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lunedì 26 giugno 2017

L'innovativo format Bièrethèque approda a Lecce con l'Hambirreria “Il Cantiere”


Otto diverse e irresistibili referenze di birre, piatti della tradizione pugliese declinati in chiave hamburger Ham Made e tanta, tantissima, voglia di stupire: nel cuore del Salento apre il nuovo concept store Bièrethèque

Lecce, 26 giugno 2017 – Un'ex vetreria, un gruppo di giovani animati da coraggio e passione e un format che punta al massimo dell'originalità. 

Arriva a Lecce, nel cuore del Salento, il terzo concept store Bièrethèque di Dibevit Import, da vent'anni leader nazionale nell'importazione e distribuzione di birre speciali provenienti da tutto il mondo: l'Hambirreria "Il Cantiere". 

Un nome che racchiude in sé le due specialità della casa: una proposta di birre di grandissima levatura garantita dall'assortimento Bièrethèque di Dibevit e una straordinaria offerta di sfiziosissimi hamburger nati dalla tradizione pugliese rivisitata in chiave moderna. 

Il locale, nato dalla volontà e dall'entusiasmo di Daniele e Andrea Vetrugno, si ispira al concept store Bièrethèque con cui Dibevit mira a creare locali innovativi in cui diffondere la cultura birraia, mettendo a disposizione dei clienti una vasta gamma di birre di alta qualità accompagnate da prodotti unici e gustosi, capaci di esaltarne le caratteristiche a ogni assaggio. 

Così, Il Cantiere si prepara ad affascinare gli ospiti con un monumentale banco di otto spine: dalla beverina Cristal Pils alle Floreffe d'Abbazia, le corpose Ale come la Bulldog Strong, l'opalescente e profumata Blanche de Silly, passando per l'italianissima Cervisia Mozzo per concludere con l'immancabile IPA, in questo caso la straordinaria Lagunitas. 

Referenze affiancate da piatti straordinari a base di carni fresche selezionate e certificate dal consorzio amico-omega, una filiera tutta italiana di carni selezionate, con una vasta offerta di Hamburger ham made e una selezione di piatti della cultura barbecue. 

In particolare, si potranno scegliere salumi Igp e formaggi Dop, fritti croccanti spadellati al momento serviti con l'accompagnamento di sfiziose salse e portate dai nomi super intriganti come la "Betoniera", una pagnotta di pane pugliese farcita con salse e purea di patate in cui inzuppare caldi bocconi di carne, oppure "l'Impalcata", un trionfo di fritti serviti su assi di legno con ricercate e golose salsine che soddisfano ogni gusto. 

Ma non è tutto, l'originalità della nuova Bièrethèque è anche nella location: un'ex vetreria che conserva intatto il fascino dei pilastri con cemento a vista e delle pareti in mattoni rossi sberciati a cui si aggiungono rifiniture e arredi in legno grezzo e metalli nonché una straordinaria collezione di oggetti vintage. Un mix perfetto impreziosito dall'abilità e dal dinamismo dei proprietari e dei loro collaboratori. 

«Siamo cresciuti nel ristorante di famiglia, abbiamo poi aperto una paninoteca e ora l'avventura dell'Hambirreria in cui vogliamo dare il massimo. Avevamo da tempo l'idea di un locale speciale e innovativo, fino a quando non abbiamo trovato questa originale location per poi sposare il concept store Bièrethèque, che ci ha garantito uno specifico percorso formativo e, in fatto di birra, ci consente di distinguerci e qualificarci al massimo» - assicurano i titolari Andrea e Daniele Vetrugno, specificando che Il Cantiere ospiterà anche concerti e DJ set all'insegna di uno slogan che ben rappresenta il loro locale: «un luogo in cui non vale nessuna regola, se non il solo svago, la buona musica, il buon cibo e buona birra».

«Siamo davvero entusiasti di questa nuova apertura: Il Cantiere ha tutte le caratteristiche fondamentali del concept Bièrethèque quali innovazione, alta qualità, creatività, passione. Arriva a distanza di quasi quattro anni dal primo locale ispirato a questa speciale filosofia, birraia e gastronomica, e non potremmo essere più contenti nel vedere che a lanciarsi in questa bellissima avventura sono due ragazzi preparati e determinati. A loro vanno gli auguri di tutto il team di Dibevit» - dichiara Davide Daturi di Dibevit Import. 
Il Cantiere si trova in viale dell'Università 23 a Lecce, è aperto tutti i giorni dalle 18.30 alle 2 di notte. 


______________________________
Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. 

Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; Ichnusa Speciale e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). 

Leader nell'importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.



mercoledì 18 luglio 2012

Festa di Cinema del reale 2012, nona edizione


La Festa di Cinema del reale
FESTIVAL DEL CINEMA DOCUMENTARIO
Specchia (Lecce) • 25/28 luglio 2012
IX edizione (Ingresso gratuito)


 La Festa di Cinema del reale - Festival del Cinema documentario, è ideata e organizzata da Big Sur, Associazione Cinema del reale e OfficinaVisioni, con la direzione artistica di Paolo Pisanelli, e cofinanziata da Unione Europea (Iniziativa cofinanziata con fondi P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV - Linea d'intervento 4.3), Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo Settore Attività Culturali) e Fondazione Apulia Film Commission, con il contributo di Comune di Specchia, Ambasciata Svizzera, Consolato Svizzero a Bari.


Parole chiave: CRISI / AMORI / FOLLIE
Ospite d'onore: ALEXANDER J. SEILER

Dal 25 al 28 luglio torna a Specchia (provincia di Lecce) La Festa di Cinema del reale - Festival del Cinema documentario: giunto alla sua nona edizione, l'appuntamento propone quattro giorni all'insegna del cinema più spericolato, curioso e inventivo. Più che una rassegna, un'originale "festa di sguardi" che promuove le narrazioni del reale e il documentario e fa dialogare film e musica, fotografia e scrittura, cucina e grafica, coinvolgendo il territorio e trasformando uno dei borghi più suggestivi d'Italia – e in particolare la "sala en plein air" allestita nella corte del Castello Risolo – in una vera Cittadella del Cinema del reale, abitata (oltre che dai cittadini di Specchia) da autori, produttori, studenti, turisti e appassionati.

Autori invitati: oltre all'ospite d'onore Alexander J. Seiler ci saranno Daniele Vicari, Stefano Savona, Franco Arminio, Gustav Hofer e Luca Ragazzi, Mariangela Barbanente, Benoit Felici, Valentina Pedicini, Mario Perrotta, Chiara Idrusa Scrimieri, Christian Sabatelli, Pippo Cariglia, Sophie e Annalisa Chiarello. Inoltre, a presentare i film di Riccardo Napolitano (1928-1993), la montatrice Carla Simoncelli, compagna del regista.

I Premi Cinema del reale, conferiti a registi, autori, produttori, distributori, e operatori culturali che danno impulso alla creazione, realizzazione e diffusione del cinema del reale in Italia, saranno consegnati quest'anno dal Governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola e dalla Presidente di Apulia Film Commission Antonella Gaeta.

Cinema del reale è un cinema "ambulante", senza botteghino (tutte le proiezioni sono a ingresso libero) e senza effetti speciali. È il cinema che attraversa periferie, fabbriche, deserti, mari, isole, metropoli, fiumi, terremoti, televisioni; che "si fa fuori", per strada e ovunque, e invita le persone ad incontrarsi, a guardare i luoghi dove viviamo, le cose che succedono, raccogliendo memorie e amnesie per attraversare luci e ombre del presente, del passato, del futuro. Un cinema che dispone di limitate risorse economiche ma è dotato di grandi capacità inventive.

Crisi, amori, follie
Sono le tre parole chiave della nona edizione della Festa di Cinema del reale. Parole che esprimono ciò che viviamo: crisi di identità, di economia, di lavoro, di abitazione, di democrazia e crisi di amori; amori di persone, luoghi, territori, immagini; follie creative e follie di violenze, speculazioni, leggi e reclusioni. Parole che, insieme a molte altre, risuonano nelle immagini (non solo cinematografiche) che animano questa 'festa di sguardi' e che fanno di "Cinema del reale" un corpo a corpo con le realtà possibili.

Alexander J. Seiler             
Agnès Varda, grande protagonista della scorsa edizione, passa il testimone all'ospite d'onore di quest'anno, uno dei grandi autori del documentario europeo, lo svizzero Alexander J. Seiler, Palma d'oro nel 1963 con il cortometraggio A fleur d'eau e autore legato a filo doppio al nostro Paese. Risale infatti al 1964 uno dei suoi capolavori, Siamo italiani, autentico "resoconto etnografico" sulla grande comunità di emigranti nostri connazionali, costretti a fare i conti con la discriminazione svizzera. Un film intenso e importante, che a Specchia si vedrà insieme al suo "seguito ideale": Il Vento di Settembre che, realizzato nel 2002, indaga la cosiddetta "emigrazione di ritorno" vissuta quarant'anni dopo da chi ha deciso di lasciare la Svizzera per tornare ad Acquarica del Capo, nel Salento. Storie di anziani rientrati a casa dopo decenni di duro lavoro, che aspettano per tutto l'anno la visita dei figli rimasti in Svizzera, vivendo sulla propria pelle un nuovo, costante sradicamento. Perché lì come qui, spiega Tonuccio, «la distanza e il desiderio ti spezzano il cuore».

Quattro grandi del documentario italiano
A dialogare con Seiler, una "pioniera" del documentario europeo, l'italiana Cecilia Mangini, amica e grande promotrice della Festa, che quest'anno presenterà Ring Sardegna, un estratto da Domani vincerò e parteciperà all'incontro Raccontare il territorio.

Oltre al film della Mangini, anche due brevi opere firmate da due maestri, amici e sostenitori di "Cinema del reale", da poco scomparsi: Vittorio De Seta (il cui Isole di fuoco sarà musicato dal vivo dal compositore Gabriele Panico) e Ansano Giannarelli (con una straordinaria indagine del 1972 su ritmi e visioni in fabbrica: Analisi del lavoro).

Un tributo particolare sarà dedicato a Riccardo Napolitano, eccezionale cineasta e instancabile promotore dei circoli del cinema FICC. Due i titoli scelti per questo omaggio: 1904, N. 36 racconta attraverso immagini drammatiche la vita (meglio: la "non" vita) all'interno di un ospedale psichiatrico del 1967. La legge che regola l'organizzazione degli ospedali psichiatrici è ancora la numero 36 del 1904: si basa sul concetto di pericolosità e inguaribilità del malato e sul ricovero coattivo che assomiglia più a una detenzione in carcere. Il film, oltre a mostrare le immagini dei ricoverati, ripresi senza volto (anche se i primi piani delle mani sono altrettanto indicativi nel testimoniarne la sofferenza) all'interno dell'ospedale, lancia proposte alternative già all'esame di esperti psicologi e chiede l'abrogazione della legge vigente ormai superata dalle nuove teorie della psicologia.
L'altro film è Funerali verdi (1971), documentario di denuncia contro gli sprechi legati al mercato ortofrutticolo le cui spietate logiche di profitto impongono la distruzione di enormi quantità di prodotto per mantenere alti i prezzi.


Visioni doc
Accanto a questi grandi, una selezione del meglio della produzione italiana dell'ultima stagione: dal viaggio in Italia, alla ricerca dei buoni motivi per amarla o lasciarla, compiuto da Gustav Hofer e Luca Ragazzi in Italy: Love It or Leave It, al viaggio a Teora, un piccolo paese dell'Irpinia colpito dal terremoto dell'80, intrapreso da Franco Arminio; dal campo di calcio abbandonato de L'altra città, che a Lecce ospita un torneo antirazzista che diventa un vero laboratorio sociale (come raccontano Cristian Sabatelli e Pippo Cariglia) a My Marlboro City di Valentina Pedicini, che attraverso 4 storie e altrettante generazioni ci fa scoprire cosa è rimasto della Brindisi che fu capitale del contrabbando di sigarette. E ancora: Unfinished Italy di Benoit Felici, che con amara ironia punta gli occhi sull'incompiuto, lo stile architettonico più praticato nel Belpaese dal dopoguerra ad oggi; Ferrhotel di Mariangela Barbanente, microcosmo somalo in un piccolo albergo dismesso a due passi dalla stazione di Bari; Ritals – Domani me ne vado di Sophie e Anna-Lisa Chiarello, curiosamente vicino al cinema di Seiler nel raccontare l'emigrazione di Maria e Vincenzo negli anni '50 dal Basso Salento in Francia (e ritorno, all'insegna di un nuovo spaesamento).

Filmare eventi collettivi, raccontare il territorio e storie di migranti
Due incontri e un seminario vengono proposti in quest'edizione: CRISI / AMORI / FOLLIE: FILMARE STORIE DI MIGRANTI, con Alexander J. Seiler, Mariangela Barbanente, Christian Sabatelli, Pippo Cariglia, Sophie e Annalisa Chiarello, Daniele Vicari; RACCONTARE IL TERRITORIO con Franco Arminio, Giuseppe Cristaldi, Benoit Felici, Cecilia Mangini, Alessia Rollo, Maira Marzioni, Valentina Pedicini, Mauro Marino, Stefano Cristante, Luigi Russo; Il seminario FILMARE EVENTI COLLETTIVI, che fa il punto su cosa vuol dire essere testimoni di momenti di partecipazione che – in piccolo o in grande, in positivo o in negativo – sono destinati a entrare nella memoria collettiva: tra i partecipanti, il critico cinematografico Antonio Medici, il direttore artistico della Festa Paolo Pisanelli (che in Ju tarramutu ha filmato la rivolta delle carriole de L'Aquila); Stefano Savona, che con Tahrir Square (Premio David di Donatello 2012, in programma al festival) ha offerto all'Occidente un eccezionale documento in presa diretta sulle proteste che infiammarono Il Cairo durante la primavera (araba) dello scorso anno; e Daniele Vicari, che in Diaz (anche questo in programma) ha ricostruito – tra fiction e materiali d'archivio – i fatti del G8 di Genova.  

Italia-Grecia
La Festa di cinema del reale vuole illuminare quest'anno il ponte linguistico e culturale che congiunge l'Italia e la Grecia: per farlo ha scelto Encardia, la pietra che danza il film di Angelos Kovotsos che – attraverso l'omonimo gruppo musicale, che si ispira alle forme musicali e alle canzoni della ricca tradizione del nostro sud – va alla ricerca delle tracce di questo inscindibile legame. Una su tutte, il Griko, antico idioma ellenico ancora oggi parlato in alcune zone della Calabria e della Grecia salentina. Prima della proiezione, la musica degli Encardia dal vivo.

Evento speciale "Formato ridotto"
Tra gli eventi speciali della Festa, anche Formato ridotto, il film collettivo che segna l'incontro tra Home Movies e gli scrittori Enrico Brizzi, Ermanno Cavazzoni, Emidio Clementi, Ugo Cornia e Wu Ming 2, che hanno elaborato dei testi originali trovando nelle immagini dell'Archivio Nazionale del Film di Famiglia l'occasione di sperimentare nuove tecniche narrative. Grazie ad approcci molto diversi tra loro, in un'opera unica convergono cinque episodi dagli esiti sorprendenti, singoli episodi di breve durata, di volta in volta trasfigurati in saggio, racconto, cronaca, divagazione. Forme del cinema documentario accomunate da una matrice comune: il variegato universo emiliano-romagnolo.

Sguardi e visioni
Non solo cinema, alla Festa di Cinema del reale, ma anche una meravigliosa festa di sguardi con allestimenti, performance, workshop fotografici, videoinstallazioni, a cura di Big Sur Lab, che si dipanano nelle sale e sul terrazzo del Castello Risolo, in Piazza del Popolo e tra i vicoli di Specchia.
Nella sezione "Sguardi e visioni" ci si imbatte nei ritratti Pop&Brut di Marco Biffoli, singolare artista del Centro di attività espressive La Tinaia (ex ospedale psichiatrico di Firenze) autore di coloratissime tele in cui l'inquietudine della contemporaneità emerge dai volti dei personaggi noti del mondo della politica, dell'arte e della storia. Diariovisioni è un fotoracconto 'glocally' in cui si susseguono le immagini della Festa 'condivise' in contemporanea nella piazza di Specchia e su Facebook, realizzate da Alessia Rollo che cura anche Lou fai, una collettiva di fotografia esito del workshop sul tema dell'autorappresentazione. Attra-verso, invece, è un lavoro di scrittura documentaria realizzata a quattro mani da Franco Arminio e Maira Marzioni che, andando a zonzo per i vicoli di Specchia, postano su manifesti e locandine impressioni e scritture paesologiche sulla Cittadella. Dell'accudire mette in mostra contenitori di umori stra-ordinari, piccole coppette in cartapesta che accolgono il fare creativo dei laboratori espressivi del Centro per la Cura e la Ricerca sui Disturbi del Comportamento Alimentare (DSM ASL Le).
Come in una sorta di cineclub le stanze del Castello Risolo diventano contenitori di visioni con quattro videoinstallazioni: La follia di Zavattini, immagini e parole tratte dal film di Ansano Giannarelli; Facce, opera video a cura di Paolo Pisanelli e Francesco Maggiore di Big Sur realizzata con gli studenti del liceo artistico "Vincenzo Ciardo" di Lecce; Paradossi italiani, ovvero l'Italia che resiste, cinque racconti scritti e interpretati da Mario Perrotta e sonorizzati da Chiara Idrusa Scrimieri; Terramossa una guida sentimentale all'Irpinia, video-frammenti di territorio del paesologo Franco Arminio; SS 275 immagini sui percorsi della strada che cambierà il volto di un territorio e la vita degli abitanti del Sud Salento. Attra-verso è un viaggio di parole senza meta nei contorni di Specchia, e dentro le sue pieghe, un corpo a corpo col paese a scovare frammenti di poesia, dettagli insignificanti, gesti sprecati, residui da raccogliere. Ad attraversare e ad essere attraversati da quei luoghi durante i giorni della Festa per dare forma a racconti, frammenti da restituire con 'parole diffuse' saranno gli scrittori Maira Marzioni e Franco Arminio.

Intrecci musicali
Anche quest'anno la musica intreccia le visioni durante le quattro serate della Festa di Cinema del reale. Dalla tradizione popolare dei greci Encardia all'elettronica di Gabriele Panico che sonorizza dal vivo Isole di fuoco del maestro Vittorio De Seta, dai suoni ancestrali provenienti dal frantoio ipogeo dove l'artista Antonio De Luca farà suonare le sue sculture sonore, alla schietta voce e chitarra del cantautore popolare salentino Mino De Santis narratore di storie del reale come Vanne alla Svizzera cantata sulle immagini di giovani e vecchi migranti. Il musicista Donatello Pisanello e lo scrittore Giuseppe Cristaldi accompagnano le immagini di SS 275 viaggio sui percorsi della strada che cambierà il volto del paesaggio e la storia degli abitanti del Sud Salento. Il documentario musicale When you're strange di Tom Di Cillo farà riecheggiare le note dei Doors per tirare fino a tarda notte e concludere la serata sul terrazzo del Castello con uno speciale Trip Cocktail. E sempre sul terrazzo la performance voce e kalimba della musicista svizzera IOKOI e l'atteso dj set della Festa finale sulle note di Dj Popolous che si conclude la domenica mattina con la visione dell'alba.

Extra (eventi in/Contemporanea)
L'alchimia dell'arte contemporanea invade le sale di Palazzo Risolo, prosegue nel convento dei Francescani Neri, conquista gli ambienti dei frantoi ipogei di Specchia, con installazioni e collettive capaci di coniugare il fascino arcaico dei luoghi con i linguaggi più innovativi dell'arte. Sono eventi Extra, che anticipano ed animano in/Contemporanea la Festa del Cinema del reale, abitando e condividendo lo spirito dei luoghi. È il caso di Luminaria Essay, personale rivisitazione di Flavio Favelli sul tema delle luminarie declinato nella forma di un site specific negli ambienti di palazzo Risolo e dell'ex convento dei Francescani Neri, promossa dall'associazione Spazio Cactus di Marina Senin Forni. Sempre "in/Contemporanea", si svolge Merica e le visioni, mostra dedicata all'artista fiammingo Norman Mommens in cui si espongono, a dodici anni dalla sua scomparsa, sculture mai uscite prima d'ora dalla sua casa-museo a Spigolizzi. La mostra, a cura di Ada Martella, è allestita sempre presso le sale del maniero cinquecentesco (ingresso da via Umberto I) e comprende anche le incisioni di Andrea De Simeis.
Due dei numerosi frantoi ipogei disseminati nel sottosuolo di Specchia aprono le porte per accogliere e farsi teatro della ricerca artistica di Officina Minima, progetto sensibile ai temi della sostenibilità ambientale, economica, culturale che allestisce negli ambienti del frantoio ipogeo Scupola Petravolant, collezione di sculture e oggetti luminosi creati in seno ad un laboratorio di riuso delle materie; invece nelle viscere del frantoio Cicca l'artista viennese Ingrid Simon con i salentini Antonio De Luca e Fernando Schiavano sono gli autori di Retrats, sottotitolo "opere minute", che abbraccia piccole sculture, collage e fotografie in bianco e nero.



CREDITS
La Festa di Cinema del reale - Festival dei Cinema documentario è ideata e organizzata da
Big Sur, Associazione Cinema del reale e OfficinaVisioni, con la direzione artistica di Paolo Pisanelli
È cofinanziata da
Unione Europea (Iniziativa cofinanziata con fondi P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV - Linea d'intervento 4.3), Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo Settore Attività Culturali) e Fondazione Apulia Film Commission,
con il contributo di
Comune di Specchia, Ambasciata Svizzera, Consolato Svizzero a Bari
con il patrocinio di
Provincia di Lecce (Assessorato alla Cultura)
in collaborazione con
CSVS (Centro Servizi Volontariato Salento), SOS Costa Salento, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione – Università del Salento, Swiss Films, Zelig Film, DOC IT – Associazione Documentaristi Italiani, Festival International de Films de Femmes de Creteil, Home Movies - Archivio nazionale del film di famiglia, Cineteca della Calabria, Cineteca Lucana, Teca del Mediterraneo, FICC (Federazione Italiana Circoli del cinema), Associazione Culturale In alto a sinistra, Associazione La Nuova Tinaia - Associazione Culturale Damagegood, Pe(n)sa differente, Liceo Artistico V. Ciardo – Lecce, Officina Minima, Gruppo Starter, ArtB - Edizioni di Arte Necessaria, BigSurStore.it
 


Organizzazione
Big Sur
tel. 0832.346903
 

martedì 31 gennaio 2012

Porto Cesareo: Consigli per la tua Vacanza

Se state gia pianificando le vostre vacanze estive o meglio ancora state pensando quale meta scegliere, questo post fa per voi. Sopratutto se tra le mete preferite su cui volete far puntare la vostra vacanza c'è il Salento.

martedì 24 febbraio 2009

Chiamami maestro documentario di Elio Scarciglia dedicato al poeta Girolamo Comi


In proiezione a Lecce "Chiamami Maestro" di Elio Scarciglia. Documentario dedicato a Girolamo Comi. Un viaggio a metà strada tra fiction e documentazione, che ripercorre le tappe umane ed artistiche del grande poeta salentino. Il documentario è stato girato nella splendida casa del barone a Lucugnano che ne aumenta sia il fascino che la possibilità di capirne meglio la personalità.

Giovedì 5 marzo alle ore 18.30 presso il Monastero di San Giovanni Evangelista Via Delle Benedettine Lecce

Elio Scarciglia

venerdì 16 gennaio 2009

Il Salento apre al turismo mondiale

Dopo la Toscana e le Cinque Terre, un "nuovo" territorio da far scoprire al turismo internazionale
I ragazzi del Costa di Lecce danno un'altra lezione di marketing territoriale
Il Costa apre il Salento al mondo con un
nuovo portale interamente in lingua inglese
Non una mera traduzione della versione italiana
ma un nuovo impianto con testi originali di Elisabetta D'Errico
Province, APT e Comuni hanno qualcosa di nuovo da presentare alla BIT
www.discoversalento.org
Il Salento è pronto ad aprirsi al turismo internazionale, è maturo, ha voglia di farsi conoscere, di farsi scoprire e di farsi apprezzare. E lo fa con il nuovissimo portale "Discover Salento" www.discoversalento.org, pensato, strutturato e realizzato per rispondere alla crescente curiosità dei turisti stranieri.
Il portale non è una mera traduzione della versione italiana del sito di Repubblica Salentina, ma è totalmente basato su un nuovo impianto, strutturato per rispondere a cinque domande principali: dove (where), quando (when), che cosa (what), perchè (why) e come (how).
I testi sono, nella quasi totalità, originali ed elaborati direttamente in lingua inglese da Elisabetta D'Errico, docente dell'Istituto Costa di Lecce (scuola in cui è nato e viene gestito tutto il movimento di Repubblica Salentina), traduttrice professionista A.I.T.I. da oltre venticinque anni e da sempre appassionata amante dell'arte e della cultura salentina. La prof.ssa D'Errico ha selezionato località turistiche e storiche, luoghi di interesse artistico e culturale, musei, siti archeologici, insieme a prodotti dell'artigianato e della gastronomia locale per rappresentare le tante e variegate ricchezze del territorio, in un quadro che risultasse completo e significativo e al contempo accattivante ed invitante.
Ai ventidue giovani web master della scuola invece, oltre al compito di curare gli aspetti grafici e gli aspetti tecnici della progettazione in linguaggio Html, è toccato il lavoro di preparare le basi per la futura attività di web marketing. Come probabilmente tutti avranno ormai capito, si può avere il sito più bello e completo del mondo ma serve praticamente a nulla se nessuno sa che esiste, pertanto un sito ben fatto è solo il punto di partenza di un'attività di comunicazione, il difficile viene nel saperlo diffondere e far conoscere. Nel caso di "Discover Salento", i ragazzi hanno raccolto e stanno raccogliendo migliaia e migliaia di contatti di media, aziende e privati inglesi, tedeschi, spagnoli, americani e così via, e a breve saranno avviate tutte le iniziative di e-mailing e newslettering che avranno lo scopo di invitare tutti a visitare, prima virtualmente attraverso il sito, e poi fisicamente, il meraviglioso territorio salentino.
I turisti di tutto il mondo, quindi, hanno ora a disposizione un nuovo e potente strumento interattivo per scoprire e apprezzare il "tacco" d'Italia. A dirla tutta, in verità, gli inglesi già da qualche tempo hanno messo gli occhi (...e gli investimenti immobiliari) su questo straordinario ed intrigante lembo di terra italica, lo considerano come la Toscana, anzi meglio della Toscana, soprattutto perchè non si ritrovano circondati da centinaia di altri inglesi mentre fanno la spesa o quando prendono il sole al mare.
E' interessante notare che nella sezione "Why to come" (perchè venire) si è scelto di lasciare la parola ad importanti giornalisti stranieri, pubblicando i testi che ciascuno di essi ha scritto per la propria testata, tra questi Ondine Cohane (Condè Nast Traveller), Sue Clayton (The Guardian), Rick Stein (The Times), Jeremy Atijah (The Independent), Zoe Williams (The Guardian). Mentre nella sezione "How to come" (come raggiungerci) è previsto anche l'arrivo via mare con link esterni ad approfondimenti su tutti i porti del Salento. Tutte le pagine hanno poi l'importante e collaudato "form", ossia il modulo che dà la possibilità ai visitatori di chiedere qualunque tipo di informazione aggiuntiva e approfondimento, e fornisce anche un utile strumento attraverso il quale i turisti possono fornire consigli e suggerimenti per migliorare il servizio.
Un'altra chicca è la sezione "Photo Tour" in quanto sono state pubblicate più di cento fotografie tutte provenienti dal gruppo "Salento, lu sule, lu mare, lu ientu" presente su Flickr.com, un gruppo che oggi conta ben 942 membri tra fotografi professionisti e amatoriali e raccoglie qualcosa come 10.200 scatti che immortalano a 360 gradi ogni possibile caratteristica di salentinità.

I.T.C. "Costa"
Piazzetta De Sanctis, 10 - 73100 Lecce
Tel. 0832/306014 - Fax: 0832/303935
www.costa.clio.it - itc.costa@clio.it

lunedì 22 dicembre 2008

Nasce la 'classe' di produzione cinematografica

Dopo "Galantuomini", i ragazzi del Costa si lanciano sul mercato

Nasce la 'classe' di produzione cinematografica

"Cine Web Costa" è l'ultima trovata educativa della scuola leccese

www.cinewebcosta.org

Sul sito si legge: "Non siamo una casa di produzione, siamo una 'classe' di produzione; non produciamo film, produciamo siti ufficiali di film; non siamo dei professionisti, siamo solo studenti che stanno crescendo", ed è proprio così.
Sono i venti studenti della classe 4B dell'Istituto Tecnico Commerciale Costa di Lecce e hanno appena creato "Cine Web Costa", un'organizzazione che ha come obiettivo la creazione e gestione di siti web per film. I loro 'clienti' sono le case di produzione e di distribuzione cinematografica, a cui i ragazzi si rivolgono per ottenere l'incarico di realizzare e di manutenere i siti ufficiali dei nuovi film in uscita nei prossimi mesi.
Il progetto non nasce dal nulla, anzi la scuola leccese vanta una certa storia in questo ambito, sempre sul sito della neonata organizzazione www.cinewebcosta.org si scopre infatti che tra i lavori già svolti figurano i siti ufficiali dei film "The Blues" di Martin Scorsese, Clint Easwood, Wim Wenders e altri quattro registi, "Lei mi odia" di Spike Lee, "La Terra dell'Abbondanza" di Wim Wenders e "Intermission" di John Crowley, oltre naturalmente all'ultimo film di Edoardo Winspeare "Galantuomini" su incarico della Acaba Produzioni e Rai Cinema.
I ragazzi della "Cine Web Costa" in questo loro nuovo 'lavoro' possono vantare tre punti di forza su cui giocarsi la partita sul mercato.
Il primo è l'originalità e la creatività con cui realizzano alcune sezioni "extra", sezioni che solitamente non compaiono sui siti del film. Tra queste possiamo ad esempio considerare la promozione turistica delle location (vedi il Salento per "Galantuomini"), la descrizione dei background storici, o ancora l'implementazione di sondaggi e concorsi che sono utili ad incrementare l'interesse intorno alla pellicola (vedi "Sex-2-Sex" per "Lei mi odia" e "Cuore o Dovere" per "Galantuomini).
Il secondo punto di forza è il potente e capillare servizio di e-mailing, infatti i ragazzi dispongono di ricchi archivi costruiti nel tempo che permettono loro di diffondere informazioni e news in tempo reale su tutto il territorio nazionale, tra questi un archivio di tutti gli operatori del settore cinematografico, un archivio di appassionati cinefili, un archivio di giornalisti e media, etc.
Il terzo punto a favore è il compenso, non essendo una vera e propria società, i ragazzi si accontentano di molto poco, ad esempio di poter visionare il film la sera dell'uscita e poi di poter festeggiare tutti insieme in pizzeria!
I giovani progettisti web che hanno sviluppato la capacità di tradurre le lezioni dei loro docenti in lavoro concreto sono: Chiara Attanasio, Marco Barletti, Francesco Bergamo, Davide Bottazzo, Eloisa Caporale, Samuela Cappello, Mateus De Cruto, Sergio De Giorgi, Vittorio De Lorenzis, Marco De Luca, Stefano D'Errico, Monica Franchini, Claudia Greco, Silvia Maggiore, Veronica Margiotta, Gianluca Manca, Stefania Quarta, Simone Rizzato, Azzurra Sancesario e Riccardo Tarantini.

I.T.C. "Costa"
Piazzetta De Sanctis, 10 - 73100 Lecce
Tel. 0832/306014 - Fax: 0832/303935
www.costa.clio.it - itc.costa@clio.it

venerdì 19 dicembre 2008

Confindustria pubblica il Costa


L'unica scuola leccese dalla "amministrazione eccellente"

Confindustria pubblica il Costa

Sull'ultimo numero della prestigiosa rivista di Confindustria Lecce

Sull'ultimo numero della prestigiosa rivista di Confindustria Lecce, coordinata dalla dott.ssa Maria Rosaria Polo, si parla del Costa e delle particolarissime iniziative che la scuola leccese ha realizzato in questo inizio di anno scolastico e che l'hanno portata costantemente agli onori della cronaca.
Il pezzo prende spunto dal servizio realizzato per Rai 2 relativo alla rubrica "Costume e Società", curato dal videogiornalista Andrea Bovio e andato in onda il 18 novembre scorso con l'intervista al dirigente prof. Nicola Greco e agli studenti, per poi proseguirecon la descrizione delle originalissimi progetti didattici che hanno fatto meritare al Costa, unica scuola leccese, l'importante riconoscimento di "amministrazione eccellente" da parte del Ministro Brunetta.
Tra queste iniziative ci preme ricordare l'innovativo reality scolastico dei ragazzi della 5°B "Class Action" (www.classactionreality.it), le convenzioni con gli esercizi locali per le pause pranzo, il blog giornalistico della città di Lecce curato dagli alunni della classe 3°C "Blogolandia" (www.lecce.blogolandia.it), il sito ufficiale dell'ultimo film di Edoardo Winspeare "Galantuomini" (www.galantuomini.it) realizzato dagli studenti della 4°B, la partecipazione dei ragazzi del Costa, su personale invito del Ministero della Pubblica Istruzione, all'ultima edizione di "Job & Orienta" di Verona, il potente servizio offerto a tutti gli studenti di Lecce con la SKS - Student Kard System (www.repubblicasalentina.it/sks) e la partecipazione attiva degli InfoBoyz del Costa alla notte bianca regionale "Puglia Night Parade".
Sia il presidente che il direttore generale di Confindustria Lecce, rispettivamente Dott. Piero Montinari e Dott. Antonio Corvino, hanno dichiarato di essere fieri ed orgogliosi di avere sul territorio salentino una scuola dalla creatività così fervida e dalle capacità così professionali.

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