Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta diamanti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diamanti. Mostra tutti i post

lunedì 7 luglio 2014

In viaggio con Bibigi’: tra Portofino, Montecarlo e Cannes

Come in un viaggio virtuale attraverso i luoghi più incantevoli del nostri desideri, l’abbinamento tra oggetti di lusso e la voglia di ricreare personaggi simbolici che ammiriamo e che ci assomigliano, icone di stile che ripercorrono epoche passate ma ancora presenti in segnali di stile unici e inconfondibili. Un orgoglio di appartenenza a un certo mondo tutto nostro, individuale, che ci dia emozioni uniche che ci riportino a un fantastico desiderio di essere donne e bambine con un solo piccolo gesto: indossare un gioiello che ci permetta di viaggiare con la mente verso luoghi di sogno.


Il sogno di un viaggio, partendo dalle colline verdi e dai colori pastello del porto più affascinante del mondo, Portofino, indossando parure senza tempo, che ricreano uno stile basic un “must have” del nostro guardaroba. La vacanza continua e ci porta in Costa Azzurra, e come in una cartolina ci ritroviamo nel lusso sfrenato delle lunghe notti di festa tra Cannes e Montecarlo dove potremo indossare, senza pudore, gioielli colmi di luce, importanti pavè di zirconi e trame particolari che esaltano il design unico delle collezioni 9Venticinque di Bibigì. Il gioiello in argento.


Il diamante di Bibigi’: estro e versatilità nelle nuove collezioni Unique e Tradition


Il nome stesso evoca uno stile inconfondibile che ricrea con la consueta qualità gioielli di valore dando nuove proporzioni e armonie di luce a collezioni che ripercorrono stili classici senza tempo che sono simbolo incontrastato delle creazioni in brillanti della maison Bibigì.

Incastonature e montature imprigionano con grazia assoluta la luce inconfondibile dei brillanti di grande purezza utilizzati dall’azienda e firmano ancora una volta l’assoluta certezza di possedere un gioiello di grande valore.


Scopri tutte le collezioni sul sito www.bibigi.com

Press office
Equent Communication

press@equent.it

lunedì 9 giugno 2014

La gioielleria italiana sempre più in sintonia con i tempi

Un gioiello è un oggetto pregiato, raro, a volte inestimabile per il suo significato affettivo che cela e racchiude nella sua forma esteriore un contenuto creativo, figurativo e un'abilità artigianale ineguagliabile.

Sin da tempi antichissimi uomini e donne hanno compreso il valore di forgiare un elemento decorativo per loro stessi, un manufatto che ha interpretato, nel corso della storia, la tendenza, la vocazione e l'inclinazione di popoli e persone. La Maison Damiani continua a interpretare con sapienza e maestria, l'evolversi dei tempi, catturando il senso di un'attitudine che definisce ogni gioiello in modo diverso, unico e originale. La capacità italiana che si fonda sulla qualità artigianale e si alimenta di elementi come esclusività e intraprendenza caratterizza questo gruppo che si impegna a proporre linee ricche e pregiate.

Anelli Bliss, una linea giovanile e romantica per lei e per lui, creazioni originali, semplici e sinuose realizzate in materiali che divagano verso alternative nuove, sorprendentemente accattivanti. Anelli Bliss propone, ad esempio, le due varianti di ceramica bianca o nera, per creare, nel primo caso, uno stile che traduce la voglia di essere "cool", e nel secondo, la voglia di estrosità o di naturale portabilità dedicata all'universo maschile. Una scelta che caratterizza e identifica le personalità più aperte e dinamiche ma non solo, perchè la linea Bliss presenta varie collezioni che propongono tutte le classiche variabili dell'universo dell'arte gioiellera. Anelli Salvini, la bellezza si esprime con eleganza e raffinatezza. Anelli impreziositi da diamanti dal taglio riflettente e da pietre preziose che adornano la grazia corporea trasmettendo fascino e incanto. Punti luce di rara eleganza che enfatizzano la ricerca di unicità e originalità di una produzione creativa made in Italy. Anelli Salvini riprende un'idea di classicismo che si combina, di volta in volta, a un senso di cogliere la realtà in modo sofisticato e autentico. I gioielli Alfieri St John mostrano linee inconfondibili, chiare e precise; creazioni esclusive che definiscono un inclinazione esigente e aristocratica. Gioielli di alta classe, dalle forme sofisticate e dalle linee raggianti che valorizzano la sinuosità di corpi in movimento. Alfieri St John propone una tendenza che ben si adatta a spiriti dinamici ed esigenti a testimoniare un coraggio e un'esperienza che solo un gruppo come Maison Damiani può garantire. Un gruppo che racchiude i tre brand e che realizza gioielli con superba abilità da quasi un secolo, rispondendo in modo eccellente a desideri, voglie e gusti che si trasformano.

martedì 6 marzo 2012

Investire in diamanti, uno degli afari più vantaggiosi di tutti i tempi

Presentato ieri presso la conferenza stampa, tenutasi nella sala provinciale di Otranto, il nuovo lavoro di Roberto Scalise, già noto promotore di diversi progetti web. Il portale è una fonte inesauribile di contenuti ed argomenti ben organizzati, incentrati sui primi passi da fare per investire in diamanti, uno degli affari più vantaggiosi di tutti i tempi. I diamanti sono il bene rifugio per eccellenza e perciò un investimento a lungo termine che garantisce la crescita dei propri capitali in maniera costante e graduale. Iscrivviti al portale per poter accedere alla community ed interagire con altri utenti interessati all'argomento.

martedì 17 maggio 2011

Classificazione Diamanti



Molte persone non conoscono la differenza tra diamante e brillante, e ritengono che quest ultimo sia un sottoprodotto del primo, una sorta di gemma meno pregiata. In realtà il brillante non è altro che un diamante tagliato in forma rotonda, la classica forma che potete trovare nei tradizionali, e sempre in voga, anelli di fidanzamento. Da molto tempo ormai l’anello con brillante è considerato un vero e proprio simbolo di unione, ciò che rende ufficiale il legame di una coppia.

In ogni famiglia infatti il momento in cui l’innamorato chiede la mano alla propria figlia, sorella, o nipote che sia, viene atteso quasi come si può aspettare una vincita al superenalotto. Più l’anello è grande e lucente, maggiore sarà l’ammirazione per il futuro sposo e la gioia, ma anche l’invidia, per la futura sposa. Lo charme dei un diamanti non è paragonabile a quello di nessun altra gemma, poiché nessuna pietra può vantare lo stesso gioco di luci, la stessa resistenza nel tempo, e la stessa bellezza.

Se siete quindi in procinto di chiedere la mano alla vostra innamorata, magari dopo una cenetta romantica, fatelo con un diamante, e in questo caso specifico un brillante!! Il successo sarà garantito!!

A guidarvi nella scelta ci pensa il sito www.diamanti-brillanti.com , un’ottima consultazione prima di effettuare qualunque acquisto, per avere un’infarinatura sul mondo dei diamanti e la loro cura, ma anche per trovare i negozi e i prezzi migliori sul mercato italiano.

domenica 22 novembre 2009

LA MORTE COME PROSPETTIVA BRILLANTE

Ai tuoi fedeli, Signore,

la vita non è tolta,

ma trasformata.

(Dal Canone dei defunti).

Potrebbe sembrare una brutta professione quella di dar sepoltura ai morti ma, come tutto, dipende dallo spirito con il quale si fa. Noi di Algordanza (http://www.algordanza.it/) siamo andati addirittura "oltre". Il nostro mestiere è la post-sepoltura: trasformiamo le ceneri di cremazione in diamanti. Molti non sanno che ciò è possibile e rimangono meravigliati quando lo sentono per la prima volta, ma quasi tutti poi ci dicono "è molto bello quello che fate: trasformare il buio in luce". Sì, in effetti è un po' così, o almeno lo è simbolicamente in quanto per molta gente la morte è sinonimo di buio (“buio impenetrabile” se vogliamo utilizzare una vecchia espressione del cardinale Ratzinger) mentre per quasi tutti un diamante è sinonimo di luce.

Con il mestiere che abbiamo scelto di fare, trasformare il buio in luce, è facile imbattersi in situazioni di afflato mistico di fronte al mistero della morte ed al ricordo dei cari defunti. Siamo gratificati di poter dire che nel nostro piccolo aiutiamo le persone a vivere meglio e a metabolizzare l’evento della morte. E non importa che questi siano cattolici praticanti oppure no. Molti fedeli in occasione della morte vedono nel Diamante della Memoria l’essenza ultima della persona cara cui rivolgersi per una preghiera più intensa. Una sorta di esito finale della vita umana che tuttavia non vuole più nascondersi, occultarsi fino a “scomparire” in quei brutti luoghi che sono i cimiteri, né vuole stordirsi in una società dei consumi, civiltà dell’apparenza, che tende a nascondere la morte, a truccarla, per renderla estranea o irriconoscibile. Quante volte abbiamo sentito che il dovere di mentire si è sostituito a quello di avvertire il morente! Proprio per scacciare l’angoscia che si annida in profondità nella nostra anima, si fa morire il nostro caro sempre più frequentemente in un letto d’ospedale e sempre meno a casa propria. Non abbiamo il coraggio di educare ed educarci a capire la morte e quindi si perde anche l’occasione di educare a capire la vita.

In questa prospettiva, non possiamo non far nostre le parole del Cardinal Bagnasco: “oggi è diffusa la consapevolezza dell’urgenza di aiutare i nostri fratelli a pensare in maniera meno evasiva alla prospettiva dell’appuntamento con la morte come di una tappa non estirpabile dall’orizzonte concreto, comunque incombente sulla vita di ciascuno”. Proprio per questo motivo, per rendere meno evasiva la prospettiva dell’appuntamento con la morte, il Diamante della Memoria opera come segno di intelligenza, un modo prezioso per imparare a vivere. Il Diamante come strumento che innesta e avvia una controtendenza a rimuovere l’evento negativo, a scantonarlo, a scongiurare ogni coinvolgimento della persona.

Diceva J. Ratzinger in una riflessione scritta nel 1971, quando era docente di Teologia dogmatica all’Università di Ratisbona, “Esiste un limite oltre il quale la ragione – declinata come scienza, come azione, persino come religione – non basta più a vincere l’angoscia: quello è il momento di una presenza che sappia comunicare com-passione, un esserci al di là dei mezzi materiali spesso limitati su cui possiamo contare”. Si tratta naturalmente di una meditazione ispirata dalla fede e non per tutti riuscirà credibile e convincente. Tuttavia essa contiene un insegnamento importante anche per chi non crede. Dice Ratzinger: "Si dà un’angoscia – quella vera, annidata nella profondità delle nostre solitudini – che non può essere cacciata via mediante la ragione, ma solo con la presenza di una persona che ci ama".

Il fenomeno della rimozione della morte determina la scomparsa della sua esperienza e questo fatto non rende più allegra la vita, ma solo più superficiale. Invece, la memoria del proprio caro va vista come occasione straordinaria per lasciar emergere interrogativi, per addentrarsi nei meandri scomodi del mistero a sperimentare la crisi delle proprie certezze e delle proprie esuberanze, a meditare sulla possibilità di dare un'impronta diversa al resto della propria esistenza, a bonificare l'immagine della vita per imparare a godere realmente della stessa.

Il Diamante della Memoria è una forma di sepoltura che potrebbe rivelarsi educativa per interiorizzare la fragilità connessa alla vita e la capacità di vivere l’appuntamento con “sorella morte”. Il Diamante, dunque, per saper contare i giorni, per apprezzare i doni, per non sprecare né gli uni né gli altri. Il Diamante come un luogo tra i luoghi cari alla famiglia, un luogo dei "dormienti" e, per chi è credente, un luogo di attesa della resurrezione finale. Il Diamante come modo per bandire il macabro, come spazio della vita così concretamente trascendente da non affievolirsi mai, santuario della memoria che ci fa vivamente umani. Il Diamante come un ponte che ci unisce con l’aldilà, che infonde una dimensione diversa alla nostra vita: ce la profuma, ci rinfresca le giornate, ci riempie l’anima e alimenta il desiderio di eternità nascosto nel nostro cuore.

Algordanza Italia
(http://www.algordanza.it/)

martedì 8 maggio 2007

Gioielleria Maglione promuove i suoi prodotti con il Network Sprintrade.

La Gioielleria Maglione è nata nel 1955 ed è una delle più note gioiellerie partenopee, apprezzata per la sua competenza e professionalità.

Gioielleria Maglione è considerata il punto di riferimento per chiunque intenda acquistare preziosi on-line. Fedi Unoaerre, bracciali, orecchini, diamanti, collane, portagioie, accessori, orologi... ai prezzi più bassi del mercato.

Gioielleria Maglione garantisce un ricchissimo assortimento di prodotti, dal classico al moderno, dalla filigrana alle finiture al laser, realizzati esclusivamente in oro 18 carati, incassati artigianalmente con diamanti, rubini, smeraldi, zaffiri, perle, topazi, zirconi. Un catalogo di migliaia di articoli con numerose novità introdotte settimanalmente.

Oltre alla vendita di prodotti legati all’oreficeria ed alla gioielleria, con i marchi Unoaerre, Diana, Emagold, Roberto Giannotti, Artlinea, Bertoro, Ronco, OroLinea2, Roger Gems è anche concessionaria per il settore orologeria dei marchi Lorenz, Breil, Tribe, Laurens, Casio e distributore ufficiale del marchio AB Collezioni per portagoie e accessori in pelle.

Dispone inoltre di un vasto assortimento di argenteria dove spiccano i marchi UnoArgento, Re Argento e International Gift.

Gli Affiliati del Network Sprintrade guadagnano una buona commissione sia sulle vendite iniziali che su quelle successive.

Sprintrade - come guadagnare soldi con l'affiliazione

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *