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mercoledì 17 giugno 2026

Greenwashing e sostenibilità verificabile: B Lab presenta i nuovi standard globali

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Contro il greenwashing, B Lab alza l’asticella della sostenibilità: arrivano i nuovi standard globali e l’Italia è tra i primi Paesi a testarli

 

Nel ventesimo anniversario del movimento B Corp, Xenia e NATIVA sono tra le prime nove aziende al mondo a ottenere la certificazione secondo i nuovi standard B Lab, sviluppati in quattro anni di consultazione internazionale per rafforzare trasparenza, responsabilità e verifica indipendente dell’impatto.

 

17 giugno 2026In un momento in cui la sostenibilità aziendale è sempre più sotto esame e il rischio di greenwashing spinge molte organizzazioni a ridurre o rendere più prudenti le proprie comunicazioni ambientali, B Lab sceglie una strada diversa: rendere gli standard più rigorosi, misurabili e verificabili.

Nel ventesimo anniversario del movimento B Corp, l'organizzazione non profit che promuove modelli di business orientati al beneficio comune, presenta la revisione più profonda mai realizzata della certificazione B Corp. I nuovi standard globali, sviluppati attraverso quattro anni di confronto con imprese, società civile, mondo accademico e decisori pubblici, introducono requisiti minimi di performance verificati indipendentemente in sette aree di impatto, dai diritti umani all'azione climatica, con obiettivi obbligatori di miglioramento nel tempo.

«Una grande leadership non si definisce in base a ciò che un'azienda dice, ma da ciò di cui è disposta ad assumersi la responsabilità», afferma Clay Brown, Chief Standards Officer di B Lab. «La sfida che ci attende è più grande di qualsiasi singola azienda. La prova decisiva di questo decennio è se le imprese riusciranno ad andare oltre l'azione individuale e ad alzare collettivamente l'asticella sulle questioni che contano di più per le persone e il pianeta.»

«Siamo lieti di celebrare le B Corp Xenia e NATIVA, prime in Italia a certificarsi secondo i nuovi standard B Lab e ad aprire la strada a una misurazione sempre più rigorosa dell’impatto», afferma Veronica Fervier, Country Manager di B Lab Italia. «Il vero passo avanti non è solo misurare il proprio impatto, ma riconoscere che ogni scelta aziendale è intrecciata con il futuro delle persone e del pianeta. Le B Corp che scelgono di mettersi in gioco con i nuovi standard dimostrano che la leadership oggi significa assumersi responsabilità condivise e contribuire, insieme, a riscrivere le regole dell’economia in chiave più equa, inclusiva, rigenerativa e soprattutto interdipendente.»

A testimoniare la portata di questo cambiamento, un primo gruppo di aziende in Europa e Nord America ha ottenuto la certificazione B Corp secondo gli Standard globali recentemente rivisti da B Lab — la revisione più significativa della certificazione nella sua storia. Tra queste figurano due realtà italiane: Xenia, gruppo alberghiero quotato su Euronext Growth Milano e già Società Benefit, e NATIVA, società di consulenza specializzata in sostenibilità, rigenerazione e creazione di valore.

Secondo B Lab, la sfida non è più limitata alle singole azioni aziendali, ma riguarda la capacità delle imprese di assumersi responsabilità condivise rispetto alle grandi questioni ambientali e sociali del nostro tempo. I nuovi standard nascono proprio con questo obiettivo: spostare il dibattito dalla comunicazione delle intenzioni alla dimostrazione dei risultati.

L'importanza dei nuovi standard emerge anche dal loro allineamento con la direttiva europea Empowering Consumers for the Green Transition, nata per contrastare dichiarazioni ambientali poco fondate e pratiche potenzialmente ingannevoli verso i consumatori. In questo contesto, la certificazione B Corp punta a offrire un modello basato su trasparenza, evidenze e verifica indipendente.

«I nuovi standard B Corp definiscono un punto di riferimento sempre più sofisticato per le organizzazioni impegnate a operare con trasparenza, responsabilità e risultati verificabili», afferma Ercolino Ranieri, Amministratore Delegato di Xenia. «Xenia ha scelto di adottarli sin dal momento in cui sono stati introdotti, in linea con il suo ruolo di Benefit Corporation quotata in borsa, per la quale la misurazione dell'impatto è parte integrante sia delle operazioni aziendali che del processo decisionale. Far parte della prima coorte di aziende certificate conferma questa direzione e il nostro impegno a creare valore per tutti gli stakeholder, in modo misurabile, trasparente e soggetto a verifica indipendente.»

«Fin dal 2013 abbiamo creduto nell’importanza e nel valore del movimento globale delle B Corp. Ora che gli standard sono diventati ancora più completi, continueremo a diffonderli e ad aiutare le imprese ad adottarli, come strumento di crescita e miglioramento continuo.» - hanno dichiarato Eric Ezechieli & Paolo Di Cesare - Co-founder di NATIVA.

L'Italia tra i Paesi più dinamici del movimento B Corp

L'ingresso di due aziende italiane nella prima coorte certificata rafforza il ruolo dell'Italia all'interno del movimento B Corp. Nel 2025 il numero di B Corp italiane è cresciuto del 23%, raggiungendo 374 aziende; oggi sono 389, impiegano oltre 41.000 persone e generano un fatturato superiore a 23,5 miliardi di euro.

Secondo B Lab Italia, questo risultato segnala come la sostenibilità verificabile stia diventando sempre più un elemento competitivo e non più una semplice iniziativa volontaria.

Le nove aziende pioniere

Sei paesi, oltre 20 mercati operativi, clienti in più di 50 paesi nel mondo: questo il perimetro della prima coorte certificata secondo i nuovi Standard.

         Xenia (Italia) — gruppo alberghiero fondato nel 1992, Società Benefit quotata su Euronext Growth Milano, gestisce la catena Phi Hotels in tutta Italia.

       NATIVA (Italia) - società di consulenza che opera in Italia dal 2010; supporta le aziende ad adottare modelli che mettono al centro sostenibilità e creazione di valore; lavora per creare ecosistemi per un impatto positivo; opera in Italia e in Brasile.

         Bolsius (Paesi Bassi) — produttore di profumi per la casa a conduzione familiare dal 1870, leader di mercato in Europa, venduto in oltre 50 paesi, in transizione verso cere vegetali e imballaggi riciclati.

         Ricola (Svizzera) — pastiglie alle erbe a conduzione familiare dal 1930, erbe da una rete di agricoltori svizzeri, venduta in più di 40 paesi.

         Lumene (Finlandia) — gruppo di bellezza nordico dal 1970, ingredienti artici riciclati da scarti dell'industria forestale e alimentare.

       Merkur Andelskasse (Denmark): Banca cooperativa socialmente responsabile, fondata nel 1982; di proprietà dei soci; finanzia progetti a beneficio della società e dell'ambiente.

         Rituals (Paesi Bassi) — cosmetici per la casa e per il corpo dal 2000, ricariche per tutte le collezioni, presente in più di 30 paesi.

         Wanderlust Life (Regno Unito) — studio di gioielleria di proprietà di donne dal 2013, pezzi fatti a mano sulla costa del Devon con oro e argento riciclati.

         Enharmonic Encounters (Stati Uniti) — servizi di traduzione e interpretariato di proprietà di persone di colore dal 2022, membro di 1% for the Planet.


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Vent'anni di B Corp: dalla visione alla trasformazione del mercato

Nato nel 2006 con 81 aziende pioniere, il movimento B Corp conta oggi oltre 10.800 aziende certificate in 102 Paesi e 163 settori, per più di un milione di lavoratori coinvolti. In vent'anni, il principio secondo cui un'impresa debba creare valore per tutti gli stakeholder e non soltanto per gli azionisti è passato da idea innovativa a riferimento normativo in decine di giurisdizioni nel mondo.

I numeri dell'Impact Report del 20° anniversario parlano chiaro: se tutte le aziende adottassero pratiche ambientali e climatiche allo stesso ritmo delle B Corp, l'aumento della temperatura globale potrebbe essere ridotto di 0,5 °C entro il 2100 — un contributo significativo all'Accordo di Parigi. E durante la pandemia di COVID-19, oltre il 95% delle B Corp ha continuato a operare, contro l'88% delle aziende comparabili: la prova che la governance degli stakeholder non è solo una scelta etica, ma anche una leva di resilienza e competitività.

In un'epoca in cui il mercato richiede prove concrete delle performance ambientali e sociali, i nuovi standard B Lab rappresentano un tentativo di rispondere alla crescente domanda di accountability e di contrastare il rischio di greenwashing attraverso criteri sempre più rigorosi, pubblici e verificabili.


Informazioni su B Lab: B Lab™ è l'organizzazione no profit alla base del movimento B Corp. Crea standard, politiche, strumenti e programmi per reinventare il capitalismo e costruire un nuovo sistema economico a beneficio delle persone e del pianeta. Ad oggi, la comunità B Corp conta oltre 10.800 aziende certificate in 102 paesi e 163 settori, che impiegano complessivamente più di un milione di persone. 

Informazioni su B Lab Italia: Parte del network non profit globale B Lab, B Lab Italia ha come obiettivo la ridefinizione del concetto di successo nel business attraverso la creazione di una comunità di aziende impegnate, la sensibilizzazione e la crescita della consapevolezza sul movimento B Corp e l'influenza sul cambiamento dell'economia italiana. 

Informazioni sulla certificazione B Corp: Le aziende certificate B Corp hanno dimostrato di soddisfare gli standard di B Lab in materia di performance sociale e ambientale, trasparenza e responsabilità. Gli standard costituiscono il fondamento dei requisiti per la certificazione e degli strumenti di gestione dell'impatto di B Lab.

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