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lunedì 5 maggio 2014

Il matrimonio al Lloyd’s Baia Hotel tra costumi d’epoca, smartphone e rito in loco

Il matrimonio ai tempi della comunicazione digitale passa anche attraverso i social. Amici, parenti e curiosi in genere possono prendere parte all’evento sia fisicamente che virtualmente attraverso i social media. A pensarci bene, in effetti, a chi non è capitato di imbattersi nelle foto del proprio matrimonio, postate da qualche amico su Facebook? Non c’è niente di più bello che condividere le proprie emozioni. E perché non farlo durante uno dei momenti più importanti della propria vita?

Il Lloyd’s Baia Hotel, sito a Vietri sul Mare (Sa) in via E. De Marinis 2, ha così pensato di mettere a disposizione di chi celebrerà le nozze all’interno della propria struttura un Social Media Wedding Team dedicato. Il team avrà il compito di rendere ancora più speciale e social il giorno del sì, gestendo foto, post, commenti ed animazione digitale. Ecco il Social Story Wedding, un nuovo modo di raccontare il matrimonio attraverso l’utilizzo delle nuove piattaforme sociali: facebook, instagram, youtube e twitter.

Gli Sposi del Lloyd’s possono scegliere di raccontare in tempo reale cerimonia e festeggiamenti sui social media, lasciando il compito di gestire post e commenti, pubblicare foto e video ad un team di specialisti, composto da un videomakers ed un blogger/instagramers, che seguirà dal vivo tutte le fasi dell’evento e riporterà in tempo reale online quello che sta succedendo.

Tutti i contenuti realizzati verranno aggregati intorno ad un hashtag, scelto dagli sposi, che potrà essere alimentato anche dagli invitati alla cerimonia, che verranno incentivati alla partecipazione mediante l’installazione di un social wall all’interno della sala. Alla fine del ricevimento, il social team realizzerà uno storify con tutti i contenuti memorizzati ed un breve video della giornata, che sarà pubblicato sulla pagina ufficiale YouTube del Lloyd’s Baia e sarà condivisibile liberamente con i propri amici.

Tradizione ed innovazione si incontrano al Lloyd’s Baia anche sotto un altro aspetto. Avete mai pensato di vestire i vostri invitati con abiti d’epoca e trasportarli nel 1700? È quello che accade in questa meravigliosa location, che ha reso l’intero matrimonio una vera e propria festa a tema in cui tutto è in stile ‘700: allestimenti, abiti, animazione musicale e danze.

Se poi il vostro sogno è svolgere la cerimonia di nozze in riva al mare o su una terrazza panoramica, il Lloyd’s Baia lo renderà una realtà. Rito civile e rito simbolico, infatti, possono essere organizzati sia in spiaggia che in terrazza, con lo splendido panorama della Costiera ad accompagnare lo scambio delle fedi. Non vi resta altro che scegliere il modo migliore per rendere unico il vostro giorno speciale.


Per info e contatti: Lloyd’s Baia Hotel, via E. De Marinis, 2 - Vietri sul Mare (Sa). Tel. 089.7633111 - fax 089.7633633 - www.lloydsbaiahotel.it - info@lloydsbaiahotel.it

SSD e CrossTime: la forza dei partner


crosstimeNelle strategie di SSD (Software Solutions Designs), l’azienda che ha recentemente presentato al mercato l’innovativa soluzione per la gestione delle commesse CrossTime (http://www.crosstime.it), il successo parte dal canale indiretto che risulta essere quello privilegiato.

“Grazie al nostro modello di business – ha illustrato Oscar Padrin, fondatore di SSD e Amministratore Unico di AGS S.p.A. – il ruolo dei professionisti ICT locali diventa sempre più centrale e strategico. Stiamo selezionando rivenditori su tutto il territorio nazionale interessati a proporre la nostra soluzione per l’Activity Performance Management, CrossTime, nelle molteplici realtà aziendali del nostro Paese. CrossTime è stato sviluppato per permettere alle imprese di aumentare la propria competitività mediante l’ottimizzazione dei processi di business, una maggiore produttività ed efficienza del lavoro delle persone, un migliore controllo dei costi, e rendendo più efficaci le decisioni del management, con informazioni più affidabili e tempestive.”

CrossTime è la soluzione ideale per tutti quei Partner che vogliono essere propositivi sui loro clienti attraverso la commercializzazione di una moderna e affidabile soluzione in grado di supportare i manager delle aziende tenendo controllato – sia in tempo reale sia in mobilità – l’andamento economico delle commesse e confrontando, tramite una dashboard grafica intuitiva, i valori attuali di costi e ricavi con quelli ipotizzati a preventivo.
Punti di forza della soluzione CrossTime sono la sua intuitività, la semplice configurabilità e la possibilità di utilizzo anche in mobilità.

“Crediamo davvero molto nella proposizione di CrossTime attraverso il canale indiretto ha illustrato Padrin – ed è per questo che siamo alla ricerca di rivenditori. Ci presentiamo a loro con l’obiettivo di supportarli al meglio, offrendo una soluzione di ultima generazione nell’ambito dell’Activity Performance Management tramite la quale le aziende “utenti finali” potranno incrementare parecchio il loro livello di efficienza e competitività”.

Oggi più che mai, saper governare le attività di business mediante una chiara visione dei costi durante l’esecuzione delle commesse – anziché a valle delle stesse – rappresenta un passaggio critico per il successo delle imprese. SSD vuole stare al fianco del proprio canale indiretto per offrire massima sinergia e per garantire il raggiungimento di questo risultato.

L’azienda di Padrin ha voluto realizzare sia una soluzione in grado di porre al centro la massima cura dell’usabilità per l’utente finale, sia una soluzione facilmente veicolabile dal canale indiretto sui molteplici mercati verticali legati alla gestione delle commesse e alla gestione del tempo delle risorse, il tutto anche in mobilità.

“I partner che ci sceglieranno – ha concluso Padrin – saranno in grado fin da subito, grazie a SSD, di assicurare in questo specifico e potenzialmente ricco mercato dell’Activity Performance Management la massima professionalità e competenza ai propri clienti: due fattori fondamentali per poterli aiutare nello sviluppo del proprio business e per garantire loro tutto il supporto necessario”.

Per maggiori informazioni sulla soluzione CrossTime consultare il sito www.crosstime.it

Chiunque desideri approfondire le modalità di partnership con SSD nell’ambito della commercializzazione di CrossTime, può contattare l’azienda al seguente indirizzo email: marketing@be-ssd.com, oppure telefonare al 02 94554000.

domenica 4 maggio 2014

Grande Successo per il Francisco Ensemble per Papa Francesco presto in Tour Mondiale

Oltre  100 mila telespettatori ieri sera collegati in diretta via web e via radio per l’evento del Francisco Ensemble per Papa Francesco in occasione della Canonizzazione dei due Papi tenutosi al Piper di Roma.
L’evento ideato e diretto dal regista Maximo De Marco ha visto la partecipazione di  decine di cantanti e artisti ospiti come Elhaida Dani vincitrice di The Voice,Luca Napolitano,Ruben Mendes,Andrea di Giovanni,Joker,Franco Nocchi,
Thomas Grazioso,Ana Bettz,Stefano Sani,Manuel Aspidi,Daniele Coletta,Francesco Guasti,Maurizio Lipoli e il mitico Bobby Solo e ancora Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi,Antonella Ponziani, con una conduzione inedita di Flavia Vento e David Sef.
Rivelazione della serata il vincitore del contest The Best Italian Positive Rapper Mc Jerry che si e’ aggiudicato un trofeo realizzato esclusivamente da Amen Gioielli con il volto di Papa Francesco e un cd che uscira’ in tutto il Mondo.
A chiudere la serata l’intervento del Vescovo Domenico Sigalini Presidente della Commissione Episcopale per il Laicato a rappresentanza della Santa Sede che ha fatto da relatore al nuovo libro di Maximo De Marco
Dal titolo “A Medjugorje la Madonna mi ha guardato” edito da Elledici di Don Bosco.

Il Francisco Ensemble proseguira’con un Tour Mondiale in Italia e all’Estero,come nuova forma di Evangelizzazione tra i giovani voluta dal Papa e con debutto a New York.
guarda il sito ufficiale del Francisco Ensemble : www.franciscoensemble.com







SCUOLA. Ecco perché i nostri insegnanti invecchiano da precari

Anief ha messo a confronto il piano di immissioni in ruolo al ribasso, preparato dal Ministero dell'Istruzione, con i dati reali sulle disponibilità, utilizzando anche i rapporti annuali della Ragioneria Generale dello Stato e dell'Inps: invece di stabilizzare quasi la metà dei 300mila docenti in lista di attesa, si continua ad abusare dei contratti a termine e a far spendere allo Stato 800 milioni di euro l'anno per il personale a tempo determinato.

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): di questo passo rischiamo di ritrovarci con sempre più insegnanti demotivati, giunti al ruolo sfiniti e con i capelli grigi.

Abusando della sua posizione, quasi fosse un datore di lavoro, il Ministero dell'Istruzione continua a far funzionare le scuole italiane sulla pelle dei precari. Anziché allinearsi all'Europa, dove dopo 36 mesi di servizio precario anche non continuativo si viene assunti, nelle ultime ore l'amministrazione ha fatto sapere che nel prossimo triennio intende assumere solo la metà dei posti effettivamente liberi: appena 63mila immissioni in ruolo nel periodo 2014/2017, a fronte però di 125mila posti vacanti e disponibili.

Partendo dal presupposto che delle 120 mila cattedre al 30 giugno assegnate quest'anno, il 75% è senza titolare e che rispetto ai 230 mila alunni con handicap lo Stato italiano ha bisogno di 115 mila insegnanti di sostegno, rispetto ai 90.000 previsti nel 2016 dall'ultima Legge 128/2013 per garantire il rapporto uno a due, e preso atto del pensionamento a settembre di 11 mila docenti e 3.600 Ata, oltre che dei contratti di 12 mila docenti e 19 mila ATA al 31 agosto, l'Anief torna a chiedere al Governo e al Ministro Giannini di lavorare su numeri veri. Attuando per il prossimo anno scolastico un piano di immissioni in ruolo pari a 125 mila unità. Perché i posti ci sono e anche gli aspiranti docenti disponibili, già tutti abilitati. Come 25 unità di personale Ata, tutte idonee e pronte a subentrare.

"Con il piano di assunzioni annunciato – spiega Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir – lo Stato italiano conferma la linea 'sparagnina' degli ultimi anni, quando ha assunto molto meno di quanto avrebbe dovuto, facendo negli anni innalzare il precariato di oltre il 20% e le spese per sostenerlo del 68%".

"È bene – continua Pacifico – che i numeri al ribasso, praticamente dimezzati, fatti circolare dal Miur vengano rivisti. In caso contrario, c'è il rischio concreto che entro l'anno siano gli eventi giudiziari a prevalere. Obbligando lo Stato italiano a risarcire danni anche superiori ai 4 miliardi di euro. Si tratterebbe di danni economici che si andrebbero a sommare a quelli già in essere, con diverse centinaia di milioni di euro di danno all'erario, derivanti dall'abuso immotivato di precariato. È giunto il momento di un'inversione di tendenza: occorre quindi cancellare quelle deroghe esplicite, come la legge 106/2011, alle norme europee, ad iniziare dalla direttiva 1999/70/CE".

A tal proposito, un recente studio Anief – realizzato anche su rapporti annuali della Ragioneria Generale dello Stato e dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale – ha rilevato che tra il 2001 e il 2013, a dispetto della direttiva comunitaria, i contratti annuali o fino al termine dell'anno scolastico conferiti ai docenti italiani sono incrementati di oltre il 20%, passando da 96.915 a 120.339. Complessivamente - considerando anche il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario - per il funzionamento ordinario degli istituti scolastici le supplenze sono aumentate da 105.000 a 140.000 unità. E nel contempo le spese per il personale a tempo determinato sono aumentate di 348 milioni di euro dal 2007 (+68%, portando il totale a circa 800 milioni di euro l'anno). Mentre nella Sanità – dove si è proceduto alla stabilizzazione di 24.000 unità – si è prodotto un risparmio di 80 milioni di euro. 

Ma quello di eludere le assunzioni su tutti i posti vacanti è ormai un male cronico italiano. Sempre Anief ha calcolato che dal 2001 ad oggi lo Stato italiano ha assunto nelle scuole pubbliche 258.206 insegnanti, mentre nello stesso periodo gli insegnanti che sono andati in pensione sono stati 295.200 unità. Ne consegue che le immissioni in ruolo non hanno coperto neanche il turn over. Le assunzioni a tempo indeterminato non sono bastate a coprire tutti quei posti liberi, ben 311.364, che a partire dal 2001 sono stati dichiarati dal Miur ufficialmente vacanti.

Eppure, il Ministero avrebbe tutto l'interesse a favorire l'assunzione di personale giovane e motivato: solo nelle graduatorie ci sono quasi 200mila precari. Cui si aggiungono 20mila abilitati tra Tfa ordinario e vincitori di concorso rimasti a spasso, 25mila abilitati magistrale e 70mila prossimi con i Pas: "se non si agisce subito – concude Pacifico – assumendo il prima possibile questo personale già selezionato e formato, ci ritroveremo con tanti insegnanti demotivati, giunti al ruolo sfiniti e con i capelli grigi. Arrivati all'agognata immissione in ruolo dopo anni e anni di servizio, sempre più spesso in classi-pollaio di 30 e più alunni".

Non è un caso se nell'ultima tornata di immissioni in ruolo, degli 11.542 nuovi docenti assunti un'altissima percentuale aveva oltre 50 anni di età. E non sono mancati i casi di assunzioni di docenti over 60enni. Innalzando, in tal modo, la già alta media dei docenti di ruolo, con due insegnanti su tre ultra 50enni.

 

 

PROFILO PROFESSIONALE

NUMERO POSTI LIBERI E ASSUNZIONI

DA REALIZZARE NEL PROSSIMO TRIENNIO

Docenti delle discipline curricolari

18.000

Docenti di sostegno

37.000

Personale Ata

25.000

Pensionamenti previsti

45.000

                         Totale                      125.000

Elaborazione dati a cura dell'ufficio studi Anief

 

 

Per approfondimenti:

Anief chiede al Governo un piano straordinario di 125.000 immissioni in ruolo nel 2014

Dal 2001 assunti 258 mila insegnanti ma dovevano essere molti di più: in pensione in 295 mila e 311 mila posti liberi

In tre anni porte aperte a oltre 63mila nuovi docenti (Il Sole 24 Ore)


Codacons su scontri Coppa Italia

COPPA ITALIA: CODACONS CHIEDE SCIOGLIMENTO COATTO DEI GRUPPI ULTRAS


PENE PESANTISSIME PER TIFOSERIE E SOGGETTI PUBBLICI CHE HANNO TRATTATO E SANZIONI PER LE SOCIETA' CALCISTICHE COINVOLTE


Durissimo il Codacons dopo gli scontri registrati ieri fuori dall'Olimpico in occasione della finale di Coppa Italia.

"Chiediamo pene esemplari che servano come deterrente per evitare in futuro episodi analoghi – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Troppo spesso istituzioni e mondo del calcio fingono sdegno di fronte a simili violenze ma poi di fatto non assumono alcun provvedimento per punire i responsabili ed impedire che fatti così gravi si ripetano".

I gruppi ultras di tutte le squadre di calcio vanno sciolti in modo coatto con provvedimenti ad hoc da parte delle autorità competenti, e tutti i responsabili degli scontri vanno puniti con pene esemplari – chiede il Codacons – Le stesse società calcistiche coinvolte devono essere sanzionate e, se saranno accertate trattative con le tifoserie in relazione all'opportunità di disputare la partita di ieri, i soggetti pubblici responsabili dovranno essere rimossi con effetto immediato dai loro incarichi.

"E' intollerabile lasciare ai tifosi la facoltà di prendere decisioni e gestire la sicurezza degli incontri di calcio – prosegue Rienzi – I gravi fatti di ieri dimostrano come tutto il sistema sia fallato, e come serva una riforma urgente per inchiodare tutti i soggetti coinvolti alle loro responsabilità".

Promozioni ed offerte della nuova peugeot 108. Access, active ed allure; ecco a voi le caratteristiche e le misure esterne

Sono passati già 9 anni dal lancio della prima Peugeot 107 .

Oggi  Peugeot ha presentato in anteprima internazionale al salone di Ginevra 2014 la sua nuova city
car: la Nuova Peugeot 108. Nuova per il suo stile, innovativa, inedita
per la sua versione TOP! e sorprendente per la sua personalità, saprà
sicuramente conquistare il mercato italiano ed internazionale, con la
sua vena fashion e tecnologica allo stesso tempo.

nata sempre dalla collaborazione con il gruppo Toyota e con la cugina Citroen, la nuova peugeot 107 sarà sicuramente una best seller del mercato delle utilitarie italiane ma anche europee. ideale per chi si definisce Fashion Victim, questa nuova vettura si distinguerà anche per il fatto che sono possibili numerose personalizzazioni che le permetteranno di poter dare, ad ogni cliente, una vettura davvero unica. stile nel segno del marchio francese, con elementi davvero nuovi ed innovativi, un touch screen interno davvero innovativo e la possibilità di integrazione con i maggiori smartphone del mercato. non ci resta che aspettare giugno, data prevista per il prelancio di nuova peugeot 107, anche se la commercializzazione viene schedulata per il mese di settembre 2014.




Promozioni ed offerte della nuova peugeot 108. Access, active ed allure; ecco a voi le caratteristiche e le misure esterne

Nuovo Peugeot Boxer;ottime promozioni offerte caratteristiche e misure esterne



Il Peugeot boxer, prodotto in collaborazione con il gruppo FCA (gia noto alle cronache come fiat auto) è diventato negli ultimi tre anni uno dei veicoli commerciali best seller in Europa. addirittura in Italia ci sono regioni, tipo la Campania, dove ha raggiunto picchi di vendite che gli hanno fatto superare le vendite del piu' ben noto ma simile Fiat Ducato.


La qualità, la robustezza e la durata del nuovo PEUGEOT Boxer,i
bassi Costi di utilizzo, compresi i consumi, sono tra i più bassi del
mercato.
Comprando inoltre il nuovo peugeot BOXER Peugeot si potrà usufruire anche di contratti di
servizio competitivi che potranno garantire una grande tranquillità di
utilizzo.
Vasta gamma di versioni e di
capacità di carico – ai massimi livelli del segmento – associati ad
equipaggiamenti moderni, pensati per i professionisti, che renderanno
il lavoro, la vita e la guida semplici!




sabato 3 maggio 2014

Codacons su tariffe Ztl ROMA

ROMA: AUMENTO PERMESSI ZTL. CODACONS ANNUNCIA RICORSO AL TAR

ILLEGITTIMA LA DECISIONE DEL COMUNE. TUTTI I RESIDENTI POSSONO PARTECIPARE AL RICORSO DELL'ASSOCIAZIONE


Un ricorso collettivo al Tar del Lazio contro l'aumento delle tariffe per i permessi nelle aree ZTL a carico dei residenti. Lo annuncia il Codacons, che invita tutti i cittadini interessati ad aderire all'iniziativa legale dell'associazione.

Gli incrementi tariffari sono palesemente illegittimi – spiega il Codacons – Da un lato per l'abnorme rincaro che colpirà i residenti, con le tariffe che passano da 78 euro a 1.016 euro per cinque anni per i veicoli fino ai 19 cavalli fiscali, da 94 a 1.216 euro per quelli fino ai 23 cavalli fiscali, e dai 109 iniziali fino a 1.416 euro oltre i 23 cavalli; dall'altro per l'evidente disparità che tale provvedimento crea tra cittadini. Chi risiede nelle zone Ztl, infatti, è soggetto ad una tassazione abnorme, a differenza di tutti gli altri cittadini, indipendentemente dal proprio reddito    e dalla propria capacità contributiva.

Per tali motivi il Codacons impugnerà l'aumento al Tar del Lazio, attraverso un ricorso collettivo al quale potranno aderire tutti gli interessati, al solo costo di 6 euro e seguendo le procedure che nelle prossime ore l'associazione pubblicherà sul sitowww.codacons.it

Premio Strega, classico contemporaneo: incontro con Alessandro Barbero domenica 4 maggio





Premio Strega: classico contemporaneo

seconda edizione 

Incontro con Alessandro Barbero
Domenica 4 maggio ore 11
Roma, Teatro Studio,
Auditorium Parco della Musica, viale Pietro De Coubertin 30

Dopo Melania G. Mazzucco, Domenico Starnone e Walter Siti sarà Alessandro Barbero, Premio Strega nel 1996 con Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo (Mondadori), ad incontrare il pubblico della seconda edizione della rassegna Premio Strega: classico contemporaneo, il ciclo di incontri presentato dalla Fondazione Bellonci con la Fondazione Musica per Roma. 


Un'occasione per riscoprire alcuni capolavori letterari del Novecento e per celebrare la continuità storica del Premio che più di ogni altro dal Dopoguerra a oggi ha contribuito a creare un pubblico di lettori per la narrativa.


L'appuntamento con Alessandro Barbero è per domenica 4 maggio al Teatro Studio dell'Auditorium Parco della Musica, in viale Pietro De Coubertin 30 (ore 11, ingresso 5 euro). L'incontro sarà un'occasione per rendere omaggio a Ugo Riccarelli, vincitore dello Strega nel 2004, a lungo componente del comitato direttivo del Premio, scomparso nel luglio 2013. 


Il dolore perfetto, romanzo corale in cui l'epos incontra il realismo magico nell'intreccio di diverse generazioni scandite da nascite, morti, tradimenti, sogni, inganni e riconciliazioni, è l'opera che sarà riletta da Alessandro Barbero.


Con quest'ultimo incontro si conclude il ciclo che ha visto quattro vincitori dello Strega rileggere i capolavori dell'albo d'oro del premio, un modo per confrontarsi con grandi partiture letterarie in un dialogo originale in cui le categorie di "classico" e "contemporaneo" si riflettono l'una sull'altra. In attesa dell'imminente Premio Strega 2014.

SCUOLA – Mentre in Italia stipendi divorati da inflazione e fermi al 2018, a insegnanti New York +18% aumenti

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): nel nostro Paese si continua con le operazioni-spot, basta dire che l'aumento di 80 euro riguarderà solo i precari e le prime due fasce stipendiali. Per gli altri si tratterà di una vera beffa, perché dovranno invece pagare l'aumento della tassazione sui pochi risparmi lasciati nelle banche.

 

Mentre in Italia il Governo continua a tenere in vita una ridicola melina sul rinnovo contrattuale dei nostri docenti, in tutti i paesi più sviluppati del mondo gli insegnanti sono valorizzati e incentivati. Ad iniziare dagli Stati Uniti: in queste ore da New York è giunta la notizia che l'amministrazione, grazie all'apporto decisivo del sindaco di origini italiane Bill de Blasio, ha dato il via libera ad aumenti in favore dei docenti pari al 18% in nove anni e al finanziamento di 3,4 miliardi di arretrati. E ciò malgrado siano previsti per quest'anno ben due miliardi di dollari di 'buco'.

Si tratta della conferma di quanto in Italia, dove il contratto non è rinnovato dal 2010, si continui a parlare di investimento sulla scuola solo a parole ed in corrispondenza delle compagne elettorali. La realtà è che con il comma 452 dell'articolo 1 della Legge di Stabilità 2014, la 147/13, l'unico aumento, quello dell'indennità di vacanza contrattuale, sarà "sospeso" almeno sino al 2017. Considerando che la norma si riferisce al comma 17 dell'art. 9 della Legge 122/2010, i valori stipendiali del personale della scuola rimangono di fatto fermi addirittura al 2009. Nei mesi scorsi, per certi docenti si è arrivati addirittura al paradosso dello stipendio diminuito per effetto del "pasticcio" sugli scatti.

"Solo nel nostro Paese - commenta Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir - i sindacati rappresentativi e il Governo continuano a concentrarsi su 350 milioni di euro di ulteriori risparmi per pagare gli scatti del 2012, mentre la Ragioneria dello stato rileva che gli stipendi rimangono 4 punti sotto l'inflazione registrata negli ultimi anni. Come se solo il mancato adeguamento al costo della vita non avesse fatto perdere ai nostri insegnanti almeno 3.600 euro. E facendo finta che l'attuale blocco contrattuale, irrecuperabile, non sia stato procrastinato per altri tre anni".

"Anche gli ultimi nostri provvedimenti governativi non cambiano la sostanza. Perché a maggio la metà dei docenti italiani non riceverà i famosi 80 euro di incremento previsto dal Governo solo per gli stipendi fino a 26mila euro lordi: nella somma vanno infatti compresi tredicesima e indennità, quindi riguarderanno solo i precari e le prime due fasce stipendiali. E per chi non fruirà degli 80 euro si tratterà di una vera beffa, perché dovrà invece pagare l'aumento della tassazione sui pochi risparmi lasciati nelle banche. Così il gap di 600 euro che a fine carriera prendono in più i loro colleghi che insegnano negli altri Paesi OCDE - conclude Pacifico - diventerà una voragine".

 

Per approfondimenti:

La spesa per la scuola diminuirà ancora: lo dice il DEF

Gap stipendio rispetto ai privati sempre maggiore: non servono 'oboli' ma lo sblocco del contratto

Gli stipendi degli insegnanti sono i più bassi di tutta la PA: superati anche dall'inflazione

Il DEF conferma il blocco degli stipendi del personale insegnante e Ata fino al 2018

Futuro Anteriore di Roberto Fallani alla Casa dell'Architettura (6 maggio 2014)



 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


venerdì 2 maggio 2014

Italia più povera, più violenta, più vecchia e inutilmente più istruita. Lo dice uno studio del CNA.

La crisi ha cambiato faccia al nostro Paese. Peggio dell'Italia in Ue solo la Grecia e sette Paesi ex-comunisti

Italia più povera, più violenta, più vecchia e inutilmente più istruita. Lo dice uno studio Centro Studi della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (Cna). Peggio dell'Italia in Ue solo la Grecia e sette Paesi ex-comunisti. È l'Italia che esce da sei anni di crisi economica, politica e sociale in una fotografia scattata dal. Ormai sono oltre 18 milioni, quasi tre milioni in più del 2007, pari al 14,8% di tutti gli europei emarginati economicamente. 

Sono persone costrette a vivere in famiglie con entrate inferiori al 60% del reddito medio, che non possono permettersi un pasto adeguato almeno ogni due giorni e, se lavorano, lo fanno in maniera ridotta. Peggio dell'Italia in Ue solo la Grecia e sette Paesi ex-comunisti. Dal 2007 la quota di italiani che non possono sostenere una spesa imprevista, pagare le bollette, riscaldare la casa, nutrirsi come si deve è schizzata dal 6,8 al 14,5%.

 E in Italia crea un ulteriore elemento di allarme sociale: il boom degli sfratti per morosità. Nel 2012 se ne contano oltre 60mila, che aggiungono disagio a disagio. Tra il 2007 e il 2012 il Paese è diventato anche più insicuro. In questi anni, informa il Centro Studi della confederazione artigiana, i reati sono cresciuti dell'8,7%. In forte aumento risultano soprattutto i reati contro il patrimonio: i furti sono saliti del 32,5%, le truffe e le frodi informatiche del 21,8%. La crisi spinge le famiglie a guardare sempre di meno alla qualità e la criminalità, anche internazionale, ne approfitta. 

Si spiega così la crescita esponenziale dei reati di contraffazione di marchi e prodotti industriali, più che quadruplicata. Eppure, anche perché non si trova occupazione, tra il 2007 e il 2013 è cresciuto il grado di istruzione della popolazione. Sono aumentati del 23,9% i laureati e dell'11,9% i diplomati. Così da portare al 47,4% degli italiani i possessori di un diploma o di una laurea. Ma l'istruzione non ha garantito una occupazione, anzi. 

Se, infatti, prima della crisi il diploma assicurava un inserimento sul mercato del lavoro simile, in pratica, a quello della laurea, oggi la probabilità di disoccupazione di un diplomato è prossima a quanti posseggono solo la licenza media. Negli anni della crisi il Paese ha visto crescere in maniera esponenziale le persone a rischio povertà ed esclusione sociale. Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", una ulteriore conferma della gravissima situazione in cui si trova l'Italia che evidenzia come tutte le misure sino ad oggi attuate sono state inefficaci ed inadeguate.

Lecce, 2 maggio 2014                                                                                                                                                        



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Redazione del CorrieredelWeb.it


Termini Imerese. Presentazione del libro: La Madonna di Tindari e le vergini nere medievali.

Termini Imerese. Presentazione del libro: La Madonna di Tindari e le vergini nere medievali

Organizzato da SiciliAntica si terrà Domenica 4 maggio 2014 alle ore 17,30 in Via Giacinto Lo Faso a Termini Imerese, la presentazione del libro "La Madonna di Tindari e le vergini nere medievali" di Giuseppe Fazio. Previsti gli interventi di Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale SiciliAntica e dello Storico Rosario Termotto. Sarà presente l'autore. 

L'iniziativa si svolge nell'ambito dell'Infiorata Termitana promossa e organizzata dal comitato di quartiere Madonna delle Grazie e dall'Associazione musicale culturale "Città di Termini Imerese"

Per informazioni: SiciliAntica, Via Ospedale Civico, 32 - Termini Imerese Tel. 091 8112571 - 346 8241076 E-mail: terminiimerese@siciliantica.it.

Il libro "La Madonna di Tindari e le vergini nere medievali" di Giuseppe Fazio, edito per i tipi della prestigiosa Casa Editrice "L'Erma" di Bretchneider, è un saggio di notevole spessore scientifico. 

 Il simulacro ligneo venerato nel noto santuario mariano è forse la più antica e pregevole scultura del periodo medievale conservatasi in Sicilia: occultata per secoli dal caratteristico, triangolare manto ricamato e visibile solo nelle parti nude interessate da una scura stesura cromatica, l'opera non era mai stata fatta oggetto di analisi critiche, così che da molti era stata genericamente considerata di età bizantina e di incerta e provenienza. 

A seguito dei restauri avvenuti tra il 1995 e il '96 che hanno riguardato innanzitutto l'asportazione di uno strato di stucco che ne aveva travisato e sostanzialmente semplificato le forme, l'opera si è mostrata nella sua configurazione originale, rivelando particolari e cromie che inducono a una nuova e totale riconsiderazione. 

Il manufatto, che raffigura la Sedes Sapientiae, una tipologia delle tipiche "Madonne in maestà", rientra in quel filone di statue prodotte tra il XII e il XIII secolo nell'area continentale compresa tra la Francia centromeridionale e la Catalogna; l'autore ne coglie la sostanziale similitudine con la Madonna di Montserrat e opera un significativo raffronto con analoghe opere prodotte in ambito catalano. 

Fazio si inoltra nello studio delle Vergini Nere, caratterizzate cioè dal colore degli incarnati che va dall'ambrato al nero, riconducendo tale fenomeno ad una tradizione che trovò al tempo favore presso gli ordini monastici cluniacense e benedettino, e che si può osservare anche in Italia malgrado la dispersione di numerosi esemplari. 

Attraverso la consultazione di numerosi documenti e testi antichi, in primo luogo di alcuni sermoni come quello di Bernardo di Chiaravalle sul Cantico dei Cantici e dell'abate Filippo di Harveng, si rinviene il probabile fondamento teologico e iconologico di tale diffusione, e cioè nel titolo rivolto a Maria in quel Libro (1,4): Nigra sum sed formosa, filiae Jerusalem, scritta che peraltro accompagna l'immagine della Madonna tindaritana. 

Chiaramente e convincentemente condotti la lettura del manufatto, l'analisi stilistica e lo studio dei testi, il volume è accompagnato da un ricco corredo di immagini, tra cui risultano assai interessanti quelle sul restauro e quelle – utilissime – che presentano altre statue aventi simile matrice iconografica. 

In definitiva, questo saggio colma un vuoto di studi sulla scultura lignea siciliana di eprovenienza tà medievale, e restituisce al patrimonio d'arte e cultura un'opera di straordinario interesse.



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Redazione del CorrieredelWeb.it


Premio Perelà 2014

Giunto al sesto anno, il Perelà si è fatto grande. E se la fa con i grandi!
 
Novità dell'edizione 2014, infatti, è la partnership con laFeltrinelli.it e Il Maggio Dei Libri, la campagna nazionale promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del MiBACT in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. 

Per saperne di più, puoi scaricare il Bando direttamente dal portale del Ministero Dei Beni Culturali oppure visitare il nostro sito cliccando qui.

Le candidature resteranno aperte fino al 31 maggio 2014.


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Redazione del CorrieredelWeb.it


giovedì 1 maggio 2014

Giornalisti, ad Otranto la 6°edizione del premio Mediterraneo



IL BANDO SCADE IL 7 GIUGNO. 
LE SEZIONI: PRIMAVERA ARABA E BAMBINI NEI CONFLITTI DI GUERRA

Giornalisti, ad Otranto la 6°edizione del 
premio Mediterraneo
Il sindaco Cariddi: "Rinnoviamo l'ospitalità dei reporter nella nostra Città"

OTRANTO (Le) - Inchieste e reportage per raccontare i conflitti e le missioni di pace. Anche quest'anno la Città di Otranto ospita la edizione del Concorso Internazionale "Giornalisti del Mediterraneo". L'evento si terrà tra le antiche mura del borgo medioevale il 13 settembre 2014

Il premio è promosso dall'associazione "Terra del Mediterraneo", in partnership con il Comune di Otranto ed Europuglia, portale di promozione delle attività e dei progetti del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia. L'iniziativa annovera il patrocinio istituzionale delle Ambasciate di Albania, Cipro, Marocco, della Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, della Provincia di Lecce, del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise e dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo.

Il concorso si articolerà in due sezioni: Primavera Araba e Mediterraneo; Bambini nei Conflitti di Guerra. E' possibile scaricare il bando dal sito www.giornalistidelmediterraneo.it o chiedere informazioni chiamando il numero 346.8262198. I lavori dovranno prevenire entro e non oltre il 7 giugno 2014.

"Il premio è un appuntamento consolidato - spiega Tommaso Forte, giornalista e organizzatore dell'evento - in cui la stampa internazionale è attenta alle dinamiche del Mediterraneo. Tante le adesioni di giornalisti che giungono da tutta Europa per partecipare con i reportage e per raccontare gli avvenimenti, spesso sconosciuti, di un mare e di una Terra in cui i conflitti feriscono interi popoli".

"Rinnoviamo l'ospitalità ai giornalisti nella nostra Città - aggiunge Luciano Cariddi, sindaco di Otranto - perché la nostra cultura è legata all'accoglienza e, quindi, alla cordialità dei popoli e delle molteplici culture del Mediterraneo. Le porte di questa antica Città sono spalancate per tutti coloro i quali vorranno confrontarsi con la nostra tradizione, l'arte e la fede dei nostri Martiri".


Può il buon cibo aiutare Lecce2019?

 

Venerdì 2 maggio, alle 19, presso l'Open Space in piazza Sant'Oronzo

Come può la cultura del buon cibo aiutare Lecce2019?

Esperti a confronto in un workshop a Lecce

Si confrontano Airan Berg, Roberto Covolo, Pino De Luca,

Marcello Longo e Ylenia Sambati, con la moderazione di Ilaria Oliva

 

 

Come può la cultura del buon cibo contribuire alla candidatura di Lecce a Capitale Europea della Cultura 2019? Cosa fare concretamente? Chi può (e deve) fare cosa? A queste e ad altre domande cercheranno di dare le risposte gli esperti che si incontreranno domani, venerdì 2 maggio, alle ore 19, presso la sala Open Space in piazza Sant'Oronzo a Lecce in un workshop dal titolo esplicito: "Come può la cultura del buon cibo contribuire a Lecce2019".

Un incontro inserito nel contesto dell'evento "Capitale della Cultura del Buon Cibo – Festival della Dieta Med-Italiana" e a cui prenderanno parte Airan Berg, coordinatore artistico di Lecce2019, Roberto Covolo, project manager di Ex-Fadda, Pino De Luca, enogastronomo e blogger, Marcello Longo, Fondazione Slowfood per la Biodiversità ONLUS, e Ylenia Sambati, imprenditrice ed esperta di comunicazione. A moderare gli interventi sarà la giornalista Ilaria Oliva.

 

Parola d'ordine del workshop è concretezza, nel senso che si cercherà di uscire dalla sala con idee chiare sulle azioni concrete da mettere in pratica subito, magari già a cominciare dal lunedì successivo.

 

La mission di Lecce2019 è costruire relazioni coltivando la sapienza del confine. È infatti con questo spirito che il territorio di Lecce e Brindisi portano avanti questa candidatura, forte della storia millenaria di ponte sul Mediterraneo. Un ricco melting pot culturale, frutto di scambi, incontri e dialogo con i Balcani, l'Oriente e il Sud del mondo, proiettano Lecce2019 verso il sogno di una nuova Europa nutrita da relazioni, pluralità, orizzonti e prospettive inedite. Dal quarantesimo parallelo è possibile reinventare il futuro e disegnare un nuovo baricentro, trasformare il "mare nostro" nel faro e nel cuore pulsante dell'Unione, gettando le basi per una nuova idea di sviluppo in cui si celano grandi possibilità di innovazione. Qui, a poca distanza dalla Grecia, dall'Africa e dai Paesi sulle sponde dell'Adriatico si costruiscono ponti per guardare e andare oltre, lavorando sulle potenzialità di un territorio dalla ricchezza straordinaria, nutrendo talenti e saperi per alimentare un cambiamento reale.

 

L'evento "Capitale della Cultura del Buon Cibo – Festival della Dieta Med-Italiana" ha luogo a Lecce, nella centralissima piazza Sant'Oronzo, dal 26 aprile al 4 maggio. E' patrocinato da Expo2015 ed è a sostegno di Lecce2019. E' la 3° edizione di un evento nato espressamente per far conoscere, degustare ed apprezzare in un unico luogo una quantità infinita di prodotti tipici del territorio alle migliaia di turisti e visitatori che sceglieranno Lecce ed il Salento nei "ponti" del 25 aprile e 1 maggio. E' una ricca kermesse con esposizioni e degustazioni, meeting e seminari, menu a tema presso i ristoranti e i bar e tante altre iniziative. I turisti e gli appassionati di enogastronomia genuina che approfitteranno di questa bella e buona occasione non resteranno certo delusi. Sarà infatti sufficiente visitare i numerosi gazebo allestiti nella grande piazza per scoprire e apprezzare prodotti e preparazioni eno-gastronomiche tipiche locali. Dai vini agli oli extravergine d'oliva, dalla pasta ai formaggi e ai salumi, dai condimenti alle famose pucce calde, cotte e preparate all'istante sotto gli occhi curiosi dei visitatori. Da non perdere il "Vincotto Experience" l'espressione massima del cibo da strada di qualità.

 

Alcuni collegamenti utili:

Lecce2019: www.lecce2019.it 

Festival della Dieta Med-Italiana: www.dietameditaliana.it/festival

 

 

    

Pro_Salento Dieta Med-Italiana

Un'Italia da tripla A: agricoltura, alimentazione, ambiente

Lecce - P.tta De Sanctis - Tel. 368.7869686


Presentazione di “Mai chiederò il perché del mio destino” al Bacab Book’s Bar


Giovedì 8 maggio 2014 alle ore 18 al Bacab Book’ s Bar in via della Scala 67 nel cuore di Trastevere a Roma, Fiorella Cappelli presenta il libro di Vincenzo Lubrano “Mai chiederò il perché del mio destino” edito da David & Matthaus Edizioni Letterarie.

citroen ds3 a km zero, quando la trovi è davvero un occasione da non perdere!


La Citroen DS3 è la vettura compatta di citroen dal design aggressivo ed accattivante, entrata in produzione nel 2010. E' stata la prima della serie DS della citroen ad essere commercializzata con questo nuovo brand che tanto successo sta riscuotendo oltre che in europa anche nei paesi del sol levante, in particolare nel territorio  cinese. sono vetture i cui pianali derivano dalle citroen piu' diffuse, ma i loro accessori e i loro allestimenti le fanno essere la punta di diamante dell'emisfero peugeot citroen. trovare delle Citroen DS3 a km zero è molto difficile; infatti sono davvero pochi i concessionari dove potrete incontrare una buona occasione di citroen ds3 o addirittura trovare una citroen ds3 km zero. se vi capita di trovarne e lo sconto supera il 20%, approfittatene subito. se invece possiamo consigliarvi un concessionario dove abbiamo trovato una di queste offerte, eccovi il link : citroen ds3
 

Intervista di Alessia Mocci al compositore Mark Drusco: la nuova corrente musicale Armony Haiku

L’Haiku è un componimento poetico nato in Giappone, composto da tre versi per complessive diciassette sillabe. L’armonia è il ramo della teoria musicale che studia la sovrapposizione dei suoni (accordi), la loro reciproca concatenazione e la loro funzione all'interno della tonalità. “Armony Haiku” è la nuova corrente musicale creata da Mark Drusco e nata dalla sua enorme passione per la poesia Haiku e per la sperimentazione musicale. Una sperimentazione che va oltre il confine sovrasensibile per insinuare altre possibilità di espressione che hanno il compito di emanare Bellezza. Brevissime storie che si susseguono e che mirano alla completezza armoniosa di melodia e significato. Il compositore e musicista Mark Drusco non ha posto limiti alla sua immaginazione ed il risultato è una piacevole scalata all’emanazione delle energie della Natura. Non è semplice spiegare con le sole parole l’armonia sovrasensibile, ma Mark Drusco ha gentilmente risposto alle nostre domande sulla sua passione e professione. Buona lettura! A.M.: Nel 2011 hai fondato “Supernal Armony – Armonia Sovrasensibile” dando avvio ad un’evasione dalla musica contemporanea. Puoi illustrarci il significato di “armonia sovrasensibile” e la sua applicazione nella corrente musicale del XXI secolo? Mark Drusco: Armonia Sovrasensibile è musica tanto nuova da sembrare arcaica e tanto arcaica da sembrare nuova. È espressione armonica di visioni, intuizioni e percezioni di un mondo ‘oltre il confine’, dell’energia della Bellezza, cioè dell’aspetto sovrasensibile della Natura. È sintesi estrema, tradotta in musica, di emanazioni della Bellezza. Io compongo attraverso armonie che riconducono a visioni primordiali; non scrivo melodie, ma armonie. Una melodia è una sequenza lineare ed orizzontale di note, un’armonia è un lemma, una struttura. L’armonia nella mia musica è un intreccio labirintico e verticale di note e sonorità che si inseguono, si raggiungono, si esprimono in brevissime storie sonore indipendenti una dall’altra, all’inizio, per poi confluire in un lemma principale che caratterizza la struttura della mia musica: indagare ed esprimere l’energia di quel mondo ‘oltre il confine’. In realtà la mia musica non è un’evasione dalla contemporaneità, ma è una nuova visione che rende la mia musica ancora più contemporanea, e lo è proprio perché va oltre. Si è figli del proprio tempo solo quando si riesce a superarlo. Io compongo per l’essere umano di questo tempo affinché non ne sia suddito, ma libero di andare oltre. A.M.: Leggendo le interviste sparse nel web, ho potuto constatare che nel tuo pensiero tornano spesso il concetto di solitudine, vastità ed ignoto. Potresti dunque rappresentare una sorta di poesia poetica, visto che i concetti sovra espressi sono in correlazione con il poeta e la poesia? Mark Drusco: Solitudine per me è silenzio interiore, è l’inizio di ogni forma di creatività. Bisogna cercarla, trovarla e poi condividerla la Solitudine, altrimenti non si raggiungerà mai il Sublime. Vastità ed Ignoto sono lemmi sovrasensibili ai quali ricorro per addentrarmi in quel territorio inesplorato che è la Bellezza. La mia musica è molto simile alla poesia proprio perché si esprime per significati, non per descrizioni. A.M.: Clavicembalo, tiorba, viola da gamba, violino, viola, violoncello e contrabbasso sono gli strumenti che utilizzi nelle tue composizioni. Fra queste antiche sonorità, qual è rappresenta al meglio il tuo stato d’animo? Mark Drusco: Il violoncello, con la sua calda sonorità, la sua profondità, la sua espressività primordiale, e la sua potenza avvolgente. A.M.: Hai definito i tuoi brani “emanazioni cromatiche della Bellezza” come se le note fossero colori e le diverse cromature fossero la rappresentazione della Bellezza pura. È corretta questa interpretazione? Vorresti aggiungere qualcosa in merito? Mark Drusco: Ma le note sono colori. Sono colori sonori ed il loro insieme fa il quadro armonico, proprio come i colori, tutti insieme, fanno un dipinto. Come io rendo il suono di uno strumento, come gli infondo energia ed espressività è esattamente come un pittore usa i pennelli e come infonde espressività ai tocchi. E le note sono come parole o versi, illuminazioni, come nella poesia. A.M.: Qual è il tuo rapporto con l’improvvisazione musicale? Mark Drusco: Si comincia sempre con l’improvvisare un’armonia sulla partitura. Si comincia col pasticciare con le note e si finisce col raggiungere il Sublime. A.M.: Mark, sei un compositore che si lascia trascinare dal’energia dell’esterno, della natura? Pensi che ci siano mondi percettivi da scoprire? Mark Drusco: La mia musica esprime l’energia di magici lemmi della Natura, ma sono lemmi sovrasensibili, non descrizioni oggettive naturali. E dietro l’aspetto oggettivo della Natura ce n’è un altro, primordiale, eterno: la Bellezza. Io indago questa con la mia musica. A.M.: La scrittrice Haria con i suoi scritti editi da Rupe Mutevole Edizioni, potrebbe aver in qualche modo influenzato questa armonia sovrasensibile di cui sei il portavoce? Mark Drusco: Haria ed io, con espressività diverse, parliamo lo stesso linguaggio, al punto che siamo arrivati ad una condivisione artistica, e così Armonia Sovrasensibile è diventato un Movimento. A.M.: Nel corso del 2014 ci saranno altre novità che riguardano la tua sfera artistica? Mark Drusco: Sto lavorando ai miei Harmony Haiku, brevissime composizioni (dai 50 secondi ad 1 minuto circa). Sono tutte visioni sovrasensibili, micro-storie di eventi di Bellezza, di Primordialità. A.M.: Salutaci con una citazione… Mark Drusco: “Un destino non è migliore di un altro, ma ogni uomo deve compiere ciò che ha in sé.” (Jorge Luis Borges) Alessia Mocci Addetta Stampa alessia.mocci@hotmail.it https://www.youtube.com/watch?v=NHDnslCu9pg Info http://www.rupemutevoleedizioni.com/ https://www.facebook.com/mark.drusco Fonte http://oubliettemagazine.com/2014/04/23/intervista-di-alessia-mocci-al-compositore-mark-drusco-la-nuova-corrente-musicale-armony-haiku/

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