Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta gastronomia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gastronomia. Mostra tutti i post

venerdì 20 dicembre 2019

10 ottime ragioni per visitare Valencia nel 2020

10 ottime ragioni per visitare Valencia nel 2020


Città mediterranea dal clima sempre mite con i suoi 300 giorni di sole all’anno, Valencia è la destinazione perfetta in ogni periodo dell’anno e per ogni tipo di viaggiatore.
Accogliente, vivace e dinamica, Valencia si prepara ad accogliere nuovi visitatori per il 2020 con una serie di novità, nuove aperture e appuntamenti per tutti i gusti: dagli amanti dell’arte agli appassionati di ottima cucina fino agli sportivi, oppure per coloro che cercano una meta non troppo lontana ma con tante attrazioni e attività per trascorrere una piacevole vacanza all’insegna del divertimento e del relax. Ecco quindi i 10 motivi per visitare Valencia nel 2020!

1. UN NUOVO HOTEL DI LUSSO NEL CENTRO DELLA CITTA’: PALAZZO VALLIER
Un antico palazzo risalente alla metà del XIX secolo ospita il nuovo hotel a cinque stelle della città: Palazzo Vallier. 31 camere che combinano un design di ispirazione barocca con l'Art Déco per un risultato formidabile, soprattutto nella Suite Lladró, caratterizzata da arredi di porcellana dell’omonimo brand valenciano, che con i suoi 52 mq può essere trasformata in uno spazio per piccoli eventi. La partnership con Lladrò è visibile anche nell'imponente scultura di farfalle che sovrasta la scala del palazzo, e nella Lladrò lounge, un ambiente raffinato in stile american bar dove gustare cocktail davvero speciali. Prodotti freschi provenienti dal vicino Mercado Central e dal mercato del pesce del porto, sono combinati in un menu tipicamente valenciano all’interno del ristorante La Perfumería, chiamato così poiché è situato dove sono stati trovati i resti di un'antica profumeria romana del terzo secolo.

2. DUE NUOVE STELLE MICHELIN NEL FIRMAMENTO GASTRONOMICO VALENCIANO
Il ristorante El Poblet di Quique Dacosta ha ottenuto la seconda stella Michelin e salgono così a quota cinque le stelle ottenute dai suoi ristoranti, compresi quelli a Denia e Alicante. Dacosta vanta altre tre location a Valencia: il Mercatbar, il Llisa Negra e il Vuelve Carolina. 
Si aggiudica la sua prima stella Michelin, invece, la Chef Begoña Rodrigo del ristorante La Salita, un locale che mira a promuovere la cucina locale e i prodotti del territorio. Per gustare la sua cucina è possibile fare tappa al Nomada Urban Mood, nel quartiere di Ensanche, che propone piatti esotici che combinano tacos, bao e riso.

3. IL 2020 SARA’ L’ANNO GIUBILARE DEL SANTO CALICE
Il 2020 è l'anno ideale per conoscere l'affascinante storia del Santo Graal perché Valencia celebra l'anno giubilare del Santo Calice, che inizia il 24 ottobre. Questa celebrazione, concessa alla città da Papa Francesco I, ha luogo solo ogni cinque anni e comporta l'indulgenza plenaria, che sarà concessa in alcuni templi della città. Un anno ideale per compiere il Cammino del Santo Graal, un pellegrinaggio ricco di cultura che va dal Monastero di San Juan de la Peña (Huesca) alla Cattedrale di Valencia, dove si conserva il Santo Calice.

4. NUOVI APPUNTAMENTI CHE FONDONO ARTE, MODA E GASTRONOMIA 
La gastronomia sarà la protagonista dell’agenda dei primi due mesi dell'anno. Per cominciare, il festival Festin creerà sinergie tra chef e centri d'arte. La visita guidata del curatore della mostra di Picasso presso la Fondazione Bancaja sarà completata da un cocktail a cura della chef stellata Begoña Rodrigo. Ma si può anche cenare in perfetto stile medievale nella cappella del Convento del Carmen, con un menù degustazione a cura dello chef Miguel Ángel Mayor. O ancora conoscere il Berklee College of Music, tra le migliori scuole di musica al mondo e ascoltare dal vivo il suo miglior repertorio gustando cocktail analcolici. Saranno 14 in totale i centri d’arte che parteciperanno al Festin dal 24 gennaio al 2 febbraio. 
Il Clec Fashion Festival, invece, reinterpreterà il concetto di festival musicale adattandolo al mondo della moda e creerà un'esperienza unica che integra anche la gastronomia. Designer, dj, fotografi, stilisti, truccatori e chef, sfileranno sulle passerelle per dimostrare il talento valenciano associato al mondo della moda in tutte le sue sfaccettature. Si svolgerà presso la Feria Valencia il 21 e 22 febbraio.
Grandi chef, sommelier e produttori artigianali valenciani parteciperanno alla quarta edizione del Valencia Culinary Festival, dal 24 febbraio all'8 marzo. Per l’edizione 2020 saranno previsti 18 ristoranti, tra cui chef stellati locali e internazionali, che daranno prova della loro creatività in esclusivi menù a quattro mani. Il festival comprende anche incontri, degustazioni, laboratori di cucina, cinema gastronomico e un evento clou: la grande "Notte della Gastronomia" all’interno dell'iconico edificio Veles e Vents nella Marina de València il 1° marzo. 

5. VALENCIA CAPITALE MONDIALE DEL DISEGN PER IL 2022
A Valencia si respira aria di design. L’Organizzazione Mondiale del Design, infatti, l'ha nominata Capitale Mondiale del Design nel 2022, mettendo in evidenza sia la maturità del design valenciano, sia le attrazioni della città. Per questo motivo non è necessario attendere il 2022 per vivere, sentire e sperimentare il design nella sua architettura, nella cultura, e nelle strade della città. L'architettura di Santiago Calatrava nella Città delle Arti e delle Scienze o i secolari edifici modernisti del Mercado Central e di Colón, sono alcuni degli esempi di come la città coesiste con il design. A Valencia però il design non è solo una questione visiva, si sente e si vive anche nei quartieri come Ruzafa o El Cabañal, ricchi di gallerie d'arte in spazi innovativi. Il design è tangibile anche nell’offerta gastronomica, una fusione di tradizione e avanguardia, nei ristoranti e nei bar arredati con elementi di design sorprendenti; o nella disposizione stessa delle sue strade e piazze, con soluzioni ingegnose, belle ed efficienti progettate per una mobilità sostenibile. Inoltre, gli European Design Awards saranno consegnati a giugno a Valencia, rafforzando la città come sede della creatività.

6. NEL 2020 VALENCIA FESTEGGIA IL 40° ANNIVERSARIO DELLA MARATONA 
Il 6 dicembre 2020 sarà una data importante per la città di Valencia che celebrerà il 40° anniversario dalla prima Maratona di Valencia. L'ultima edizione, la sesta più veloce al mondo, ha riunito corridori provenienti da 101 paesi, generando un'occupazione alberghiera del 94%. Per la prima volta, la Maratona non coinciderà con la gara 10 k così da avere più posti per la competizione celebrativa. Il test per il 40° anniversario potrà contenere 30.000 partecipanti, numero che verrà raggiunto molto presto visto che i primi 10.000 posti sono stati esauriti nell’arco di 48 ore. Stessa cosa per la Mezza Maratona, che nel 2020 si svolgerà il 25 ottobre e verrà integrata per la prima volta nel circuito di Superhalfs vicino a Lisbona, Praga, Copenaghen e Cardiff.

7. LA HUERTA DI VALENCIA NOMINATA PATRIMONIO MONDIALE AGRICOLO DELLA FAO
Valencia è circondata da oltre 10.000 ettari di frutteti dove vengono coltivati molti dei prodotti freschi e genuini che fanno parte dei menù dei ristoranti della città. Bagnata dal fiume Turia, la Huerta dI Valencia è un progetto di ingegneria caratterizzato da un perfetto sistema di irrigazione progettato nell'VIII secolo dagli arabi. Sostentamento degli agricoltori e dei pescatori locali, la Huerta accoglie una grande varietà di uccelli, pesci e piante, molti dei quali classificati come rari, endemici o in via di estinzione. Grazie a queste sue peculiari caratteristiche la Huerta è stata appena inclusa dalle Nazioni Unite nell'elenco del Patrimonio Agricolo Mondiale della FAO. Grazie alla sua vicinanza al centro di Valencia è possibile visitare questa bellissima area noleggiando una bicicletta e pedalando lungo la pista ciclabile che attraversa l'intero giardino dalla città.

8. LE FALLAS 2020 SARANNO ACCOMPAGNATE DALL’ARTE URBANA DI ESCIF
Tradizione artistica e trasgressione si uniranno in occasione delle prossime Fallas 2020. Gli artisti falleri Manolo Martin e José Ramón Espuig, insieme all'artista urbano Escif, progetteranno il monumento comunale del prossimo anno. 
Considerato come uno dei riferimenti più rilevanti della street art mondiale, le opere di Escif trattano temi come lotte attuali, movimenti di resistenza e problemi ambientali attraverso disegni nitidi, linee chiare e colori sobri. Escif ha realizzato numerosi progetti in contesti urbani di tutto il mondo, esposti all’IVAM di Valencia, al Power Station di Shanghai, al Palais de Tokyo di Parigi e alla Biennale di Arte Africana Contemporanea. Un riassunto del suo lavoro può essere visto al Centre del Carme in una mostra che precederà le Fallas del 2020.

9. MERCATO DI SAN VICENTE, IL NUOVO TEMPIO GASTRONOMICO DELLA CITTÀ
Per la prossima primavera 2020, il Mercato di San Vicente aspira a diventare il primo mercato gastronomico della città. Dal prosciutto iberico ai frutti di mare, passando per il riso mediterraneo, i dolci tradizionali, l’horchata e i formaggi accompagnati dagli ottimi vini valenciani, il Mercado de San Vicente proporrà a locali e visitatori un'offerta gastronomica a 360°.
Questo spazio gastronomico ospiterà 19 stand distribuiti su 2000 mq e, oltre alla grande offerta culinaria, il mercato proporrà spettacoli dal vivo, mostre culturali e attività parallele per offrire intrattenimenti per tutti i gusti. 

10. WEBIT: LA MANIFESTZIONE CHE PORTA IL FUTURO A VALENCIA
Robot con intelligenza artificiale avanzata, scarpe che permettono di camminare in una realtà virtuale e tante altre straordinarie esperienze attendono i visitatori al Webit Festival Europe, un mix di congressi ed esposizioni per professionisti e non solo. Dal 17 al 20 giugno, la Marina di Valencia sarà il fulcro della tecnologia e dell'innovazione; il Webit infatti riunirà 1500 start-up e leader globali di diversi settori tecnologici in una grande manifestazione digitale per tuffarsi nel futuro e rimanere a bocca aperta di fronte alle ultime novità e creazioni. Ogni notte, la Webit Night Fiesta, unirà tecnologia e divertimento con musica, flash mob, cocktail e dibattiti informali lungo le strade di Valencia.

venerdì 11 maggio 2018

Olio d'oliva. Puglia sul gradino più alto del podio di BimbOIl, Prima classificata del Premio promosso dalle Città dell’Olio è la classe IV B dell’Istituto Comprensivo “Imbriani Salvemini” di Andria in provincia di Andria-Barletta-Trani. Anche due menzioni di merito nel bottino della regione



Dodici Regioni, 246 classi per un totale di 4515 bambini coinvolti

Puglia sul gradino più alto del podio di BIMBOIL 

Prima classificata del Premio promosso dalle Città dell'Olio è la classe IV B dell'Istituto Comprensivo "Imbriani Salvemini" di Andria in provincia di Andria-Barletta-Trani. 

Anche due menzioni di merito nel bottino della regione. 


La Puglia fa il pieno e conquista la medaglia d'oro e ben due menzioni ddi merito del Premio Nazionale BimbOil 2017-2018

Ad aggiudicarsi Il gradino più alto del podio dell'edizione 2017/2018 del programma di educazione alimentare promosso dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio, è stata la classe IV B dell'Istituto Comprensivo "Imbriani Salvemini" di Andria in provincia di Andria-Barletta-Trani che con il suo elaborato si è distinta per "l'originalità della tecnica utilizzata e per la completezza ed aderenza al tema". 

Ma c'è di più la Puglia guadagna anche la menzione di merito per la tecnica artistica con la classe III D dell'Istituto Comprensivo "Guglielmo Oberdan" e la menzione di merito per la creatività̀ con un bel lavoro collettivo realizzato dalle classe V delle sezioni E-F-G dell'Istituto Comprensivo "Perotti-Ruffo" di Cassano delle Murge (Ba). 

"Siamo molto orgogliosi dei bambini andriesi e cassanesi che hanno partecipato al progetto BimbOIl con entusiasmo, portando a casa premi importanti: il primo posto assoluto e due menzioni d'onore -  ha detto il sindaco di Andria Nicola Giorgino - a loro vanno i complimenti di tutta l'amministrazione che molto presto avrà l'onore di premiarli con una cerimonia pubblica. BimbOil è da sempre un fiore all'occhiello della nostra programmazione per quanto riguarda la diffusione della cultura dell'olio e continueremo a sostenere iniziative come questa che sanno parlare alle generazioni future". 

"Investiamo nel progetto BimbOil perché pensiamo che educare i bambini alla cultura dell'olio extravergine sia una nostra precisa responsabilità – ha dichiarato Benedetto Miscioscia coordinatore delle Città dell'Olio della Puglia – da sempre scegliamo di farlo attraverso il gioco e l'elaborazione di gruppo, mezzo che riteniamo particolarmente adatto a diffondere tra i giovanissimi la conoscenza del territorio e delle sue eccellenze. Abbiamo il dovere di prenderci cura dell'educazione alimentare dei nostri bambini e loro rispondono sempre con grande entusiasmo. E la felicità in questa edizione è davvero tripla perché abbiamo portato a casa non solo il primo posto ma due menzioni d'onore e per questo voglio condividere il risultato con Cassano delle Murge". 

I numeri del progetto. Quest'anno BimbOil ha avuto come tema il paesaggio olivicolo ed il turismo sostenibile come Patrimonio indissolubile dell'Umanità, in sintonia con l'istituzione della Prima Giornata Nazionale della Camminata tra gli Olivi e con l'elezione, da parte dell'ONU, del 2017 ad anno Internazionale del Turismo sostenibile. 

Il progetto ha interessato 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. 
Hanno partecipato al Concorso 246 classi per un totale di 4.515 bambini coinvolti. 

I bambini sono stati protagonisti di un viaggio alla scoperta dell'olio extravergine a partire dalla storia millenaria degli oliveti da cui nasce, attraverso laboratori e la creazione di elaborati, i migliori dei quali, sono stati premiati dalla giuria del concorso. 

Le classi partecipanti hanno realizzato un mazzo di carte che attraverso un percorso-itinerario, aveva lo scopo di far scoprire a potenziali visitatori le peculiarità del territorio di provenienza in relazione alla cultura dell'olio. 

Ogni card, idealmente collegata ad un luogo del territorio conosciuto dalla classe, ha raccontato con illustrazioni e brevi testi, aspetti peculiari come la tipologia di olivo coltivato e i suoi frutti, i mestieri dell'olio praticati in zona, i tipi di lavorazioni e architetture esistenti in loco, la gastronomia regionale, figure e leggende particolari sempre relative all'olio e al territorio.
                      
Associazione nazionale Città dell'Olio
C/o Villa Parigini
Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)
Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042



--

mercoledì 23 settembre 2015

MILANO - ALL'EXPO ABRUZZO E MARCHE ASSIEME NEL SEGNO DELLA MIGLIORE GASTRONOMIA

 
Milano - Le due regioni contigue del medio Adriatico, ossia  Marche e Abruzzo, hanno fatto gruppo nel segno della gastronomia e della tradizione. E la scelta è stata premiata da un successo andato oltre le più rosee aspettative. Un matrimonio che ha accumunato la porchetta marchigiana "pigburger" e gli intramontabili arrosticini abruzzesi. Come scenario l'Expo di Milano dove l'iniziativa ha incassato non pochi complimenti. Interessante la proposta della FBM2 di Peppe Giampietro di Torre de' Passeri che ha presentato una rivoluzionaria tecnologia di cottura sintetizzata nelle "rosticcerie verticali" d'avanguardia che consentono di preparare in maniera superba gli arrosticini forniti dalla ditta Lucci di Elice (Pe). Tale tecnica garantisce la totale assenza di emissione di fumi nel rispetto totale delle regole dettate da Expo 2015. Altro capitolo merita la cucina marchigiana che ha superato se stessa con decine di porchette di produzione tipica strettamente locale a marchio registrato pigburger. Le gustose porchette sono state sfornate con sapiente maestria dallo chef ascolano Giuseppe Rainone ed affiancate da preziosi vini. Il tutto presentato ad una clientela appassionata  da guinness visto che ha superato nel corso del giorno 6 settembre la soglia dei 200 mila visitatori. Il precedente limite era fermo ai 180 mila del primo giugno relativamente agli ingressi registrati ai tornelli dell'Expo.
Huiyuan, Ccup China Corporated ed Irlanda del Nord sono stati i padiglioni dove si è celebrata la kermesse della cucina italiana dove Marche ed Abruzzo hanno ricoperto il ruolo di prime donne con il successo certificato proprio dal numero dei visitatori.   

                                            Alfonso Aloisi

 


martedì 28 luglio 2015

I 10 "Elettrodomestrici" che NON devono mancare nel tuo Ristorante

Gestire un ristorante può apparire qualcosa di insormontabile quando si è agli inizi, in particolare per la gestione degli elettrodomestici e delle forniture elettriche che devono poi essere utilizzate in cucina. Quest'ultima rappresenta il "cuore" dell'intero locale e nel caso di intoppi a livello produttivo, la filiera che regge l'intero sistema può rallentare o addirittura fermarsi, con gravi danni economici ma soprattutto in termini di immagini.
Ecco perché è fondamentale sapere quali sono le attrezzature professionali delle quali la cucina di un ristorante non può fare a meno.

Iniziamo con il dire che la prima cosa da prendere in considerazione, per quanto concerne gli elettrodomestici per cucinare, è il menù. Nel caso quest'ultimo offra ricette o piatti particolari (si pensi, ad esempio, a ristoranti di tipo etnico), probabilmente determinati attrezzi da cucina saranno più necessari di altri.

 Questo che segue è un elenco, non esaustivo, di dieci elettrodomestici che non dovrebbero comunque mancare nelle cucine di tutti i ristoranti.

1 Celle frigorifero e congelatori 


Frigoriferi e celle frigorifere rappresentano una scelta fondamentale in termini di conservazione degli alimenti. Disponibili in diverse forme e dimensioni, celle frigo e congelatori si rivelano assolutamente necessari.
In particolare per il freezer bisogna prendere in considerazione molti parametri tra cui, ovviamente, la quantità di prodotti alimentari che si intende conservare, il sistema di refrigerazione, l'isolamento, eventuali sistemi di generatori (veri e propri salva-alimenti in caso di avarie o mancanza di corrente), tipologie di allarmi in casi di guasti o anomalie (sonori e/o display digitali) e misure di sicurezza anti-manomissione (utili in particolare se si è soliti conservare prodotti molto costosi e il congelatore si trova in un'area facilmente raggiungibile o isolata).


2 Attrezzature per il lavaggio


Lavare piatti e posate manualmente potrebbe apparire la soluzione migliore e almeno un elemento del personale preposto, anche se solo in parte, al lavaggio manuale dovrebbe essere d'obbligo ma la realtà vuole che lavastoviglie commerciali o professionali abbiano fatti passi da gigante a livello tecnologico negli ultimi decenni, tali da poter permetter risparmi cospicui nel settore del lavaggio. Ecco perché prendere in considerazione l'acquisto di una buona lavastoviglie professionale potrebbe rivelarsi, a lungo termine, una scelta fondamentale. 
Oggi le lavastoviglie professionali dispensano automaticamente liquidi derivanti da prodotti chimici ritenuti necessari per il lavaggio di oggetti quali piatti e posate utilizzate dal pubblico. Da prendere in considerazione, prima dell'acquisto anche la facilità di pulizia della stessa lavastoviglie, operazione molto importante.


3 Piastre di cottura e fornelli












Le piastre di cottura e i fornelli rappresentano la scelta principe di tutte le attrezzature da cucina e lesinare su di essi, in termini di prezzo d'acquisto, significa partire con il piede sbagliato. Il numero di fornelli minimo, anche per ristoranti di piccoli dimensioni, è di quattro unità, ma sarebbe meglio alzarlo a sei o a otto (ovviamente il numero dipende soprattutto dal numero di coperti del locale). Per ciò che concerne la fonte di calore (gas, elettrico o induzione), la scelta deve essere fatta in base a parametri relativi al menù offerto e anche all'investimento iniziale che si intende fare.


4 Forni
La scelta del forno è un'altra operazionale essenziale. In questo caso i parametri da prendere in considerazione sono ancora più numerosi rispetto a quelli relativi ai fornelli: lo spazio che il forno dovrà occupare, la quantità di alimenti da cuocere contemporaneamente, il tipo di ventilazione interna, l'operazione di pulitura dell'interno. Se si offre un menù generico, possono essere scelti forni a convenzione (simili ai forni da casa tradizionali ma con un sistema più complesso di ventilazione interna), forni trasportatori (ideali per la panificazione) e forni per pizze.


5 Friggitrici

Altro elemento essenziale per la cucina di un ristorante è la friggitrice. Oggi le migliori friggitrici commerciali sono capaci di scaldare l'olio a temperature alte e di friggere alimenti del tutto congelati senza alcuna conseguenza e senza rischio di bruciature esterne e di mancata cottura interna. Oltre a questi parametri, vi è da prendere in considerazione anche la capienza, fattore fondamentale quando vi sono, ad esempio, grosse richieste di fritture pressoché improvvise. In questi casi, anziché affiancare due o più friggitrici (aumentando così i consumi e tutti i problemi relativi all'utilizzo di più elettrodomestici in contemporanea) sarebbe bene dotarsi di una friggitrice capiente, di qualità, che possa arrivare a friggere, ad esempio, anche 100 chili di alimenti in un'ora.


6 Macchine per il ghiaccio


Potrà sembrare poco importante ma un attrezzo per produrre ghiaccio potrebbe rivelarsi fondamentale anche nei ristoranti, in particolare in quei periodi dell'anno particolarmente afosi durante i quali è facile che più clienti possano fare richieste di ghiaccio per raffreddare le bevande al tavolo. In questi casi, lasciate pure perdere formine e stampi vari, ciò che vi occorre è una macchina per il ghiaccio (ice maker). Un attrezzo pensato per produrre grosse quantità di cubetti di ghiaccio in poco tempo e che possano essere estratti in pochi secondi.


7 Spremiagrumi


Altro attrezzo che potrebbe non essere utilizzato spesso in sede di locali come ristoranti ma che, quando se ne ha bisogno, si rivela certamente essenziale. Dotarsi di un buon spremiagrumi risulta fondamentale nei casi di richieste di spremute. Queste debbono poter essere esaudite in pochissimi minuti e l'unico strumento che può permettere la realizzazione di una spremuta in poco tempo e senza fatica è solo uno spremiagrumi.


8 Vaporiera

Una vaporiera professionale è d'obbligo, in particolare in quei casi in cui il menu preveda molte scelte di piatti cotti al vapore. Sempre più persone, oggi, preferiscono il cibo cotto al vapore e dotarsi di un attrezzo specifico potrebbe rivelarsi una scelta fondamentale. Vi sono due tipi di vaporiere professionali: quelle a pressione (di solito più minute e con compartimenti più piccoli) e quelle a convenzione (con compartimenti più grandi, capace di cuocere più alimenti alla volta).


9 Sbattitori e Miscelatori

Lo sbattitore, detto anche mixer, è un altro attrezzo fondamentale per ogni cucina di ristorante che si rispetti. Ve ne sono di tue tipi, entrambi, ovviamente, elettrici: quelli palmari, che vengono immersi nell'alimento da miscelare e poi azionati, e quelli stand, per i quali va posto il contenitore in un'area specifica. Mentre con il primo si ha più libertà di azione, con i secondi si può di solito miscelare in meno tempo. La scelta và fatta in questo caso dallo chef o comunque dal personale preposto alla realizzazione dei piatti.


10 Macchina per il caffè


Anche se non si gestisce un bar questo non significa che si può lesinare sulla macchina per il caffè, altro attrezzo spesso sottovalutato in termini di allestimento della cucina ma che spesso si rivela fondamentale in termini di immagine. Essendo infatti il caffè l'ultimo alimento consumato dal cliente, eventuali sue caratteristiche negative verranno automaticamente ampliate in sede di giudizio finale sul servizio ricevuto. Esistono moltissime macchine da caffè professionali o semi-professionali e, anche se non acquistate un macchinario professionale da bar, dovreste comunque porre molta attenzione in fase di scelta.

mercoledì 13 febbraio 2013

Il Pastificio Artigiano il Castello è ora online

E' online il nuovo sito web de il Pastificio Artigiano il Castello, un vero e proprio punto di riferimento gastronomico del territorio canavese, biellese e della Valle d'Aosta. Un laboratorio artigianale che negli anni ha saputo crescere, facendo della qualità dei prodotti, delle materie prime impiegate e dei metodi di produzione le chiavi per il suo successo.

Con l'inaugurazione del suo sito internet, il Pastificio Artigiano il Castello consolida la sua presenza anche sul web, come punto di riferimento per tutti coloro i quali amano la buona tavola e i sapori tradizionali. Il laboratorio artigianale, nato nel lontano 1982 per volontà di Massimo e Maria, è gestito dalla famiglia Colautti che cerca di valorizzare i prodotti del territorio con un'attenzione sempre rivolta alla qualità e al connubio dei sapori.

Un impegno nell'utilizzo dei prodotti dal sapore tradizionale, ma dal gusto moderno che ha fatto sì che al Pastificio Artigiano il Castello venissero conferiti due importanti riconoscimenti: l'inserimento nell'elenco delle Eccellenze artigianali della Regione Piemonte (nel 2006) ed il titolo di Maestri del gusto (nel 2008).

La produzione del Pastificio è dedicata principalmente alla pasta e alla gastronomia. La vasta gamma di prodotti comprende tutta una serie di manicaretti per i quali vengono impiegati prevalentemente prodotti tipici e di stagione. Molto famosi sono le paste ripiene di carne pesce o verdure e i prodotti gastronomici locali, come le frittelle di mele e le cipolle ripiene. Una produzione che spazia dai vari formati di pasta a prodotti tipici nazionali, lasagne, cannelloni e zuppe in testa.

Il nuovo sito internet de il Pastificio Artigiano il Castello mira a raccontare agli utenti l'azienda e il suo operato, descrivendo i prodotti e le specialità realizzate. Al suo interno, inoltre, è possibile trovare una ricca Fotogallery e una sezione News, nate con la volontà di avvicinare il Pastificio agli utenti. Intenzione che è rafforzata anche dalla sezione Contatti, mediante la quale è possibile comunicare agilmente con lo Staff del laboratorio.

Il Pastificio Artigiano il Castello arriva online con la speranza di costruire un dialogo con i suoi clienti, per proseguire nell'obiettivo di valorizzare il suo territorio di appartenenza attraverso le materie prime ed i sapori che lo caratterizzano. Impegno che Silvia, Massimo e Maria Colautti intendono rafforzare proprio grazie ad una diffusione più ampia delle loro conoscenze.

Per informazioni e contatti:

Pastificio Artigiano il Castello
via G. Garibaldi, 26
10010 Caravino (Torino)
Tel. 0125778290

giovedì 19 luglio 2012

Piano Diabolico al via: Massimo Giuntoli e Banda Osiris venerdi 20 luglio Pratovecchio




PIANO DIABOLICO 
AL VIA
CON MASSIMO GIUNTOLI e LA BANDA OSIRIS

Musica, incontri, sostenibilità, immagini, gastronomia, vino e birra

19 luglio 2012 - Piano diabolico: si parte. Al via domani la tre giorni di 'PianoForte, musica sostenibile nell'Appennino Toscano'. Fino al 22 luglio la musica invaderà ogni angolo di Pratovecchio con i concerti dei grandi artisti, le lezioni di piano in piazza aperte a tutti, le note che escono dalle finestre degli appartamenti che diventano stanze da concerto, il concorso per piano baristi nei caffè del paese, incontri, fotografia, teatro, riflessione, gastronomia e sostenibilità. Il tutto con la prestigiosa e folle firma di Roberto Carlone  (nella foto a sinistra) e la sua Banda Osiris e il simbolo del "piano diabolico".
Il primo a esibirsi su questo pianoforte a coda…appuntita sarà Massimo Giuntoli
(nella foto a destra), compositore, performer, designer urbano e artista multimediale. Dovrà anche esibirsi in una composizione inedita creata sul tema del piano diabolico.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, tranne i concerti serali (biglietto 5 euro, ridotto 3 euro). Durante la manifestazione saranno raccolti fondi per tutelare gli alberi delle foreste casentinesi.

Il programma della giornata di venerdì 20 luglio:
si incomincia alle 9,30 nella Sala del Cenacolo (monastero suore domenica) con l'avvio delle tre giornate di presentazione di casi, buone prassi e proposte concrete per una società sostenibile.
Alle 15,30 alla Sala del Podestà l'incontro "Il pianoforte, 300 anni e non li dimostra" ovvero come tutelare il futuro dei nuovi pianisti nel rispetto della legge, senza tarpare le ali della creatività.
Alle 16 la bodypercussion naturale in piazza Nova con i ragazzi.
Alle 17 prendono il via sul borgo la mostra 'Piani diversi', i pianoforti deliranti e surreali collezionati dalla Banda Osiris, e la mostra fotografica "Piano backstage in Black&White" a cura di Cifa di Bibbiena.
Alle 17,30 in piazza Nova "Anima sonora", come nasce un pianoforte dalla sapienza di alberi, legno, artigiani e foreste.
Alle 18,30 la prima lezione di piano in piazza Vecchia con il collegamento virtuale tra Essen (Germania) e Pratovecchio e le lezioni di Ratko Delorco e Paolo Stefano.
Dalle 18,30 aprono gli stand gastronomici nel borgo con la sesta edizione dei "Sapori del Casentino", gli assaggi dei grandi Pinot bianchi e neri italiani e la birra scura e chiara realizzati appositamente per la manifestazione. Al ristorante Piano e Forte in piazza Nova i piatti della tradizione realizzati a chilometri 0.
Dalle 19,30 spazio al talento dei piano baristi di qualità. Il palcoscenico di questo concorso chiamato "Non sperate sul pianista" sono i caffè del paese, i voti della giuria popolare sono calici di vino offerti all'artista. In palio la scrittura per una serata.
Alle 20,30 "U cuntu su 3P", impegno e concerti contro la mafia con le parole di Padre Pino Puglisi con Salvo Piparo e Roberto Bellavista.
Dalle 21 musica per le strade dalle finestre aperte delle case del borgo, incontri casuali e viandanti con gli attori dell'associazione EsplorAzioni. Alle 22 in piazza Vecchia l'esibizione di Massimo Giuntoli  in cui il pianista lotta contro il pianoforte suo alter ego, che prende vita e si guadagna la scena.
Spazio poi alla notte in bianco e nero con "Round midnight", il terzo tempo della buonanotte, birra e "dj set very piano" firmato dalla Banda Osiris.

Sabato sera sarà la volta del concerto di Rita Marcotulli, Cesare Picco, Antonello Salis e Alessio Bertallot.
Domenica sera a Pratovecchio arriveranno Sergio Cammariere, Danilo Rea e Rocco De Rosa
.

Con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Pratovecchio, Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Unione dei Comuni Montani del Casentino, Camera di Commercio di Arezzo, Confcommercio Arezzo, Pro-Loco, Vie di Pratovecchio
e il sostegno di numerose aziende del territorio. 

Informazioni e programma completo: www.pianofortesostenibile.it



giovedì 28 giugno 2012

SE CERCHI UN RISTORANTE PER CELIACI, CLICCA SU ITALIARISTORANTI


Siete degustatori curiosi, amate sperimentare la buona cucina ma le intolleranze alimentari ve lo impediscono? Con il portale Italiaristoranti.info avrete una mappa esaustiva e precisa dei ristoranti per celiaci presenti sul territorio.

La cucina senza glutine è facilmente rintracciabile nel menu a tendina della nuova guida ai ristoranti italiani. Basta selezionare sull'home page nella sezione "Cerca Ristoranti in Italia" la voce "Menu".
Anche in questo momento il desiderio di una pizza senza glutine non può impedirvi di cercare la pizzeria giusta. La maturata conoscenza del settore delle pizzerie ha permesso a Italiaristoranti di conoscere alcune pizzerie specializzate e certificate per realizzarle senza glutine.
Nessun limite, quindi, a chi ha voglia di gustare una buona cena in compagnia, con la facilità di prenotare on line direttamente dal sito collegandosi alla scheda del ristorante scelto.
E naturalmente con uno sguardo al prezzo medio di ogni locale.

ItaliaRistoranti.info è diventato ormai un punto di riferimento per tutti gli internauti e appassionati della tradizione culinaria del bel Paese, non sfuggono da nord a sud enoteche, pizzerie, ristoranti Napoli, ristoranti Torino, agriturismi, sushi bar, trattorie, tavole calde e molto altro ancora.

martedì 14 febbraio 2012

Birra, Maiale, Carnevale: tre parole magiche ed è subito festa! Morciano Fiere 17, 18, 19 febbraio 2012


Ritorna a Morciano Fiere La Fiera dei Golosi, la kermesse del gusto a cui prendono parte, su quattromila metri quadri interamente al coperto cinquanta aziende di prodotti alimentari tipici e di qualità.
Un vero e proprio Giro d’Italia per il palato: salumi, formaggi, oli, funghi, tartufi, conserve, sott’oli, salse, condimenti, confetture, prodotti da forno dolci e salati, pasticceria, paste alimentari, prodotti delle api, vini, liquori, distillati ed altre specialità per riempire la dispensa di cose buone e genuine da tutte le regioni.

Diverse le novità di questa quinta edizione, a partire dalla data di svolgimento: invece che a novembre l’evento si sposta nel cuore dell’inverno, da venerdì 17 al domenica 19 febbraio, in un periodo in cui il calendario fieristico è meno affollato ed il corpo ha più bisogno di calorie per affrontare i rigori stagionali. Un appuntamento più che mai atteso dopo il maltempo ed il freddo degli scorsi weekend. Sarà l’occasione per ritrovarsi e festeggiare la fine di quello che sarà ricordato come il Nevone del’12

Metà febbraio quest’anno vuol dire Carnevale, ovvero festa e trasgressione, anche gastronomica, da consumare in loco componendo la propria personale ‘Ligaza’ fra gli stand e da consumare nell’area ‘pic nic’ all’interno del padiglione. Una proposta valida per tutte le ore del giorno, per pranzo, per una merenda, per un aperitivo lungo ma anche per una vera e propria cena, dato che nelle serate di venerdì 17 e sabato 18 la fiera sarà aperta fino alle ore 22.

Al Carnevale la Fiera di Golosi dedica inoltre una grande festa, sabato 18 febbraio dalle ore 15, con animazioni e giochi per i bambini e le famiglie, con sorprese speciali per le ‘mascherine’ intervenute e uno stand con i dolci e le golosità carnevalesche.

La principale novità del 2012 é La Birra dei Golosi, un omaggio a questa bevanda così apprezzata da tanti estimatori nei pub e ristoranti della Riviera e dell’Entroterra Adriatico, la cui cultura e consumo si va diffondendo anno dopo anno anche in Italia. Tutti i pomeriggi, fino alla chiusura, in un clima stile Bier Fest ci saranno degustazioni di vari tipi e marche di birra, con abbinamenti di cibi e ricette, il tutto accompagnato da musica dal vivo.

Domenica 19 febbraio, dalle ore 15 alle 18, gran finale con La Festa del Maiale un evento dedicato all’animale più generoso in cucina del quale, proverbialmente, ‘non si butta via niente’ con dimostrazione delle varie fasi di lavorazione e naturalmente assaggi golosi.

Morciano Fiere via XXV Luglio 121 – Morciano di Romagna (RN) Apertura al pubblico venerdì 17 febbraio h. 16.30/22 - sabato 18 febbraio h. 10/22 – domenica 19 febbraio h. 10/20
Ingresso gratuito.
Tutto il programma su www.blunautilus.it tel. 054153294 info@blunautilus.it

lunedì 4 luglio 2011

Vendita tartufi on line: MagnatumClub.It

Vendita tartufi on line: Magnatum Club. Gli amanti del tartufo possono trovare in questo ecommerce una vasta ma accurata selezione di prodotti alimentari provenienti da aziende che hanno dell'eccellenza il loro tratto distintivo. In particolare, Magnatum Club nasce e si specializza nelle selezione accurata dei tartufi (bianchi, neri, conservati), ma con il tempo, senza tradire la mission iniziale, amplia gradualmente il proprio catalogo on line con alcune gustose produzioni alimentari italiane ed estere.
Vendita tartufi, salumi, formaggi, vini di qualità: queste sono solo alcune delle categorie del sito. I prodotti che sono in vendita sul sito Magnatum Club provengono in particolar modo da piccole produzioni di eccellenza. La loro selezione è avvenuta a seguito di opportune valutazioni e sono state selezionate proprio quelle aziende che potevano garantire determinati starndard qualitativi circa l'intera filiera produttiva. L'arte del mangiare bene transita anche attraverso una prassi rispettosa delle regole base del buon vivere: ingredienti genuini e massima qualità.

Dagli accessori da cucina, ai vini. I prodotti in vendita sul sito di Magnatum Club sono numerosi. Alcuni esempi: il brunello di Montalcino, il caviale iraniano, la crema di pecorino con tartufi estivi, il Parmigiano Reggiano, la bottarga di tonno. E ovviamente i tartufi, bianchi o neri, venduti in base al periodo di maturazione. Questi sono solo alcuni esempi: sul sito potrete trovare numerosi altri prodotti.

Qualità, garanzia, tempestività: Magnatum Club è uno strumento valido per la cultura della buona tavola. Visitate il sito ufficiale www.MagnatumClub.it

lunedì 13 giugno 2011

Riapre la “nuova” Cà de Bè di Bertinoro

Chiusa nell’autunno dello scorso anno, mercoledì 15 giugno riapre la “nuova” Cà de Bè di Bertinoro dopo una serie di significativi lavori di restauro e di riqualificazione. Lo storico locale, uno dei simboli dell’enogastronomia romagnola di qualità, sarà ancora una volta gestito dal Consorzio Vini di Romagna che si è aggiudicato la gara d’appalto indetta dal Comune di Bertinoro.

La gestione da parte del Consorzio Vini di Romagna, che verrà affidata al sommelier Simone Rosetti e Michele Baldini, garantisce alla Cà de Bè e ai tanti ospiti che la frequenteranno quel legame indissolubile al territorio e alle sue eccellenze enogastronomiche che ne ha caratterizzato il lungo successo nei decenni passati.

«Per i prossimi venti anni saremo nuovamente alla guida Cà de Bè che si ripresenta al pubblico con un rinnovato assetto strutturale e con un nuovo arredamento, salvaguardando l’armonia del luogo e le sue peculiarità storico-architettoniche - commenta Giordano Zinzani, Presidente del Consorzio Vini di Romagna – Con i nuovi gestori abbiamo condiviso la volontà di ampliare e qualificare ulteriormente l’offerta enogastronomia, nel rispetto delle nostre tradizioni romagnole». «Questa inaugurazione – conclude Zinzani – avviene in un momento molto importante per il mondo del vino che vede il rinnovo delle denominazioni di qualità del nostro territorio. E’ infatti nata “Romagna Doc”, che riunisce tutte le Doc con l’obiettivo di salvaguardare i territori delle Denominazioni di Origine».

Alla Cà de Bè sarà possibile degustare e acquistare tutti i vini delle aziende aderenti al Consorzio Vini di Romagna che si “sposeranno” con la gastronomia tipica. A partire, ovviamente, dall’immancabile piadina accompagnata da salumi e formaggi, ma anche primi piatti fatti a mano, dolci caserecci e altre pietanze di qualità.

«Nel corso dell’anno - spiegano i due nuovi “condottieri” della Cà de Bè, Simone Rosetti e Michele Baldini, entrambi cervesi con alle spalle significative esperienze nel mondo del vino e della ristorazione - proporremo serate a tema con originali e gustosi abbinamenti cibo/vino, corsi di avvicinamento e di approfondimento sul vino e sulla gastronomia romagnola e molti altri appuntamenti che caratterizzeranno l’attività del locale».

mercoledì 20 aprile 2011

IL CONCORSO GASTRONOMICO "COLORI E SAPORI" PER DIVERSAMENTE ABILI VINTO DA UNA RAGAZZA DI BELLANTE (TE)










La studentessa Anita Firmini di Bellante si è imposta oggi nella seconda edizione del concorso culinario "Colori e Sapori" per ragazzi diversamente abili promosso dall'Istituto Alberghiero "Venanzo Crocetti" di Giulianova. La vincitrice si è imposta con una ricetta di "Bucatini all'amatriciana". Al secondo posto Valeria Carcavallo di Alba Adriatica con la preprazione di una "Delizia Cocco & Nutella". La terza piazza a Simona Spizzirri di Pineto con un raffinato "Cheese Cake ai frutti di bosco". Come nella precedente rassegna del dicembre 2009, anche questa volta il primo premio è andato ad una iscritta all'Anffas. Così commenta Ida Capece, psicologa e psicoterapeuta dell'associazione: "Il risultato dimostra che, quando si lavora con metodo, i frutti giungono in maniera visibile e fuibile". In totale sono stati dieci gli alunni che si sono misurati ai fornelli e dal quarto posto in poi sono risultati tutti a pari merito. La manifestazione è stata condotta dal docente Fabrizio Frezza che, unitamente alla preside Leonilde Maloni ed alla vicepreside Rosanna Di Berardino, è stato l'ideatore del progetto "Classi Aperte". La giuria, molto qualificata, era composta da Daniela Mezzacappa (coordinatrice del progetto), Marco Pavone (direttore di House of the Barbados), Gino Berardi (artista e giornalista), Vincenzo Olivieri (cabarettista), Alvaro Fantini (responsabile A.M.I.R.A.), Barbara Paolone (manager), Ida Capece (A.N.F.F.A.S.), Rosanna Di Berardino (Vice Preside Istituto Alberghiero) e Luciano Crescentini (Assessore alla Cultura Comune di Giulianova). Nel corso della manifestazione è stata pubblicamente ringraziata la Saquella Caffè che, grazie al suo contributo non solo economico, ha consentito lo svolgimento dell'evento unitamente all'apporto determinante degli assistenti educativi. Prima della premiazione, Alvaro Fantini ha ufficializzato la nomina per l'Istituto Alberghiero "Crocetti", nella persona del professore Fabrizio Frezza, quale sede dell'Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) per il litorale teramano.

Alfonso Aloisi

venerdì 25 marzo 2011

Online le Offerte delle Carni e dei Salumi Saipa

Offerte salumi SaipaCarni e Salumi Saipa a prezzi scontati nei vari punti vendita, da oggi puoi scoprirlo online.

Le offerte hanno durata periodica, cinque giorni o poco più, e sono a rotazione; a seconda dei periodi dell’anno e dei punti vendita Saipa. Verranno scontati prodotti differenti, adatti alla stagione o alle festività.

Per sapere quali e quante sono le offerte quindi, occorre andare sul sito di Saipa periodicamente e vedere se i prodotti a prezzo scontato fanno al caso nostro.

Nella sezione news si può trovare le offerte in corso, ma non è tutto qui, spesso sulla Fan Page Facebook di Saipa vengono lanciate offerte speciali sui prodotti con sconti riservati.

Occorre, quindi guardare con attenzione sia il sito di Saipa che la fan page Saipa di Facebook per scoprire tutte le offerte.

I prezzi sono molto vantaggiosi e gli sconti vanno dal 25% al 30%.

Saipa è entusiasta di poter offrire la propria esperienza ad un pubblico sempre più numeroso e consentire la degustazione delle carni e dei salumi tipici italiani, per scoprire la qualità a prezzi accessibili.

Una buona idea per fare regali o per acquistare prodotti genuini. Meglio approfittarne e guardare spesso il sito di Saipa (www.saipa.it), per vedere quando e quali prodotti è conveniente acquistare, ad un prezzo conveniente!

mercoledì 16 marzo 2011

A Forlì una rassegna “dolce come il miele”

“Bee in Forlì” è il titolo della rassegna cine-musical-creativo-gastronomico organizzato in città da Cooperativa Ceramica d’Imola. Per un intero mese, dal 24 marzo al 17 aprile, Forlì sarà quindi un grande palcoscenico che ospiterà, a cadenza settimanale: appuntamenti cinematografici in abbinamento con degustazioni di vini romagnoli; appuntamenti gastronomici con incontri conviviali nei quali si parlerà di cibo, vino ma non solo; appuntamenti con laboratori creativi per bambini e genitori. E ancora un appuntamento musicale e una visita guidata ad un’apicoltura.


La ex chiesa Santa Caterina di Forlì (Via Romanello, 2) nei giovedì 24, 31 marzo e 7, 14 aprile (ore 20.30) ospiterà la proiezione film, in 35mm, le cui storie raccontano di creatività artistica. In abbinamento la degustazione di vini del territorio.
Si parte con il film “Nowhere Boy”, regia di Sam Taylor Wood (Gran Bretagna, USA 2010), la storia della turbolenta adolescenza di un certo John Lennon che rivoluzionerà il mondo della musica con i suoi The Beatles! I vini in degustazione saranno quelli dell’azienda forlivese Calonga.
Il 31 marzo ci sarà la proiezione di “Factory Girl”, regia di George Hickenlooper (USA 2006). L'ascesa e il declino di Edie Sedgwick, una delle più grandi icone della cultura pop americana, in seguito al suo incontro con Andy Warhol. I vini della serata saranno quelli dell’Azienda Villa Venti di Roncofreddo.
Il 7 di aprile sarà la volta di “Fur”, regia di Steven Shainberg con Nicole Kidman e Robert Downey Jr. (USA 2006). La Kidman veste i panni della leggendaria e conturbante fotografa Diane Arbus, uno dei miti americani del 900, morta suicida nel 1971. In abbinamento i vini del faentino Leone Conti.
Chiude la parte cinematografica, giovedì 14 aprile, “Frank Ghery creatore di sogni”, regia di Sydney Pollack (Germania, USA 2005), un documentario appassionante della vita del celebre architetto canadese, uno dei nomi più originali dell'architettura contemporanea, autore di vere e proprie meraviglie come il museo Guggenheim di Bilbao. I vini della serata saranno quelli de La Berta di Brisighella.
Costo della serata: 10 Euro, visione film più degustazione di 3 calici di vino.

Sempre la ex chiesa Santa Caterina sarà la sede di 4 laboratori artistici, adatti per bambini dai 5 anni e per adulti, in programma il sabato pomeriggio.
Il 26 marzo, ore 16-18, “Oltre l’albero” a cura di Anna Maria Taroni di ArteBambini. Prenotazione: artebambini.faenza@tiscali.it, tel. 329/2251425.
Il 2 aprile, ore 15.30-16.45 e 17-18.15, “Terre e colori: argilla e perle di vetro di Murano”, a cura di Silvia Casturà e Salvatore Ammirati di Blu Sole. Prenotazione: eventi@phcinque.it, tel. 0546/46891.
Il 9 aprile, ore 16-18, “Il cavallo e il soldato”, a cura di Anna Maria Taroni di ArteBambini
Prenotazione: artebambini.faenza@tiscali.it, tel.329/2251425
Infine, il 16 aprile, ore 15.30-16.45 e 17-18.15, “Giocare con l’argilla, la sfoglia volante”, a cura di Silvia Casturà e Salvatore Ammirati di Blu Sole. Prenotazione: eventi@phcinque.it, tel. 0546/46891.
La partecipazione ai laboratori, a numero chiuso, è gratuita. Obbligatoria la prenotazione.

Al ristorante Canto 27 di Forlì, Piazza Guido da Montefeltro, per quattro venerdì consecutivi, dalle 20.45, si svolgeranno delle serate conviviali all’insegna delle eccellenze enogastronomiche, e non solo, proposte da Stefano Partisani e Fabio Casadio.
Il 25 marzo il menù proporrà originali abbinamenti con le marmellate e le conserve di Stefania Callegari, esperta della lavorazione tradizionale di frutta e verdura in vaso e appassionata conoscitrice della tradizione gastronomica.
Il 1 aprile l’abbinamento sarà tutto cibo-vino, con la presenza dei sommelier Raffaele Nanni e Giorgio Amadei.
Venerdì 8 partecipa alla serata con menù della tradizione romagnola Beppe Sangiorgi, storico esperto delle tradizioni culturali ed enogastronomiche locali. Sangiorgi sarà presente anche il 15 aprile, quando il tema della serata sarà “A tavola con l’Artusi”.
Le cene sono a numero chiuso e su prenotazione. Tel. 0543 24294. Costo 38 Euro.

Sabato 16 aprile, dalle ore 16 alle 20 il nuovo punto vendita di Cooperativa Ceramica d’Imola a Forlì (Via Gramsci angolo Via Baldoni) ospiterà un appuntamento con musica dal vivo.


Infine, domenica 17 aprile alle ore 15, chiude il mese di eventi della rassegna “Bee in Forlì” (n.d.r Bee in inglese è l’ape, simbolo di Cooperativa Ceramica d’Imola) una visita guidata all’Apicoltura “La Via del Colle” di Bertinoro. Si potranno vedere l’apiario per l’osservazione dell’ambiente naturale dove vivono le api (con spiegazione del ciclo di produzione del miele, della vita e dell’organizzazione sociale dell’alveare) e il laboratorio del miele con macchinari utilizzati per l’estrazione. Infine, sarà offerta una merenda con tutti prodotti dell’Apicoltura La Via del Colle.
La partecipazione è gratuita. Prenotazione obbligatoria al tel. 0543/445283, laviadelcolle@gmail.com.


Per informazioni generali su tutta la rassegna “Bee in Forlì”: tel. 0546.46891

lunedì 7 marzo 2011

Grappa.com: il portale dedicato al mondo della Grappa.

www.Grappa.com è il portale interamente dedicato al mondo della Grappa e della Distillazione.

Molti sono gli amanti della Grappa, pochi la conoscono a fondo: si è talmente abituati a vederla nelle nostre abitazioni che non si è stimolati ad approfondire la sua conoscenza, la sua storia, la sua tradizione. Eppure la Grappa è parte integrante della cultura eno-alimentare della nostra penisola e per questo merita di essere studiata.

E’ a partire da questa consapevolezza, che la famiglia Poli - alla quarta generazione di distillatori - si impegna nella creazione di spazi, reali o virtuali, in cui sia possibile avvicinarsi al mondo della Grappa.
Un impegno che si è concretizzato già vent’anni fa, con la fondazione del primo Museo della Grappa in Italia, situato a due passi dal suggestivo Ponte Vecchio di Bassano del Grappa (VI).

Le motivazioni che hanno spinto la famiglia Poli ad istituire il Museo della Grappa, sono le stesse che l’hanno condotta oggi alla creazione del portale Grappa.com: identificare uno spazio dove sia possibile trovare nozioni di carattere storico, tecnico e sensoriale sul mondo della Grappa.

Entrando nel portale, appassionati e addetti ai lavori saranno piacevolmente sorpresi dalla quantità di informazioni raccolte e dalla chiarezza con cui ogni argomento viene approfondito.

Pulito nella grafica e facilissimo da navigare Grappa.com è suddiviso nelle sezioni:
Geografia: un viaggio nel mondo dei distillati stranieri e italiani
Radici: le tecniche di distillazione del passato
Attualità: la Grappa oggi, i suoi numeri, le sue normative
Produzione: tecniche e strumenti per la distillazione
Prodotti: una panoramica sulla Grappa e sui suoi aromi
Affinita’: il piacere della Grappa, il corretto consumo e le percezioni sensoriali.

L’utente può inoltre contare su un ulteriore menu di navigazione per accedere alle aree Museo, Biblioteca, Glossario, News, Faq, Contatti. Anche qui tanti gli spunti a cui attingere: nella sezione Biblioteca si può trovare un ricco elenco di pubblicazioni relative alla distillazione; nel Glossario è possibile effettuare ricerche mirate, sia per argomento che per parole chiave.

Jacopo Poli e la moglie Cristina, affermano: “Il nostro intento è quello di preservare la memoria storica, di educare al bere responsabile e di condividere le informazioni insieme ai visitatori di Grappa.com”. Un dialogo possibile grazie ad una redazione che risponde in tempi rapidi ai suggerimenti degli utenti e che si rende disponibile per visionare ricerche o trattati dedicati alla Grappa.

Grappa.com è un nuovo punto di incontro, un’opportunità per gli utenti di interagire direttamente con il Poli Museo della Grappa, consolidando nel tempo questo importante rapporto.

Grappa.com è un invito che la famiglia Poli rivolge a tutti gli amici della Grappa a scoprire i motivi che rendono questo distillato italiano un’acquavite unica al mondo.

Per maggiori informazioni
www.grappa.com

lunedì 26 aprile 2010

Online la cucina tipica emiliana nel nuovo sito del Ristorante Pommeri di Grotta (Parma)

Grazie alla collaborazione con KosmoSol, azienda specializzata nella realizzazione di siti Web ed in servizi di promozione online e Web marketing, il Ristorante Pommeri rinnova la propria immagine online, confezionando un nuovo sito Internet dove scoprire le delizie gastronomiche proposte e curiosare la rinomata lista di vini.

Il Ristorante, che si trova nella piccola località di Grotta, nelle colline che circondano Salsomaggiore Terme (Parma), prende il nome ispirandosi alla famosa maison di Champagne Pommery. Tradizione ed innovazione sono le parole chiave per comprendere meglio la proposta del Pommeri: una cucina basata sui profumi tipici della zona, come i funghi ed il tartufo, che usa solo gli ingredienti più genuini reinterpretandoli con preparazioni raffinate, capaci di soddisfare anche i palati più esigenti. Le sfoglie e le paste sono rigorosamente fatte in casa, secondo le ricette tipiche della cucina emiliana, e tirate a mano. Un’ampia scelta di carni selezionate completa il ricco menù, che può essere personalizzato per cerimonie, eventi o matrimoni.

Immancabili i salumi della zona, serviti con crema di Parmigiano e tortafritta, da accompagnare all'ampia selezione di vini. La cantina del Pommeri, difatti, è fornita di un'ampia selezione di etichette, accuratamente selezionate, dai vini bianchi e rossi regionali (Lusenti, Lamoretti, Monte delle Vigne , Montesissa, Storchi, Torri) ai vini italiani e mondiali più rinomati, oltre a Champagne, Brandy, Cognac, Rum e altri distillati.


La splendida cornice delle colline che circondano Salsomaggiore Terme rende memorabile ogni sosta e nei mesi estivi si può godere della brezza che accompagna le serate in terrazza, lasciandosi conquistare dai piaceri della tavola. E proprio la suggestiva ambientazione rende il Ristorante Pommeri ideale per organizzare matrimoni unici e indimenticabili.
Anche i più piccoli potranno trascorrere il tempo in serenità con tantissime attività di animazione dedicate.

Per scoprire tutte le iniziative del Ristorante Pommeri basta collegarsi al sito Internet www.pommeri.it, e da lì navigare alla ricerca delle informazioni sul menù, la lista dei vini e la realizzazione di eventi personalizzati.
Inoltre è possibile iscriversi alla newsletter per rimanere costantemente aggiornati sulle attività del ristorante.

mercoledì 21 marzo 2007

DA GIULIANOVA A COURMAYEUR: PESCE AZZURRO E VONGOLE D'ABRUZZO.

GIULIANOVA SBARCA IN VAL D’AOSTA

A COURMAYEUR PESCE E VONGOLE D’ABRUZZO


Grazie alla disponibilità dell’avv. Pierangelo Guidobaldi –presidente Ente Porto Giulianova- e del gen. Romano Blua –Sindaco di Courmayeur- è stato possibile realizzare un avvenimento che non ha precedenti per l’Abruzzo. Determinante è stata anche la mediazione dei Consiglieri Nazionali di UnionTurismo dell’Abruzzo e della Valle d’Aosta, rispettivamente Alfonso Aloisi e Giorgio Perrod, che, ognuno per la propria parte, hanno seguito da vicino le varie fasi dell’evento. Così sabato pomeriggio 24 marzo 2007 il pesce azzurro e le vongole d’Abruzzo saranno di scena ai piedi del Monte Bianco, nella piazza principale di Courmayeur, presso il Jardin de l’Ange con degustazione di prodotti preparati dagli esperti dell’Associazione Marinai d’Italia di Giulianova guidati dall’assessore comunale in pectore Giancarlo Cartone. Le vongole invece verranno offerte e preparate dagli uomini della flottiglia Co.Ge.Vo. del porto di Giulianova.
Ai turisti della cittadina alpina verranno offerti piatti tradizionali quali “mezze maniche col piccato”, “frittura di pesce azzurro” e “vongole alla marinara ”.
L’iniziativa, che rientra sicuramente in un più ampio discorso di immagine, vuole tendere anche a sviluppare quel turismo gastronomico –fatto anche di piatti poveri- che potrebbe contribuire anche a fare la differenza rispetto all’agguerrita concorrenza estera. Tant’è che si sta già pensando per il futuro di estendere la promozione alla zona delle Dolomiti (Madonna di Campiglio) e nel Tirolo austriaco (Kizbuhel). Sarà possibile seguire la manifestazione di sabato in diretta ciccando sul seguente link:
http://courma.it/yeur/index.php?option=com_wrapper&Itemid=8
La manifestazione da parte degli Operatori di Courmayeur a Giulianova con i prodotti tipici della Valle d’Aosta e delle Alpi è prevista per il mese di settembre 2007.

Giulianova, lì 21 marzo 2007



Alfonso Aloisi
Cell.: 335-5265569

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *