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giovedì 28 settembre 2006

RWT lancia un intuitivo set-top box multilingua

Il nuovo set-top box introduce funzionalità avanzate per la TV digitale nei mercati dell'Europa centro-orientale


Polonia, 28 Settembre 2006. Radomska Wytwórnia Telekomunikacyjna (RWT), leader sul mercato polacco dell'elettronica consumer, ha lanciato un set-top box (STB) con l'obiettivo di introdurre funzionalità avanzate di TV digitale nei mercati dell'Europa centro-orientale. Il dispositivo DTV-201T è estremamente facile da installare e utilizzare grazie a un'intuitiva interfaccia grafica, disponibile in più lingue, che appare sullo schermo del televisore. Il nuovo apparecchio rispetta tutti i principali standard ambientali grazie anche a un processo di fabbricazione completamente privo di piombo.

Oltre a essere conforme alla nuova normativa RoHS, il dispositivo DTV-201T si contraddistingue per ulteriori caratteristiche a sostegno dell'ambiente come un consumo di corrente eccezionalmente contenuto sia in modalità operativa che in stand-by. L'apparecchio può essere alimentato mediante alimentatore a 12Vac/dc oppure tramite batteria per auto, incorpora prese SCART e RF TV, e il suo firmware può essere aggiornato tramite cavo SCART-USB.

Soluzione conveniente, il ricevitore STB DTV-201T è conforme agli standard ETSI e ITU e può vantare il logo DVB per produttori e trasmittenti radio e TV. Compatibile con lo standard di codifica audio Dolby A-3, il nuovo STB è caratterizzato da telecomando, funzioni di sintonizzazione manuale e automatica dei canali, 100 canali TV/radio programmabili, Electronic Program Guide (EPG), sottotitolazione e funzione parental channel.

Progettato attorno al decoder flessibile SmartMPEG sviluppato da Fujitsu Microelectronics Europe (FME), il ricevitore del dispositivo DTV-201T è stato sviluppato in collaborazione con gli ingegneri della Multi-media Business Unit di FME. Questa partnership ha funzionato talmente bene che i campioni del nuovo apparecchio, superati tutti i test di laboratorio e sul campo richiesti dalla procedura di certificazione CE, sono stati ultimati a distanza di soli sei mesi dall'avvio dello sviluppo.

Radoslaw Gutowski, General Director di RWT, ha dichiarato: "Il nuovo STB DTV-201T risponde ai rapidi cambiamenti tecnologici e di marketing che caratterizzano il settore della TV terrestre. Esiste infatti una crescente domanda relativa a un STB conveniente, facile da configurare e utilizzare, impiegabile in molteplici mercati grazie a capacità multilingua complete. Il tempo di sviluppo di soli sei mesi ci ha permesso di rispettare appieno questa relativa finestra di opportunità".

Miguel Estevez, Strategic Marketing Manager di FME, ha commentato: "Il nuovo STB DTV-201T è l'esempio perfetto dei vantaggi che il nostro decoder SmartMPEG è in grado di offrire. La versione definitiva del prodotto è stata rilasciata nel più breve tempo possibile a un prezzo compatibile con gli orientamenti del mercato. La combinazione tra prezzo, prestazioni, supporto e facilità di integrazione fanno del decoder SmartMPEG la soluzione ideale per qualunque prodotto video".

Informazioni su RWT

Radomska Wytwórnia Telekomunikacyjna SA (RWT), uno dei maggiori provider IT e di telecomunicazione in Polonia, è attivo nel settore delle telecomunicazioni da quasi settanta anni. La sua tradizione si fonda sulle attività della parent company, fondata da Ericsson nel 1938, che nel corso dei decenni è diventata un leader nella produzione di apparecchi telefonici in Polonia e nel mondo. La società, che impiega 160 addetti, è attivamente impegnata nella produzione di soluzioni digitali per il mercato delle comunicazioni audio, video e dati sia in chiaro che criptate. RWT è impegnata anche nella realizzazione di sistemi di accesso Internet, apparecchiature per terminali di rete wireless, dispositivi di ricezione radio e TV digitali e altri tipi di apparecchiature. L'expertise, il know-how e l'esperienza del team di sviluppo, le moderne risorse R&D e gli impianti di produzione avanzati rendono RWT completamente autonoma nella progettazione e fabbricazione dei propri prodotti. Nel settembre 2005 RWT ha avviato il progetto DVB-T e recentemente ha completato lo sviluppo di un proprio ricevitore DVB-T basato sul decoder SmartMPEG di Fujitsu Microelectronics Europe.

Informazioni su Fujitsu Microelectronics Europe
Fujitsu Microelectronics Europe (FME) è uno dei maggiori fornitori di prodotti a semiconduttore e di plasma display. La società offre soluzioni avanzate di sistema per i mercati automotive, della TV digitale, delle telefonia mobile, del networking, delle comunicazioni, delle applicazioni industriali e degli apparati domestici. Gli ingegneri che lavorano nei centri di progettazione sul fronte dei microcontroller, dei prodotti mixed-signal e wireless, delle FRAM, degli IC multimedia e degli ASIC operano a stretto contatto con i team di marketing e vendita di tutta Europa per aiutare i clienti a soddisfare le proprie esigenze di sviluppo sistemistico.
Questo approccio è supportato da un ampio spettro di dispositivi avanzati a semiconduttore, di IP e di blocchi costruttivi, nonché da avanzati LCD e display al plasma. Per ulteriori informazioni visitate il sito web Fujitsu Microelectronics Europe all’indirizzo http://emea.fujitsu.com/microelectronics.

Redco Telematica: Come bloccare Skype...

Quando si parla di Skype si trovano generalmente due fazioni opposte: quelli che amano Skype e quelli che lo odiano. Dalla parte di chi odia Skype solitamente si schierano gli amministratori di rete e chiunque debba garantire un certo livello di sicurezza aziendale.
Non c'è dubbio che la facilità di installazione di Skype e la capacità di funzionare a prescindere dalla tipologia di accesso ad Internet e dai livelli di sicurezza implementati, ne abbiano fatto una applicazione molto diffusa. Il costo nascosto viene però pagato in termini di sicurezza: Skype, infatti, adotta un serie di tecniche in perfetto stile "worm", che gli permettono di accedere alla rete in modo diretto, anche quando ciò non è permesso o addirittura bloccato dalle policy aziendali. Se a queste peculiarità aggiungiamo le vulnerabilità del software identificate ( http://secunia.com/advisories/17305/), possiamo immaginare i problemi a cui un IT Manager potrà andare incontro.
Alcuni produttori hanno percepito il problema e sono già disponibili soluzioni in grado di bloccare Skype. E' altresì vero che una pura strategia di blocco possa risultare eccessiva, in quanto Skype è anche un utile strumento di lavoro. Prima di valutare la possibile soluzione cerchiamo di analizzare perché è così difficile limitare l'uso di questo software:
• Skype funziona con la logica del peer to peer: non ha server centrali, ma assegna ad alcuni utenti in modo dinamico, il ruolo di supernodi. Una piccola parte delle loro risorse di banda, memoria e Cpu, sarà usato dal network per effettuare telefonate. Chi installa Skype accetta praticamente la possibilità di diventare supernodo inconsapevole e, in cambio di telefonate gratis, di cedere parte delle proprie risorse a beneficio della Skype Community.
• Skype è una applicazione aggressiva che si auto-adatta all'ambiente di rete in cui viene installato, ed è progettato per raggiungere Internet, ad ogni costo.
• Le sessioni Skype utilizzano una crittografia asimmetrica con chiave AES di 256bit. Risulta quindi chiaro come possa essere molto complesso intercettare il protocollo, decodificarlo e quindi bloccarlo.
• La connessione iniziale uscente di Skype può utilizzare una qualsiasi combinazione dinamica di porte TCP e UDP tra cui alcune porte che normalmente vengono lasciate aperte come la numero 80 (traffico web) e la numero 443 (traffico web SSL codificato). Questo rende i filtri tradizionali a livello di porta totalmente inefficaci.
• Tentare di identificare quali server vengono utilizzati da Skype, è una battaglia persa in partenza, poiché gli indirizzi IP cambiano in continuazione.


• Esistono sul mercato soluzioni come SkypeKiller, nate appositamente per fronteggiare il fenomeno Skype. Il software, intrusivo e con la necessità di essere utilizzato con diritti di amministratore di rete, non fa nient'altro che rimuovere Skype dai client di rete. La soluzione è però molto drastica e non permette un reale controllo dell'utilizzo del software.

Una soluzione alternativa e funzionale è individuabile in Websense, che è in grado di identificare, monitorare e bloccare il traffico generato da Skype, in modo completamente trasparente, agendo come un IDS e analizzando il traffico da/verso Internet. La granularità di configurazione del prodotto permette, in una prima fase di monitorare l'uso che si fa di Skype in Azienda e, successivamente, di creare profili di utenza personalizzati, tali da inibire o limitare l'uso di Skype. Gli utenti potranno essere identificati trasparentemente per nome utente Windows, LDAP, indirizzo IP e le politiche potranno essere abilitate per giorni della settimana e per fasce orarie.
Controllare l'uso aziendale di una applicazione "rischiosa ma utile", risulta essere molto più produttivo che bloccarla a priori.
L'utente non abilitato all'uso di Skype, si troverà la seguente "sorpresa" :
Siamo presenti a SMAU Pad.12 Stand F48 G47
Potrete toccare con mano, quello che gli altri ancora dicono di poter fare…
(Redatto con contributo tratto da http://voipnews.it/2005/12/22/come-bloccare-skype

per maggiori informazioni: Redco Telematica Spa
marketing@redco.it www.redco.it tel.0331.397600

mercoledì 27 settembre 2006

Blogga il Tuo Viaggio october-fest e non solo:

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LE ACCUSE DI FEDERLAZIO-EDILIZIA

LA PMI STA SCOMPARENDO NEL SETTORE DELL'EDILIZIA

 

                     Roma, 27 settembre 2006 

     "Il sentimento di incertezza sul futuro, che emerge dall'Indagine Congiunturale Federlazio sulle piccole e medie imprese da poco presentata, si attaglia perfettamente alle nostre imprese di costruzione". Così il presidente della Sezione Edile della Federlazio Furio Monaco.  

     "Nel nostro settore – continua Monaco – le Pmi non sono più semplicemente a rischio, ma stanno addirittura scomparendo a causa di un mercato, quello delle grandi opere pubbliche e delle grandi trasformazioni urbane, ormai letteralmente nelle mani di pochissime grandi imprese, che hanno fatto terra bruciata intorno, non lasciando alle Pmi praticamente nulla". 

     "Si tratta di imprese – prosegue ancora Monaco – che hanno completamente perduto la loro connotazione industriale, per diventare invece mere società finanziarie, le quali in forza della loro posizione dominante, stabiliscono unilateralmente l'entità dei lavori da subappaltare, le condizioni e i prezzi, che non possono essere remunerativi per quelle (poche) PMI che ancora possiedono una struttura e una cultura industriali, un know-how, un'identità e una tradizione imprenditoriale".

     "Purtroppo però – conclude il Presidente degli edili della Federlazio – queste nostre imprese giorno dopo giorno stanno abbandonando la loro attività lasciando il campo alle organizzazioni di caporalato, la cui professionalità lascia molto a desiderare e che il più delle volte trascurano le norme sulla sicurezza, quelle fiscali e quelle sul lavoro, come l'incremento degli infortuni sta a testimoniare".

     "Spiace dover constatare – è l'amaro sfogo di Monaco – come a fronte di questa inoppugnabile realtà, le istituzioni, ignare, continuino, come ad esempio nel caso della recente missione in Cina, a magnificare le sorti di una Pmi che nel frattempo sta scomparendo, senza mettere in campo interventi che modifichino realmente la condizione di minorità della PMI". 
 

UFFICIO STUDI E COMUNICAZIONE

(Resp. Roberto Battisti – tel. 06.549121)

Invito DAL DIRE AL FARE


Invito

Al via il Secondo Salone della Responsabilità Sociale d'Impresa
DAL DIRE AL FARE
28 / 29 settembre 2006

Università IULM
via C. Bo 1
Milano

Convegno di apertura, ore 9.30
Imprese e comunità: il valore dei fatti

Per informazioni sul programma della due giorni: www.daldirealfare.eu


Daniela Vergani
Ufficio Stampa e Comunicazione
MILANO METROPOLI Agenzia di Sviluppo
Via Venezia 23 20099 Sesto San Giovanni (Mi)
tel. 02 24 12 65 40, fax 02 24 12 65 41
www.milanomet.it

Raccolta, trattamento e riciclaggio di batterie e accumulatori usati: una nuova direttiva europea disciplinerà il settore

Il mercato delle batterie “primarie” (o “non ricaricabili”) e “secondarie” (o “ricaricabili”, più propriamente definite “accumulatori”) viene comunemente suddiviso in due gruppi principali: il settore "portatile", che comprende i prodotti di peso inferiore ad 1 kg ed il settore "industriale e da autotrazione", rappresentato dalle batterie pesanti oltre 1 kg.

Recenti statistiche individuano in oltre 1,2 milioni di tonnellate le batterie e accumulatori che circolano annualmente nell’UE-15, rappresentate da 160 mila tonnellate di batterie portatili, 900 mila tonnellate per autotrazione e 190 mila tonnellate di batterie industriali.

Da queste cifre si comprende come batterie primarie e secondarie rappresentino una fonte essenziale di energia per la nostra società: d’altro canto, proprio a causa della loro massiccia diffusione, esse costituiscono un rischio ambientale qualora – a fine vita - vengano smaltite in maniera non rispettosa dell’ambiente.

La problematica dello smaltimento improprio di batterie a accumulatori nel flusso dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU) è un’emergenza che non riguarda tuttavia né il segmento”industriali” né il segmento “da autotrazione” in quanto, in relazione all’elevato valore del metallo in esse contenuto e per l’esistenza di validi strumenti legislativi e di modelli organizzativi ormai collaudati, si può ritenere che il prodotto esausto affluisca per la quasi totalità alla raccolta differenziata.

Diverso è il discorso relativamente al segmento “portatile” per il quale l’assenza di incentivi economici a favore dei soggetti che contribuiscono alla raccolta differenziata, la mancanza di una adeguata informazione circa i rischi ambientali di uno smaltimento improprio e la facilità di stoccaggio a “fine vita” hanno sino ad ora portato ad un massiccio afflusso di questo prodotto, quando esausto, nei Rifiuti Solidi Urbani.
E’ così che attraverso l’incenerimento dei RSU o la loro immissione in discarica, mercurio, piombo e cadmio contenuti in molte tipologie di pile ed accumulatori, possono diffondere nell’ambiente dando luogo a fenomeni di accumulo e di ingresso nella catena alimentare.

Particolarmente significativo è il caso del cadmio per il quale si stima che, nelle realtà nazionali prive di adeguati sistemi di raccolta e riciclaggio, lo smaltimento improprio di batterie e accumulatori usati contribuisca per oltre il 42% alla relativa presenza nei RSU.

E’ segnatamente il ruolo di questo metallo a destare particolare preoccupazione: pur essendo da molti anni al centro di una strategia comunitaria volta alla sua progressiva eliminazione dalle applicazioni civili ed industriali (rappresentate da accumulatori, pigmenti, rivestimenti, stabilizzatori e leghe), è proprio nella fabbricazione di accumulatori che le sue peculiari caratteristiche di efficiacia ed economicità lo rendono difficilmente sostituibile.

E’ così che la crescita dei consumi di batterie Ni-Cd fatta registrare sino agli ultimi anni ’90, congiunta con le caratteristiche di lunghissima durata che contraddistinguono questo prodotto (5-10 anni) e tenuto conto dell’esistenza di un significativo “hoarding effect” (ritardo con cui l’utilizzatore si libera del prodotto esausto) fanno realisticamente prevedere negli anni a venire una significativa crescita della presenza di pile nichel-cadmio nei Rifiuti Solidi Urbani.

Si stima infatti che, in assenza di interventi normativi sul fronte della raccolta differenziata, il livello di cadmio nei RSU dipendente da batterie Ni-Cd potrebbe diventare entro il 2030 da 4 a 15 volte il livello attuale, previsione che delinea uno scenario tale da imporre un ripensamento delle attuali normative.

Lo strumento legislativo a disciplina del settore, rappresentato dalla direttiva 91/157/CEE, ha infatti mostrato negli anni i propri limiti: a causa di un il campo di applicazione focalizzato su di una ristretta tipologia di batterie e accumulatori ed in virtù della palese inefficacia di un modello di raccolta differenziata indirizzato solo verso i prodotti contenenti metalli pesanti, questa normativa si è dimostrata incapace a sottrarre quote significative di pile esauste all’immissione nei RSU.

Questa constatazione, congiunta con le stime di rapida crescita del contenuto batterie Ni-Cd nei RSU e con la necessità di armonizzazione legislativa con la direttiva 2002/96/CE sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, la direttiva 2002/95/CE sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche e la direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, hanno fatto emergere in tutta la sua importanza l’esigenza della revisione di questa normativa.

E’ così che nel novembre del 2003 la Commissione Europea elaborò una proposta di direttiva destinata a sostituire quella in vigore, avviando un iter valutativo/negoziale che è risultato molto lungo, difficoltoso e capace di mettere in luce posizioni a volte molto distanti tra gli attori istituzionali coinvolti nel processo decisionale.

Non senza difficoltà, il compromesso è stato raggiunto nel luglio 2006 quando il Parlamento Europeo prima, ed il Consiglio successivamente, hanno approvato un testo condiviso, elaborato dal Comitato di Conciliazione, le cui disposizioni andranno a disciplinare il settore a partire dal 2008.

Tra i numerosi provvedimenti contenuti nella nuova direttiva, per molti aspetti profondamente innovativa, spiccano il divieto di commercializzazione di batterie e accumulatori contenenti più dello 0,0005% (5 ppm) di mercurio e più dello 0,002% (20 ppm) di cadmio, l’introduzione di obbiettivi vincolanti di raccolta differenziata, la previsione di efficienze minime nei procedimenti di riciclaggio dei materiali contenuti in batterie e accumulatori.

Il raggiungimento dell’accordo è stato salutato con estremo favore nelle sedi istituzionali, tanto che il Commissario per l’Ambiente Stavros DIMAS ha così commentato: “E’ giunto il momento di mettere in pratica i contenuti della nuova direttiva sulle batterie. Quanto più rapidamente iniziamo a raccogliere e riciclare le batterie, tanto meglio è per l’ambiente”.

Tratto da:
“Batterie e accumulatori usati: il problema ambientale e le nuove prospettive delineate dalla revisione della direttiva 91/157/CEE”
tesi di laurea di Massimo Riga (1), discussa presso l’Università degli Studi di Udine.
L’elaborato è disponibile in forma integrale su
www.tesionline.it (chiave di ricerca “batterie”).
Contatti:
massimoriga@libero.it

(1)
Dottore in Scienze Agrarie,
Dottore in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura.

Vita media di 36 ore per le notizie online

Vita media di 36 ore per le notizie online

Secondo una ricerca condotta da Albert-Laszlo Barabasi una notizia pubblicata su Internet ha un ciclo di vita medio di 36 ore.

Le notizie online rimangono più "fresche" rispetto alle classiche pubblicate su un quotidiano. Infatti, secondo i risultati di una ricerca condotta da Albert-Laszlo Barabasi della University of Notre Dame in Indiana intitolata "The Dynamics of Information Access on the Web" una notizia pubblicata su Internet ha un ciclo di vita medio di 36 ore, una longevità da far invidia ai cugini cartacei che diventano già vecchi dal mattino al pomeriggio.

Secondo la ricerca, trascorrono 36 ore dal clic del primo lettore di una news e il clic del lettore che si trova a metà del totale degli utenti. Facciamo un esempio pratico. Se una notizia viene letta da 100 utenti, dal primo clic al 50esimo trascorreranno 36 ore. E scadute le trentasei ore non è detto che la notizia vada nel dimenticatoio come accade invece per i quotidiani, cestinati già nel primo pomeriggio.

Ma il vero vantaggio dell’informazione on line è che resta pubblicata ed rintracciabile e accessibile nella Rete.

Ne consegue che chi è interessato ad un determinato argomento potrà sempre ritrovare quelle notizie, a differenza della carta stampata.

scarica la ricerca cliccando sul titolo

AD ASPHALTICA LA STRADA E' D'AUTORE


Dal 13 al 15 dicembre alla Fiera di Padova

AD ASPHALTICA LA STRADA E’ D’AUTORE

Tra gli eventi il primo concorso fotografico dedicato all’asfalto




Appuntamento dal 13 al 15 dicembre 2006 alla Fiera di Padova con Asphaltica, il Salone delle Attrezzature e tecnologie per pavimentazioni e infrastrutture stradali, organizzato in collaborazione con SITEB ( Associazione Italiana Bitume Asfalto Strade).
Una vetrina internazionale che offre ai principali attori del comparto delle strade e della viabilità, a chi opera negli enti pubblici nel settore delle infrastrutture viarie, l’occasione di conoscere le innovazioni tecnologiche e le applicazioni dell’asfalto.
Filo conduttore della manifestazione “La strada d’autore” che contrassegnerà il programma congressuale per sensibilizzare   pubblici amministratori, architetti e progettisti sul tema dell’asfalto come elemento integrante  del paesaggio quotidiano.
Importante il momento riservato all’aggiornamento professionale con workshop che nell’ultima edizione hanno presentato nuove tecnologie quali l’asfalto in rulli, il recupero di calore dalle strade, asfalti cromatici, l’uso di gomme nella produzione dei bitumi.
Tra gli eventi, il concorso nazionale per fotografi “di strada” “L’asfalto d’autore” che premierà gli scatti più significativi sul tema della trasformazione del paesaggio urbano tramite l’asfalto. In giuria, oltre ad Anas, Siteb, Triennale di Milano anche Paolo Piccozza artista celebre per usare il bitume come materia primaria dei suoi lavori.


In contemporanea si terrà Urbania, il Salone dedicato al traffico, ai trasporti e all’arredo città, con soluzioni tecnologiche e incontri per risolvere i problemi di maggiore attualità della città che si muove.L’edizione 2004 della rassegna Asphaltica/Urbania ha visto la partecipazione di  8500 operatori.

Info: Ufficio Comunicazione PadovaFiere/ Ivana Ruppi
Tel  049/840556 – 335/5771070
Mail: ivana.ruppi@padovafiere.it <mailto:ivana.ruppi@padovafiere.it>
Foto scaricabili sul sito di: www.studiodatos.com/padovafiere

Incomedia Recovery Card

 La scheda di protezione per il vostro PC !

Pensate ad uno dei problemi più ricorrenti...
Avere un PC inutilizzabile perché infettato da virus o "intasato" da programmi shareware, giochi, enciclopedie, o file installati, poco per volta, da tutti quelli che lo usano ed essere costretto, ogni volta, a eseguirne la formattazione e a re-installare il sistema operativo e i programmi regolarmente acquistati.  Immaginiamo la perdita di tempo e il costo che tutto questo comporta per i responsabili di laboratori, dove i PC e gli utilizzatori sono numerosi.
Pensate alla soluzione più semplice:
Avere la possibilità di installare ciò che si vuole senza limitazione ed effettuare periodicamente un semplice "reset" per ripristinare il PC e il relativo sistema operativo nelle condizioni inizialmente programmate.
Tutto questo è oggi facilmente realizzabile grazie alla scheda di protezione hardware Incomedia Recovery Card.

Incomedia Recovery Card è una piccola scheda che si inserisce in uno slot PCI libero e consente di proteggere i dati di una o più partizioni e la CMOS da ogni possibile cambiamento causato da presenza di virus, cancellazioni accidentali, formattazioni, corruzione del registro di Windows, shutdown improvvisi e così via.  Incomedia Recovery Card crea un'immagine dei cambiamenti apportati in fase di lavoro in modo perfettamente trasparente all'utente, ed è in grado di ripristinare tutti i dati delle partizioni selezionate al successivo riavvio della macchina, o dopo un intervallo di tempo pre-impostato. L'installazione è semplicissima: è suffciente installare i drivers, spegnere il computer per inserire la scheda in uno slot PCI, riavviare e selezionare le partizioni da proteggere.

Caratteristiche principali:
&#61607;        Supporta tutti i tipi di schede madri (incluso Intel 915, 925).
&#61607;        Supporta differenti tipi di hard disk e permette la protezione delle partizioni presenti solo sull'hard disk principale.
&#61607;        Supporta Partition Magic e multi-OS booting by System Commander e multi-bootable-partition booting tramite BootMagic.
&#61607;        Supporta DOS/Windows 95/98/ME/NT/2000/XP/2003. Non è richiesta l'installazione di driver per DOS/Windows 95/98/ME.
&#61607;        Plug&Play: l'installazione della scheda non comporta l'occupazione di spazio di memoria su hard disk e permette di effettuare il ripristino dei dati protetti in meno di tre secondi.
&#61607;        Consente di proteggere i dati dell'intero hard disk o solo delle partizioni selezionate.

        per maggiori informazioni: Incomedia
Dott. Federico Ranfagni
Via Burolo 22 - Ivrea (TO)
Tel. 0125.253491
federico.ranfagni@incomedia.it

Ecomondo: a scuola di energia ed ambiente con Simone Elettrone






Ecomondo: a scuola di energia ed ambiente con Simone Elettrone Allo stand del Cobat tutto sul recupero delle batterie al piombo esauste


Divertirsi imparando i segreti delle batterie al piombo – come quelle impiegate in tutti i mezzi di trasporto dalle auto alle barche, dai camion ai trattori ecc..- e le regole per servirsene senza inquinare. Una possibilità offerta agli studenti delle scuole d’ogni livello - dai bambini di elementari e medie ai ragazzi delle superiori - dal Cobat (Consorzio Obbligatorio batterie esauste), che ad Ecomondo dedicherà un ciclo di lezioni, dal tono volutamente spiritoso e leggero, sull'energia elettrica, la tutela dell'ambiente e il riciclo delle batterie al piombo esauste, presso il suo stand al Padiglione B2, n° 195.
Saranno alternate nozioni pratiche e utili a varie curiosità: ogni due secondi viene recuperata batteria esausta; da 7 batterie vecchie se ne possono fare 5 nuove; il piombo si ricicla all’infinito..
Per l'occasione, ad animare gli incontri ci sarà dal vivo il personaggio inventato dagli esperti del Cobat: Simone Elettrone, che aiuterà a spiegare il funzionamento di una batteria al piombo, com’é fatta al suo interno e come si ricicla quando si esaurisce.
Bambini e ragazzi saranno così condotti attraverso “i misteri dell’accumulatore d’energia”, uno strumento fondamentale per il funzionamento di gran parte degli elementi d’utilizzo quotidiano come i mezzi di trasporto, le centrali elettriche e telefoniche, i veicoli a trazione elettrica, i locomotori, i gruppi di continuità che assicurano l'elettricità negli ospedali o nei comuni anti-furto casalinghi ecc.
Infine, scopriranno che l'Italia è leader nel recupero delle batterie al piombo esauste, con un tasso di raccolta ormai prossimo alla totalità.
Al termine d’ogni lezione, riceveranno gadget e materiali didattici per approfondire l’argomento insieme ai loro insegnanti.


Pregasi le scolaresche di inviare proprie richieste di prenotazioni delle lezioni a:
HILL & KNOWLTON GAIA Public Relations
Andrea Pietrarota, (cell: +39 335/5640825) fax: 06/4404604 e-mail: pietrarotaa@hkgaia.com

Red Hat annuncia i risultati finanziari del secondo trimestre fiscale 2007

Il fatturato cresce del 52% - Sesto trimestre consecutivo con oltre 10.000 nuovi clienti Diciottesimo trimestre consecutivo di crescita del fatturato totale

Milano, 27 settembre 2006 - Red Hat, Inc. (Nasdaq: RHAT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source per l’enterprise, ha annunciato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell’anno fiscale 2007.

Il fatturato del trimestre si è attestato su $99,7 milioni, registrando una crescita del 52% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e un incremento sequenziale del 19%. Il fatturato legato alle sottoscrizioni è stato di $84,9 milioni, con un incremento del 56% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e un aumento sequenziale del 19%. Il fatturato legato a JBoss, pari a $7 milioni, ha rispettato le migliori aspettative del management.

In questo trimestre, l’azienda ha registrato utili operativi di $11,0, pari a $0,05 per azione, rispetto ai $16,7 milioni, pari a $0,09 per azione, registrati nel secondo trimestre dello scorso anno fiscale. A causa di differenze nella contabilizzazione di tasse e compensazioni azionarie tra gli anni fiscali 2006 e 2007, l’utile netto non è direttamente comparabile tra i periodi. Dopo aver bilanciato queste differenze, l’utile netto non-GAAP per il secondo trimestre 2007 è stato di $23,7 milioni, pari a $0,11 per azione. Questo valore si confronta con un utile netto non-GAAP di $17,7 milioni, pari a $0,09 per azione, registrato nel secondo trimestre dello scorso anno fiscale.


Alla chiusura del trimestre, il fatturato differito dell’azienda ammontava a $284,1 milioni, con una crescita di $29,4 milioni, pari al 12%, rispetto alla fine dello scorso trimestre fiscale.

Tra gli highlight del trimestre possiamo ricordare:
· Il margine lordo trimestrale è arrivato al 84%, dal 82% registrato l’anno precedente.
· Il fatturato derivante da Red Hat Enterprise Linux OEM è cresciuto del 90% anno su anno.
· Contanti ed investimenti avevano al 31 agosto 2006 un valore complessivo di $1 miliardo.


“Il secondo trimestre è stato molto intenso, per le integrazioni delle nostre recenti acquisizioni in Argentina, Brasile ed India, oltre ovviamente a JBoss ”, ha commentato Charlie Peters, Executive Vice President e Chief Financial Officer di Red Hat. “Siamo soddisfatti dei progressi di questo processo, e siamo convinti che i risultati dei prossimi trimestri beneficeranno degli investimenti in tempo e capitali effettuati in Q2. Il fatturato è aumentato significativamente, e prevediamo che la recente introduzione di Red Hat Application Stack possa contribuire al trend positivo. Ci attendiamo anche che i risultati operativi ed il cash flow migliorino nella seconda metà di questo anno fiscale, visto che il grosso lavoro sull’integrazione è ormai stato completato.”

“Risultati superiori alle aspettative a livello di fatturato e utili per azione rispecchiano la continua domanda di soluzioni open source che vediamo in tutto il mondo”, ha aggiunto Dion Cornett, Vice President of Investor Relations. “Inoltre, la crescita particolare del fatturato legato agli OEM contrasta con le debolezze sperimentate dai produttori di server nello scorso trimestre. Crediamo che questa differenza sottolinei il valore che Red Hat è in grado di fornire, e che va oltre i semplici prodotti.”

Red Hat, Inc.
Red Hat è il principale fornitore al mondo di Linux e di software open source. Ha sede centrale a Raleigh, negli USA, e uffici in tutto il mondo. Red Hat ha l’obiettivo di portare le soluzioni Linux e open source verso una più ampia diffusione rendendo disponibili tecnologie di alta qualità ed a costi contenuti. Red Hat offre software di sistema, ed anche soluzioni middleware, applicative e di gestione, oltre ad offrire supporto, training e servizi di consulenza ai propri clienti in tutto il mondo, direttamente e tramite partnership di elevato livello. La strategia open source di Red Hat mette a disposizione ai clienti un piano di lungo termine per le creazione di infrastrutture basate su tecnologie open source e mirate alla sicurezza ed alla semplicità d’uso. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.redhat.com

Per ulteriori informazioni stampa:
Chiara Possenti / Sandro Buti
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
chiara.possenti@axicom.it/sandro.buti@axicom.it web site: www.axicom.com

Rai Tre: le telecamere di “Bike & Horse” filmano le meraviglie della Valsugana

La Valsugana è la lunga valle scavata dal fiume Brenta che corre, tra il Lagorai e l'Altopiano dei Sette Comuni (Asiago), dai pressi di Trento fino al Veneto, nei pressi di Bassano del Grappa è oggetto della sesta puntata di “Bike & Horse”.
Grazie alla sua posizione, la Valsugana ha da sempre svolto un importante ruolo come terra di passaggio, tanto da essere annessa all’Italia definitivamente solo nel 1920.

Il programma vuole far conoscere ad un ampio e attento pubblico la nostra bellissima Italia, attraverso mezzi alternativi di trasporto, il cavallo e la bicicletta per l’appunto, che vogliono esaltare il rapporto tra i bambini e l’ambiente proponendo itinerari turistici “formato famiglia”.
Anche in questa puntata la carovana, sarà accompagnata da guide locali ed esperti di fauna, flora e storia del territorio, che soddisferanno le curiosità dei nostri giovani esploratori e del pubblico che ci segue da casa.
“Redini e manubrio”sono affidati rispettivamente ad Eleonora De Nardis e Gianguido Baldi, abili conduttori della trasmissione, che fanno da guida a due gruppi di ragazzi, reclutati anche questa volta sul territorio.

Le nostre tappe in Valsugana sono: il Biotopo Fontanazzo, Artesella, Pieve Tesino, Grigno, Borgo Valsugana e la Malga Sorgazza.

L’appuntamento è su Rai Tre, domenica 24 settembre alle 08.50.

iSquare - Il web in un quadrato


Tanti piccoli quadrati colorati, tanti link a siti più o meno famosi e un design curioso e ben costruito: è questa la ricetta che in poco più di due mesi ha portato iSquare a raggiungere quota 40.000 visitatori provenienti da ogni parte del globo, con oltre 450 "quadrati" riempiti e altri 300 che stanno per essere pubblicati nei prossimi giorni per arrivare entro fine anno a superare quota 1500.

Un'idea semplice, presentata con un design accattivante, uno slogan ("il web in un quadrato") che cattura e suscita senza dubbio la curiosità di chi si trova a navigare sul sito e che è riuscito ad innescare il solito "passaparola", l'arma di marketing più potente della rete in grado di portare un riconoscimento inaspettato anche a idee come questa.

Link: www.isquare.it

Cambia il look del tuo iPod come e quando vuoi!

Afferma la tua personalità e il tuo stile con una cover iSlickers

Milano, 27 settembre 2006 – iSlickers è il modo più cool e semplice per personalizzare e proteggere l’accessorio più trendy del momento.
iSlickers sono coloratissime cover realizzate in materiale molto resistente agli urti e ai graffi, distribuite in Italia da Ampreso Italy, filiale italiana di Ampreso Europe, importatore e “market maker” con un portfolio selezionato di prodotti per tutta l’Europa o l’area EMEA.

Disponibili in una vasta gamma di colori e fantasie, iSlickers consentono di personalizzare i modelli “Video” e “Nano” - anche le versioni più recenti – dell’iPod, il player che ha rivoluzionato il modo di ascoltare la musica digitale, e di proteggere il display e la ghiera cliccabile mantenendo l’iPod sempre come nuovo.

iSlickers sono rimovibili e riutilizzabili, infatti l’adesivo di ottima qualità mantiene al suo posto la cover, ma non macchia e non lascia residui consentendo di cambiare iSlickers quando e quante volte si vuole, secondo l’umore o l’occasione.

iSlickers è un accessorio irrinunciabile che, insieme alla musica preferita, rivela la propria personalità e la voglia di distinguersi. I colori dei diversi design disponibili rendono iPod divertente, colorato, giovane, alla moda, originale, riconoscibile, personale, liscio, lucido e morbido.

iSlickers è disponibile sul sito Internet al prezzo promozionale di 14,95 €.

Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo: www.islicker.it.



Ampreso Europe
Ampreso rappresenta vendor e publisher con un gamma di prodotti per tutta l’Europa o l’area EMEA. Il portfolio è selezionato a garanzia che tutti i prodotti trattati ricevano la giusta attenzione in termini di vendite, marketing e PR.
Le attività di Ampreso Europe includono: marketing, PR e prove prodotto, selezione e gestione di distributori e partner di canale in ogni regione, selezione di partner commerciali, creazione di rapporti con ISP e OEM, assistenza su traduzioni e localizzazioni, merchandising, sviluppo di webshop locali (valute europee, lingue, metodi di pagamento), supporto tecnico locale e gestione dello stock
Il team di Ampreso Europe è formato da 10 professionisti operanti in 5 nazioni diverse, tra cui 4 executive con esperienza decennale nel mercato software europeo. Ampreso Europe ha uffici in Gran Bretagna, Germania, Francia, Olanda e Italia.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa
AxiCom Italia
Chiara Possenti/Sandro Buti
Tel. 02/7526111 - Fax 02/75261130 - e-mail: chiara.possenti@axicom.it; sandro.buti@axicom.it

Ampreso Italy
Herbert WeustenenkTel: +39 340 696 9228
italia@ampreso.it - www.ampreso.it


iSlickers e il logo iSlickers sono marchi o marchi registrati di iSlickers. IPod è un marchio registrato di Apple.

CommuniGate e Voxeo uniscono le forze per semplificare il VoIP aziendale e la comunicazione dei dati con nuove appliance e servizi hosted

L'offerta unisce IP-PBX basati su standard, IVR, Conferenza, Presence e messaggistica unificata in pacchetti chiavi in mano convenienti

CommuniGate Systems, leader nelle soluzioni scalabili per le comunicazioni Internet carrier-class, e Voxeo Corporation, uno dei principali fornitori di sistemi VoIP e IVR (Interactive Voice Response) premise e hosted, annunciano di aver siglato un accordo che permetterà a entrambe le società di offrire server di comunicazione chiavi in mano, convenienti e facili da installare e gestire. Il progetto, denominato Office Lingo, prevede una nuova offerta che unisce IP-PBX (Private Branch eXchange) basati su standard, servizi IVR, Conferenza, Presence e messaggistica unificata il tutto in un sistema di comunicazione aziendale all-in-one che elimina il costo e la complessità associati alla produzione, integrazione e installazione di ogni componente in modo separato.

“Non disponiamo di un reparto IT che lavora full time, ma avevamo bisogno di un PBX moderno, basato su IP, così abbiamo capito che la tecnologia del riconoscimento vocale avrebbe potuto esserci utile nell’ambito della cura del cliente. Non abbiamo neanche mai beneficiato di tutti i vantaggi della posta elettronica e del calendaring, perché ci affidavamo ad un ISP che offriva solo la webmail. Quando abbiamo visto il progetto pilota di Office Lingo siamo rimasti stupiti dalle numerose funzionalità contenute in un’unica offerta e dal fatto che, non dovendo assumere nuove persone per la gestione, i costi sarebbero diminuiti”, ha dichiarato Vernon Mouton, Managing Director di WingTeam Music.

“I dirigenti delle piccole imprese sono spesso intimoriti dal costo e dalla complessità connessi alla realizzazione delle nuove tecnologie di comunicazione, come VoIP, Instant Messaging commerciale e riconoscimento vocale”, ha spiegato Dan Miller, Sr. Analyst di Opus Research. “Per questo si affidano spesso a soluzioni coerenti e comprovate che siano facili da installare, gestire e personalizzare. Il progetto Office Lingo adotta un approccio flessibile, offrendo sia dispositivi premises-based sia hosted in modo da aiutare le piccole aziende a minimizzare la propria tecnologia e i rischi finanziari”.

Il progetto Office Lingo si basa sull’integrazione del CommuniGate Pro con la piattaforma Prophecy Voice di Voxeo e garantisce l’intero spettro di offerta: dalle appliance chiavi in mano ai modelli di servizio interamente hosted.

Funzionalità incluse:
- Email
- Calendaring
- Instant Messaging sicuro
- IVR speech-based
- IP PBX

Servizi e apparecchiature forniti:
- Telefonia VoIP
- Telefoni IP Polycom
- Switching
- Installazione e supporto delle apparecchiature premise

Gli screen shots della versione beta di Pronto!, una User Interface basata su flash per mail, calendaring e Instant Messaging, sono disponibili al seguente sito: http://www.communigate.com/screenshots/pronto!.html

CommuniGate Pro è un affidabile application server per comunicazioni IP che permette alle aziende di semplificare la gestione delle loro comunicazioni e migliorare il Total Cost of Ownership fornendo una singola soluzione per voce, dati e eCollaboration. Prophecy unisce le funzionalità IVR con riconoscimento e sintesi vocale a CommuniGate Pro e permette agli utenti di aggiungere facilmente applicazioni al sistema, utilizzando VoiceXML, CCXML e SIP.

Inoltre, saranno disponibili con l'offerta diverse applicazioni VoiceXML e CCXML open source, tra cui un assistente automatico, voice mail, gestione di conferenze e applicazioni per mercati verticali specifici. Ad esempio, un pacchetto di applicazioni per uno studio medico permetterà ai medici di lavorare da casa e inviare mail o IM ai colleghi in ufficio o di effettuale videoconferenze. Le applicazioni IVR speech based aiuteranno i pazienti a prenotare da sé i loro appuntamenti e ad avere un promemoria.

CommuniGate e Voxeo rilasceranno la prima versione del progetto Office Lingo prima della fine dell’anno. I clienti interessati all’Office Lingo Pilot possono scrivere a OfficeLingo@communigate.com

Un nuovo viaggio in Guatemala: Azonzo Travel con Mario Tozzi

Dal 28 ottobre al 6 novembre 2006 si terrà un nuovo viaggio di Azonzo Travel: un affascinante viaggio in Guatemala con Mario Tozzi. Un percorso insolito e suggestivo, per scoprire lo splendore della civilta' Maya.

Questo eccezionale viaggio in Guatemala è stato realizzato da Azonzo Travel in collaborazione col geologo e ricercatore Mario Tozzi, famoso come scrittore e conduttore della trasmissione televisiva GAIA.

Attraverso i campi di grano e la foresta pluviale, ma anche lungo sentieri stretti e acciottolati, dove le donne sono dedite alla tessitura di stoffe colorate. Oppure in cima agli imponenti vulcani, o nei variopinti e pittoreschi mercati di Chichicastenango, di San Francisco El Alto e di Todos Santos Chuchumatán, o ancora ai piedi delle spettacolari piramidi Maya di Tikal, circodanti dal silenzio e la pace del Lago Atitlán.

Un viaggio spettacolare, lungo percorsi insoliti e poco battuti, alla scoperta di una millenaria civiltà, tra le più affascinanti del mondo.

Per maggiori informazioni:
Azonzo Travel ® S.r.l.
Via Alfredo Panzini, 13
20145 Milano
Italy
tel: +39 02 3651 3294
fax: +39 02 3651 3367
e-mail: info@azonzotravel.com

Archos 604 WiFi : per restare sempre connessi

ARCHOS, leader tecnologico e pionere nel mercato dell’audio-video mobile, presenta l’esclusivo ARCHOS 604 WiFi, il primo prodotto multimediale portatile WiFi, ultra sottile e con lo schermo tattile.

Milano, 27 Settembre 2006 - L’ARCHOS 604 WiFi permette agli utenti di navigare in Internet in modo semplice e confortevole e di consultare le proprie email ovunque utilizzando la connessione WiFi. Questo nuovo lettore multimediale portatile è stato pensato appositamente per chi vuole essere sempre collegato alla rete, consultando facilmente i diversi menu con un pennino o con la punta delle dita.

L’ARCHOS 604 WiFi può essere anche collegato a una rete WiFi domestica. Grazie a questa caratteristica è possibile trasferire velocemente i file dei film archiviati da e sul proprio computer di casa.

L’ARCHOS 604 fa parte della Quarta Generazione di prodotti di ARCHOS, ha le stesse caratteristiche degli altri dispositivi della nuova gamma, come le linee eleganti e la grande capacità di archiviazione. Anche L’ARCHOS 604 WiFi è dotato di un display TFT da 4.3’’ (11 cm di diagonale) estremamente luminoso, con una risoluzione a 16 millioni di colori e di un disco fisso da 30GB*, grazie al quale è possibile archiviare fino a 85 film1, 300.000 foto1 e 15.000 canzoni1.
La DVR Station, disponibile come optional, trasforma l’ARCHOS 604 WiFi in un vero e proprio video registratore. Chi lo utilizza può quindi registrare i propri programmi televisivi preferiti direttamente dal televisore, dal lettore DVD2 oppure programmare le registrazioni tramite un ricevitore satellitare o via cavo.
«L’ARCHOS 604 WiFi è il primo prodotto multimediale di Archos che consente di essere sempre connessi. Grazie alle sue particolari caratteristiche è possibile navigare in Internet e controllare la posta senza dover essere seduti alla propria scrivania, ma ovunque ci si trovi. L’utilizzo è confortevole grazie anche allo schermo a tecnologia tattile, che permette di navigare tra i menu con un semplice tocco. L’ARCHOS 604 WiFi, che prossimamente sarà compatibile anche con la IPTV, è il risultato più evidente del posizionamento della nostra società nel mercato della televisione. Siamo convinti che la televisione sia, in tutto il mondo, il principale strumento di diffusione dei contenuti e la prima forma di intrattenimento» dichiara Henri Crohas, Fontatore e Presidente di ARCHOS.
Si prevede che per la fine dell’anno l’ARCHOS 604 WiFi verrà aggiornato con le nuove funzioni. L’utente potrà vedere la televisone sul suo apparecchio multimediale portatile e connettersi al proprio Box IP tramite il WiFi: sarà così possibile scaricare i film o la musica direttamente dai siti on line, o vedere i video in streaming dai siti Internet, o ancora ascoltare e vedere i podcast. Il tutto senza dover usare un computer, grazie al Podcatcher di ARCHOS.
Caratteristiche dell’ARCHOS 604 WiFi
§ Connessione WiFi per navigare in Internet e accedere alla propria casella di posta (webmail) direttamente dall’apparecchio portatile.
§ Accesso diretto ai contenuti multimediali del PC utilizzando la rete WiFi domestica
§ Display TFT da 4,3’’ (11 cm di diagonale), risoluzione a 16 milioni di colori
§ Ancora più sottile degli apparecchi della stessa categoria. Dotato di un monitor con superfice tre volte superiore a quello dei dispositivi similari che hanno uno schermo da 2,5’’ (6,35 cm di diagonale)
§ Legge tutti i formati video standard3, stessa qualità DVD
§ Si collega al televisore grazie alla DVR Station o tramite un cavo video per vedere in qualità DVD in televisione i video personali o anche i film archiviati sull’apparecchio mobile
§ Grazie alla stazione TV, registra direttamente i programmi televisivi in formato MPEG-4
§ Visualizzatore di foto rapido, zoom progressivo, funzione diapositive con sfondo musicale ed effetti di transizione
§ Lettore audio con visualizzazione del titolo, nome dell’artista, album e foto della copertina
§ Compatibile con i siti di Video on Demand in qualità DVD e con i siti di musica on line
§ Batteria rimovibile per prolungare i tempi di visione. Supporto per fruire dei video su una superficie piana
§ Grande scelta di accessori complementari per registrare i programmi televisivi, trasferire le foto digitali, filmare in modalità «mani libere» e molto altro
§ Disco da 30GB per archiviare fino a 75 ore di video personali1, 85 film1, 300.000 foto1 e 15.000 canzoni1

Quarta Generazione ARCHOS: modularità ottimale grazie alla nuova linea di accessori
La Quarta Generazione di ARCHOS ha un design elegante e una nuova interfaccia grafica, comune a tutti i prodotti della gamma. La navigazione del menu tra i video, musica, foto e documenti è più veloce e intuitiva grazie ai pulsanti laterali. Tutti i prodotti hanno display brillanti che rendono ancora più confortevole la visione delle proprie foto e video. Ma la vera novità è la serie di accessori opzionali compatibile con tutti i dispositivi video portatili. Questo approccio modulare permette di personalizzare qualsiasi modello della Quarta Generazione con l’accessorio scelto:
- la DVR Station, basetta per videoregistrare
- il DVR Travel Adapter, l’adattatore per la registrazione da viaggio
- il Docking Adapter, l’adattatore USB, host USB, caricabatterie
Prezzo e disponibilità :
L’ARCHOS 604 WiFi sarà disponibile questo autunno e commercializzato al prezzo di 449 euro IVA inclusa. La confezione standard contiene il prodotto con le cuffie, un cavo USB 2.0, un adattarore per la DVR Station, due pennini per l’utilizzo dello schermo tattile e di un astuccio protettivo.



* 1GB= 1 miliardo di byte; la reale capacità formattata è inferiore.
(1) In media. Basato su un disco fisso da 30GB*. Capacità media calcolata sulla base di una canzone della durata di 3,5 minuti e WMA a 64 kbit/s (per una qualità ottimale si consiglia una decodifica audio a 128 kbps o superiore); codifica video in formato MPEG-4 di 500 kbit/s e un film di 1/30 ore (consigliato per una decodifica di qualità vicina a quella del DVD alla velocità di 1500 kbit/s o più); per le immagini formati JPEG, VGA.
(2) Uscita video esterna disabilitata per contenuti Macrovision® protetti.
(3) Formato AVI MPEG-4 ASP@L5 (fino a risoluzione DVD) (MPEG-4 : ISO creato per Moving Picture Experts Group ; AVI : formato dei file audio/vidéo creati per Microsoft) senza GMC e Quarter Pixel.

In occasione del decimo anniversario della tecnologia AIT Sony annuncia AIT-5, l’unità nastro di quinta generazione

Con una capacità di 400 GB, AIT-5 è la più piccola superunità della sua classe

Weybridge, 27 settembre, 2006

La divisione IT Peripherals di Sony Europe ha annunciato oggi il lancio del formato AIT (Advance Intelligent Tape) di quinta generazione - AIT-5. Con una capacità nativa pari a ben 400 GB contenuta in un design compatto, l’unità AIT-5 offre il doppio della capacità nativa della generazione precedente. L’unità AIT-5, con una capacità ancora maggiore racchiusa nello spazio più piccolo disponibile sul mercato, è la più piccola superunità della sua classe.

La distribuzione di AIT-5 coincide con il decimo anniversario della tecnologia AIT: Sony realizza così il suo obiettivo originario di presentare una nuova generazione ogni 2 anni, affermando il formato nastro AIT come l’unico del settore in linea con la tabella di marcia prevista. Il nuovo formato offre compatibilità in lettura/scrittura con i nastri precedenti AIT-3, AIT-3Ex e AIT-4, proteggendo le aziende che hanno investito nei formati delle precedenti generazioni e offrendo al contempo il vantaggio di aumentare la capacità. AIT-5 ha una velocità di trasferimento nativa pari a 24MB/s e con la compressione dati 2.6:1 la superunità AIT sarà in grado di garantire una capacità di oltre 1,04 TB per cartuccia con prestazioni di 225 GB/ora.

“L’unità AIT-5 è la prova del nostro impegno volto a sostenere i clienti AIT nella loro crescita offrendo capacità e velocità più elevate. La forma compatta della nuova unità e dei nuovi nastri consente alle aziende con problemi di spazio di beneficiare di elevate capacità di memorizzazione, garantendo al tempo stesso la compatibilità con le generazioni precedenti”, afferma Will Trotman, Senior Product Manager per i prodotti di Tape Backup di Sony Europe. “AIT ora offre in un unico formato la gamma più ampia di capacità dati disponibile sul mercato, dai 20 GB fino ai 400 GB; e certamente in futuro saranno disponibili capacità più alte.”

Oltre ai modelli interni per gli integratori di sistemi e per i produttori nelle configurazioni da 3,5” e 5,25” (modelli SDX-1.100V), Sony offrirà due kit con marchio StorStation che comprendono Symantec Backup Exec 10d per il software Windows Servers QuickStart Edition, le guide di montaggio HP ProLiantTM e una garanzia di tre anni per la sostituzione rapida. L'unità interna StorStation AITi1040S e l'unità esterna StorStation AITe1040SBK saranno disponibili da ottobre 2006. AIT-5 sarà inoltre integrata negli Autoloader e Librerie in versione Desktop e Rackable Sony StorStation come alternativa di backup automatizzato alle unità singole. Il prezzo di vendita al pubblico previsto parte da 2.250 euro, IVA esclusa.

Per sostenere il lancio delle unità, la divisione Recording Media & Energy di Sony Europe presenterà i nastri AIT-5 (SDX5-400C) basati sulla recentissima formulazione AME3 (Advanced Metal Evaporated). I nastri AME 3 offrono un’uscita più alta e un rumore più basso grazie alla tecnologia Advanced Metal Evaporation, che garantisce una maggiore densità di registrazione con minore abrasione per una prolungata durata della testina. Come con altre versioni di capacità più alta, per l’unità AIT-5 sarà disponibile anche un nastro WORM (Write-Once-Read-Many) che garantisce la conformità con le normative di conservazione dei dati.

Informazioni su Sony:

Sony produce apparecchiature audio, video, di Information & Communication Technology per il mercato consumer, per le aziende e i professionisti. L'attività di Sony nei settori della musica, dei film, dei videogiochi e del commercio online colloca la società in una posizione ideale per essere una delle aziende leader del 21° secolo. Sony Corporation ha chiuso l'anno fiscale con termine il 31 marzo 2006 con un fatturato annuale consolidato pari a 54,96 miliardi di Euro (7.475 miliardi di Yen) e con un numero di dipendenti a livello mondiale pari a circa 156.500.

In Europa, il fatturato annuale consolidato per l'anno fiscale con termine al 31 marzo 2006 è stato di 12,61 miliardi di Euro (1.715 miliardi di yen), calcolato sulla base di un tasso di cambio medio per lo stesso periodo di 1 euro = 136 yen. Sony Europe, che ha sede centrale presso il Sony Center am Potsdamer Platz di Berlino, è responsabile del business elettronico dell'azienda e ha registrato un fatturato annuale consolidato di 8,82 miliardi di Euro (1,118 miliardi di yen) per l'anno fiscale con termine al 31 marzo 2006.

La divisione IT Peripherals di Sony Europe offre una vasta gamma di schermi per il computer ma anche di soluzioni di storage di qualità adatti sia per un uso professionale che domestico.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito: www.sonyisstorage.com

franchise-net alla seconda edizione della fiera del franchising a Losanna (Svizzera)


RICHIEDI UN BIGLIETTO D’INGRESSO GRATUITO PER LA FIERA!

Anche quest’anno franchise-net sarà presente alla fiera del franchising che si terrà a Losanna (Svizzera) dal 6 all’8 ottobre presso il Palazzo di Beaulieu.

Per questa seconda edizione di “Franchise & Réseau” franchise-net sarà lieto di presentare la nuova veste del portale con più informazioni, più contenuti, più servizi. Entro la fine dell’anno tutto questo sarà infatti disponibile anche in Svizzera nelle tre lingue nazionali, italiano, francese e tedesco.

Lo staff di franchise-net sarà inoltre a Vostra disposizione per presentarVi il progetto “Fran-ca”, Franchise Capital, attraverso il quale sarà possibile, per coloro che vogliono mettersi in proprio, richiedere e ricevere aiuti finanziari in modo semplice e veloce.

franchise-net approfitterà inoltre della presenza alla fiera di Losanna per inaugurare il nuovo portale www.franchise-net.tv. Tutti gli espositori potranno infatti registrare un’intervista video al modico prezzo di 380 CHF (IVA esclusa) che comprende inoltre la presenza per un intero anno gratuita sul portale.

Lo staff di franchise-net Vi aspetta dunque al Palazzo di Beaulieu a Losanna (Svizzera) da venerdì 6 a domenica 8 ottobre 2006.

RICHIEDI IL TUO BIGLIETTO D’INGRESSO GRATUITO INVIANDO UNA EMAIL CON I TUOI DATI ALL’INDIRIZZO marketing@franchise-net.it

Fonte: franchise-net

Pillole del CorWeb: NEMICO PRUDENTE

Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento: perfino un nemico prudente è preferibile.

Jean de La Fontaine




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