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martedì 24 novembre 2015

A IBM il Premio Wolfler 2015 assegnato dall’AUSED


Il Premio Wolfler 2015 è stato conferito ai migliori fornitori ICT dell’anno: prima assoluta IBM.

Nel corso del CIO DAY 2015, evento AUSED organizzato lo scorso 19 novembre presso la LIUC Università Carlo Cattaneo di Castellanza (VA), è avvenuta la premiazione della prima edizione del Premio Wolfler. Si tratta di un riconoscimento assegnato ai migliori Fornitori ICT scelti dai Soci Aused Utenti. Il premio porta il nome del fondatore dell’associazione AUSED, Franco Wolfler, che nel 1976 diede vita a questa organizzazione che riunisce i CIO delle principali aziende italiane da circa 40 anni.

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Vincitrice assoluta della prima edizione del Premio Wolfler e stata IBM. A ritirare il premio per la multinazionale, consegnato da Andrea Provini, Presidente AUSED e Global CIO di Bracco Imaging Spa, è stato Fabio Businaro.

“Sono state diverse – ha illustrato Provini – le motivazioni raccolte dai soci AUSED che hanno spinto a questo risultato, come la competenza a 360° di IBM, la professionalità evoluta fin dal manifestarsi delle prime esigenze del cliente, senza lesinare sulle risorse ingaggiate, la completezza dell’offerta e la capacità di mantenere aggiornata la proposta tecnologica alle continue evoluzioni del mercato IT. IBM ha dimostrato di avere personale attento alle esigenze, capace di offrire proposte alternative, saper gestire la complessità con grande capacità di attivazione in fase progettuale rispetto alle necessità del cliente. I clienti non sono mai lasciati da soli, indipendentemente dai perimetri contrattuali, offrendo una continuità e una vasta gamma di servizi”.

Parallelamente, AUSED ha anche assegnato premi specifici nelle categorie Servizi Prevendita, Esecuzione Servizi e Servizi Postvendita alle seguenti società:

Il Premio Servizi Prevendita è stato conferito a TECHEDGE, risultata dai commenti dei soci AUSED molto professionale e preparata, in grado di ben comprendere le esigenze del cliente, rimanendo tempestiva e flessibile.

Il Premio Esecuzione Servizi è stato consegnato ad ACCENTURE per il suo forte orientamento al raggiungimento del risultato senza trascurare la qualità dei deliverables, soprattutto per quanto riguarda i progetti internazionali complessi.

Il Premio Servizi Postvendita è stato attribuito ad ATLANTIC in quanto sempre molto presente e reattiva anche in situazioni di incertezza e complessità funzionale dei progetti. Il Fornitore è risultato anche molto affidabile, con grande competenza su Oracle, capacità di approfondimento del business e conoscenza dei processi e degli strumenti di pianificazione, analisi e gestione strategica aziendale.

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Sono state infine consegnate anche due targhe di “Menzione speciale Aused” a Microsoft Italia per il DUGIT, e a SAP Italia per il GUPS, entrambi Gruppi di Lavoro tematici all’interno dell’associazione.

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PROFILO DI FRANCO WOLFLER

L’Istituzione della prima edizione del premio Aused intitolato alla memoria dell’indimenticato Ing. Franco Wolfler, premio ai Fornitori ICT più meritevoli riconosciuti dai Soci Aused Aziende Utenti, ci offre l’occasione per offrire un breve profilo del nostro Fondatore e della storia dell’idea “Aused”.
Wolfler (1933-2010) percorre il decennio degli anni sessanta, in quella che inizialmente Divisione Elettronica Olivetti si trasforma in Olivetti-General Electric, poi General Electric e successivamente HISI: Honeywell Information System Italia. Nel 1970 viene assunto nel calzaturificio Malerba come Dirigente responsabile dell’Organizzazione e del Sistema Informativo, azienda presso cui lavorava negli anni in cui nacque l’embrione dell’Idea “Aused”, si decise la sua realizzazione ed iniziò il primo passo.

Possiamo dire che Wolfler fu il precursore di un rapporto con i Fornitori franco, sia di critica che di consenso, che ruppe negli anni settanta lo strapotere economico e culturale della fornitura ICT del tempo. Ricevuto il consenso della Proprietà, in particolare del Dr. Giorgio Malerba e del Rag. Santini, ad avere libertà di movimento in sintonia con il ruolo aziendale, e dopo gli approcci iniziali con colleghi della zona di altre realtà (Poretti, Helvetia, Mazzucchelli, Lanificio Somma, Saem…), si arrivò all’Assemblea costituente presso l’associazione degli industriali di Varese. Parteciparono 30 aziende e alla fine, con il totale consenso di 16 di esse, si decise per la fondazione.

Con Wolfler e con Giancarlo Curti di SAEM, Mariano Carrara di ISOLA, Antonio Fonovich di EMI, Luciano Marconi di WINE FOOD, Silvano Beretta e Giuseppe Solbiati, dal Notaio Dr.ssa Carla Stipia il giorno 15 marzo1976 fu ufficialmente costituita l’Associazione AUSED che allora era l’acronimo di Associazione Utenti Sistemi Elaborazione Dati. Franco Wolfler ne divenne Presidente con i Consiglieri Antonio Fonovich EMI, Mariano Carrara ISOLA, Natale Colombo e Giuseppe Solbiati, Antonio Fonovich Segretario. La prima Sede fu a Caronno Pertusella a metà strada tra Milano e Varese.

Wolfler fu Presidente Aused fino al 1986. Entusiasta interprete del valore degli scambi di esperienze tra Aziende associate e della divulgazione della cultura aziendale e ICT in un corretto e proficuo rapporto con tutti gli attori, in particolare i Fornitori.

venerdì 21 novembre 2008

NOKIA: EMAIL IBM LOTUS SU 80 MILIONI DI CELLULARI

Nokia mette l'e-mail IBM Lotus su 80 milioni di cellulari.
Lotus Notes Support, progettato per la gamma di dispositivi Nokia S60, amplia le opportunità di mercato


Espoo, Finlandia e Armonk, NY, USA – Nokia e IBM hanno annunciato l'integrazione del Lotus Notes Support IBM su alcuni dispositivi mobili della serie Nokia S60, che consentirà a milioni di utenti di Lotus Notes di accedere alla posta elettronica tramite il proprio dispositivo Nokia. Si tratta inoltre di un'importante opportunità di mercato per IBM Lotus Notes – che già conta 140 milioni di utenti con licenza – dal momento che tanti clienti Nokia potranno ora acquistare Lotus Notes e avere così accesso alla propria rete di contatti anche quando si trovano fuori dall'ufficio.

Con questo annuncio, oltre 80 milioni di persone, ovvero il numero di Nokia S60 3rd Edition distribuiti a livello mondiale* - potranno avere accesso agli account aziendali di posta elettronica utilizzando il software Lotus Domino Server, conosciuto col nome di Lotus Notes Traveler. Questo software consente di accedere in tempo reale a e-mail, agenda, rubrica, diario e elenco degli impegni, e sarà disponibile per i dispositivi Nokia a dicembre 2008.

Secondo l'Institute for Business Value di IBM, quest'anno, per la prima volta, nel mondo i possessori di telefono cellulare supereranno in numero gli utenti di linea telefonica fissa. IBM prevede che entro il 2011 ci saranno un miliardo di utenti che utilizzano il Web in mobilità oltre a un cambiamento significativo del modo in cui la maggior parte delle persone interagirà con la Rete nel prossimo decennio. In effetti, i dispositivi mobili sono già più numerosi degli apparecchi televisivi, delle carte di credito e dei PC.

"Questa è un'altra forte affermazione della nostra vision per la mobilità del lavoro, che mira a stabilire collaborazioni con i grandi produttori mondiali. Questa collaborazione farà in modo che quasi il 90% delle e-mail di lavoro possano essere mobilizzate tramite i dispositivi Nokia, senza necessità di acquistare ulteriori server, middleware o licenze. IBM, grazie alla sua presenza, posizione e tecnologia nel settore e-mail aziendale, rappresenta il partner perfetto per la nostra azienda" ha affermato Soren Petersen, Senior Vice President, Nokia. "Le persone hanno bisogno di avere accesso alla propria casella di posta elettronica, alle informazioni e alla rete quando si trovano fuori dall'uffico e devono poterlo fare in modo semplice e in base alle loro esigenze. Lotus Notes Traveler per i dispositivi Nokia è un esempio ideale di come ciò sia possibile."

"Siamo molto lieti del rapporto che si è instaurato e che si sta sviluppando con IBM e dei progressi che ne derivano nella realizzazione del Web Mobile" dichiara Kevin Cavanaugh, Vice President di IBM Lotus Software. "Stiamo letteralmente liberando milioni di utenti della piattaforma Symbian Nokia dall'obbligo di affidarsi a un computer desktop o a un portatile per le loro comunicazioni di lavoro. La scelta di collaborare con un leader di mercato come Nokia è stata naturale per il progetto di IBM che mira a consentire comunicazioni di lavoro in maniera completamente indipendente dall'ora, dalla distanza o dal posto in cui ci si trova, senza aumento di costi per i clienti attuali delle due società e per fornire nuove opportunità ai clienti potenziali."

Questa collaborazione è un importante passo in avanti per IBM nell'espansione del supporto mobile per il portafoglio software Lotus. La capacità di collegarsi in tutta sicurezza alla casella di posta aziendale è un esempio di Tomorrow at Work, un'iniziativa IBM che studia un ambiente di lavoro in evoluzione e anticipa le tendenze della tecnologia, del mondo del lavoro, della società e della cultura. Altre tecnologie IBM Lotus che possono essere mobilizzate per lavorare in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo includono Lotus Sametime, per la messaggistica istantanea e la comunicazione unificata, Lotus Connections, per il social network aziendale, e Lotus Quickr, per la condivisione di contenuti.


*Il numero di dispositivi Nokia S60 distribuiti fino a fine luglio 2008



Dispositivi Nokia compatibili con IBM Lotus Notes Traveler:

Nokia E71, Nokia E66, Nokia E90 Communicator, Nokia E70, Nokia E65, Nokia E63, Nokia E62, Nokia E61i, Nokia E61, Nokia E60, Nokia E51, Nokia E50, Nokia N96, Nokia N85, Nokia N79, Nokia N95 8GB, Nokia N95, Nokia N82, Nokia N81 8GB, Nokia N81, Nokia N78, Nokia N77, Nokia N76, Nokia N75, Nokia N73, Nokia N93, Nokia N93i, Nokia N80, Nokia N91, Nokia N92, Nokia N71, Nokia 3250, Nokia 5500, Nokia 6290, Nokia 6110 Navigator, Nokia 6120 Classic, Nokia 6121 Classic, Nokia 6122 Classic, Nokia 6124, Nokia 6650 Fold, Nokia 5320 XpressMusic, Nokia 5700, Nokia 6210 Navigator, Nokia 6220 Classic

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Valeria Carusi
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venerdì 25 aprile 2008

Ubuntu sfida Microsoft Vista

Ubuntu 8.04, la sfida a Microsoft Vista

Titolo provocatorio, perché no? Nonostante il predominio Microsoft resti tuttora indiscusso, la nuova versione di Ubuntu 8.04, Hardy Heron (airone ardito), ha tutta l'aria di voler risolvere il famoso bug #1...

25/04/2008 - Roma - Titolo provocatorio, perché no? Nonostante il predominio Microsoft resti tuttora indiscusso, la nuova versione di Ubuntu 8.04, Hardy Heron (airone ardito), ha tutta l'aria di voler risolvere il famoso bug #1 segnalato da Mark Shuttleworth: Microsoft ha la maggioranza del mercato dei Desktop. La nuova release di questa popolarissima distribuzione Linux, infatti, segna un concreto passo in avanti verso le esigenze dell'utente medio, strizzando l'occhio agli effetti grafici (KDE 4.0, Compiz), all'usabilità, alla gestione delle periferiche, alla virtualizzazione e, non ultima, all'integrazione in reti Windows.

Nata nell'ottobre 2004 come "derivata" di Linux Debian, Ubuntu è un progetto di Mark Shuttleworth, giovane miliardario sudafricano abituato a raccogliere le sfide impossibili; non a caso, è stato il secondo turista spaziale pagante, e il primo africano nello spazio. Il nome stesso, "Ubuntu", che significa "Umanità verso gli altri" in lingua Zulu, riassume efficacemente le linee guida di questa distribuzione: free & open source software, rilasci ogni sei mesi, stabilità, gratuità, grande attenzione all'utente.

La nuova Ubuntu 8.04 introduce molte novità di rilievo: l'interfaccia grafica si fregia di uno splendido Gnome 2.22, affiancato ad X.org 7.3, il nuovo kernel raggiunge la versione 2.6.24, Firefox la versione 3.0; le restanti migliorie riguardano la gestione dell'audio (PulseAudio) e della masterizzazione (Brasero), la convivenza in reti Windows (Likewise Open), nuovi client bittorrent (Transmission) e VNC (Vinagre).

Trattandosi di una Long Term Support (LTS), ovvero di una versione destinata a ricevere supporto per tre anni (Desktop) o cinque (Server), è stata data grande importanza alla sicurezza, ad esempio abilitando molte applicazioni per la gestione di AppArmor, e migliorando la protezione della memoria del kernel contro attacchi remoti.
È inoltre disponibile di default il supporto alla virtualizzazione con KVM e al protocollo iSCSI, caratteristiche molto richieste in ambito professionale ed enterprise, oltre che il supporto ufficiale per hardware Sun Microsystems con processori x86.

Fiore all'occhiello è Wubi, un software che viene lanciato in ambiente Windows all'inserimento del CD di Ubuntu, e che aiuta a scegliere le caratteristiche dell'installazione che ci si appresta ad effettuare: si tratta di un aiuto importante per gli utenti diffidenti, anche se è in ogni caso una buona idea effettuare un backup dei propri dati prima di procedere.

Per gli amanti di KDE, è disponibile ovviamente Kubuntu, con la possibilità di scegliere tra la stabile 3.5 e la nuova 4.0, molto simile all'interfaccia di Mac OS X.
Purtroppo la versione 4 non è stata messa di default, considerata troppo immatura per una release "stabile" come questa.

Possiamo affermare che con questa release, Ubuntu ha raggiunto un notevole grado di stabilità e maturità, ormai più che adatto agli utenti Desktop, e decisamente interessante anche nell'ambito Enterprise, nonostante sia ancora meno appetibile, in generale, delle "sorelle maggiori" Red Hat e Novell.
Intanto, la comunità che si stringe attorno ad Ubuntu è più viva che mai, come testimoniano i numerosi Hardy Heron release party, veri e propri festini tra amici per celebrare l'uscita della nuova versione.

Il "padre" della GNU Foundation, Richard Stallman, rimane in parte critico nei confronti di Ubuntu, non gradendo gli accordi commerciali e i compromessi lontani dal suo credo filosofico purista; bisogna ammettere, però, che Linux prima, e Ubuntu oggi, sono riusciti a raggiungere le masse e fare la differenza, anche grazie al contributo di software libero di cui GNU è il principale sostenitore, ma non disdegnando scelte pragmatiche che hanno convinto anche il mondo del business, IBM per prima, ad investire in una piattaforma aperta.

È possibile scaricare Ubuntu (o Kubuntu) dal sito ufficiale www.ubuntu.com, oppure ordinare il CD tramite il servizio gratuito ShipIt su https://shipit.ubuntu.com (i tempi di attesa sono però di 6-8 settimane).

Simone Brunozzi
Amazon.com technology Evangelist
www.ubuntista.it


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