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sabato 28 febbraio 2009

Luxury & Yachts 2009, “Vintage de-Luxe” alla 7a edizione del Salone Internazionale del Lusso presso Fiera di Vicenza – 6/8 e 13/15 marzo


28.02.2009. Per il 7° Salone Internazionale del Lusso, in programma dal 6 all'8 e dal 13 al 15 marzo 2009 alla Fiera di Vicenza, segnaliamo alcune anteprime previste nell'area G08 denominata LUXURY VINTAGE, presso il pad. G, area tematica a cura dell'Associazione Culturale Ricercatori Moda d'Epoca (www.vintageworkshop.it):

in prima assoluta ed in provenienza da una prominente collezione privata:

tre spille che nei primi anni '50 Pablo Picasso disegnò per un noto orafo Valenzano.

Si tratta di tre ciondoli-spilla a motivi cubisti realizzati come micro mosaici a smalti; ogni porzione del mosaico ha la propria montatura su oro. Gli smalti, in colori sgargianti, sono affiancati da file di brillanti.

Inoltre, sempre da collezione privata: parure "ESTASI" composta da bracciale, orecchini (boccole), anello, collier con centrale staccabile a spilla. Oro 18Kt, montatura a motivi ondeggianti, tempestata letteralmente di diamanti taglio brillante, navettes e rubini Birmani. Datazione: 1975 a firma Raiteri.

Orologi da polso Mondia, anni '40/'60, per veri amateurs.

"La Garzarara" di Porto S. Elpidio (AP) presenterà una preziosissima collezione di pellami lavorati a mano ed personalizzabili. Le applicazioni di questi pellami, specie quelli acquatici (anguilla e Patouf) sono proposte per realizzare accessori moda (calzature e pelletteria) e interior design di yachts e abitazioni, dalle tappezzerie alla copertura lusso di mobili, suppellettili ed oggetti d'arredo.

Borsa Hermès, modello "Montecarlo", 24 Fg. St. Honoré Made in France

Materiali: Veau grain lisse, verde foresta (esterno) e verde oliva chiaro in nappa chèvre (interno), proveniente dalla collezione di Mr. Jeff Bernstein.

Corredo: specchio, porta monete interno e carnet-de bal e originario sacchetto antipolvere in panno logato con l'antico marchio H e carrozza disegnata da un'opera di Alfred De Dreux.

Datazione 1948. Rarissima e in edizione limitata per modello e colore.

Metallerie: chiusura H e ancoraggi manico in bagno oro 24Kt con punzoni dell'artigiano esecutore e marchio Hermès inciso. Proprietà attuale: collezione Angela Eupani – Archivio Vintage di ricerca.

Secchiello Hermès Toile e chèvre, 24 Fg. St. Honoré Made in France

Datazione fine anni '40. Rarissima. Proprietà: collezione Angela Eupani – Archivio Vintage di ricerca.

Mini collezione di 3 borse scultura, esemplari d'arte unici con struttura in rame e ottone in fusione e pietre dure.

Proprietà: collezione Sculture da Indossare

Borsa da sera in Jais neri opalescenti con struttura a fisarmonica estensibile in bakelite arancione. La borsa si apre in tre comparti come fossero borse separate su tre diversi livelli. Design: Parigi

Datazione: fine anni '30, esemplare unico

Proprietà: collezione Sculture da Indossare

Ed inoltre, per gentile concessione di alcuni collezionisti ed esperti rivenditori membri dell'Associazione culturale Ricercatori Moda d'Epoca:

Foulard Hermès d'epoca, estremamente da collezione, anni '40-'50-'60-'70 degli artisti più importanti che lavorarono per Hermès: Hugo Grygkar, Philippe Ledoux e Cathy Latham.

Pregiatissime borse Vintage in pellami esotici: coccodrilli nabuck, caimani, pitoni, elefanti, coccodrilli selvaggi, overos, turtle, squali, rospi, cobra, anguille.

Tra il griffato d'epoca: sono stati selezionati alcuni tra i migliori esempi di borse rare - per colore, modelleria ed edizione - di Céline, Chanel, Cardin, Camerino, Courrèges, Cloé, a rappresentare un inedito itinerario nel mondo delle 6 "C", icone di stile di tutti i tempi.

Scarpe e stivali: dagli spring-o-lators anni '40 e '50 in lucite tuttonudo e zirconi, ad modelli anni '70-'80 a firma Maud Frizon, Roger Vivien, Cristian Dior, Yves Saint Laurent, Charles Jourdan, Andrea Pfister, Réné Caovilla.

Notizie a cura di Comunicazione e Marketing Perla, per Associazione Culturale Ricercatori Moda d'epoca, Vicenza, Tel. Uff. stampa: 0445-851323, mail: press@vintageworkshop.it

Nel sito ufficiale www.vintageworkshop.it è disponibile ampia Galleria di immagini pubblicabili, citando la fonte: "Associazione Culturale Ricercatori Moda d'Epoca"


Comunicazione e Marketing Perla, Vicenza, Italy,
tel 0445-851323,
comunicazionenuova@libero.it
Infoline durante gli eventi: +39-339-6729704




Diffusione: CorrieredelWeb

Libro su Alfredo Giuliani: L’avventura dentro i segni


presentazione del libro


L'avventura dentro i segni
La poesia novissima di Alfredo Giuliani
di Antonio Schiavulli
(Gedit Edizioni)


intervengono  Andrea Cortellessa e Ugo Perolino


Giovedì 5 marzo 2009 alle ore 16.30

Biblioteca Vallicelliana – Salone monumentale del Borromini
Piazza della Chiesa Nuova, 18 – 00186 Roma
Telefono: 06/68802671
Fax: 06/6893868
E-mail: b-vall@beniculturali.it




L'avventura dentro i segni
La poesia novissima di Alfredo Giuliani

 
Dalle prime prove poetiche degli anni Cinquanta alle sperimentazioni più radicali nell'ambito della Nuova avanguardia, la poesia di Alfredo Giuliani rappresenta un lungo viaggio nelle pos­sibilità che il testo offre ai significati dell'esperienza. Affiancata da una produzione critica eclettica e militante, la poesia di Giuliani esplora il rapporto difficile che intercorre tra la parola e la realtà, tra il senso e il significato. Recuperare al presente quell'esperienza poetica, insieme individuale e collettiva, significa innanzitutto storicizzarla e restituirla al divenire complesso della letteratura del secondo Novecento per farne strumento di comprensione non solo delle dinamiche interne al dibattito sulla poesia, ma anche di quelle relative alla percezione del reale e alle forme del comunicare. In questa prospettiva, la posta in gioco delle scelte stilistiche, delle opzioni formali, della teoria e della prassi, di Giuliani e dei suoi compagni di strada non è più, dunque, semplicemente linguistica o letteraria, ma, innanzitutto, politica e filosofica.

Antonio Schiavulli è dottore di ricerca in Studi italianistici presso l'Università di Pisa e docente presso il dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna. Si è occupato prevalentemente di letteratura italiana contemporanea pubblicando alcuni saggi su rivista e ha curato l'antologia La guerra lirica. Il dibattito degli intellettuali italiani sull'impresa di Libia, Ravenna, Giorgio Pozzi editore, 2009. Fa parte delle redazioni di «Studi culturali», «Poetiche» e «Scritture migranti».

FINALMENTE RIPARTE IL DIBATTITO SUL MEZZOGIORNO.

UN GRUPPO DI GIOVANI RICERCATORI RILANCIA IL DIBATTITO SUL "MEZZOGIORNO".

di Amedeo Lepore

Un confronto sul Mezzogiorno dai caratteri nuovi e promettenti, così appare l'avvio dell'iniziativa promossa dal gruppo di giovani ricercatori. Va apprezzato la scelta di parlare esplicitamente di "questione meridionale" - un termine ormai desueto -, al di fuori del conformismo consolidato di chi considera un vecchio armamentario culturale e politico la consapevolezza dell'esistenza del dualismo italiano, rappresentato dall'arretratezza del Sud. Inoltre, va sottolineata positivamente l'intenzione di riprendere a svolgere "analisi dei problemi", alle quali "affiancare la proposizione di visioni generali, o la valutazione di soluzioni praticabili". Infatti, nel corso di questi anni, si è affermata una concezione del Mezzogiorno, che, anziché poggiare sul merito delle ricerche e dei contenuti, ha preferito impiegare gli slogan, gli argomenti ideologici o, al massimo, le interpretazioni soggettive della realtà, avulse dai dati di fatto concreti. La ripresa di una riflessione fondata su indagini attente e scrupolose sarebbe già il segno di un approccio metodologico convincente. I promotori dell'iniziativa, però, non si limitano ad un'impostazione dei problemi, ma propongono - come ha confermato la vivacità del primo confronto, svoltosi tra due testimonial sulle tematiche riguardanti l'evoluzione delle regioni meridionali - alcune prime valutazioni, che si pongono decisamente "fuori dal coro" del neoconformismo meridionalista. La ricostruzione del dibattito dell'ultimo ventennio parte da premesse coraggiose. In particolare, quando si mette in discussione il ritorno alle radici ataviche del Sud, alla chiusura nell'angusto orizzonte "meridiano", che, di fronte all'idea di una competizione con le aree più avanzate dell'occidente, ha trovato rifugio nel passato più lontano e rassicurante del Mediterraneo e in una visione bucolica del Mezzogiorno. Anche il localismo meridionale - che ha assunto le multiformi espressioni della "rivoluzione politica", incarnata dalla stagione dei sindaci, o dell'esistenza di una varietà di "Mezzogiorni", caratterizzati dalla diversità dei loro gradi di sviluppo, o, ancora, dell'abolizione definitiva della "questione meridionale" e con essa dello stesso spazio geografico, storico ed economico del Sud - si presenta, nella ricerca che si intende avviare, come un terreno estremamente arretrato. Questa scelta, rovinosa per i territori meridionali, è stata ampiamente sovrastata dal fenomeno della globalizzazione, oltre che dal fallimento delle politiche autoctone successive all'intervento straordinario. Infatti, un'analisi non influenzata dalle mode del momento e volta, invece, a promuovere una svolta effettiva per il Mezzogiorno, dovrebbe riconoscere, perlomeno a grandi linee, che gli interventi più significativi per la riduzione del divario sono stati le leggi speciali per Napoli e per il Sud, volute da Nitti all'inizio del Novecento, e l'opera migliore della Cassa per il Mezzogiorno, impostata da Saraceno subito dopo la seconda guerra mondiale. Oggi non si può pensare di riprendere puramente e semplicemente il "nuovo meridionalismo" delle origini. Tuttavia, di quell'insegnamento resta il metodo e l'ispirazione fondamentale, raccolta, del resto, nell'attuale versione dell'art. 119 della Costituzione, che indica una politica nazionale, con risorse aggiuntive e interventi speciali, come la strada per affrontare il problema dello sviluppo dell'area meridionale. Il Mezzogiorno può essere il terreno di un nuovo intervento "sistemico", in grado di orientare una politica di tipo macroeconomico, per il riequilibrio produttivo e la coesione nazionale, guardando, al tempo stesso, alla necessità di rendere competitiva la struttura meridionale, attraverso la crescita di nuove forme di mercato. Per l'avvio di questa nuova fase del meridionalismo è indispensabile una classe dirigente innovativa - capace di parlare a tutto il paese -, di cui vi sono, per ora, solo flebili tracce. Così come, bisogna respingere un'idea solo mitologica dei rapporti di produzione e di scambio, specie nell'attuale periodo di crisi. A questo proposito, si possono suggerire alcuni ingredienti, per l'inizio di una riflessione costruttiva. Il Sud ha bisogno di attrarre investimenti dall'esterno, per riprendere il processo di accumulazione e rinvigorire le iniziative innovative presenti nei suoi territori. Il Mezzogiorno deve essere interessato da una politica delle infrastrutture, delle reti e della logistica, per consentirgli di affrontare rapidamente la concorrenza, all'interno del Mediterraneo, delle coste nordafricane, che si stanno fortemente modernizzando in termini di portualità e di sistemi autostradali. L'area meridionale può puntare, anziché sui settori tradizionali, su una risorsa in cui è in grado di eccellere, come l'economia della conoscenza, a patto che questa vocazione sia sostenuta da una strategia nazionale e comunitaria. C'è da augurarsi che gli incontri promossi da thinkthanks, tenendo fede alle aspettative, provino a sviluppare questi ed altri temi, aggiungendo un "quarto d'ora", o anche qualche tempo in più, al dibattito sul futuro del Mezzogiorno.




Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

APPELLO: Una rinascita verde

Cari amici,


I leader dell'Unione Europea si riuniscono questo fine settimana per discutere della crisi economica. E' una grandissima opportunità per creare nuovi posti di lavoro e salvare il pianeta. Clicca qui sotto per chiedere loro di aderire a un coraggioso piano i rinascita verde.
Manda ora un messaggio

Di fronte alle crisi economica e climatica, sta prendendo piede una nuova efficace idea: la rinascita verde. Dal cinese Hu Jintao allo statunitense Obama, i leader si stanno rendendo conto che una rinascita verde – investire in fonti di energia rinnovabili, efficienza e nuove tecnologie – è il miglior modo per creare nuovi posti di lavoro e allo stesso tempo salvare il pianeta.

Tuttavia, nel vertice che si tiene questo fine settimana i leader europei rischiano di non cogliere questa opportunità , se non facciamo sentire numerosi la nostra voce.

Alcuni politici europei, condizionati da interessi particolari, non riescono a superare la vecchia visione secondo cui per sostenere l'economia è necessario danneggiare l'ambiente, e viceversa. Se questa visione si impone, ingenti somme di denaro saranno spese per una crescita che avrà effetti devastanti per l'ambiente, mettendo in pericolo il mondo intero. Ma se alziamo ora la voce, possiamo far sì che si affermi un'inversione di rotta verso un'economia più verde e pulita che benefici tutti.

Clicca qui sotto per mandare un messaggio ai leader europei, chiedendo loro di impegnarsi per un piano di rinascita verde.

http://cdn.avaaz.org/it/europe_green_recovery

La rinascita verde non è un sogno, è già cominciata. Gli Stati uniti si sono impegnati a investire quasi l'1% del PIL in programmi di ripresa sostenibili. La Cina sta facendo veloci progressi, dedicando oltre un terzo del suo vasto programma per la ripresa economica a investimenti per l'ambiente, mentre la Corea del sud sta investendo due terzi del suo pacchetto economico nell'efficienza energetica, in lavori "verdi", trasporto pubblico ed energie rinnovabili.

La corsa globale verso un futuro più verde e più pulito potrebbe cominciare da qui. Ma se non riusciamo a passare a un sistema alimentato da energia pulita, qualsiasi crescita economica rischia di essere strozzata da una nuova impennata dei prezzi del petrolio nei prossimi due anni.

E' in gioco molto più dell'Europa. Ad aprile, i rappresentanti delle 20 più grandi economie del mondo si riuniranno a Londra per discutere i piani globali per una risposta coordinata alla crisi economica. Agendo ora, possiamo far sì che la ricrescita sostenibile sia al centro della loro agenda economica e che i leader del mondo comincino il cammino che porta al nuovo accordo sul clima che sarà firmato a dicembre a Copenhagen.

Se un numero sufficiente di persone scrive ora ai nostri leader, possiamo mostrare loro che rifiutiamo l'aut aut tra economia oggi e clima domani, perché è falso. Vai ora al nostro link per chiedere all'Europa di aderire subito alla rinascita verde, che crea i lavori del futuro, pone fine alla nostra dipendenza dai combustibili inquinanti e pone le basi per una crescita economica sostenibile:

http://cdn.avaaz.org/it/europe_green_recovery

Con rinnovata speranza,

Ben, Luis, Iain, Ricken, Paul, Alice, Brett, Paula, Graziela, Milena, Pascal, Veronique – e tutto il team di Avaaz.
CHI SIAMO
Avaaz.org è un'organizzazione non-profit e indipendente, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali. (Avaaz significa "voce" in molte lingue.) Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra. +1 888 922 8229
Clicca qui per avere maggiori informazioni sulle nostre campagne.
Non dimenticare di andare a vedere le nostre pagine: Facebook, Myspace e Bebo.

Vodafone: banda larga mobile a Nurri (Cagliari)

La banda larga mobile arriva a Nurri (Cagliari)

IN SARDEGNA LA SECONDA TAPPA DEL PROGETTO NAZIONALE DI

VODAFONE ITALIA PER RIDURRE IL DIGITAL DIVIDE

Vodafone coprirà nel 2009, ogni mese in una regione diversa, un comune senza DSL

Milano, 27 febbraio 2009 - In Sardegna la seconda tappa del progetto di Vodafone Italia per contribuire alla riduzione in Italia del digital divide. Dopo Olevano sul Tusciano nello scorso gennaio, in provincia di Salerno, Nurri e' il primo comune della Sardegna senza connessione veloce a Internet dove Vodafone ha portato la banda larga mobile fino a 7.2 megabit al secondo in download, con la tecnologia HSDPA ( [1] ).

Il progetto di Vodafone Italia, di cui oggi si realizza la seconda tappa, e' stato annunciato a novembre al Sottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani, e vede l'azienda impegnata a coprire nel 2009, ogni mese in una regione diversa, un comune in digital divide. Vodafone Italia, in questo modo conferma l'impegno a promuovere la diffusione della banda larga mobile nel Paese e ad assicurare ai propri clienti i migliori servizi disponibili. Lo sviluppo tecnologico presentato oggi e' una dimostrazione delle concrete possibilita' offerte dalla telefonia mobile di terza, e presto di quarta generazione, per affiancare con efficacia ed efficienza i servizi di rete fissa nel portare banda larga nelle zone del nostro Paese che ne sono sprovviste.

In Italia l'8% della popolazione non ha una connessione veloce ad internet e il nostro Paese e' quattordicesimo nella classifica sull'accesso al web tra i 19 paesi OCSE ed ha appena 147 utenti di banda larga ogni mille abitanti.

"Il nostro obiettivo – ha commentato l'Amministratore Delegato di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo - e' dare un concreto contributo a ridurre il divario digitale utilizzando le potenzialità offerte dalle infrastrutture di accesso radio e dalle tecnologie esistenti. Con un investimento stimabile in meno di 500 milioni di euro in tre anni per gli operatori mobili sarebbe possibile ridurre all'1% la popolazione italiana non raggiunta dalla banda larga".

Vodafone investe un miliardo di euro l'anno in servizi e innovazione e ha già avviato la realizzazione della propria rete di nuova generazione che integra, in un'unica piattaforma, tecnologie radio e fisse. Vodafone e' il primo operatore nazionale ad aver applicato a tutta la rete UMTS, costituita da oltre 9.500 antenne, la tecnologia HSDPA, con una copertura di circa l'80% della popolazione. Il 17 novembre e' stata realizzata la prima connessione dati in mobilita' a 14.4 megabit al secondo (Mbps), uno sviluppo che sara' realizzato nel corso del 2009. L'ulteriore evoluzione sara' portare la velocità della banda larga mobile fino a 28 Mbps, per arrivare, nel 2012, alla quarta generazione, la Long Term Evolution (LTE). Questa consentira' di trasmettere dati con velocità fino a 100 Mbps rendendo possibile la fornitura di servizi comparabili a quelli offerti dalle reti fisse. La rete di telefonia fissa di Vodafone Italia conta ad oggi circa 1100 siti in unbundling su tutto il territorio nazionale.



( [1] ) HSDPA - High speed download packet access, l'evoluzione dell'UMTS

Premio Poesia "S. Domenichino - Città di Massa"

Premio Internazionale di Poesia "S. Domenichino - Città di Massa" (Scadenza 31/03/2009)

II Concorso si articola in tre Sezioni:
Sezione "A"-POESIA INEDITA ( a tema libero per poeti italiani, europei ed extra-europei)
Inoltre, PREMIO SPECIALE "DONNA E IMPRENDITORIA" (specificare la partecipazione).

Sezione "B"-LIBRO DI POESIE EDITO - (stampato nel triennio 2006-2008)
Sezione "C" - SUPERPREMIO DEL CINQUANTESIMO - riservato ai Poeti vincitori del 1° Premio delle ultime 25 Edizioni (1984-2008):
- POESIA INEDITA (compresa la Sezione "Giovani" ed Esteri).
- POESIA EDITA (libro di poesie stampato nei triennio 2006-2008)

Tutte le poesie devono -essere scritte in "LINGUA ITALIANA". Non sono ammesse al Concorso le opere già presentate nelle precedenti Edizioni del Premio.
Alle SEZIONI "A"e "C" POESIA INEDITA- si partecipa inviando "DUE POESIE INEDITE" che non abbiano conseguito al 31-12-2008 il primo premio in altri concorsi. Ciascuna lirica non deve superare i 60 versi, da inviare in "SETTE COPIE" dattiloscritte o fotocopiate,delle quali solo una copia deve riportare in calce: nome, cognome, indirizzo con relativo c.a.p. e numero telefonico dell'autore. Inoltre, la "Dichiarazione" che le liriche sono "INEDITE E DI PROPRIA CREATIVITÀ", pena l'esclusione dal concorso, con la quota d'iscrizione trattenuta a favore del Premio. Per la Sez. ."A" opereranno due Giurie: una "TECNICA" e una "POPOLARE ", quest'ultimi composta da studenti di Istituti d'Istruzione Superiore della Provincia di Massa Carrara; mentre per le Sezioni "B" e "C" opererà la sola "Giuria tecnica".
Alle SEZIONI "B" e "C" Libro edito, si partecipa con "UNA SOLA OPERA" stampata nel triennio 2006-2008, che non abbia conseguito il primo premio al 31-12-2008,in altri concorsi e da presentare in "CINQUE COPIE", con allegato un foglio contenente i dati personali dell'autore, indirizzo e numero "telefonico. Il primo premio delle Sezioni "A"e"B" non potrà essere assegnato ai poeti già vincitori del primo premio nella stessa sezione di precedenti edizioni. In caso di ex-aequo, i premi verranno divisi. Termine per la spedizione delle opere: MARTEDÌ 31 MARZO 2009, per eventuali ritardi, farà fede il timbro postale. I poeti partecipanti al concorse acconsentono al trattamento dei dati personali, limitatamente alla gestione del Premio e ali'invio agli stessi poeti dei Bandi per le successive edizioni. Inoltre, la possibilità di potere scambiare i nominativi con altre Associazioni Culturali o soggetti che perseguono lo stesso scopo e finalità, fermo restante che, le stesse Associazion
i o soggetti, si assumeranno le proprie responsabilità per l'uso improprio dei dati.

La quota di partecipazione é di E.25,00 per ogni Sezione e potrà essere inviata tramite C.C.P. n. 18699546, in banconote (Euro o Dollari allegati al plico contenente le opere), oppure tramite "Vaglia Postale" al seguente Indirizzo:
PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA S.DOMENICHINO-CITTA' DI MASSA
50° EDIZIONE 2009
CAS. POST.155-54100 MARINA DI MASSA (MS) ITALIA

PREMI

SEZIONE "A":
1° PREMIO "GRANDE MEDAGLIA D'ORO S . DOMENICHINO" , Assegno di E . 500, 00 - pubblicazione di una raccolta di poesie e Targa offerti dalla "IBISKOS" di A.ULIVIERI (Empoli), Diploma d'onore e un giorno di ospitalità B&B (30 Agosto 2009) offerto dall'A.P.T. di Massa Carrara. Ai restanti quattro "finalisti": "MEDAGLIA D'ORO", Assegno di E.300,00 per rimborso spese (solo se presenti alla Cerimonia di premiazione) e Diploma d'onore.
-PREMIO SPECIALE- sul tema "DONNA E IMPRENDITORIA" in collaborazione con il COMITATO PR0MOZIONE PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE (C.C.I.A.A. Massa Carrara): "GRANDE MEDAGLIA D'ORO", Assegno di E.300,00 per rimborso spese (solo se presente alla Cerimonia di premiazione) e Diploma d'Onore.

SEZIONE "B"
1° PREMIO "GRANDE MEDAGLIA D'ORO S . DOMENICHINO" . Assegno di E . 1.000 , 00 , Diploma d'onore e un giorno di ospitalità B&B (30 Agosto 2009) offerto dall'A.P.T. di Massa Carrara. Ai restanti Quattro "finalisti":"MEDAGLIA D'ORO"Assegno di E.300,00 per rimborso spese (solo se presenti alla Cerimonia di premiazione) e Diploma d'onore.

SEZIONE "C'
SUPERPREMIO DEL CINQUANTESIMO -POESIA INEDITA - 1° PREMIO "GRANDE MEDAGLIA D'ORO S.DOMENICHINO", Assegno di E.1.000,00 Diploma d'onore e un giorno di ospitalità B&B (30 Agosto 2009) offerto dall'A .P . T. di Massa Carrara .
-LIBRO DI POESIA EDITO – l° PREMIO"GRANDE MEDAGLIA D'ORO S.DOMENICHINO", Assegno di E.1.000,00 Diploma d'onore e un giorno di ospitalità B&B (30 Agosto 2009) offerto dall'A.P.T. di Massa Carrara.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE
La Premiazione dei Poeti vincitori é fissata per DOMENICA- 30 AGOSTO -2009 ALLE ORE 16.30 nel sagrato antistante la chiesa francescana di S.Domenichino in località POVER0M0-MARINA DI MASSA (MASSA)-ITALIA-, presenti le massime autorità ed esponenti del mondo della cultura e dell'arte.
Saranno informati dell'esito del Concorso solo i poeti vincitori e coloro che ne faranno richiesta scritta o telefonica. Non é prevista una graduatoria se non quella dei Poeti "finalisti".
Ai Poeti premiati é fatto obbligo di ritirare personalmente II premio loro assegnato, in caso di provata impossibilità, potranno delegare persona di loro fiducia (che non sia uno dei poeti premiati)munendola di apposita "DELEGA SCRITTA".

Se impossibilitati a presenziare, sempre su "richiesta_scritta" sarà cura della Segreteria spedire a domicilio il premio conseguito, "eccetto il rimborso spese" che resterà all'organizzazione del Premio. L'operato della "GIURIA", che verrà resa nota con il "Comunicato ufficiale" dei vincitori, é insindacabile ed inappellabile.
A ricordo della partecipazione alla Cinquantesima Edizione del Premio, l'organizzazione ha deciso di mettere a disposizione di tutti i poeti partecipanti, una "Medaglia di bronzo" che potrà essere richiesta inviando E. 15.0O (comprese le spese di spedizione), in contante o tramite C.C.P. n.18699546 intestato all'Associazione Culturale S.Domenichino. L'Associazione é espressamente autorizzata dai poeti partecipanti a utilizzare tutti il materiale pervenuto alla Segreteria del Premio,senza che gli autori possano pretenderne la restituzione. Sia le liriche della Sezione "A" come quelle della Sezione "C" potranno essere utilizzate per la pubblicazione del 10° Volume Antologico:"I Poeti del S.Domenichino nel triennio 2007-2009". La partecipazione alla 50° Edizione del "PREMIO INTERNAZIONALE DI POESÌA
S.DOMENICHINO-CITTA' DI MASSA 2OO9", comporta l'accettazione completa ed automatica di tutte le clausole contenute nel presente Bando.

http://www.sandomenichino.it

venerdì 27 febbraio 2009

Topo da laboratorio: ultimi fuochi di un vecchio paradigma



GLI ULTIMI FUOCHI DI UN VECCHIO PARADIGMA
"Il topo da laboratorio: l'amico che ci salva la vita": 3 pagine su La Repubblica


  • MENTRE il NRC (National Research Council) degli Stati Uniti, più importante organo scientifico del mondo, dichiara nel documento "Prove di tossicità nel XXI secolo: visione e strategia" (giungo '07), che la tossicologia si sta avvicinando a un evento epocale, di quelli che hanno dato un nuovo corso alla storia della scienza, come la scoperta della penicillina, del DNA o la nascita del primo computer. E prevede: "Le prove di tossicologia passeranno da un sistema basato sullo studio dell'animale a un sistema basato principalmente sui metodi in vitro, in grado di valutare i cambiamenti dei processi biologici con l'osservazione di cellule, preferibilmente di origine umana";
  • MENTRE le principali agenzie statunitensi (EPA, NIEHS e NHGRI) danno seguito a queste indicazioni, firmando il 15/02/08 l'accordo per un grande progetto  nazionale di tossicologia cellulare, e Francis Collins, direttore del NHGRI, dichiara: "gli studi condotti sugli animali sono lunghi, dispendiosi e non sempre funzionanti";
  • MENTRE Jeremy Rifkin scrive, riferendosi al documento del NRC (Espresso 15/11/07): "da anni associazioni e leghe antivivisezioniste sostengono le stesse tesi e vengono schernite da enti scientifici, associazioni mediche e lobby industriali, ma ora l'establishment scientifico è arrivato alle stesse conclusioni: le prove di tossicità eseguite su animali sono da considerarsi scienza di cattiva qualità e dalla loro sostituzione dipende la salvezza di molte vite umane";
  • MENTRE sta crollando la credibilità scientifica della sperimentazione animale con editoriali e articoli su Nature (10/11/05), British Medical Journal, New England Journal of Medicine (23/11/06), Scientific American, Sapere (08/06), Biologi Italiani (06/03), ecc ...;
  • MENTRE Thomas Hartung, consulente scientifico dell'UE, dichiara che fino ad oggi con le ricerche sugli animali si è fatta "cattiva scienza" e che il progetto REACH è un'"occasione unica per rendere la tossicologia una scienza rispettabile" (promuovendo i metodi sostitutivi ndr);
  • MENTRE i nuovi metodi di sperimentazione danno risultati di gran lunga più affidabili, più economici, più robotizzabili e sovrapponibili della sperimentazione animale e hanno tempi ben più adatti alle esigenze moderne;
  • MENTRE il mondo intero si muove in direzione del nuovo pensiero scientifico emerso grazie alle nuove conquiste della scienza (proteomica, tossicogenomica, epigenetica ecc …), oltre verso il riconoscimento di un errore di base;
  • MENTRE è più che mai urgente una rapida ed efficace indagine tossicologica per contrastare il crescente inquinamento chimico, causa di danni infiniti alla salute, vedi l'Espresso, "SOS bambini: diossina e tumori" (18/12/08);


   ll giornale La Repubblica (26/02/09) ritiene utile pubblicare ben tre pagine di apologia della sperimentazione animale con l'articolo '"Il topo da laboratorio: l'amico che ci salva la vita – Una vita lunga 100 anni grazie ai topolini-operai"

  • DIMENTICANDO di ricordare agli ignari lettori i disastri che la ricerca su animali ha prodotto in medicina (Talidomide, Lipobay, Vioxx, TGN1412 e tanti altri);
  • DIMENTICANDO che, a differenza degli altri metodi di ricerca, la sperimentazione animale è stata sempre usata senza aver subito una verifica;
  • DIMENTICANDO che, secondo dati ufficiali della Food and Drug Administration (FDA), 92 farmaci su 100 danno esito negativo nei test clinici, dopo essere risultati efficaci sugli animali;
  • DIMENTICANDO che il 60% delle risposte fornite dai topi è contraddetto dalle risposte fornite dai ratti!!
  • DIMENTICANDO che cicuta, stricnina, amanita phalloides, e tante altre sostanze, velenosissime per l'uomo sono ottimo cibo per svariati animali da laboratorio;
  • DIMENTICANDO che ogni specie dà risposte diverse e che questo consente, variando la specie usata, di predeterminare i risultati;
  • DIMENTICANDO ancora che l'incertezza della prova fornita dall'animale consente di aggirare la responsabilità civile in caso di danni alla salute.

  Ringraziamo in anticipo la Repubblica che certamente ci darà spazio per una replica all'articolo per:
  contribuire a ristabilire la verità insieme ad una corretta informazione scientifica. Questa è particolarmente necessaria in quanto la critica alla sperimentazione animale viene sempre presentata soltanto sul versante dell'etica e non viene mai fatto conoscere il
     dissenso nel mondo scientifico;  
  contribuire a evitare che l'Europa resti nelle retrovie del rinnovamento scientifico.
 
   
Comitato Scientifico EQUIVITA
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SALON MAHANA, ITB E TUR

SALON MAHANA, ITB E TUR

Gli appuntamenti di marzo della destinazione "Lago Maggiore, le sue Valli, i suoi Fiori"

Il mese di Marzo sarà ricco di appuntamenti per la destinazione "Lago Maggiore, le sue Valli, i suoi Fiori, presente a diverse manifestazioni nell'ambito della partecipazione a fiere internazionali previste dal Progetto "Arte ed Ambiente: alla scoperta del territorio", progetto sviluppato in collaborazione con le Camere di commercio di Varese e Novara e con i principali enti ed associazioni pubbliche e private che si occupano di promozione turistica della aree affacciate sul Lago Maggiore, allo scopo di valorizzare le risorse del territorio.

Con l'obiettivo di promuovere sui mercati internazionali tutto il territorio che si affaccia sul Lago Maggiore - comprese le montagne dell'Ossola e il Lago d'Orta, Novara e le sue colline, il territorio di Varese e Locarno - la destinazione parteciperà con un proprio stand al Salon Mahana di Lione, alla Borsa Internazionale del Turismo (ITB) di Berlino ed alla fiera TUR di Goteborg.

Presso lo stand - Lac majeur et ses montagne, Der Lago Maggiore und seine Berge, Lake Maggiore and surrounding mountains - verrà distribuito il "Manuale di Vendita" della destinazione in francese, tedesco ed inglese, con informazioni generali sull'area del Lago Maggiore e di dettaglio sulle aree del territorio (parte alta, centrale e bassa del Lago), sulle valli dell'Ossola, su Varese e la sponda lombarda del lago, sulle colline e i vigneti del novarese, oltre ad altro materiale promozionale del territorio.

Per ITB si tratta del terzo appuntamento, mentre la destinazione Lago Maggiore sarà presente per la prima volta a Lione e Goteborg.

Il Salone Mahana, che in tahitiano significa "sole", è una delle più importanti manifestazioni del settore in Francia con quattro appuntamenti in diverse regioni francesi: Bordeaux, Marseille, Tolouse e Lyon. La destinazione Lago Maggiore, sarà presente a Lione per la 29esima edizione del Salon Mahana, che si terrà dal 6 all'8 marzo presso la Halle Tony Garnier.

La fiera sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 19 con orario continuato. Presso lo stand C29, verrà distribuita la seconda edizione del "Manuale di Vendita" in lingua francese. Per l'edizione 2009 della manifestazione, dove saranno presenti 300 espositori, sono attesi circa 27.000 visitatori. Contemporaneamente al Salon Mahana, presso la Halle Tony Garnier si svolgerà anche l'evento "Destination Naure" riservato agli amanti dello sport all'aria aperta e della natura. Per i visitatori sarà possibile accedere ad entrambe le manifestazioni con l'acquisto di un unico biglietto.

Per il terzo anno consecutivo la destinazione turistica "Lago Maggiore,le sue Valli, si suoi Fiori" partecipa alla Borsa Internazionale del Turismo (ITB), la più importante manifestazione mondiale del settore turistico, a Berlino dall'11 al 15 marzo. La fiera, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, i primi due giorni sarà accessibile ai soli professionisti, mentre gli ultimi due sarà aperta anche al pubblico.

ITB si conferma la prima fiera per numero di visitatori professionali al mondo. L'edizione 2008 ha stabilito un nuovo record di partecipazione: 177.891 visitatori di cui 110.322 professionali, su un'ara espositiva di 160.000 mq. Quest'anno a ITB saranno rappresentate più di 180 destinazioni e sono attesi più di 180.000 visitatori di cui almeno 108.000 professioni del settore.

ITB è un'eccellente opportunità per i professionisti per incontrare partner e fare affari; è il luogo ideale dove conoscere i nuovi trend, approfondire e rafforzare i contatti con gli operatori. Per tutti gli altri visitatori è la possibilità di conoscere località di tutto il mondo in poche ore. Oltre ad essere la più importante manifestazione mondiale del turismo, ITB è un vero e proprio evento mediatico. Lo scorso anno erano presenti più di 8.000 giornalisti, 1.700 dei quali provenienti da 89 paesi esteri.

Infine dal 19-22 marzo 2009 il Lago Maggiore parteciperà a TUR 2009, la più importante manifestazione del settore viaggi, turismo e convention dei paesi scandinavi, che si terrà presso il centro esposizioni Svenska Massan di Goteborg, in Svezia. La fiera sarà aperta dalla 9 alle 18 fino al 21 marzo e dalle 9 alle 17 il 22 marzo. Dopo l'incontro con gli operatori svedesi avvenuto in occasione dell'evento promozionale della Regione Piemonte "Piemonte Pleasures", tenutosi a Stoccolma lo scorso dicembre, la fiera TUR sarà l'occasione per approfondire i contatti con buyer e operatori scandinavi.

Dal 18 al 21 marzo in Russia, a Mosca, avrà luogo la Fiera Internazionale del Turismo MITT (Moscow International Travel & Tourism), la più grande fiera del settore in Russia, rivolta sia ad operatori turistici (18/19 marzo) sia al pubblico russo (20/21 marzo). Il Lago Maggiore sarà presente all'interno dello stand dell'ENIT, presso il quale verrà distribuito il manuale di vendita in inglese della destinazione.

Per ulteriori informazioni riguardanti i sopra citati eventi, è possibile visitare il sito ufficiale delle singole manifestazioni: Salon Mahana (www.salonmahana.com), ITB (www.itb-berlin.de), TUR (www.tur.se) e MITT (www.mitt.ru/EN) oppure contattare il Servizio Promozione delle Imprese e Sviluppo del Territorio: tel. 0323 912833, fax 0323 922054, e mail: promozione@vb.camcom.it.

Gli appuntamenti di marzo della destinazione "Lago Maggiore, le sue Valli, i suoi Fiori"

Il mese di Marzo sarà ricco di appuntamenti per la destinazione "Lago Maggiore, le sue Valli, i suoi Fiori, presente a diverse manifestazioni nell'ambito della partecipazione a fiere internazionali previste dal Progetto "Arte ed Ambiente: alla scoperta del territorio", progetto sviluppato in collaborazione con le Camere di commercio di Varese e Novara e con i principali enti ed associazioni pubbliche e private che si occupano di promozione turistica della aree affacciate sul Lago Maggiore, allo scopo di valorizzare le risorse del territorio.

Con l'obiettivo di promuovere sui mercati internazionali tutto il territorio che si affaccia sul Lago Maggiore - comprese le montagne dell'Ossola e il Lago d'Orta, Novara e le sue colline, il territorio di Varese e Locarno - la destinazione parteciperà con un proprio stand al Salon Mahana di Lione, alla Borsa Internazionale del Turismo (ITB) di Berlino ed alla fiera TUR di Goteborg.

Presso lo stand - Lac majeur et ses montagne, Der Lago Maggiore und seine Berge, Lake Maggiore and surrounding mountains - verrà distribuito il "Manuale di Vendita" della destinazione in francese, tedesco ed inglese, con informazioni generali sull'area del Lago Maggiore e di dettaglio sulle aree del territorio (parte alta, centrale e bassa del Lago), sulle valli dell'Ossola, su Varese e la sponda lombarda del lago, sulle colline e i vigneti del novarese, oltre ad altro materiale promozionale del territorio.

Per ITB si tratta del terzo appuntamento, mentre la destinazione Lago Maggiore sarà presente per la prima volta a Lione e Goteborg.

Il Salone Mahana, che in tahitiano significa "sole", è una delle più importanti manifestazioni del settore in Francia con quattro appuntamenti in diverse regioni francesi: Bordeaux, Marseille, Tolouse e Lyon. La destinazione Lago Maggiore, sarà presente a Lione per la 29esima edizione del Salon Mahana, che si terrà dal 6 all'8 marzo presso la Halle Tony Garnier.

La fiera sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 19 con orario continuato. Presso lo stand C29, verrà distribuita la seconda edizione del "Manuale di Vendita" in lingua francese. Per l'edizione 2009 della manifestazione, dove saranno presenti 300 espositori, sono attesi circa 27.000 visitatori. Contemporaneamente al Salon Mahana, presso la Halle Tony Garnier si svolgerà anche l'evento "Destination Naure" riservato agli amanti dello sport all'aria aperta e della natura. Per i visitatori sarà possibile accedere ad entrambe le manifestazioni con l'acquisto di un unico biglietto.

Per il terzo anno consecutivo la destinazione turistica "Lago Maggiore,le sue Valli, si suoi Fiori" partecipa alla Borsa Internazionale del Turismo (ITB), la più importante manifestazione mondiale del settore turistico, a Berlino dall'11 al 15 marzo. La fiera, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, i primi due giorni sarà accessibile ai soli professionisti, mentre gli ultimi due sarà aperta anche al pubblico.

ITB si conferma la prima fiera per numero di visitatori professionali al mondo. L'edizione 2008 ha stabilito un nuovo record di partecipazione: 177.891 visitatori di cui 110.322 professionali, su un'ara espositiva di 160.000 mq. Quest'anno a ITB saranno rappresentate più di 180 destinazioni e sono attesi più di 180.000 visitatori di cui almeno 108.000 professioni del settore.

ITB è un'eccellente opportunità per i professionisti per incontrare partner e fare affari; è il luogo ideale dove conoscere i nuovi trend, approfondire e rafforzare i contatti con gli operatori. Per tutti gli altri visitatori è la possibilità di conoscere località di tutto il mondo in poche ore. Oltre ad essere la più importante manifestazione mondiale del turismo, ITB è un vero e proprio evento mediatico. Lo scorso anno erano presenti più di 8.000 giornalisti, 1.700 dei quali provenienti da 89 paesi esteri.

Infine dal 19-22 marzo 2009 il Lago Maggiore parteciperà a TUR 2009, la più importante manifestazione del settore viaggi, turismo e convention dei paesi scandinavi, che si terrà presso il centro esposizioni Svenska Massan di Goteborg, in Svezia. La fiera sarà aperta dalla 9 alle 18 fino al 21 marzo e dalle 9 alle 17 il 22 marzo. Dopo l'incontro con gli operatori svedesi avvenuto in occasione dell'evento promozionale della Regione Piemonte "Piemonte Pleasures", tenutosi a Stoccolma lo scorso dicembre, la fiera TUR sarà l'occasione per approfondire i contatti con buyer e operatori scandinavi.

Dal 18 al 21 marzo in Russia, a Mosca, avrà luogo la Fiera Internazionale del Turismo MITT (Moscow International Travel & Tourism), la più grande fiera del settore in Russia, rivolta sia ad operatori turistici (18/19 marzo) sia al pubblico russo (20/21 marzo). Il Lago Maggiore sarà presente all'interno dello stand dell'ENIT, presso il quale verrà distribuito il manuale di vendita in inglese della destinazione.

Per ulteriori informazioni riguardanti i sopra citati eventi, è possibile visitare il sito ufficiale delle singole manifestazioni: Salon Mahana (www.salonmahana.com), ITB (www.itb-berlin.de), TUR (www.tur.se) e MITT (www.mitt.ru/EN) oppure contattare il Servizio Promozione delle Imprese e Sviluppo del Territorio: tel. 0323 912833, fax 0323 922054, e mail: promozione@vb.camcom.it.

Nokia Music Store: classifiche e speciali del negozio di musica digitale di Nokia di questa settimana

Nokia Music Store:

Le classifiche e gli speciali del negozio di musica digitale di Nokia di questa settimana

Milano, Italia – Nokia Music Store (http://music.nokia.it), il sito di musica digitale di Nokia Italia, offre ogni giorno a tutti gli appassionati di musica la possibilità di ascoltare e scaricare tutta la loro musica preferita da un catalogo di 5 milioni di brani.

La classifica dei dieci singoli più scaricati dal Nokia Music Store nella settimana dal 20 al 27 febbraio:

Arisa Sincerità

Marco Carta La Forza Mia

Francesco Renga Uomo Senza Età

Malika Ayane Come Foglie

Dolcenera Il Mio Amore Unico

Gemelli Diversi Vivi Per Un Miracolo

U2 Get On Your Boots

Negramaro Meraviglioso

Tiziano Ferro Il Regalo Più Grande

James Morrison Broken Strings

La classifica dei dieci album più scaricati dal Nokia Music Store nella settimana dal 20 al 27 febbraio:

Laura Pausini Primavera In Anticipo

Tiziano Ferro Alla Mia Età

Arisa Sincerità

Gemelli Diversi Senza Fine 98-09

Nek Un'altra Direzione

Amy Macdonald This Is The Life (eDeluxe)

Various Artists Mamma Mia! The Movie Soundtrack (All BPs)

Bruce Springsteen Working On A Dream

Morrissey Years Of Refusal (EEA Version)

Amici di Maria De Filippi Scialla Special Edition

Speciale Sanremo

Lo Speciale Sanermo, un'intera sezione con canzoni, informazioni e curiosità su tutte le edizioni del Festival della Canzone Italiana, sarà ancora a disposizione degli appassionati che per tutto il week end potranno scaricare gratuitamente due nuove tracce del Festival: "Sincerità" di Arisa, primo in classifica tra i singoli più scaricati della settimana e "Biancaneve" di Alexia con la partecipazione di Mario La vezzi.

Nokia Music Store segnala questa settimana in homepage due grandi uscite:

Il Nuovo Album degli U2 "No Line On The Horizon" e il nuovo video "Change" di Coolio vs. Morricone

È possibile accedere a Nokia Music Store sia da PC, dall'indirizzo http://music.nokia.it, sia dai dispositivi, Nokia 5800 XpressMusic, Nokia E71, Nokia N85, Nokia N78, Nokia N95 8GB o Nokia N95, N96 e molti altri attraverso l'icona Nokia Music Store.

Come acquistare musica Direttamente dal palmo della propria mano gli appassionati di musica potranno accedere a un mondo di offerte e suggerimenti, oppure cercare i propri cantanti preferiti. Navigare, scaricare, ascoltare e sincronizzare col PC compatibile o direttamente dal dispositivo mobile è possibile con un semplice clic. Il Nokia Music Store offre anche un servizio di streaming musicale a fronte di un abbonamento mensile gli utenti potranno ascoltare tutta la musica che desiderano sul proprio PC. Il prezzo di ogni traccia è 1 euro (IVA inclusa), quello degli album normalmente è 10 euro (IVA inclusa). Il servizio di streaming costa 10 euro (IVA inclusa) al mese. Tutti i pagamenti per le canzoni e gli album possono essere effettuati tramite carta di credito.

Come gestire la musica L'applicazione Nokia Music for PC consente agli utenti di trasferire in tutta semplicità la musica dal proprio PC al telefono cellulare Nokia: sarà possibile creare rapidamente una libreria musicale e playlist, acquistare canzoni tramite il Nokia Music Store e poi trasferire semplicemente i contenuti sul proprio dispositivo mobile Nokia.

Una lista dei dispositivi compatibili con Nokia Music Store è disponibile al seguente indirizzo: http://www.nokia.it/A41202469

Nokia
Nokia è leader mondiale nella mobilità, e guida la trasformazione e la crescita dei settori convergenti di internet e delle comunicazioni. Nokia offre un'ampia gamma di device mobili con servizi e software che permettono alle persone di provare l'esperienza in mobilità della musica, della navigazione, del video e della televisione, dell'immagine, del gioco e del lavoro, e di molto altro. Lo sviluppo e la crescita dell'offerta di servizi Internet consumer, così come delle soluzioni e dei software per l'impresa, rappresentano un'area chiave. Inoltre, Nokia offre infrastrutture, soluzioni e servizi per le reti di comunicazione attraverso Nokia Siemens Networks

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Partnership Lexmark-Datamatic

Si rafforza la partnership tra Lexmark e Datamatic


Milano, 24 febbraio 2009 – Lexmark Italia annuncia l'estensione della sua partnership con Datamatic S.p.a, società leader nel settore della distribuzione. La collaborazione, iniziata una trentina d'anni fa, volta alla distribuzione nel mercato italiano dapprima dei soli prodotti di consumo e successivamente allargatosi alla distribuzione di stampanti a getto d'inchiostro, comprenderà da oggi una nuova categoria di prodotto, le stampanti laser.

"Siamo molto felici di poter ampliare il nostro rapporto con Datamatic, realtà con cui collaboriamo da anni e che, grazie alla sua grande conoscenza del mercato, si è rivelata un partner efficiente ed affidabile" - ha dichiarato Massimiliano Tedeschi, Amministratore Delegato di Lexmark Italia. "L'arricchimento della gamma dei prodotti Lexmark distribuiti da Datamatic  è sicuramente un valore aggiunto per il canale di vendita che permette, ad entrambe le parti,  di fornire un servizio migliore"

"Considero l'accordo sottoscritto con Lexmark il tassello mancante per completare la gamma dei prodotti distribuiti e per consolidare una partneship storica per Datamatic. " ha dichiarato Stefano Martini, Amministratore Delegato di Datamatic "l'introduzione della gamma di stampanti laser inoltre è pienamente in linea con la tendenza di Datamatic che negli ultimi anni ha rafforzato l'offerta di prodotti per il mercato business anche per quanto riguarda la catena Wellcome"

 

Lexmark International Group Inc. (NYSE: LXK) fornisce ad aziende e consumatori di oltre 150 Paesi una vasta gamma di prodotti, soluzioni e servizi per la stampa e l'imaging che aiutano ad essere più produttivi. Lexmark ha registrato nel 2008 un fatturato di 4.5 miliardi di dollari. Lexmark e il logo Lexmark sono marchi di Lexmark International Inc., registrati negli Stati Uniti e/o in altri Paesi. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari.

 

Datamatic S.p.A_Wellcome

Datamatic, presente sul mercato italiano dal 1973, distribuisce e vende prodotti per Information e Communication Technology: grazie all'alto livello qualitativo raggiunto è stata certificata ISO 9002 nel corso del 1997 e nel novembre 2000, consegue il certificato UNI EN ISO 9001 come riconoscimento della qualità raggiunta nel processo di gestione e cura del cliente oltre alla progettazione, produzione ed assistenza dei personal computer oggetto della propria attività produttiva. Datamatic è in costante crescita grazie agli accordi con nuovi Brand e all'apertura di nuovi canali distributivi. Datamatic esercita la sua attività attraverso una capillare presenza sul territorio operando direttamente ed indirettamente attraverso 4 canali distributivi gestendo gli oltre 150 marchi primari distribuiti e oltre 9.000 articoli sempre disponibili.

Wellcome con i suoi  190 negozi selezionati in tutta Italia, una rete di operatori grandi esperti nel campo dell'informatica, è attualmente in grado di fornire un alto livello di competenza e professionalità supportando i clienti nel pre e post vendita, nell'assistenza tecnica e nella formazione. Wellcome è "la catena esperta dell'informatica", una catena che in pochi anni ha raggiunto un'efficiente distribuzione sul territorio nazionale e standard di eccellenza tali da rappresentare un punto di riferimento per l'utenza privata, gli studi professionali e le aziende.

 

Contatti

       Per ulteriori informazioni:

Lexmark International srl

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Tel. +39 02 70395.652

Fax +39 02 54050049

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Mino Reitano. "Canzone della sua vita" di Renzo Allegri

Dettagli poco noti della vita del cantante calabrese scomparso un mese fa

IL CAPOLAVORO DI MINO REITANO?

LA CANZONE DELLA SUA VITA


Di Renzo Allegri



Alla fine di gennaio, se ne è andato per sempre Mino Reitano, uno dei cantati più amati dalla gente. Aveva 64 anni. Gli ultimi due trascorsi nella morsa di una malattia dolorosa che ha affrontato con straordinario coraggio.

Ai funerali c'era una gran folla di gente e anche diversi colleghi. Pochi, per quanto Reitano meritava. Ma erano i suoi amici, quelli che lo conoscevano bene e, parlando di lui, ne hanno evidenziato la bontà, la signorilità, la vita esemplare.

Anche i giornali hanno dato evidenza a questa scomparsa. Ricordando soprattutto il modo sereno e composto, con il quale Mino ha "vissuto" la malattia.

Dopo la sua morte, tutti i media hanno riportato le dichiarazioni che il cantante aveva rilasciato in un'intervista pubblicata il primo giugno 2008 dal quotidiano cattolico online, "Petrus". Ma proprio quelle citazioni evidenziavano un fatto triste. E cioè che Mino Reitano, personaggio popolarissimo, con una splendida carriera artistica durata una quarantina d'anni, era stato completamente dimenticato dai media. Al punto che, alla sua morte, i grandi giornali, quelli che generalmente vivono sulla pelle degli artisti, sono stati costretti a "ripescare" dichiarazioni che il cantante aveva fatto otto mesi prima a un quotidiano "online". Quotidiano cattolico, benemerito, ma si sa che nel nostro Paese le pubblicazioni online sono ancora lette pochissimo. Mino Reitano, cosciente della propria popolarità, certo di avere milioni di persone che lo ricordavano, avrebbe certamente desiderato fare quelle sue ultime confidenze a un grande pubblico, a giornali di vasta diffusione. Invece no, nessuno di quei giornali si è ricordato di lui, è andato a trovarlo, a parlargli mentre era ancora in vita.

Ma a voler essere precisi, si può affermare che Reitano non ha quasi mai goduto di un trattamento generoso e sincero da parte dei media. Giornali, radio, televisioni si sono interessati di lui sempre con una certa ironia, con una certa, sia pur pacata, ostilità. Non lo hanno mai sostenuto. Non gli hanno mai dato pieno credito. Non potevano ignorarlo perché era l'idolo della gente, ma non ha mai goduto di quelle attenzioni mediatiche di stima e di apprezzamento, tanto utili anche per la vendita dei dischi, riservate invece a molti altri suoi colleghi, meno bravi e meno popolari di lui. C'è stata, nei suoi confronti, quella strana, silenziosa ma reale, congiura che tocca certi artisti. Ne è dimostrazione il fatto che alla radio, nelle innumerevoli trasmissioni radiofoniche di decine di stazioni radio giornalmente impegnate a lanciare nell'etere migliaia di canzoni, non si sente mai la voce di Reitano. In televisione, negli ultimi vent'anni, questo cantante lo si è visto poco, anzi pochissimo.

Più volte aveva raccontato che sognava di poter condurre, anche lui, come altri suoi colleghi, una trasmissione tutta sua, raccontando la propria vita, che è stata piena di spunti avventurosi e straordinari. Nato nel Sud d'Italia, a Fiumara, in Calabria, da famiglia povera, orfano fin da piccolo, è riuscito egualmente , affrontando comprensibili grandi sacrifici, a studiare musica al Conservatorio, imparando a suonare il pianoforte, il violino e la tromba. A 14 anni iniziò a cantare nel complesso musicale dei suoi fratelli emigrando poi con loro in Germania, dove ebbe inizio il suo successo. In quel Paese ebbe modo di suonare nello stesso club dove suonavano anche i "The Quarrymen", gruppo inglese, con i quali strinse amicizia. In seguito, quel gruppo divenne famoso con il nome dei Beatles. Nel 1965 Mino cominciò a farsi notare anche in Italia, e poi arrivò il grande successo che lo ha portato ai vertici della popolarità. Un successo pieno, duraturo, costellato da tappe prestigiose, sia come interprete che come autore. Certe sue canzoni hanno superato la prova del tempo, come, per esempio, Una ragione di più, portata al successo da Ornella Vanoni, la quale, trent'anni dopo ha voluto inserirla anche nel suo ultimo CD.

Reitano aveva scritto un libro autobiografico sulle proprie vicende, aveva poi presentato in Rai varie proposte per trarne delle puntate televisive, ma non ebbe mai risposta. Perché? Se lo chiedeva sconsolato anche lui. E su tante altre vicende strane della sua carriera si interrogava senza trovare risposte. In pratica, Reitano non aveva protettori politici, ideologici, corporativi. Faceva parte di quella categoria di persone con una esistenza normale, serena, senza scandali, una famiglia unita, tradizionale, una fede cristiana sentita e praticata apertamente. E, purtroppo, questi valori, per il nostro mondo pubblico attuale, sono un handicap insuperabile.

Ma il cantante calabrese non se ne è mai lamentato. E alla fine, quando la malattia lo attanagliava lasciandogli poche prospettive, era sereno. Al giornalista di "Petrus" ha potuto confidare: <<Offro ogni sofferenza a Gesù e alla Madonna e ringrazio Dio per il dono della mia Famiglia>>.

Sulla famiglia ha aggiunto: <<Uno dei doni più belli che la vita mi ha dato è stato proprio quello della famiglia: una moglie splendida e due figlie che mi sono sempre vicine e non mi lasciano mai. Cos'altro avrei potuto pretendere di più?>>.

Ha avuto, però, anche parole che si riferivano alle delusioni patite: <<Perdono tutti. Non voglio lasciare nulla in sospeso con alcuno. Il cristianesimo è saper dimenticare, lasciarsi alle spalle rancori e risentimenti, abbandonarsi liberamente alla misericordia. Senza perdono la nostra fede sarebbe vuota. Io stesso chiedo perdono nel caso abbia danneggiato qualcuno, anche se, mi creda, nel limite delle mie possibilità, ho sempre cercato di aiutare e comprendere tutti. Se non ci sono riuscito, spero davvero vogliano scusarmi>>.

Dichiarazioni veramente straordinarie che dimostrano che Reitano è stato sì un grande cantante, ma è stato soprattutto una brava, onesta persona, e la canzone più bella del suo repertorio è stata la sua vita.

Qualcuno potrebbe pensare che Mino Reitano abbia riscoperto questi valori spirituali di fronte alla malattia. Errato. Reitano li ha sempre vissuti questi valori. La fede cristiana era un patrimonio che aveva ricevuto da bambino e che, crescendo, aveva assimilato e arricchito. Il suo concetto di famiglia era certamente frutto dell'educazione familiare, della cultura che si era dato, ma soprattutto conseguenza logica della sua fede cristiana. E' vissuto in serena fedeltà a questi suoi principi, senza sbandierarli, senza ostentarli. Ma chiunque, avvicinandolo, ne sentiva la presenza vitale.

Li scoprii anch'io quando, per ragioni di lavoro, conobbi Reitano, all'inizio degli Anni Settanta. Era già famoso. Anzi, all'apice della sua popolarità. Con il denaro guadagnato, aveva comperato un appezzamento di terra ad Agrate, periferia di Milano, inizio della verde Brianza e lì aveva, in poco tempo, riunificato la famiglia: aveva costruito villette per il padre, i fratelli, i cugini. Una festosa comunità, alla quale aveva voluto dare il nome del paese calabro dove era nato: "Villaggio Fiumara". C'era anche un campo di calcio e alla domenica arrivavano da Milano altri amici cantanti, tra essi Celentano, e giocavano, mentre il padre di Mino faceva il pane nel forno a legna.

Mino, allora, era continuamente sui giornali, dove gli venivano attribuiti flirt, fidanzate, matrimoni imminenti. Ma, entrando nella sua famiglia, si capiva subito che cose del genere non avevano niente a che fare con la vita reale del cantante. E tutti si meravigliarono quando, nel 1977, improvvisamente Reitano stesso annunciò in televisione, durante una puntata della trasmissione di Mike Bongiorno, "Scommettiamo", che era fidanzato e si sarebbe sposato dopo un paio di settimane. Giornali, settimanali, giornalisti, fotografi: tutti presi in contropiede. E non si trattava di un fidanzamento improvviso, nato da poco, frutto di un colpo di fulmine. No. Mino e la ragazza che stava per sposare si conoscevano da 10 anni, e nessuna notizia era mai trapelata, neppure in quegli ultimi mesi quando i due si frequentavano con assiduità proprio perché stavano organizzando le loro nozze.

Stupito al pari di tutti gli altri miei colleghi giornalisti, chiesi a Reitano come fosse riuscito a tenere segreto un fidanzamento. E mi rispose: <<Non dimenticare che sono calabrese. Sulle cose importanti noi ca­labresi non ammettiamo indi­screzioni. Con le altre ragaz­ze lasciavo correre voci e notizie, mi lasciavo fotografare perché erano situazioni che non sarebbero mai approdate a conclusioni concrete. Qui era diverso. Era una cosa seria, e non ne ha saputo niente nes­suno, tranne, naturalmente, le nostre famiglie>>.

Qualche giorno dopo mi fece conoscere la sua fidanzata, Patrizia. Una maestrina che aveva, allora, 25 anni e lavorava in una biblioteca a Bologna. Timida, riservatissima, credo non avesse mai parlato con un giornalista. Era quella la sua prima intervista. Mi trovai di fronte una ragazza straordinaria, che mi colpì molto. Anche lei, come Mino, aveva una chiara, forte fede cristiana nel cuore. Non sbandierata, non proclamata, ma vissuta. Io credevo di conoscere bene Mino, ma, parlando con Patrizia capii che, in realtà, lo conoscevo solo superficialmente. Conoscevo il cantante popolare, simpatico, estroverso, che era disponibile per interviste, foto, che sorrideva sempre su tutto. Ma non conoscevo la persona.

Dopo la scomparsa di Mino, sono andato a rileggermi le cose che Patrizia mi disse in quella intervista. Parole alle quali forse allora non diedi tutta l'importanza che contenevano. Ma che ora, a distanza di 32 anni, fanno capire come Mino e Patrizia guardassero alla vita che insieme stavano per iniziare con una serietà e una fede cristiana veramente sorprendente in persone tanto giovani.

Patrizia mi raccontò che quando aveva conosciuto Mino, lei aveva 14 anni e mino 22. Mino non aveva ancora raggiunto il grande successo, che sarebbe arrivato l'anno successivo. Tra loro nacque un sentimento profondo e sincero. Ma il turbinio di impegni seguito al successo li divise. Mino era sempre in giro per il mondo. E lei, timida studentessa, pensava di essere stata dimenticata. Invece non fu così. Mino non l'aveva dimenticata e quando si riincontrarono, tutto riprese dal punto in cui la storia si era interrotta.

Patrizia, riferendomi di come era avvenuto il loro incontro decisivo, mi disse: <<Il nostro amore si era chiarito in quella zona bellissima delle Marche che si stende dalla basilica di Loreto alla cattedrale di San Ciriaco in Ancona. Sono convinta che quei due luoghi hanno avuto una grande importanza nel nostro de­stino. La prima volta che io e Mino abbiamo parlato aper­tamente dei nostri sentimenti eravamo in un luogo dominato dall'alto dalla basilica di Loreto. Poiché la nostra con­versazione era molto importante e avrebbe impegnato la nostra vita futura, io pensa­vo continuamente alla Madon­na e sono certa che ci ha illu­minato. Nei giorni seguenti mi sono spostata ad Ancona. Erano i giorni in cui riflettevamo per prendere le decisioni de­finitive, e io sono andata mol­te volte nella cattedrale di San Ciriaco, a parlare dei miei problemi. Ecco perché ricor­do con affetto quei due luoghi>>.

Patrizia e Mino hanno costruito la loro famiglia su convinzioni semplici e antiche, illuminate dalla loro fede. Sono vissuti insieme 32 anni. Ci saranno certamente stati anche per loro problemi e difficoltà. Come per tutti. Ma hanno sempre tenuto vivi i contatti con quelle persone "invisibili ma reali", alle quali si erano rivolte per avere consigli e aiuto al momento di decidere della loro vita insieme. E il cantante, facendo un bilancio della sua esistenza prima di andarsene per sempre da questo mondo, ha potuto dire al giornalista che lo intervistava: <<Uno dei doni più belli che la vita mi ha dato è stato proprio quello della famiglia: una moglie splendida e due figlie che mi sono sempre vicine e non mi lasciano mai>>. La famiglia, la canzone più bella che ha scritto.



Renzo Allegri, giornalista - scrittore
renzo@editorialegliolmi.it


Indicazioni per le foto:

Foto 1: Rara immagine di Mino Reitano con la fidanzata Patrizia.

Foto 2: Mino Reitano con gli amici che giocavano a calcio nel suo villaggio

Foto 3: Reitano mostra il manoscritto del libro che aveva scritto raccotando la sua vita.



inviato da: Spirit Music <spiritmusic@fastwebnet.it>

OLTRE 10.000 LAVORATORI ALLA MANIFESTAZIONE DI POMIGLIANO D'ARCO.

OLTRE 10.000 PERSONE HANNO PARTECIPATO ALLA MANIFESTAZIONE DI POMIGLIANO D'ARCO PER I DIPENDENTI FIAT E PER LO SVILUPPO DEL COMPRENSORIO NOLANO.
www.notiziesindacali.com


Oltre 10.000 persone ,composti da metalmeccanici, pensionati, studenti, negozianti Istituzioni civili e religiose hanno preso parte alla grande manifestazione di Pomigliano d' Arco contro la chiusura della fabbrica Fiat e difendere così il posto di lavoro dei dipendenti e per lo sviluppo del comprensorio Nolano. Al termine della manifestazione i Sindacati che hanno tenuto il comizio conclusivo ed hanno affermato che se non ci saranno risposte soddisfacenti si andrà ad una manifestazione nazionale di tutti gli stabilimenti Fiat del Gruppo per chiedere risposte adeguate. Alla manifestazione unitaria indetta dalla Fiom, Fim , Uilm e Fismic con l'adesione dell'Ugl ha risposto tutto il comprensorio Nolano ed hanno partecipato lavoratori di tutte le categorie,negozianti studenti, istituzioni civili e religiose.

A questa grande manifestazione di popolo non partecipano solo i lavoratori di Pomigliano e dei metalmeccanici. è una manifestazione di una comunità intera, se qualcuno pensa che si possa chiudere o ridimensionare Pomigliano questo non è possibile. Nessuno stabilimento della Fiat può chiudere e soprattutto nessuno può dividere i lavoratori, perché la nostra forza è l'unità, è l'unico elemento che abbiamo per contrattare con Governo e Fiat.

I sindacati hanno chiesto che venga prorogata la cassa integrazione ordinaria per i metalmeccanici, soprattutto per quelli che vedranno scadere il sussidio tra due mesi, proponendo che la cassa integrazione venga estesa anche ai lavoratori precari attualmente non tutelati. L'audizione fatta in Parlamento con otto ministri – hanno detto all'unisono i sindacalisti - è stata una presa in giro, ci hanno detto che avrebbero preso atto di quanto i Sindacati hanno chiesto e che poi ci avrebbero fatto sapere. Non è così che si fanno i negoziati. La Fiat deve dire cosa vuol fare di questo stabilimento e si intende presentare alle Organizzioni Sindacali Confederali un vero piano industriale in grado di dare occupazione a tutti i lavoratori Fiat . I Sindacati hanno chiesto al Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola che ci sia una convocazione ufficiale: nei prossimi giorni. Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

Gestire la reputation sul web


La gestione della reputazione sul web:

un imperativo del 2009

Scorrettezze degli impiegati, e-mail mandate per errore e fuga di notizie riservate: secondo una nuova ricerca condotta da Weber Shandwick, in collaborazione con l'Economist Intelligence Unit, sette dirigenti su dieci nel mondo temono l'impatto dei nuovi rischi provenienti dal web sulla reputazione aziendale.

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A seguito del dibattito sempre più acceso sull'impatto della rete sulla reputazione aziendale, Weber Shandwick ha sviluppato una ricerca in collaborazione con EIU – The Economist Intelligence Unit – interrogando un campione di dirigenti e top manager di tutto il mondo sul monitoraggio e la gestione della reputazione online.

La ricerca, Risky Business: Reputations Online™ (www.online-reputations.com), afferma che lo screditamento da parte degli impiegati e le e-mail inviate per errore sono tra le più grandi preoccupazioni, alimentando l'idea diffusa tra il 67% dei dirigenti di fascia più alta che la reputazione della propria azienda sia vulnerabile.

"La nostra ricerca ha rilevato come la gestione della reputazione online (online reputation management – ORM) si trovi ormai, a tutti gli effetti, in cima alle priorità dei leader; i dirigenti riconoscono che dal web provengono nuove sfide e nuove opportunità, ma anche nuovi ostacoli capaci di incidere su reputazioni solide e costruite negli anni" ha dichiarato Andy Polansky, Presidente di Weber Shandwick.
"L'influenza di internet è permeabile, circola tra i corridoi delle aziende: la ricerca identifica pertanto tutte le forze online e offline che rendono più solida una reputazione e quelle che sono in grado di distruggerla, mettendo in evidenza tutto ciò che è necessario fare per proteggerla".

Tra le preoccupazioni più urgenti, quando capita di dover indirizzare e gestire la reputazione in periodi difficili, emergono:

Lo screditamento da parte degli impiegati
La maggior parte dei dirigenti non conosce l'impatto delle conversazioni sul web del proprio staff. Circa i due terzi (66%) di essi o non sono consapevoli o non vogliono ammettere che gli impiegati possano screditare in rete l'operato o l'immagine della propria azienda. Sorprende che solo un terzo (34%) dei dirigenti sostiene di sapere che un impiegato abbia pubblicato online qualcosa di negativo sulla propria azienda. Su Jobvent.com, per esempio, un sito che consente ai visitatori di esprimere un giudizio sui propri capi o datori di lavoro, si trovano commenti su più di 7.000 aziende. Si stima che il 70% di questi commenti rientri nella categoria "Odio il mio lavoro" [The Columbus Dispatch, 7 Dicembre 2008].

Oltre al fatto che i dirigenti ignorano che gli impiegati rilascino commenti sul proprio lavoro e sulla propria azienda, dalla ricerca si evince che sono molti meno i CEO o i Presidenti, rispetto a chi non ricopre cariche di top management (rispettivamente il 21% contro il 43%), preoccupati delle discussioni dei dipendenti sul web, sui social network e su siti di condivisione video.

"La scarsa lungimiranza dei leader su questo tema (impiegati che si lamentano online dei loro capi, che discutono salari e che fanno trapelare informazioni riservate) è prova di una delle minacce più pericolose per la reputazione in ambito professionale" afferma Leslie Gaines-Ross, Chief Reputation Strategist di Weber Shandwick. "Abbiamo promosso questa ricerca insieme all'Economist Intelligence Unit, per far emergere i temi chiave, in modo da poter meglio indirizzare i leader su come gestire con successo, monitorare e salvaguardare la loro reputazione e quella delle proprie aziende, in un ambiente di influenza e conversazione sempre più aperto."

E-mail inviate per errore
A tutti i livelli, gli impiegati hanno avuto potenzialmente l'opportunità di nuocere alla reputazione della loro società. E' significativo che un buon 87% dei manager di tutto il mondo ammetta di aver erroneamente inviato o ricevuto almeno un messaggio elettronico (e-mail privata, SMS o Twitter). In particolare l'80% dei CEO/Presidenti dichiara di aver mandato o ricevuto e-mail per errore. Con più di 60 miliardi di e-mail che circolano al mondo quotidianamente, non ci stupisce che alcune si perdano per strada, soprattutto nei seguenti casi (i dati sono emersi dalla ricerca): si scrivono e-mail a letto (67%), mentre si guida (50%), in bar o locali (39%) e durante riunioni di lavoro (38%). .

Secondo Leslie Gaines-Ross "Oggi ci sono rischi che dieci anni fa non esistevano nemmeno: e-mail che "si perdono per strada", campagne di protesta in rete condotte da clienti insoddisfatti, commenti di dipendenti che sul web sfogano le proprie lamentele, post di blogger e di chiunque altro voglia dar voce alla propria opinione. Per questo in questi anni abbiamo sviluppato un'offerta di consulenza strategica e di strumenti operativi fondata sulla velocità di azione e di intervento".

Nella ricerca è stata trattata una vasta gamma di argomenti, incluso i metodi con cui i dirigenti possono sfruttare il web per costruire e sostenere solide reputazioni aziendali. Se interrogati sull'efficacia di internet come risorsa, affermano che la rete è una fonte estremamente utile per reperire informazioni sui concorrenti (64%), sui partner (60%), per ottenere il feedback dei clienti (63%) e per esplorare nuove occasioni di business (60%). I manager sanno di avere una grande opportunità di intelligence quando si collegano a internet: insights che vanno dalle informazioni sui prodotti competitor, difetti di prodotto, applicazioni di brevetti, suggerimenti dalla propria clientela.

"Internet ha trasformato molti dirigenti in detective della reputazione online" ha commentato Leslie Gaines-Ross.

E' interessante rilevare, invece, che pochi dirigenti trovino internet utile per valutare azioni di responsabilità sociale, attività di organizzazioni non profit, gruppi attivisti o ONG. "Forse i leader hanno meno domande in materia di responsabilità sociale dell'azienda o guardano a questo impegno con un po' di sospetto e qualche pregiudizio verso azioni di "greenwashing" – ha commentato Gaines-Ross. "E' anche probabile che i dirigenti lascino le questioni sociali e ambientali ai loro consulenti specializzati in questi temi".


Risky Business: Reputations Online è un'indagine condotta tra 703 senior manager, che operano in più di 20 industry diverse e in 62 paesi del mondo tra Nord America, Europa e Asia.

Clicca qui per visionare la ricerca

Fonte della news: www.ferpi.it

Ingegneri meccanici sempre più sostenibili

Un sondaggio condotto da Autodesk in collaborazione con ASME mostra la volontà di adottare una progettazione sostenibile e gli sforzi per ridurre il consumo di energia e le emissioni nocive

MILANO, 27 febbraio 2009 — Secondo quanto emerso dal primo sondaggio annuale sui trend della progettazione, commissionato dall’American Society Mechanical Engineers (ASME) e da Autodesk Inc. (NASDAQ: ADSK), ben due terzi degli intervistati avrebbero utilizzato prodotti ecocompatibili nei loro processi di progettazione.

Il sondaggio è stato condotto con l’intento di comprendere l’impatto della progettazione sostenibile sull’ingegneria meccanica e sui processi di fabbricazione nelle industrie dei settori automobilistico e del trasporto, delle macchine industriali, dei prodotti di consumo e dell’energia.

Oltre la metà degli ingegneri intervistati, inoltre, ha mostrato la propria volontà di incrementare il ricorso alla progettazione sostenibile nel prossimo anno. Lo scopo principale è di ridurre il quantitativo di energia impiegata e quello di emissioni nocive e, allo stesso tempo, rispettare appieno norme e standard ambientali.

ASME ha coinvolto nel sondaggio anche un campione di studenti, che hanno dichiarato di aver appreso competenze di design sostenibile durante il proprio percorso di studi e di essere interessati a sostenere la causa della progettazione green oriented.

“Gli ingegneri devono prendere coscienza dell’impatto che le loro decisioni esercitano sull’ambiente” ha dichiarato Thomas G. Loughlin, Executive Director per ASME. “Essi devono saper collaborare al fianco dei colleghi in un contesto lavorativo interdisciplinare per soddisfare gli obiettivi di efficienza e di impiego intelligente delle risorse”.

“ASME vuole porsi come un punto di riferimento nel dibattito tra ingegneri, legislatori ed industrie – quali Autodesk - per assicurare che ognuno stia remando verso la stessa direzione in materia di ingegneria sostenibile”, ha aggiunto Loughlin.

“Siamo lieti di collaborare con ASME per ribadire ancora una volta l’importanza di formulare scelte di progettazione più intelligenti e sostenibili” - ha affermato Robert “Buzz” Kross, senior vice president Manufacturing Industry Group di Autodesk - “Per questo motivo, Autodesk continua ad impegnarsi per offrire agli ingegneri gli strumenti per la prototipazione digitale più utili per comprendere l’impatto che i nuovi prodotti potrebbero avere sull’ambiente”.

Le Priorità dell’ingegneria Meccanica in Materia di Risorse Rinnovabili

Oltre alle priorità sopra indicate, dalla ricerca sono emersi come fattori di importanza fondamentale anche il ricorso alle risorse rinnovabili e ai materiali riciclati e riciclabili, nonché la riduzione degli sprechi durante la fabbricazione.

Sempre secondo i risultati del sondaggio, il costo rimarrebbe l’elemento più incisivo quando si tratta di introdurre scelte di sostenibilità nello sviluppo di un nuovo prodotto. Un terzo degli ingegneri professionisti interrogati, infatti, sostiene che potrebbe considerare l’uso di tecnologie sostenibili soltanto qualora esse si rivelino economicamente più convenienti.

Metodologia di somministrazione del questionario e campione di riferimento

L’indagine è stata svolta lo scorso dicembre in via telematica, per un periodo pari a due settimane. 50 mila professionisti e 18 mila studenti, tutti iscritti all’ASME, sono stati interrogati attraverso un questionario strutturato in 16 domande. Circa il 60% degli ingegneri intervistati ha alle spalle una carriera ventennale, con diversi anni di esperienza nella progettazione e nella realizzazione di prodotti, sistemi o attrezzature. Circa il 20% lavora nel settore energetico e oltre il 10% nel settore dei servizi professionali e nella produzione.

Per ulteriori informazioni sul sondaggio, visitare il sito: www.autodesk.com/green

Autodesk e la progettazione sostenibile

Autodesk, leader mondiale nella fornitura di software di progettazione per architetti, progettisti e ingegneri, supporta la sostenibilità fornendo ai propri clienti i migliori software di progettazione e di ingegneria, permettendo loro di prendere decisioni progettuali più intelligenti ed ecocompatibili.

La soluzione Autodesk per la prototipazione digitale, che i produttori utilizzano per progettare, visualizzare e simulare le loro idee, è in grado di aiutarli ad innovarsi in maniera sostenibile, garantendo risparmio energetico e ottimizzazione delle risorse impiegate. La prototipazione digitale consente ai costruttori di ottimizzare i materiali utilizzati, ridurre o eliminare gli sprechi, effettuare scelte sostenibili per le risorse da adottare, ottimizzare l’utilizzo di energia e permette l’adempienza di un numero crescente di normative e standard ambientali di tutto il mondo.

Per saperne di più sull’impegno di Autodesk nei confronti della progettazione sostenibile, visitare il sito: www.autodesk.com/sustainabilityreport

Informazioni su ASME

Fondata nel 1880, l’Associazione Americana degli Ingegneri Meccanici è un’organizzazione professionale no profit, che si prefigge lo scopo di promuovere l’arte, le scienze e la pratica dell’ingegneria meccanica e multidisciplinare e dei campi affini. ASME sviluppa codici e standard per innalzare i livelli di sicurezza pubblica e fornisce opportunità di formazione continua e di scambio di informazioni tecniche utili alla comunità ingegneristica e tecnologica di tutto il mondo.

Informazioni su Autodesk

Autodesk Inc. è leader mondiale nella fornitura di 2D e 3D design software per il settori industriale, architettonico ed edilizio, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo. Sin dall’introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk ha sviluppato la più ampia gamma di soluzioni per la creazione di prototipi digitali all’avanguardia per permettere ai clienti di sperimentare le loro idee prima di metterle in pratica. Le aziende Fortune 1000 si affidano ad Autodesk per gli strumenti di visualizzazione, simulazione e analisi di prestazioni reali nelle prime fasi del processo di progettazione per risparmiare tempo e denaro, migliorare la qualità e favorire le innovazioni. Per ulteriori informazioni su Autodesk, visitare www.autodesk.it

Autodesk è un marchio registrato di Autodesk negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Tutti gli altri nomi, nomi di prodotto o marchi appartengono ai rispettivi proprietari.

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Ufficio Stampa Autodesk - Comunica con Simonetta

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5° ARMADIO DELLA SOLIDARIETA' per L'ARTRITE REUMATOIDE GIOVANILE

L’armadio della solidarietà
(Artrite Reumatoide Giovanile) dell’Associazione Nazionale Malati Reumatici Onlus
organizza il
5° MERCATINO DI ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI VINTAGE
dal 4 all’ 8 marzo 2009, ore 10 - 19
Istituto GAETANO PINI - Via Gaetano Pini 9 – Milano

Torna “l’Armadio della solidarietà” di primavera del Gruppo ARG per continuare la raccolta fondi necessaria a portare a termine il Progetto UVEITE: unificare in un’unica sede gli accertamenti necessari ai malati di artrite reumatoide giovanile, che hanno difficoltà motorie aggravate da dolore articolare.
Il ricavato delle vendite dei precedenti “Armadi della solidarietà” ha permesso al Gruppo ARG di acquistare l’oftalmoscopio, necessario per eseguire l’esame biomicroscopico con lampada a fessura, per l’Ambulatorio Interdisciplinare di Immunopatologia Oculare che è stato inaugurato lo scorso 26 settembre, presso il Centro di Reumatologia Infantile dell’Unità Operativa di Reumatologia dell’Istituto Gaetano Pini di Milano.
Gli interventi della Dr.ssa Gerloni alla trasmissione Amici hanno suscitato grande risposta ed interesse nel pubblico, grazie anche allo spazio offerto al numero solidale.
Sempre più vicina è la prossima tappa del Progetto UVEITE: dotare l’ambulatorio oculistico di Kowa Laser, strumento computerizzato in grado di rivelare precocemente l’infiammazione nascosta negli occhi di bambini e adolescenti affetti da Artrite Reumatoide Giovanile – ARG .
L’uveite è l’infiammazione dell’uvea (membrana che avvolge internamente l’occhio, nella quale scorrono i vasi sanguigni), può colpire entrambi gli occhi e la sua causa più frequente è proprio l’ARG, una grave patologia autoimmune, cronica e sistemica.
L’Unità operativa di Reumatologia Infantile dell’Istituto Gaetano Pini sarà la prima struttura a livello Nazionale in grado di poter offrire, sia in fase diagnostica che terapeutica, l’indispensabile approccio interdisciplinare a questa patologia.
Prevenzione e diagnosi tempestiva, soprattutto nei più piccoli e negli adolescenti, sono della massima importanza per evitare danni irreversibili, che possono condurre alla cecità.

Non bisogna arrendersi di fronte a questa grave patologia cronica e invalidante.

Informazioni dettagliate su ARG si possono trovare sui siti www.anmar-italia.it e www.gpini.it
Gruppo ARG: anmar.gruppo.arg@gpini.it
Referente Medico e Responsabile U.O.S. di Reumatologia Infantile del Gaetano Pini: Dr.ssa Valeria Gerloni
Responsabile Gruppo ARG: Sig.ra Rita Moneta, tel. 348.9121594
Responsabile Relazioni Pubbliche: Sig.ra Paola Muti, tel. 333.6685637
Ufficio Stampa Gruppo Arg: Manuela Rosenthal e Roberta Camuffo, www.marostudio.it ; e-mail: posta@marostudio.it

Weekend al Museo - Scoperta da fare

Sabato 28 febbraio, alle ore 11, Museo di Capodimonte di Napoli, Enzo Salomone, inaugura il calendario di "Weekend al Museo?", un progetto ideato dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale e realizzato in collaborazione con il Comune di Napoli e Campania Artecard, un ricco programma di attività che sottotitolano con un invitante "c'è sempre una scoperta da fare!".
Occasione per trascorrere qualche ora 'alla scoperta' dell'immenso patrimonio culturale della nostra regione. Sono tante le storie contenute in un museo: non è necessario – ne' opportuno - conoscerle tutte assieme e in un solo giorno.
Val quindi la pena di seguire i percorsi di approfondimento proposti dagli storici dell'arte di Progetto Museo che si alterneranno al linguaggio teatrale de Le Nuvole, con il supporto organizzativo di Pierreci. Da sabato l'ambizioso progetto che vede in scena - presso la Sala Burri del Museo di Capodimonte – l'attore Enzo Salomone con un reading dedicato ai testi futuristi.
Il 20 febbraio 1909 Le Figaro pubblica il Manifesto Futurista di Filippo Tommaso Marinetti sancendo la nascita di uno dei movimenti più importanti della cultura del Novecento, fortemente critico nei confronti dell'arte del passato e tutto volto all'esaltazione del progresso: "noi non vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria".
A cento anni da questa dichiarazione il Museo di Capodimonte ospita una conversazione condotta da Lorella Starita sul tema dell'arte e dei musei, interrotta da incursioni di letture…. in stile futurista! Le iniziative di "Weekend al Museo?" sono a numero chiuso, per rendere le attività più fruibili, è quindi necessario prenotare la propria partecipazione al n° 848800288.
Il programma continua con numerosi appuntamenti anche presso gli altri musei della Soprintendenza Speciale: "l'arte della guerra e della pace" (Museo di Capodimonte 08/03/2009 ore 11,00), "signori, si salpa" (Museo di San Martino 21/03/2009 ore 11,00), "disegnare per guardare" (Museo di Capodimonte 04-05/04/2009 ore 11,00), "un mondo in tazza" (Museo Duca di Martina 18-19/04/2009 ore 11,00), "a tutta birra!" (Museo Duca di Martina 25-26/04/2009 ore 11,00), "note a margine" in collaborazione con il Conservatorio Di Napoli San Pietro a Majella (Museo di Capodimonte 10/05/2009 ore 11,00), "libro ad arte" in collaborazione con l'associazione culturale A voce alta (Museo di Capodimonte 23/05/2009 ore 16,30 e Museo di Villa Pignatelli 24/05/2009 ore 11,00).

Info: 800600601.

mario carillo napoli-news.net

OGGI-27 FEBBRAIO 2009 SCIOPERO GENERALE DEL COMPRENSORIO POMIGLIANESE PER I DIPENDENTI FIAT

DIFENDERE LO STABILIMENTO DI POMIGLIANO D'ARCO DELLA FIAT: PER NON PERDERE LA TRADIZIONE INDUSTRIALE DELLA NOSTRA REGIONE.
di: Raffaele Pirozzi e Giuseppe Biasco

Dall'inizio dell'anno i lavoratori dello stabilimento di Pomigliano d'Arco della Fiat, sono in lotta per la difesa del posto di lavoro.

Ed oggi si terrà a Pomigliano una giornata di lotta ed una manifestazione, per ottenere dal Governo un tavolo di confronto per definire il futuro produttivo dello Stabilimento. Appena l'anno scorso, con una grande ristrutturazione degli impianti, un lungo periodo di formazione del personale ed un ulteriore decentramento di alcune parti della produzione, lo stabilimento aveva recuperato ben 7 punti di efficienza produttiva e i dipendenti erano appena 5000: il più basso livello di occupazione nella storia di quella azienda. Ma tutto questo non è bastato, la crisi che ha sconvolto i mercati, ha provocato la cassa integrazione per i dipendenti della Fiat, mentre aumentano le preoccupazioni per il futuro.

La denuncia che fanno i Sindacati ed i lavoratori è che lo stabilimento non sembra avere più una missione produttiva. Dietro questa affermazione tecnica si nasconde una verità difficile da digerire: i modelli prodotti in quello stabilimento sono in fase di uscita dal mercato, perché non più adeguati alle nuove esigenze degli automobilisti, che hanno necessità di comprare vetture a prezzi contenuti,con consumi bassi e con motori ecologicamente avanzati.

La battaglia dei lavoratori di Pomigliano, deve tenere conto, come sempre, che il loro destino è legato alla difesa della fabbrica, tra le poche ancora rimasta nella nostra Regione. Non si tratta di una vertenza qualsiasi, perché in Campania, attorno alla produzione dell'auto lavorano ancora 20.000 addetti.

La Fiat, da oltre 20 anni proprietaria dello stabilimento di Pomigliano, decise di chiamarlo con il nome di un importante intellettuale meridionale; sia per valorizzare il territorio, sia per dimostrare lo stretto rapporto esistente tra la ricerca culturale e lo sviluppo industriale. La scelta cadde sulla figura di Giambattista Vico, indubbiamente il più importante e conosciuto filosofo napoletano. Purtroppo, il riferimento è talmente appropriato, che se ne sarebbe fatto volentieri a meno. Vico è conosciuto per la sua teoria dei corsi e dei ricorsi storici e nel caso dello stabilimento di Pomigliano, nei suoi 40 anni di vita le crisi e le difficoltà sono state ricorrenti.

Lo stabilimento dell'Alfasud di Pomigliano d'Arco fu costruito in soli 4 anni da maestranze meridionali ed entrò in produzione nel Giugno del 1972. Lo stabilimento aveva una tale rigidità produttiva che bastava poco per far fermare la produzione. I dipendenti erano tutti giovani e senza esperienza industriale, erano gli anni della contestazione e delle lotte operaie per il cambiamento dei contratti di lavoro e per l'applicazione dello statuto dei lavoratori.

La fabbrica stentò a raggiungere gli standard produttivi stabiliti a tavolino. Mentre ci si interrogava su quali soluzioni adottare, giunse la crisi petrolifera della seconda metà degli anni 70, che introdusse in uno stabilimento appena partito, la cassa integrazione e lunghe sospensione delle attività lavorative. A quel tempo, lo stabilimento di Pomigliano era una società per azioni autonoma e con i propri dirigenti. I dipendenti erano ben 17.856. Quello stabilimento, tranne i reparti della fonderia e delle fucine che si trovavano al Portello di Milano, avevano tutto il ciclo produttivo dell'auto. Dal motore alla scocca, tutto era montato in azienda.

Quel particolare modello di stabilimento produttivo, non poteva reggere a lungo al profondo cambiamento del sistema produttivo internazionale introdotto dai giapponesi. Negli anni 80, bisognò effettuare una ristrutturazione industriale e produttiva che portò alla espulsione dalla azienda di 3500 lavoratori, mentre altre migliaia furono costretti a lunghi periodi di cassa integrazione speciale, che durò dal 1982 al 1990. Nel frattempo l'Alfa Romeo era stata ceduta dall'IRI alla Fiat, che trasformò ulteriormente lo stabilimento di Pomigliano, rendendolo in grado di produrre vetture di ogni tipo e di qualsiasi cilindrata.

E' una storia di lavoro, di sacrifici dei dipendenti, di cassa integrazione, di mobilità, di produzioni di alta qualità, una tradizione produttiva che identifica la nostra regione. In quello stabilimento, senza che nessuno lo ricordi mai, sono state prodotte oltre 7 milioni di vetture, per quell'immenso territorio dello stabilimento: oltre un milione di metri quadri, di cui ben 300.000 mq coperti sono passati ben 35.000 lavoratori, che a vario titolo e con diverse professionalità, hanno dato un contributo allo sviluppo dell'industria nel Sud.

Se la sfida degli anni 70 era quella di dimostrare che nel Mezzogiorno si potevano costruire automobili, bene quella sfida, quei lavoratori l'hanno vinta. Quello stabilimento è stato, inoltre, un presidio di democrazia in un territorio sempre a rischio, che non può e non deve scomparire. La lotta dei lavoratori di Pomigliano è quella di portare nuove produzioni, ma anche e soprattutto far restare sul nostro territorio una potenzialità di sviluppo industriale, che altrimenti andrebbe perduta.

La nostra Regione, ora più che mai ha bisogno di lavoro industriale, proprio ora che i miti di uno sviluppo totale del settore terziario stanno scomparendo, adesso non possiamo perdere il lavoro in fabbrica, nella più antica azienda automobilistica del Sud, che rappresenta una tradizione, una storia un esempio di lavoro e sacrificio che fa onore a tutti i meridionali. La lotta di Pomigliano è la lotta di tutta la Campania, è una battaglia che deve crescere e che non possiamo perdere.


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

VODAFONE: MICROSOFT ONLINE SERVICES E SOLUZIONI INTEGRATE VOCE-DATI PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE


Vodafone offrira' Microsoft online Services insieme a soluzioni integrate voce e dati

PER le piccole e medie imprese

Microsoft e il Gruppo Vodafone annunciano oggi un accordo che consentira' a Vodafone di offrire in un'unica soluzione i servizi integrati voce e dati fissi e mobili insieme a Microsoft Online Services per soddisfare tutte le esigenze di comunicazione delle aziende. Dopo il lancio in Italia di InOffice Numero Fisso, Rete Unica e l'ADSL per le Aziende, Vodafone si consolida come operatore di comunicazione totale in grado di offrire ai propri clienti soluzioni di telefonia mobile, fissa e connettivita' DSL.

L'accordo con Microsoft consente a Vodafone di rendere disponibili all'interno delle propria offerta tutte le soluzioni che Microsoft Online Services mette a disposizione delle imprese di ogni dimensione:

· Microsoft Exchange Online

· Microsoft Office Communications Online

· Microsoft Office Live Meeting

· Microsoft SharePoint Online

Microsoft Online Services e' attualmente disponibile negli Stati Uniti e sara' lanciato anche in altri Paesi nella prima meta' del 2009. Vodafone offrira' la propria soluzione integrata nel corso del 2009 in Germania e Spagna e nei mesi successivi in altri Paesi.

Grazie alla nuova offerta Vodafone - Microsoft, i professionisti e le aziende potranno ridurre i tempi e i costi di gestione delle comunicazioni aziendali, concentrandosi sul proprio core business e sulle attività aziendali più rilevanti, grazie ai servizi voce e dati, mobili e fissi, di Vodafone integrati con Microsoft Online Services. Per questi servizi, Vodafone continuerà a garantire assistenza e supporto ai propri clienti attraverso i tradizionali canali di contatto e gestione, mentre Microsoft fornirà i servizi di Microsoft Online Services dai propri datacenter.

Nell'ambito di questa partnership, Microsoft e Vodafone continueranno a investire insieme per lo sviluppo di soluzioni che consentano una sempre maggiore integrazione delle offerte fisso-mobile per il mondo delle aziende.

MATREC, Material Recycling, 1a banca dati italiana su eco-design dedicata a prodotti e materiali riciclati

MATREC (Material Recycling) è la prima banca dati italiana gratuita di eco-design dedicata a prodotti e materiali riciclati, al loro impiego nel mondo della produzione e del design.
Da un'idea dell'arch. Marco Capellini, MATREC nasce nel 2002 come portale on-line in collaborazione con i Consorzi Nazionali del Riciclo CiAl, Comieco e CoRePla.

Nel 2006 MATREC da virtuale diventa reale grazie anche alla partecipazione di Regione Lombardia e Cestec. In uno spazio dedicato presso la Scuola Politecnica di Design a Milano vengono esposti gratuitamente al pubblico oltre 300 campioni di materiali riciclati provenienti da tutto il mondo.

Dal 2008 aderiscono al progetto Assorimap (Associazione Nazionale Riciclatori e Rigeneratori Materie Plastiche) e Cesap (Centro Europeo Sviluppo Applicazioni Plastiche) come referenti per la parte plastica e gomma. Nello stesso anno viene aperto il primo centro Matrec in Portogallo presso il Parco Scientifico e Tecnologico di Evora in collaborazione con Confindustria, Agenzia per l'Ambiente e Ministero dell'Ambiente portoghesi.

MATREC è uno strumento, ma principalmente un servizio, che si rivolge ad aziende, liberi professionisti, designer, università, centri di ricerca per lo sviluppo di prodotti a ridotto impatto ambientale.
Matrec Lab - Il Centro Ricerche.
Creato per supportare le imprese nello sviluppo di nuovi prodotti, il Centro Ricerche si avvale di tutte le informazioni raccolte nella banca dati, delle collaborazioni con gli operatori del sistema del riciclo e della rete internazionale di Università e laboratori con l'obiettivo di sviluppare nuovi concept di prodotto, analisi ambientale e scenari di mercato, ricerca di materiali e sperimentazioni a supporto delle imprese.

www.matrec.it.
info@matrec.it

23° PREMIO DI POESIA LORENZO MONTANO


PREMIO DI POESIA LORENZO MONTANO
VENTITREESIMA EDIZIONE


Il Premio è dedicato al poeta Lorenzo Montano
(Verona 1895 – Glion-sur-Montreux 1958)


I premi saranno attribuiti nell'ambito della terza Biennale Anterem di Poesia


PREMIO «RACCOLTA INEDITA»
Patrocinio: Biblioteca Civica di Verona

Al Premio si concorre con una raccolta inedita di poesie non inferiore a 200 versi.
Tra i lavori pervenuti, la Giuria del Premio – composta dalla direzione e dalla redazione di "Anterem" – sceglierà l'opera vincitrice, che sarà pubblicata, grazie alla partecipazione della Biblioteca Civica di Verona, nella collana "La ricerca letteraria" di Anterem Edizioni, con una riflessione critica di uno storico della letteratura.
Il volume sarà inviato a quotidiani, riviste, critici, biblioteche e università.
Al fine di valorizzare i poeti che non hanno mai pubblicato in volume, sono previsti particolari riconoscimenti per le opere prime.
A questo proposito le stesse dovranno essere evidenziate sul frontespizio e nella nota biobibliografica.



PREMIO «OPERA EDITA»
Patrocinio: Assessorato alla Cultura della Provincia di Verona

Al Premio si concorre con un volume di scritture poetiche pubblicato dopo il 1° gennaio 2006. Non sono escluse le scritture in forma di immagini o di musica, su supporti video o audio.
La Giuria del Premio seleziona tre vincitori, ai quali l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Verona attribuirà la somma di Euro 500,00 ciascuno.
La Giuria dei Lettori, formata da storici della letteratura e dell'arte, filosofi, critici letterari e docenti universitari, sceglierà tra questi poeti il supervincitore, al quale sarà attribuita dal medesimo Assessorato un'ulteriore somma di Euro 1000,00.
Particolari riconoscimenti saranno attribuiti agli studenti che, partecipando alla Giuria dei Lettori, svolgeranno i migliori saggi critici sui libri premiati.



PREMIO «UNA POESIA INEDITA»
Patrocinio: Prima Circoscrizione di Verona

Al Premio si concorre inviando una poesia inedita, che costituisca per l'autore un momento privilegiato nell'ambito della sua ricerca poetica: un testo che proprio nell'unicità trovi la sua ragione.
Al vincitore sarà attribuita dalla Prima Circoscrizione di Verona la somma di Euro 750,00.
Le poesie finaliste saranno designate dalla Giuria del Premio. La poesia vincitrice sarà scelta dalla Giuria Critica.


PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA «OPERE SCELTE»
Patrocinio: Regione Veneto

Il riconoscimento è destinato dalla Giuria del Premio a un autore che abbia contribuito ad ampliare i percorsi di conoscenza che conducono alla verità poetica nella contemporaneità.
Grazie alla partecipazione della Regione Veneto, allo scrittore sarà riconosciuta la pubblicazione, da parte di Anterem Edizioni, di una raccolta di testi selezionati tra le sue opere edite e inedite.
Il lavoro antologico, introdotto da un'ampia riflessione critica e corredato da un'esauriente bibliografia, si configurerà come un vero e proprio profilo dell'esperienza letteraria e conoscitiva dell'autore.


ULTERIORI PREMI

SEGNALAZIONI DI MERITO E MENZIONI sono previste per tutte le sezioni del Premio. I poeti che otterranno questi riconoscimenti saranno i veri protagonisti della terza Biennale Anterem di Poesia.

TUTTE LE OPERE PERVENUTE AL PREMIO saranno catalogate e conservate, insieme ai manoscritti e ai volumi dei poeti contemporanei più significativi, presso il Centro di Documentazione sulla Poesia Contemporanea "Lorenzo Montano" della Biblioteca Civica di Verona, a disposizione dei critici e degli storici della letteratura.

UN BRANO MUSICALE COMPOSTO DAL MAESTRO FRANCESCO BELLOMI, docente del Conservatorio di Milano, sarà dedicato a ciascuna delle opere vincitrici. Le musiche originali verranno eseguite durante la cerimonia di premiazione e compendiate nel sito www.anteremedizioni.it

UNA BORSA DI STUDIO viene messa a disposizione dall'Associazione Anterem per gli studenti che entro il 31 marzo 2009 abbiano conseguito la laurea discutendo una tesi sulla rivista "Anterem" e sulle questioni cruciali del pensiero poetico che il periodico promuove in connessione con i settori più avanzati del sapere contemporaneo. I concorrenti sono tenuti a inviare una copia della tesi.

IL PERIODICO ON-LINE "CARTE NEL VENTO", vero e proprio notiziario di poesia, ospiterà approfondite note critiche sulle poesie finaliste, insieme ai più significativi tra i testi poetici pervenuti. Prodotto da Anterem Edizioni, il periodico troverà spazio sul sito www.anteremedizioni.it. Notizia dell'avvenuta uscita on-line sarà inviata tempestivamente a tutti i partecipanti per posta elettronica.



MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Tutte le opere, sia edite che inedite, devono essere inviate in tre copie alla sede del Premio, in via Zorzi 9 - 37138 Verona, Italia, entro il 31 marzo 2009.
Su ciascuna delle tre copie va riportata la nota biobibliografica del poeta con indirizzo, recapito e-mail e telefonico.

Per partecipare al Premio è necessario iscriversi per almeno un anno all'Associazione Culturale Anterem come Soci Onorari.
La quota associativa è di Euro 29,00 – da versare sul c.c. postale 10583375 intestato ad Anterem, via Zambelli 15, 37121 Verona, o con assegno bancario non trasferibile o con vaglia postale.
Tale versamento dà diritto a partecipare a tutte le sezioni del Premio.
Copia del tagliando dell'avvenuta rimessa andrà allegata ai testi inviati.
Le opere pervenute non saranno restituite.

L'esito del concorso sarà reso noto sul sito Internet del Premio: www.anteremedizioni.it
Sarà altresì comunicato a tutti i partecipanti: o per lettera o per e-mail.
Verrà altresì pubblicizzato sulla stampa periodica nazionale e sulla rivista "Anterem".


Segreteria del Premio: Via Zorzi 9 - 37138 Verona
tel. 3384628830 (dalle ore 14 alle 15 e dalle ore 19 alle 20)
e-mail: premio.montano@anteremedizioni.it

La Fantastica locomotiva del Riciclo dei Rifiuti tecnologici, sul Treno Verde di Legambiente

Un treno sul Treno Verde di Legambiente

ReMedia, il principale Consorzio multi-settore per la raccolta dei Rifiuti elettrici ed elettronici, è partner della campagna di Legambiente e porta in giro per l'Italia Remigia, una colorata e divertente locomotiva che educa i ragazzi al riciclo dei rifiuti tecnologici


ReMedia partner del Treno Verde per sensibilizzare i cittadini alla raccolta differenziata dei RAEE

È partita da Roma ieri, la campagna nazionale di Legambiente che viaggerà in Italia nei prossimi due mesi e che quest'anno avrà tra i propri temi principali quello della corretta gestione dei RAEE, i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

ReMedia il principale Consorzio multi-settore che opera in questo ambito è quest'anno partner tecnico dell'iniziativa con l'obiettivo di contribuire alla diffusione di una informazione sempre più ampia e corretta relativamente al raccolta e al trattamento dei "Rifiuti Tecnologici", una realtà in crescita e di grande rilievo nel mondo e nel nostro Paese.


Rifiuti elettronici in costante crescita che richiedono competenza ed eccellenza nella loro gestione

Infatti, ogni anno in Italia vengono acquistati, oltre 2 milioni di frigoriferi e di TV, 500.000 climatizzatori, 20 milioni di telefonini ed tanti altri piccoli e grandi elettrodomestici da cui sono derivati, solo nel 2008, oltre 850.000 tonnellate di rifiuti cosiddetti tecnologici.

Inoltre, questa tipologia di rifiuto è in crescita a livello mondiale del 5% all'anno, un tasso di crescita 3 volte superiore a quello dei rifiuti normali.

In Italia, è operativo dal Gennaio 2008 il Sistema RAEE (D.Lsg 151/05) finanziato dai produttori di apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

ReMedia opera in rappresentanza delle principali aziende produttrici, nazionali e internazionali assicurando la raccolta dei rifiuti tecnologici dalle isole ecologiche agli impianti di riciclo, dove vengono trattati secondo i massimi criteri di efficienza e tutela ambientale.

Consorzio ReMedia nell'attuare al meglio la volontà dei propri Soci coniuga l'impegno e la passione di centinaia di produttori nei confronti dell'ambiente con i livelli di eccellenza nella gestione e recupero dei rifiuti tecnologici, nella ricerca continua di applicazioni innovative nell'interesse non solo delle aziende consorziate ma nel pieno rispetto della salvaguardia dell'ambiente e del cittadino.


Educare, divertendo: Remigia, la fantastica locomotiva del riciclo dei rifiuti elettronici

ReMedia promuove, inoltre iniziative di sensibilizzazione sul tema del riciclo dei rifiuti tecnologici rivolte alle giovani generazioni, attori di primissimo piano nell'acquisto ed uso di questi beni. In tal senso ha realizzato Remigia, la fantastica locomotiva del riciclo, interattiva e divertente, che permette ai ragazzi di esplorare il viaggio compiuto da un oggetto tecnologico attraverso le fasi del corretto riciclo, raccontate con semplicità e immediatezza: "raccolta, separazione, triturazione dei RAEE e recupero dei materiali preziosi".

Saranno oltre 18.000 i ragazzi delle scuole di Napoli, Taranto, Pescara, Verona, Alessandria, La Spezia e Firenze che si stima visiteranno Remigia sul Treno Verde di Legambiente lungo il suo viaggio per l'Italia, a cui si aggiungeranno le visite delle famiglie nei week end di sosta nelle stazioni di queste città.


"ReMedia, ha investito sul futuro, anche con programmi di sensibilizzazione nei confronti dei cittadini rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni oggi grandi utilizzatori di tecnologia - sottolinea Danilo Bonato, Direttore Generale di ReMedia. Il connubio con la storica iniziativa Treno Verde di Legambiente dal successo ormai consolidato, ci consente di poter presentare ad un pubblico ampio e al mondo scolastico in visita, come piccoli gesti quotidiani possano contribuire alla raccolta differenziata di questi rifiuti tecnologici".

"Parliamo di oggetti- prosegue Danilo Bonato -che giunti a fine vita, vanno gestiti con massima cura e attenzione per le sostanze nocive contenute e per il "piccolo grande tesoro" di materiali ancora recuperabili. Un impegno che attraverso i bambini, vuole arrivare nelle case per diventare un elemento fondamentale delle nostre abitudini".


I RAEE: tema centrale per una gestione sostenibile dei rifiuti e valorizzazione di materiale recuperabile

La normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici è entrata in vigore in Italia con il Decreto Legislativo 151 del 2005 che ha recepito le Direttive Europee 2002/95, 2002/96, 2003/108/CE, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti.

Il Sistema RAEE, serve già oltre 40 milioni di cittadini in quasi 3000 Comuni in tutta Italia, ma non basta! Oggi nel nostro Paese si gestiscono in modo sicuro meno di 2 kg di RAEE per abitante, a fronte di una media europea di 6 kg e di una produzione pro-capite di circa 14 kg.

Un tema fondamentale, dunque, cui si lega l'evidenza del recupero e del riutilizzo di molti materiali contenuti nei rifiuti tecnologici: da un televisore si arriva a recuperare fino al 96% di materiali riutilizzabili. Tra le principali frazioni ricavate si ottengono ad esempio: rame 3%, ferro 12%, alluminio 0,4%, vetro 48%, plastica 16%.

Inoltre, 1 tonnellata di telefoni cellulari contiene mediamente 110 kg di rame, 60 kg di ferro, 15 kg di nichel e 4 kg di altri metalli preziosi recuperabili.

ReMedia: l'impegno concreto dell'industria elettronica per il riciclo dei RAEE Domestici e Professionali, pile e accumulatori

Consorzio ReMedia è il più importante sistema collettivo multi-settore italiano dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Fornisce servizi integrati di raccolta, trasporto e trattamento su tutte le categorie di prodotti previste dal Decreto RAEE (D.lgs 151/2005), Domestici e Professionali, nonché pile e accumulatori (D.lgs 188/2008).

ReMedia è membro del WEEE Forum, prestigiosa associazione dei più importanti sistemi collettivi RAEE Europei e le sue attività sono svolte senza scopo di lucro, un'ulteriore garanzia di trasparenza e serietà nei confronti dei propri consorziati, partner e consumatori.

Costituito nel 2005, ReMedia vanta oggi oltre 1.000 soci tra le principali aziende nazionali e internazionali dell'Elettronica di Consumo, Elettrodomestici, Informatica e Telecomunicazioni, Giocattoli, Climatizzazione, Orologeria, Strumenti Musicali, settori che rappresentano un fatturato di 40 miliardi di euro, pari al 2,7% del PIL nazionale e che si avvalgono di oltre 230.000 addetti.

www.consorzioremedia.it

Contatti Stampa Hill&Knowlton Gaia

Paola Sinigaglia, mobile: +39.346.0803402 - sinigagliapathkgaia.com

Alessia Calvanese 06.441640328- 335/1309390 calvaneseaathkgaia.com

giovedì 26 febbraio 2009

FederBio: nuova stagione per bio italiano

FederBio: si apre una stagione favorevole per il Bio italiano

Anche la ventesima edizione di BioFach afferma il trend di crescita del Biologico

L'edizione 2009 del BioFach appena conclusa afferma il continuo trend di sviluppo che il comparto del Biologico del nostro Paese sta vivendo, in assoluta controtendenza rispetto all'agro-alimentare nel suo complesso. I 394 operatori italiani presenti, secondi solo alle aziende tedesche, e l'alto numero di vincitori del nostro Paese all'International Wine Award, il concorso internazionale che premia i vini di primissima qualità da viticoltura biologica, sono due punti a dimostrazione di una stagione favorevole per il Bio italiano.

Il 2008 è stato un anno positivo per i consumi di alimenti biologici in Italia: come rilevato dall'ISMEA in collaborazione con AC Nielsen, si è avuto, in termini monetari, un aumento degli acquisti domestici di prodotti Bio confezionati del 5,4%. I maggiori tassi di crescita si rilevano per l'ortofrutta fresca e trasformata (+20% circa rispetto al 2007), per i prodotti per l'infanzia (+16%) e per pane, pasta, riso e uova, che su base annua hanno fatto segnare un incremento di oltre il 14%.

"I dati ISMEA-AC NIELSEN sulla crescita dell'acquisto di prodotti biologici in Italia nel 2008 – commenta Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio - sono la conferma di una tendenza che si registra ormai da alcuni anni e che la crisi economica ha solo momentaneamente rallentato. Il cambiamento nei consumi degli italiani non va solo nella direzione del risparmio, ma anche della qualità e della responsabilità nelle scelte di acquisto, proprio in un momento di grande difficoltà per i redditi delle famiglie. Si conferma dunque la percezione del biologico anzitutto come scelta consapevole di stile di vita, ma anche di attenzione all'ambiente e al territorio. Non è infatti un caso che i prodotti maggiormente acquistati siano quelli freschi e della tradizione alimentare italiana, oltre agli alimenti per l'infanzia. Maggiore diffusione e presenza dei prodotti Bio nella rete distributiva sull'intero territorio nazionale e campagne informative sulle garanzie della certificazione europea e nazionale dei prodotti sono gli elementi necessari per consolidare e far aumentare ulteriormente il consumo dei prodotti biologici in Italia."

Oltre all'aspetto numerico della crescita, il Biologico italiano dimostra di avere significativi livelli di qualità. Ne sono una prova gli ottimi risultati che il Biologico ha raggiunto a Norimberga durante il concorso internazionale che premia i vini di primissima qualità da viticoltura biologica durante il BioFach. Circa un terzo dei vini premiati durante il concorso è prodotto da aziende agricole italiane, a dimostrazione dell'importanza dell'aspetto qualitativo dei prodotti del nostro Paese. Trai premiati i vini di circa 50 aziende, tra le quali l'Azienda Agricola Fasoli Gino, la Barone Pizzini, l'Azienda Agricola Marco Carpineti.

Ufficio Stampa FederBio

Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica

Silvia Pessini

silvia.pessini@ariescomunicazione.it

Cell. 348 3391007

Aries Comunicazione

Via C. Cantù 4

20152 Monza

Tel 039 2300003

Fax 039 5293110

IMBALLAGGI IN LEGNO A CONVEGNO - Roma, 3 aprile 2009


TERZO CONVEGNO NAZIONALE DEGLI IMBALLAGGI di LEGNO

Roma, venerdì 3 aprile 2009
Centro Congressi Frentani – via dei Frentani 4


Per il terzo anno consecutivo Rilegno, in collaborazione con il Consorzio Servizi Legno Sughero, chiama a raccolta tutti gli operatori del settore degli imballaggi in legno (pallet, cassette per la frutta, imballaggi industriali). Tema di quest'anno Dalla teoria alla pratica, per riflettere sullo stato attuale e sulle prospettive future del comparto


Il mondo degli imballaggi in legno si dà appuntamento a Roma per il terzo Convegno Nazionale del settore, promosso da Rilegno, il consorzio nazionale che coordina e promuove raccolta recupero e riciclaggio degli imballaggi in legno (pallet, cassette per la frutta, imballaggi industriali) e dal Consorzio Servizi Legno-Sughero.

Dopo la prima edizione del convegno a Verona nel 2007 e la seconda a Milano nel 2008, l'appuntamento si rinnova a Roma, venerdì 3 aprile, al Centro Congressi Frentani in via dei Frentani 4, dalle 10 alle 17.

L'incontro rappresenta un importante momento di riflessione sull'andamento del settore, e già negli anni passati è risultato particolarmente apprezzato dai numerosi partecipanti, produttori di imballaggi in legno e operatori del settore logistica provenienti da tutta Italia.

Il convegno si sviluppa quest'anno secondo una modalità che viene incontro alle richieste pressanti degli operatori.

Dopo la mattina densa di un ricco programma di interventi sui diversi aspetti del comparto (il mercato del legno, il recupero dei rifiuti di legno, le prestazioni dei pallet l'idoneità igienico sanitaria delle cassette, il ruolo degli imballaggi industriali nella logistica, l'aggiornamento sulla legislazione per le imprese), il pomeriggio sarà riservato a una tavola rotonda di confronto tra gli operatori, occasione di dibattito e momento indispensabile per sviscerare le criticità del sistema e confrontarsi in modo diretto e costruttivo.

La partecipazione al convegno è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Segreteria organizzativa: Consorzio Servizi Legno-Sughero, Tel. 02 80604377.

Il convegno è organizzato in collaborazione con: CNA Unione Produzione Legno Arredo, UNITAL Unione Industrie Italiane Arredi Legno, Confartigianato Legno Arredo, Assoimballaggi Federlegno-Arredo. Partner tecnico: CRIL Centro Ricerche Imballaggi Legno e Logistica. Media partner: E-Pack, Rimagazine.


TERZO CONVEGNO NAZIONALE DELL'IMBALLAGGIO DI LEGNO
DALLA TEORIA ALLA PRATICA
PROGRAMMA
di massima



09.30 Registrazione dei partecipanti

10.00 Saluto Autorità


10.30 Nuovo standard ISPM 15 e novità FITOK: cosa cambia per le imprese autorizzate A cura del Comitato Tecnico FitOK del Consorzio Servizi Legno-Sughero

10.50 Legno a contatto con gli alimenti: gli obblighi di legge per le imprese produttrici, valutazioni conclusive Maria Rosaria Milana - Istituto Superiore di Sanità

11.10 Imballaggio ortofrutticolo di legno: la situazione attuale e le prospettive future Luca De Nardo - giornalista

11.30 Nuove Linee Guida per l'Imballaggio Industriale di legno Daniela Frattoloni e Roberto Gavardini – Comitato Tecnico Imballaggio Industriale del Consorzio Servizi Legno-Sughero

11.50 Prospettive future del sistema EPAL in Italia e in Europa A cura del Comitato Tecnico EPAL del Consorzio Servizi Legno-Sughero

12.10 Le prestazioni del pallet di legno: il progetto sicurezza e ambiente PALOK A cura di CRIL e Consorzio Servizi Legno-Sughero

12.30 Rifiuti di legno: riciclo e recupero, andamento del sistema A cura di Rilegno

12.50 Conclusione prima parte Rosario Messina, Presidente Federlegno-Arredo


13.15 Colazione


14.30 Ripresa dei lavori

Tavola rotonda "L'imballaggio di legno guarda al futuro"

Partecipano Fausto Crema – Presidente Rilegno

Ettore Durbiano – Presidente Consorzio Servizi Legno-Sughero

Paolo Gino Ninatti - Presidente Assolegno

Emanuele Barigazzi – Produttore pallet, CdA Rilegno

Giampiero Paganoni - Presidente Fedecomlegno

Michele Ballardini - Coordinatore CT FITOK e Presidente Assoimballaggi

Modera Sebastiano Cerullo, Assoimballaggi

16.00 Dibattito aperto

17.00 Anteprima nazionale di presentazione del Dossier Imballaggi in Legno sugli scenari futuri dei principali mercati di riferimento per il settore. A cura dell'Istituto Italiano Imballaggio e Consorzio Servizi Legno-Sughero

17.30 Chiusura dei lavori


Per accreditarsi al convegno, vi invito a prendere contatti con noi (Agenzia PrimaPagina, Ufficio Stampa Rilegno).

*****
Dott.ssa Caterina Molari - Agenzia PrimaPagina
Ufficio Stampa Rilegno
Via Sacchi 31 - 47023 Cesena
tel. 0547 24284 - fax 0547 27328
cell. 339 6535982
molari@agenziaprimapagina.it

La Psicoanalisi come Critica del Capitalismo

Fromm nota come Marx abbia articolato il proprio pensiero sulla compresenza vita e morte.

Dalla parte della morte è il capitalismo, lo sfruttamento, il lavoro alienato, la merce.

Dalla parte della vita è il socialismo, il lavoro liberato, l'utopia.

Scopo della psicoanalisi è la presa di coscienza critica delle limitazioni che ciascuno subisce vivendo nell'epoca del capitalismo, cioè dello sfruttamento e dell'alienazione.

La psicanalisi si fa dunque critica dell'ideologia.

Laura Tussi



IL SOCIALISMO UMANISTICO.

La psicoanalisi come critica dell'ideologia 

di LAURA TUSSI 
 

Fromm nota come Marx abbia articolato il proprio pensiero sulla compresenza vita e morte.

Dalla parte della morte è il capitalismo, lo sfruttamento, il lavoro alienato, la merce.

Dalla parte della vita è il socialismo, il lavoro liberato, l'utopia.

Scopo dell'analisi è la presa di coscienza critica delle limitazioni che ciascuno subisce vivendo nell'epoca del capitalismo, cioè dello sfruttamento e dell'alienazione.

La psicanalisi si fa dunque critica dell'ideologia.

Fromm condivide le critiche culturaliste rivolte a Freud anche se gli riconosce un apporto culturale incomparabile nell'aver sintetizzato la componente razionalistica di tradizione illuminista e quella romantica del pensiero occidentale, in un modello di apparato psichico che prevede il superamento delle componenti irrazionali attraverso il sapere e l'esperienza psicoanalitici.

È la ragione che, riconosciutasi surdeterminata da elementi irrazionali, li controlla e li domina nel suo più potente apparato.

Fromm sostiene che Freud abbia interpretato l'ideologia della sua epoca senza discuterla, accettandola come necessaria ed inevitabile e generalizzata ad una mentalità limitata socialmente e storicamente nei termini di natura umana.

La critica concerne l'aver pensato i rapporti sociali solo in termini di soggetto e oggetto, subordinando lo scambio al soddisfacimento libidico, come l'essenza in un assoluto dell'uomo.

Per scoprire la natura umana è necessaria una teoria critica, l'antropologia marxiana.

Marx vede l'uomo come un sistema di facoltà naturali che tendono ad esprimersi nel mondo, non un impulso ad usare il mondo per soddisfare le proprie necessità psicologiche.

Il rapporto uomo e mondo si articola secondo il principio dell'amore, che si esemplifica nell'attrazione uomo e donna, ma che governa tutto il divenire della sostanza vivente e della vita.

Fromm nel saggio "Fuga dalla libertà" del 1941 ha dimostrato che l'uomo è pronto a barattare la sua libertà con l'appartenenza sociale per paura della solitudine, attribuita alla condizione storica dell'uomo moderno.

La storia dell'uomo è un progressivo allontanamento dalla natura, non solo dal mondo, ma anche da se stesso.

Nel saggio "Anatomia della distruttività umana" del 1973, Fromm indaga il trasformarsi dell'aggressività, finalizzata alla sopravvivenza, propria di tutti gli animali, in aggressività maligna, tipicamente umana, come il sadismo e la necrofilia, che non sono eliminati nell'uomo, ma socialmente indotti e che interagiscono con la società e con la storia.

Da una rilettura dei manoscritti filosofici di Marx, l'uomo costruisce la sua utopia, il socialismo comunitario, che vede la vittoria dell'amore e della vita sulle componenti distruttive, attraverso progressivi mutamenti della situazione personale e sociale.

Il pensiero di Fromm è definito "radicalismo umanista" ed è stato criticato dalla scuola di Francoforte come una generalizzazione del pensiero comune.

Fromm era consapevole che l'uomo meritasse un destino migliore rispetto a quello impostogli dalla società e quindi tenta di rispondere agli interrogativi dell'uomo contemporaneo con una filosofia morale di tradizione classica.

Sullivan propose una psicologia generale fondata sui rapporti interpersonali anziché sulle dinamiche intrapsichiche anche se non nega l'esistenza di potenzialità e predisposizioni.

Tra le relazioni interpersonali inserisce sia i rapporti reali che quelli immaginari con gli antenati, gli eroi e i posteri.

Lo sviluppo infantile inizia con l'angoscia di base che si evolve poi come ricerca di sicurezza.

Le nevrosi sono suscitate soprattutto dagli attriti con gli altri, dalla loro latente o palese disapprovazione.

Affrontando un'indagine dinamica ed interattiva delle psicosi, Sullivan riporta la schizofrenia alla relazione con una cattiva figura materna, schizofrenogena.

Sullivan sottolinea il carattere comunicativo della psicosi, in cui il linguaggio svolge una funzione prevalentemente difensiva.

Sullivan definisce la terapia come una relazione interpersonale a due e amplia l'applicazione del colloquio psichiatrico al campo delle psicosi.

Pur considerando troppo esigente la società che cerca di formare gli individui ad essa più idonei, Sullivan ritiene che si organizzi la società più rispondente ai loro interessi.

Sia l'uomo che la società sono sempre suscettibili di cambiamento.

La sua psicologia, prevalentemente descrittiva, non ricostruisce però i meccanismi psichici della relazione individuo e società e affida la guarigione, il mutamento sociale all'io, alla volontà razionale e cosciente.

Si viene delineando una nuova disciplina, la psicologia sociale.

Clara Thompson, psicanalista della scuola culturalista americana, seguace di Fromm, accusa la teoria freudiana di essere semplicemente quantitativa, imputando il disturbo psichico al mancato deflusso delle energie pulsionali.

In realtà la causa della malattia mentale è l'interazione dinamica tra le persone che può produrre un eccesso di frustrazioni.

In ogni patologia è sempre determinante il fattore socioculturale.

Il conflitto edipico deve considerarsi come l'interiorizzazione dei rapporti famigliari dominanti nella nostra società monogamica e patriarcale.

Mentre per Freud l'aggressività e la coazione a ripetere sono manifestazioni della pulsione di morte, intesa come tendenza degli esseri organici a ritornare allo stato inorganico, per la Thompson sono reazioni all'aggressività sociale.

Spetta allo psicanalista ricostruire l'integrità del paziente, pacificando i conflitti più laceranti nell'unità della personalità.

In realtà Freud non ha mai ridotto lo psichico al biologico, ma ha sempre cercato di costruire un modello dinamico in cui le energie individuali interagissero con quelle sociali.

Si possono criticare i neofreudiani per il modo semplicistico con il quale contrappongono l'individuo al sociale, la salute alla malattia.

L'individuo è considerato un elemento naturale, autonomo, influenzato dal sociale.

I neofreudiani non concepiscono la civiltà come un dato omogeneo ed universale, ma come una variabile che muta nei diversi contesti socioeconomici e culturali.

La civiltà è dentro e fuori di noi.

Compito dello psicanalisi è quello di ritrovare la dinamica storica nel microcosmo del soggetto, nei suoi conflitti mentali, nei suoi sintomi.

Il culturalismo ha correlato la psicanalisi con la psichiatria, la sociologia e l'antropologia, attraverso la centralità dei rapporti interpersonali.

Si perde così la priorità della dinamica intrapsichica, caratteristica dell'ottica psicanalitica.

Laura Tussi 
 
 

Marina Vigliena Porto Turistico

Nel flash
 
 
 

Marina Vigliena
Porto Turistico
 

   Marina Vigliena, uno dei più grandi porti turistici del Mediterraneo all'ombra del vesuvio, in una location di inestimabile valore ambientale e bellezza sarà presentato dal 7 al 15 Marzo al Nauticsud nel Padiglione 1 dove si potrà visionare il progetto e prenotare posti barca.
    Con la realizzazione del marina si sta trasformando un'ex area industriale della città in un attrezzata area portuale turistica all'avanguardia. Un intervento urbanistico che recupera una fabbrica ottocentesca sottoposta a vincolo architettonico. Un vero "porto nel porto" protetto dall'antemurale del porto commerciale della città e del porto
turistico, con due barriere dai 5 ai 7 metri sul livello del mare. Una doppia protezione all'interno della quale verranno realizzati i pontili galleggianti in cemento su pali, sui quali ormeggeranno già nell'estate 2011 le imbarcazioni che hanno opzionato il loro posto barca. La conformazione del porto farà di Marina Vigliena il porto turistico più sicuro del Mediterraneo, e in questa suggestiva, armoniosa e modernissima marina troveranno spazio ben 853 posti barca per imbarcazioni dai 12 agli 80 metri, su fondali che variano dai 4 ai 10 metri.
    Marina Vigliena è incastonata in un'area definita una delle più belle al mondo, in uno spazio permeato dal mito e dalla storia e a poche miglia da Procida, Capri, Ischia, Amalfi e Positano. Strategica è la posizione di Marina Vigliena, trovandosi a solo 2 km dal cuore pulsante della città di Napoli e a 8 km dall'aeroporto di Capodichino. Vicinissima allo snodo autostradale e alla stazione centrale, in un prossimo futuro Marina Vigliena avrà al suo interno una fermata della metropolitana, con la linea che collega la città con la stazione della Tav. Un servizio di alto livello che consentirà all'utenza della Marina di raggiungere Roma in meno di due ore. I lavori di completamento, che dovranno essere ultimati entro il 2013 prevedono oltre i servizi a terra per l'ormeggio, anche la realizzazione di una beauty farm, una Club House
con bar e ristoranti e la sede dello Yacht Club per l'organizzazione di regate, scuola sub e scuola vela, ed un check point di servizi per la prenotazione non solo di posti barca ma anche di alberghi, ristoranti, charter nautici e aeronautici, escursioni in città e nelle località turistiche limitrofe. La sorveglianza sarà assicurata da un servizio 24 ore su 24 e oltre 1500 posti auto custoditi saranno disponibili lungo le aree di sosta. E tra le tante novità c'è quella della realizzazione dell'eliporto.
 
 
mario carillo napoli-news.net
 
 

Processo a Pulcinella - assolto

 

    Pulcinella sul banco degli imputati. Contro di lui è stato intentato un vero e proprio processo con avvocati, magistrati e testimoni.

    La popolare maschera napoletana, impersonata dal regista di guarattelle Bruno Leone, si è dovuta difendere da pesanti accuse, quali l'uxoricidio a forza di mazzate, abuso della credulità popolare, espatrio clandestino, trasformazione, disturbo delle persone.

    La corte chiamata a giudicare il caso è stata presieduta dal dr. Sergio Zazzera; Giudici popolari Fulvio Rossi e Mimmo Piscopo. Pubblico Ministero il dr. Orazio Gattola; cancelliere Umberto Franzese.

    La figura di Pulcinella è da sempre al centro della cronaca. Benedetto Croce ne tracciò una storia, raccontando anche di una stampa apparsa in Germania nel 1799, in cui Pulcinella impugna un coltello insanguinato, a fianco ad uno scomposto corteo di "lazzari" che innalzano bandiere e simboli di morte. Truculento il titolo del libro di Edoardo Sant'Elia: Pulcinella condannato alla sedia elettrica (Pagano editore) ricavato da un manoscritto conservato nella Biblioteca Lucchesi Palli.

     Appassionata l'arringa dell'avv. Salvatore Maria Sergio che ha dovuto scagionare il povero Pulcinella dalle colpe che gli sono attribuite da secoli, supportato dalle testimonianze di Silvana Capuano, Adriana Dragoni, Silvio, Palella, Franco Lista, Roberta Combattente, Maria Grazia Renato, Renato Ruggiero.

   Il processo è stato celebrato, presente un folto gruppo di studiosi e curiosi, nell'austera sala consiliare di Santa Maria La Nova, nell'ambito delle manifestazioni per il quattrocentesimo anniversario della nascita della maschera acerrana, promosse dal consigliere provinciale Luigi Rispoli, cultore di antiche tradizioni, fautore del premio Masaniello di Piazza Mercato e sostenitore dell'insegnamento della lingua napoletana nelle scuole;  dall'Associazione Informazione Giovani Europa e dall'Associazione "Amici di Pulcinella", presieduta da Antonio Pellone.

   Furbo e semplicione, pigro e attaccabrighe, pieno di bonomia e di malizia un misto di cinismo e causticità; goloso, ladro talvolta, ma con tanta naturalezza da sembrare di voler esercitare un diritto; un umore sempre uguale, spensierato ed ottimista. Dal miscuglio di tutto questo salta fuori la figura di Pulcinella.

    Maschera semplice, imprevedibile, ammantata di simbolismo inquietante, Pulcinella Cetrulo ha sempre incuriosito e provocato gli intellettuali e gli studiosi. Anni fa, a cura della cattedra di Storia del Teatro dell'Università di Napoli, il personaggio è stato presentato in un convegno di studi internazionale svoltosi a Saintes; lì, alla presenza del presidente Mietterand, fu addirittura inaugurata la Maison de Polichinelle, gemellata con il Museo del folklore di Acerra. In Russia è conosciuto come Petruska, in Inghilterra è Punch nei Paesi Bassi Jan Klassen, don Cristobal in Spagna.

    Della maschera napoletana, rappresentata in molti quadri, conservati in pinacoteche italiane e straniere, si sono occupati Voltaire, Diderot, Swift, Goethe, Cimarosa, Strawinsky, Debussy, Young. Essa è ora un filosofo che non apre bocca senza dire una stupidità, ora è un distinto signore che la sua gente fa a gara ad ingannare. Oppure come uno scapolo va facendo la corte alle donne altrui, oppure è un innamorato che lascia rapire la fidanzata o è un marito che fa le corna.

     Per gli acerrani Pulcinella è ("nato a la Cerra ntra li ciuccie, e cresciuto a pasciuto a Nnapoli ntra li saltimbanche") per altri a Ponteselice, raramente a Giffoni. Per gli studiosi probabilmente discende da Macco, il personaggio delle antiche farse atellane, con cui divide i caratteri buffoneschi, il gusto per i maccheroni, l'aspetto da piccolo pulcino.

    "Pulicenella sapete che dice? Ca paese significa munno. Sape sulo che è largo e che è tunno. E nun tene pariente né amice…Perepè, Perepè, Perepè". Eduardo De Filippo, tra i grandi attori che lo hanno raffigurato, recitò questi versi e gli prestò anche il suo volto nel film "Ferdinando, re burlone".

    Il processo, come quello cominciato nel Settecento, testimoni soprattutto i viaggiatori stranieri, affascinati e intimoriti da Napoli, secondo lo stereotipo allora corrente del "paradiso abitato da diavoli", ha mandato assolto la maschera che impersona l'anima e lo spirito del popolo napoletano.

    

 

 

Non decolla turismo a Napoli

 

 

    Il turismo langue e le casse degli enti locali sono vuote per promuovere eventi. Il Comune non riesce a recuperare i soldi delle multe, delle tasse; imporre il pagamento del ticket sui mezzi pubblici; ridimensionare il fenomeno dei falsi invalidi che parcheggiano per ore sulle strisce blu; far pagare l'affitto agli inquilini degli immobili di sua proprietà. Nel contempo grossi impegni, sono alle porte con il Nauticsud di marzo e il Maggio dei Monumenti che ha costretto l'amministrazione comunale a chiedere la sponsorizzazione da parte dei privati. Gli esercizi pubblici, bar e ristoranti, sono sul piede di guerra per il sequestro di una cinquantina di gazebo, tra questi quello del Caffè Gambrinus, dove spesso sostano capi di stato. Con la bella stagione si rischia di privare i turisti di posti di ristoro e il licenziamento di decine di lavoratori. La diatriba per il rilascio dei permessi, tra comune e soprintendenze, non trova sbocchi.

    Le poche iniziative messe in campo sono spesso vanificate da baruffe tra l' assessore regionale al turismo Claudio Velardi e le parti interessate.  Ultima in ordine di tempo la mostra "Città cantante" al Conservatorio di musica San Pietro a Majella, una rassegna dedicata alla musica del '700.  Il maestro Roberto De Simone, indicato quale curatore dell'esposizione si è risentito per una lettera inviatagli dal professor Scialò il quale afferma che la nomina era solo una concessione. Il maestro De Simone offeso abbandona l'incarico. L'assessore Velardi, promotore del progetto, accusa il famoso musicologo di "incarnare i vizi della città". Una levata di scudi a favore di De Simone, autore de La Gatta cenerentola e affermato musicista in tutto il mondo, arriva da ogni parte. Nella querelle è intervenuto anche il maestro Riccardo Muti che solo pochi giorni or sono ha inaugurato il ritrovato Teatro San Carlo: "Un attacco volgare e ingiusto che trascende la normale dialettica e dimostra una volta di più che c'è una parte della città che vive d'ingratitudine e veleni". La città dovrebbe ringraziare De Simone per quanto ha fatto e per aver donato al Conservatorio di musica importanti documenti del valore di un milione di euro.

    Altre critiche all'assessore Velardi arrivano dagli albergatori: alla Bit di Milano, chiusa domenica pomeriggio, con espositori provenienti da 150 Paesi, sono mancate allettanti proposte, denunciano gli operatori del settore: "senza grandi eventi è difficile promuovere il turismo. Noi siamo ancora nell'attesa di un progetto complessivo, di un'iniziativa che coinvolge tutti per la rinascita della città". Per far dimenticare il disastro rifiuti, il progetto di un nuovo arredo urbano sul lungomare di Via Caracciolo, pagato dai privati con fioriere sui marciapiedi e infopoint nelle garitte di Castel dell'Ovo.

    Intanto al sindaco Iervolino sono stati rinnovati i poteri speciali sul traffico, male endemico della città. Allo studio, per la verità da molto tempo, nuovi parcheggi e viabilità con vigili a cavallo.

        Una ghiotta occasione la cerimonia con il sindaco di Barcellona per l' assegnazione a Napoli del Forum universale delle culture del 2013. Un evento che vale un miliardo e 200 milioni di euro di cui il 30 per cento privati e il resto pubblici e la possibilità di creare 15 mila posti di lavoro. Il Forum avrà bisogno tra strutture da riqualificare, da costruire ex novo e già esistenti di aree espositive per 60mila metri quadrati, di due arene da 6mila e 5mila posti, di un auditorium al coperto da 10 mila unità, di tre centri congressi, 6 mila posti auto e 7 alberghi.

    Infine, sempre in questi giorni, la firma con Letizia Moratti, sindaco di Milano per l'Expò 2015. La Camera di Commercio del capoluogo lombardo ha stimato in 114 milioni di euro le ricadute dell'indotto dell'Expò sulla sola Napoli. "Il lavoro bipartisan su progetti comune – ha dichiarato la Moratti – è prezioso perché l'expò è stato assegnato all'Italia, non solo a Milano e noi abbiamo la responsabilità di rappresentare il paese e valorizzare tutti gli aspetti che le città possono offrire".

     Ora spetta alla nuova squadra di assessori, sostituiti dieci su sedici, dare impulso e vigore per far ritrovare l'antico orgoglio ai napoletani e ai cugini campani. Riordino della polizia municipale, maggiore pulizia delle strade cittadine, potenziamento dei servizi pubblici, arredo urbano, con intervento sulla baraccopoli del molo di Mergellina.

 

 

 

 

 

AutoCAD LT® 2009 in vendita su Shopping24.it

Autodesk e Infoklix annunciano che il software di disegno 2D più venduto al mondo è acquistabile online sul canale di e-commerce del Gruppo 24 ORE

MILANO, 26 febbraio 2009 — Autodesk, Inc., (NASDAQ: ADSK), società leader nel settore dei software di progettazione, Infoklix, partner strategico di Autodesk, e Il Sole 24 ORE Spa annunciano che il software AutoCAD LT® 2009 è acquistabile online sul sito Shopping24.it, il canale di e-commerce del Gruppo 24 ORE.

Il software AutoCAD LT è il prodotto più venduto al mondo per il disegno e la creazione di dettagli 2D. L'obiettivo della versione 2009 è uno solo: aumentare la produttività. Le nuove funzionalità, come la barra multifunzione, il ViewCube e il registratore di azioni, accelerano le operazioni, consentono di reperire i comandi con facilità e contribuiscono alla rapida formazione dei nuovi utenti.

AutoCAD LT 2009 è il primo software non sviluppato da Il Sole 24 ORE ad essere acquistabile sul sito di e-commerce del Gruppo. Questo nuovo prodotto rappresenta da un lato un ulteriore passo verso un ampliamento del catalogo on line di Shopping 24 attraverso l’offerta di prodotti e servizi di terzi, sempre all’insegna della qualità, della convenienza e dell’esclusività delle proposte con la nuova formula che prevede la spedizione veloce e diretta del prodotto a casa del cliente. Dall’altro permette a Shopping 24 di allargare il target di professionisti a cui si rivolge.

AutoCAD LT, infatti, è utilizzato da architetti, tecnici CAD, progettisti, ingegneri, responsabili di progetto e responsabili CAD/IT in numerosi settori tra cui quello edile, manifatturiero, dell'industria civile e della cartografia.

“Questo annuncio conferma l’impegno di Autodesk a rendere il software AutoCAD LT® 2009 sempre più accessibile per i suoi clienti. I servizi e le funzionalità di Shopping 24.it per la vendita on-line sono di ottimo livello” - spiega Emanuel Arnaboldi, Responsabile Vendite Canale Autodesk Italia - “Crediamo fermamente che la solidità del marchio, nonché la capacità attrattiva esercitata dal canale di e-commerce de Il Sole 24 ORE ci consentiranno di migliorare ulteriormente la nostra offerta nei confronti degli utenti Autodesk”.

“Infoklix, che si occuperà direttamente della gestione delle spedizioni del prodotto ai clienti, è da sempre impegnata nella ricerca di nuovi canali di vendita – aggiunge Paolo Boselli, Presidente di Infoklix S.p.A - “ e crede nelle potenzialità del canale B2C e della vendita on-line di una soluzione tecnologica di alta qualità come AutoCAD LT, su un sito altamente qualificato nell’e-commerce, come Shopping24.it. Questa iniziativa è un valido esempio della strategia di Infoklix, che si focalizza sulla dimensione del servizio alle aziende clienti: è proprio nella leva del servizio, infatti, che si posiziona quel valore aggiunto che l’impresa richiede al proprio partner”.

Informazioni su Infoklix

Infoklix è un partner prezioso per lo sviluppo informatico delle imprese. E’ leader per competenza, affidabilità e dimensione. Attraverso le sue 3 sedi ubicate in Piemonte, Lombardia e Marche, rappresenta il partner ideale per le aziende che credono nell’informatica quale fattore di efficienza. Opera direttamente con i leader riconosciuti del mercato IT con i quali ha stretto partnership consolidate e garantisce servizi qualificati per assistere il Cliente durante tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti forniti. La sua attività è dedicata all’assistenza, alla commercializzazione e alla formazione di soluzioni complete CAD per la progettazione integrata (3D e 2D) nei settori Manifatturiero, Impiantistico, Architettonico, Infrastrutturale e Media&Entertainment. Infoklix è uno dei più importanti Autodesk Authorized Value Added Reseller (VAR, Rivenditore a Valore Aggiunto) italiani ed è l’unica realtà che unisce alla qualifica di Rivenditore, quella di Autodesk Authorized Training Center (ATC, Centro di Formazione Autorizzato), e Autodesk Developer Network (ADN, Centro di Sviluppo Autorizzato).

Informazioni su Shopping 24.it

Il canale e-commerce del Gruppo 24 ORE è attivo dal 1999 e tratta la vendita on line di tutta l'offerta del Gruppo nonché quella di prodotti e servizi di terzi opportunamente selezionati tra i principali leader di settore. Diversi i comparti merceologici che trovano spazio su Shopping24: dai Libri agli Abbonamenti, dai Software alle Banche Dati Professionali, dai Corsi di Formazione ai Servizi On Line, dalle Fotografie a Film e DVD. Per ulteriori informazioni su Shopping24, visitare www.shopping24.it

Informazioni su Autodesk

Autodesk Inc. è leader mondiale nella fornitura di 2D e 3D design software per il settori industriale, architettonico ed edilizio, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo. Sin dall’introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk ha sviluppato la più ampia gamma di soluzioni per la creazione di prototipi digitali all’avanguardia per permettere ai clienti di sperimentare le loro idee prima di metterle in pratica. Le aziende Fortune 1000 si affidano ad Autodesk per gli strumenti di visualizzazione, simulazione e analisi di prestazioni reali nelle prime fasi del processo di progettazione per risparmiare tempo e denaro, migliorare la qualità e favorire le innovazioni. Per ulteriori informazioni su Autodesk, visitare www.autodesk.it

Autodesk e AutoCAD sono marchi o marchi registrati di Autodesk negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Tutti gli altri nomi, nomi di prodotto o marchi appartengono ai rispettivi proprietari.

Autodesk si riserva il diritto di modificare la propria offerta di prodotti e le specifiche in ogni momento e senza preavviso e non è responsabile per errori tipografici o grafici che potrebbero apparire in questo documento.

© 2009 Autodesk, Inc. Tutti i diritti riservati.

Ufficio Stampa Autodesk - Comunica con Simonetta

info@comunicaconsimonetta.it

Skebby presenta la versione 3.12: sms gratis illimitati Skebby su Skebby

Skebby presenta la versione 3.12 che consente l'invio di sms gratis illimitati Skebby su Skebby e si avvicina ad essere lo Skype degli SMStelefono skebby

Skebby annuncia oggi il rilascio della versione 3.12 e contestualmente l’aggiornamento del sito www.skebby.it che semplifica la comunicazione ed i processi di installazione ed acquisto sms. Skebby 3.12 da oggi in Java, prestissimo sarà disponibile anche in Symbian 2nd con performance ancora migliori e meglio ottimizzata.

Fra tutte le moltissime novità incorporate nella nuova versione di Skebby la più importante è senza dubbio il servizio innovativo freeSMS skebby in, per scambiare messaggi gratuiti e senza limiti over-the-air tra utenti Skebby. Alla ricezione di un sms con questa modalità si verrà avvisati con uno squillo (Java) o con un suono di alert/popup (Symbian); successivamente, basterà aprire il programma e scaricare il messaggio. Il tutto spendendo mediamente 1 centesimo per ogni messaggio inviato/ricevuto se si usa la rete e gratis se si ha sim Tre o una tariffa dati flat o si usa Wi-Fi. Non solo con Skebby si potrà associare più numeri di telefonino al proprio account e personalizzare così il numero di mittente ad ogni sms se lo si desidera.

Davvero una grande soddisfazione per la giovane azienda che prima in Italia ha lanciato il programma per l’invio di sms gratis via Internet dal cellulare. Definito dai mass media “lo Skype degli SMS“, con la nuova versione Skebby si avvicina sempre più a questa definizione.

Skebby è oggi uno dei programmi più utilizzati in assoluto in Italia per inviare sms risparmiando sui costi imposti dagli operatori. Il funzionamento fino ad oggi si è basato sul servizio freeSMS siti, disponibile anche sulla nuova versione, che sfrutta la connessione dati del cellulare per collegarsi alla rete ed inviare sms tramite i servizi gratuiti presenti sui siti degli operatori mobili/ Internet.

Tramite il nuovo programma Skebby offrirà la possibilità di fare tutto ciò che è necessario per usare Skebby (es. scaricare, installare, configurare il programma, iscriversi e acquistare credito) direttamente dal telefonino senza dover più passare dal sito web.

Con questa nuova versione Skebby punta a facilitare ed incentivare la diffusione del programma attraverso il passaparola tra i suoi giovani utenti, infatti se uno ha Skebby e lo propone ai suoi amici potrà scambiare subito con loro sms gratis illimitati. Con l’opzione “Invita un amico” si potrà passare Skebby agli amici direttamente dal cellulare via sms/bluetooth, inoltre con l’opzione “Trasferisci credito” Skebby consente il trasferimento del credito tra i propri utenti. In altre parole uno acquista una ricarica Friends&Family con un ulteriore 20% di sconto e poi la trasferisce agli amici/parenti massimizzando il risparmio di tutti o guadagnandoci.

Dopo un anno di rodaggio Skebby alza il tiro e punta a diventare l’applicazione di default sia per l’invio che per la ricezione degli SMS, anche di quelli inviati dalla SIM. Con il nuovo servizio freeSMS sim sarà possibile, infatti, inviare gli sms gratis eventualmente disponibili sulla sim senza più sbagliare. Con l’opzione “Analizza rubrica” l’utente potrà conoscere l’operatore di tutti i contatti in rubrica prima dell’invio e, se lo desidera, anche farsi una copia dei contatti del telefonino online come back up. Anche chi non inviasse molti SMS può sfruttare questo servizio innovativo perchiamata.

"Con la versione 3.12 di Skebby ed il sito completamente rinnovato portiamo sul mercato– dice Davide Marrone il suo giovanissimo ideatore – un programma per cellulari altamente innovativo ma alla portata di tutti. Ora vogliamo portare Skebby fuori dal web, sulla strada, nelle scuole. Solo in Italia ci sono milioni di ragazzi che hanno un telefonino con cui ormai fanno tutto, ma che non frequentano molto il web (magari a casa non hanno ancora la banda larga). Ecco, la scommessa è far sì che anche un ragazzo che non è mai andato su Internet possa usare Skebby”.

Mobile Solution Srl, proprietaria del marchio Skebby™ (www.skebby.it), è un giovane azienda che opera nell’innovativo settore dei servizi Internet da mobile. Prima in Italia ha lanciato il programma per l’invio di SMS gratis via Internet dal telefonino. Mobile Solution può contare su 350.000 utenti unici al mese, oltre 65.000 utenti registrati e circa 23.000 che usano il programma dal cellulare e che hanno inviato ad oggi oltre 12.000.000 di sms gratis con Skebby beneficiando di un risparmio di circa €1.200.000. La società invece si sostiene attraverso la rivendita di sms economici qualora quelli gratuiti non fossero disponibili/sufficienti. Recentemente Mobile Solution ha rafforzato la sua struttura con l’ingresso di Luigi Orsi Carbone, già fondatore di ePlanet (oggi Retelit) e Stefano Quintarelli, già fondatore di I.NET risp ettivamente Presidente e consigliere di amministrazione che affiancano Davide Marrone (26 anni), fondatore di Skebby e Vice Presidente. La società ha i propri uffici a Milano presso l’Acceleratore di Impresa del Politecnico.

Diffusione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

IL GOVERNO INTENDE REGOLAMENTARE IL DIRITTO DI SCIOPERO PER LEGGE.

REGOLAMENTARE PER LEGGE IL DIRITTO DI SCIOPERO.

www.notiziesindacali.com


Il Governo si appresterebbe a presentare al Consiglio dei Ministri di Venerdì 27 Febbraio 2009 un disegno di legge sulla riforma del Diritto di Sciopero. I lavoratori sono interessati a trovare il giusto equilibrio tra il diritto degli stessi allo Sciopero e quello dei cittadini alla mobilità. E' necessario , a nostro parere, aprire un tavolo con le Parti Sociali e non imporre per legge nuove regole per gli Scioperi. Ricordiamoci che in proposito esiste già una legislazione che deve essere migliorata per affrontare le situazioni di particolare conflittualità e disagio. In questo momento sarebbe opportuno assumere una priorità: quella di definire i criteri della rappresentatività sindacale attraverso il censimento del numero degli iscritti e quello dei voti conseguiti nelle elezioni delle RSU, assieme alla fissazione di una soglia minima del 5 per cento. Il Governo dovrebbe, su temi così delicati e su diritti sanciti dalla Costituzione, adottare il metodo della concertazione convocando a un tavolo le Organizzazioni Sindacali, e non quello dell'imposizione legislativa lesiva della autonomia delle parti sociali.

Sorprende la posizione della CISL che ha tenuto sempre una posizione di autonomia delle parti sociali su queste ed altre "Questioni".


Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

Energia: Scajola, via all'elettrodotto sottomarino Sicilia-Calabria

Energia: Scajola, ok all'elettrodotto sottomarino Sicilia-Calabria

E' stato approvato, in data 25 febbraio 2009, dal Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'Ambiente e a seguito dell'intesa favorevole della Regione Sicilia e della Regione Calabria, l'elettrodotto sottomarino Villafranca - Scilla, primo tassello per la realizzazione dell'interconnessione tra Sicilia e Calabria che metterà in sicurezza il sistema elettrico siciliano. L'elettrodotto, di 43 chilometri, attraverserà lo Stretto di Messina e sarà il più lungo cavo sottomarino al mondo a corrente alternata.

I lavori di realizzazione, da parte di Terna, inizieranno il prossimo giugno. "L'avvio di questa importantissima opera ­ ha commentato il Ministro Scajola ­ consentirà l'eliminazione della congestione della rete elettrica tra Sicilia e Calabria. Ciò eviterà il rischio di isolamento elettrico della Sicilia e aumenterà l'efficienza della rete con una riduzione delle perdite di circa 50 milioni di kilowattora l' anno".

La connessione sottomarina costituisce il primo tratto del futuro elettrodotto Sorgente (Messina) ­ Rizziconi (Reggio Calabria) attualmente in fase di valutazione d'impatto ambientale (VIA), che prevede un investimento complessivo di 390 milioni.

L'opera, della lunghezza totale di 103 chilometri, rientra per la sua strategicità fra le infrastrutture energetiche che beneficeranno dei finanziamenti stanziati della Commissione europea per i progetti in campo energetico per 100 milioni.

mercoledì 25 febbraio 2009

COMUNICAZIONE SU MISURA_E FUTURE COMMUNICATION


Comunicazione su misura? Ora si può, con eFuture Communications

eFuture Communications è il nuovo software che consente di raggiungere contatti desiderati utilizzando mail, fax, sms e mms in modo completamente personalizzato ed automatico

La comunicazione costituisce uno dei fattori che maggiormente determinano il successo di aziende ed agenzie. Perché questa risulti efficace non devono mancare requisiti quali completezza, rapidità, incisività.

Spesso la necessità di inviare una medesima mail o uno stesso sms ad ingenti gruppi di destinatari, comporta che uno dei requisiti citati venga meno: la risposta a questo problema si chiama eFuture Communications.

Il software eFuture Communications consente infatti di inviare mail, sms, mms e fax secondo modalità assolutamente innovative. Eccone alcune:

- personalizzazione dell'oggetto e del contenuto del messaggio con il nome del destinatario: le email vengono inviate a tutto o parte del database contatti, ciascuna personalizzata in modo automatico con il nome del contatto

- pianificazione data ed ora di invio

- possibilità di inviare comunicazioni a specifici gruppi di utenti profilati in base a una selezione sulla propria rubrica contatti

- invio automatico di comunicazioni in base ad un campo pre-determinato, come una data di nascita o la scadenza di un contratto

- possibilità di monitorare il tasso di apertura e di "click" sui link inseriti nelle mail

- monitoraggio del singolo utente: è' possibile sapere se un determinato utente ha aperto la mail che gli è stata inviata da eFuture Communications e se dopo averla aperta ha cliccato sui link in essa inseriti

- monitoraggio delle statistiche d'invio, visualizzabile da qualsiasi pc che sia collegato ad internet

eFuture Communications è la soluzione ideale per tutte le tipologie di imprese: dalle aziende, alle agenzie di comunicazioni, fino a locali e ristoranti che desiderino comunicare ai propri interlocutori con tempismo e personalità.

Per maggiori informazioni consultare: www.efuture.it

Ettore Dell'Orto

Press Agent


Espresso Communication Solutions Snc

Via Melette di Gallio, 4
20052 – Monza – Milano

(Phone: +39 039 2720 311 / +39 328 3788017

Fax: +39 039 736140
E-mail : ettore.dellorto@espressocs.com


Inchiostro nel muesli al cioccolato


25.2.2009
MUESLI ALL'INCHIOSTRO:
PRODOTTI RITIRATI IN BELGIO E SPAGNA
ALTROCONSUMO CHIEDE INFORMAZIONI
PER I CONSUMATORI IN ITALIA
Confezioni di muesli al cioccolato sono state ritirate dal mercato in Belgio e Spagna perché trovate positive alla presenza di un composto utilizzato nell'inchiostro di stampa dell'imballaggio.
La sostanza, il 4-metilbenzofenone, secondo la normativa sugli imballaggi, i Regolamenti CE 1935/2004 e 2023/2006, non può trovarsi negli alimenti.
In altri Paesi europei, come la Germania, il problema è stato segnalato dalle autorità fin dal 3 febbraio scorso, nell'ambito del sistema di allerta rapido europeo (RASFF).
L'Agenzia Federale per la Sicurezza della Catena Alimentare in Belgio ha diffuso ieri una nota ufficiale, annunciando che su 32 campioni analizzati, 8 risultavano positivi al controllo. Oggi un comunicato a firma del Comitato scientifico dell'Agenzia ha affermato che la presenza del composto nei cereali può rappresentare un rischio per la salute dei bambini.
Il 4-metilbenzofenone è, come l'ITX, un fotoiniziatore utilizzato nel tipo di stampa denominata off-set UV: la funzione di questa sostanza è consentire la fissazione dell'inchiostro.
Altroconsumo chiede alle autorità e al ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali di fornire informazioni tempestive ai consumatori, per riscontrare se il problema esista anche sui prodotti commercializzati nel mercato in Italia.
Le autorità europee si sono già mosse: la Commissione europea ha richiesto all'EFSA di esprimersi sul rischio di questa contaminazione. Il pronunciamento dell'Agenzia è atteso per l'inizio della prossima settimana.
Come per la vicenda ITX, esplosa nel novembre 2005, Altroconsumo chiede una legislazione europea ad hoc che regolamenti l'utilizzo degli inchiostri di stampa degli imballaggi ad uso alimentare.
Per informazioni: ufficio stampa Altroconsumo - Liliana Cantone - tel. 02.66890205-279-334 335.7372294 press@altroconsumo.it

Global Bioethics: Scienza, Religioni e Diritti Umani in dialogo




Carissimi,

un sentito saluto a tutti voi. Vi scrivo per informarvi che il prossimo 30 luglio 2009 inizierà l'VIII Corso Estivo Internazionale di Aggiornamento in Bioetica e durerà fino al 10 luglio 2009. Il tema di quest'anno sarà "Global Bioethics: Scienza, Religioni e Diritti Umani in Dialogo". Anche quest'anno il corso sarà suddiviso in due moduli.

L'aggiornamento indirizzato a giuristi, medici, infermieri, filosofi e comunicatori sociali, sacerdoti, religiose e a figure professionali interessate alle problematiche di una Bioetica Globale. Lo scopo sarà di dar visione alla dimensione etica della pratica medica e la ricerca scientifica in un ambiente multiculturale. Di evidenziare il contributo delle religioni nella riflessione bioetica odierna e la necessità di un dialogo costruttivo tra mondo laico e religioso in cui la moderna categoria giuridica dei diritti dell'uomo offra un punto di riferimento globalmente condiviso.

Gli argomenti saranno trattati da docenti della Facoltà di Bioetica ed esperti esterni, provenienti da diversi paesi. Oltre alle lezioni vi saranno diverse attività di riflessione e discussione comune, favorendo così la partecipazione attiva di tutti i corsisti.

Come ogni anno la frequenza è obbligatoria in un 80% per avere diritto al certificato di frequenza (su richiesta). Oltre alle conferenze si terrà un'attività di riflessione e di discussione in comune, favorendo la partecipazione attiva di tutti i corsisti.

Le iscrizioni saranno accettate dal 1 aprile al 25 giugno 2009. Prossimamente provvederò ad inviarvi il programma dettagliato degli argomenti trattati e dei docenti che vi parteciperanno.

Spero d'incontrarvi presto presso il nostro Ateneo e questa potrebbe essere un'occasione ideale.

Rimanendo a disposizione per ulteriori informazioni, vi invio il mio più sincero saluto.

Cordialmente,

Emmanuele Di Leo

Responsabile Promozione e Comunicazione

Facoltà di Bioetica – Ateneo Pontificio Regina Apostolorum

Tel: +39 06 66 53 7931

Cell: +39 338 96 56 333

Email: edileo@upra.org

Web: www.upra.org – www.facoltadibioetica.org


Icona lancia Wamaja: il Social Network per il telefonino

Icona lancia Wamaja: il Social Network per il telefonino

www.wamaja.com - Il nuovo social network per la telefonia mobile che permette di creare un blog, condividere foto, incontrare persone, chattare, include un messenger e’ anche ottimizzato per iPhone Milano, 25 febbraio 2009 - Icona Spa, società italiana indipendente e leader nella realizzazione di soluzioni di Instant Messaging & Chat per il mondo consumer (C6 Messenger, Wind Libero Chat), annuncia il lancio di Wamaja, un nuovo social network per la telefonia mobile che integra blog, photo sharing, chat e instant messaging.

Pensato come un luogo per incontrare nuovi amici, l’utilizzo di Wamaja è semplice e gratuito: basta collegarsi al sito http://wamaja.mobi registrarsi e compilare il proprio profilo.

Effettuato l’accesso, le opzioni di interazione offerte sono molteplici: creare un blog personale, un album fotografico (pubblico o privato), trovare nuovi amici, relazionarsi con i conoscenti o gli sconosciuti sia attraverso chat di gruppo che limitandosi all’invio di messaggi privati che possono contenere anche foto. Ogni utente registrato inoltre puo’ chattare direttamente con contatti di Gmail, C6 Messenger, Tiscali Comunicator e molti altri i sistemi Jabber compatibili in quanto Wamaja aderisce agli standard XMPP per la Federazione con altri sistemi IM.

Fruibile sempre e dovunque, Wamaja è adatto a qualsiasi telefono cellulare che abbia la possibilità di navigare in internet (Wap). Essendo anche ottimizza