Il regista Luca Miniero, autore dei grandi successi cinematografici Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord, è tornato nel Cilento per girare il nuovo capitolo della celebre saga, “Bentornati al Sud”. Un ritorno che riporta alla memoria non solo i luoghi che hanno reso celebre il film, ma anche le tradizioni gastronomiche che conquistarono il regista sin dal primo ciak.
Tra queste, un posto speciale è occupato dagli spaghetti con le alici, uno dei piatti simbolo della Dieta Mediterranea e della cucina marinara cilentana. Miniero conobbe questa specialità esattamente sedici anni fa, durante la lavorazione del primo Benvenuti al Sud, quando Castellabate divenne il cuore pulsante di una commedia destinata a entrare nella storia del cinema italiano.
Fu nella suggestiva cornice della piazzetta di San Marco di Castellabate, al celebre Ristorante K’, che il regista assaporò per la prima volta questo piatto semplice ma straordinario. Una ricetta che racchiude l’essenza del territorio: spaghetti, alici fresche, pomodorini, prezzemolo e il profumo intenso del mare cilentano.
Da allora, gli spaghetti con le alici sono rimasti uno dei suoi piatti preferiti, un’autentica espressione della cultura gastronomica locale capace di raccontare, attraverso pochi ingredienti, la storia e l’identità di una terra unica.
Oggi, mentre le telecamere tornano a raccontare le atmosfere di Castellabate con Bentornati al Sud, anche questo piatto iconico continua a essere protagonista, simbolo di un legame profondo tra cinema, territorio e tradizione. Una passione che Luca Miniero non ha mai nascosto e che, a distanza di sedici anni, lo riporta idealmente davanti a un piatto di spaghetti con le alici, nel luogo dove tutto ebbe inizio.




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