Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta bitcoin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bitcoin. Mostra tutti i post

martedì 9 ottobre 2018

Crypto-Revelation: il 10 ottobre al Parlamento Europeo di Bruxelles

Crypto-Revelation: il 10 ottobre la presentazione al Parlamento Europeo di Bruxelles
Il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani introduce l'evento dedicato a Blockchain e criptovalute, in occasione del lancio dell'edizione inglese del libro di Andrea e Massimo Tortorella 
Opportunità e vantaggi, come orientarsi nel nuovo orizzonte tecnologico, tra Blockchain e monete digitali: il 10 ottobre al Parlamento Europeo di Bruxelles in programma la presentazione del libro "Crypto-Revelation" (Paesi Edizioni) di Andrea e Massimo Tortorella, l'edizione in lingua inglese del saggio di successo "Cripto-svelate. Perché da Blockchain e monete digitali non si torna indietro". 
L'evento, dalle ore 16:30 nella sala 6Q1, sarà introdotto da un saluto del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani a cui seguirà il dibattito dal titolo "How Europe is approaching throught new regulations" moderato dalla reporter di Bloomberg TV Marine Strauss. Presenti i due autori che parleranno del libro, spiegando la rivoluzione digitale di massa in atto e i motivi per cui la trasformazione non è più reversibile.
Imprenditori con una lunga storia di successi in Italia, Svizzera e in numerosi altri paesi, Andrea e Massimo Tortorella - rispettivamente CEO e Presidente di Consulcesi Tech, hi-tech company specializzata in soluzioni all'avanguardia legate alla Blockchain – guidano nel loro saggio di esordio il lettore nell'innovazione, affinché possa cogliere le prospettive della tecnologia della "catena a blocchi"
Ripercorrendo la storia di questo cambiamento dagli albori, il volume è un vero e proprio manuale che introduce alle possibili rivoluzioni nei processi economici, finanziari e burocratici internazionalie analizza e spiega termini quali ICO, hash, mining, token e Smart Contracts, vocaboli non ancora parte del linguaggio comune ma fondamentali per orientarsi nel mondo di oggi, cavalcando l'onda dell'innovazione tecnologica. 
Attraverso le voci di informatici, economisti, capitani d'industria, consulenti aziendali, hacker, esperti di cyber-sicurezza, giornalisti e avvocati interpellati per la realizzazione del saggio, Andrea e Massimo Tortorella delineano un quadro chiaro anche ai non addetti ai lavori.
Il saggio raccoglie le voci dei massimi esperti in materia – con contributi dell'economistaEdward Luttwak, che ha firmato la prefazione - e intende svelare i "segreti"di una tecnologia destinata a cambiare il mondo, dalle sue origini alle possibilità che questo fenomeno ha di rendere efficienti istituzioni pubbliche e private. Tra i temi affrontati fondi regolamentati, copyright, voto elettronico e trasparenza amministrativa, sviluppati e spiegati in maniera semplice e alla portata di tutti.

mercoledì 3 ottobre 2018

Blockchain e criptovalute: nasce il primo fondo d'investimento europeo regolamentato

Consulcoin: primo fondo europeo regolato al mondo
La sfida agli exchange, svolta per le cripto su sicurezza, trasparenza e costi
ora si investe in un sistema regolamentato

Approvato a Malta il fondo operante sulle criptovalute di "Magiston Funds Sicav Plc"
L'Autorità di Sicurezza Finanziaria di Malta ha rilasciato la licenza per la costituzione di ConsulCoin Cryptocurrency Fund, il primo fondo d'investimento europeo regolato al mondo dedicato a società quotate e prodotti finanziari basati sulla tecnologia Blockchain e sulle principali criptovalute. 
Si tratta dell'ultimo progetto di "Magiston Funds Sicav Plc", una società di investimento a capitale variabile (SICAV) regolata e con sede a Malta. Il fondo è stato creato grazie all'expertise di Consulcesi Tech, hi-tech company leader nell'ambito della Blockchain e della Cybersecurity, nata come spin-off all'interno di Consulcesi Group, la più grande realtà in Europa dedicata ai professionisti del settore medico sanitario, con un'esperienza decennale nei servizi tecnologici, finanziari, legali e assicurativi.

ConsulCoin Cryptocurrency Fund si pone l'obiettivo di superare il vecchio sistema degli exchange, che ha mostrato notevoli criticità soprattutto nell'ambito della sicurezza, proponendo in alternativa uno strumento in grado di garantire trasparenza e convenienza per gli investitori
Inoltre, l'uso delle nuove tecnologie come la blockchain riduce in modo sostanziale le commissioni di ogni singola transazione. Tutto questo, in un contesto regolamentato, può fornire agli investitori istituzionali una soluzione che potrebbe aggiungere un'interessante diversificazione al loro portafoglio.

«Il momento è particolarmente favorevole per investire nel settore delle criptovalute – spiega Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi che si è fatta promotrice del fondo. L'entry point è estremamente favorevole perché le quotazioni hanno ormai superato la volatilità degli ultimi mesi, garantendo agli investitori un sostanziale equilibrio: quest'anno la soglia non è mai scesa sotto i 5mila dollari andando quasi a doppiare quella di 3,5mila dollari del 2017. Secondo gli economisti e gli esperti, il settore dovrebbe essere analizzato nel medio-lungo periodo e – in base ai dati di Bloomberg - dal 2015 ad oggi il Bitcoin ha registrato un incremento che supera il 1400% mentre dal 2014 questo dato cresce addirittura oltre il 2000%. Siamo confidenti di operare in un settore con prospettive di crescita concrete. Questo grazie al fondo ConsulCoin, la cui regolamentazione consente agli investitori istituzionali di puntare sulla tecnologia garantendo investimenti trasparenti e soggetti alle tassazioni vigenti a tutela di tutte le parti».

Negli ultimi 18 mesi Consulcesi Tech, insieme a un gruppo di esperti internazionali, ha effettuato un'analisi approfondita del mercato criptografico focalizzandosi in particolare sulla volatilità dei prezzi di valutazione del mercato e sugli investitori intrinseci e sui rischi di regolamento.

Tra gli esperti fintech coinvolti figurano: Core Asset Management SA, società con oltre 20 anni d'esperienza nella gestione patrimoniale in Svizzera; Aurum Trust & Finance SA, Family Office indipendente svizzero con una vasta esperienza in consulenza, innovazioni finanziarie e strategie di gestione del patrimonio; Mashfrog SpA, tra le principali aziende nell'industria fintech con una grande expertise nella generazione di Token blockchain e nella realizzazione di smart contract che ha lanciato la prima ICO europea dei RoboAdvisor; Link CampusUniversity, ateneo leader nel panorama italiano e internazionale che da anni investe nella formazione dei massimi esperti di Blockchain.

Questo team di specialisti continuerà a monitorare la rapida evoluzione del mercato fintech, creando preziose sinergie nell'asset allocation, nella gestione degli investimenti e nella gestione del rischio dei portafogli di criptovaluta. Consulcesi Tech in futuro trarrà profitto da questa esperienza e ritiene che un processo di investimento rigoroso e strutturato possa generare rendimenti continui e la riduzione della volatilità.

Per diffondere la consapevolezza della portata della rivoluzione tecnologica che si prospetta, Consulcesi Tech è impegnata anche in progetti formativi per spiegare che cos'è la Blockchain e come cambierà radicalmente le nostre vite. Per questo Andrea e Massimo Tortorella, rispettivamente Ceo di Consulcesi Tech e Presidente di Consulcesi Group, hanno scritto il saggio "Cripto-svelate. Perché da Blockchain e monete digitali non si torna indietro" (edito da Paesi Edizioni), con l'influente contributo dell'economista Edward Luttwak, che ha firmato la prefazione.
 
--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 2 ottobre 2018

Criptomining, la 'miniera' di Bitcoin nel cuore di Milano, raddoppia e lancia un secondo round di crowdfunding da 250 mila euro

Criptomining apre la seconda farm, lancia un secondo round di crowdfunding e valuta la quotazione in borsa sul mercato londinese. 

La "miniera" di Bitcoin punta a raggiungere le 200 macchina installate, anche grazie ad una nuova sede, sempre nel cuore di Milano (Porta Nuova). La farm, che oggi produce 5 mila euro di ricavi al mese, si apre quindi a nuovi investitori dopo il primo round di crowdfunding conclusosi in sole 10 ore.

Numerose sono le novità che hanno accompagnato in questi mesi estivi Criptomining

La miniera di bitcoin nel cuore di milano ha raddoppiato aprendo una seconda farm nel cuore della movida milanese. Sotto i locali di Porta Nuova, a due passi dal centro direzionale Garibaldi, dove il popolo dell’happy hour si ritrova ogni sera, si minano Bitcoin a supporto della blockchain.

Criptomining ha dovuto dimostrare concretamente il suo valore, e lo ha fatto ponendo delle solide basi nella ricerca e nello sviluppo delle tecnologie legate al mining e alla blockchain. Le promesse fatte ai soci entrati in aprile 2018 sono state mantenute, facendo investimenti per crescere velocemente e grazie ad accordi contrattuali si continua ad installare ASIC Miner.

"Siamo una startup che ha fame di capitali per crescere esponenzialmente e non per sopravvivere - ha spiegato Matteo Moretti, uno dei fondatori - Siamo orgogliosi di aver raggiunto gli obiettivi prefissati e di non aver disilluso le aspettative dei nostri investitori, utilizzando esclusivamente l’investimento ricevuto e senza far ricorso, ancora una volta, a capitale di debito. Siamo ormai a ridosso delle 70 macchine installate e nonostante l’aumento delle difficoltà di mining sulle criptovalute stiamo aumentando ogni giorno la potenza installata. Con i soldi del secondo round vogliamo superare le 200 macchine installate, abbiamo la forza per fare grandi cose. Sviluppiamo ormai 400 Tera Hash sull’algrotimo SHA256, oltre 180k SOL sull’algoritmo Equihash e oltre 900ks su Cryptonight. In termini di euro produciamo ormai oltre 5000 euro al mese di ricavi".

Consapevoli di quale sia la strada da percorrere e desiderosi di non arrestare la nostra crescita, Criptomining lancia un secondo round di equity crowdfunding per 250.000 euro aprendo a nuovi soci e cedendo un ulteriore 10% della società, valutata oggi circa 2,5 milioni di euro. Tale esigenza nasce anche dalle numerose richieste ricevute negli ultimi mesi da parte di potenziali investitori, molti dei quali non sono riusciti a partecipare al precedente round di crowdfunding (conclusosi in sole 10 ore).

Il portale utilizzato sarà lo stesso utilizzato nella prima campagna, ovvero Opstart.it
Questa seconda campagna di equity crowdfunding, ha come obiettivo anche quello di realizzare una serie di progetti collaterali:
Creare un portale di CloudMining che permetterà agli utilizzatori di comprare direttamente una porzione di potenza di calcolo, atta all’attività di mining;
- Organizzare corsi di formazione/specializzazione nel settore blockchain, criptovalute e mining, in collaborazione con gli atenei Italiani e le istituzioni;
- Aprire di una terza farm.

"Come ultimo obiettivo da percorrere nel corso del 2019, grazie ad alcuni partner finanziari che ci stanno supportando e forti dei servizi che lanceremo, vogliamo percorrere le orme di Argo Blockchain quotato sul mercato di Londra e capace di raccogliere 25 Milioni di euro. Stiamo valutando, infatti, di procedere alla trasformazione in SPA e alla quotazione della società su un mercato regolamentato europeo cosi da incrementare ulteriormente i successi della società" ha infine concluso Moretti.

venerdì 23 marzo 2018

Nel cuore di Milano nasce Criptomining, la fabbrica di Bitcoin italiana

Risultati immagini per Bitcoin
Apre a due passi dal Duomo una delle più grandi cripto-miniere d'Italia: dodici macchine (250 a regime) in funzione h24 posizionate nei sotterranei di un edificio (piano -3).

Nata nel Febbraio 2018, proprio nel cuore di Milano a due passi dal Duomo, Criptomining.online vanta un processo produttivo incentrato sul ruolo che l’innovazione tecnologica avrà nelle nostre vite nel prossimo futuro. Nasce come startup innovativa al 100% green grazie all'accordo con TREEDOM.

Cosa fa Criptomining.online? Molto semplicemente produce criptovalute su scala industriale attraverso un processo informatico noto come mining. "Grazie a sinergie e importanti accordi commerciali possiano ritenere marginale il costo dell'energia elettrica, quindi concentrarci sulla produzione delle macchine. CriptoMining attualmente non vende le macchine, lo faremo in futuro, ma lei stessa fa mining. Abbiamo al momento 12 macchine dedicate all’attività – spiega l'Avv. Elio Viola, socio fondatore – e ognuna è in grado di generare circa 0,0014 Bitcoin al giorno. Potrebbe essere poco, ma numerosi sono i progetti che stanno nascendo sulla blockchain e che avranno bisogno delle nostre macchine. Molto dipende anche dal valore del Bitcoin, lo scorso dicembre, quando superò quota 19 mila dollari, qualcuno è arrivato addirittura a pronosticare valori vicini al milione di euro". 

"Siamo orgogliosi -  afferma Viola - di essere a Milano, il cuore finanziario d'Italia. Andare all'estero poteva essere una scelta, “facile”, ma qui abbiamo trovato le sinergie giuste che servono. Nel pieno centro di Milano, la struttura che ci ospita al piano -3 dello stabile mette a disposizione tutto quello che serve: spazi, sorveglianza h24 e basse temperature per mantenere stabili i sistemi. Nella sala di 60 metri quadri possiamo ospitare a regime circa 250 macchine, nostro obiettivo di realizzazione. Come in ogni rivoluzione tecnologica, a grandissimi rischi corrispondono grandissime opportunità. Ma qui ci crediamo davvero, infatti abbiamo investito personalmente, non solo denaro ma anche know-how, tempo e notevoli sacrifici. Creare la struttura attuale ha portato investimenti per circa 50.000 euro, ma stiamo crescendo molto rapidamente anche grazie ai proventi quotidiani dell'attività di mining. Crediamo fermamente che le valute digitali siano solo l'inizio di una svolta tecnologica che rivoluzionerà tutti i settori industriali e finanziari, e accelererà l’internet delle cose. Se succederà potremmo dire che noi c’eravamo in prima persona".

"I nostri prossimi passi? Aspiriamo ad essere il progetto industriale più grande d'italia e ci stiamo muovendo su diversi fronti - afferma Matteo Moretti, co-fondatore di CriptoMinig - Ci hanno valutato 1,5 Milioni di euro e stiamo dialogando, da un lato per il possibile ingresso di grossi investitori già attivi sulle Cryptovalute, dall'altro l'intenzione di avvicinarci all'equity crowdfunding per far partecipare chi fosse interessato al nostro progetto in modo attivo. Ci piacerebbe rendere "social" il mining di criptovalute. Forti delle nostre esperienze siamo convinti di poter diventare una realtà che crea valore e lavoro".

Matteo Moretti è property trader per un grosso broker europeo con diverse esperienze in startup. E' investitore e finanziatore di molti progetti vincenti e in criptomining raccoglie tutta la sua esperienza finanziaria e strategica.
Elio Viola milanese di adozione è avvocato specializzato in startup. Lavora con alcune tra le più importanti startup milanesi.

mercoledì 28 febbraio 2018

Bitcoin: la prima azienda di Latina e provincia che li accetta come metodo di pagamento

In Italia e nel mondo sempre più persone, per i loro acquisti di beni e servizi, si affidano al pagamento in Bitcoin.

Talvolta, sia chi compra che chi vende, trova molto più conveniente, economico e rapido affidarsi alle monete virtuali, tra le quali la più utilizzata è bitcoin. 

Chi già sta usando i bitcoin dichiara che è più rapida da usare rispetto alle valute tradizionali. 

Tramezziamo, azienda di Latina che ha da poco avviato un franchising di tramezzini gourmet, è la prima azienda di Latina e provincia che li accetta come metodo di pagamento. 

Comprare con i bitcoin è semplice. Con uno smartphone, l'utente esegue la scansione di un QR Code e preme un piccolo pulsante. 

E' tutto ciò che si deve fare. Con un click si procede al trasferimento della cryptomoneta e quindi all'acquisto. 

Naturalmente, per fare questo si deve disporre di un deposito di tale cryptomoneta (wallet). 

Questa evoluzione spinge molti utenti a cercare aziende che accettano le cryptomonete in Italia e nel mondo. 

Questo continuo sviluppo rende difficoltoso produrre un elenco di aziende che accettano cryptomonete in Italia e nel mondo.

Aziende che accettano bitcoin in italia e nel mondo: come e dove trovarle

Dopo aver acquistato delle monete virtuali, una domanda che sorge spontanea è quali sono i negozi che le accettano. 

La fase di acquisto e di vendita delle criptovalute è essenziale, ma ad essa va affiancata la conoscenza dei servizi che consentono di pagare con i bitcoin, invece di utilizzare le valute tradizionali. 

Per venire incontro all'esigenza di chi vuol utilizzare la propria cryptomoneta nei negozi fisici esistono siti web e app che consentono di localizzare le aziende che le accettano. 

La più utilizzata è coinmap, sullo stile e con le stesse funzionalità di google map fornisce i punti interessati con le informazioni di dettaglio dell'azienda. 

In App store e Google play esiste un'app che fornisce lo stesso servizio, si tratta di Qui Bitcoin. 

Una volta installata permette efficacemente di effettuare ricerche su esercizi commerciali italiani che accettano bitcoin. Inoltre, è possibile anche cercare e individuare gli ATM presenti in Italia.
--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 24 novembre 2017

GPI: Argentea e Inbitcoin lanciano in Italia i pagamenti elettronici in bitcoin


Risultati immagini per GPI: ARGENTEA E INBITCOIN LANCIANO IN ITALIA I PAGAMENTI ELETTRONICI IN BITCOIN

Trento, 24 novembre 2017 - GPI (GPI:IM), società quotata su AIM Italia partner tecnologico di riferimento nel mercato della Sanità e del Sociale, annuncia che la controllata Argentea e inbitcoin, startup di Trento leader nei bitcoin POS (full bitcoin), i dispositivi che permettono di accettare la crittovaluta, lanciano per la prima volta a livello nazionale un servizio di pagamento con bitcoin attraverso i terminali telematici (POS).

Il progetto punta ad allargare l’utilizzo dei sistemi di pagamento in bitcoin anche alla grande distribuzione organizzata, rendendo possibile ai suoi clienti di pagare in bitcoin con il proprio smartphone direttamente sul terminale del supermercato.

Il Trentino è da sempre all’avanguardia nelle tecnologie innovative. Nell’ultimo anno l’interesse sempre maggiore del settore commerciale nell’accettare bitcoin ha dato vita alla “Bitcoin Valley”, la prima realtà italiana in cui si sta sviluppando una economia basata sui bitcoin. 

Tant’è che l’interesse verso la nuova forma di pagamento ha portato la Provincia Autonoma di Trento ad approvare recentemente una mozione per l’incentivazione dell'utilizzo del bitcoin in Trentino.

Sicuri, globali, decentralizzati, rapidi, sempre disponibili 24 ore su 24, i bitcoin offrono al consumatore vantaggi significativi: costi minori rispetto a quelli del sistema bancario tradizionale, un utilizzo in tutto il mondo con sempre più siti, negozi, bar e ristoranti che accettano questo modo di pagamento. 

Per utilizzarli non è richiesto alcun prerequisito, è sufficiente scaricare un'applicazione di semplice utilizzo (in gergo 'wallet'). In più il Bitcoin è una moneta deflattiva che potrà raggiungere un tetto massimo di 21 milioni di unità.

Argentea (www.argentea.it) è gestore terminali POS, accreditata e certificata presso il Consorzio Bancomat, uno dei pochissimi Centri Servizi completamente libero dagli istituti di credito. 
Costituita a Trento nel 1985, la Società ha maturato un know how significativo nel campo dello sviluppo di soluzioni e servizi innovativi per i pagamenti elettronici, rivolti sia al mondo bancario sia a quello della distribuzione organizzata.

Inbitcoin (https://inbitcoin.it/) è la full stack bitcoin company che si pone come partner tecnologico che fornisce il know how bitcoin per sviluppare e implementare una catena che garantisca i pagamenti a livello italiano e internazionale. 
Nell’ultimo anno inbitcoin ha avviato e sviluppato la Bitcoin Valley dove è già attivo il primo servizio pubblico in Europa che accetta Bitcoin per la ricarica dei buoni pasto nelle scuole pubbliche.

Federico Hornbostel, Amministratore Delegato di Argentea: “Argentea è una Società dalla grande tradizione che vuole stare al fianco dei propri Clienti stando al passo coi tempi e offrendo sempre soluzioni di pagamento innovative e futuristiche. L’opportunità che ci è stata data da inbitcoin di approcciare il mondo del Bitcoin non poteva essere persa ed è la giusta concretizzazione di un Progetto di Ricerca portato avanti negli ultimi 2 anni con la Facoltà di Matematica di Trento Corso di Laurea in Crittografia, proprio nel settore delle crittovalute. Essere riusciti ad abbinare il futuro del bitcoin con il pagamento tradizionale per noi è motivo di grande orgoglio.”

Nicola Vaccari, Cofounder inbitcoin: “Per noi Argentea è un partner tecnologico di spessore e consolidato nel settore dei pagamenti tradizionali, tramite il quale abbiamo l’occasione di traghettare gli utenti dal mondo passato dei pagamenti digitali al futuro della moneta digitale. Ci fa molto piacere lavorare con una azienda già di grande esperienza con la quale evolvere ulteriormente le possibilità di approccio alla tecnologia Bitcoin nella Bitcoin Valley. Ora sarà ancora più facile aprire la porta di accesso al bitcoin.”


domenica 15 ottobre 2017

Per incontrare Cristiano Ronaldo bastano 7 bitcoin

PER INCONTRARE CRISTIANO RONALDO BASTANO 7 BITCOIN, CHARITYSTARS INTEGRA LA CRIPTOVALUTA NEI SUOI SISTEMI  DI PAGAMENTO

Dal 13 ottobre  per aggiudicarsi le esperienze con celeb proposte dalla piattaforma benefica sarà possibile usare la moneta virtuale 

Milano, 15 ottobre 2017 - Si è chiusa da pochissimo l'asta online che offre la possibilità di trascorrere un'intera giornata con la leggenda del Real Madrid, Cristiano Ronaldo

Un sogno divenuto realtà per una cliente californiana appassionata di calcio che ha speso in bitcoin il corrispettivo di  36.000 dollari per aggiudicarsi l'esperienza.

La criptovaluta sta rivoluzionando il mercato delle transazioni e da oggi, CharityStars, mira a sovvertire il mondo del fundrasing digitale con la moneta virtuale. 

La piattaforma made in Italy con sede a Milano, Londra e Los Angeles, specializzata nel proporre all'asta memorabilia e incontri con personaggi noti per beneficenza, ha infatti implementato i suoi sistemi di pagamento consentendo le transazioni delle aste aggiudicate tramite bitcoin ed ethereum. 

L'obiettivo di questa iniziativa? Incentivare le donazioni  dei clienti che possono spendere e investire i propri bitcoin per acquisire  beni e servizi di valore. 

I proventi raccolti tramite l'asta saranno devoluti a Forever Dream Foundation, associazione che regala esperienze uniche a bambini  e a famiglie in condizioni svantaggiate, realizzandone i sogni tramite lo sport e l'intrattenimento. 

La generosa vincitrice oltre a vivere una giornata intera con l'attaccante portoghese, potrà portare con sé un oggetto da far autografare al quattro volte Pallone d'Oro e riceverà altresì due biglietti per una partita del Real Madrid al Santiago Bernabeu. 



--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *