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mercoledì 1 giugno 2016

VEDOGREEN: le società della Green Economy quotate crescono nel 2015 per ricavi (+14%), marginalità pari al 18%, 12 aziende distribuiscono dividendi


·       24 le società green quotate nel panel VedoGreen Italia, 1,3 miliardi di Euro la capitalizzazione complessiva (55 milioni di Euro in media)

·       68 milioni di Euro i Ricavi medi 2015 (+14% rispetto al 2014)

·       0,13 Euro p.a. il dividendo lordo medio, 3,1% il dividend yield medio

·       5 le IPO green nel 2015-2016 per una raccolta complessiva di 67 milioni di Euro

 

Milano, 1 giugno 2016

 

VedoGreen, società del Gruppo IR Top, Partner Equity Markets di Borsa Italiana LSE Group, specializzata nella finanza per le aziende green, comunica le evidenze dell'Osservatorio "Green Economy on Capital Markets" sui risultati economico-finanziari 2015 e l'outlook 2016 delle società green quotate.

 

I dati 2015[1] mostrano una crescita della Green Economy italiana in termini di ricavi e marginalità: le società quotate del panel VedoGreen Italia registrano ricavi medi pari a 68 milioni di Euro, in crescita del 14% rispetto al 2014, EBITDA medio pari a 13 milioni di Euro ed EBITDA margin medio pari al 18%. Sono 11 le società che hanno deliberato la distribuzione di dividendi ai propri azionisti nel 2016: Alerion Clean Power, Bio-on, Elettra Investimenti, Falck Renewables, Frendy Energy, Iniziative Bresciane, Isagro, KI Group, Masi Agricola, TerniEnergia e Zephyro. Il dividendo lordo medio è pari a circa Euro 0,13 per azione con un dividend yield medio pari al 3,1%.

 

Anna Lambiase, Amministratore Delegato di VedoGreen: "Il panel VedoGreen Italia si compone di 24 società quotate su MTA/STAR e AIM Italia – rappresentative, coerentemente con la lettura trasversale della Green Economy fatta da VedoGreen, dei settori Agribusiness, Energia Rinnovabile, Efficienza Energetica, Ecomobility, Waste Management e Biotech - che registrano nel 2015 ricavi in crescita del +14% ed EBITDA margin medio del 18%. Tra le società che si distinguono maggiormente per incremento di ricavi emerge Enertronica attiva nel settore delle rinnovabili ed efficienza energetica, con un +960% superando le attese comunicate al mercato nel secondo semestre 2015. Nel settore Ecomobility è attesa una forte crescita a livello mondiale per unità vendute nell'arco dei prossimi 4 anni grazie anche alle normative incentivanti adottate da molti Paesi: le quotazioni avvenute su AIM Italia nel 2016 (S.M.R.E ed Energica Motor Company) hanno interessato questo comparto con l'obiettivo di consolidare il business e crescere a livello internazionale."

 

La capitalizzazione complessiva al 30 maggio 2016 è pari a 1,3 miliardi di Euro per una media di 55 milioni di Euro. Le società incluse nel panel VedoGren sono: Alerion CleanPower, Ambienthesis, Bio-on, Ecosuntek, Elettra Investimenti, Energica Motor Company, Energy Lab, Enertronica, Ergy Capital, Falck Renewables, Fintel Energia Group, Frendy Energy, Gruppo Green Power, Iniziative Bresciane, Isagro, K.R. Energy, KI Group, Landi Renzo, Masi Agricola, PLT Energia, S.M.R.E., TE Wind, TerniEnergia, Zephyro.

 

Tra il 2015 e il 2016 sono approdate sul mercato AIM Italia 5 società che hanno raccolto complessivamente 67 milioni di Euro e capitalizzano in totale 313 milioni di Euro: S.M.R.E., Energica Motor Company, Masi Agricola, Elettra Investimenti e Zephyro (tramite la business combination con GreenItaly1, la SPAC promossa da VedoGreen). Il settore green rappresenta oggi il 24% del listino AIM Italia dedicato alle piccole e medie imprese.

 

L'analisi dell'outlook 2016 evidenzia che le società proseguiranno nelle attività di investimento per sostenere il processo di crescita, si focalizzeranno inoltre sui mercati di riferimento attraverso attività commerciali capillari nei principali mercati di interesse e si concentreranno sul mantenimento dell'equilibrio finanziario.

 

Tra le principali linee guida strategiche dichiarate emergono: sviluppo internazionale principalmente al di fuori dell'Europa, integrazione della catena del valore, crescita attraverso operazioni di M&A per il conseguimento di sinergie di business, acquisizione o sviluppo di brevetti per l'innovazione tecnologica, rafforzamento delle partnership commerciali e industriali per incrementare la brand awareness.

 

 

Risultati economico-finanziari FY 2015

 

SOCIETA'

MARKET CAP 30.05.2016

(€ mln)

Data IPO

Ricavi
FY 2015

Var %

EBITDA
FY 2015

EBITDA

Margin

Alerion CleanPower

76

25/06/1993

46,5

1,4%

26,0

55,9%

Ambienthesis

38

27/11/2007

54,8

10,2%

0,06

0,1%

Bio-on

194

24/10/2014

8,4

212,0%

3,7

44,2%

Ecosuntek

9

08/05/2014

6,9

-11,0%

2,7

39,1%

Elettra Investimenti

15

21/04/2015

30,3

9,7%

3,4

11,3%

Energica Motor Company

26

29/01/2016

0,2

n.a.

-0,9

n.s.

Energy Lab

16

20/05/2014

25,7

68,0%

4,4

17,3%

Enertronica

16

15/03/2013

108,1

960,3%

8,6

8,0%

Ergy Capital

8

19/03/2008

15,1

-11,3%

7,3

48,7%

Falck Renewables

256

25/02/2002

270,7

9,0%

152,4

56,3%

Fintel Energia Group

90

23/03/2010

19,8

1,0%

1,3

6,5%

Frendy Energy

19

22/06/2012

3,8

-5,0%

2,6

68,2%

Gruppo Green Power

13

22/01/2014

27,8

-6,6%

1,6

5,9%

Iniziative Bresciane

62

15/07/2014

12,7

-33,1%

8,7

68,1%

Isagro

30

05/11/2003

156,0

6,9%

19,5

12,5%

K.R. Energy

16

02/03/2001

6,1

-36,2%

-0,1

n.s.

KI Group

15

18/11/2013

51,8

9,1%

2,0

3,9%

Landi Renzo

60

26/06/2007

205,5

-11,9%

5,8**

2,8%

Masi Agricola

145

30/06/2015

60,9

1,9%

16,8

27,7%

PLT Energia

44

04/06/2014

40,7

83,0%

12,6

30,9%

S.M.R.E.

49

20/04/2016

9,1

34,7%

0,6

7,0%

TE Wind

4

11/10/2013

0,6

151,2%

-0,8

n.s.

TerniEnergia

40

25/07/2008

369,8

288,5%

25,2

6,8%

Zephyro

78

27/12/2013

101,2

5,3%

12,1

11,9%

MEDIA

55,0 

 

68,0

13,8%*

13,2

17,8%

* Il dato esclude le tre migliori performance: Enertronica (+960%), TerniEnergia (+289%) e Bio-on (+212%).

** rettificato

 

Dividendi

 

Società

DIV p.a. 2015 (€)

Data pagamento

Dividend yield*

Alerion CleanPower

0,045

22-giu-16

2,59%

Bio-on

0,144

04-mag-16

1,08%

Elettra Investimenti

0,13

25-mag-16

3,12%

Falck Renewables

0,045

11-mag-16

5,12%

Frendy Energy

0,0058

 18-mag-16

2,54%

Iniziative Bresciane

0,65

11-mag-16

4,06%

Isagro

0,025

18-mag-16

2,42%

KI Group

0,145

27-apr-16

5,77%

Masi Agricola

0,09

25-mag-16

2,00%

PLT Energia

0,077

29-giu-16

4,18%

TerniEnergia

0,025

25-mag-16

2,50%

Zephyro

0,13

11-mag-16

1,58%




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SPORT: ALL’ANCI IL PREMIO FAIR-PLAY DI FIDAL IN RICORDO DI SAMIA

L'Anci è stata insignita ieri del premio FairPlay-Sport Without Borders 2015, riconoscimento ricevuto nell'ambito del premio Fidal "Per non dimenticare Samia", dedicato all'atleta somala Samia Yusuf Omar morta naufraga nel Mediterraneo mentre tentava di raggiungere l'Europa in vista delle Olimpiadi di Londra 2012.

Un riconoscimento, assegnato all'Associazione per l'impegno dei sindaci e dei Comuni nell'accoglienza dei migranti, ritirato dal vicepresidente ANCI con delega allo Sport Roberto Pella, che si dice "onorato per un premio che riconosce l'impegno dei sindaci nel gestire quotidianamente il sempre più pressante fenomeno dell'immigrazione, che mette a dura prova le nostre amministrazioni che, tuttavia, dimostrano giorno dopo giorno le loro grandi capacità di accogliere i profughi che fuggono da guerre e povertà".

Il premio, nato dalla sinergia tra Premio Fair Play Mecenate e Sport Without Borders,  riconosce quelle realtà (istituzioni, federazioni, città, imprese, enti di promozione sportiva, fondazioni e associazioni) che si sono distinte nella promozione dei valori sociali, della cultura dell'accoglienza, dell'inserimento, e dell'abbattimento delle barriere dello sport. "E' un riconoscimento – aggiunge Pella – che mette in risalto i grandi valori che sottendono allo sport ovvero tolleranza, amicizia e integrazione, valori che come Anci perseguiamo ogni giorno nelle nostre diverse attività".

"Siamo felici che siano proprio i nostri amici di ANCI – le parole del presidente FIDAL Alfio Giomi – a ricevere questo riconoscimento, assegnato nel nome di valori che noi condividiamo da sempre: quelli del rispetto, dell'accoglienza, della dignità. E' particolarmente significativo che la consegna di questo premio avvenga proprio nel giorno in cui alla nostra Federazione è stato trasmesso il messaggio d'auguri del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. Un'onore immenso per tutto il movimento". Continua Giomi: "Samia inseguiva, attraverso lo sport, il sogno di una vita migliore. Noi, nel nostro piccolo, abbiamo da tempo parificato la partecipazione dei ragazzi nati fuori dal nostro paese con quella dei giovani di passaporto italiano: una piccola barriera, che però ha permesso a tante giovani promesse dell'atletica di sentirsi a casa".

 

Roma,  1 Giugno 2016




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Energia: Rapporto Ren21; WWF, rinnovabili record soprattutto in paesi in via di sviluppo


Un nuovo rapporto reso noto oggi da REN21* mostra una crescita record nella capacità di generazione di energia da fonti rinnovabili, in particolare nei paesi in via di sviluppo. Secondo il Global Status Report Renewables 2016, questi risultati sono stati provocati da diversi fattori:
- Le fonti rinnovabili hanno ormai costi competitivi con i combustibili fossili in molti mercati;
- La leadership dei governi continua a svolgere un ruolo chiave nel guidare la crescita delle fonti rinnovabili, in particolare eolico e solare, nel settore energetico. 173 paesi hanno obiettivi per le energie rinnovabili e 146 paesi attuano politiche di sostegno. Le città, le comunità e le aziende stanno espandendo il movimento "100 per cento rinnovabili", giocando un ruolo fondamentale nel promuovere la transizione energetica globale; 
- I fattori di crescita comprendono un migliore accesso ai finanziamenti, la preoccupazione per la sicurezza energetica e l'ambiente e la crescente domanda di servizi energetici moderni nei Paesi in via di sviluppo e nelle Economie Emergenti. 

Nel 2015, gli investimenti nelle rinnovabili sono aumentati del 19% negli Stati Uniti, del 17% in Cina, mentre sono diminuiti del 21% nell'Unione Europea.

"Oggi abbiamo 5 volte più solare ed eolico di 10 anni fa, ma questo costituisce appena il 6% di tutta l'elettricità generata. Nonostante la rapida crescita degli investimenti, c'è ancora molta strada da fare. I maggiori investimenti nelle rinnovabili oggi vengono da Cina, USA, india e Giappone. Gli investimenti europei negli ultimi cinque anni sono calati. La leadership sulla decarbonizzazione sta passando al Sud del mondo: paesi come Morocco, Uruguay, Honduras, Nicaragua, Sud Africa e Giordania hanno speso intorno all'1% o più del proprio PIL per espandere le rinnovabili. Sono buone notizie non solo per il clima, ma per lo sviluppo sostenibile di quei Paesi. L'Europa, però, non può e non deve mancare all'appello. Anche per l'Italia suonano non campanelli, ma campanoni d'allarme: siamo ancora il 5° Paese a livello mondiale per il fotovoltaico, grazie agli investimenti degli anni passati, ma lo scorso anno è stata aggiunta appena lo 0,3% di capacità in più. In pratica siamo fermi" ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia.




Renewable Energy Policy Network for the 21st Century (Ren21) è una rete globale che comprende rappresentanti governativi, scienziati, istituzioni pubbliche, 0NG ed associazioni industriali.


Roma, 1 giugno 2016


Wwf Italia




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AB AETERNO || FLEXIBLE WOOD || CINTURINO 100% VEGANO


THE NEW HARMONY COLLECTION
AB AETERNO


La nuova collezione di AB AETERNO è il risultato di un intenso processo

creativo attraverso il quale ciascun dettaglio è studiato per ricreare una

sensazione armonica tra natura e design, unendo le qualità del legno ad una

linea nuova, raffinata ed essenziale.


Gli orologi della Collezione Harmony si caratterizzano per il nuovo ed

innovativo cinturino in legno flessibile che rappresenta una vera novità ed innovazione nel

campo dell'orologeria: risultato di un processo di laseratura, combina il legno a un

materiale vengano "cruelty free" privo di derivati di origine animale, alternativo

alla pelle per morbidezza e adattabilità al polso.


Ultra-flessibile e al contempo resistente, il nuovo cinturino AB AETERNO rievoca

la sinuosità dei rami degli alberi unita alla robustezza del legno, rendendo

ogni modello l'armonia perfetta tra natura e design.


Dalle attività che scandiscono la routine quotidiana, alla serata elegante, gli

orologi della Collezione Harmony sapranno sempre essere un complemento

originale e versatile, grazie alla intercambiabilità de cinturini.

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citazione: AB AETERNO




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Marilyn Monore - Intervista a Gianandrea Colombo , collezionista e biografo . / Di Marco Nicoletti


Roma -  Gianandrea Colombo, classe 1981 è Laureato in Scienze della Comunicazione con indirizzo spettacolo. È Collezionista, nonché storico ed appassionato di cinema, da anni fa parte del direttivo del 'Some Like It Hot', fanclub internazionale dedicato alla memoria di Marilyn Monroe, oltre ad amministrare la community nazionale  'MARILYN MONROE - ITALIA'. Ha collaborato e preso parte ad eventi e  iniziative nel settore dello spettacolo e dell'editoria cinematografica. Alcune sue interviste sono apparse sulla stampa nazionale ed internazionale ed una sezione e' a lui dedicata all'interno del volume 'Fan Phenomena Marilyn Monroe' a cura della giornalista statunitense Marceline Block. Vive nella verde Brianza che fa da cornice al  lago di Como'. Colombo non è il classico collezionista con la fissa per l'icona del personaggio Monroe , no , il suo ( come anche quello di chi vi sta scrivendo ) è puro amore che scinde a tratti dall'essere un fan. Gianandrea si è sempre dichiarato un conservatore ed un traghettatore dell'immagine alle nuove generazioni di Marilyn sia come donna che come artista mondiale. Non ha mai cavalcato la morbosità ( eccessiva ) come negli ultimi tempi abbiamo avuto modo di leggere, persino i becchini hanno rilasciato interviste sul corpo inerme della povera Marilyn , come mi ha più volte riferito Gianandrea , quello che successe la notte del 4/5 agosto del 1962 è per molti un continuo rimpastare e pubblicare , stucchevole a tratti . Ma ecco cosa mi ha risposto in questa intervista senza filtri che mi ha rilasciato . È un tributo ai 90 anni postumi della donna più bella del mondo..... 

- Quando e come è nata la passione per Marilyn Monroe? 

Ho avuto da sempre una forte passione per il mondo del cinema ed i suoi interpreti; ricordo di aver subito il fascino del cinema classico hollywoodiano - forse inconsapevolmente - fin da ragazzino, visionando tante pellicole in bianco e nero e acquisendo competenze ed un certo gusto personale e critico che ho avuto modo di affinare durante gli anni universitari, frequentando fra l’altro diversi corsi in giornalismo, storia e critica cinematografica. 
Mi vien da dire che il mio “incontro” con Marilyn Monroe è avvenuto in maniera alquanto inaspettata, un’assolata e pigra mattina d’agosto di tanti anni fa quando mi ritrovai a guardare il film “Fermata d’autobus” di Joshua Logan. Rimasi subito colpito, oltre che dalla pallida bellezza della Monroe nel ruolo della showgirl Chérie - quasi un simulacro femminile della poetica stilnovista -  da quella capacità di stabilire una relazione empatica con il pubblico; a differenza delle grandi dive che l’hanno preceduta, Marilyn sorride, ammicca, seduce lo spettatore con una deliziosa ed innocente malizia. È l’attrice che incarna totalmente il “divismo” hollywoodiano ma al contempo - con le sue fragilità, le sue debolezze e la sua triste prematura scomparsa - la fine di quella Hollywood intesa come macchina generatrice di sogni.

- Ti definisci un collezionista , un fan o un protettore della memoria personale e artistica di Marilyn ?

Ricollegandomi a quanto accennavo prima, nasco come “appassionato” della settima arte, sopratutto di quel cinema americano del dopoguerra, fatto di talentuosi registi, grandi icone e lunghi piani sequenza. Il collezionismo è un qualcosa che nasce successivamente,  ma - dal mio punto di vista - deve essere supportato da una forte passione: non avrebbe senso collezionare materiale circa un attore o un artista, senza amarne la filmografia e la produzione artistica. 
Ancora oggi, non riesco a “definirmi” perchè, come scrivevo, non si può essere un collezionista se non si è anche un “fan” appassionato. Ad ogni modo, la cosa che più mi lusinga, è l’essere spesso contattato in qualità di ”esperto” in questo ambito, per una collaborazione o anche solo per un’opinione. Per me è sempre un grande piacere, specialmente se posso contribuire a preservare la “verità” umana ed artistica di Marilyn  Monroe, una verità che si sta sempre più perdendo in un fantasioso “verosimile” costellato da un sensazionalismo ingannevole e da annacquate biografie che vanno ad alimentare il mercato del ricordo. 
Ciò ripaga il mio tempo speso in anni di instancabile passione e metodica ricerca .

- Cosa separa secondo te da un fan di "prima scelta "  e
Perché a tuo avviso non c'è più il "divismo" della dolce vita oggi ? 

Il “divismo” fu una peculiarità del cinema americano fin dalla nascita di Hollywood. 
Fondamentale, sopratutto nel periodo post-bellico - fu il fenomeno dello star-system, ovvero quella complessa macchinazione messa in atto da parte delle grandi major cinematografiche  e volta a “costruire” degli “idoli perfetti” per la massa di spettatori paganti in fila alle casse dei cinema. Attori apparentemente avvolti da un’aura di charme e successo, ma “prigionieri” per contratto di un ruolo e di uno stereotipo che si estendeva anche alla vita privata fuori dal set.
Lo star-system si riversava su qualsiasi aspetto della filiera produttiva: dall’estetica  dell’attore, manipolato e plasmato a piacimento per andare incontro ai gusti del pubblico, fino alla serrata scelta delle foto pubblicitarie pre e post produzione, che in qualche modo dovevano rimandare ad un modello estetico canonizzato.
Se Rodolfo Valentino e Greta Garbo possono essere annoverati fra i “capostipiti” del divismo cinematografico, è proprio Marilyn Monroe il “prodotto” meglio riuscito generato dalle potenti majors. Sarà proprio la scomparsa di Marilyn a segnare il declino dello stars-system e il fiorire di nuovi modelli estetici ed attoriali: non più femmes fatali e ribelli senza causa, ma interpreti cinematografici dall’aspetto ordinario di uomo “della strada”, emblemi del passaggio di un’epoca all’altra.
E’ in questa prospettiva di cambiamento che il cinema è giunto a noi, privandoci di quel gusto glamour e patinato che aveva caratterizzato Hollywood ma anche il nostro lungotevere romano.

- Hollywood quanto ha influito secondo te nella vita di Marilyn ? Qualcuno disse che fu Hollywood ad ucciderla. 

Se ricordo correttamente, fu Anna Magnani a dirlo, in un’intervista rilasciata ad Oriana Fallaci per L’Europeo, proprio successivamente alla morte di Marilyn, nel 1962.
La Magnani aveva sottolineato in questa intervista l’ipocrisia e la solitudine che regnavano ad Hollywood e che furono potenziali cause - a suo dire - della morte della Monroe.
Sicuramente Marilyn ha subito una fortissima pressione da parte di Hollywood e degli Studios. Ogni suo movimento era costantemente seguito da un obbiettivo. I suoi successi al botteghino così come i suoi fallimenti sentimentali erano un qualcosa di condiviso con il pubblico. Lei stessa sottolineò più volte la sua “appartenenza” al pubblico e Hollywood non perse occasione per riversare tutti i sui interessi su una donna che era già un “fenomeno di costume” in vita. La presenza invasiva da parte degli Studios e dei media doveva essere per lei veramente un qualcosa di destabilizzante nella sfera del privato e degli affetti. Ma ci tengo anche a sottolineare come Marilyn fosse consapevole del proprio ruolo e della propria “influenza” all’interno del sistema. Era un’abile manager di sé stessa (tanto da fondare una casa produttrice indipendente) e conosceva la potenzialità del personaggio che le era stato affidato per copione. Si dice che fosse nata per stare davanti alla macchina da presa e ogni fotografo ricorda come fosse “amata” dall’obbiettivo.
Se devo dare una colpa ad Hollywood direi che fu quella di aver ingigantito in lei fobie e tormenti irrisolti che si trascinava dietro fin da bambina (In questo credo fortemente nella teoria del “danno“ provocato dal “Metodo” di recitazione Strasberg/Stanislavskij) e di aver fatto da tramite ad una serie di frequentazioni per lei poco proficue se non addirittura lesive.

- Hai collezionato qualcosa anche tu dalle tante aste ? Se si cosa è perché ? 

Sì, mi affascina collezionare piccoli cimeli, accessori e oggetti personali appartenuti alle stars hollywoodiane. Collezionare questo genere di “cimeli” è a mio parere, un modo per avvicinarsi in punta di piedi e con estrema sensibilità, alla vita e alla carriera di un interprete. Scoprire un universo artistico e molto spesso varcare la soglia del loro privato. Si abbatte quella barriera invisibile fra attore/spettatore, rendendo concreta l’esistenza di questi “eroi  di celluloide” che hanno vissuto - nella nostra prospettiva di pubblico - in una dimensione sospesa molto lontana dal reale quotidiano delle persone.
Ciò vale un po’ in generale per il collezionismo relativo a qualsiasi figura storica.
Ogni piccola cosa, che si tratti di una lettera manoscritta, di un capo d’abbigliamento o di una fotografia personale, ci svela molto della vita dell’artista e - al contempo - ci permette di aprire un varco nella storia sociale, del costume e della moda dell’epoca in questione.
Nello specifico parlando di Marilyn, ho avuto la possibilità negli anni di collezionare delle piccole cose che le furono di proprietà: piccoli oggetti di make-up, materiale autografo, provini e scatti inediti oltre ad assemblare un archivio cartaceo che qualcuno del settore ha definito come uno dei più importanti a livello nazionale.
Nella percezione dell’appassionato credo di poter affermare che il toccare e ancor più il possedere qualcosa che fu appartenuto a Marilyn Monroe, rappresenti una sorta di forte e significativa esperienza emozionale. 
Quello che ci resta di lei - i costumi di scena, le fotografie e i semplici oggetti personali che vengono costantemente battuti (a cifre esorbitanti!) dalle case d’asta - sono tutto ciò che rimane a testimoniare l’esistenza “reale” di quella che fu la “donna più bella del mondo”.

- Sono 54 anni dalla sua prematura scomparsa e 90 dalla sua nascita come si può spiegare che la sua popolarità è ancora alta ?

Marilyn continua e continuerà a rappresentare un canone estetico irraggiungibile e costantemente emulato.  Guardando una sua foto ci si accorge di come la sua bellezza fosse sospesa e senza tempo.  Una bellezza tale da non poter durare per sempre ma che - preservata dalla morte prematura - è stata consegnata a noi e al mito in una sorta di giovinezza perpetua. Un mito indissolubile racchiuso in un binomio primordiale: Marilyn fu angelo e demone, diva e bambina, sensualità e letizia.
Non credo ci sarà mai un’altra figura femminile così fragile, frammentata e complessa, capace come lei di condizionare la storia, l’arte e la cultura di ogni paese. 

- Hai conosciuto persone che erano legate a Marilyn ? 

Sì. Quella che ritengo una mia grande fortuna è stata proprio la possibilità - nel corso degli anni - di entrare in contatto con molte persone che furono vicine a Marilyn. Per anni ho avuto un’amicizia epistolare con l’attore Eli Wallach e sua moglie, Anne Jackson (che con mio grande dispiacere è venuta a mancare proprio poche settimane fa). Eli Wallach, oltre ad essere stato un grandissimo interprete cinematografico, con Marilyn girò l’ultimo, sfortunato film, “Gli Spostati” per la regia di John Huston. I Wallach erano davvero delle persone deliziose delle quali conservo con affetto foto autografe e biglietti ricevuti nel corso degli anni. Sempre parlando di attori, quella che per me è stata una bellissima esperienza è stata incontrare il premio Oscar George Chakiris - che conobbe Marilyn durante i suo primi successi alla Fox - e di potermi intrattenere e conversare con Don Murray, che con Marilyn condivise il set di “Fermata d’autobus” nel 1956. Murray, per compostezza ed educazione è quello che definirei un vero gentiluomo. Anche se solo telefonicamente, ho avuto una sincera amicizia con la colf di Marilyn Monroe, Lena Pepitone. Lena, italiana di origini ma newyorkese d’adozione, fu anche autrice del volume “Marilyn Confidenziale”. Era una persona frizzante e vitale. Avevamo pianificato di incontrarci e lei mi invitò personalmente negli States. Purtroppo, gioco crudele del destino, prima che ciò avvenisse fu stroncata da un infarto nel 2011. Ho un bel ricordo, lei era molto grata a Marilyn. 

- Che idea hai della notte in cui lei è morta. Cosa secondo te è davvero successo? 

Sono state scritte e dette tante, troppe cose, che hanno alimentato molteplici versioni di quanto poteva essere accaduto quella notte. Trovo che aggiungerne una mia, anche se ipotetica, non andrebbe ad ogni modo a cambiare il tragico epilogo dei fatti: solo chi era presente nella dimora di Brentwood quella tragica notte, potrebbe illuminarci su ciò che è realmente accaduto. Preferisco ricordare e celebrare Marilyn per la donna e l'artista sensibile e vera che fu, il resto é solo gossip e sciacallaggio di cui chi ama davvero Norma Jeane non ha bisogno. 


Palletways annuncia una nuova proprietà

1 giugno 2016 - Palletways, il più grande fornitore in Europa di servizi di distribuzione espresso di merce su pallet, ha annunciato oggi che Imperial Holdings Limited ("Imperial") ha acquisito il pacchetto di controllo dall'attuale azionista, Phoenix Equity Partners.

Imperial è un gruppo internazionale, con sede in Sudafrica e quotato alla Borsa di Johannesburg, al quale fanno capo diverse società specializzate nella logistica di consumo e industriale. Imperial intende avvalersi dell'attuale Management di Palletways per dare continuità alla strategia di crescita e allo sviluppo del business. Tele strategia prevede nuovi investimenti nell'espansione geografica, lo sviluppo di prodotti e servizi e della piattaforma tecnologica di Palletways. Le competenze di Imperial nel settore della logistica aiuteranno a rafforzare la presenza di Palletways sui mercati esistenti e a creare opportunità in nuovi Paesi.

Quest'acquisizione conferma il successo del modello di business di Palletways, avvalorato dalla qualità dei Concessionari e dalla copertura del Network attraverso l'espansione geografica e investimenti nei servizi da offrire ai Clienti e ai Concessionari.

Nel corso degli anni il Network si è esteso in modo significativo grazie a una serie di investimenti diretti e acquisizioni internazionali, passando dall'essere presente nel solo Regno Unito ad avere un'operatività integrata a livello pan-europeo in 20 Paesi. Oggi Palletways consegna in Europa 8 milioni di pallet all'anno.

 

James Wilson, Chief Executive Officer di Palletways, ha dichiarato:

"Vorremmo ringraziare Phoenix per tutto il loro supporto. Siamo lieti di iniziare a lavorare con Imperial nel momento in cui stiamo passando alla prossima fase dello sviluppo di Palletways, che prevede l'espansione in nuovi mercati aumentando le opportunità per i Concessionari e per i Clienti. Il Management di Palletways condivide la visione strategica d'Imperial e rimane pienamente concentrato sul business, per perseguire una strategia di ulteriore sviluppo. È un'opportunità entusiasmante per Palletways e per i suoi Concessionari".

Mark Lamberti, Chief Executive Officer di Imperial, ha dichiarato:

"Il modello di business di Palletways e la sua copertura geografica integreranno i nostri servizi e i nostri network nel settore della logistica. Ammiriamo i passati successi del Management e non vediamo l'ora di iniziare a lavorare con loro al fine di rafforzare la presenza e i servizi di Palletways in Gran Bretagna ed in Europa".

Palletways continuerà ad essere gestita come una divisione indipendente all'interno del Gruppo Imperial, dopo l'operazione che rimane soggetta alla procedura "antitrust".

Lazard è stato Advisor finanziario della transazione.


 

Palletways

Fondata nel Regno Unito nel 1994, Palletways offre spedizioni espresse di merci su pallet, ed è il primo Pallet Network in Europa. Palletways conta più Concessionari e gestisce più volumi di qualsiasi altra rete distributiva specializzata in merce pallettizzata. In totale, Palletways gestisce oltre 38.000 pallet al giorno in tutti i Paesi in cui opera. Durante una tipica giornata di operatività Palletways gestisce un pallet ogni secondo.

 

Negli ultimi 22 anni, Palletways ha sviluppato un network strategico di oltre 400 Concessionari e 14 hub e ora offre servizi di ritiro e consegna in 20 Paesi: Austria, Belgio, Bulgaria,  Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia e Spagna.

 

Per ulteriori informazioni: www.palletways.com

 

Imperial

Imperial Holdings è un gruppo internazionale con sede in Sudafrica e quotato alla Borsa di Johannesburg attivo in due specifiche aree del più ampio settore dei trasporti:

• Logistica di consumo e industriale che rappresenta il 40% e il 42% rispettivamente dei ricavi e dell'utile operativo del Gruppo, con il 66% di quest'ultimo generato dal segmento internazionale.

• L'importazione, la distribuzione, il noleggio di veicoli, l'aftermarket di componenti e servizi finanziari relativi al settore automotive che costituisce il 60% e il 58% rispettivamente dei ricavi e dell'utile operativo del Gruppo, con l'11% di quest'ultimo generato dall'internazionale.

Imperial impiega più di 51000 persone e genera un fatturato annuo di circa 120 miliardi di Rand sudafricani, principalmente in Africa e in Europa. È organizzata in cinque principali divisioni che operano con gestioni separate al fine di favorire lo sviluppo delle idee imprenditoriali sotto la guida di principi strategici, di capitale, di bilancio e di governance comuni chiaramente definiti dal Gruppo.

 



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Vodafone Italia e Discovery Italia: al via la partnership sui contenuti


 

I canali free di Discovery saranno disponibili sulla Vodafone TV

 

Milano 1 giugno 2016 – Vodafone Italia e Discovery Italia hanno firmato un accordo per trasmettere i canali free to air Nove, Real Time, DMax, Giallo, Focus, K2 e Frisbee che saranno disponibili sulla Vodafone TV.

 

Dai programmi cult di Real Time e DMax come "Il Boss delle Cerimonie", "Italiani Made in China" e "Unti e Bisunti", passando per le nuove produzioni originali del canale Nove come "L'Isola di Adamo ed Eva Italia" e "Hotel da Incubo Italia", fino alla scienza e all'approfondimento di Focus, alle serie crime di Giallo e ai programmi per i più piccoli su K2 e Frisbee: la Vodafone TV ospiterà i canali che hanno reso Discovery uno degli editori più innovativi del panorama televisivo italiano.

 

Grazie alla partnership tra Vodafone Italia e Discovery Italia sarà infatti possibile seguire l'intera programmazione dei canali free Discovery sia sul televisore di casa sia in mobilità. E se ci si è persi qualche puntata nessun problema: centinaia di contenuti di Discovery – costantemente aggiornati - saranno disponibili anche on demand, dopo la messa in onda.

 

Con questo accordo Vodafone Italia continua a lavorare in vista del lancio della Vodafone TV, costruendo un palinsesto con offerte dedicate ad un pubblico generalista ma non convenzionale con un'attenzione particolare alle famiglie e all'offerta dedicata ai bambini. 

 

Per Discovery Italia si tratta di un'importante opportunità per allargare ulteriormente il proprio pubblico, rendendo disponibili i contenuti free to air attraverso tutte le principali modalità di fruizione e con partner tecnologici d'eccellenza come Vodafone.

 

 




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Felicia sponsor del “Trail delle 5 Querce” nel parco dell’Alta Murgia


La prossima edizione del "Trail delle 5 Querce, la gara podistica outdoor più partecipata in Puglia e nel Sud Italia, vedrà "correre" anche Felicia, la gamma completa di pasta biologica gluten free, innovativa e dal sapore unico a base di ingredienti di alta qualità

 

Gravina in Puglia, 1 giugno 2016 – Ci sarà anche Felicia, brand di riferimento nel settore dell'innovation food con le sue referenze gluten free e vegan, a sostenere in qualità di sponsor la quinta edizione del Trail delle 5 Querce, la gara podistica di carattere nazionale organizzata dall'Associazione Sportiva "Gravina festina lente" in programma da venerdì 10 a domenica 12 giugno 2016.  

 

Il trail che si svilupperà su un percorso di oltre 28 km lungo i sentieri della riserva naturale bosco "Difesa Grande" nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia, vedrà la partecipazione di 800 atleti provenienti da tutta Italia e rappresenterà per gli accompagnatori e le famiglie un weekend di sport, cultura e benessere alla scoperta di un paesaggio incantevole. Il parco, infatti, comprende 5 varietà di querce: cerro, farnetto, fragno, leccio, roverella. Tra gli ospiti d'onore della competizione vi saranno Giorgio Calcaterra, già campione del mondo nella 100 km di ultramaratona e Giacomo Leone, dirigente FIDAL e ultimo atleta italiano ad aver vinto la maratona di New York 20 anni fa.

 

Nel corso della manifestazione gli atleti in gara e il pubblico potranno conoscere tutti i benefici dell'intera gamma di pasta Felicia, ideale per chi ama mangiar bene e sentirsi in forma. Protagonista dell'evento la Linea Legumi, la pasta prodotta esclusivamente con 100% farina di lenticchie rosse bio e 100% farina di piselli verde bio. Un vero concentrato di benessere, rigorosamente senza glutine, biologica e vegan confezionata nel pratico formato da 250 grammi, ideale per tre persone. 

 

 

"La nostra pasta, biologica e senza glutine è leggera e digeribile, ideale per chi conduce uno stile di vita sano ed equilibrato. In particolare, la pasta della linea legumi è ricca di fibre e proteine e di altri apporti nutrizionali preziosi alleati di chi fa pratica sport e cura la propria forma fisica. Da qui la scelta di essere sponsor di questa importante manifestazione sportiva, una gara podistica all'insegna della natura e dell'avventura, della quale condividiamo lo spirito e il messaggio", ha commentato Patrizia Stano, Marketing Communication Manager di Andriani S.p.A.

 

I Sedanini 100% Lenticchie rosse bio e Fusilli 100% Piselli verdi bio sono acquistabili in GD0 al prezzo consigliato di euro 2,90.

 

 

Andriani Spa con sede a Gravina in Puglia, è specializzata dal 2004 nella produzione di pasta senza glutine, innovativa e dal sapore unico.  Le materie prime utilizzate tra cui: mais, riso integrale, riso, grano saraceno, quinoa, amaranto, lenticchie e piselli sono accuratamente selezionate e naturalmente prive di glutine. La lavorazione avviene all'interno di uno stabilimento produttivo dedicato esclusivamente al gluten free. Molteplici sono le certificazioni aziendali e di prodotto di cui dispone la realtà pugliese, a garanzia di alimenti che rispondono ai più elevati standard qualitativi a livello internazionale.



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Regolatore sincrono step-down da 42V, 3,5A (IOUT) con funzionamento a 175°C




Regolatore sincrono step-down da 42V, 3,5A (IOUT
con funzionamento a 175°C 


Linear Technology Corporation annuncia l'LT8610AX, un regolatore di commutazione step-down sincrono con ingresso da 3,5A, 42V che funziona con temperature ambiente fino a 175°C. Il raddrizzatore sincrono assicura un'efficienza massima del 95%, mentre il funzionamento Burst Mode® mantiene la corrente di quiescenza al di sotto di 3,5µA in condizioni di standby senza carico. Il range di tensioni di ingresso da 3,7V a 42V è ideale per le applicazioni ad alta temperatura, come la perforazione e la trivellazione, con fonti di alimentazione comprese tra 5V e 40V. I parametri elettrici dell'LT8610AX sono testati al 100% a 175°C, offrendo una precisione VREF del 2% rispetto all'intero range di temperature da –40°C a 175°C. A temperature ambiente di 175°C, l'LT8610AX offre un'efficienza superiore al 90% (per conversioni da 12VIN a 3,3VOUT) su un ampio range di correnti di carico da 10mA a 1A, ideale per le applicazioni a batteria tipiche dei sistemi di trivellazione e perforazione. Dal momento che il funzionamento Burst Mode fornisce una bassissima corrente di quiescenza, l'LT8610AX è ideale per applicazioni che richiedono una lunga durata della batteria. Il package MSOP con funzionalità termiche avanzate a 16 pin fornisce una soluzione compatta ad alta efficienza termica. 
L'LT8610AX utilizza switch di potenza interni (superiore e inferiore) ad alta efficienza, dotati di diodo di boost, oscillatore e circuito logico e di controllo integrati in un unico die. In questo modo si elimina la necessità di diodi Schottky esterni che possono creare problemi alle alte temperature. L'assenza di shutdown termico dell'LT8610AX è ideale per gli ambienti ad alta temperatura. Il funzionamento Burst Mode a basso ripple mantiene elevata efficienza alle basse correnti di uscita tenendo un ripple di soli 10mVP-P. La topologia current mode dell'LT8610AX consente un'eccellente risposta ai transienti e un'ottima stabilità del loop. La speciale placcatura in rame/nickel/oro del pad garantisce lunga durata negli ambienti ad alte temperature. Altre caratteristiche sono la compensazione interna, l'indicatore power good e il soft start dell'uscita. 
L'LT8610AXMSE è disponibile a magazzino in un package MSOP a 16 pin con funzionalità termiche avanzate a un prezzo di partenza di $ 125,00/cad. per 1.000 pezzi. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LT8610AX.


Riepilogo delle caratteristiche: LT8610AX

  • Testato al 100% a 175°C
  • Precisione di riferimento pari a ±2% nel range di temperature di esercizio tra -40°C e 175°C
  • Ampio range di tensioni di ingresso: da 3,7V a 42V
  • Funzionamento Burst Mode® con bassissima corrente di quiescenza: 3,5µA
  • Funzionamento sincrono ad alta efficienza
    • Efficienza del 91% a 0,5A, 175°C, 3,3VOUT da 12VIN
    • Efficienza del 92% a 0,5A, 175°C, 5 VOUT da 12VIN
  • Frequenza regolabile e sincronizzabile: da 200kHz a 2,2MHz
  • Senza shutdown termico
  • Compensazione interna
  • Soft start e tracciatura uscite
  • Indicatore power good
  • Package MSOP a 16 pin compatto con funzionalità termiche avanzate

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