Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Emilia Romagna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Emilia Romagna. Mostra tutti i post

martedì 10 aprile 2018

Il forum Unicredit sulle performance delle aziende vinicole siciliane ha aperto gli eventi di Sicilia en Primeur 2018

Risultati immagini per SICILIA EN PRIMEUR 2018
il forum unicredit sulle performance delle aziende vinicole siciliane HA APERTO gli eventi di sicilia en primeur 2018

La Sicilia produce oltre il 10% del vino italiano ed è la quarta regione per produzione, dopo Veneto, Puglia ed Emilia Romagna. 

I vini DOP e IGP hanno raggiunto l'80% della produzione regionale.

Palermo, aprile 2018 - La Sicilia produce oltre il 10% del vino italiano ed è la quarta regione per produzione, dopo Veneto, Puglia ed Emilia Romagna. I vini DOP e IGP hanno raggiunto l'80% della produzione regionale. La Sicilia è la prima regione italiana per superficie a vite biologica con 38.935 ettari (37,6% della superficie nazionale), seguita da Puglia e Toscana, con una crescita del 21% su base annua.

Sono alcuni dei dati del Forum sulle economie di UniCredit relativo alle performance delle aziende vinicole siciliane e diffusi in vista di Sicilia en Primeur, l'annuale anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia  e in programma a Palermo dal 3 al 7 maggio 2018.

"UniCredit - sottolinea Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia UniCredit - è fortemente impegnata nell'offrire alle aziende vitivinicole siciliane soluzioni reali per rispondere ad ogni esigenza lungo tutta la filiera produttiva e per sostenerle nel loro percorso di crescita ed innovazione. Concedere credito è certamente importante ma oggi non è più sufficiente. Con il nostro network internazionale siamo in grado di accompagnare le aziende vitivinicole all'estero, aiutarle a rafforzare il proprio business e ad inserirsi in nuovi mercati emergenti con ricerca di controparti, attività di formazione specialistica, accordi con player internazionali per marketing online".

"Sono orgogliosamente stupito - dichiara Edy Bandiera, Assessore regionale Agricoltura e Pesca - dai traguardi raggiunti dal vino siciliano. Venti, venticinque anni fa sarebbe stato impensabile immaginare una crescita esponenziale di cantine, imprenditori e pertanto lavoro diretto e indotto e ricchezza ricaduta nel territorio che ha fatto crescere la nostra Sicilia. C'è dell'altro. Credo, e questo possono confermarlo esperti di fama nazionale e internazionale, che non si è mai bevuto così bene in Sicilia per merito dei vini prodotti in quest'isola. E per tutto questo devo dirvi grazie. Grazie perché senza questa visione e questa determinazione non avreste raggiunto questi risultati che ci rendono orgogliosi. Sono sicuro che anche il futuro potrà riservarci ancora belle sorprese. In fondo c'è spazio per crescere ancora. Gli osservatori del vino ci dicono che la percezione del vino italiano nel mondo da qui al breve e medio periodo passa principalmente per poche regioni: il Piemonte e la Toscana, ovviamente e poi Triveneto e Sicilia. Non possiamo lasciarci scappare quest'opportunità. Le istituzioni che qui rappresento sono pronte a fare tutto ciò che è necessario per cavalcare questo momento favorevole. Concludo dicendo ancora un grazie perché Assovini e Sicilia en primeur hanno dimostrato da quasi 15 anni - e ripeto da ben 15 anni a questa parte - che in Sicilia si può fare sistema, ci si può mettere insieme, fianco a fianco per raggiungere obiettivi grandiosi. Ed è anche per questo che il vino è l'avanguardia. Sicilia del vino, avanti tutta".

"La crescita del valore del vino siciliano, certificato dal Report di Unicredit, è la conferma che la strada intrapresa dalle aziende di Assovini sta dando i propri frutti" - commenta Alessio Planeta, presidente di Assovini Sicilia. "La Sicilia del vino è sana, forte e credibile anche dal punto di vista finanziario: è una novità che significa il riconoscimento del modo nuovo di fare impresa avviato da anni dalle aziende Assovini. Ed è sicuramente una bella notizia. La Sicilia del vino ha puntato il proprio export sui mercati giusti e ha ancora spazi enormi di crescita nel mondo".

"Il Report di Unicredit testimonia come il vino italiano di qualità sia sempre più apprezzato all'estero: ciò significa che è stata giusta la scelta delle aziende Doc Sicilia di puntare su un profilo alto della propria produzione" - dice Antonio Rallo, presidente del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia. "Questo obiettivo è stato raggiunto anche grazie all'attenzione dedicata dalle imprese vitivinicole all'innovazione tecnologica e impiantistica".

Lo studio UniCredit ha esaminato alcuni indici di bilancio di un campione costituito da 72 società di capitali che operano nel settore e che hanno depositato i bilanci negli ultimi 5 anni. Viene fuori per la Sicilia una crescita inferiore alle regioni concorrenti ma una buona redditività, un leverage nella media pur in presenza di tempi di incasso più lunghi e una buona affidabilità creditizia per oltre la metà del campione regionale. 

Lo studio fornisce anche alcuni dati nazionali sul settore del vino: l'Italia è il primo produttore mondiale con 46 milioni di ettolitri, il secondo esportatore mondiale con 21 milioni di ettolitri e il terzo consumatore mondiale con 23 milioni di ettolitri. La filiera vitivinicola realizza in Italia 11 miliardi di fatturato, di cui il 60% con vini DOP e IGP e il 20% con spumanti. Stati Uniti,  Germania e Regno Unito sono i principali mercati di sbocco del vino italiano.

Sicilia en Primeur per la sua quindicesima edizione avrà come sfondo la città di Palermo e sarà ospite del Museo Regionale d'Arte Contemporanea.
All'insegna di cultura, ricerca e internazionalità, l'appuntamento di Assovini - che si terrà dal 3 al 7 maggio - dedicato all'anteprima dei vini siciliani, sarà l'occasione in più per celebrare il capoluogo siciliano, Capitale della Cultura Italiana 2018.

"L'elezione di Palermo a capitale della Cultura 2018 non poteva che spingere la nostra associazione - che per vocazione si impegna a promuovere la cultura della regione - ad organizzare qui la nostra storica anteprima" commenta Alessio Planeta, Presidente di Assovini Sicilia. "Questa edizione di Sicilia en Primeur si inserisce perfettamente nel progetto di valorizzazione delle eccellenze della città e ci permette di contribuire concretamente e a livello internazionale allo sviluppo culturale di Palermo e di tutta la Sicilia, che inevitabilmente trova linfa vitale anche nel suo ricco patrimonio enogastronomico".

Oltre a presentare in anteprima i vini dell'annata precedente, Sicilia en Primeur farà conoscere alla stampa italiana ed internazionale i mille volti del vino siciliano mettendo in degustazione oltre 500 vini delle cantine di Assovini Sicilia. Attraverso tre giorni di enotour i partecipanti avranno inoltre la possibilità di scoprire i luoghi e la cultura che fanno della Sicilia un continente vitivinicolo a tutto tondo. Dopo il successo dello scorso anno, Sicilia en Primeur conferma la partecipazione di cinque Master of Wine internazionali che offriranno alla stampa presente approfondimenti su tematiche di settore in cinque masterclass dedicate.

Tra le novità, una sessione di divulgazione scientifica denominata "Sicily Wine Science Show" in cui gruppi di ricercatori selezionati da una commissione presenteranno i loro progetti di studio sulla vitivinicoltura siciliana, interagendo in prima persona con i giornalisti.

Per concludere, lunedì 7 maggio alle ore 17.00 presso il Museo Regionale d'Arte Contemporanea, Sicilia en Primeur darà il benvenuto al pubblico, offrendo a tutti i wine lovers la possibilità di degustare le stesse etichette presentate in anteprima alla stampa. Con la città di Palermo ed il suo patrimonio culturale, storico ed enogastronomico, a fare da fil rouge all'evento, Sicilia en Primeur 2018 si prepara a mettere in mostra anche quest'anno il meglio della produzione vinicola siciliana.

Assovini Sicilia è un'associazione che riunisce 76 aziende vitivinicole siciliane di piccole, medie o grandi dimensioni, accomunate da tre elementi: il controllo totale della filiera vitivinicola, dal vigneto alla bottiglia; la produzione di vino di qualità imbottigliato; la visione internazionale del mercato.

Sicilia en Primeur è l'evento annuale di Assovini Sicilia rivolto alla stampa e ai professionisti di settore. È un momento per conoscere le aziende di Assovini Sicilia e le maggiori attrazioni artistiche, archeologiche e paesaggistiche dell'isola.

"La nostra quota di mercato sui finanziamenti al settore vitivinicolo siciliano, pari al 27% circa, rappresenta una ulteriore conferma del buono stato di salute della Doc Sicilia" dice Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit. "Guardiamo con favore agli investimenti che le aziende vitivinicole stanno realizzando in termini di qualità del prodotto, e siamo convinti che nella competizione globale occorra una sforzo continuo per migliorare le organizzazioni all'interno delle aziende, realizzare economie di scala ed aumentare la massa critica per affrontare i mercati. Con il nuovo prodotto UniCredit Easy Export, che unisce innovazione ed esclusività, abbiamo rafforzato ulteriormente la nostra posizione di partner bancario di riferimento per la aziende che vogliono internazionalizzarsi".

"Il riposizionamento verso l'alto delle produzioni vinicole siciliane, e l'aumento del valore unitario delle bottiglie, sono la via obbligata se vogliamo continuare nel trend positivo dello sviluppo del settore vitivinicolo" dice Planeta, presidente Assovini. "Sappiamo da sempre che nel nostro settore l'analisi dei numeri è complessa. Lo è per gli intrecci tipici del mercato globale, per l'origine dei dati e per le specificità del settore produttivo, che va dal piccolo produttore artigiano alle multinazionali che confezionano nei paesi di appartenenza. A questi elementi ne va aggiunto un altro, ultimo ma non secondario: la componente dell'annata dei vini condizionata da variabili incontrollate come ad esempio i fattori climatici che incidono sulla vendemmia". "Il Report" conclude Planeta, presidente di Assovini, "offre un'altra riflessione: la Sicilia del vino continua la sua risalita verso la parte alta della classifica italiana (la Lombardia negli anni scorsi ci precedeva). L'obiettivo della nostra generazione di imprenditori, prima di passare il testimone ai nostri figli, è quello di risalire in posizione dietro le tre regioni del vino oggettivamente inarrivabili ma posizionarci tra le prime cinque".

"Come Consorzio Doc Sicilia privilegiamo la crescita qualitativa della produzione vinicola siciliana aumentando così la competitività delle aziende e assicurando alla viticoltura della regione una strategia di lungo respiro" dice Rallo, presidente della Doc Sicilia. "A proposito di investimenti: i paesi esteri su cui stiamo puntando di più sono gli Stati Uniti e la Germania. Per il quarto anno consecutivo il consiglio di amministrazione della Doc ha confermato il progetto promozionale in Usa e il raddoppio dell'impegno in Germania e in Italia" precisa Rallo. 

"L'obiettivo dei programmi di promozione all'estero è far parlare di vino siciliano e dare ampio spazio alle diverse espressioni vitivinicole della nostra isola. Quando nel 2012 è stato fondato il Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, l'obiettivo di imbottigliatori, vinificatori e viticoltori che ne avevano determinato la nascita, era avere un organismo che riuscisse concretamente a valorizzare e salvaguardare la produzione vinicola dell'isola. Consapevoli del grande patrimonio a disposizione, era necessaria una figura che coordinasse le differenti realtà accomunate dal marchio di qualità Denominazione di Origine Controllata Sicilia e implementasse una serie di attività per la tutela, la salvaguardia e la promozione dei vini Doc Sicilia. L'idea di "fare squadra" si è rafforzata nel corso degli anni e oggi le aziende vedono sempre più nel Consorzio uno strumento per raggiungere un obiettivo comune. Nei primi tre mesi del 2018, sono già diventate 195 le aziende che imbottigliano Doc Sicilia a fronte delle 147 del 2017".




--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 3 novembre 2017

PMI digitalizzate: in Emilia Romagna è l’edilizia a trainare il processo


Tra le prime 1000 piattaforme mysuite rilasciate da axélero, anche le PMI dell'Emilia Romagna

Bologna, 3 novembre 2017 – axélero, società attiva nel settore della digitalizzazione delle imprese, ha lanciato l'innovativa piattaforma mysuite, un prodotto all-inclusive che permette alle piccole e medie aziende, ma anche artigiani, commercianti, professionisti e partite IVA, di controllare e gestire il proprio business online. 

Un servizio a 360 gradi che permette alle Piccole e media aziende di avvantaggiarsi delle soluzioni e delle strategie di marketing fino ad ora appannaggio delle big company. 

Migliaia di aziende in tutta Italia si stanno dotando di questo innovativo strumento, tra cui quelle dell'Emilia Romagna che vantano ben 43 piattaforme mysuite già rilasciate e operative.

In particolare, hanno scelto l'innovazione digitale soprattutto le aziende emiliano romagnole che si occupano di edilizia (il 12% del totale), vendita al dettaglio e industria manifatturiera (entrambe l'11,63%), servizi per la salute (9,3%), e vendita all'ingrosso (9%).

Le aziende che hanno scelto la piattaforma mysuite per innovare il proprio business e adeguarsi al trend internazionale di digitalizzazione di tutte le attività imprenditoriali provengono da quasi tutto il territorio emiliano romagnolo.
In particolare, Bologna è la provincia che ha fatto registrare il maggior numero di adesioni, con il 49% delle attivazioni totali, a cui seguono le province di Modena (23%), Reggio Emilia e Parma (entrambe il 12%) e le province di Forlì-Cesena e Ravenna (2%). 

Queste piccole aziende che hanno digitalizzato il proprio business con la piattaforma mysuite, si sono rese in questo modo più competitive sul mercato, perché hanno sfruttato le potenzialità del web e dei Social Network per attrarre nuovi clienti e gestire al meglio quelli già fidelizzati.

Le aziende dell'Emilia Romagna che hanno scelto di acquistare questa piattaforma, infatti, hanno oggi l'opportunità di gestire tramite un unico dispositivo (disponibile anche in versione APP mobile) tutto il traffico di dati e richieste che si genera dal proprio sito web e dai propri canali social, oltre che avvalersi del supporto di Advisor dedicati che, con cadenza quindicinale, li aiutano nella pianificazione di strategie di marketing mirate.

Tra gli early adopter emiliano romagnoli di mysuite anche Lucia Lenti, titolare del negozio di fiori Il tuo fiore di Funo di Argelato, (BO) (http://www.iltuofiore.com/): "Lo sviluppo del sito web è stato seguito bene dal team. La grafica e i contenuti mi piacciono molto. Il risultato complessivo è esattamente quello che cercavo, comunica professionalità e semplicità, proprio tutto ciò che mi rappresenta".

"mysuite è una delle frecce web più valide nella faretra di axeléro. La possibilità di offrire alle piccole medie attività uno strumento di lavoro che permette da una parte l'assunzione di una maggiore familiarità con il web, non per tutti così automatica, e dall'altra l'utilizzo di pulsanti iconici che mediano la comunicazione con la clientela e gestiscono in modo intuitivo gli appuntamenti, le prenotazioni, le telefonate e le richiamate per i contatti personalizzati. L'interfaccia di mysuite permette di dialogare con i clienti e di avere vari database utili alla loro conoscenza, che è un aspetto fondamentale" commenta Piero Lucani, Senior Digital Sales Emilia Romagna, axélero.

***

axélero S.p.A., azienda fondata nel 2008 e quotata sul mercato AIM Italia da dicembre 2014, è leader nell'offerta di soluzioni di digital marketing per le PMI. 

La mission della Società è infatti accelerare il business di piccole e medie imprese offrendo loro l'accesso a soluzioni e servizi digitali come quelli utilizzati dalle big company, con l'obiettivo di sbloccarne il potenziale competitivo. I clienti che scelgono axélero ottengono visibilità, contatti utili e risultati concreti per la propria attività. 

Approccio da market maker, innovatività e radicamento sul territorio sono le caratteristiche dell'azienda che opera attraverso 4 business unit: Smart & Business, che offre soluzioni digitali per PMI e Soho con una rete di oltre 400 consulenti digitali distribuiti su tutto il territorio nazionale; Executive, specializzata in progetti custom per grandi aziende e Pubblica Amministrazione; Next, focalizzata sullo sviluppo di prodotti basati sull'intelligenza artificiale vincitori del Premio Innovazione Smau e del Best Use of Artificial Intelligence in Customer; Lab, un veicolo di corporate venture capital che accelera startup che sviluppano prodotti e servizi ad alto potenziale per le PMI.

Ticker: AXEL, Codice ISIN: IT0005069809

sabato 30 marzo 2013

Vintage di ricerca in esposizione al Savhotel Bologna-Fiera il 3 e 4 aprile prossimi


©All rights reserved to Vintage Workshop®
©All rights reserved to Vintage Workshop®

Il Vintage Workshop è di scena a Bologna, dal 3 al 4 aprile, per scoprire e ispirare le tendenze moda della futura stagione Primavera/Estate 2014. Tra borse, scarpe, cinture, accessori di pelletteria, Vintage Workshop offrirà il privilegio ai propri visitatori di visionare ed eventualmente acquistare o noleggiare accessori ad elevatissimo contenuto stilistico e creativo aprendo i propri preziosi archivi, cosa assai rara nel settore, alla visione del pubblico. 
Non é una fiera o un mercato, bensì un evento tecnico molto originale, brevettato con marchio registrato secondo il format del workshop di lavoro e formazione che offre il privilegio ai propri visitatori di visionare ed eventualmente acquistare o noleggiare accessori ad elevatissimo contenuto stilistico e creativo impossibili da vedere altrove.
L'esposizione-vendita, unica nel suo genere in tutta Europa, arrivato alla sua 35a edizione nei vari format presentati a Milano, Bologna, Firenze, offrirà l'opportunità di vedere esemplari straordinari e con molteplici spunti creativi, borse, scarpe, cinture, piccola pelletteria, accessori estivi di ogni genere ed epoca, di materiali diversi e provenienti da tutto il mondo ma con un'attenzione speciale per gli esemplari artigianali Vintage europei e soprattutto “made in Italy”.
Sarà inoltre possibile prendere visione anche di una nuovissima e inedita selezione delle più recenti acquisizioni dagli ARCHIVI VINTAGE WORKSHOP®, raccolte dai membri dell'associazione organizzatrice in un anno e mezzo di viagg, studii e ricerche, ritrovamenti rari o unici di ardua reperibilità, disponibili per l'immediato noleggio in loco.
Un'esposizione, un punto d'incoontro per i "main actors" della moda, un'officina e osservatorio di idee, moods e creatività dal passato, uno spazio incubatore per la moda futura, insomma, un'occasione imperdibile per vedere da cosa origina la moda di lusso per le collezioni future.
Sarà una grande opportunità per guardare, imparare, chiedere, approfondire per tutti gli appassionati di moda d'epoca, per i neo-diplomati e studenti degli Istituti e Università per la moda e stilismo che desiderano introdursi nel mondo Vintage o nel design e product management per il settore Fashion.


UN’ ATTENZIONE IN PIÙ PER I VISITATORI:  wireless+Internet point gratis nel lounge dell’hotel. L’organizzazione dell’evento omaggerà gli ospiti anche di due servizi extra: deposito dei bagagli e parcheggio custodito gratuito per tutti, basterà ritirare una contromarca quando si presenteranno per la registrazione presso hospitality desk di Vintage Workshop che sarà allestito appositamente in loco. Personale poliglotta, specializzato in Vintage di ricerca, sarà a disposizione di tutti i visitatori per informazioni e approfondimenti in ordine alla merceologia esposta nonché per raccogliere domande di consulenze stilistiche nel settore degli accessori Vintage, per richieste di presentazioni a breve termine e per committenze richiedenti mostre, istallazioni ed esposizioni di moda d'epoca.

MODALITÀ D’INGRESSO, ORARI, NOVITÀ E SCONTI:
Ammissione plenaria al pomeriggio:
gli operatori non clienti e gli appassionati interessati a visitare l'evento, potranno acquistare direttamente in loco il titolo d’ingresso che darà loro diritto alla visita in fascia oraria 14/21 il 3 oppure il 4 aprile, potendo trattenersi per tutto il tempo desiderato.

Ingresso a gadget: €20/persona/giorno.
L'ingresso a prezzo regolare oltre a ricevere un elegante gadget che sarà consegnato direttamente in loco (fino ad esaurimento scorte).
Ridotto: €16 per Seniors over 65 e studenti degli Istituti e Università per la moda (dietro esibizione di documento d’identità e libretto scolastico per gli studenti).

Si segnala in particolar modo l’opportunità imperdibile per studenti e neo diplomati delle scuole di stilismo di partecipare ad un workshop ad un costo d’ingresso irrisorio ed inoltre, per tutti, la possibilità di rivalsa del gettone d'ingresso su spesa minima di €70.
LOCATION: Salone espositivo de-luxe al piano terra di SAVHOTEL, moderna struttura alberghiera 4 stelle nelle immediate vicinanze della Fiera, a poche centinaia di metri dall’ingresso “Costituzione”. L’Hotel si trova in Via Ferruccio Parri,9 40128 Bologna.
PER RAGGIUNGERE IL SAVHotel Bologna:
http://www.vintageworkshop.it/comearrivarebologna.php
Street View in Google maps: http://goo.gl/maps/zHsI1

Vintage Workshop® si svolge a Bologna semestralmente, in aprile e ottobre, in corrispondenza con le date della fiera Linea Pelle per dare una seconda chance di visita e approfondimento al target della clientela internazionale che visita Vintage Workshop® anche on demand e nella sede milanese (a febbraio e settembre, in concomitanza con MilanoUnica e Anteprima).
Vintage Workshop é partner del progetto di Milanofashioncity.

ORGANIZZAZIONE:
Associazione Culturale Ricercatori Moda d'Epoca (Vicenza) Ufficio di Programmazione e Sviluppo
Contatto:  espositori (chiocciola) vintageworkshop (punto) it
Infoline last-minute di cortesia per richieste via sms: 339-6729704.
Infoline durante l’evento a Bologna, centralino Savhotel: Tel. 051-361361 (chiedere dello staff Vintage Workshop)
Ulteriori informazioni sul sito ufficiale dell'associazione culturale organizzatrice "Ricercatori Moda d'Epoca": http://www.vintageworkshop.it/

A cura di: Uff. stampa Comunicazione e Marketing Perla, Vicenza 26.03.2013
 

giovedì 19 aprile 2012

La sfida imprenditoriale di Giovanni Mercadini: Credito di Romagna, una banca per il territorio romagnolo

Giovanni Mercadini, laureato in sociologia economica, è ilfondatore del Credito di Romagna, un istituto bancario che ha dato avvio allasua attività nel 2004.

Giovanni Mercadini
Visitate il sito di Giovanni Mercadini, in cui sono raccolteinformazioni sul suo profilo professionale e sulle caratteristiche e i servizidella banca.

Ancor prima di terminare gli studi Giovanni Mercadini comincia la sua avventura nel mondo delle banche. A soli 19 anni, infatti,entra a far parte del team professionale della banca “Credito Romagnolo”, doverimarrà per 23 anni, fino al 2001, anno in cui presenta le sue dimissioni.
Per tre anni si vede costretto ad abbandonare l’Italia acausa di un ferreo patto di non concorrenza firmato con la sua banca d’origine.
Fino al 2004 lavora quindi per l’Istituto BancarioSammarinese.
Torna poi nel suo Paese per presentare a Bankitalia unabozza del progetto da lui pensato per una banca territoriale che ripercorressela mission del Credito Romagnolo.
Nel 2004 il suo sogno diventa realtà: aprono infatti leprime tre filiali e la direzione generale.
Nel sito internet potete trovate la biografia completa diGiovanni Mercadini, con i dettagli dei suoi studi universitari epost-universitari, le esperienze lavorative e i vari passaggi dellaprogettazione del Credito di Romagna.

Inoltre sono raccolti numerosissimi dati sulla banca.

La mission di Giovanni Mercadini

Credito di RomagnaDalla mission, quella cioè di ricalcare il percorso delCredito Romagnolo, la banca che ha formato Giovanni Mercadini per molti anni,alle prime aperture, fino ai risultati raggiunti in questi anni di attività e leinnovative caratteristiche dei servizi offerti ai clienti, sia in termini dicondizioni economiche che, ad esempio, di orari di apertura.
In aggiunta, il sito mette a disposizione dei visitatori unaraccolta di immagini della sede e di alcune filiali, oltre che i contatti di Giovanni Mercadini e della banca e numerosi link cherimandano a risorse web per approfondire le informazioni e rimanere sempreaggiornati sulle ultime novità.

Vi aspettiamo online per scoprire tutti i vantaggi dellabanca al servizio dei cittadini romagnoli.


Il profilo del Credito di Romagna, istituto bancario creato da Giovanni Mercadini, su Web Brand

Nata nel 2004 ad opera di Giovanni Mercadini, il Credito di Romagna è una banca moderna ed innovativa e al tempo stesso sicura evantaggiosa

Credito di Romagna è la banca al servizio del territorio romagnolo.

Trovate il profilo di questo istituto bancario nel portale per aziende Web Brand.

CREDITO DI ROMAGNA – IL PROGETTO E LA NASCITA

Questo portale mette a disposizione delle aziende uno spazio di visibilità, per presentarsi al pubblico e promuovere la propria attività.

CREDITO DI ROMAGNA su Web Brand
Il Credito di Romagna è presente con il proprio profilo tra le aziende registrate al sito.
Si tratta di una banca nata nel 2004 per idea e iniziativa di Giovanni Mercadini, un giovane che ha lavorato in banca fin dall’età di 19 anni e che ha maturato il desiderio di dare vita ad un suo istituto bancario.
Ha così lasciato il suo impiego da dipendente e, dopo un periodo di esperienza lavorativa all’estero, insieme ad un gruppo di soci ha definito il progetto per il Credito di Romagna.
Questo accade nel 2003, quando il dottor Mercadini aveva alle spalle già oltre vent’anni di esperienza bancaria.
L’obiettivo desiderato per il Credito di Romagna è quello di essere una banca al servizio dei cittadini, famiglie, privati ed imprenditori del territorio romagnolo e bolognese. Si tratta infatti di un’azienda, con sede a Forlì, particolarmente radicata nel territorio e ad esso dedicata.

CREDITO DI ROMAGNA – IL PROFILO PROFESSIONALE

Nel profilo professionale del Credito di Romagna potrete trovare numerose sezioni. In queste ultime sono raccolti dati tecnici come l’indirizzo della sede legale, il sito internet, la partita iva e molto altro; inoltre, una descrizione del percorso che ha portato Giovanni Mercadini a fondare l’istituto.
Ma non solo. Sono presenti numerosi collegamenti a fonti esterne che parlano del Credito di Romagna, la mappa che indica dove si trova la sede, una galleria foto e video e articoli inerenti.

Scoprite il Credito di Romagna nel nuovissimo profilo aziendale su Web Brand.

domenica 25 marzo 2012

Workshop Luxury Vintage all'Unaway Bologna Fiera per i primi due giorni di LineaPelle

LUXURY VINTAGE Workshop® Bologna all'UNAWAY Hotel, in concomitanza con la Fiera Linea Pelle

Da oggi sono aperte le iscrizioni online con emissione di biglietto elettronico per visitare

VINTAGE WORKSHOP® Bologna for Luxury Fashion,
31a edizione (2a ed. a Bologna),

che avrà luogo presso UNAWAY Hotel Bologna-Fiera,
Piazza Costituzione 1 a Bologna, a pochi passi dall’ingresso della fiera “Costituzione” durante i primi due giorni di LineaPelle, i prossimi 3 e 4 aprile.
Orari di apertura al pubblico: 15:00/21:00 (continuato) in entrambi i giorni.

In esposizione per la vendita: borse 1920/1980, scarpe 1930-1990, cinture, fibbie e piccola pelletteria dedicate alla ricerca per le collezioni PAP, alta gamma, edizioni limitate e di sfilata per la stagione P/Estate 2013.

Tutto, come di consueto, rigorosamente originale, inedito e di elevatissima qualità di ricerca. Un’opportunità irripetibile di trovare esemplari unici nel loro genere impossibili da vedere altrove!
Personale specializzato in Vintage di ricerca sarà a disposizione di tutti i visitatori per informazioni e chiarimenti formativi in ordine alla merceologia esposta.

BUONO A SAPERSI: Vintage Workshop non é una fiera o un mercato, bensì un evento tecnico unico nel suo genere e brevettato con marchio registrato secondo il format del workshop di lavoro e formativo che offre il privilegio ai propri visitatori di visionare e acquistare accessori d’epoca ad elevatissimo contenuto stilistico e creativo introvabili altrove.

MODALITÀ D’ISCRIZIONE a Vintage Workshop® Bologna per nuovi visitatori non ancora clienti:Registrarsi è diventato facilissimo con il sistema elettronico Smappo veloce e discreto:
i dati non vengono dischiusi a terzi bensì rimangono riservati a solo scopo di registrazione per Vintage Workshop)
Dalle ore 15 alle 21 sia il 3 sia il 4 aprile durante il ricevimento plenario l’ingresso sarà a pagamento gadget ma con un prezzo vantaggiosissimo per i visitatori che potranno registrarsi anche in loco presso la reception dell’evento.

Attenzione però: per coloro che acquisteranno il biglietto elettronico in prevendita via Internet con Paypal, Postepay o carta di credito mediante questo link http://vintageventbologna.smappo.com
è stato previsto uno sconto di benvenuto (16€ anziché 20€).
La registrazione è rapidissima con ricevimento entro pochi minuti di una e-mail di conferma che accompagna il biglietto nominativo allegato da stampare ed esibire presso il desk di accoglienza evitando così anche le formalità di registrazione in loco.
Gli over 65 e gli Studenti DAMS, Facoltà Moda e Belle Arti, possono fruire del biglietto speciale ridotto a 15€ registrandosi al link: http://vintagevents.smappo.com

Un prezzo simbolico per un'opportunità di studio e incontro con gli operatori moda più blasonati che qui giungeranno per fare bottino e prendere spunto per creare successivamente le loro collezioni.
E, come se non bastasse, vi sarà la possibilità per tutti i visitatori di rimborso del costo d'ingresso a gadget su spesa minima!

I biglietti d’ingresso a gadget potranno essere acquistati anche in loco ma unicamente alla tariffa regolare di €20/pers/giorno.

I posti sono limitati, si consiglia pertanto di affrettarsi ad acquistare il ticket in prevendita online come sopra spiegato al prezzo promozionale ottenibile esclusivamente registrandosi su Smappo.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale dell'Associazione organizzatrice "Ricercatori Moda d'Epoca"
A cura di S. Wolf, Comunicazione e Marketing Pela Vicenza, 25.03.2012
Fonte comunicato: http://www.vintagevents.blogspot.it/

venerdì 27 gennaio 2012

Oncologia in Otorinolaringoiatria, l’Emilia-Romagna guarda a Forlì.

Oncologia in Otorinolaringoiatria, l’Emilia-Romagna guarda a Forlì.
Il gruppo emiliano-romagnolo di Otorinolaringoiatria ha riconosciuto come leader in tale ambito l’equipe dell’U.O. Orl dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni” affidandole l’organizzazione di iniziative di aggiornamento e sensibilizzazione

Oncologia in Otorinolaringoiatria, l’Emilia-Romagna guarda a Forlì. Il Gruppo Emiliano-Romagnolo di Otorinolaringoiatria ha, infatti, riconosciuto come leader in tale ambito l’equipe dell’U.O. di Otorinolaringoiatria dell’ospedale “Morgagni-Pierantoni”, diretta dal prof. Claudio Vicini, affidandole l’organizzazione di iniziative di aggiornamento e sensibilizzazione relative all’oncologia del distretto cervico-facciale, da sviluppare nel corso del 2012.
A tal fine, è stato messo a punto un programma che prevede, in primis, il potenziamento dello studio, già in atto sulla popolazione forlivese, relativo alla prevenzione del cancro del laringe. Tale progetto si avvale della colonna endoscopica Olympus, acquisita grazie al generoso contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, e munita di sistema Nbi (Narrow Band Imagnig), in grado di assicurare un’illuminazione particolareggiata della vascolarizzazione superficiale della mucosa delle vie aeree superiori e rilevare così alterazioni neoplastiche non visibili con l’illuminazione endoscopica standard. «Questa nuova metodica permette una diagnosi precoce delle neoplasie e risulta quindi particolarmente indicata per lo studio della mucosa laringea – illustra il dott. Andrea De Vito, coordinatore dell’iniziativa – Individuare il cancro laringeo nei primissimi stadi di sviluppo ha importanti conseguenze terapeutiche per il paziente, che può essere sottoposto a trattamenti mirati, mini-invasivi ed efficaci, con rapido recupero funzionale e drastica riduzione dei tempi di degenza».


Tiziana Rambelli

lunedì 13 giugno 2011

Riapre la “nuova” Cà de Bè di Bertinoro

Chiusa nell’autunno dello scorso anno, mercoledì 15 giugno riapre la “nuova” Cà de Bè di Bertinoro dopo una serie di significativi lavori di restauro e di riqualificazione. Lo storico locale, uno dei simboli dell’enogastronomia romagnola di qualità, sarà ancora una volta gestito dal Consorzio Vini di Romagna che si è aggiudicato la gara d’appalto indetta dal Comune di Bertinoro.

La gestione da parte del Consorzio Vini di Romagna, che verrà affidata al sommelier Simone Rosetti e Michele Baldini, garantisce alla Cà de Bè e ai tanti ospiti che la frequenteranno quel legame indissolubile al territorio e alle sue eccellenze enogastronomiche che ne ha caratterizzato il lungo successo nei decenni passati.

«Per i prossimi venti anni saremo nuovamente alla guida Cà de Bè che si ripresenta al pubblico con un rinnovato assetto strutturale e con un nuovo arredamento, salvaguardando l’armonia del luogo e le sue peculiarità storico-architettoniche - commenta Giordano Zinzani, Presidente del Consorzio Vini di Romagna – Con i nuovi gestori abbiamo condiviso la volontà di ampliare e qualificare ulteriormente l’offerta enogastronomia, nel rispetto delle nostre tradizioni romagnole». «Questa inaugurazione – conclude Zinzani – avviene in un momento molto importante per il mondo del vino che vede il rinnovo delle denominazioni di qualità del nostro territorio. E’ infatti nata “Romagna Doc”, che riunisce tutte le Doc con l’obiettivo di salvaguardare i territori delle Denominazioni di Origine».

Alla Cà de Bè sarà possibile degustare e acquistare tutti i vini delle aziende aderenti al Consorzio Vini di Romagna che si “sposeranno” con la gastronomia tipica. A partire, ovviamente, dall’immancabile piadina accompagnata da salumi e formaggi, ma anche primi piatti fatti a mano, dolci caserecci e altre pietanze di qualità.

«Nel corso dell’anno - spiegano i due nuovi “condottieri” della Cà de Bè, Simone Rosetti e Michele Baldini, entrambi cervesi con alle spalle significative esperienze nel mondo del vino e della ristorazione - proporremo serate a tema con originali e gustosi abbinamenti cibo/vino, corsi di avvicinamento e di approfondimento sul vino e sulla gastronomia romagnola e molti altri appuntamenti che caratterizzeranno l’attività del locale».

venerdì 3 giugno 2011

Energica new-wave tutta italiana con i Criminal Jokers



Dopo l’energica e coinvolgente performance live della passata estate, ritornano sul palco del Boca Barranca di Marina Romea i giovanissimi Criminal Jokers. Appuntamento venerdì 10 giugno alle ore 23.

I Criminal Jokers nascono come buskers in chiave punk, mutuando strumentazione e attitudine dai concittadini, Pisa, Zen Circus e quindi da tutto un certo tipo di folk punk americano figlio dei Violent Femmes e dei Cramps. La personalità e la costanza li allontanano presto da influenze "pesanti" e riescono a scrivere una manciata di brani che poco hanno da invidiare - se non nulla - a band più anziane o blasonate. L'ingresso del chitarrista Francesco Pellegrini, già tra le fila dei livornesi Walrus, importa nella band la scarica elettrica e new-wave che mancava alla base ritmica storica (Francesco Motta e Simone Bettin), per completare la mutazione in una band capace di affrontare il primo disco con la testa alta.
Il disco, intitolato "This Was Supposed to Be the Future", è prodotto artisticamente da Andrea Appino, chitarrista e voce degli Zen Circus appunto, che partendo proprio dal legame stretto che unisce questa giovane band alla propria, ha deciso di elettrificare e comprimere il suono fino ad allontanarlo definitivamente dal folk e portarlo nei territori più fumosi della wave che diventa quasi addirittura dark.
Complice dietro al mixer anche Manuele "Max Stirner" Fusaroli, produttore di molti fra i dischi di maggior successo della scena indipendente italiana: Le Luci della Centrale Elettrica, Giorgio Canali, Tre Allegri Ragazzi Morti, Zen Circus, Sikitikis, Redworm's Farm e molti molti altri.

Al concerto seguirà il dj set a tutto rock con Luigi Bertaccini

Sabato 11 giugno, ore 23, la musica sarà quella di "Good Taste" con Paci DJ, mentre domenica 12 giugno, ore 16, spazio alla "Free Listening" di Max Ferraresi DJ.

Per informazioni: tel. 0544 447858. Ingresso gratuito.
Il Boca Barranca è anche ristorante pizzeria.

domenica 6 marzo 2011

Servizi fotografici by Sextant

Dopo aver divulgato la sua esistenza online tramite la creazione del sito fotobouquetbologna.com, Sextant presenta i suoi servizi fotografici, incluso il servizio di fotografo matrimonio.

L'estesa gamma dei servizi fotografici proposti sono ad esempio la creazione di album, DVD, reportage fotografici e altri servizi per la coppia, ad esempio Romantic, Pre-Wedding Reportage, Wedding Dress Show, Non ditelo allo sposo, Non ditelo allo sposa, Testimoni d’Amore.

Il servizio fotografico denominato "Virtual Reportage" per esempio offre un album online pubblicato nell’area riservata del nostro sito web dedicato agli invitati degli sposi che gratuitamente potranno scegliere le loro foto preferite e scaricarle sul proprio computer.

I servizi fotografici che la società Sextant affianca al servizio di fotografo matrimonio, sono progettati per rendere felici i futuri sposi anche dal punto di vista economico.

La nostra squadra di servizi fotografici è disposto anche a trasferimenti per sviluppare i reportage per il vostro speciale giorno, in ogni luogo dove avete intenzione di realizzarle! Operiamo principalmente a Modena, Bologna e Rimini, ma siamo abituati a viaggiare e, parlando fluentemente spagnolo, francese e inglese, ci sentiamo a nostro agio in ogni luogo del mondo!

La ditta Sextant vanta una consolidata e lunga esperienza nel settore dei servizi fotografici.


Sextant Srl: Servizi fotografici
P.iva: 03164680369
Via Gioia 15
41018 San Cesario sul Panaro (Modena)
Tel: 0510516911
studio@fotobologna.it

giovedì 27 gennaio 2011

Al Pala De Andrè di Ravenna un intero weekend con la mostra-mercato “Mondo Elettronica”


Primo weekend di febbraio e primo importante appuntamento fieristico dell’anno al Pala de Andrè di Ravenna. Sabato 5 e domenica 6 febbraio ritorna “Mondo Elettronica”, fiera di elettronica e radiantismo. In contemporanea prenderà vita anche la mostra-mercato del disco e del cd usato e da collezione.
“Mondo Elettronica Ravenna” è entrato a far parte del circuito dell’Emilia Romagna dedicato alle fiere di settore. Oltre a Ravenna, infatti, prendono vita appuntamenti primaverili e invernali a Bologna, Ferrara e Piacenza.

L’evento fieristico ravennate presenta una ricca offerta di proposte per quanto riguarda i settori dell’elettronica, dell’informatica, della telefonia, del materiale radio impiantistico. Fra i numerosi espositori presenti all’appuntamento del Pala De Andrè, il pubblico degli specialisti ma anche quello dei semplici curiosi potrà trovare alcune delle più recenti novità del settore e un’ampia gamma di prodotti, compresi alcuni “pezzi” oramai fuori produzione ma molto ricercati nel settore delle radio che troveranno un proprio spazio espositivo nel “Mercatino Radioamatoriale”.
Computer, software, lettori MP3 e MP4, navigatori satellitari, DVD, lettori DVX e Blue-Ray, LCD, apparecchiature per telefonia fissa e mobile, sistemi di sicurezza, strumenti di misurazione, decoder, antenne e parabole, apparecchiature per radioamatori, valvole e transistor, pezzi di ricambio, ma anche piccoli elettrodomestici, lampadine a basso consumo e tanti altri oggetti di uso quotidiano saranno presenti negli stand degli espositori di “Mondo Elettronica”.
Come di consueto i prezzi dei prodotti saranno assolutamente interessanti e il folto pubblico che è atteso potrà sicuramente trovare l’occasione che cercava.

La mostra-mercato del disco e del cd usato e da collezione saprà soddisfare i cultori musicali di ogni genere ed epoca, e sarà possibile trovare anche delle assolute rarità in vinile.

Orario Fiera: 9-18.30. Costo del biglietto d’ingresso: Euro 7,00 intero e Euro 5,00 ridotto
Per informazioni: tel. 348 9030832 info@expositionservice.it

giovedì 29 maggio 2008

Mostra Fotografica di Sheila Mckinnon: "Invisible women. La dignita' nel silenzio" (inaugurazione 4 giugno 2008, Roma)



L'associazione culturale Osea e Ottagoni

presentano



Inaugurazione

Mercoledì 4 giugno 2008, ore 19

Presenta Carmen Lasorella

Con AIDOS – Associazione italiana donne per lo sviluppo

Con il patrocinio di:

Ambasciata del Canada - Ambasciata della Repubblica del Mali

Ambasciata della Repubblica Araba Siriana - Ambasciata della Repubblica dello Yemen

IDLO – International Development Law Organization

IsIAO – Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente

4 giugno – 12 luglio 2008

Aperto dal martedì al sabato ore 17.30-20.30 – Domenica e lunedì chiuso

Ingresso libero

Spazio Ottagoni

Via Goffredo Mameli, 9 - 00153 Roma

Conosco alla perfezione come scricchiola la porta della nostra casa,

fa un suono alto e poi subito basso, come se si pentisse di essere femmina.

Quando entra un estraneo fa solo il suono basso.

(da "Scritto sull'acqua" di Annalisa Vandelli)


In allegato:

- Comunicato stampa

- Foto della mostra: Fort Barli, Rajasthan, India ( per l'uso, indicare sempre © Sheila McKinnon)

Per ulteriori informazioni e per ricevere alcune fotografie in quadricromia e in alta risoluzione:

Ufficio Stampa e Relazioni Esterne
Caterina Falomo - PennarossaPressLab
Cell. 346.8513723




giovedì 15 maggio 2008

Nasce MtvEmiliaRomagna. Firmato Neikos


Il nuovo portale regionale dell’enoturismo

Anche il Movimento turismo del vino Emilia Romagna ha il suo sito internet: www.mtvemiliaromagna.it

La creatività porta il marchio Neikos, chiamata in causa per dare forma e tecnologia a questo nuovo portale regionale dell’enoturismo. Il layout si presenta chiaro ed emozionante, grazie ad una grafica pulita ed allo spazio di rilievo riservato ai diversi e suggestivi header, caricati random.

Predominante l’utilizzo del rosso, che parte da una gradazione carica per poi assumere sfumature bordeaux.

Nella scelta del tono di colore è evidente il richiamo al sito nazionale, ma qui l’uso viene amplificato, a valorizzare maggiormente il legame con il vino.

Altro elemento di connessione sono le riconoscibili icone legate agli eventi istituzionali, il cui set si è arricchito di due nuovi segni, creati ad hoc sullo stile degli altri, che identificano le news interne e le proposte delle cantine emiliano romagnole.
L’intero sito è gestito da un software cms della Neikos, chiamato Almacontents.

Le notizie sono organizzate e pubblicate direttamente dagli operatori del Movimento che possono anche allegare una fotogallery ad ogni nuova informazione ed evento.

L’organizzazione degli spazi è studiata per facilitare la navigazione anche ai meno esperti di internet: menù a sinistra con sottocategorie che si aprono nella stessa sezione all’utente interessato e news in primo piano.

Quella in evidenza ora ricorda che il 25 maggio torna “Cantine aperte”: l'evento più importante che si svolge in Italia con protagonista il vino, che in Emilia Romagna si tradurrà in un percorso enogastronomico a più tappe fra le numerose aziende del Movimento. Oltre che rivolgersi al navigatore incuriosito o al giornalista che vuole rimanere informato, il sito si configura come uno spazio riservato ai soci.

A questi infatti è dedicata un’area riservata, che, dopo la registrazione e sempre in un’ottica di immediatezza nella navigazione, è visibile, solo per loro, fra le altre sottocategorie che compongono le “news e gli eventi” Il risultato finale è un sito esaustivo ma navigabile, graficamente chiaro ma vivace, con un software pratico e flessibile, per un costante e completo aggiornamento.

Fonte: Neikos

martedì 13 maggio 2008

Regione Emilia-Romagna aderisce a Assinter, ma non rinuncia alla carta

La Regione Emilia-Romagna aderisce a Assinter, ma non rinuncia alla carta



"È bello sognare, ma ci vorrà ancora molto tempo prima che la pubblica amministrazione possa fare a meno della carta". Gaudenzio Garavini, Direttore Generale Organizzazione, Personale, Sistemi informativi e Telematica Regione Emilia Romagna, presente lunedì 12 maggio all'incontro "Semplifichiamo il governo dell'innovazione" organizzato dal Forum della Pubblica Amministrazione di Roma, è scettico sulla proposta lanciata dal ministro Brunetta nel corso della mattinata. "In Emilia Romagna la percentuale di persone che accedono ai nostri servizi soltanto via web è inferiore al 30%. Al massimo, invece di eliminare la carta, potremmo procedere su due strade parallele: servizi cartacei e potenziamento dei servizi online".

L'innovazione, comunque, resta un processo necessario, da associare alla progressiva semplificazione delle strutture ed a una collaborazione sempre più stretta tra regioni. Per questo motivo la Regione Emilia Romagna ha deciso di aderire ad Assinter (Associazione di Società di Innovazione Tecnologica Regionale) per dare vita a una forza di coordinamento regionale.

"La problematica principale è definire le priorità", afferma Garavini nel corso dell'incontro. "Dobbiamo scegliere poche iniziative fondamentali, come la dematerializzazione, e portarle a termine con continuità". È il momento di unire le competenze delle regioni per realizzare dei "progetti paese", contribuendo alla crescita dell'intera nazione. "È questa la scommessa più grande delle pubbliche amministrazioni nei prossimi anni", conclude Garavini.

per maggiori informazioni: Regione Emilia Romagna
Pad.7, stand 15


martedì 6 maggio 2008

'Festival delle Arti: aperte iscrizioni 7a edizione

IL COMUNICATO STAMPA

Sono aperte le iscrizioni alla settima edizione del ''Festival delle Arti''

Concorso per giovani talenti ad iscrizione gratuita


Torna per la settima edizione il Festival delle Arti, il talent show nato da un'idea di Andrea Mingardi che vuole dare un'occasione preziosa a quei giovani che desiderano ritagliarsi uno spazio all'interno del mondo dell'arte, della cultura e dello spettacolo.


Dal 24 al 27 Aprile il Festival delle Arti ripartirà da Roma presso il "All Casting Show" la fiera del casting con le sue selezioni di tutte le categorie (
musica pop rock solisti, musica pop rock gruppi, musica classica, jazz Award Henghel Gualdi, teatro "Premio Alessandra Galante Garrone", cabaret, musical, danza (moderna- Jazz- contemporanea- hip hop e classica e arti figurative) effettuate presso il teatro tenda strisce.

CON IL PATROCINIO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA; COMUNE DI BOLOGNA E PROVINCIA DI BOLOGNA; L'Accademia delle Belle Arti, il Conservatorio ''G. B. Martini'', il Teatro Arena del Sole, la Scuola di Teatro di Bologna, La Nazionale Cantanti, IMAIE (Istituto per la tutela dei diritti degli artisti,interpreti esecutori), l'Associazione Blues & Friends, Umbria Jazz, C.E.T. (Centro Europeo Tuscolano), Danza in Fiera, Arc en ciel Group, Bravograzie; sono al fianco del Festival, la cui direzione artistica è stata affidata allo ad Andrea Mingardi. Rappresentanti ed esperti delle singole istituzioni costituiscono la Commissione Culturale ed esamineranno gli artisti e i lavori presentati. Tra questi Mauro Mazzali Direttore dell'Accademia delle Belle Arti, il Maestro Carmine Carrisi Direttore del Conservatorio, il Prof. Rolando Dondarini, titolare della cattedra di Storia Medioevale dell'Università degli studi di Bologna, Paolo Cacchioli Direttore del Teatro Arena del Sole, Claudio Calì presidente di Bravo Grazie ''la Champions League'' del cabaret, Francesco Volpe primo ballerino del San Carlo di Napoli e Alessandro Maggi regista teatrale.


Per partecipare si può richiedere il bando di concorso telefonando al numero 051 6761514 oppure scaricarlo e compilarlo dal sito www.festivaldellearti.it, o mandando un'email a info@festivaldellearti.it


Le selezioni si svolgeranno a Bologna presso il Parco culturale "NASICAE, dimora di eventi".
Coloro che le supereranno avranno diritto a partecipare alla fase finale del Festival delle Arti.


Ai vincitori del Festival-Concorso di ogni sezione andrà una borsa di studio di €. 1.500,00 per ogni categoria + premi specifici e partecipazioni ed aventi prestigiosi. I finalisti e i segnalati verranno evidenziati, promossi su un catalogo distribuito in 50.000 copie e avranno la possibilità di confrontarsi e partecipare a diversi spazi-eventi.

GLI OSPITI DEL FESTIVAL DELLE ARTI:

Alle serate finali hanno partecipato ospiti di elevata caratura, che con la loro presenza hanno voluto avallare l'importanza del "Festival delle Arti"; tra questi, per la musica Pop Rock Solisti: Gianni Morandi, Tullio De Piscopo, Gianni Bella, Bobby Solo, Danilo Amerio, Barbara Cola, Lighea, Linda, Luca Pitteri (dalla trasmissione Amici), Kelly Joice, Annalisa Minetti, Federico Stragà e Stefano Zarfati, Michele Torpedine (Produttore di Andrea Boccelli e Zucchero) per la Musica Pop Rock Gruppi Dodi Battaglia (Pooh), Gaetano Curreri, Fio Zanotti, Simona Bencini (Dirotta su Cuba), Federico Poggipollini (chitarrista di Ligabue); per la Musica Classica: Katia Ricciarelli, Andrea Griminelli, M° Giorgio Zagnoni, Felicia Bongiovanni; per la musica Jazz: Renzo Arbore, Gimmy Villotti, Gianni Giudici, Sandro Comini; per il Teatro: Franco Nero, Ivano Marescotti, Vittorio Franceschi, Vittorio Matteucci, Vito; per il Cabaret: Andrea Roncato, Gigi Sammarchi, Pozzoli e De Angelis, Malandrino e Veronica, Gianni Fantoni, Stefano Nosei, I Gemelli Ruggeri, Tita Ruggeri, Claudio Calì (Patron del Concorso televisivo "BravoGrazie") e l'intera commissione di Paramount Channel; per la Danza Alessandra Celentano, Francesco Volpe (1° ballerino del San Carlo di Napoli) Andrè De La Roche, Fabrizio Mainini; per la letteratura: Xavier Jacobelli, Grazia Verasani; per il Musical: Raffaele Paganini, Marco D'averio, Stefano Salvati, per le Arti Figurative M° Concetto Pozzati, Eugenio Riccomini, la redazione di Art Journal.


Roberta Naldi

A.M. Produzioni Snc
Via G. Tomasi, 23
40050 Monte San Pietro (BO) - Italy
e-mail: info@andreamingardi.it

tel. +39 051.6760092
fax +39 051.6761514


martedì 1 aprile 2008

CNIPA: GIUSTIZIA: PIÙ SNELLA E VICINA A PROFESSIONISTI, IMPRESE E CITTADINI CON L'ICT



Siglato a Bologna protocollo tra Ministero di Giustizia, CNIPA e Regione Emilia Romagna

GIUSTIZIA: PIÙ SNELLA E VICINA A PROFESSIONISTI, IMPRESE E CITTADINI CON L'ICT

Nuovo tassello per una Giustizia efficiente, moderna, veloce e trasparente


Bologna, 1° apr. '08 – Anche nella Regione Emilia Romagna la giustizia mette il turbo digitale. L'amministrazione della giustizia, infatti, a breve sarà più snella, trasparente, efficiente, rapida e, soprattutto, più vicina ai professionisti, in particolare gli avvocati, ma anche alle imprese ed ai cittadini, grazie ad un maggior ricorso all'ICT e ad una più sinergica integrazione tra sistemi pubblici centrali. Questi gli obiettivi del protocollo d'intesa che sancisce una più stretta collaborazione tra il Ministero della Giustizia, la Regione Emilia Romagna e il CNIPA-Centro Nazionale per l'Informatica nella PA, firmato oggi a Bologna rispettivamente dal sottosegretario sen. Alberto Maritati, dal presidente Vasco Errani e dal prof. Fabio Pistella, presidente del CNIPA, presente la sen. Beatrice Magnolfi, sottosegretario per l'Innovazione. Pistella ha tra l'altro sottolineato «il rilievo di questo protocollo tra lo Stato e una Regione dinamica come l'Emilia Romagna in settore delicato e strategico, in un Paese in cui per riscuotere un credito in via giudiziale servono in media 1.200 giorni».

Per raggiungere questi scopi ci sarà un'integrazione tra infrastrutture tecnologiche già esistenti, come la rete telematica regionale "Lepida" e il Sistema Pubblico di Connettività-SPC, con analoghi standard di sicurezza anche in ordine all'identificazione e all'accesso per ottenere l'erogazione di servizi on-line a uffici giudiziari, enti pubblici, professioni, cittadini e imprese. Attraverso l'SPC, destinato ad essere la "rete federale", l'infrastruttura telematica del Ministero della Giustizia si interconnetterà con quella dell'Emilia Romagna facendola così diventare la porta di accesso a molteplici servizi, alcuni già presenti localmente.

In sostanza, gli obiettivi qualificanti del protocollo sono: costituire un sistema regionale della giustizia che recuperi e incrementi le iniziative di collaborazione informatica sul territorio regionale, garantendo l'indispensabile continuità dei servizi presenti e la sostenibilità nel tempo dei servizi che saranno messi in campo; garantire un dispiegamento dei servizi per la giustizia in modo integrato e partecipato con le politiche regionali in temi di sicurezza e cultura della legalità; sviluppare servizi tesi ad innovare in maniera sostitutiva procedimenti amministrativi in una logica di semplificazione e riduzione del carico burocratico includendo in questo obiettivo il sistema degli enti locali; realizzare una maggiore efficienza e trasparenza dell'azione pubblica, secondo una logica di qualità del servizio offerto a cittadini e imprese, anche con la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi del lavoro finalizzati al supporto dell'attività giurisdizionale per una sua maggiore efficacia e più celere tempistica (il cosiddetto "ufficio per il processo"); fare dell'innovazione degli Uffici Giudiziari un motore di sviluppo di nuove relazioni con gli altri soggetti pubblici presenti sul territorio; avviare forme di collaborazione permanenti utili alla condivisione di infrastrutture e servizi nell'ambito del Piano regionale di sviluppo telematico 2007/2009 e successive integrazioni.

A tale proposito la sen. Beatrice Magnolfi ha messo in evidenza che «potranno essere avviate forme di collaborazione permanente utili alla condivisione di infrastrutture e servizi nell'ambito del Programma di sviluppo della Società dell'Informazione 2007/2010. Questa collaborazione tecnologica e operativa tra il Ministero della Giustizia, la Regione Emilia Romagna e il CNIPA si espanderà gradualmente in altre Regioni del Paese».

Il sottosegretario sen. Alberto Maritati ha espresso soddisfazione "per questo ulteriore tassello nella costruzione del SIGI, sistema integrato giudiziario informatizzato, che ha costituito un obiettivo fondamentale dell'attuale governo e che, ormai quasi interamente finanziato, permetterà presto un drastico abbattimento dei tempi della giustizia in tutto il Paese". Il sottosegretario ha espresso anche apprezzamento per la piena collaborazione che ha ricevuto in questi mesi dalle Regioni invitate a lavorare con prospettiva unitaria nell'interesse del sistema giustizia nazionale.

Da parte sua il presidente Vasco Errani ha posto in rilievo «l'importanza del coordinamento e della collaborazione tra le istituzioni, per garantire la semplificazione amministrativa e offrire servizi più efficienti ai cittadini ed imprese in un settore fondamentale come quello della giustizia, cui va rivolta grande attenzione».



Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *