Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta casino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta casino. Mostra tutti i post

martedì 23 gennaio 2018

Al via le scommesse sportive su HitStars.it


La nuova offerta di gioco è stata sviluppata in partnership con Pixelo s.r.l. e sarà disponibile sul portale del Gruppo Hit in tempo utile per i Mondiali 2018.
Nova Gorica, 23 gennaio 2018 - Calcio, basket, ciclismo, tennis, pallavolo e tante altre discipline a livello nazionale, europeo e mondiale: il Gruppo Hit annuncia l’inserimento delle scommesse sportive nel portale HitStars.it, accessibile sia da desktop che da mobile attraverso l’esclusiva APP.

Frutto di un accordo con l’italiana Pixelo s.r.l., le scommesse sportive saranno disponibili su HitStars.it in tempo utile per l’inizio della FIFA World Cup 2018, che rappresenterà il banco di prova principale; si potrà scommettere da subito su tutti gli sport e gli eventi più importanti, compreso naturalmente il Campionato Italiano di Calcio di Serie A. Per incentivare gli appassionati, HitStars.it ha previsto un bonus di benvenuto abbinato a diversi altri vantaggi legati al mondo Hit Casinos, anche tramite il programma fedeltà Privilege Club.

“Le scommesse sportive – ha dichiarato Zvonko Petje, direttore del casinò online HitStars.it – rappresentavano il tassello mancante nel mosaico HitStars.it: abbiamo deciso di inserirle per assecondare le esigenze dei nostri utenti, affidandoci ad un provider affermato e di grande esperienza. Pixelo garantisce l’affidabilità e la sicurezza che contraddistinguono da sempre il nostro casinò online, offrendo al contempo l’efficienza e la versatilità necessarie per affrontare un mercato altamente competitivo come il nostro”.

La piattaforma Pixelo è riconosciuta come uno dei migliori gestionali per la raccolta online di scommesse sportive e opera nel pieno rispetto della vigente normativa italiana. Lucio Pellecchia, amministratore Pixelo s.r.l. ha commentato: “siamo molto contenti di avere sottoscritto questo accordo e di collaborare con una società così prestigiosa e così rilevante nel panorama europeo della gestione delle case da gioco. Siamo consapevoli dell’importanza e della gravosità dell’impegno assunto, ma siamo, altresì, certi del notevole sviluppo che le attività di HitStars.it potranno avere grazie all’implementazione della nostra piattaforma di gestione della raccolta delle scommesse sportive. Siamo convinti di potere proseguire per lungo tempo questa collaborazione proficuamente e con soddisfazione, in quanto è per noi motivo di orgoglio poter annoverare Hit D.D. fra i nostri clienti”.

L’ingresso delle scommesse sportive si integra perfettamente con la strategia di HitStars.it, da sempre orientata all’innovazione: una strategia già dimostrata in passato con il lancio di soluzioni di gioco 2.0 come il Casinò Live con Roulette, Punto Banco e Black Jack. 

Da sinistra a destra: 
Darjo Trobec - resp. marketing casinò online HitStars.it
Cristina Ferrario- direttore commerciale Pixelo s.r.l.
Lucio Pellecchia - amministratore unico Pixelo s.r.l.
Zvonko Petje, direttore casinò online HitStars.it

Gruppo Hit
Il Gruppo Hit, nato a Nova Gorica nel 1984, è la principale corporate turistica slovena, leader nei settori dell’ospitalità alberghiera, del gioco e dell’intrattenimento: gestisce hotel, ristoranti e casinò nelle località più famose della Slovenia ed è presente a Sarajevo. 


Tra i punti di forza del Gruppo Hit si annovera la catena dei centri di gioco ed intrattenimento Hit Casinos, pionieri in Europa del vincente modello americano che vede casinò, alberghi, ristoranti & bar, centri wellness e sale convegni convivere “sotto un unico tetto”.

Il risultato è un’offerta completa, rivolta ad un pubblico trasversale, caratterizzata da una particolare attenzione alla valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni culturali ed enogastronomiche. Il Gruppo Hit propone pacchetti turistici completi sul mercato italiano, collocandosi tra i player di riferimento nell’ambito della crescita dei flussi verso la Slovenia.

Allo scopo di presidiare il segmento in costante sviluppo del gioco online, il Gruppo Hit è presente anche sul web con il portale Hitstars.it, ispirato ad una strategia che punta a promuovere l’interazione e l’integrazione con il gioco nei casinò. 


Nella sua attività, il Gruppo Hit persegue uno sviluppo socialmente responsabile del gioco e del divertimento ed è particolarmente sensibile alla tutela dell’ambiente, attraverso l’adozione di tecnologie di approvvigionamento energetico basate sull’utilizzo di fonti alternative e su sistemi di cogenerazione.www.hit.si

venerdì 20 ottobre 2017

Gioco d’azzardo: Codacons blocca 50 milioni di euro di finanziamenti del Ministero della Salute sulla ludopatia


GIOCO D’AZZARDO: CODACONS BLOCCA 50 MLN DI EURO DI FINANZIAMENTI DEL MINISTERO DELLA SALUTE SULLA LUDOPATIA

TAR LAZIO ACCOGLIE RICORSO DELL’ASSOCIAZIONE. 
CRITERI ILLEGITTIMI PER L’ASSEGNAZIONE DEI FONDI. 
ORA ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI CONTRO MINISTERO DELLA SALUTE
Bloccati 50 milioni di euro che il Ministero della Salute si accingeva a trasferire alle Regioni per presunti progetti per la prevenzione della ludopatia. 

Il Tar del Lazio ha infatti accolto il ricorso del Codacons, annullando gli atti con cui il Ministero della Salute ha approvato i piani delle Regioni di “Attività per il contrasto al gioco d'azzardo” presentati ai sensi del combinato disposto dell' art. 1, comma 946, della legge n. 208/2015 e del d.m. del 6 ottobre 2016 .

Alcune Regioni – spiega il Codacons - avevano addirittura già stabilito associazioni private di loro gradimento cui affidare i finanziamenti, senza alcuna gara e predeterminazione dei criteri oggettivi di selezione, e in assenza dello specifico parere dell'Osservatorio per la prevenzione della ludopatia.

Ad esempio la Regione Toscana aveva deciso di affidare i fondi alla Federserd, associazione che è stata esclusa proprio dall'Osservatorio per conflitto di interessi con le società di gestione del gioco d'azzardo, e ad associazioni legate ai singoli consiglieri o di cui i consiglieri stessi facevano parte. 

Per non dire della Regione Campania, che aveva stabilito un contributo di 900.000 euro solo per il coordinamento dei progetti.

Il Codacons esprime dunque grande soddisfazione per la sentenza del Tar che fa giustizia di un sistema inammissibile e clientelare, avallato dal Ministero della salute e dal Direttore Generale Raniero Guerra, quest’ultimo già finito nel mirino dei consumatori per la vicenda vaccini e il suo ruolo all’interno della Fondazione Glaxo.

Proprio contro il Ministero della salute e il Dg Guerra, il Codacons presenterà ora un esposto alla Corte dei Conti, affinché apra una indagine sulla vicenda ai fini di eventuali danni erariali.

mercoledì 30 agosto 2017

Barletta sul futuro del gioco pubblico: ancora riflessioni sul "già fatto" e sul "da farsi"



Chi è anche solo un poco a conoscenza delle “faccende dei giochi” che da parecchi mesi infervorano politica ed addetti ai lavori, sa che il sottosegretario Baretta, riportato anche su Casinosicurionline.net
, crede fortemente nella proposta di riordino che il Governo ha messo in campo, così come crede nel percorso che è stato iniziato relativamente alla diminuzione dell'offerta del prodotto gioco che, oggi, ha preso “il sopravvento sui territori”. 


Questo argomento, e la riduzione delle apparecchiature da intrattenimento, è costato tantissime ore di lavoro, di impegno, di ricerche, di mediazione: sarebbe veramente assurdo che, ora, al prossimo 7 settembre tutto venisse vanificato da qualsivoglia argomentazione.

L'attuale Esecutivo deve rispondere al mandato affidatogli dal Parlamento e questo ha fatto anche se con grande ritardo: ma con l'ultima proposta di riordino presentata agli Enti Locali, Baretta ritiene di avere fatto notevoli passi avanti verso una diversa e nuova concezione del gioco nella vita dei cittadini e lasciare “perdere tutto” sarebbe veramente un fallimento. 

A Pier Paolo Baretta dispiacerebbe, innanzitutto, che non si sia voluta comprendere la novità della riforma che consiste nel trovare un nuovo equilibrio tra la tutela della salute pubblica, senza dubbio a lungo sottovalutata e sulla quale vi sono “lavori in corso” con il Ministero della Salute, la lotta alla criminalità, che resta sempre un'emergenza, e le entrate erariali che saranno soggette ad oscillazioni.

In una sorta di esame di coscienza, il sottosegretario dimostra autocritica senza dubbio, ma anche un grande senso dello Stato e lo ha dimostrato demandando agli Enti Locali il potere di gestire il gioco sul territorio: viene rafforzato da questo riordino del gioco (se verrà concretizzato)  il “concetto di esclusiva dello Stato” nel concetto più ampio di Repubblica che comprende, quindi, il potere delle istituzioni decentrate. 

Mentre il regime concessoria regola, come è giusto che sia, le modalità di gestione del gioco pubblico.

Si deve prendere atto che si è troppo esagerato nell'offerta di gioco, pur rendendosi conto che tutto ciò che si è studiato e messo in opera nell'arco degli anni è stato fatto per combattere il gioco illegale: ma il risultato, oggi, è che gli Enti Locali hanno intrapreso dei percorsi per autotutelarsi e per gestire i loro territori, mentre il settore ludico è sulla difensiva perché si sente sempre penalizzato dagli interventi, sia pratici che finanziari, e l'ultima “manovrina” ne è la riprova.

E come, poi, dimenticarsi poi dei ”famigerati bandi” per le scommesse ed il bingo? 

Ora che le Regioni ed i Comuni dovranno decidere sulla collocazione dei punti di vendita di gioco, dovranno tenere conto che la loro distribuzione geografica dovrà assolutamente garantire l'operatività, partendo naturalmente dagli investimenti già realizzati ed evitando che ampie zone ne siano prive, concentrando il gioco nelle periferie, dando vita a veri e propri quartieri “a luci rosse” del gioco. 

Ovviamente, gli operatori da parte loro si dovrano adeguare alle nuove regole e qualificare innanzitutto l'offerta.

Baretta, da parte del Governo, incontrerà nuovamente le principali Associazioni dei gestori in modo da avviare un confronto relativo agli effetti industriali della riforma. 

E, naturalmente, se la riforma “provocherà” una crisi del settore andrà affrontata con tutti gli strumenti idonei ed, a questo punto, sarà anche un bene che gli Enti Locali, in virtù delle loro nuove responsabilità derivanti dalla riforma, ne siano coinvolti.

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *