazioni di soluzione, veicolando una sensibilità alle problematiche della sicurezza che aiuti a superare gli inevitabili dubbi e le incombenze legate agli obblighi normativi, spesso vissuti come fastidiosi e penalizzanti rispetto alla propria attività.


Gruppo Errepi S.r.l. svolge attività di progettazione ed erogazione di servizi di consulenza e formazione nei campi della sicurezza sul lavoro, dell’igiene alimentare, della qualità e della privacy: un team di specialisti di settore garantisce interventi differenziati e calibrati sulle esigenze dei diversi clienti, siano essi Aziende private industriali o artigiane, commerciali o di servizi, Enti pubblici, Aziende Sanitarie, Istituti di Istruzione e Formazione.

L’obiettivo fondamentale è sempre quello di instaurare con ogni cliente un rapporto di fiducia e di collaborazione, garantendo continuità e assistenza nel tempo; soprattutto, è viva l’attenzione a fornire un supporto di piena garanzia e tutela del Titolare rispetto alle richieste delle leggi vigenti, che tuttavia risulta, come ampiamente riconosciuto, sempre molto concreto e poco dispendioso in termini di tempo ed impegno di risorse.

Gruppo Errepi Srl - Dott. Riccardo Pirola
tel. +39 039 24.56.781
fax. +39 039 24.56.781

venerdì 14 settembre 2007

IISG-ISTITUTO ITALIANO SICUREZZA DEI GIOCATTOLI

Luogo Ideale Dove Lavorare PDF Stampa E-mail
Consulenza direzionale
ISTITUTO ITALIANO SICUREZZA DEI GIOCATTOLI - IISG

Azienda d'avanguardia, leader nel settore della certificazione di sicurezza dei giocattoli e dei prodotti destinati all'infanzia. In continua forte espansione ricerca nuove figure professionali da inserire nel proprio organico.

L'Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli ha sede a Cabiate, in provincia di Como, ed opera in qualità di Ente privato riconosciuto dal Ministero delle Attività Produttive e notificato dalla Comunità Europea. E' diventato un punto di riferimento internazionale per la certificazione dei giocattoli e dei prodotti per l'infanzia e fa parte delle più importanti commissioni che hanno il compito di elaborare normative di sicurezza in materia.

In pratica, qualsiasi articolo destinato al divertimento dei bambini o ad entrare in contatto con loro deve prima passare dai laboratori IISG per essere sottoposto ad accurati test ed analizzato in ogni minimo dettaglio per essere ritenuto idoneo.

MISSION
testLa sicurezza dei prodotti è un must che produttori, importatori, ed enti hanno nei confronti dei consumatori. A maggior ragione, quando i consumatori sono bambini, garantire sicurezza e qualità verificando l’assenza di sostanze e materiali pericolosi risponde anche ad un fondamentale principio etico. All'IISG le persone lavorano ogni giorno considerando la sicurezza dei bambini come fosse la propria.


OPERATIVITA'

Fondata nel 1978, l'azienda si avvale della collaborazione di un team di circa 100 esperti professionisti tra ricercatori, ingegneri, tecnici, chimici, ecc…; che da anni studiano e analizzano le varie tipologie di giocattoli ed articoli per l'infanzia lanciati sul mercato sottoponendoli ad ogni genere di test. Prove fisico-meccaniche sostenute con l'ausilio di sofisticati macchinari ultramoderni, prove di infiammabilità, composizione chimica dei materiali, compatibilità elettromagnetica fino ai test psicologici di impatto emotivo sul bambino. Al fine di azzerare ogni rischio, ciascun articolo deve superare almeno 60 prove. 5000450 le imprese di ogni Paese che si sono rivolte a questo Istituto per la certificazione dei propri prodotti. Il tasso di crescita annuo è quantificabile in +30%.

Della Holding a cui appartiene il marchio IISG fanno parte anche altri due dipartimenti: ICQICQ Global, aziende dedicate rispettivamente alla certificazione di prodotti di consumo vari e dei tessuti.
sono i mq di superficie a disposizione dell'azienda e ed

marchioIL VALORE DEL MARCHIO
Quando un giocattolo o un prodotto riporta uno dei marchi rilasciati da IISG "Giocattoli Sicuri" o "Sicurezza Controllata"
significa che ha raggiunto davvero il top della sicurezza avendo superato i più accurati controlli, prove e test di idoneità.




INTERNAZIONALITA'
L'Istituto partecipa costantemente in ambito UNI (Ente Italiano per la Normazione) a diverse Commissioni normative e ai Gruppi di Lavoro dei Comitati Tecnici Europei del CEN (Comitato Europeo di Normazione). Fornire alle aziende europee supporto tecnico specialistico direttamente sul luogo della produzione è uno degli obiettivi prioritari di IISG. La crescente apertura verso i mercati internazionali ha portato alla realizzazione di un'unità operativa ad Hong Kong che si distingue per la presenza costante di personale qualificato italiano.

laboratorioESPANSIONE
Già da tempo invitata a fornire il proprio contributo di conoscenza per la realizzazione di servizi giornalistici, interviste televisive e redazionali, IISG è oggi più che mai una presenza di riferimento per i media, soprattutto in relazione alle recenti vicende che hanno visto coinvolte le aziende produttrici di giocattoli. La necessità di intensificazione dei controlli di sicurezza nel settore e le nuove norme entrate in vigore hanno contribuito a dare ulteriore impulso all'espansione di IISG che è ora alla ricerca di nuove figure professionali
da inserire nell'organico.

continua.....


Video Mediaset Video Sky

madiasetsky








Francesca Cattozzo

Ufficio Stampa Mind Consulting Italia


venerdì 31 agosto 2007

BRESCIA - Consulenza Aziendale

Brescia - 02.10.2007 - Smart Branding: il marketing per le PMI PDF Stampa E-mail

Formazione aziendaleAPPUNTAMENTO INFORMATIVO A CURA DI
MIND CONSULTING ITALIA

"SMART BRANDING"
Come acquisire mercato, distinguersi, fidelizzare
creando un marchio interno riconoscibile

Brescia - 2 Ottobre 2007 ore 14:30-17:00
Best Western Hotel Master/ Sala Sebino

evento gratuito


Un incontro rivolto a:

Amministratori Delegati
Direttori Generali

Business Development Manager

Iscrizioni Aperte

Prestazione e comunicazione. La crescita di un'azienda oggi passa per questi due fattori determinanti nel distinguersi nel mare di proposte tutte uguali che caratterizza il mercato iper competitivo globale. Molte sono le aziende italiane in grado di distinguersi dal punto di vista prestazionale con produzioni di qualità ad alto contenuto innovativo o tecnologico. Poche sono le aziende che riescono a comunicare il valore della propria produzione ai clienti. Per riuscire in questo è infatti strategico avere un proprio marchio, un brand riconoscibile, identifcabile, amato e ricercato.

Non è necessario investire milioni in pubblicità per avere un brand forte sul mercato, è sufficiente costruire un’impresa fondata su di un marchio intangibile, uno "Smart Branding" come lo definisce l'ideatore Davide Zucchetti. Questo tipo di brand vende alla grande, da ritorni di immagine e visibilità alla pari degli ultra pagati e noti marchi commerciali, caratterizza l'azienda, emoziona e fa innamorare il cliente fidelizzandolo.

Nello Smart Branding si dimostra quanto la componente emozionale sia determinante nell'orientare la scelta di acquisto dei clienti sfuggendo alla logica del puro rapporto qualità/prezzo. Ogni persona dell'azienda gioca un ruolo strategico nel creare emozione ed esperienze uniche per i clienti. Un vantaggio competitivo che è possibile assicurarsi solo imparando a sviluppare il potenziale del proprio capitale umano coltivando collaboratori positivi, propositivi, motivati e intraprendenti. Dei veri e propri fanatici che diventano la bandiera dell'azienda trascinatori di nuovi fans.

Relatore d'eccezione:

Flavio Cabrini - Direttore Tecnico Mind Consulting Lombardia

Coordinamento:

Luca Greco - Relazioni Esterne Mind Consulting Lombardia

Clicca qui per informazioni o iscrizioni

Francesca Cattozzo

Ufficio Stampa Mind Consulting Italia


lunedì 20 agosto 2007

Farmacie - chiavi di rinnovamento

Farmacie del post Bersani PDF Stampa E-mail
Consulenza direzionaleVERSO UN NUOVO MODELLO

Spesa farmaceutica e para farmaceutica. Il consumatore si conquista con il maggior valore aggiunto non con il minor prezzo. Largo all'evoluzione della farmacia verso un nuovo modello concorrenziale che implica la revisione del proprio "DNA".

Nella lotta tra farmacie e supermercati per gli sconti sui farmaci da banco vince la grande distribuzione. E' quanto emerge da un'indagine di Help Consumatori condotta su un campione di farmacie allo scopo di verificare gli effetti del pacchetto Bersani in termini di risparmio. Con la legge sulle liberalizzazioni due sono state infatti le principali novità per il cittadino: la vendita dei medicinali da banco (OTC) nei supermercati e la libertà di sconto sugli stessi.

In circa l’80% delle rilevazioni gli sconti praticati dalla farmacie non sono concorrenziali rispetto alla grande distribuzione: in un terzo delle rilevazioni non è stato registrato alcuno sconto. Chi più chi meno, le farmacie sembrano aver reagito alla concorrenza sollecitata dalla legge Bersani, ma difficilmente arrivano ad applicare sconti pari a quelli della grande distribuzione.

farmaciaE' la stessa Presidenza di Federfarma nel "Progetto di adeguamento delle Farmacie" di Giorgio Siri, ad invitare le farmacie a non basare la propria azione concorrenziale sul prezzo e a puntare piuttosto sull'offerta di vantaggi concreti al cittadino che si traducano poi anche in vantaggi economici. La battaglia sui prezzi rischia infatti di diventare solo uno strumento distorsivo ai fini del corretto accesso al farmaco da parte del consumatore, mentre una concorrenza basata sugli aspetti professionali può fornire nuove utili proposte: dalla possibilità di sostituzione dei farmaci, a consigli più adeguati, a servizi di alto valore socio-sanitario quali l' assistenza a domicilio a soggetti non deambulanti.

Per le farmacie si tratta dunque di iniziare a lavorare sull'incremento di valore aggiunto da offrire al mercato, quel qualcosa in più oltre il prodotto in grado di far si che il consumatore non avverta la necessità di confrontare i prezzi, ma lo renda soddisfatto della propria scelta di preferenza e fidelizzazione al punto vendita. "Vengo da te perché mi trovo bene qui e mi piace. Non mi interessa se pago un euro in più" questa la frase che può sintetizzare il concetto.

prodotti E' giunto il momento di arricchire il DNA della farmacia per generare valore aggiunto unico, insostituibile, ricercato, distinguibile, non copiabile dalla grande distribuzione o da altro concorrente che sia. I punti di forza su cui è possibile fare perno per questa ristrutturazione sono: la vicinanza fisica al consumatore ed il capitale umano interno.

L'attuale presenza delle farmacie sul territorio nazionale è capillare. Esiste almeno una farmacia in ciascuno degli oltre 8.000 Comuni italiani. La legge (articolo 1, legge n. 362/1991) prevede che venga aperta una farmacia ogni 4.000 abitanti nei comuni con più di 12.500 abitanti e una ogni 5.000 abitanti nei comuni con meno di 12.500 abitanti. Una farmacia che si avvicina sempre di più al cittadino, che va addirittura a casa del malato e lo assiste, deve diventare una struttura sempre più accogliente e a misura d’uomo.

farma2Secondo un'indagine di Health Business Improvement del gennaio 2007, in effetti il farmacista evoluto vuole svolgere un ruolo proattivo nei confronti del cliente; inoltre dispone di personale non numeroso, ma specializzato a cui richiede anche una sempre maggiore competenza nella vendita. Secondo la stessa indagine, infatti, il 55% del totale fatturato delle farmacie evolute è determinato dalla commercializzazione dei parafarmaceutici ed altri articoli, ciò che ha determinato un autentico spostamento di baricentro. L'aspetto commerciale delle farmacia non può più essere trascurato, così come l'aspetto marketing, amministrativo e logistico,visti i sempre più ampi spazi organizzati secondo le politiche del merchandising.

Appare evidente che a fare la differenza nella caratterizzazione e nella funzionalità del nuovo modello di DNA della farmacia sia dunque la qualità del capitale umano che lo compone. Poco, ma tanto efficiente.

DnaIl codice genetico che rende unica ogni farmacia si può sviluppare partendo dall'analisi e dall'intervento su 7 "aree" ben definite del capitale umano: la leadership, il talento, la partnership, il marchio, la conoscenza, la motivazione e l'etica.

E' quanto hanno sperimentato fin dall'anno scorso un certo numero di farmacie di Bari, città dove per prima in italia è partita la vendita dei farmaci nei supermercati. Come in una sorta di laboratorio, con l'assistenza di Michela Ciccolella e Giuseppe Salvato di Mind Consulting Puglia, queste farmacie hanno dato vita ad un nuovo modello di DNA funzionante, personalizzabile ed esportabile ovunque. I primi risultati tangibili ed intangibili delle performance ottenute sono stati raccolti già alla fine del 2006.

Il desiderio di mutazione genetica è partito dai titolari delle farmacie che hanno stabilito mete e obiettivi da raggiungere, li hanno trasmessi e fatti sposare ai propri collaboratori e si sono circondati di persone innovative e creative, non più di yes men.

collaborazioneL'inserimento di nuovi talenti ha incentivato lo sviluppo di valore aggiunto derivante da : nuove idee per la vendita o per la gestione del magazzino; eliminazione delle barriere architettoniche; soluzioni per il parcheggio delle auto dei clienti fuori dalla farmacia; allestimento di una bacheca informativa sui servizi socio-sanitari attivi sul territorio; posti a sedere per le persone anziane; consulenza ai clienti nel rispetto della privacy.

La motivazione di tutti i collaboratori, coinvolti alla pari di partners nei risultati, è stata fondamentale per creare un marchio distintivo proprio, intangibile ma percepibile, in grado di identificare ciascuna delle farmacie con la propria competenza e conoscenza specifica, chiarezza di informazione, affidabilità, attenzione al cliente, ascolto, esperienza, serietà e cortesia . L'interazione tra più DNA di ultima generazione ha permesso anche lo sviluppo di alleanze che consentono di ottenere maggiore forza contrattuale nei confronti dei fornitori e verso il mercato.


Francesca Cattozzo

Ufficio Stampa Mind Consulting Italia

sabato 11 agosto 2007

Farmacie nel Post Bersani

Farmacie PDF Stampa E-mail
consulenza direzionaleVERSO UN NUOVO MODELLO

Spesa farmaceutica e para farmaceutica. Il consumatore si conquista con il maggior valore aggiunto non con il minor prezzo. Largo all'evoluzione della farmacia verso un nuovo modello concorrenziale che implica la revisione del proprio "DNA".

Nella lotta tra farmacie e supermercati per gli sconti sui farmaci da banco vince la grande distribuzione. E' quanto emerge da un'indagine di Help Consumatori condotta su un campione di farmacie allo scopo di verificare gli effetti del pacchetto Bersani in termini di risparmio. Con la legge sulle liberalizzazioni due sono state infatti le principali novità per il cittadino: la vendita dei medicinali da banco (OTC) nei supermercati e la libertà di sconto sugli stessi.

In circa l’80% delle rilevazioni gli sconti praticati dalla farmacie non sono concorrenziali rispetto alla grande distribuzione: in un terzo delle rilevazioni non è stato registrato alcuno sconto. Chi più chi meno, le farmacie sembrano aver reagito alla concorrenza sollecitata dalla legge Bersani, ma difficilmente arrivano ad applicare sconti pari a della grande distribuzione.

ImageE' la stessa Presidenza di Federfarma nel "Progetto di adeguamento delle Farmacie" di Giorgio Siri, ad invitare le farmacie a non basare la propria azione concorrenziale sul prezzo e a puntare piuttosto sull'offerta di vantaggi concreti al cittadino che si traducano poi anche in vantaggi economici. La battaglia sui prezzi rischia infatti di diventare solo uno strumento distorsivo ai fini del corretto accesso al farmaco da parte del consumatore, mentre una concorrenza basata sugli aspetti professionali può fornire nuove utili proposte che vanno dalla possibilità di sostituzione dei farmaci, a consigli più adeguati, a servizi di alto valore socio-sanitario quali l' assistenza a domicilio a soggetti non deambulanti.

Per le farmacie si tratta dunque di iniziare a lavorare sull'incremento di valore aggiunto da offrire al mercato, quel qualcosa in più oltre il prodotto in grado di far si che il consumatore non avverta la necessità di confrontare i prezzi, ma lo renda soddisfatto della propria scelta di preferenza e fidelizzazione al punto vendita. "Vengo da te perché mi trovo bene qui e mi piace. Non mi interessa se pago un euro in più" questa la frase che può sintetizzare il concetto.

Image E' giunto il momento di arricchire il DNA della farmacia per generare valore aggiunto unico, insostituibile, ricercato, distinguibile, non copiabile dalla grande distribuzione o da altro concorrente che sia. I punti di forza già esistenti su cui fare perno per questa ristrutturazione sono: la vicinanza fisica al consumatore ed il capitale umano interno.

L'attuale presenza delle farmacie sul territorio nazionale è capillare. Infatti esiste almeno una farmacia in ciascuno degli oltre 8.000 Comuni italiani. La legge (articolo 1, legge n. 362/1991) prevede che venga aperta una farmacia ogni 4.000 abitanti nei comuni con più di 12.500 abitanti e una ogni 5.000 abitanti nei comuni con meno di 12.500 abitanti. Una farmacia che si avvicina sempre di più al cittadino, che addirittura va a casa del malato e lo assiste, deve diventare una struttura sempre più accogliente e a misura d’uomo.

ImageSecondo un'indagine di Health Business Improvement del gennaio 2007, il farmacista evoluto vuole svolgere un ruolo proattivo nei confronti del cliente; ha personale non numeroso, ma specializzato a cui chiede una sempre maggiore competenza anche nella vendita. Sempre secondo la stessa indagine infatti, il 55% del totale fatturato delle farmacie evolute è determinato dalla commercializzazione dei parafarmaceutici ed altri articoli, un autentico spostamento di baricentro. L'aspetto commerciale delle farmacia non può più essere trascurato, così come l'aspetto marketing, amministrativo e logistico,visti i sempre più ampi spazi organizzati secondo politiche del merchandising.

Appare evidente che a fare la differenza nella caratterizzazione e nella funzionalità del nuovo modello di DNA della farmacia sia dunque la qualità del capitale umano che lo compone. Poco, ma tanto efficiente.

ImageIl codice genetico che rende unica ogni farmacia si può sviluppare partendo dall'analisi e dall'intervento su 7 "aree" ben definite del capitale umano: la leadership, il talento, la partnership, il marchio, la conoscenza, la motivazione e l'etica.

E' quanto hanno sperimentato fin dall'anno scorso un certo numero di farmacie di Bari, città dove per prima in italia è partita la vendita dei farmaci nei supermercati. Come in una sorta di laboratorio, con l'assistenza di Michela Ciccolella e Giuseppe Salvato di Mind Consulting Puglia, queste farmacie hanno dato vita ad un nuovo modello di DNA funzionante, esportabile e personalizzabile ovunque. I primi risultati tangibili e intangibili delle ottime performance sono stati raccolti già alla fine del 2006.

Il desiderio di mutazione genetica è partito dagli stessi titolari delle farmacie che hanno stabilito mete e obiettivi da raggiungere, li hanno trasmessi e fatti sposare ai propri collaboratori e si sono circondati di persone innovative e creative, non più di yes men.

ImageL'inserimento di nuovi talenti ha incentivato lo sviluppo di valore aggiunto derivante da : nuove idee per la vendita o per la gestione del magazzino; eliminazione delle barriere architettoniche; soluzioni per il parcheggio delle auto dei clienti fuori dalla farmacia; allestimento di una bacheca informativa sui servizi socio-sanitari attivi sul territorio; posti a sedere per le persone anziane; consulenza ai clienti nel rispetto della privacy.

La motivazione di tutti i collaboratori, coinvolti alla pari di partners nei risultati, è stata fondamentale per creare un proprio marchio distintivo, intangibile ma percepibile, in grado di identificare ciascuna delle farmacie con la propria competenza e conoscenza specifica, chiarezza di informazione, affidabilità, attenzione al cliente, ascolto, esperienza, serietà e cortesia . L'interazione tra più DNA di ultima generazione ha permesso anche lo sviluppo di alleanze per ottenere maggiore forza contrattuale con i fornitori e con il mercato verso il quale, agendo in modo coordianto, si è nella posizione di dare quasi sempre risposte positive e propositive.


Francesca Cattozzo
Ufficio Stampa Mind Consulting Italia

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