Per consultare la scheda dettagliata del corso, si rimanda alla pagina del sito Dario Flaccovio-corso consulente legale fonti energetiche rinnovabili.
Cerca nel blog
lunedì 12 marzo 2012
corso Il consulente legale per le fonti rinnovabili di Andrea Quaranta
Per consultare la scheda dettagliata del corso, si rimanda alla pagina del sito Dario Flaccovio-corso consulente legale fonti energetiche rinnovabili.
mercoledì 3 novembre 2010
Cinema Letteratura e Diritto - Quinta Edizione
venerdì 20 marzo 2009
Dichiarazione di allineamento soci: nessuna proroga

venerdì 20 febbraio 2009
Il libro soci di S.r.l. e Soc. Consortili a r.l. è abolito
Viene meno anche l'obbligo di comunicazione annuale dell'elenco dei soci in uno alla trasmissione del bilancio.
L'art. art. 16 della Legge 2/2009, con i commi 12 quater e 12 undecies, da un lato sopprime il libro soci e la comunicazione annuale dell'elenco dei soci per le S.r.l. e per le Soc. Consortili a r.l., mentre dall'altro pone in capo agli amministratori di queste tipologie di società l'obbligo di allineamento dei dati dell'attuale libro soci con il Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio.
Entro il 31 Marzo 2009, infatti, utilizzando il modello B con gli intercalari S (codice atto 508) gli amministratori devono trasmettere per via telematica - utilizzando Fedra 6.0 plus o successivi o altri software analoghi di mercato - i dati degli attuali soci (incluso domicilio e versamenti sulle quote) per allineare il libro soci.
Nel quadro "note" dovrà essere inserita la dicitura “dichiarazione ai sensi dell’art. 16, comma 12 undecies, della L. 28 gennaio 2009, n. 2 ”.
La dichiarazione effettuata entro il termine del 31 Marzo 2009 è esente da bolli, tasse e diritti di segreteria.
Decorso il termine in questione, la società è soggetta a sanzione di € 412,00 per ciascun amministratore e perde l'esenzione di bolli tasse e diritti di segreteria.
venerdì 26 dicembre 2008
Autovelox: obbligo di contestazione immediata nei centri urbani
Il componente del Dipartimento Tematico "Tutela del Consumatore" di "Italia dei Valori", Giovanni D'AGATA, segnala in merito una circolare del 13/12/08 Prefettura di Padova.
Lecce, 26 dicembre 2008. La Prefettura di Padova con una propria circolare emanata il
13.12.2008, a tutti i comandi di Polizia Locale, Stradale e Carabinieri, ha ribadito che il D.L. 121/02, convertito con legge 168/02 obbliga gli organi di polizia stradale alla contestazione immediata delle infrazioni rilevate a mezzo autovelox nei centri urbani e che quindi spetta al Prefetto individuare quei tratti di strada pericolosi in cui si può fare a meno di procedere alla contestazione immediata, che giammai possono essere rappresentati dalle strade urbane di quartiere e locali.
L'emanazione di questa circolare è avvenuta al seguito di richieste di chiarimenti e di numerosi ricorsi avverso verbali di violazione ai limiti di velocità rilevate a mezzo autovelox in cui si contesta la legittimità dell'accertamento.
La Prefettura interpretando rigorosamente le prescrizioni del Codice della Strada e successive modifiche relativamente alla materia in oggetto ha chiarito, se c'era bisogno di chiarire, che nelle strade urbane di quartiere e strade locali non si possono installare misuratori velocità senza che ci sia la contestazione immediata.
Come è ormai noto, mentre nelle strade extra urbane secondarie e strade urbane di scorrimento, di cui alle lettere "C e D" dell'art. 2,comma 2 del C.d.S., spetta alla Prefettura individuare i tratti di strada pericolosi dove si può procedere alla misurazione della velocità senza la contestazione immediata, peraltro a seguito di emanazione di un apposito decreto, al contrario sulle strade urbane di quartiere e locali, gli organi di polizia stradale hanno l'obbligo di contestare immediatamente le infrazioni, a pena di nullità delle stesse.
Secondo il componente del Dipartimento Tematico "Tutela del Consumatore" di "Italia dei Valori", Giovanni D'AGATA, tale ennesima pronuncia in materia contribuisce a condannare l'odiosa prassi di alcuni comuni che usano a proprio piacimento gli autovelox e simili strumenti allo scopo di "fare cassa" e a discapito dell'effettiva necessità di sicurezza stradale.
Il Componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" Giovanni D'AGATA
Sede Provinciale "Itala dei Valori" di Lecce – V. le Lo Re
n. 22 – 73100 - LECCE
Tel. 388/9411240 - e mail: dagatagiovanni@virgilio.it
lunedì 8 dicembre 2008
AIDS, EPATITE: DIRITTO AL RISARCIMENTO DANNI E INDENNIZZO
PER I SOGGETTI CHE HANNO CONTRATTO LE INFEZIONI DA HBV, HIV E HCV RICONOSCIUTO IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEI DANNI INSIEME ALL'INDENNIZZO
Lo Stato italiano dovrà versare ai soggetti che hanno contratto le infezioni da HBV, HIV e HCV, oltre all'indennizzo previsto dalla Legge 210/92, un congruo risarcimento dei danni subiti a seguito del comportamento omissivo colposo del Ministero della Salute.
La dottrina e la Giurisprudenza oramai (Sentenze della Corte di Cassazione del 31-05-2005, n. 11609, SSUU 11.01.2008 n.581) riconoscono il concorso tra il diritto all'equo indennizzo, di cui alla l. n. 210 del 1992, ed il diritto al risarcimento del danno ex art. 2043 c.c. nei confronti del Ministero della Sanità .
Il risarcimento dei danni è esteso anche a chi ha contratto tali infezioni dai soggetti che, a loro volta, le hanno contratte nell'ambito delle strutture pubbliche e ai parenti degli stessi che li hanno sostenuti economicamente e moralmente.
E' per tali motivi che il Movimento Consumatori, sportello di Catania, nella persona del suo Presidente Avv. Patrizio Salerno, tel. 095 / 7128729, intende tutelare, anche con lo strumento della class action, coloro che volessero intraprendere cause per tali motivi con il proprio staff di avvocati civilisti coordinati dall' Avv. Francesco Silluzio.
Avv. Patrizio Salerno Presidente MC
Sportello di Catania
Avvocato civilista del Movimento Consumatori
sabato 10 maggio 2008
RUBEN RAZZANTE: NUOVO MANUALE DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE
RUBEN RAZZANTE PRESENTA IL SUO NUOVO MANUALE DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE
Libertà d'informazione, pluralismo, sistema dei media, leggi sulla stampa e l'editoria, sull'emittenza radiotelevisiva e sull'editoria on-line, deontologia dei giornalisti, privacy, diffamazione, uffici stampa e tanti altri temi d'attualità vengono affrontati con accuratezza e spirito da critico da Ruben Razzante, giornalista professionista e docente di diritto dell'informazione all'Università Cattolica di Milano, nel suo nuovo "Manuale di diritto dell'informazione e della comunicazione" (ed.Cedam, euro 39), fresco di stampa e giunto alla quarta edizione.
Il volume verrà presentato lunedì 12 maggio, alle ore 17,30, al circolo della stampa di Milano, in corso Venezia, 16, nel corso di un dibattito sul tema: "L'informazione tra regole tradizionali e nuove tecnologie". Interverranno, oltre a Ruben Razzante, insigni rappresentanti del mondo del giornalismo e di quello universitario: il prof.Francesco Pizzetti, Presidente Autorità Garante per la privacy, il direttore di "Panorama", Maurizio Belpietro, il direttore affari istituzionali e relazioni esterne Pirelli, Antonio Calabrò, il prof.Francesco Casetti, direttore del dipartimento di scienze della comunicazione e dello spettacolo dell'Università Cattolica di Milano.
Dopo il saluto di Giuseppe Gallizzi, presidente del Circolo della stampa, introdurrà i lavori Franco Siddi, segretario generale Fnsi. Le conclusioni sono state affidate a Lorenzo Del Boca, presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti. Modererà i lavori Chiara Beria Di Argentine, editorialista de "La Stampa".
venerdì 2 maggio 2008
SICUREZZA: IN G.U. DECRETO PER INFRASTRUTTURE CRITICHE INFORMATIZZATE
Nota stampa
SICUREZZA: IN G.U. DECRETO PER INFRASTRUTTURE CRITICHE INFORMATIZZATE
L'AIIC: «Il decreto arriva dopo 3 anni, ma non considera le modifiche
dello scenario europeo e le indicazioni della prossima Direttiva UE»
Roma, 2 mag. '08 - Con un decreto ministeriale, pubblicato il 30
aprile 2008 in Gazzetta Ufficiale, è stato posto mano al delicato
problema dell'individuazione delle infrastrutture critiche
informatizzate di interesse nazionale, affidando un ruolo preminente
al Servizio della Polizia Postale, ma anche disponendo per le
istituzioni e le aziende, pubbliche e private, l'obbligo di stipulare
apposite convenzioni, che tra l'altro prevedono collegamenti
telematici necessari per assicurare i servizi di protezione
informatica delle infrastrutture critiche informatizzate.
Il varo definitivo del decreto è stato accolto con favore, ma anche
con diverse osservazioni, dall'Associazione Italiana esperti in
Infrastrutture Criti che (AIIC), che riunisce i respo nsabili dei
maggiori organismi pubblici e privati del Paese, operanti nel
trasporto stradale, ferroviario, aereo e navale di persone e merci,
trasmissione di comunicazioni e dati economico-finanziari, sanitari,
di governo, centrale e locale, produzione e il trasferimento di
energia e risorse idriche.
«Il decreto, varato ormai 3 anni fa dall'allora ministro Pisanu, al di
là delle buone intenzioni correlate all'esigenza di misure urgenti per
il contrasto del terrorismo internazionale», si afferma in una nota
dell'AIIC, «a distanza di anni e per l'inerzia italiana su questa
complessa tematica, non tiene conto oltre che delle modifiche
intervenute nel frattempo nello scenario internazionale ed in
particolare in quello europeo, anche dell'ormai imminente varo di una
specifica Direttiva UE, voluta dal Commissario Franco Frattini.
Inoltre lo stesso decreto», prosegue la nota, «non considera come
centrale la questione del coordinamento nazionale delle diverse
competenze su settori diversi, seppure sempre più interconnessi e
vitali per il buon funzionamento del Paese, e non tiene presenti le
indicazioni emerse dal recente specifico tavolo di confronto
intersettoriale tenutosi presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri, in collaborazione con la stessa AIIC».
L'Associazione degli esperti ha, quindi, espresso l'auspicio che il
nuovo Governo «analizzi la situazione nella sua globalità e attualità,
adottando misure che non collidano con la Direttiva UE che la
Presidenza del Semestre Europeo, affidata alla Slovenia, intende
varare entro il prossimo giugno.
AIIC - Lo sviluppo, la sicurezza e la qualità della vita nei Paesi
industrializzati dipendono dal funzionamento continuo e coordinato di
un insie me di infrastrutture che, per la loro importanza, sono
definite infrastrutture critiche: i sistemi elettrico ed energetici,
reti di comunicazione, reti di trasporto aereo, navale, ferroviario e
stradale, sistema sanitario, circuiti finanziari, reti a supporto del
Governo, centrale e territoriale, reti per la gestione delle
emergenze, ec c.
Per ragioni di natura economica, sociale, politica e tecnologica
queste infrastrutture sono diventate sempre più complesse ed
interdipendenti. Se ciò ha consentito di migliorare la qualità dei
servizi erogati e contenerne i costi, ha tuttavia indotto in queste
infrastrutture nuove ed impreviste vulnerabilità, che rischiano di
indurre reali pericoli per lo sviluppo ed il benessere sociale del
Paese, anche a causa delle accresciute minacce legate sia
all'estremizzazione dei fenomeni climatici, sia alla tormentata
situazione socio-politica mondiale e alle conseguenti minacce
terrositiche .
Nata sulla base dell'attività di un gruppo di lavoro
tecnico-scientifico istituito presso il Ministero per l'Innovazione e
le Tecnologie, l'AIIC, senza fini di lucro, ha come missione quella di
costruire e sostenere la diffusione di una cultura interdisciplinare
per lo sviluppo di strategie, metodologie e tecnologie in grado di
gestire correttamente tali infrastrutture, specialmente in situazioni
di crisi, in concomitanza con eventi eccezionali o a seguito di atti
terroristici.
Ne fanno pa rte accademici, studiosi della materia, esperti e
responsabili delle diverse infrastrutture critiche che permettono la
creazione di una visione complessiva e sono in grado di supportare
concretamente istituzioni ed aziende nella gestione di questo
complesso dominio.
Ufficio stampa: +39. 339.1936.243 - fax: +39.06.233.233.761 -
press@infrastrutturecritiche.it
AIIC - Università di Roma Tor Vergata - Dipartimento Informatica
Sistemi e Produzione - Via del Politecnico, 1 - 00133 ROMA
________________________
Dario de Marchi
Responsabile comunicazione
AIIC - Associazione Italiana
Esperti Infrastrutture Critiche
+39.339.1936.243 - +39.320.4317.727
fax: +39.06.233.233.761
press@infrastrutturecritiche.it<mailto:press@infrastrutturecritiche.it>
giovedì 20 dicembre 2007
ISOC - Quadernionline: Aspetti Giuridici di Internet
Il successo del Forum ha mostrato quanto sia diffusa e sentita nel mondo l'esigenza di definire regole che sovrintendano al funzionamento della Rete Internet in tutti i suoi aspetti: dalla dimensione dei contenuti sino a quella della tecnologia.
ISOC è la organizzazione mondiale not-for-profit, fondata da chi ha creato la rete, che ha l'obiettivo di diffondere la cultura di INTERNET.
In Italia ISOC ( http://www.isoc.it) è sponsorizzata dagli Istituti di Rete del CNR, dalla rete delle Università GARR, dall'ISCOM, che opera nell'ambito del Ministero delle Comunicazioni, da Enti Pubblici come la Regione Toscana, dagli Internet Service Provider (ISP), dagli utenti interessati, dai singoli ricercatori ed esponenti del mondo tecnico e giuridico.
I testi del Quaderno sono disponibili al link:
http://www.quadernionline.it/igf_2007/indice.html
Carlo Cosmatos
--
Postato su IL COMUNICATO STAMPA
www.CorrieredelWeb.it
Disclaimer
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.


