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martedì 10 dicembre 2019

MICROSOFT ANNUNCIA AMBIZIONE ITALIA PER L'INCLUSIONE E L'ACCESSIBILITÀ: UN'ALLEANZA STRATEGICA PER PROMUOVERE LA DIVERSITÀ IN ITALIA


Nasce Ambizione Italia per l'Inclusione e l'Accessibilità:
l'Intelligenza Artificiale a sostegno della Diversità

Microsoft annuncia un'alleanza strategica con aziende, istituzioni e associazioni per promuovere il valore dell'Accessibilità nel nostro Paese

Milano, 10 dicembre 2019 – Microsoft annuncia oggi Ambizione Italia per l'Inclusione e l'Accessibilità, un progetto di ecosistema volto promuovere i valori della Diversità nel nostro Paese attraverso il digitale, affinché nessuno venga lasciato indietro.  L'iniziativa si traduce in un'alleanza strategica con aziende, istituzioni e associazioni per sviluppare insieme nuove progettualità a supporto dell'Accessibilità e dell'Inclusione nella vita quotidiana e in azienda, facendo leva sulle nuove tecnologie come Intelligenza Artificiale e Cloud Computing.

Ability Garden, Amplifon, ANSA, Barilla, EY, Fondazione Accenture, Fondazione Adecco, Fondazione Vodafone, Fondazione Mondo Digitale, Gruppo Generali, Jointly – Il welfare condiviso, Kulta-Cervelli Ribelli, LinkedIn, UniCredit, Techsoup, Valore D e Wunderman Thompson le prime realtà che hanno aderito all'alleanza e che si impegnano a mettere a fattor comune competenze e esperienze per programmare e realizzare insieme a Microsoft iniziative per aiutare le persone con disabilità.

Ambizione Italia per l'Inclusione e l'Accessibilità si fonda in particolare sullo sviluppo di progetti che fanno leva sulle recenti tecnologie, come Intelligenza Artificiale e Cloud Computing per aiutare le persone nelle comuni operazioni quotidiane e per offrire loro la possibilità di esprimere al meglio il proprio potenziale anche nella vita professionale.

L'iniziativa prevede nei prossimi mesi l'opportunità per tutti gli attori coinvolti di partecipare a sessioni formative, hackathon, incontri e condivisioni di best practice, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo di progetti per l'inclusione e per la riduzione delle barriere in alcuni ambiti specifici:
  • Prodotti e Servizi – In quest'area sarà possibile esplorare nuove modalità di sviluppo, creazione o trasformazione di prodotti e servizi di uso comune, anche digitali, per renderli accessibili a fasce di utenti differenti. Un esempio è l'Xbox Adaptive Controller, un controller che facilita e migliora l'esperienza di gioco, progettato da Microsoft insieme a community di giocatori disabili per rispondere alle esigenze dei giocatori con mobilità ridotta.
  • Mondo dell'Educazione – Su questo fronte sarà possibile, da un lato, lavorare con studenti e docenti su progetti di accessibilità e, dall'altro, valorizzare programmi educativi inclusivi. In particolare,  Microsoft ha già avviato un programma di education nelle scuole in collaborazione con l'Associazione Italiana Dislessia per sensibilizzare studenti, docenti e famiglie su come le nuove tecnologie possano trasformare la diversità in un valore reale di crescita per tutti.
  • Mondo del Lavoro – In questo ambito, ci sarà la possibilità di approfondire i vantaggi che oggi la tecnologia offre per favorire una maggiore inclusione professionale e una valorizzazione delle risorse con disabilità che, grazie all'innovazione, possono esprimere il loro potenziale. Già da tempo, Microsoft mette a disposizione in maniera nativa nella propria suite Microsoft 365 soluzioni inclusive per aiutare i collaboratori aziendali: la funzionalità di lettura immersiva per persone ipovedenti, per esempio, o il servizio di sottotitoli e traduzione in tempo reale per i non udenti o per coloro che parlano lingue diverse durante le riunioni virtuali con Teams.
"In Italia attualmente ci sono oltre 3 milioni di persone con disabilità, numero che cresce in modo esponenziale se consideriamo anche le disabilità nascoste o momentanee.  Ognuno di noi, in un certo momento della propria vita, si trova ad affrontare questo tipo di sfida, che sia una disabilità temporanea perché ci si è fratturati una gamba in un incidente o situazionale perché devo necessariamente rispondere a una mail e non ho entrambe le mani libere. Inoltre, solo poco più del 30% dei disabili tra i 15 e i 64 anni ha un'occupazione. Un dato allarmante, sintomatico della difficoltà per queste categorie a integrarsi pienamente nella società odierna. Le nuove tecnologie possono offrire straordinarie opportunità alle persone con disabilità: l'AI in particolare può aiutare ad essere più connessi con gli altri, attraverso strumenti che agevolano la lettura, l'ascolto e la scrittura, potenziando così le capacità umane e contribuendo ad acquisire nuove competenze. In Microsoft, per esempio, lavoriamo da sempre a rendere i nostri prodotti e servizi "accessibili by design", ovvero pensati per essere utilizzati da tutti già nella fase della loro progettazione. Questo ci consente di dare un contributo importante alle persone che in questo modo possono vivere e lavorare come tutti.  Non vogliamo affrontare questa sfida da soli. È proprio per questa ragione che abbiamo dato vita a un'alleanza dove mi auguro si aggiungano presto numerose realtà private e pubbliche. Insieme, grazie al digitale, possiamo rendere il nostro Paese più inclusivo e costruire un futuro migliore per tutti" ha spiegato Barbara Cominelli, Direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia.

L'iniziativa fa parte di Ambizione Italia, progetto più ampio di formazione, aggiornamento e riqualificazione delle competenze in chiave digitale, avviato a settembre 2018, con il quale Microsoft ha già formato 500.000 persone e che si propone di coinvolgere entro la fine del 2020 oltre 2 milioni di giovani, studenti, NEET e professionisti in tutta Italia, con l'obiettivo di contribuire all'occupazione e alla crescita dell'Italia, riducendo il fenomeno dello skills mismatch ovvero il divario tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili.


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www.CorrieredelWeb.it

martedì 19 giugno 2018

Italiaonline entra nel Partner Program di BING




ITALIAONLINE ENTRA NEL BING PARTNER PROGRAM

Nell'ambito dell'ampliamento del Bing Partner Program a partner tecnologici e commerciali, Microsoft ha inserito Italiaonline, numero 1 italiano nella comunicazione digitale, tra i propri partner. 

L'azienda agirà come terza parte di fiducia verso i Clienti per gestire campagne di Search Advertising sulla rete pubblicitaria di Bing


Milano, 19 giugno 2018 - Microsoft ha nominato oggi Italiaonline suo partner, tra un gruppo selezionato, per fungere da consulente di fiducia per la crescente base di Clienti in cerca di opportunità di search advertising all'interno della rete di Bing.
In qualità di partner di Bing Ads, il secondo fornitore di search advertising al mondo, Italiaonline migliorerà l'esperienza e il servizio fornito ai propri Clienti attraverso l'accesso esclusivo alla formazione, al marketing e allo sviluppo tecnologico.

Italiaonline è la prima internet company italiana. Il suo obiettivo strategico è rafforzare la leadership nel mercato della pubblicità digitale per grandi Clienti e servizi di marketing locale. La sua mission è la digitalizzazione delle PMI, la vera spina dorsale economica dell'Italia, attraverso la sua offerta di prodotti e servizi come la presenza digitale (IOL Connect), i siti web all'avanguardia (IOL Website) e il marketing digitale (IOL Audience).

"Il search advertising, che oggi in Italia rappresenta oltre il 30% di tutta la spesa pubblicitaria digitale*, è un'area di investimento fondamentale per i Clienti di Italiaonline - ha commentato Ivan Ranza, CCO SME di Italiaonline – Ora, grazie alla partnership con Bing, saremo in grado di proporre ai Clienti un'offerta ancora più ampia e livelli più elevati di ROI".

Italiaonline è orgogliosa di poter espandere la propria offerta di search advertising con Bing Ads, servizio che continua a crescere a livello globale, con quasi un terzo di quota di mercato per PC negli Stati Uniti, oltre il 20% nel Regno Unito e oltre il 10% in altri 5 mercati.

"Siamo lieti ed entusiasti di avere Italiaonline nel Bing Ads Partner Programme. Il team Italiaonline è un gruppo altamente qualificato di specialisti della pubblicità digitale che forniscono un servizio di qualità a migliaia di aziende in tutta Italia. Questi Clienti saranno ora in grado di raggiungere milioni di unique searchers su Bing, MSN, Yahoo AOL e altri siti basati su Bing ", ha commentato Nigel Leggatt, Director Partner Sales EMEA.


*Dati da Stima Nielsen 2017


ITALIAONLINE

La nuova Italiaonline è la società nata dalla fusione per incorporazione di Italiaonline S.p.A. in SEAT Pagine Gialle S.p.A., il cui obiettivo strategico è consolidare la leadership nel mercato del digital advertising per grandi account e nei servizi di marketing locale, con la mission di digitalizzare le PMI, vera ossatura economica del Paese.

Italiaonline è direttamente controllata dalla Libero Acquisition S.à.r.l.  - società di diritto lussemburghese che fa capo alla famiglia Sawiris – e dai fondi GoldenTree Asset Management Lux S. à r.l., GoldenTree SG Partners L.P., GT NM LP, San Bernardino County Employees' Retirement Association, GL Europe Luxembourg S. à r.l.

Fanno oggi parte di Italiaonline i servizi per imprese e cittadini Pagine Gialle, Pagine Bianche e Tuttocittà, i portali Libero, Virgilio e superEva, le utility 892424 e 1240, la concessionaria di pubblicità online IOL Advertising e più di 60 Media Agency diffuse lungo tutta la penisola che costituiscono, con oltre 800 agenti, la più grande rete italiana di consulenti di servizi e prodotti per le grandi e piccole imprese.

Italiaonline è la prima web company nazionale: sono 5 milioni gli utenti unici in media al giorno che navigano le sue properties, di cui 2,4 milioni da mobile *


*Fonte: Audiweb Database, powered by Nielsen, Avg. last 12 months TDA. I dati Audiweb Database al momento non comprendono Google, Facebook e Microsoft




martedì 12 giugno 2018

Invitalia fa squadra con Microsoft per la trasformazione digitale dell’Agenzia

Invitalia fa squadra con Microsoft per la trasformazione digitale dell'Agenzia

Grazie al protocollo d'intesa con Microsoft,
Invitalia farà leva su Cloud Computing, Big Data e Artificial Intelligence 
per semplificare le procedure e accelerare l'accesso a incentivi e fondi per imprese, startup e PA

Roma, 12 Giugno 2018 – Invitalia e Microsoft hanno siglato un protocollo d'intesa finalizzato alla trasformazione digitale dell'Agenzia nazionale per lo sviluppo: l'obiettivo è semplificare i processi interni e migliorare la qualità e la rapidità dei servizi per la concessione degli incentivi alle imprese. Invitalia potrà avvalersi della consulenza strategica di Microsoft per rinnovare la propria infrastruttura tecnologica e adottare nuove tecnologie di Cloud Computing e Intelligenza Artificiale per ottimizzare l'iter di valutazione ed erogazione dei finanziamenti nel segno di una maggiore rapidità e sicurezza.

L'obiettivo è permettere agli utenti di interagire più facilmente con la piattaforma informatica dell'Agenzia per richiedere le agevolazioni, conoscere in tempo reale lo status della propria domanda di finanziamento - ad esempio attraverso app dedicate – e per partecipare agli eventi nei quali Invitalia orienta i potenziali beneficiari e spiega il funzionamento degli incentivi.
Inoltre una maggiore attenzione alla gestione e analisi di Big Data consentirà a Invitalia un'elaborazione più efficace delle informazioni e una maggiore proattività nell'individuare i target più adatti ai singoli incentivi.

Nell'ambito del protocollo d'intesa, Invitalia e Microsoft creeranno insieme un Digital Lab, ovvero un centro di competenza per realizzare su cloud una piattaforma utile per l'Agenzia per svolgere azione di scouting sui territori ed eseguire analisi capaci di valutare la qualità e l'impatto delle misure adottate. A tal fine Microsoft metterà a disposizione i propri esperti e digital advisor per definire le strategie necessarie a sviluppare nuovi servizi, avviare test tecnici e creare progetti pilota. Contestualmente i tecnici di Invitalia avranno l'opportunità di frequentare percorsi di formazione professionale e vivere delle vere e proprie full immersion nel mondo della tecnologia nei centri Microsoft di Bruxelles, Redmond o Milano.

Invitalia avrà inoltre la possibilità di sfruttare moderne soluzioni di collaborazione, sistemi gestionali e CRM come Microsoft 365 e Dynamics 365 e di far leva sulla piattaforma cloud Microsoft Azure, beneficiando dei tool di analisi, degli strumenti di machine learning e delle funzionalità di Artificial Intelligence integrate, con il vantaggio di godere di un'infrastruttura scalabile per gestire in modo flessibile i picchi legati alle campagne per gli incentivi, come già accaduto nel caso di Resto al Sud, l'incentivo per i giovani del Mezzogiorno che vogliono mettersi in proprio.

"Grazie a Microsoft Invitalia fa un altro passo avanti nell'innovazione dei suoi processi interni ed esterni – ha commentato Domenico Arcuri, Amministratore delegato dell'AgenziaLa gestione e analisi dei Big Data a scopo cognitivo, ma anche predittivo, consentiranno a noi di conoscere meglio i territori a cui ci rivolgiamo e ai beneficiari delle nostre agevolazioni di avere a disposizione degli strumenti digitali, di semplice utilizzo, per conoscere lo stato delle proprie proposte d'investimento. E' quel che deve fare un'Agenzia pubblica trasparente, aperta, flessibile, proattiva e nello stesso tempo veloce e vicina alle persone".

"Siamo orgogliosi di cooperare con Invitalia per accompagnarla nel proprio percorso di trasformazione digitale, perchè siamo sicuri che le nuove tecnologie sapranno dare ulteriore impulso alla crescita economica del Paese, contribuendo all'azione strategica dell'Agenzia a supporto dello sviluppo, dell'occupazione e del rilancio delle aree di crisi e del Mezzogiorno. Invitalia ha già supportato 840 startup innovative e sostenuto oltre 114.000 iniziative con l'Autoimpiego, ma è importante che questi fondi siano ben orientati su realtà con un grande potenziale, che crescendo possano giocare un ruolo per la competitività del territorio. Grazie al nuovo Digital Lab uniremo le forze per dar vita a progetti d'innovazione sostenibile, che facendo leva su Cloud Computing e Artificial Intelligence, possano migliorare il processo di valutazione ed erogazione dei finanziamenti nel segno di una maggiore rapidità e sicurezza, rendendo così più accessibili i fondi per le idee e organizzazioni più promettenti", ha dichiarato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.



Microsoft
Microsoft (Nasdaq "MSFT" @microsoft) offre un ecosistema di soluzioni e servizi che consentono alle organizzazioni pubbliche e private di qualunque dimensione e settore di realizzare i propri progetti di trasformazione digitale in un nuovo mondo di cloud e device, in grado di liberare i benefici dell'intelligenza artificiale con la massima sicurezza e privacy. La missione di Microsoft è aiutare persone e organizzazioni a realizzare il proprio potenziale grazie alla tecnologia.



mercoledì 20 settembre 2017

Microsoft dà caccia alle 'fake news' sul motore di ricerca

Mostrerà il 'fact-checking' nei risultati di Bing
ROMA -Dopo Facebook e Google anche Microsoft si impegna nella lotta alle 'fake news'. L'azienda di Redmond ha annunciato su Bing, il suo motore di ricerca, l'introduzione di una funzione che permetterà agli utenti di individuare immediatamente le cosiddette notizie bufala.
E' una specie di etichetta che accompagnerà le anteprime degli articoli interessati. Per la verifica il team di Bing si appoggerà ai servizi di Snope e PolitiFact
Nelle sue verifiche terrà anche conto della reputazione dei siti, se saranno riscontrati alcuni standard un certo contenuto potrà avere il contrassegno 'ClaimReview'. 
La novità cerca di rispondere ad una delle grandi emergenze della Rete, il proliferare di notizie false che finiscono per influenzare non solo gli utenti ma anche avvenimenti internazionali. Il fenomeno, non nuovo, è esploso durante le passate elezioni presidenziali americane che hanno visto la vittoria di Donald Trump.
Nel mirino sono finite inizialmente Facebook e Google, che hanno adottato contromisure. Il social network di Mark Zuckerberg ha avviato collaborazioni in alcuni paesi con realtà editoriali per la verifica delle news e ha anche inibito la pubblicità ai siti che diffondono ripetutamente false notizie.
Per contrastare le bufale, Google ha invece perfezionato l'algoritmo del motore di ricerca e ha lanciato un bollino per le notizie verificate. 
Anche Twitter, secondo recenti indiscrezioni, si starebbe muovendo su questo fronte.

giovedì 12 novembre 2015

Future Decoded 2015: l’app myfoglio scelta da Microsoft per presentare Continuum

 

Durante il grande evento Microsoft "Future Decoded 2015" e alla presenza del CEO Satya Nadella, le più innovative realtà italiane hanno presentato le loro App a sviluppatori, professionisti IT e business leader di tutta Italia.

myfoglio è stata l'applicazione scelta da Microsoft per presentare Continuum, la nuova funzionalità di Windows 10 mobile

Roma, 12 novembre 2015 – myfoglio è una delle 5 applicazioni scelte da Microsoft per presentare le potenzialità del nuovo sistema operativo ottimizzato per ogni contesto di utilizzo, rendendo così possibile, grazie alla funzionalità Continuum di Windows 10 mobile, un'esperienza mobile e desktop tramite un unico dispositivo.
myfoglio è la soluzione gestionale CLOUD che consente a tutti di organizzare il proprio business in modo facile e intuitivo; non richiede installazioni software e consente la fruizione dei dati in assoluta sicurezza grazie all'accesso con connessione SSL a 256 bit.
"Essere scelti da Microsoft per mostrare le funzionalità del nuovo sistema operativo Windows 10 mobile è un grande successo", afferma Roberto Stefanini, CEO e Co-Founder di myfoglio. "La nostra app ha permesso di mostrare l'utilizzo in ambito business di una delle funzionalità più attese e interessanti del nuovo sistema operativo presentato oggi, Continuum, il quale permette di ampliare in modo significativo le potenzialità degli smartphone trasformandoli in veri e propri computer da tenere in tasca. Con Windows 10 mobile e myfoglio, i professionisti da oggi possono gestire il proprio business sia in mobilità che all'interno dell'ufficio, con la stessa semplicità d'uso e soprattutto con lo stesso dispositivo. Le peculiarità di Windows 10 e lo spirito di innovazione di myfoglio, ci permetteranno di mostrarvi presto nuove interessanti funzionalità come questa".

myfoglio, sviluppata nativamente come universal windows APP (UWP), può adattarsi ad essere visualizzata sia su monitor che su smartphone . L'interazione può avvenire tramite mouse e tastiera, come su qualsiasi PC desktop.

"L'architettura di myfoglio, basata su tecnologia microsoft.net, ci ha permesso in tempi rapidissimi di sviluppare l'APP in partnership con Mahiz, azienda specializzata nel mondo delle UWP" – aggiunge Emanuele Cortese, CTO di myfoglio.
Cosa fa myfoglioTenendo conto delle esigenze manifestate nel tempo dai professionisti e aziende, che guardando al cloud e al billing online con crescente interesse rispetto al passato, myfoglio offre funzionalità che permettono di gestire in modo rapido e intuitivo il proprio business, risparmiando tempo e riducendo i costi.
L'utente myfoglio può creare un proprio ambiente documentale condiviso con il commercialista, i consulenti e i clienti, esportare dati importanti per il controllo di gestione, creare preventivi e trasformarli in fattura, inserire rapidamente prodotti e servizi, personalizzare il layout dei documenti e inviare messaggi direttamente dalla piattaforma, il tutto con un solo clic o un tap.
myfoglio è l'ufficio che si sposta insieme all'utente, è un archivio ordinato e al sicuro da intrusioni (grazie alla cifratura SSL a 256 bit) dove è facile reperire i documenti anche fuori sede e si presenta come la nuova filosofia cloud per il business.
Il risultato è una piattaforma solida, in continuo aggiornamento, che permette a professionisti e PMI di ottimizzare una serie di processi, e di incrementare l'efficienza.
Il professional network di myfoglioSono più di 5.000 i professionisti che si avvantaggio del professional network di myfoglio che – funzione inedita rispetto ai tradizionali applicativi business della stessa fascia – permette la condivisione di informazioni tra utenti, agevolando la dinamicità del proprio business. myfoglio attraverso myfoglio.me permette anche la creazione di una propria pagina web professionale che rende indicizzati anche dai principali motori di ricerca, aumentando così le opportunità di nuovo business. 

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myfoglio Sviluppato da un team italo-svizzero di professionisti del settore ICT e della consulenza alle imprese, myfoglio è la soluzione gestionale online che consente a tutti di organizzare il proprio business in modo facile e intuitivo; non richiede installazioni software e consente la fruizione dei dati in assoluta sicurezza grazie all'accesso con connessione SSL a 256 bit, alla compatibilità con i diversi dispositivi (pc, smartphone e tablet) e alla costante disponibilità dei documenti della propria attività sempre on-line nel cloud privato. Target di riferimento di myfoglio sono consulenti, professionisti, freelancer e PMI, che hanno la possibilità di entrare nel professional network di myfoglio.

giovedì 8 settembre 2011

G Data premiata da Microsoft con il certificato Gold

L’azienda tedesca specializzata nella sicurezza informatica estende ulteriormente la sua partnership con Microsoft.

Con il riconoscimento di "Gold Independent Software Vendor (ISV)" dato da Microsoft, G Data è di fatto diventata uno dei partner principali del programma di Microsoft. Prima di dare questo importante riconoscimento Microsoft valuta e esamina le aziende e i loro prodotti in un ventaglio di aree differenti. Oltre all’innovativa qualità dei prodotti software, il complesso processo di certificazione si focalizza in primo luogo sulla loro affidabilità e sicurezza in combinazione con i sistemi operativi Windows e altre applicazioni.
Siamo molto lieti di avere ottenuto questo riconoscimento che contribuisce a mettere in risalto gli innovativi prodotti di G Data e gli elevati standard che abbiamo messo in campo per soddisfare i nostri clienti”, ha dichiarato il Dr. Dirk Hochstrate, Board member of G Data Software AG. Oltre ai criteri di qualità legati al prodotto, tra gli altri elementi Microsoft ha valutato la soddisfazione del cliente. Anche in questo ambito G Data è stata in grado di soddisfare i rigidi criteri di certificazione ottenendo risultati sopra la media.
Gold Independent Software Vendor Status (ISV) per G Data
Con il conseguimento del livello di competenza Microsoft Partner Network Gold, l’azienda tedesca ha raggiunto il massimo livello di certificazione del programma partner di Microsoft. Microsoft rilascia questo certificato solo ed esclusivamente ai partner con una provata competenza di alto livello nella programmazione in ambiente Microsoft. Oltre a ciò i partner di livello Gold lavorano a stretto contatto con Microsoft e lasciano positivamente impressionati dalla dimostrata qualità del loro staff e dai progetti di riferimento portati a termine in tutte le aree di competenza richieste.

mercoledì 20 gennaio 2010

G Data: attenti al falso antivirus Microsoft

I cyber criminali offrono un software gratuito con tre anni di abbonamento. Ma è una trappola.

Gli esperti dei G Data Security Labs avvisano gli utenti che è in atto una diffusa campagna-trappola di abbonamento volta soltanto a spillare denaro agli utenti Pc. L’espediente questa volta utilizzato dai criminali online è quello di offrire un antivirus gratuito Microsoft scaricabile dal sito www.security-essentials.info. Il sito è fortemente basato sul design e il layout corporate di Microsoft e ad un prima occhiata risulta difficile identificarlo come un sito fasullo. Se un utente viene ingannato e si registra finisce con il cadere in una trappola che lo porta a sottoscrivere un abbonamento di tre anni al prezzo di 35,94 euro. G Data mette in guardia gli utenti affinché non effettuino tale pagamento o blocchino immediatamente la carta di credito qualora ne abbiano già immesso i dati sul sito in questione.

“Se si richiede denaro per un software che si dice gratuito, allora dovrebbe già suonare un campanello di allarme. Questo caso conferma la regola aurea secondo cui, quando è possibile, un software va scaricato direttamente solo dall’home page del produttore o da siti sicuri come quelli delle riviste specializzate”, precisa Ralf Benzmüller, Manager of G Data Security Labs.

Come è strutturata la trappola
L’home page di questo falso sito che propone software da scaricare offre non soltanto Microsoft Security Essentials, ma molti altri software gratuiti. Nelle FAQ poi viene spiegato poi da dove derivano i costi per questi software che inizialmente vengono definiti gratuiti. I costi sono basati sulla comodità di trovare tutti questi software in un unico elenco e su un servizio di supporto clienti garantito 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana per tutto il tempo dell’abbonamento. Comunque è improbabile che i visitatori di questo sito vadano a leggersi anche le FAQs.

Cliccando su “download now” l’utente viene dirottato su un form di login di FreeDownloadZone.com dove vengono richiesti i dati personali e quelli della carta di credito. Una volta inseriti i dati l’utente è ormai caduto in trappola ed è contrattualmente obbligato a pagare 19.50 euro per un anno di abbonamento o 35.94 euro per tre anni. Senza contare che questa stessa pagina contiene ulteriori piccole notazioni che producono costi aggiuntivi e che vengono selezionate in automatico nelle operazioni di conferma. Così da 35.94 si arriva facilmente e senza accorgersi fino a 81.58 euro di spesa.

Le trappole di questo tipo non sono certo una novità, ma questo tipo di attacco è particolarmente pericoloso proprio perché basato su in indirizzo web autenticamente operativo. Questo indirizzo web poi non è l’unico che usa questo tipo di trappola. Trucchi simili sono impiegati dai criminali anche con altri software gratuiti come Open Office, Firefox, iTunes, programmi di grafica Gimp, Quicktime), client peer-to-peer (LimeWire, eDonkey), torrent (BitTorrent) e ora anche con software antivirus.

Anonimato prima di tutto
L’identità di chi attualmente gestisce questo sito è ancora segreta. Non sono presenti inoltre chiare condizioni legali e le domande inerenti le modalità per usufruire del servizio rimandano a un service dei Paesi Bassi e ad ulteriori coperture. L’avviso posto in calce alla pagina, inoltre, dimostra il nuovo livello qualitativo raggiunto da queste trappole:
Questa clausola, infatti, dovrebbe mettere i truffatori al riparo da qualsivoglia conseguenza legale.

Che succede se si cade in trappola?
Per prima cosa bisogna rimanere calmi e riflettere sul da farsi. Non bisogna pagare denaro se si è caduti vittima di siffatta trappola. E non bisogna agitarsi preoccupandosi di collezionare eventuali segnalazioni di debito ai circuiti ufficiali delle carte di credito.
“ Se un fornitore utilizza le parole for free", "no costs" e "no download fees" il consumatore dovrebbe essere in grado di rivalersi su questi termini. Prezzi nascosti e scritti in piccolo, inoltre, non sono permessi”, spiega Nico Reiner, avvocato presso l’Istituto di Informatica Legale alla Università Leibniz di Hannover. “Tutta l’industry si basa sull’ansia del consumatore.
Per questo è necessario restare calmi. L’ultima richiesta in caso di trappole come questa non deve essere interpretata come una reale minaccia, ma piuttosto come il segnale che tali richieste stanno per terminare”, spiega Reiner

Contatta il tuo fornitore di carta di credito
Se si sono inseriti i dati della propria carta di credito in form online di questo tipo bisogna immediatamente bloccare la propria carta di credito. Soltanto in questo modo è possibile tutelarsi nei confronti di ulteriori abusi e possibili danni finanziari.

venerdì 27 febbraio 2009

VODAFONE: MICROSOFT ONLINE SERVICES E SOLUZIONI INTEGRATE VOCE-DATI PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE


Vodafone offrira' Microsoft online Services insieme a soluzioni integrate voce e dati

PER le piccole e medie imprese

Microsoft e il Gruppo Vodafone annunciano oggi un accordo che consentira' a Vodafone di offrire in un'unica soluzione i servizi integrati voce e dati fissi e mobili insieme a Microsoft Online Services per soddisfare tutte le esigenze di comunicazione delle aziende. Dopo il lancio in Italia di InOffice Numero Fisso, Rete Unica e l'ADSL per le Aziende, Vodafone si consolida come operatore di comunicazione totale in grado di offrire ai propri clienti soluzioni di telefonia mobile, fissa e connettivita' DSL.

L'accordo con Microsoft consente a Vodafone di rendere disponibili all'interno delle propria offerta tutte le soluzioni che Microsoft Online Services mette a disposizione delle imprese di ogni dimensione:

· Microsoft Exchange Online

· Microsoft Office Communications Online

· Microsoft Office Live Meeting

· Microsoft SharePoint Online

Microsoft Online Services e' attualmente disponibile negli Stati Uniti e sara' lanciato anche in altri Paesi nella prima meta' del 2009. Vodafone offrira' la propria soluzione integrata nel corso del 2009 in Germania e Spagna e nei mesi successivi in altri Paesi.

Grazie alla nuova offerta Vodafone - Microsoft, i professionisti e le aziende potranno ridurre i tempi e i costi di gestione delle comunicazioni aziendali, concentrandosi sul proprio core business e sulle attività aziendali più rilevanti, grazie ai servizi voce e dati, mobili e fissi, di Vodafone integrati con Microsoft Online Services. Per questi servizi, Vodafone continuerà a garantire assistenza e supporto ai propri clienti attraverso i tradizionali canali di contatto e gestione, mentre Microsoft fornirà i servizi di Microsoft Online Services dai propri datacenter.

Nell'ambito di questa partnership, Microsoft e Vodafone continueranno a investire insieme per lo sviluppo di soluzioni che consentano una sempre maggiore integrazione delle offerte fisso-mobile per il mondo delle aziende.

mercoledì 10 dicembre 2008

Mamme & Web a Milano, Microsoft in collaborazione con Acer e Chicco

Il progetto Microsoft per le mamme,

in collaborazione con Acer e Chicco

Mamme & Web a Milano

Corsi gratuiti di informatica

per destreggiarsi anche sulla Rete

E’ Milano la sede della nuova iniziativa mamma@web, corsi gratuiti di informatica di base rivolti a mamme di tutte le età, lavoratrici e non, organizzati da futuro@lfemminile, il progetto dedicato alle donne di Microsoft Italia.

L'impegno sul tema della tecnologia come chiave di sviluppo per le donne continua a ispirare nuove attività del progetto futuro@lfemminile, come questa iniziativa di formazione informatica per la mamma che vuole diventare anche “digitale”.

Microsoft e Acer

organizzano i corsi presso il Microsoft Expo Christmas 2008

Il corso prevede moduli formativi nei giorni 5, 6, 7, 8, 13 Dicembre 2008 alle 10.30-14.00-17.00 e 14 dicembre 2008 alle 10.30, presso “La Casa del pane” ai Bastioni di Porta Venezia, in Piazza Oberdan.

Microsoft, promotore con Acer del progetto, organizza i corsi di informatica presso il Microsoft Expo Christmas 2008, uno spazio espositivo dedicato agli eventi, alla formazione, alle mostre tecnologiche, internet cafè e shopping tecnologico nel temporary shop, in collaborazione con BOW.it, portale specializzato in “tentazioni tecnologiche”

I contenuti del corso

Uno spazio Chicco per intrattenere i bambini

I contenuti del corso, trasmessi con la massima semplicità, avranno come oggetto le conoscenze di base del funzionamento di un Personal Computer, i primi rudimenti di videoscrittura e la consultazione del web. Le partecipanti saranno introdotte alla conoscenza di base per l’utilizzo del computer nonché a facili nozioni per navigare in internet e utilizzare la posta elettronica. Come scrivere una lettera o organizzare il proprio archivio digitale, come pagare bollette e utilizzare i conti correnti on-line, come acquistare attraverso la rete, come consultare i giornali sulla rete internet o prenotare le vacanze: questi ed altri gli argomenti che saranno affrontati durante il corso attraverso esercitazioni pratiche che permetteranno alle partecipanti di sperimentare direttamente le competenze acquisite.

Mentre le mamme saranno impegnate, i bambini, verranno curati e intrattenuti da operatrici specializzate per l’infanzia nello spazio ricreazione allestito con la collaborazione di Chicco. Chicco ha una missione importante, che significa avere sempre come priorità il bambino e le sue esigenze e di conseguenza quelle delle mamme. E’ per questo che Chicco ha deciso di sostenere il progetto futuro@femminile, poiché fornisce alle mamme un aiuto per scoprire come la tecnologia e la rete possano facilitare la gestione degli impegni quotidiani.

Abbiamo voluto creare una cornice accogliente dove poter avvicinare le mamme al mondo digitale in modo facile e flessibile, interpretando la necessità di familiarizzare con l’utilizzo del personal computer, comprenderne le potenzialità e farne un elemento di concreto supporto nella vita di tutti i giorni” commenta Roberta Cocco, Direttore Marketing Centrale Microsoft Italia.

Per iscriversi

Tutte coloro che vorranno iscriversi ai corsi potranno contattare la segreteria organizzativa al numero di telefono 02–43810227 o scrivere un’e-mail al seguente indirizzo: mammeweb(at)westland.it

futuro@lfemminile

futuro@lfemminile è il progetto di Microsoft Italia realizzato in collaborazione con Acer per le pari opportunità.

L’obiettivo di futuro@lfemminile è valorizzare il contributo che la tecnologia può dare nell’aiutare le donne a esprimere il loro potenziale, una tecnologia alleata e al servizio delle donne nei loro molteplici ruoli di studentesse, lavoratrici e madri.

futuro@lfemminile rientra nel programma di responsabilità sociale di Microsoft, che mira a rimuovere le barriere per il decollo della società digitale in Italia.

Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.futuroalfemminile.it

Per informazioni

Ufficio Stampa Hill & Knowlton Gaia

Paola Sinigaglia 02.31914279 -340/0803402

sinigagliap(at)hkgaia.com

sabato 3 maggio 2008

Microsoft rinuncia a Yahoo!

Microsoft ritira la proposta di acquisto di Yahoo!

 
Microsoft Corp. ha annunciato oggi di avere ritirato la sua proposta di acquisto di Yahoo! Inc.



REDMOND, Washington 3 maggio 2008,    "Continuiamo a ritenere che la nostra proposta di acquisizione fosse la più sensata tanto per Microsoft e Yahoo! quanto per il mercato nel suo complesso. Il nostro obiettivo nel perseguire l'unione con Yahoo! era di offrire al mercato una maggiore scelta e innovatività e di creare valore aggiunto per gli azionisti e i dipendenti delle due società," ha affermato
Steve Ballmer, amministratore delegato di Microsoft.

"Nonostante i nostri migliori sforzi, tra cui il recente aumento dell'offerta di circa 5 miliardi di dollari USA, Yahoo! non si è mossa in direzione di un sì. Dopo un'attenta analisi, riteniamo che le condizioni economiche imposte da Yahoo! non siano accettabili per la nostra società, e che sia nel miglior interesse degli azionisti, dei dipendenti e di coloro che hanno a cuore Microsoft il ritiro della nostra offerta," ha rivelato Ballmer.

"Abbiamo creato un'équipe di grande valore e un eccellente piano di crescita fondato su innovatività dei servizi e operazioni strategiche con i partner commerciali. Se da un lato l'accordo con Yahoo! avrebbe dato impulso a questa strategia, sono convinto che siamo in grado di continuare a muoverci
verso i nostri obiettivi," ha continuato Ballmer.

"Stiamo effettuando ingenti investimenti in nuovi strumenti e contenuti Web, abbiamo migliorato in modo significativo le nostre funzioni di ricerca e il grado di soddisfazione dei nostri inserzionisti, e continuiamo a incrementare la scala della nostra presenza tramite una crescita organica e nuove partnership," ha affermato Kevin Johnson, presidente di Microsoft per piattaforme e servizi.

Segue il testo della lettera inviata dall'amministratore delegato di Microsoft, Steve Ballmer, all'amministratore delegato di Yahoo!, Jerry Yang.

   3 maggio 2008

   Sig. Jerry Yang
   Amministratore delegato e capo di Yahoo
   Yahoo! Inc.
   701 First Avenue
   Sunnyvale, CA 94089, USA
   Caro Jerry:

Dopo oltre tre mesi, abbiamo raggiunto la conclusione delle trattative riguardanti la possibile unione tra Microsoft e Yahoo!.

Per prima cosa voglio esprimere il mio personale ringraziamento a te, al tuo team dirigenziale, e al consiglio d'amministrazione di Yahoo! per avere preso in considerazione la nostra proposta. Apprezzo il tempo e l'attenzione che avete dedicato alla questione, e in modo particolare il tempo da te
personalmente speso al riguardo. Penso che le nostre discussioni di questa settimana siano state di particolare aiuto, e mi hanno permesso per la prima volta di farmi un'idea chiara su cosa sia e non sia possibile fare.

Sono deluso del fatto che Yahoo! non abbia voluto accettare la nostra proposta. Ti ho chiamato per la prima volta il 31 gennaio per formularti tale proposta perché ritenevo che l'unione delle nostre due società avrebbe rappresentato un valore aggiunto per i rispettivi azionisti e avrebbe dato a
consumatori, editori e inserzionisti una maggiore scelta e innovazione. La nostra decisione di offrire un premio del 62 per cento rifletteva la forza di queste convinzioni.

Nelle nostre conversazioni di questa settimana, ti ho espresso la mia disponibilità di alzare l'offerta a 33,00 dollari USA per azione, una disponibilità che rifletteva ancora una volta la nostra fiducia in questa reciproca opportunità. Questo aumento avrebbe rappresentato un valore aggiunto di altri 5 miliardi di dollari USA circa per i tuoi azionisti, in confronto al valore corrente della nostra offerta iniziale. Esso avrebbe rappresentato inoltre un premio di oltre il 70 per cento rispetto al prezzo di chiusura delle azioni di Yahoo! il 31 gennaio. Tuttavia anche la nuova offerta si è dimostrata insufficiente, vista la richiesta finale da parte di Yahoo! di altri 5 miliardi di dollari USA o più, ovvero altri 4 dollari USAper azione in aggiunta ai 33,00 dollari USA dell'offerta.

Dopo aver riflettuto ulteriormente sulle nostre conversazioni di questa settimana, mi è parso chiaro inoltre che non sia ragionevole da parte nostra presentare l'offerta Microsoft direttamente ai vostri azionisti. Questa
decisione avrebbe necessariamente comportato una prolungata disputa sui procuratori e col tempo un'offerta di scambio. Le nostre discussioni con voi ci hanno portato a concludere che nel frattempo avreste preso decisioni tali da rendere l'acquisizione di Yahoo! indesiderabile per Microsoft.

Siamo particolarmente turbati da quella che si direbbe essere la vostra intenzione di rispondere a una nostra offerta "ostile" perseguendo un accordo che comporti o finisca con il produrre un trasferimento a Google di importanti chiavi di ricerca a pagamento su Internet offerte attualmente da Yahoo!. Secondo il nostro punto di vista, un accordo con quello che è attualmente il leader nella ricerca renderebbe l'acquisizione di Yahoo! indesiderabile per una serie di ragioni:

   -- Per prima cosa, minerebbe in maniera sostanziale la strategia e la ragion d'essere di Yahoo! incoraggiando gli inserzionisti a usare Google anziché Panama per le ricerche a pagamento. Ciò frammenterebbe inoltre le vostre strategie di pubblicità su ricerche tabellari e l'ecosistema che le circonda. Questo farebbe venir meno la possibilità di contare sul ricavato delle vostre pubblicità tabellari per il finanziamento dei programmi finalizzati alla crescita.

   -- Ciò inciderebbe a sua volta sulla capacità di Yahoo! di trattenere i talenti che lavorano sui sistemi pubblicitari e che sono un elemento importante del nostro interesse nell'unione delle due società.

   -- Questa mossa creerebbe inoltre una serie di problemi normativi e legali che nessun acquirente, compresa Microsoft, vorrebbe ereditare. Tra le altre cose, ciò consoliderebbe la quota di mercato di quello che è già il leader nelle ricerche a pagamento in un modo tale da ridurre la competizione e la scelta per il mercato.

   -- Questo consentirebbe inoltre a Google di fissare i prezzi per fondamentali chiavi di ricerca su entrambe le piattaforme e così facendo di alzare i prezzi per gli inserzionisti di Yahoo!. Oltre ai problemi di natura legale che ne
deriverebbero, questa mossa sembra poco saggia dal punto di vista commerciale, a meno che non rappresenti semplicemente il mezzo di abbandonare il settore delle ricerche a pagamento in favore di Google.

   -- Questo precluderebbe infine qualsiasi possibilità di unione con altri fornitori di strumenti di ricerca che non si affidino già ai servizi di Google.

Il vostro piano di perseguire un accordo di questo tipo nell'eventualità di una disputa sulle deleghe o di un'offerta di scambio mi spinge a prendere la ferma decisione di abbandonare questo percorso. Ritiro perciò formalmente la proposta di acquisto di Yahoo! da parte di Microsoft.

Siamo ben decisi a continuare a innovare e a far crescere la nostra azienda grazie all'équipe di grande valore di cui disponiamo e perseguendo operazioni strategiche con altri partner commerciali.

Sono tuttora convinto che la nostra offerta resti l'unica alternativa sul tavolo che offra agli azionisti di Yahoo! un controvalore equo per le loro azioni. Rifiutando di raggiungere un accordo con noi, voi e i vostri azionisti avete voltato le spalle a un'offerta di notevole valore.

   Ma evidentemente questo accordo non si farà.

   Grazie di nuovo per il tempo che hai voluto dedicare alle nostre discussioni.

   Cordiali saluti,
   /s/ Steven A. Ballmer

   Steven A. Ballmer
   Amministratore delegato
   Microsoft Corporation



Informazioni su Microsoft
Fondata nel 1975, Microsoft (Nasdaq: MSFT) è leader mondiale
nell'industria dei software, dei servizi e delle soluzioni che aiutano le persone e le imprese a realizzare appieno le proprie potenzialità.

Il presente comunicato stampa non rappresenta un'offerta alla vendita, o un invito per un'offerta per l'acquisto di titoli azionari, o una richiesta di un qualsivoglia voto o approvazione. Il presente materiale non sostituisce il prospetto informativo/la delega che Microsoft Corporation presenterebbe al
SEC (Commissione di controllo sui titoli e la borsa) nel caso in cui Microsoft Corporation e Yahoo! Inc. arrivassero ad un accordo, o qualsiasi altro documento che Microsoft Corporation potrebbe presentare al SEC ed inviare agli azionisti di Yahoo! in relazione alla transazione proposta.

SI PREGANO GLI INVESTITORI ED I POSSESSORI DI TITOLI AZIONARI DI YAHOO! INC. DI LEGGERE CON ATTENZIONE E IN OGNI SUA PARTE L'EVENTUALE DOCUMENTAZIONE CHE SARÀ PRESENTATA AL SEC, NON APPENA LA SUDDETTA DOCUMENTAZIONE SARÀ DISPONIBILE, POICHÈ CONTERRÀ INFORMAZIONI IMPORTANTI IN MERITO ALLA
  
Gli investitori e i possessori di titoli potranno ricevere copie gratuite di qualsiasi documento presentato al SEC da parte di Microsoft Corporation tramite il sito Internet curato dal SEC all'indirizzo www.sec.gov. Le copie gratuite di qualsivoglia documento possono essere richieste presentando domanda al Dipartimento Rapporti con gli investitori, Microsoft Corporation,
One Microsoft Way, Redmond, Washington 98052-6399.

Microsoft Corporation, i membri del suo CdA, i funzionari esecutivi ed altre persone possono essere considerati quali partecipanti nella relazione inerente la transazione proposta. Le informazioni relative ai membri del CdA di Microsoft Corporation ed ai suoi funzionari esecutivi sono disponibili nel
Rapporto Annuale presentato su Modulo 10-K per l'esercizio concluso il 30 giugno 2007, presentato al SEC il 3 agosto 2007, e le relazioni per l'assemblea annuale 2007 degli azionisti, presentati al SEC il 21 settembre 2007. Le altre informazioni relative ai partecipanti all'invito e la descrizione dei loro interessi diretti ed indiretti, in relazione al possesso
di titoli o altro, si trovano nelle relazioni presentate in relazione alla transazione proposta.

Le dichiarazioni contenute nel presente comunicato stampa sono dichiarazioni previsionali basate su aspettative e ipotesi attuali soggette a rischi ed incertezze. I risultati effettivi potrebbero essere di fatto differenti per una serie di fattori, tra cui l'incapacità da parte di Microsoft Corporation di realizzare le sinergie e di creare il valore previsto nella transazione proposta, l'incapacità da parte di Microsoft Corporation d'integrare in modo rapido ed efficace le attività aziendali di Yahoo! Inc. e Microsoft Corporation, la tempistica per il completamento della transazione proposta e qualsiasi azione che si renda necessaria per ottenere le approvazioni previste dalle norme, e l'utilizzo di tempo da dedicare alla gestione per problematiche relative alla transazione. Per ulteriori informazioni in merito a rischi ed incertezze connessi alle attività aziendali di Microsoft Corporation, consultare le sezioni "Management's Discussion and Analysis of Financial Condition and Results of Operations" (Disamina della direzione e analisi delle condizioni finanziarie e risultati delle attività) e "Risk Factors" (Fattori di rischio) della documentazione presentata da Microsoft Corporation al SEC, compreso, ma senza che ciò sia un limite, il rapporto annuale presentato su Modulo 10-K ed i rapporti trimestrali su Modulo 10-Q, le copie possono essere richieste al reparto Rapporti con gli investitori di Microsoft Corporation telefonando al numero +1-800-285-7772 oppure sul sito Internet di Microsoft Corporation al seguente indirizzo http://www.microsoft.com/msft.



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venerdì 25 aprile 2008

Ubuntu sfida Microsoft Vista

Ubuntu 8.04, la sfida a Microsoft Vista

Titolo provocatorio, perché no? Nonostante il predominio Microsoft resti tuttora indiscusso, la nuova versione di Ubuntu 8.04, Hardy Heron (airone ardito), ha tutta l'aria di voler risolvere il famoso bug #1...

25/04/2008 - Roma - Titolo provocatorio, perché no? Nonostante il predominio Microsoft resti tuttora indiscusso, la nuova versione di Ubuntu 8.04, Hardy Heron (airone ardito), ha tutta l'aria di voler risolvere il famoso bug #1 segnalato da Mark Shuttleworth: Microsoft ha la maggioranza del mercato dei Desktop. La nuova release di questa popolarissima distribuzione Linux, infatti, segna un concreto passo in avanti verso le esigenze dell'utente medio, strizzando l'occhio agli effetti grafici (KDE 4.0, Compiz), all'usabilità, alla gestione delle periferiche, alla virtualizzazione e, non ultima, all'integrazione in reti Windows.

Nata nell'ottobre 2004 come "derivata" di Linux Debian, Ubuntu è un progetto di Mark Shuttleworth, giovane miliardario sudafricano abituato a raccogliere le sfide impossibili; non a caso, è stato il secondo turista spaziale pagante, e il primo africano nello spazio. Il nome stesso, "Ubuntu", che significa "Umanità verso gli altri" in lingua Zulu, riassume efficacemente le linee guida di questa distribuzione: free & open source software, rilasci ogni sei mesi, stabilità, gratuità, grande attenzione all'utente.

La nuova Ubuntu 8.04 introduce molte novità di rilievo: l'interfaccia grafica si fregia di uno splendido Gnome 2.22, affiancato ad X.org 7.3, il nuovo kernel raggiunge la versione 2.6.24, Firefox la versione 3.0; le restanti migliorie riguardano la gestione dell'audio (PulseAudio) e della masterizzazione (Brasero), la convivenza in reti Windows (Likewise Open), nuovi client bittorrent (Transmission) e VNC (Vinagre).

Trattandosi di una Long Term Support (LTS), ovvero di una versione destinata a ricevere supporto per tre anni (Desktop) o cinque (Server), è stata data grande importanza alla sicurezza, ad esempio abilitando molte applicazioni per la gestione di AppArmor, e migliorando la protezione della memoria del kernel contro attacchi remoti.
È inoltre disponibile di default il supporto alla virtualizzazione con KVM e al protocollo iSCSI, caratteristiche molto richieste in ambito professionale ed enterprise, oltre che il supporto ufficiale per hardware Sun Microsystems con processori x86.

Fiore all'occhiello è Wubi, un software che viene lanciato in ambiente Windows all'inserimento del CD di Ubuntu, e che aiuta a scegliere le caratteristiche dell'installazione che ci si appresta ad effettuare: si tratta di un aiuto importante per gli utenti diffidenti, anche se è in ogni caso una buona idea effettuare un backup dei propri dati prima di procedere.

Per gli amanti di KDE, è disponibile ovviamente Kubuntu, con la possibilità di scegliere tra la stabile 3.5 e la nuova 4.0, molto simile all'interfaccia di Mac OS X.
Purtroppo la versione 4 non è stata messa di default, considerata troppo immatura per una release "stabile" come questa.

Possiamo affermare che con questa release, Ubuntu ha raggiunto un notevole grado di stabilità e maturità, ormai più che adatto agli utenti Desktop, e decisamente interessante anche nell'ambito Enterprise, nonostante sia ancora meno appetibile, in generale, delle "sorelle maggiori" Red Hat e Novell.
Intanto, la comunità che si stringe attorno ad Ubuntu è più viva che mai, come testimoniano i numerosi Hardy Heron release party, veri e propri festini tra amici per celebrare l'uscita della nuova versione.

Il "padre" della GNU Foundation, Richard Stallman, rimane in parte critico nei confronti di Ubuntu, non gradendo gli accordi commerciali e i compromessi lontani dal suo credo filosofico purista; bisogna ammettere, però, che Linux prima, e Ubuntu oggi, sono riusciti a raggiungere le masse e fare la differenza, anche grazie al contributo di software libero di cui GNU è il principale sostenitore, ma non disdegnando scelte pragmatiche che hanno convinto anche il mondo del business, IBM per prima, ad investire in una piattaforma aperta.

È possibile scaricare Ubuntu (o Kubuntu) dal sito ufficiale www.ubuntu.com, oppure ordinare il CD tramite il servizio gratuito ShipIt su https://shipit.ubuntu.com (i tempi di attesa sono però di 6-8 settimane).

Simone Brunozzi
Amazon.com technology Evangelist
www.ubuntista.it


giovedì 10 aprile 2008

Microsoft commenta annuncio di Yahoo!

REDMOND, Washington, Microsoft Corp. (Nasdaq: MSFT) ha rilasciato oggi il seguente comunicato di Brad Smith, principale avvocato di Microsoft, in merito all'annuncio fatto oggi da Yahoo! Inc. (Nasdaq: YHOO):

"Un eventuale accordo definitivo tra Yahoo! e Google consoliderebbe oltre il 90% del mercato della pubblicità legata alla ricerche su Internet nelle mani di Google. Ciò renderebbe il mercato assai meno competitivo, in netto contrasto con la nostra proposta di acquisto di Yahoo! Valuteremo con attenzione tutte le nostre opzioni. La nostra proposta resta l'unica alternativa sul tavolo che offra agli azionisti di Yahoo! un equo compenso per i titolo in loro possesso, che dia a ogni azionista un voto sul futuro dell'azienda, e che assicuri più scelta a creatori di contenuti, inserzionisti e consumatori."

Informazioni su Microsoft
Fondata nel 1975, Microsoft (NASDAQ: MSFT) è leader mondiale nell'industria dei software, dei servizi e delle soluzioni che aiutano le persone e le imprese a realizzare appieno le proprie potenzialità.

Il presente comunicato stampa non rappresenta un'offerta alla vendita, o un invito per un'offerta per l'acquisto di titoli azionari, o una richiesta di un qualsivoglia voto o approvazione. Il presente materiale non sostituisce il prospetto informativo/la delega che Microsoft Corporation presenterebbe al SEC (Commissione di controllo sui titoli e la borsa) nel caso in cui Microsoft Corporation e Yahoo! Inc. arrivassero ad un accordo, o qualsiasi altro documento che Microsoft Corporation potrebbe presentare al SEC ed inviare agli azionisti di Yahoo! in relazione alla transazione proposta.

SI PREGANO GLI INVESTITORI ED I POSSESSORI DI TITOLI AZIONARI DI YAHOO! INC. DI LEGGERE CON ATTENZIONE E IN OGNI SUA PARTE L'EVENTUALE DOCUMENTAZIONE CHE SARÀ PRESENTATA AL SEC, NON APPENA LA SUDDETTA DOCUMENTAZIONE SARÀ DISPONIBILE, POICHÈ CONTERRÀ INFORMAZIONI IMPORTANTI IN MERITO ALLA TRANSAZIONE PROPOSTA.

Gli investitori e i possessori di titoli potranno ricevere copie gratuite di qualsiasi documento presentato al SEC da parte di Microsoft Corporation tramite il sito Internet curato dal SEC all'indirizzo www.sec.gov. Le copie gratuite di qualsivoglia documento possono essere richieste presentando domanda al Dipartimento Rapporti con gli investitori, Microsoft Corporation, One Microsoft Way, Redmond, Washington 98052-6399.

Microsoft Corporation, i membri del suo CdA, i funzionari esecutivi ed altre persone possono essere considerate quali partecipanti nella relazione inerente la transazione proposta. Le informazioni relative ai membri del CdA di Microsoft Corporation ed ai suoi funzionari esecutivi sono disponibili nel Rapporto Annuale presentato su Modulo 10-K per l'esercizio concluso il 30 giugno 2007, presentato al SEC il 3 agosto 2007, e le relazioni per l'assemblea annuale 2007 degli azionisti, presentati al SEC il 21 settembre 2007. Le altre informazioni relative ai partecipanti all'invito e la descrizione dei loro interessi diretti ed indiretti, in relazione al possesso di titoli o altro, si trovano nelle relazioni presentate in relazione alla transazione proposta.

Le dichiarazioni contenute nel presente comunicato stampa sono "dichiarazioni previsionali" basate su aspettative e ipotesi attuali soggette a rischi ed incertezze. I risultati effettivi potrebbero essere di fatto differenti per una serie di fattori, tra cui l'incapacità da parte di Microsoft Corporation di realizzare le sinergie e di creare il valore previsto nella transazione proposta, l'incapacità da parte di Microsoft Corporation d'integrare in modo rapido ed efficace le attività aziendali di Yahoo! Inc. e Microsoft Corporation, la tempistica per il completamento della transazione proposta e qualsiasi azione si renda necessaria per ottenere le approvazioni previste dalle norme, e l'utilizzo di tempo da dedicare alla gestione per problematiche relative alla transazione. Per ulteriori informazioni in merito a rischi ed incertezze connessi alle attività aziendali di Microsoft Corporation, consultare le sezioni "Management's Discussion and Analysis of Financial Condition!
and Results of Operations" (Disamina della direzione e analisi delle condizioni finanziarie e risultati delle attività) e "Risk Factors" (Fattori di rischio) della documentazione presentata da Microsoft Corporation al SEC, compreso, ma senza che ciò sia un limite, il rapporto annuale presentato su Modulo 10-K ed i rapporti trimestrali su Modulo 10-Q, le copie possono essere richieste al reparto Rapporti con gli investitori di Microsoft Corporation telefonando al +1-800-285-7772 oppure sul sito Internet di Microsoft Corporation al seguente indirizzo http://www.microsoft.com/msft.

Tutte le informazioni contenute nel presente comunicato stampa sono valide alla data del 9 aprile 2008. Microsoft Corporation non si assume alcun obbligo in ordine all'aggiornamento delle dichiarazioni previsionali in modo che possano riflettere i risultati effettivi della società, o cambiamenti nelle aspettative della società.


per maggiori informazioni: Rapid Response Team di Waggener Edstrom Worldwide, +1-503-443-7070, rrt@waggeneredstrom.com; o Joele Frank|Eric, Brielmann|Tim Lynch, tutti di Joele Frank, Wilkinson Brimmer Katcher, +1-212-355-4449, tutti per Microsoft Corp.; o Investitori e analisti finanziari, Colleen Healy, direttore generale, Relazioni con gli investitori di Microsoft Corp., +1-425-706-3703 ;

lunedì 7 aprile 2008

Microsoft: lettera al CdA di Yahoo!



Microsoft Corp.: Microsoft invia lettera al CdA di Yahoo!



REDMOND, Washington, Microsoft Corp. (Nasdaq: MSFT) ha inviato la lettera che segue al CdA di Yahoo! Inc. (Nasdaq: YHOO):

5 aprile 2008

Al Consiglio di Amministrazione di
Yahoo! Inc.
701 First Avenue
Sunnyvale, CA 94089
Egregi membri del Consiglio:

Sono oramai trascorsi più di due mesi da quando abbiamo presentato la nostra proposta per l'acquisizione di Yahoo! con un sovrapprezzo del 62% rispetto al prezzo di chiusura al 31 gennaio 2008, ovvero il giorno precedente al nostro annuncio. La nostra offerta generosa era motivata dalla necessità di creare le basi per una transazione amichevole e rapida. Nonostante ciò, i ritmi degli ultimi due mesi sono stati tutt'altro che rapidi.

A dispetto delle limitate interazioni tra le direzioni delle nostre due società, non ci sono stati negoziati significativi per poter concludere un accordo. Siamo consapevoli del fatto che vi siate riuniti per poter esaminare e valutare le alternative, comprese transazioni alternative con altri appartenenti al settore, ma non abbiamo avuto modo di vedere indicazioni tese
ad autorizzare la direzione di Yahoo! per poter condurre trattative con Microsoft. E tutto ciò a dispetto del fatto che la nostra è l'unica proposta ad offrire agli azionisti un valore pieno ed equo in cambio delle loro azioni, una proposta che offre ad ogni azionista un voto per il futuro della società, e che potenzia le scelte per i creatori di contenuti, per gli
inserzionisti pubblicitari, e per i consumatori.

Nel corso di questi due mesi di inattività, Internet ha proseguito nel suo cammino, mentre i mercati azionari e le condizioni economiche generali si sono notevolmente indebolite, sia a livello generale che in modo specifico per le società le cui attività sono mirate ad Internet. Allo stesso tempo, ci
sono indicatori pubblici che suggeriscono che le quote rappresentate dalle visite e dalle ricerche con Yahoo! sono diminuite. Infine, la vostra società ha adottato nuovi piani che hanno reso più costoso qualsiasi cambiamento del controllo.

Sotto ogni profilo, l'elevata sopravalutazione offerta a gennaio, oggi appare ancora più significativa. Riteniamo che la maggior parte dei vostri azionisti condivida questa valutazione, anche dopo avere esaminato le notizie diffuse relativamente alle vostre prospettive per il futuro.

Tenuto conto di questi sviluppi, riteniamo che sia giunto il momento per le nostre società di autorizzare i rispettivi team a sedere e negoziare un accordo definitivo sulla possibile combinazione delle nostre società, in modo da poter offrire un valore più elevato ai nostri rispettivi azionisti, al
fine di creare una società più efficiente e concorrenziale, in grado di fornire maggiore valore e servizi ai nostri clienti. Se non si arriva a concludere un accordo entro le prossime tre settimane, saremo costretti a sottoporre il caso direttamente ai vostri azionisti, compreso l'inizio di un concorso per l'elezione di una lista di candidati alternativi per il CdA di
Yahoo!. La notevole sopravalutazione contenuta nella nostra proposta iniziale voleva anticipare una transazione amichevole con voi. Qualora fossimo costretti a sottoporre la nostra offerta direttamente ai vostri azionisti, tale azione, dal nostro punto di vista, avrebbe riflessi poco positivi sul
valore della vostra società, un fatto che troverebbe i propri riflessi sui termini della nostra proposta.

Ci rammarichiamo che la scelta di non aprire trattative di fatto noi abbia precluso la possibilità di dare la dovuta considerazione ad una transazione che presenta grandi benefici per gli azionisti ed i dipendenti di Yahoo!. Pensiamo che sia di importanza critica non lasciare che questa opportunità svanisca.

Cordiali saluti,

Steven A. Ballmer
CEO
Microsoft Corporation

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SEC (Commissione di controllo sui titoli e la borsa) nel caso in cui Microsoft Corporation e Yahoo! Inc. arrivassero ad un accordo, o qualsiasi altro documento che Microsoft Corporation potrebbe presentare al SEC ed inviare agli azionisti di Yahoo! in relazione alla transazione proposta. SI PREGANO GLI INVESTITORI ED I POSSESSORI DI TITOLI AZIONARI DI YAHOO! INC. DI
LEGGERE CON ATTENZIONE EVENTUALE DOCUMENTAZIONE CHE SARÀ PRESENTATA AL SEC, IN TUTTA LA SUA INTEREZZA, NON APPENA LA SUDDETTA DOCUMENTAZIONE SARÀ DISPONIBILE, POICHÈ CONTERRÀ INFORMAZIONI IMPORTANTI IN MERITO ALLA TRANSAZIONE PROPOSTA.

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Microsoft Corporation, i suoi membri del CdA, i funzionari esecutivi ed altre persone possono essere considerate quali partecipanti nella relazione inerente la transazione proposta. Le informazioni relative ai membri del CdA di Microsoft Corporation ed ai suoi funzionari esecutivi sono disponibili nel
Rapporto Annuale presentato su Modulo 10-K per l'esercizio concluso il 30 giugno 2007, presentato al SEC il 3 agosto 2007, e le relazioni per l'assemblea annuale 2007 degli azionisti, presentati al SEC il 21 settembre 2007. Le altre informazioni relative ai partecipanti all'invito e la descrizione dei loro interessi diretti ed indiretti, in relazione al possesso
di titoli o altro, si trovano nelle relazioni presentate in relazione alla transazione proposta.

Le dichiarazioni contenute nel presente comunicato stampa sono dichiarazioni previsionali basate su aspettative e ipotesi attuali soggette a rischi ed incertezze. I risultati effettivi potrebbero essere di fatto differenti per una serie di fattori, tra cui l'incapacità da parte di Microsoft Corporation di realizzare le sinergie e di creare il valore previsto nella transazione proposta, l'incapacità da parte di Microsoft
Corporation integrare in modo rapido ed efficace le attività aziendali di Yahoo! Inc. e Microsoft Corporation, la tempistica per completare la transazione proposta e qualsiasi azione si renda necessaria per ottenere le approvazioni previste dalle norme, e l'utilizzo di tempo da dedicare alla gestione per problematiche relative alla transazione. Per ulteriori
informazioni in merito a rischi ed incertezze connesse alle attività aziendali di Microsoft Corporation, consultare le sezioni "Disamina della direzione e analisi delle condizioni finanziarie e risultati delle attività " e "Fattori di rischio" della documentazione presentata da Microsoft Corporation al SEC, compreso, ma senza che ciò sia un limite, il rapporto
annuale presentato su Modulo 10-K ed i rapporti trimestrali su Modulo 10-Q, le copie possono essere richieste al reparto Rapporti con gli investitori di Microsoft Corporation telefonando al +1-800-285-7772 oppure sul sito Internet
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Tutte le informazioni contenute nel presente comunicato stampa sono valide alla data del 5 aprile 2008. Microsoft Corporation non assume alcun obbligo in ordine all'aggiornamento delle dichiarazioni previsionali in modo che possano riflettere i risultati effettivi della società, o cambiamenti
nelle aspettative della società.



Per gli organi di stampa, Rapid Response Team, Waggener Edstrom Worldwide, +1-503-443-7070, o rrt@waggeneredstrom.com; o Joele Frank, o Eric Brielmann, o Jamie Moser, tutti di Joele Frank, Wilkinson Brimmer Katcher, +1-212-355-4449; o Analisti finanziari ed investitori soltanto, Colleen Healy, General Manager, Rapporti con gli investirori, +1-425-706-3703/Nota per i redattori: se siete interessati a reperire ulteriori informazioni su Microsoft, consultate la pagina Internet di Microsoft disponibile su http://www.microsoft.com/presspass e le pagine di informazioni aziendali di Microsoft. Link per Internet, numeri di telefono e qualifiche sono corretti al momento della pubblicazione, ma potrebbero nel frattempo avere subito variazioni. Per ulteriore assistenza, giornalisti e analisti possono contattare il Rapid Response Team di Microsoft o altri contatti appropriati elencati nelle seguenti pagine Internet http://www.microsoft.com/presspass/contactpr.mspx. /Foto: NewsCom: http://www.newscom.com/cgi-bin/prnh/20000822/MSFTLOGO, Archivio AP: http://photoarchive.ap.org, PRN Photo Desk, photodesk@prnewswire.com

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