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martedì 9 ottobre 2018

Crypto-Revelation: il 10 ottobre al Parlamento Europeo di Bruxelles

Crypto-Revelation: il 10 ottobre la presentazione al Parlamento Europeo di Bruxelles
Il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani introduce l'evento dedicato a Blockchain e criptovalute, in occasione del lancio dell'edizione inglese del libro di Andrea e Massimo Tortorella 
Opportunità e vantaggi, come orientarsi nel nuovo orizzonte tecnologico, tra Blockchain e monete digitali: il 10 ottobre al Parlamento Europeo di Bruxelles in programma la presentazione del libro "Crypto-Revelation" (Paesi Edizioni) di Andrea e Massimo Tortorella, l'edizione in lingua inglese del saggio di successo "Cripto-svelate. Perché da Blockchain e monete digitali non si torna indietro". 
L'evento, dalle ore 16:30 nella sala 6Q1, sarà introdotto da un saluto del presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani a cui seguirà il dibattito dal titolo "How Europe is approaching throught new regulations" moderato dalla reporter di Bloomberg TV Marine Strauss. Presenti i due autori che parleranno del libro, spiegando la rivoluzione digitale di massa in atto e i motivi per cui la trasformazione non è più reversibile.
Imprenditori con una lunga storia di successi in Italia, Svizzera e in numerosi altri paesi, Andrea e Massimo Tortorella - rispettivamente CEO e Presidente di Consulcesi Tech, hi-tech company specializzata in soluzioni all'avanguardia legate alla Blockchain – guidano nel loro saggio di esordio il lettore nell'innovazione, affinché possa cogliere le prospettive della tecnologia della "catena a blocchi". 
Ripercorrendo la storia di questo cambiamento dagli albori, il volume è un vero e proprio manuale che introduce alle possibili rivoluzioni nei processi economici, finanziari e burocratici internazionalie analizza e spiega termini quali ICO, hash, mining, token e Smart Contracts, vocaboli non ancora parte del linguaggio comune ma fondamentali per orientarsi nel mondo di oggi, cavalcando l'onda dell'innovazione tecnologica. 
Attraverso le voci di informatici, economisti, capitani d'industria, consulenti aziendali, hacker, esperti di cyber-sicurezza, giornalisti e avvocati interpellati per la realizzazione del saggio, Andrea e Massimo Tortorella delineano un quadro chiaro anche ai non addetti ai lavori.
Il saggio raccoglie le voci dei massimi esperti in materia – con contributi dell'economistaEdward Luttwak, che ha firmato la prefazione - e intende svelare i "segreti"di una tecnologia destinata a cambiare il mondo, dalle sue origini alle possibilità che questo fenomeno ha di rendere efficienti istituzioni pubbliche e private. Tra i temi affrontati fondi regolamentati, copyright, voto elettronico e trasparenza amministrativa, sviluppati e spiegati in maniera semplice e alla portata di tutti.

martedì 7 novembre 2017

La finanza etica e sostenibile per il futuro dell’Europa: Domani Banca Etica al Parlamento Europeo. - CorrieredelWeb.it

La finanza etica e sostenibile per il futuro dell'Europa

8 novembre 2017 -  ore  18.30 - Bruxelles, Parlamento Europeo, Sala ASP3H1

Banca Etica sarà protagonista il prossimo 8 novembre di un incontro presso il Parlamento Europeo dedicato alla legge sulla finanza etica e sostenibile recentemente approvata in Italia e alla possibilità di adottare una normativa simile a livello europeo. 

L'appuntamento - promosso dalle europarlamentari Patrizia Toia e Silvia Costa (S&D) - è alle 18.30 presso la sala ASP3H1.
La finanza sostenibile e la microfinanza sono motori di crescita e di sviluppo dei territori nei Paesi Europei. 

Esse hanno ampiamente dimostrato di essere capaci di sostenere l'occupazione, il welfare e le imprese sociali, in particolare in questi anni di crisi.

Il Parlamento Italiano (legge 11 dicembre 2016 n. 232), ha recentemente introdotto nel Testo Unico Bancario l'art. 111-bis, che definisce la finanza etica e sostenibile, riconoscendone il positivo impatto economico e sociale.

Se una normativa simile fosse approvata anche a livello europeo, i benefici in termini di sostegno alla crescita sostenibile, all'inclusione e ai bisogni delle persone in Europa sarebbero una naturale conseguenza.

Il credito erogato in Europa e nel mondo, dalle realtà aderenti alla Global Alliance for Banking on Values (Gabv) ammonta a oltre 110 miliardi di euro. 

Questa finanza eticamente orientata può crescere e avere un impatto ancora più elevato se adeguatamente sostenuta dalle istituzioni europee.  

A livello europeo, le banche aderenti alla Federazione delle Banche Etiche Alternative (FEBEA) finanziano l'economia sociale per oltre 30 miliardi di euro. 

Le istituzioni finanziarie aderenti a European Microfinance Network (EMN) e a Microfinance Center (MFC) erogano 1,5 miliardi di euro. Con loro Banca Etica sostiene in particolare l'imprenditoria giovanile e femminile nell Est Europa. 

Uno specifico accordo è stato firmato con EMN e un secondo verrà firmato con MFC all'incontro di Bruxelles.

La finanza etica e sostenibile si candida dunque ad essere uno dei pilastri che l'Unione ha disposizione per costruire un'Europa più inclusiva, vicina ai giovani e portatrice di soluzioni ambientali e sociali innovative che contraddistinguano il suo ruolo leader e di indirizzo a livello mondiale, come auspicato del Libro bianco sul futuro dell'Europa.


Mercoledì - 8 novembre 2017 - ore 18.30 - Bruxelles - Parlamento Europeo, Sala ASP3H1

Modera:
Patrizia Toia - Parlamentare Europea, Responsabile della delegazione Italiana nel S&D Group;
Apertura:
Giovanni Pugliese - Ambasciatore della Rappresentanza italiana permanente all'Unione Europea
Intervengono:
  • Silvia Costa - Parlamentare Europea;
  • *Pierre Moscovici- Commissario europeo per gli affari economici e monetari;
  • Baudouin Baudru- Capo di gabinetto della DG per l'occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità del lavoro,  Commissione Europea;
  • Mario Nava  - Direttore, Directorate D - Regulation and Prudential Supervision of Financial Institutions, DG FISMA
  • Roberto Ridolfi - Direttore, Directorate C- Sustainable Growth and Development DGDEVCO
  • Ugo Biggeri -Presidente di Banca Etica ed Etica sgr; componente del board GABV
  • Dominique de Crayencour - vice presidente European Microfinance Network;
  • Katarzyna Pawlak - Vicedirettrice di Microfinance Center  
  • Benoit lallemand - Segretario Generale Finance Watch;
  • Susanna Marietti - Coordinatrice nazionale Associazione Antigone - Presidente di Atletico Diritti
  • Peru Sasia - presidente di Febea (Federazione europea banche etiche e alternative);
Interventi programmati:
Alessandro Tappi, Fondo Europeo degli Investimenti, direttore direzione Microfinanza, garanzie e cartolarizzazioni


*In attesa di conferma




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venerdì 3 novembre 2017

Sharing economy: una riflessione sul governo dell’economia collaborativa. Prima presentazione in Italia della Risoluzione del Parlamento Europeo


 Sharing Economy
Una riflessione sul governo dell'economia collaborativa.

Prima presentazione in Italia della Risoluzione del Parlamento europeo.

Lunedì 6 novembre alle 10.30 in viale Pasubio 5 a Milano.

Con l'europarlamentare Nicola Danti e i principali attori della sharing economy di Milano.

Contesto giuridico, diritti dei lavoratori, parità di genere, tecnologia e obblighi fiscali. Riflettere sul rapporto tra sharing economy, mercato del lavoro e comunità rappresenta una delle sfide più interessanti per il futuro europeo. È in questo contesto e nell'ambito delle indagini dedicate alle trasformazioni sociali e alle nuove economie che Fondazione Giangiacomo Feltrinelli promuove - lunedì 6 novembre alle 10.30 in viale Pasubio 5 a Milano - Sharing economy, Una riflessione sul governo dell'economia collaborativa. 

In collaborazione con cheFare e Sharitaly, l'incontro si sviluppa a partire dalla prima presentazione in Italia della Risoluzione del Parlamento europeo, approvata il 15 giugno 2017 a Strasburgo, le cui linee guida verranno introdotte dall'europarlamentare Nicola Danti, relatore della risoluzione.

I rischi e le opportunità della economia collaborativa verranno analizzati e approfonditi da Ivana Pais, sociologa economica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Guido Smorto, ordinario dell'Università degli Studi di Palermo e Tiziano Bonini, ricercatore dell'Università degli Studi di Siena che avvieranno un momento di dibattito con i principali attori della economia della condivisione di Milano.

La riflessione sui rapporti tra economia e società, crescita e lavoro, produttività e occupazione e lo sviluppo di un contesto giuridico chiaro deve coinvolgere anche gli operatori del settore chiamati a partecipare alla discussione sulla regolamentazione del fenomeno che è in forte espansione.

Risoluzione del Parlamento Europeo sull'economia collaborativa
La Risoluzione del Parlamento Europeo sull'economia collaborativa, approvata il 15 giugno 2017 dal Parlamento europeo a Strasburgo, nasce con l'obiettivo di regolamentare e fornire orientamenti giuridici e strategici per le autorità pubbliche, gli operatori di mercato e i cittadini interessati, ai fini di uno sviluppo equilibrato e sostenibile. 

In questo senso, l'Europa deve essere pronta a sostenere in modo proattivo l'innovazione, la competitività e le opportunità di crescita offerte dalla modernizzazione dell'economia, garantendo protezione sociale e condizioni di lavoro eque.
Tra le principali raccomandazioni il ruolo dei fornitori individuali e dei professionisti, i diritti dei lavoratori e dei consumatori, le responsabilità delle piattaforme, gli obblighi fiscali e tassazione.  



Programma

Introduzione
Massimiliano Tarantino – Segretario Generale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Rischi e opportunità della sharing economy
Interventi:
Ivana Pais – Sociologa economica dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Guido Smorto – Ordinario dell'Università degli Studi di Palermo
Tiziano Bonini – Ricercatore dell'Università degli Studi di Siena

Presentazione della Risoluzione del Parlamento europeo
Nicola Danti – Europarlamentare

Dibattito con i principali attori della sharing economy della città di Milano

Saluti:
Marta Mainieri – Fondatrice di Collaboriamo.org e curatrice di Sharitaly
Modera:
Bertram Niessen, Direttore scientifico di cheFare

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