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mercoledì 14 novembre 2018

BIRRA NAPOLI: presentata oggi la birra partenopea a Palazzo San Giacomo


BIRRA NAPOLI: PARTENOPEA COME TE

Presentazione oggi a Palazzo San Giacomo con il Sindaco de Magistris

14 novembre 2018. La città, i suoi colori, il suo spirito e ora anche la sua birra.  Birra Napoli vuole rappresentare soprattutto l'anima di questa città – di cui porta con orgoglio il nome – la sua gente, la sua unicità come lo è stato in passato seppur per poco tempo. 

Infatti Birra Napoli appartiene a questa città dal 1919, sin da quando le Birrerie Meridionali hanno iniziato a produrla nella storica sede sull'altura dominata dalla Reggia di Capodimonte, residenza storica dei Borbone e poi di Bonaparte e dei Savoia. 

E così come lo era un tempo, Birra Napoli torna sulle tavole dei napoletani con il suo gusto immediatamente riconoscibile, grazie a un sapore deciso e fruttato.
L'eccellenza e lo stretto legame con il territorio è testimoniato dagli ingredienti che regalano a questa lager un sapore ricco e distintivo nonché un colore oro intenso. 

Ingredienti e materie prime come il grano duro e il malto d'orzo 100% campano di altissima qualità. Birra Napoli racconta poi il carattere della sua città attraverso l'azzurro della sua etichetta dove risaltano tutti i quartieri che hanno fatto la storia del capoluogo campano e che lo rendono unico: dall'eleganza del Vomero e Posillipo alla vivacità dei Quartieri Spagnoli, dai cortili barocchi del Rione Sanità al centro storico di San Ferdinando.
E proprio questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione di Birra Napoli presso Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris, insieme a Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali di Birra Peroni, Luigi Serino, Direttore Stabilimento Birra Peroni, e Francesco Affinito, Brand Manager Birra Napoli. 

La conferenza stampa si è poi conclusa con la degustazione del prodotto e con una mostra fotografica illustrata da Daniela Brignone, Curatrice dell'Archivio Storico e Museo Birra Peroni, presso l'Antisala dei Baroni al Maschio Angioino.
"Essere oggi a Napoli e rilanciare una birra dal carattere unico come lo spirito di questa città ci rende davvero orgogliosi" – ha dichiarato Federico Sannella

"Abbiamo voluto racchiudere in un prodotto, che nasce proprio qui e che viene fatto esclusivamente con grano duro e malto d'orzo 100% campano, tutta la storia e la poliedricità dell'essere partenopeo. Oggi Birra Napoli vuole essere la birra di tutti i napoletani, orgogliosa, unica e immediatamente riconoscibile".
"Sono stato positivamente colpito quando mi è stata presentata quest' idea – ha concluso il Sindaco Luigi de Magistris -  soprattutto per la storicità del legame tra Birra Napoli e la città. Come Birra Napoli, anche la città di Napoli punta sui valori di appartenenza e orgoglio. I napoletani sono molto legati alla narrazione dei luoghi della città: far conoscere i nostri quartieri attraverso la storia di questo prodotto è molto bello e sono sicuro che Birra Napoli sarà un successo. Chi investe nella nostra città è sempre il benvenuto."

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martedì 9 ottobre 2018

La Birra di Natale: Christmas Brew FORST

La Birra di Natale - Christmas Brew FORST - arriva alla sua 15° edizione nella pregiata bottiglia da 2l in edizione limitata

Un'idea per un regalo di Natale: una creazione speciale per una birra speciale

Da 15 anni ormai Birra FORST presenta ogni anno la sua Birra di Natale nella pregiata bottiglia da 2 litri a tiratura limitata che, grazie al suo decoro unico, rappresenta un oggetto da collezione molto amato. L'edizione 2018 raffigura il magico ambiente della Foresta Natalizia con i Krampus e San Nicolò in occasione della festa patronale locale.
 
Nel 1997 Birra FORST è stata la prima azienda a introdurre in Italia la secolare tradizione della Birra di Natale, molto diffusa in Europa centrale, producendo appositamente per le festività natalizie la speciale Birra di Natale FORST e proponendola come ideale accompagnamento alle gustose pietanze tipiche di questo particolare periodo dell'anno. 
Le prime edizioni furono disponibili esclusivamente in fusto e dal 2004 venne introdotta la particolare bottiglia in vetro da 2 litri a forma di sifone che, fin da subito, è diventata un prezioso e molto ambito pezzo da collezione. Il suo inimitabile decoro, cambia di anno in anno ed è il risultato della creatività e del lavoro artigianale che si svolge all'interno dell'azienda. Quest'anno si è giunti alla 15^ edizione limitata della pregiata bottiglia da collezione di 2 litri con il pratico tappo meccanico, disponibile in una meravigliosa confezione regalo. La decorazione scelta per il Natale 2018 rappresenta un'immagine della magica Foresta Natalizia, raffigurando dei "Krampus", diavoli travestiti, che accompagnano la figura tradizionale di San Nicolò tra casette natalizie e focolari crepitanti, in occasione della festa patronale locale, ricorrenza che in Alto Adige si ripete ogni anno il 6 dicembre.

Questa birra speciale si contraddistingue per il suo colore ambrato, un sapore gradevolmente luppolato, l'inimitabile aroma di malto ed una bella schiuma a pori fini. Il suo corpo armonioso richiama piacevoli sensazioni di dolce che si incontrano con delicate sensazioni luppolate ed il suo retrogusto è leggero e morbido. Per la sua degustazione Birra FORST propone il boccale natalizio dai caldi colori festivi quali il rosso, il verde ed il colore oro.

La Birra di Natale FORST sarà disponibile da metà novembre in tutti i Ristoranti-Birrerie FORST, online sul sito Forst .it, nel FORST Shop, presso lo stabilimento, nei locali Spiller e presso i grossisti FORST. Inoltre, sarà disponibile presso i Mercatini di Natale in Alto Adige e a partire dal 21 novembre sarà possibile gustarla anche in un ambiente natalizio particolare, visitando la magica Foresta Natalizia di Birra FORST.

Oltre alla bottiglia da 2l da collezionare, la Birra di Natale viene commercializzata anche in fusti da 15 e 30 litri, nel pratico fustino Forsty da 12,5 litri e in cluster da sei bottiglie da 33 cl, dal design natalizio.

Per maggiori informazioni sull'acquisto della birra speciale di Natale è possibile rivolgersi direttamente a Birra FORST al numero telefonico 0473/260 111

venerdì 25 maggio 2018

Compie 30 anni Brooklyn Brewery, lo storico birrificio che ha portato in Italia il mito della Grande Mela


COMPIE 30 ANNI BROOKLYN BREWERY, LO STORICO BIRRIFICIO CHE HA PORTATO IN ITALIA IL MITO DELLA GRANDE MELA



Brooklyn è il borough più popoloso della città di New York e da sempre è stato la culla di culture, sapori, tradizioni ed etnie diverse dal cui incontro ne è nata un'identità unica e ricca di fascino.

Questa esperienza arriva in Italia con una delle birre "faro" della scena craft mondiale.

Nel 1988 a New York il giornalista e inviato speciale Steve Hindy e il consulente bancario Tom Potter diedero vita a quello che 30 anni dopo sarebbe diventato un mito mondiale dell'arte birraia: Brooklyn Brewery.

Il birrificio nasce dall'incontro di due professionisti affermatisi in settori differenti e fu aperto proprio nel borough newyorchese che da sempre ha sintetizzato al meglio – esaltandole – storie e culture differenti.

Così negli stessi luoghi che sono stati il set di pellicole di successo – da C'era una volta in America a La febbre del sabato sera – e in cui sono nate e cresciute star internazionali di calibro di Jay Z, Michael Jordan, Anna Hathway e Adam Richman – solo per citarne alcune – è andato affermandosi anche il birrificio diventato una tappa d'obbligo per quanti passano dalla Grande Mela e vogliono scoprire sotto un'altra prospettiva il fascino del sogno americano.

Alla fine del 1800 Brooklyn era uno dei più grandi centri brassicoli degli Stati Uniti, ospitando oltre 45 birrifici ma, a partire dagli anni del proibizionismo, la zona ha conosciuto un declino inarrestabile.

Agli inizi degli anni '80 del Novecento la scena birraia di Brooklyn era praticamente estinta, ed è proprio in questo contesto e con l'obiettivo di far rinascere una tradizione che era andata perduta che Hindy e Potter fanno la loro scommessa.

Ma come nasce Brooklyn Brewery? 
Steve Hindy, tornato a New York dopo un periodo trascorso a fare il giornalista in Medio Oriente, iniziò a produrre birra in casa.

Questa passione diventa contagiosa a tal punto che coinvolse il suo vicino di casa, il consulente bancario Tom Potter, nell'apertura di un birrificio nel quartiere di Williamsburg.

Nel 1994 si unì a loro Garret Oliver, non solo Mastro Birraio di talento, scrittore di alcuni tra più importanti libri sulla birra e abbinamento cibo/birra ma anche sperimentatore vincente, conoscitore come pochi dell'arte birraria e grande viaggiatore che, negli anni, ha dato vita ad una serie di birre straordinarie divenute famose e ricercate in tutto il mondo.

Fin da subito l'obiettivo dei fondatori è stato quello di rendere il loro tempio della birra un posto unico dove vivere al meglio l'esperienza di Brooklyn Brewery per tutte le persone che vivono o visitano nella Grande Mela.

La qualità produttiva e la capacità innovativa di Brooklyn Brewery sono tali da averla resa oggi il "faro" della scena craft internazionale e porta in tutto il mondo la tipica anima newyorchese capace di coniugare culture, sapori, tradizioni diverse arricchendole e trasformandole.

In Italia sono presenti due delle birre simbolo di Brooklyn Brewery, ovvero Brooklyn Lager e Brooklyn East IPA che, grazie al sistema di spillatura DraughtMaster™ (la rivoluzionaria tecnologia senza CO2 aggiunta di proprietà di Carlsberg Italia), possono essere apprezzate come appena prodotte nel birrificio di New York.

Brooklyn Lager è la prima ricetta prodotta nel 1988 da Brooklyn Brewery e da allora è la sua icona indiscussa.

Oggi definita American Amber Lager, è di color ambrato con un carattere centrato sui malti sostenuto dai luppoli che, oltre a donare piacevoli aromi floreali, agrumati e leggermente resinosi, donano un amaro non eccessivo ed elegante.

Le note date dai luppoli vengono esaltate dal dry-hopping (luppolatura a freddo), secolare pratica che consiste nell'immergere nella birra fiori di luppolo durante la fase di maturazione a freddo.

Brooklyn East India Pale Ale è una birra ispirata alla tradizione britannica, color oro pieno con riflessi ambrati, prodotta con malto inglese e luppoli sia inglesi (East Kent Golding) che americani.

Al naso è strutturata con aromi resinosi e fruttati, mentre in bocca il carattere del malto supporta perfettamente la forte luppolatura anche qui utilizzata sia in fase di amaro che di aroma. È una birra incredibilmente bilanciata, lontana forse dalle IPA americane della costa "West", da luppolature e amaro estremi.

Infine l'ultima arrivata è Brooklyn Naranjito è la prima Orange Peel Pale Ale: una American pale ale che si è spinta leggermente oltre i canoni tradizionali.

Nasce dall'abbinamento dei luppoli aromatici Simcoe e Summit con scorze di arance dolci che creano un equilibrio perfetto tra note agrumate e luppolate.


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lunedì 21 maggio 2018

ASAHI Super Dry. Lanciata in Italia la birra giapponese No1

Lanciata in Italia la birra giapponese No1 Asahi Super Dry 

Presentata a Milano, in occasione di un evento esclusivo, la super premium giapponese dal gusto unico Super Dry

Asahi Super Dry, la birra super premium più venduta in Giappone, che ha rivoluzionato il panorama birrario internazionale grazie alla sua caratteristica "dry" in giapponese "Karakuchi" è stata presentata ieri sera alla presenza di numerosi ospiti.

Asahi Super Dry è stata prodotta la prima volta nel 1987 definendo nuovi standard produttivi pensati per creare il gusto super dry, un gusto pulito, secco e rinfrescante in grado di essere perfettamente abbinato con il cibo giapponese ma anche con la più raffinata cucina internazionale. 

Questa particolare caratteristica ne ha decretato il successo in Giappone e nel resto del mondo.


Il suo gusto unico è il risultato della filosofia giapponese del Kaizèn applicata al processo produttivo: spirito innovativo, cura del dettaglio e miglioramento continuo volto alla ricerca dell'eccellenza e della perfezione del gusto.


Per la produzione il Gruppo Asahi ha scelto lo stabilimento di Padova che fornirà sia il mercato italiano che tutto il mercato europeo. Lo stabilimento è infatti dotato dai più elevati standard tecnologici e qualitativi necessari alla produzione di questa birra rispettandone la autentica ricetta giapponese. 

Asahi Super Dry ha infatti un metodo di produzione innovativo che comprende una meticolosa selezione degli ingredienti, un processo di lunga fermentazione, la non pastorizzazione e la microfiltrazione.

 per noi una grandissima soddisfazione presentare un marchio unico nel suo genere e cosi rappresentativo dell'eccellenza giapponese in Italia", ha dichiarato Sabrina Fontana, Marketing Manager Asahi Super Dry. "Siamo sicuri che anche in Italia, Paese così attento all'eccellenza, alla qualità e allo stile, questo brand avrà un grande successo per la caratteristica unica super dry che porta questo brand oltre i confini della birra".


Nel corso dell'evento a sottolineare l'unicità del gusto di Asahi Super Dry ha contribuito lo chef stellato Michelin Yoji Tokuyoshi, che ha saputo creare una nuova cucina italiana rispettandone la tradizione ma riuscendo a conciliarla con la sensibilità e la cura del dettaglio giapponese. Lo chef ha presentato agli ospiti il concetto di "Karakuchi", attraverso abbinamenti studiati per esaltare le caratteristiche delle portate grazie al gusto pulito e secco di Asahi Super Dry, sottolineando così il perfetto connubio tra l'eccellenza italiana e quella giapponese.


Evento
La serata si è svolta nel loft milanese allestito con elementi iconici che evocano l'innovazione, la ricerca della perfezione e quanto di più legato alla cultura giapponese più evoluta alla presenza di accompagnati dalle sonorità dei DJ Hirokömeister e Gak Sato. Tra gli ospiti: Alessio Bertallot, Dargen D'Amico, La Pina, Marco Maccarini.

Nel corso della serata lo chef di fama internazionale Yoji Tokuyoshi ha preparato una serie di abbinamenti per esaltare il gusto delle portate ed di Asahi Super Dry e, in particolare: i Rigatoni croccanti Cacio e Pepe, uno dei piatti romani più famosi, si sposa molto bene con la birra Asahi Super Dry per il grasso della crema di formaggio e la piccantezza del pepe; il Riso Soffiato e grigliato alla polvere di Wasabi, un piatto dello street food giapponese a base di riso croccante con un rimando all'affumicato che completa molto bene il gusto della schiuma "Maroyaka" (morbida) della birra con la piccantezza del wasabi e che esalta ancora di più il sapore di super dry e permette di scoprire davvero il concetto di Karakuchi.

La storia del Brand:  la perfezione del gusto 
Asahi Breweries, decisa a tornare ai vertici del mercato nazionale, introdusse nella seconda metà degli anni '80 una nuova categoria di birra: il risultato di lunghi anni di ricerca sul gusto dei consumatori giapponesi. Dalla ricerca era infatti emerso il desiderio di una Lager dal gusto pulito, secco e rinfrescante che potesse essere gustato sorso dopo sorso ed esaltare i sapori di una cucina di alta qualità. Poiché non esistevano categorie che potessero classificare il gusto unico di questa nuova creazione, Asahi iniziò a descriverla come "Dry" – in giapponese Karakuchi - introducendo una nuova categoria nel mercato birraio internazionale.

E così, nel marzo 1987, fu lanciata una birra che ha decretato il successo mondiale dell'azienda, rivoluzionando il panorama birraio internazionale: Asahi Super Dry.

Il suo gusto unico è il risultato della filosofia giapponese del Kaizèn applicata al processo produttivo: spirito innovativo, cura del dettaglio e miglioramento continuo volto alla ricerca dell'eccellenza e perfezione di gusto.

E' quest'approccio che le ha permesso di diventare la birra giapponese numero uno nel mondo.

Per ottenere questo gusto così straordinario, il Super Dry, viene riposta un'estrema cura del dettaglio in ogni fase del processo di birrificazione. Prodotta nel rispetto dell'autentica ricetta giapponese, Asahi Super Dry è una birra non pastorizzata, attraverso il processo ''na-ma'', per preservarne la freschezza ed ottenere un retrogusto netto e pulito. La completa fermentazione a basse temperature ne esalta ulteriormente l'aroma.

Per raggiungere tale finezza di gusto selezioniamo attentamente i migliori ingredienti utilizzando un processo produttivo all'avanguardia che applica tutta l'esperienza hi-tech giapponese:

• LIEVITI esclusivi, accuratamente selezionati e preservati nella banca lieviti di Asahi Breweries a Tokyo. Migliorano la fermentazione, donano un aroma unico ed un gusto sofisticato caratterizzato da un sapore secco e rinfrescante.
• L'utilizzo del RISO e di altri succedanei le conferisce un gusto sofisticato che pulisce il palato sorso dopo sorso.
• I LUPPOLI di qualità superiore, donano a questa birra il suo elegante tocco di amaro, mai persistente.

 La storia di Yoji Tokuyoshi
Yoji Tokuyoshi nasce in Giappone dove studia cucina prima di venire in Italia, oltre dieci anni fa, dove trova subito lavoro presso l'Osteria Francescana.

Dentro il dream team di Massimo Bottura, Yoji riesce presto a farsi notare e arrivare alla posizione di Sous Chef, ruolo che mantiene fino al momento in cui decide di realizzare un'esperienza tutta sua, ad inizio 2014.

In quei nove anni i successi ottenuti dall'Osteria Francescana sono incredibili; il ristorante guadagna velocemente la seconda stella Michelin fino ad ottenere addirittura la terza a fine 2011, (settimo ristorante in Italia).

Il suo percorso da Sous Chef durerá altri tre anni da allora, durante i quali Yoji rimane al fianco di Massimo Bottura arrivando insieme sul podio mondiale ricevendo il riconoscimento come terzo miglior ristorante al mondo per la 50Best.

Il 2014 è un anno molto importante per Yoji che vuole fare un'altra esperienza in giro per il mondo ed è allora che, dopo aver preso in considerazione diverse opzioni, sceglie Milano per aprire il suo ristorante. Il Ristorante "Tokuyoshi" si basa su una nuova idea: "Cucina Italiana Contaminata".
La materia prima genuinamente Italiana vuole essere presentata da un nuovo punto di vista, contaminata sì ma solo nelle idee, nelle tecniche di preparazione, a volte giapponesi altre semplicemente il riflesso della cultura di Yoji Tokuyoshi, risultando, in una parola, molto "personale".


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lunedì 25 settembre 2017

Torna a Roma EurHop! Roma Beer Festival, il grande evento dedicato alla birra artigianale

Mancano pochi giorni al Salone Internazionale della Birra Artigianale, dal 6 all'8 ottobre a Roma. 

Saranno presenti oltre 70 birrifici, italiani e internazionali, più di 350 birre artigianali e i birrai, protagonisti di un settore sempre più fiorente.

Anche quest’anno Roma si conferma Capitale della birra artigianale con EurHop! Roma Beer Festival, ormai divenuto punto di riferimento per la scena brassicola internazionale. Il Salone delle Fontane dell’Eur aprirà le sue porte dal 6 all’8 ottobre per accogliere migliaia di appassionati e curiosi pronti ad avventurarsi nel poliedrico mondo della birra artigianale di qualità.

La consolidata partnership tra Publigiovane Eventi e Ma Che Siete Venuti a Fà darà vita alla quinta edizione di un festival divenuto negli anni l’appuntamento preferito di addetti ai lavori, esperti conoscitori, amatori e neofiti, come testimoniato dagli oltre 65mila partecipanti delle quattro edizioni precedenti.

Il Salone delle Fontane, uno dei palazzi storici di Roma, noto per la sua architettura razionalista, diverrà ancora una volta la cornice d’eccezione per gli allestimenti del festival divenuti celebri per la loro impronta industriale, grazie all’utilizzo di materiali da cantiere.
Il Salone ospiterà più di 45 banchi con una selezione di birrifici italiani ed esteri, operata come sempre dallo storico pub Ma Che Siete Venuti a Fà, attivo dal 2001 nella promozione e nella divulgazione del settore. 

I birrai, presenti all’evento, proporranno le loro birre, oltre 350, tra grandi classici, splendide conferme e novità provenienti dal panorama internazionale. Due lunghi banchi di quarantacinque metri, sui quali verranno montate più di 300 spine, daranno la sensazione di trovarsi per tre giorni nel pub più lungo d’Europa. La lista degli oltre 70 birrifici presenti è consultabile sul sito dell’evento.

EurHop! Roma Beer Festival sarà anche un’occasione per approfondire le tematiche legate al mondo brassicolo, con momenti di incontro e dibattito con i birrai, gli addetti ai lavori e gli esperti di settore. Non mancheranno le celebri degustazioni “live” di Lorenzo “Kuaska” Dabove, beer taster di fama internazionale, che si susseguiranno durante tutta la durata dell’evento.

Inoltre, nella giornata di domenica, l'associazione di categoria UnionBirrai presenterà un progetto destinato a coinvolgere i publican che, attraverso i propri locali, abbiano intenzione di promuovere in modo ancora più forte la cultura della birra artigianale.

Il festival è organizzato da Publigiovane Eventi, editrice dell’apprezzata rivista nazionale Fermento Birra Magazine, e organizzatrice di altri eventi di rilievo quali “Un Mare di Birra”, la crociera tra Roma e Barcellona, e il FrankenBierFest, festival dedicato alla tradizione brassicola francone.

Ogni partecipante riceverà una guida delle birre presenti contenente la mappa del Salone delle Fontane e i percorsi interni, oltre a un bicchiere e una taschina celebrativi dell’evento.

Non mancherà buona musica e dell’ottimo cibo, con Palombini Ricevimenti che curerà la proposta food all’interno del Salone, e diversi operatori specializzati, come Elettroforno FrontoniApefritto e Tornese Arrosticini, che proporranno le loro eccellenze nell’area Street Food esterna.

Per assicurarsi l’ingresso alla manifestazione e saltare eventuali file, anche quest’anno è possibile acquistare il biglietto comodamente da casa su Ciaotickets (e punti vendita abilitati). Disponibili biglietti giornalieri abbonamento per tre giorni.

Per ulteriori informazioni visitate il sito web EurHop! Roma Beer Festival

EurHop! Roma Beer Festival – Il Salone Internazionale della Birra Artigianale
Salone delle Fontane, Via Ciro il Grande 10-12, Roma (quartiere Eur)

EurHop! Roma Beer Festival 2017 seguirà i seguenti orari:
Venerdì 6: 17.00 – 3.00
Sabato 7: 12.00 - 3.00 
Domenica 8: 12.00 - 24.00

lunedì 26 giugno 2017

L'innovativo format Bièrethèque approda a Lecce con l'Hambirreria “Il Cantiere”


Otto diverse e irresistibili referenze di birre, piatti della tradizione pugliese declinati in chiave hamburger Ham Made e tanta, tantissima, voglia di stupire: nel cuore del Salento apre il nuovo concept store Bièrethèque

Lecce, 26 giugno 2017 – Un'ex vetreria, un gruppo di giovani animati da coraggio e passione e un format che punta al massimo dell'originalità. 

Arriva a Lecce, nel cuore del Salento, il terzo concept store Bièrethèque di Dibevit Import, da vent'anni leader nazionale nell'importazione e distribuzione di birre speciali provenienti da tutto il mondo: l'Hambirreria "Il Cantiere". 

Un nome che racchiude in sé le due specialità della casa: una proposta di birre di grandissima levatura garantita dall'assortimento Bièrethèque di Dibevit e una straordinaria offerta di sfiziosissimi hamburger nati dalla tradizione pugliese rivisitata in chiave moderna. 

Il locale, nato dalla volontà e dall'entusiasmo di Daniele e Andrea Vetrugno, si ispira al concept store Bièrethèque con cui Dibevit mira a creare locali innovativi in cui diffondere la cultura birraia, mettendo a disposizione dei clienti una vasta gamma di birre di alta qualità accompagnate da prodotti unici e gustosi, capaci di esaltarne le caratteristiche a ogni assaggio. 

Così, Il Cantiere si prepara ad affascinare gli ospiti con un monumentale banco di otto spine: dalla beverina Cristal Pils alle Floreffe d'Abbazia, le corpose Ale come la Bulldog Strong, l'opalescente e profumata Blanche de Silly, passando per l'italianissima Cervisia Mozzo per concludere con l'immancabile IPA, in questo caso la straordinaria Lagunitas. 

Referenze affiancate da piatti straordinari a base di carni fresche selezionate e certificate dal consorzio amico-omega, una filiera tutta italiana di carni selezionate, con una vasta offerta di Hamburger ham made e una selezione di piatti della cultura barbecue

In particolare, si potranno scegliere salumi Igp e formaggi Dop, fritti croccanti spadellati al momento serviti con l'accompagnamento di sfiziose salse e portate dai nomi super intriganti come la "Betoniera", una pagnotta di pane pugliese farcita con salse e purea di patate in cui inzuppare caldi bocconi di carne, oppure "l'Impalcata", un trionfo di fritti serviti su assi di legno con ricercate e golose salsine che soddisfano ogni gusto. 

Ma non è tutto, l'originalità della nuova Bièrethèque è anche nella location: un'ex vetreria che conserva intatto il fascino dei pilastri con cemento a vista e delle pareti in mattoni rossi sberciati a cui si aggiungono rifiniture e arredi in legno grezzo e metalli nonché una straordinaria collezione di oggetti vintage. Un mix perfetto impreziosito dall'abilità e dal dinamismo dei proprietari e dei loro collaboratori. 

«Siamo cresciuti nel ristorante di famiglia, abbiamo poi aperto una paninoteca e ora l'avventura dell'Hambirreria in cui vogliamo dare il massimo. Avevamo da tempo l'idea di un locale speciale e innovativo, fino a quando non abbiamo trovato questa originale location per poi sposare il concept store Bièrethèque, che ci ha garantito uno specifico percorso formativo e, in fatto di birra, ci consente di distinguerci e qualificarci al massimo» - assicurano i titolari Andrea e Daniele Vetrugno, specificando che Il Cantiere ospiterà anche concerti e DJ set all'insegna di uno slogan che ben rappresenta il loro locale: «un luogo in cui non vale nessuna regola, se non il solo svago, la buona musica, il buon cibo e buona birra».

«Siamo davvero entusiasti di questa nuova apertura: Il Cantiere ha tutte le caratteristiche fondamentali del concept Bièrethèque quali innovazione, alta qualità, creatività, passione. Arriva a distanza di quasi quattro anni dal primo locale ispirato a questa speciale filosofia, birraia e gastronomica, e non potremmo essere più contenti nel vedere che a lanciarsi in questa bellissima avventura sono due ragazzi preparati e determinati. A loro vanno gli auguri di tutto il team di Dibevit» - dichiara Davide Daturi di Dibevit Import. 
Il Cantiere si trova in viale dell'Università 23 a Lecce, è aperto tutti i giorni dalle 18.30 alle 2 di notte. 


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Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. 

Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; Ichnusa Speciale e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). 

Leader nell'importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea ingleseDibevit Import è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.



lunedì 15 novembre 2010

Tutto il gusto della Birra Dolomiti in un sorbetto firmato PreGel


E' stata una delle novità più fresche presentate al Salone del Gusto di Torino. Cremoso e delicato, il sorbetto mantiene le caratteristiche organolettiche della birra, con il suo gusto complesso e le note di mela, vaniglia e mandorla. Dall'orzo, dall'acqua delle Dolomiti e dalla migliore arte gelataia italiana nasce un prodotto al 100% Made in Italy

Non è una bevanda e non è solo un dessert: dalla collaborazione fra PreGel e la Birra Dolomiti nasce un sorbetto alla birra, che unisce la qualità di materie prime locali – l'orzo coltivato nel parco delle Dolomiti e l'acqua delle sorgenti del Monte Oliveto e Porcilla – con l'esperienza di un'azienda leader mondiale nei prodotti per il gelato artigianale e la pasticceria.

I più fortunati hanno potuto assaggiare questa nuova "versione" della Birra Dolomiti in anteprima al Salone del Gusto di Torino. L'antica ricetta di questa "bionda" a lenta fermentazione è stata declinata per la prima volta in un sorbetto che conserva un gusto strutturato con note fruttate di mela, vaniglia e mandorla.

Questo risultato è frutto anche di un atteggiamento di continua ricerca sul prodotto da parte di entrambe le aziende, che grazie ai rispettivi laboratori di Ricerca&Sviluppo sono riuscite ad ottenere un sorbetto cremoso e delicato, senza perdere le caratteristiche organolettiche tipiche di Birra Dolomiti.

In linea con una tendenza sempre più affermata, che sfuma i confini fra dolce e salato, il sorbetto alla Birra Dolomiti si propone come un prodotto innovativo, capace di stimolare la fantasia e la creatività di gelatieri, chef e di tutti i professionisti della ristorazione.

Già lo scorso anno al MIG di Longarone, PreGel e Valdo Spumanti hanno presentato il gelato al prosecco, destinato a rendere ancora più ricco e originale l'assortimento delle gelaterie artigianali, offrendo una vera golosità a consumatori sempre alla ricerca di nuovi stimoli.

Per maggiori informazioni su PreGel e i suoi prodotti per la pasticceria e la gelateria, fra cui i semilavorati per il gelato, vi invitiamo a visitare il sito www.pregel.com oppure la Pagina Facebook di PreGel SpA

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
e-mail: bonati@layoutweb.it
www.layoutweb.it

martedì 30 dicembre 2008

Brand Milano: la citta’ ritrova la sua birra

BRAND MILANO: LA CITTA' RITROVA LA SUA BIRRA

Milano, 30 dicembre 2009 - Dopo oltre un secolo, Milano ritrova uno dei suoi storici marchi nel settore delle bevande, Birra Milano nata ai primi del '900 e già allora considerata un simbolo della storia e dell'eccellenza produttiva cittadina. Questi gli elementi che hanno spinto l'Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità a valorizzare in modo sperimentale quei progetti di marketing che contribuiscono a promuovere l'immagine, la storia e l'identità di Milano.

Birra Milano ripropone un prodotto storico artigianale, nato nei primi anni del '900, che oggi, dopo oltre un secolo, ritorna sul mercato.
Una birra Ale ambrata, non filtrata, ad alta fermentazione a 20°, la cui produzione è derivata da selezionate e ricercate materie prime come malto d'orzo – lievito – luppolo amaricante con una gradazione alcolica di 5% vol. I profumi intensi e egli aromi unici di Birra Milano derivano dall'altissima qualità delle materie prime impiegate oltre che dall'esperienza e dalla passione dei maestri birrai e dalla rifermentazione in bottiglia.

Il marchio Birra Milano è stato disegnato nel 1907 dall'autore Mario Borgoni, noto pittore e cartellonista dell'epoca. L'etichetta posta frontalmente sulla bottiglia raffigura una silouette di donna con i capelli al vento che regge con le mani un bicchiere di birra e sullo sfondo si intravedono le guglie del Duomo e i camini fumanti delle fabbriche. L'etichetta posteriore, oltre a riportare la storia e le caratteristiche del prodotto, riproduce il brand Milano: lo scudo crociato con la corona ducale da cui fuoriesce una lunga banda rossa e il nome di Milano, oltre allo slogan "Bere meno, bere meglio" per invitare il consumatore ad un consumo moderato e accorto delle bevande alcoliche.

Il corrispettivo della concessione del brand Milano è stato fissato nel valore del 2% del fatturato al netto di Iva, le royalties verranno corrisposte al Comune a fronte di rendicontazioni semestrali durante tutta la durata del contratto che avrà termine il 31-12-2011. Gli introiti derivati dal progetto Birra Milano saranno utilizzati dall' Amministrazione Comunale per contribuire a finanziare campagne di sensibilizzazione a favore della salute e in particolar modo a contrastare l'abuso di sostanze alcoliche nei giovani e negli adulti.


Per Informazioni:
Mauro Rocco
Ufficio Stampa Comune di Milano
Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità
Via Bagutta, 12 - 20121 Milano
Cell.347-7958975 e-mail: mauro.rocco@comune.milano.it

giovedì 18 dicembre 2008

Pianeta birra, in arrivo in Italia l’esposizione internazionale

Pianeta Birra – Beverage & Co., Esposizione Internazionale di Birre e Bevande, Snack, Attrezzature e Arredamenti per Pub e Pizzerie, è il più grande evento espositivo europeo dedicato al beverage, l’unica vetrina europea di riferimento per tutto il comparto HO.RE.CA.

Si prepara l’11a edizione dal 14 al 17 febbraio 2009 come di consueto alla Fiera di Rimini, che grazie al suo tessuto turistico ricco di alberghi 3 stelle Rimini si pone come location ottimale che offre un'imperdibile occasione di monitoraggio e lettura globale dei consumi e delle relazioni che si intrecciano fra le più diverse tipologie di prodotto: birre si, ma anche succhi di frutta e nettari, acque minerali, vino e distillati, caffè, coloniali, bevande alcoliche ed analcoliche, calde e fredde, fino alle bevande biologiche che trasversalmente a tutte le merceologie godono di una maggiore domanda dei consumatori che seguono stili di vita più salutisti e consapevoli.

Completano l’evento convegni e seminari, aree per degustazioni guidate, concorsi ed eventi fuori salone per il coinvolgimento del consumatore finale.

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