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mercoledì 21 settembre 2016

Investire nella SEO: vantaggi e svantaggi


Verifica posizionamento Google del proprio sito e di quello dei competitor, individuazione di un set di keyword performante, analisi delle criticità tecniche ed editoriali del sito aziendale, studio della competitività in relazione al budget… 

Solo per avviare una strategia di Search Engine Optimization.

è necessario profondere sforzi significativi e anche una certa quantità di liquidità. 

A seconda del settore in cui operiamo, poi, variano la difficoltà, le cifre dell’investimento e gli interventi richiesti, per non parlare del rischio di andare incontro a penalizzazioni o gli improvvisi crolli in SERP dovuti alle ragioni più disperate. 

In effetti, la vita di un SEO specialist non è affatto semplice e anche le aziende che investono con convinzione dell’ottimizzazione per i motori di ricerca sono chiamati a fare i conti con una certa dose di ansia quotidiana.

D’altro canto, la SEO è una risorsa dalle enormi potenzialità, l’elemento in grado di far fare il salto di qualità a un business, raccogliendo i frutti del proprio impegno anche per i mesi a seguire, se non anni, se non addirittura per sempre.

La SEO è una disciplina che richiede tempo, pazienza, dedizione, meticolosità ma sa ripagare di tutti gli sforzi posti in essere. In ambito web marketing, esistono diversi campi in cui cimentarsi per ampliare il proprio volume di affari e ognuno di essi presenta vantaggi e incognite differenti. 

Scegliere su cosa scommettere non è una decisione che può essere lasciata al caso o procedendo per tentativi di errore ma richiede un’analisi dei propri obiettivi, del settore di azione, del budget disponibile.

Investire in SEO significa puntare sulla forza del traffico organico di ricerca, intercettando un pubblico molteplice, cangiante e difficile da inquadrare. Significa anche creare un’impalcatura web stabile, che nel corso del tempo si consolida come pilastro di un’azienda e la alimenta quotidianamente. 

Investire denaro e tempo affidandosi ad una web agency esperta può essere la marcia in più di cui l’impresa ha bisogno, ma a patto che siate armati di pazienza e siate disposti ad attendere che il duro lavoro faccia il suo corso, quando lo farà, se lo farà (e se avete lavorato bene, lo farà). Siete disposti ad aspettare?

sabato 14 febbraio 2015

SEO 2015 - Lo stato dell'arte post Penguin e Panda



Il terzo aggiornamento di Penguin, che in Italia è divenuto operativo a metà Novembre 2014, è il più recente atto di una rivoluzione dei criteri di valutazione delle pagine web cominciata nel 2011 con Panda e proseguita con Penguin nel 2012.

Chiaramente solo Google sa come effettivamente funzionano i due algoritmi, ma possiamo, comunque, azzardare delle valutazioni empiriche basate su quello che è successo per Google USA nel 2014. In base alle variazioni registrate e alle caratteristiche dei siti che occupano le prime posizioni, si possono individuare 2 principali linee di tendenza strettamente legate all'avvento di Penguin e Panda:

A) Si accentua la guerra ai backlink generati in maniera innaturale e più in generale a tutte le tecniche di SEO spam (Penguin). Particolare attenzione è riservata alla naturalezza della crescita di un sito, quindi, tutte le attività di Backlink Building sfrenate e artificiali, che precedentemente avevano fatto scalare la classifica a siti che non lo meritavano, oggi sono combattute aspramente da Google, che, in alcuni casi, arriva a penalizzare chi ancora pratica queste tecniche ormai classificate come spam.

Sono, quindi, da evitare:

- Link da siti di bassa qualità: post su blog e forum di bassa qualità, siti di article marketing poveri di contenuti originali, directory generaliste aperte a tutti ecc. 

- Sovraottimizzazione dei link: prima dell'avvento di Penguin, il miglior modo per scalare la classifica di Google era usare le parole chiave nel testo di ancoraggio dei backlink. Oggi Google è molto sospettoso nei confronti delle cosiddette SEO anchor text ripetute in numero eccessivo e va a verificarne la congruità del contesto e l'effettiva utilità per l'utente. 

- Link da siti non pertinenti: Google è in grado di determinare l'area di appartenenza di un sito grazie al suo LSI (Latent Semantic Indexing) che assegna la categoria in base ai contenuti; questo gli permette di verificare la pertinenza dei link esterni che lo stesso riceve. Vista la perdita di efficacia degli anchor text on target, la pertinenza dei link che puntano al sito diventa ancora più importante e, forse, l'unica alternativa plausibile.


B) I contenuti, gli elementi tecnici e la navigabilità del sito acquisiscono ulteriore importanza (Panda)
- Contenuti del sito: come fa Google a valutare la qualità dei contenuti di un sito? Semplice: analizza le statistiche del sito e valuta il tempo di permanenza medio. Quindi, non si scappa, bisogna prima creare contenuti originali e interessanti per il proprio sito, e poi si può fare tutta l'attività SEO che si vuole. Molto ben visti i contenuti video e multimediali in genere.

- Elementi tecnici del sito: assumono ulteriore importanza alcuni dati tecnici del sito tra cui la velocità di caricamento delle pagine, l'affidabilità del server, l'esistenza dell' H1 e la presenza delle parole chiave nel titolo.

- Navigabilità del sito: l'accessibilità e la navigabilità di un sito sono fattori essenziali per poter pensare di scalare le classifiche di Google. Un sito male organizzato, senza un piano editoriale e un' architettura dispersiva fa scappare chiunque, anche Google!

In conclusione, Penguin e Panda sono due graziosi animaletti che stanno solo rendendo giustizia a quei siti che non hanno abusato di tecniche massive per generare backlink e non hanno fatto SEO estremo, ma hanno badato soprattutto a migliorare il sito sotto ogni aspetto: dai contenuti alla velocità di caricamento, dalla navigabilità alle Digital PR.

lunedì 28 luglio 2014

Utili informazioni sulla figura dell’esperto SEO

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Negli ultimi anni il mondo del web ha creato vere e proprie figure professionali specifiche, in grado di sopperire a bisogni altrimenti impossibili da soddisfare.

Una di queste figure è quella dell’esperto SEO. Prima di esaminare però le sue mansioni, bisogna capire cosa intendiamo quando parliamo di SEO.

Search Engine Optimization, ovvero, quella serie di tecniche che servono per aiutare il motore di ricerca ad indicizzare il sito. In poche parole, serve a far trovare più facilmente il nome della nostra azienda o attività in generale.

L’esperto SEO, quindi, fa in modo che un cliente trovi il nostro sito senza particolari ricerche da effettuare.

L’ESPERTO SEO: MANSIONI PRINCIPALI

Il suo lavoro è quasi maniacale. Questa figura deve saper fare la distinzione tra un articolo professionale ed un lavoro fatto da dilettanti. Ecco perché una delle sue conoscenze principali è proprio l’uso del linguaggio del web. Chiarezza, buona esposizione ed eleganza sono i punti chiave usati per invogliare la gente alla lettura di quel pezzo.

Oltre a questo, un esperto SEO deve saper riconoscere quelle parole chiave fondamentali per ottimizzare al meglio il sito nei motori di ricerca.

Deve essere in grado di trovare i tags adatti ed inserirli nell’articolo in maniera corretta.

In poche parole, un esperto SEO deve saper genere traffico nel sito in questione.
Una preparazione del genere richiede studi di diverso tipo: cosa ricerca il cliente, come lo ricerca; elabora strategie per arrivare ad una buona visualizzazione del sito.

QUANTO COSTA UN ESPERTO SEO?

Il costo varia in base al lavoro commissionato. Un particolare tipo d’impegno, più complesso e bisognoso di maggiori approfondimenti, richiederà un costo maggiore. Avendo a che fare con un professionista qualificato, i costi presumibilmente non scenderanno sotto i 200 euro.

Le persone che decidono di richiedere i servizi di un esperto SEO, devono avere ben chiara la figura in questione: essa non è un tuttofare, non è un elaboratore di siti, ma mette a disposizione specifiche competenze che riguardano un particolare settore.

Per poter avere successo nel mondo del web, dunque, è necessario farsi affiancare da gente esperta in Search Engine Optimization.

mercoledì 23 luglio 2014

Consulenti Seo a Palermo: Dai una posizione su Google alla tua azienda

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Seo a Palermo: Il “Search Engine Optimization” arriva anche nel capolugo siciliano.

Grazie al Seo a Palermo è possibile fare web marketing, assicurati solo di scegliere il miglio consulente Seo a Palermo, che non ti lasci da solo nel guadagnarti una posizione decente nella Serp (la prima pagina di risposta) di Google.

Quante volte ti sei chiesto come poter ottimizzare il sito della tua azienda, o come riuscire a farle avere una maggiore visibilità nell’immenso mare del web, e, soprattutto, da cosa dipende l’agognata prima posizione nella serp di Google?

La soluzione è davanti ai tuoi occhi, dai un’occhiata ai siti di Seo web agency, e trova quello che a tuo avviso è il miglior consulente Seo a Palermo.

La soluzione per un buon Seo a Palermo a portata di Click

Una volta trovato quello che a tuo avviso è il miglior consulente Seo a Palermo, non ti resta altro che contattarlo. Innanzitutto sappi che se ci sa davvero fare, anche lui ha sicuramente dovuto ottimizzare il suo sito e il suo profilo social, in modo da essere uno dei (se non il) primi nomi sulla prima pagina di risposta di Google. 

Una volta contattato il tuo consulente Seo a Palermo online, prenota un appuntamento, conoscilo di persona, spiegagli in modo chiaro ciò che vuoi per la tua azienda, e fatti spiegare passo passo il lavoro che intende svolgere: deve farti capire cosa sta facendo.

Il tuo consulente Seo a Palermo dovrà conoscere bene la tua azienda e la sua concorrenza, capire a che tipo di target deve indirizzare il suo lavoro, esaminare attentamente quelli che sono Rischi, Opportunità, Forze e Debolezze della tua azienda, e realizzare per essa un lavoro fatto a misura delle sue possibilità. 

Un buon consulente Seo a Palermo deve essere in grado di combattere efficacemente la tua concorrenza, vedere come essa si prepara alla lotta per il primo posto, e trovare le armi efficaci per sconfiggerla.

Detto questo, non ti rimane altro che affidare al tuo consulente Seo a Palermo, il lavoro, e capire l’importanza di un buon posizionamento per la tua azienda su Google e sui Social Network, e vedrai che in questo modo essa diventerà a tutti gli effetti un brand.

venerdì 11 luglio 2014

Online marketing: cambiamenti, SEO e Optimized Group


Nuova atmosfera e nuove strategie per l'online marketing: affidarsi a professionisti seri dell'ambito SEO e web è un'ottima soluzione per le aziende.

Le necessità del marketing 2.0 sono cambiate e chi non sa adeguarsi e rimanere al passo rischia di restare pesantemente indietro. Il SEO, ad esempio, diventa sempre più fondamentale, così come le attività SEM, la gestione dei Social Media aziendali e i contatti con blogger e influencer del proprio settore di competenza sono attività imprescindibili, che aiutano il business e devono essere viste in un'ottica di necessità e quotidianità, non come corollario accessorio.

Ovviamente, non si pretende che ognuno diventi un esperto di tecnologia, di sviluppo web, di tecniche SEO, Adwords, campagne PPC, Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, LinkedIn, Google Plus e blogosfera. Proprio per questo nascono nuove realtà, sebbene ancora in numero esiguo in Italia, giovani e internazionali, in grado di supportare i clienti sotto tutti questi aspetti. Le nuove web agency sono SEO agency capaci di ogni innovazione e tecnica avanguardistica, per portare in alto i siti nelle SERP di Google e per garantire una buona visibilità e web reputation.


Un esempio è Optimized Group, gruppo internazionale con headquarter in Svezia e SEO agency con sede operativa a Milano, una delle società più "skillate" nell'ambito. Una digital strategy completa di tutti gli elementi sopracitati è l'unica via per emergere sul mercato.

Infatti, soprattutto le piccole e medie imprese faticano a comprendere l'importanza di avere un sito web accattivante e funzionale, ottimizzato in ottica SEO, così come dei profili social aggiornati e completi, in cui accogliere e informare i propri reali e potenziali clienti.

Sono molte le aziende locali, ma a volte anche di respiro nazionale, per quanto sembri incredibile, che non vedono le potenzialità del web e continuano a fare comunicazione offline, tradizionale. Indubbiamente, pubblicazioni cartacee su riviste di settore e quotidiani di livello sono importanti per fare brand awareness, ma senza il supporto delle Digital PR, delle blogger relation e del lato più tecnico, non si può sperare di crescere. E questo vale per tutti i brand, dato che ormai tutti hanno un sito, ma a maggior ragione per chi ha un e-commerce o una vetrina digitale.

martedì 30 aprile 2013

Strategie SEO migliori per il futuro

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Sviluppare una corretta strategia SEO è quindi importante almeno quanto realizzare un buon sito: non tenere conto di questo durante la fase di progettazione, si traduce in onerosi investimenti poi di SEM (acronimo di Search Engine Marketing) per acquistare traffico, generando quindi artificialmente accessi al sito attraverso ad esempio campagne pay-per-click.

Tutto quindi ruota intorno alla necessità di avere il maggior numero possibile di visitatori, ovvero fare in modo che il proprio negozio online sia posizionato il più possibile vicino alle grandi arterie di traffico generate dalle chiavi di ricerca degli utenti: più alto è il numero di visitatori "attratti", maggiore è la probabilità che uno di loro acquisti. Ma come si attraggono i visitatori?

In questi ultimi anni la faccenda si è fatta notevolmente più complessa, come detto, dal momento che le strategie SEO, le armi a disposizione dei consulenti SEO, sono molteplici ed afferiscono a più aree di business, complice anche la tecnologia e le abitudini dei potenziali utenti.

A seconda delle categorie merceologiche è infatti strategico operare scelte diverse in ambito SEO.

Nel caso dei dispositivi mobili ad esempio il SEO richiede investimenti specifici dal momento che è rilevato come il tasso di abbandono da "mobile search" sia sensibilmente più alto rispetto a quello rilevato da personal computer.

Si parla in questo caso di tecniche SEO mobile-oriented. Inoltre c'è anche un secondo fattore: i dispositivi di georeferenziazione presenti ormai su tutti i telefonini hanno introdotto il concetto di posizionamento geografico come leva ulteriore per le strategie di Search Engine Optimization.

Per un ristorante o un albergo, ad esempio, avere il proprio sito indicizzato per keyword che comprendano anche la posizione geografica aumenta le probabilità che un potenziale cliente acquisti il servizio.

La leva "social", infine, è sempre più strategica non tanto per incrementare direttamente le vendite, quanto per aumentare la Brand Awareness, la consapevolezza del marchio, e quindi incrementare la "share of mind" ovvero la quota di mercato potenziale. In quest'ambito Facebook è il Social Network dove sono indirizzati i maggiori investimenti da parte delle aziende. Non a caso Facebook nel 2013 è attesa a ricavi a 9 zeri (di dollari) nell'ambito del mercato pubblicitario.

In questo scenario è evidente come le figure professionali dei SEO specialist siano sempre più in ricercate dagli Uffici del Personale delle grandi Aziende. Per le piccole e medie imprese (PMI), che spesso non hanno budget per portare in casa una figura del genere resta l'opzione della consulenza esterna: grazie ai consulenti SEO è possibile per gli imprenditori che decidano di farlo avvicinarsi al web in modo strutturato, garantendo il ritorno dell'investimento grazie al sensibile aumento delle vendite.

Il consulente SEO 2013 dovrà in definitiva avere un mix di competenze del tipo Search&Social&Mobile: dovrà guidare l'azienda nell'approccio ad una strategia di web marketing integrata che si snodi non solo sui dettami SEO "standard", ma che includa, a seconda dei piani delle aziende clienti, anche i canali social e mobile. Solo in questo modo, infatti, i visitatori aumentano in modo naturale o organico.

Le aziende, piccole e medie che siano, cercano nei consulenti SEO quindi qualcuno che trasformi (o che aiuti a creare ex novo) un sito web "SE friendly" ovvero sviluppato e comunicato in modo che sia posizionato nelle prime posizioni sia per ricerche classiche per parole chiave che in quelle geolocalizzaate e che abbia la migliore reputation possibile in ambito social.

Resta scontato però che il valore intrinseco di un sito web è legato alla qualità dei contenuti che esso propone: il consulente SEO può quindi fare il miglior lavoro del mondo ma se la value proposition del sito non è ben posta ai suoi clienti (potenziali e non) la probabilità di fallimento resta comunque elevata.

venerdì 19 aprile 2013

Consulenze di Search Engine Optimization

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Le consulenze SEO, sopratutto negli ultimi mesi, stanno diventando sempre più popolari e di moda. Le aziende, piccole o grandi che siano, stanno constatando, giorno dopo giorno, l'importanza e il potenzial del posizionamento organico nei motori di ricerca.

Per migliorare la propria "situazione SEO", quindi, le aziende decidono di approcciarsi ai motori di ricerca attraverso due strade. Molte decidono di affidarsi completamente a un consulente SEO (o agenzia SEO) che gestisce in toto il sito, e che spesso prevede una collaborazione contrattuale continuativa. Altre aziende, specie se già dispongono di personale informatico interno, preferiscono optare per una, o più, consulenze SEO. 


Una consulenza SEO, generalmente, può essere effettuata in via telematica, grazie all'utilizzo di software voip come Skype, o di persona, tramite l'incontro diretto dell'esperto di SEO e del responsabile aziendale.


Le consulenze SEO telematiche, comunque, sono le più diffuse: la praticità e la comodità di utilizzare Skype per interloquire con il cliente ha un valore incalcolabile. Attraverso Skype, oltretutto, è possibile scambiare file o attivare la condivisione dello schermo.


Tutti i consulenti SEO sono uguali? Assolutamente no. Non esiste un albo professionale o particolari istituti di riferimento, per questo è necessario scandagliare il web per trovare i migliori professionisti.


Oltre al passaparola, per trovare i migliori consulenti SEO potrebbe essere utile andare direttamente in Google e cercare parole come "seo specialist", "seo senior", "analista seo", "esperto seo", "consulente seo" e così via. Se un professionista non è nemmeno in grado di posizionare il proprio sito su Google, perché mai dovrebbe riuscire a posizionare quello dei clienti?


Scegliere di effettuare una consulenza con un esperto di ottimizzazione SEO per i motori di ricerca è un passo decisivo per riuscire a incrementare drasticamente la visibilità e il traffico di un sito/brand, per questo deve essere ponderata sin nei minimi dettagli.

lunedì 1 aprile 2013

SEO ossia Search Engine Optimization

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Il termine SEO è un acronimo del termine inglese Search Engine Optimization che significa ottimizzazione per i motori di ricerca. Il SEO specialist, quindi, è lo specialista di SEO che si occupa di ottimizzare e posizionare i siti dei clienti (o dell'azienda per cui lavora, nel caso di SEO in-house).

Attraverso le attività SEO è possibile "posizionare" un sito, e le sue sottopagine, nelle pagine dei risultati (SERP) dei motori di ricerca, come Google, per le parole chiave (keyword) di nostro interesse.
Il sito aziendale del piccolo agriturismo ternane, ad esempio, sarà interessato a posizionarso primo o secondo risultato, se possibile, per le keyword "agriturismo terni" - "agriturismi terni" - "b&b terni" - "bed & breakfast terni" - e così via.

I motori di ricerca, Google in primis, sfruttano un determinato algoritmo segreto che attribuisce automaticamente un punteggio a ogni singola pagina dei siti internet. Nel corso dell'anno, Google ci dice che effettua circa 400 modifiche al proprio algoritmo, più di una al giorno, per questo le tecniche SEO utilizzate 2 anni fa posso addirittura essere obsolete oggi.

Nel corso degli ultimi mesi, per fare un esempio, sono usciti due particolari aggiornamenti dell'algoritmo di Google chiamati Google Panda e Google Penguin. Questi due aggiornamento sono definiti "penalizzanti", in quanto hanno introdotto dei filtri e controlli nuovi che hanno il compito di penalizzare o escludere dai risultati quei siti che non rispettano le linee guida o che cercano di abusare di falle dell'algoritmo.

Nell'epoca post-Penguin e post-Panda, ci sono alcuni accorgimenti indispensabili che lo specialista SEO deve seguire, al fine di non ritrovarsi con un sito penalizzato da dover curare.
  • Evitare in modo assoluto la duplicazione dei contenuti più importanti e cercare di rendere quanto più originale ogni singola pagina del sito.
  • Non utilizzare sempre lo stesso anchor test per i link in entrata: questo è diventato un forte segnale di spam per l'algoritmo di Google.
  • Il consulente SEO deve assolutamente evitare la concentrazione di link building solo sulla homepage: se il sito a 10.000 pagine e solo la homepage ha centinaia di backlink, è facile capire che c'è qualcosa di anomalo.
  • In linea generale, evitare l'eccessiva manipolazione: preferire una SEO più white, più strutturale e acessibile, rispetto a una meramente "forte".

martedì 26 marzo 2013

La relazione tra SEO e immagini raccontata da Fabrizio Pivari


seo per le immagini
Roma, 26 marzo 2013 - Da alcuni giorni è online il nuovo eBook di Fabrizio Pivari, a cura di Bruno Editore, dal titolo "SEO per le Immagini", Come Posizionare e Diffondere Online le Foto dei Tuoi Prodotti, Servizi e Offerte. 

La comunicazione digitale dà sempre più risalto al valore delle immagini, anche e soprattuto per motivi commerciali. 

L'ottimizzazione dell'immagine ha un suo peso nel posizionamento sui motori di ricerca? 

Quale beneficio si può ricavare, in termini di ranking, dalla presenza di immagini sui social network tradizionali o su quelli di ultima generazione? 

Come impostare e dove posizionare la propria photogallery? 

A queste e altre domande risponde Fabrizio Pivari con il suo nuovo eBook.


L'autore, uno dei pionieri nella consulenza internet marketing in Italia, inizia il suo excursus a partire dall'avvento della fotografia digitale e della rivoluzione che questa ha causato, cambiando l'approccio tradizionale al concetto di "immagine". Obiettivo dell'opera è prendere in esame le motivazioni che contribuiscono al successo di una fotografia sul web, illus trando quali possano essere le migliori strategie di sponsorizzazione.

Nella seconda sezione dell'eBook si analizza il rapporto tra le immagini e i motori di ricerca a partire dall'uso dei formati, in particolare di quello Exif, che consente di associare informazioni metadata al file visuale. Si passa poi a un'analisi di come funzionano i motori di ricerca per le immagini


Ruolo fondamentale è giocato anche dalla descrizione e dall'inserimento delle chiavi di ricerca nei campi appropriati. Il discorso prosegue su quali sono le migliori strategie di condivisione, a partire dai siti e dalle piattaforme di social networking su cui agire: molti utenti, infatti, non sanno che le fotografie e le immagini non vanno inserite a caso all'interno di qualsiasi sito. Infine, il capitolo si chiude con una riflessione che riguarda l'utilizzo delle Photo Gallery e di Photoblog.

Nelle ultime due sezioni vengono descritti in maniera più specifica i rapporti che legano le immagini al ranking sui motori di ricerca. Si offrono maggiori dettagli su come utilizzare al meglio Picasa Web e i social network maggiormente frequentati ed utilizzati, quali Facebook, Twitter e Flickr. Il manuale non poteva non tener contro anche delle ultime novità tecnologiche, a partire dai mezzi di fruizione come smartphone e tablet, oppure di come funzionano i nuovi portali dedicati alla fotografia e alle immagini, come Fotopedia e Pinterest.

Insomma, l'immagine è veramente tutto sul web: presentare un sito con fotografie curate e ottimizzate innalza senza alcun dubbio la qualità di un portale. In un mondo in cui il commercio elettronico è in fase di espansione, il SEO specialist si trova a dover affrontare una nuova sfida, rappresentata proprio dall'ottimizzazione del contenuto visuale per favorire il posizionamento sui motori di ricerca più utilizzati.

L'eBook di Fabrizio Pivari si pone l'ambizioso obiettivo di fornire un mezzo di informazione e di formazione, soprattutto per chi vuole dare un valore aggiunto alla propria professione. Come sempre, l'autore non si smentisce per lo stile a cui ha abituato i lettori nei precedenti eBook, che si contraddistingue per la chiarezza e la lucidità con le quali sono espressi tutti i concetti. 


Pivari, ancora una volta, cerca di spingere le nuove generazioni chiamate a gestire il SEO a non applicarsi soltanto sulla componente testuale, ma le invita ad espandere il proprio interesse anche verso le immagini, che rappresentano di fatto il richiamo principale per gli utenti. Il mondo delle immagini, infatti, ha cambiato completamente il modo di approcciare alle problematiche riguardanti l'ottimizzazione di qualsiasi sito internet. 

Da questo punto di vista, l'autore di "SEO per le Immagini" ha avuto il merito di essere un antesignano di nuove strategie di d iffusione e di posizionamento, che nel corso degli anni saranno sempre più approfondite e ampliate.

Per maggiori informazioni sull'eBook e per acquistarlo, basta collegarsi all'indirizzo web http://www.autostima.net/raccomanda/seo-per-le-immagini-fabrizio-pivari/

Specialista di SEO senior

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La figura professionale del seo expert senior sta prendendo sempre più piede nel mercato italiano. Se fino a poco tempo fa la figura del SEO era quasi mistica, o conosciuta solo da pochi, adesso sta diventando una professione riconosciuta e stimata come tutte le altre.

SEO sta per Search Engine Optimization, ossia ottimizzazione per i motori di ricerca. La figura del SEO Senior, quindi, rappresenta colui che si occupa di ottimizzazione SEO all'interno dell'azienda, o di un'agenzia SEO, e che è detentore del titolo "senior" che lo differenzia da un professionista che è alle prime armi.

La differenza tra un SEO Senior e un SEO Junior è, oltre alle caratteristiche tecniche/professionali individuali, è l'esperienza concreta acquisita sul campo: generalmente 2 anni di attività SEO sono considerati sufficienti per non essere più considerati degli Junior della professione, ma dei veri e propri specialisti SEO senior. Il SEO specialist si occupa dell'ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca, essenzialmente Google.

Il suo compito principale, quindi, è quello di ottimizzare i siti lato onpage (agendo sul codice sorgente del sito, sulla struttura gerarchica, ecc) e lato offpage (link building, ottimizzazione del server, ecc).

L'effetto dell'ottimizzazione SEO è il posizionamento: un buon servizio SEO produce dei risultati rapidi e duraturi in termini di "ranking". Le pagine del sito si posizionano meglio nei motori di ricerca per le keyword più importanti e questo porta numerosi visitatori targetizzati sul sito.

Scegliere un bravo SEO senior non è facile, dato che esistono numerosi professionisti nel web. Un buon modo per sceglierne uno è cercare su Google delle chiavi inerenti a questo settore e vedere effettivamente chi riesce a posizionare i propri siti (es. SEO specialist, specialista SEO, consulente SEO, SEO Senior e così via).

giovedì 21 marzo 2013

SEO Specialist


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Il SEO Specialist è colui che si occupa dell'ottimizzazione di siti per i motori di ricerca. 

La SEO è un'attività complessa che racchiude in sé decine decine di attività tra loro complementari che permettono di raggiungere l'obiettivo finale: il posizionamento nei motori di ricerca, principalmente Google.

La figura professionale dello specialista SEO, quindi, è di estrema importanza: è lui che conosce le tecniche e le metodologie più idonee a raggiungere un risultato concreto e duraturo. Non esistono manuali o guide ufficiali per ottimizzare i siti: tutti i professionisti si basano sull'esperienza personale, acquisita negli anni, per stabilire quali siano le migliori strategie da adottare per posizionarsi. L'algoritmo dei motori di ricerca, primo su tutti Google, cambia ogni giorno: ogni anno Google effettua circa 400 modifiche al proprio algoritmo interno.

Il SEO specialist, generalmente, conosce in modo approfondito il meccanismo di funzionamento dei motori di ricerca: l'indicizzazione, il crawling, l'attribuzione del rank, le penalizzazioni, ecc. Lo specialista SEO, in più, ha buone conoscenze in materia di web developing e web design. Conoscere bene l'HTML, il PHP e altri linguaggi di programmazione, può fare la differenza tra un SEO amatoriale e un grande professionista. 

L'ottimizzazione per i motori di ricerca praticata dai SEO specialist generalmente si divide in due grandi sezioni: ottimizzazione onpage, ossia tutte le attività relative al codice della pagina da posizionar, e l'ottimizzazione offpage, ossia tutte le attività esterne rispetto al sito, come il link building, il media marketing e così via.

L'attività SEO onpage, nello specifico, deve tenere conto di numerose nuove tecnologie introdotte nel 2013 come ad esempio l'HTML5, ben più potente e flessibile rispetto all'HTML4, CSS3, i microdate (per la formazione di rich snippet e per il web semantico), AJAX e molto altro.

mercoledì 13 febbraio 2013

Consulente Web Marketing e SEO


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L'ottimizzazione di siti per i motori di ricerca è una moderna attività informatica che ha come ultimo fine, quello di aumentare in modo sostenibile e duraturo la visibilità online dei siti web. I motori di ricerca utilizzano degli algoritmi interni per stabilire quali siti debbano "posizionarsi" meglio per determinate parole chiave. 

E' proprio per questo che c'è bisogno di un consulente di web marketing come Danilo Petrozzi di Esperto SEO, ossia quella figura professionale che ha le conoscenze e competenze adeguate a modificare i siti web per renderli più appetibili per i motori di ricerca.

La figura del consulente marketing viene spesso associata a quella del cosidetto seo specialist, che è la figura tecnica incaricata dell'ottimizzazione vera e propria del codice, del CMS, dei contenuti, ecc.

Quando più specialisti si riuniscono in un'unica società, si parla di Web Agency. EspertoSEO è una rinomata agenzia SEO leader a livello nazionale, che ha gestito più di 400 clienti in oltre 10 anni di attività. EspertoSEO gestisce numerosi business differenti, dal piccolo agriturismo sino alla grande multinazionale, garantendo ottimi risultati duraturi e rapidi per tutti. Il fondatore di EspertoSEO, Emanuele Tolomei, è docente della Ninja Academy, consulente presso SEOCoach, relatore al SEOTraining e docente del Master SEO. In più Danilo Petrozzi, specialista SEO neo-assunto, ha vinto il torneo SEO Contest 2012 nazionale indetto da SEOTraining, aggiudicandosi uno dei premi più ambiti del settore.

Il posizionamento organico e la visibilità in generale di un'azienda, non possono essere affidate a un professionista qualsiasi. In un periodo di forte recessione economica e di frequenti aggiornamenti all'algoritmo di Google, è necessario affidarsi un'agenzia SEO di comprovata esperienza e qualità: EspertoSEO, negli ultimi anni, non ha mai avuto clienti penalizzati nei motori di ricerca e, oltretutto, tutti i business gestiti direttamente da noi sono in costante crescita e rafforzamento, in termini di posizionamento SEO e revenue.

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