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lunedì 12 marzo 2012

corso Il consulente legale per le fonti rinnovabili di Andrea Quaranta

Dal 29 al 30 marzo prossimo si terrà a Milano il corso Il consulente legale per le fonti energetiche rinnovabili tenuto da Andrea Quaranta, consulente giuridico in diritto dell'ambiente e dell'energia con esperienza decennale. Il corso ha l'obiettivo di fornire una guida tecnico - giuridica per sapersi orientare negli aspetti più critici legati all'energia fotovoltaica e alle biomasse. Il focus è centrato sulle 2 forme di energia rinnovabile che oggi presentano le maggiori prospettive di sviluppo economico, sia inteso come grandi impianti capaci di rifornire di energia interi quartieri, sia come forme di auto-produzione diffusa, in grado di far affrancare sempre più utenti dalle bollette energetiche. Il corso ha una durata di 2 gg full time e garantisce n.12 crediti APT riconosciuti dall'Ordine degli Avvocati di Milano. Sede e orari: Milano, Lloyd Hotel (corso di Porta Romana 48) - ore 9-17.
Nell’ambito del corso, organizzato da Dario Flaccovio Editore, Palermo, verranno presentate le importanti interconnessioni che le due fonti energetiche hanno con la normativa sulla gestione dei rifiuti (per quanto riguarda il fotovoltaico, si tratta di analizzare come questa fonte energetica può avere un impatto positivo sullo smaltimento dell’amianto mentre, per quanto riguarda le biomasse, verrà dato conto del doppio filo con la disciplina dei sottoprodotti). Lo scopo del corso è, in definitiva, quello di fornire una chiave di lettura teorico-pratica, basata sull’assoluta necessità di “conoscere per sapersi muovere”.
Ai partecipanti, quale materiale didattico, verrà inviata una copia del volume di Andrea Quaranta "La consulenza giuridica nelle fonti rinnovabili", edito a gennaio 2012 da Dario Flaccovio Editore.
Per consultare la scheda dettagliata del corso, si rimanda alla pagina del sito Dario Flaccovio-corso consulente legale fonti energetiche rinnovabili.

mercoledì 3 novembre 2010

Cinema Letteratura e Diritto - Quinta Edizione



Il 26 Ottobre 2010 alle ore 16 presso la Sala degli Angeli dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli è stata inaugurata la quinta edizione della rassegna” Cinema, Letteratura e Diritto “ organizzata dalla Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola.
Nell’appuntamento inaugurale che è stato dedicato al tema “Che cos’è una buona madre? ” si è proiettato il film di Ken Loach “Ladybird Ladybird” (Gran Bretagna 1994), la storia di una donna che ha avuto quattro figli con quattro uomini diversi ed a cui i servizi sociali, considerandola una madre poco affidabile, sottraggono tutti i figli.
Al termine della proiezione il Preside della Facoltà di Giurisprudenza Franco Fichera ha introdotto il dibattito sul tema del film con Melita Cavallo, presidente del Tribunale dei minori di Roma, premiata dal Parlamento Europeo con il Prix Femmes d'Europe per il suo impegno nel mondo minorile.
La presentazione della rassegna
La Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola Benincasa, con il sostegno dell’Associazione Amici di Suor Orsola per la Promozione degli Studî Giuridici, ha voluto fortemente anche nell’anno accademico 2010-2011 il ritorno della rassegna “Cinema, Letteratura e Diritto” con un duplice obiettivo: rafforzare i percorsi formativi integrativi all’interno dei corsi di laurea ed avere un momento di incontro sui temi del diritto e della giustizia per la città, per la comunità dei giuristi ed in particolare per i giovani studiosi del settore.
“Si tratta di un’iniziativa assolutamente originale nel panorama accademico italiano – ha spiegato Franco Fichera, preside della Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola - nata nel 2006 nel nostro Ateneo ed ora riproposta anche in altre università, il che per noi rappresenta un motivo di grande soddisfazione. Anche perché in un contesto accademico molto attento agli approfondimenti teorici ed alle dimensioni pragmatiche del diritto, a mio giudizio, per gli studenti assume un grande valore didattico e di riflessione potersi confrontare con gli sguardi sulla realtà che può offrire un’opera letteraria o cinematografica”.
La rassegna ha per titolo “Davanti alla legge. Immaginare il diritto” con un chiaro riferimento alla celebre parabola kafkiana sulla necessità della legge (la porta aperta), sulla sua destinazione, sulla sua forma e interpretazione; parabola nella quale Kafka riprende, riscrivendola, una tradizione secolare che risale a Origene.
“Ma ancor più precisamente il riferimento contenuto nel titolo all’immaginazione del diritto – ha spiegato Fichera – vuole evidenziare con nettezza il rapporto visivo che ci lega alla legge scritta, a quel valore di “monumento” che la nostra e anche le altre tradizioni giuridiche le annettono: si sta dinanzi alla legge come dinanzi a un’opera che ci chiama, c’interpella, (im)ponendosi in forma di domanda di interpretandum. Il che rende ragione dell’immagine, insieme kafkiana e cinematografica, del titolo: la legge come schermo, come oggetto di una veduta (e di un’esposizione) frontale, di una visione collettiva, di una percezione che non è appannaggio esclusivo dei tecnici del diritto”.

Come da tradizione , il ciclo alternerà proiezioni cinematografiche a lezioni sui classici della letteratura, sempre con il filo conduttore del diritto e dei suoi tanti risvolti pratici e teoretici.
Sugli schermi della Sala degli Angeli del Suor Orsola si alterneranno pellicole che hanno fatto la storia del cinema come “Le mani sulla città” di Francesco Rosi (Italia 1963) e “Porte aperte” di Gianni Amelio (Italia 1990).
La sezione dedicata a “Letteratura e Diritto” verrà, invece, aperta martedì 16 Novembre 2010 con l’analisi dell’ “Elogio dei giudici. Scritto da un avvocato” di Piero Calamandrei condotta Linda D’Ancona, magistrato presso il Tribunale di Napoli, Livio Pepino, consigliere della Corte di Cassazione e da Vincenzo Siniscalchi, ex Presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei deputati.
Musica e Pittura: le novità della quinta edizione
“Ma la grande novità di questa quinta edizione – ha evidenziato Fichera – è rappresentata dal fatto che gli sguardi e le immagini sul diritto quest’anno non ci verranno soltanto dal cinema e dalla letteratura ma anche dalla musica e dalla pittura”.
Il 30 Novembre ed il 21 Dicembre vi saranno due appuntamenti speciali.

Il primo, che avrà luogo al Museo di Capodimonte di Napoli, sarà dedicato al quadro “Ercole al Bivio” di Annibale Carracci nel 1596.

Il secondo appuntamento, che si svolgerà all’Università Suor Orsola Benincasa, sarà dedicato alla musica di Bob Dylan e Bruce Springsteen.
Il Programma

La rassegna avrà luogo presso l’Università Suor Orsola Benincasa tutti i martedì alle ore 16 fino al 21 Dicembre 2010 e vedrà, tra gli altri, gli autorevoli interventi di Alberto Beretta Anguissola, docente di letteratura francese all’Università della Tuscia e tra i più illustri studiosi delle opere di Marcel Proust, Corrado Bologna, professore ordinario di Filologia romanza all’Università di Roma Tre, Francesco Cascini, direttore dell'ufficio ispettivo presso il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Paolo Cappellini, preside della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze, Melita Cavallo, presidente del Tribunale dei minori di Roma, Helene de Jacquelot du Boisrouvray, docente di letteratura francese all’Università di Pisa, Marco Demarco, direttore del Corriere del Mezzogiorno, Raffaele Marino, procuratore aggiunto di Torre Annunziata, Massimo Meccarelli, docente di Storia del diritto all’Università di Macerata, Giulio Pane, professore ordinario di Storia dell’Architettura all’Università di Napoli Federico II, Angelo Scala, docente di Diritto processuale civile all’Università Suor Orsola Benincasa e Mariella Utili, direttrice del Museo di Capodimonte di Napoli.

http://www.unisob.na.it/eventi/eventi.htm?vr=1&id=7271

venerdì 20 marzo 2009

Dichiarazione di allineamento soci: nessuna proroga


Abolizione del libro soci per S.r.l. e Soc. consortili a r.l.: Nessuna proroga per rendere la dichiarazione di allineamento soci al Registro delle Imprese. L'emendamento - che era stato proposto in seno alla legge di conversione di altro Decreto Legge (2/2009) è stato dichiarato inammissibile. Rimane, quindi, ferma e confermata la data del 30 Marzo 2009 quale termine ultimo per godere della esenzione di diritti e bolli e per non incorrere in sanzioni. Nel frattempo è stato rilasciato Fedra 6.1 plus beta per facilitare la dichiarazione
E' anche stato approntato uno strumento per scaricare l'ultimo elenco dei soci trasmesso al Registro delle imprese. Il file che viene scaricato è importabile con FedraPlus 6.1 beta. Ovviamente occorrerà fare attenzione alla correttezza dei dati contenuti in questo file, prima di trasmetterlo.
La responsabilità della dichiarazione, infatti, rimane in capo al Legale Rappresentante della società.
Il controllo effettuato dal Registro delle Imprese è solo di tipo formale. Ulteriori informazioni e istruzioni per la compilazione della dichiarazione di allineamento nelle pagine sull'abolizione del libro soci pubblicate dalla Camera di Commercio di Catania

venerdì 20 febbraio 2009

Il libro soci di S.r.l. e Soc. Consortili a r.l. è abolito

Logo Camera di Commercio di CataniaLa Legge 28 gennaio 2009, n° 2 (conversione del Decreto Legge Decreto Legge n. 185/2008 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2009) ha abolito il libro dei soci per le Società a Responsabilità Limitata e per le Società Consortili a Responsabilità Limitata.
Viene meno anche l'obbligo di comunicazione annuale dell'elenco dei soci in uno alla trasmissione del bilancio.
L'art. art. 16 della Legge 2/2009, con i commi 12 quater e 12 undecies, da un lato sopprime il libro soci e la comunicazione annuale dell'elenco dei soci per le S.r.l. e per le Soc. Consortili a r.l., mentre dall'altro pone in capo agli amministratori di queste tipologie di società l'obbligo di allineamento dei dati dell'attuale libro soci con il Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio.
Entro il 31 Marzo 2009, infatti, utilizzando il modello B con gli intercalari S (codice atto 508) gli amministratori devono trasmettere per via telematica - utilizzando Fedra 6.0 plus o successivi o altri software analoghi di mercato - i dati degli attuali soci (incluso domicilio e versamenti sulle quote) per allineare il libro soci.
Nel quadro "note" dovrà essere inserita la dicitura “dichiarazione ai sensi dell’art. 16, comma 12 undecies, della L. 28 gennaio 2009, n. 2 ”.
La dichiarazione effettuata entro il termine del 31 Marzo 2009 è esente da bolli, tasse e diritti di segreteria.
Decorso il termine in questione, la società è soggetta a sanzione di € 412,00 per ciascun amministratore e perde l'esenzione di bolli tasse e diritti di segreteria.

venerdì 26 dicembre 2008

Autovelox: obbligo di contestazione immediata nei centri urbani

Autovelox: nei centri urbani è obbligatoria la contestazione immediata

Il componente del Dipartimento Tematico "Tutela del Consumatore" di "Italia dei Valori", Giovanni D'AGATA, segnala in merito una circolare del 13/12/08 Prefettura di Padova.

Lecce, 26 dicembre 2008. La Prefettura di Padova con una propria circolare emanata il
13.12.2008, a tutti i comandi di Polizia Locale, Stradale e Carabinieri, ha ribadito che il D.L. 121/02, convertito con legge 168/02 obbliga gli organi di polizia stradale alla contestazione immediata delle infrazioni rilevate a mezzo autovelox nei centri urbani e che quindi spetta al Prefetto individuare quei tratti di strada pericolosi in cui si può fare a meno di procedere alla contestazione immediata, che giammai possono essere rappresentati dalle strade urbane di quartiere e locali.

L'emanazione di questa circolare è avvenuta al seguito di richieste di chiarimenti e di numerosi ricorsi avverso verbali di violazione ai limiti di velocità rilevate a mezzo autovelox in cui si contesta la legittimità dell'accertamento.

La Prefettura interpretando rigorosamente le prescrizioni del Codice della Strada e successive modifiche relativamente alla materia in oggetto ha chiarito, se c'era bisogno di chiarire, che nelle strade urbane di quartiere e strade locali non si possono installare misuratori velocità senza che ci sia la contestazione immediata.

Come è ormai noto, mentre nelle strade extra urbane secondarie e strade urbane di scorrimento, di cui alle lettere "C e D" dell'art. 2,comma 2 del C.d.S., spetta alla Prefettura individuare i tratti di strada pericolosi dove si può procedere alla misurazione della velocità senza la contestazione immediata, peraltro a seguito di emanazione di un apposito decreto, al contrario sulle strade urbane di quartiere e locali, gli organi di polizia stradale hanno l'obbligo di contestare immediatamente le infrazioni, a pena di nullità delle stesse.

Secondo il componente del Dipartimento Tematico "Tutela del Consumatore" di "Italia dei Valori", Giovanni D'AGATA, tale ennesima pronuncia in materia contribuisce a condannare l'odiosa prassi di alcuni comuni che usano a proprio piacimento gli autovelox e simili strumenti allo scopo di "fare cassa" e a discapito dell'effettiva necessità di sicurezza stradale.


Il Componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" Giovanni D'AGATA


Sede Provinciale "Itala dei Valori" di Lecce – V. le Lo Re
n. 22 – 73100 - LECCE
Tel. 388/9411240 - e mail: dagatagiovanni@virgilio.it

lunedì 8 dicembre 2008

AIDS, EPATITE: DIRITTO AL RISARCIMENTO DANNI E INDENNIZZO

PER I SOGGETTI CHE HANNO CONTRATTO LE INFEZIONI DA HBV, HIV E HCV RICONOSCIUTO IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEI DANNI INSIEME ALL'INDENNIZZO

Lo Stato italiano dovrà versare ai soggetti che hanno contratto le infezioni da HBV, HIV e HCV, oltre all'indennizzo previsto dalla Legge 210/92, un congruo risarcimento dei danni subiti a seguito del comportamento omissivo colposo del Ministero della Salute.

La dottrina e la Giurisprudenza oramai (Sentenze della Corte di Cassazione del 31-05-2005, n. 11609, SSUU 11.01.2008 n.581) riconoscono il concorso tra il diritto all'equo indennizzo, di cui alla l. n. 210 del 1992, ed il diritto al risarcimento del danno ex art. 2043 c.c. nei confronti del Ministero della Sanità .

Il risarcimento dei danni è esteso anche a chi ha contratto tali infezioni dai soggetti che, a loro volta, le hanno contratte nell'ambito delle strutture pubbliche e ai parenti degli stessi che li hanno sostenuti economicamente e moralmente.

E' per tali motivi che il Movimento Consumatori, sportello di Catania, nella persona del suo Presidente Avv. Patrizio Salerno, tel. 095 / 7128729, intende tutelare, anche con lo strumento della class action, coloro che volessero intraprendere cause per tali motivi con il proprio staff di avvocati civilisti coordinati dall' Avv. Francesco Silluzio.

Avv. Patrizio Salerno Presidente MC

Sportello di Catania

Avvocato civilista del Movimento Consumatori


sabato 10 maggio 2008

RUBEN RAZZANTE: NUOVO MANUALE DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE

LUNEDI' 12 MAGGIO ALLE 17,30 presso il CIRCOLO DELLA STAMPA DI MILANO:

RUBEN RAZZANTE PRESENTA IL SUO NUOVO MANUALE DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE



Libertà d'informazione, pluralismo, sistema dei media, leggi sulla stampa e l'editoria, sull'emittenza radiotelevisiva e sull'editoria on-line, deontologia dei giornalisti, privacy, diffamazione, uffici stampa e tanti altri temi d'attualità vengono affrontati con accuratezza e spirito da critico da Ruben Razzante, giornalista professionista e docente di diritto dell'informazione all'Università Cattolica di Milano, nel suo nuovo "Manuale di diritto dell'informazione e della comunicazione" (ed.Cedam, euro 39), fresco di stampa e giunto alla quarta edizione.


Il volume verrà presentato lunedì 12 maggio, alle ore 17,30, al circolo della stampa di Milano, in corso Venezia, 16, nel corso di un dibattito sul tema: "L'informazione tra regole tradizionali e nuove tecnologie". Interverranno, oltre a Ruben Razzante, insigni rappresentanti del mondo del giornalismo e di quello universitario: il prof.Francesco Pizzetti, Presidente Autorità Garante per la privacy, il direttore di "Panorama", Maurizio Belpietro, il direttore affari istituzionali e relazioni esterne Pirelli, Antonio Calabrò, il prof.Francesco Casetti, direttore del dipartimento di scienze della comunicazione e dello spettacolo dell'Università Cattolica di Milano.


Dopo il saluto di Giuseppe Gallizzi, presidente del Circolo della stampa, introdurrà i lavori Franco Siddi, segretario generale Fnsi. Le conclusioni sono state affidate a Lorenzo Del Boca, presidente dell'Ordine nazionale dei giornalisti. Modererà i lavori Chiara Beria Di Argentine, editorialista de "La Stampa".


venerdì 2 maggio 2008

SICUREZZA: IN G.U. DECRETO PER INFRASTRUTTURE CRITICHE INFORMATIZZATE

AIIC - ASSOCIAZIONE ITALIANA ESPERTI INFRASTRUTTURE CRITICHE

Nota stampa

SICUREZZA: IN G.U. DECRETO PER INFRASTRUTTURE CRITICHE INFORMATIZZATE

L'AIIC: «Il decreto arriva dopo 3 anni, ma non considera le modifiche
dello scenario europeo e le indicazioni della prossima Direttiva UE»

Roma, 2 mag. '08 - Con un decreto ministeriale, pubblicato il 30
aprile 2008 in Gazzetta Ufficiale, è stato posto mano al delicato
problema dell'individuazione delle infrastrutture critiche
informatizzate di interesse nazionale, affidando un ruolo preminente
al Servizio della Polizia Postale, ma anche disponendo per le
istituzioni e le aziende, pubbliche e private, l'obbligo di stipulare
apposite convenzioni, che tra l'altro prevedono collegamenti
telematici necessari per assicurare i servizi di protezione
informatica delle infrastrutture critiche informatizzate.
Il varo definitivo del decreto è stato accolto con favore, ma anche
con diverse osservazioni, dall'Associazione Italiana esperti in
Infrastrutture Criti che (AIIC), che riunisce i respo nsabili dei
maggiori organismi pubblici e privati del Paese, operanti nel
trasporto stradale, ferroviario, aereo e navale di persone e merci,
trasmissione di comunicazioni e dati economico-finanziari, sanitari,
di governo, centrale e locale, produzione e il trasferimento di
energia e risorse idriche.
«Il decreto, varato ormai 3 anni fa dall'allora ministro Pisanu, al di
là delle buone intenzioni correlate all'esigenza di misure urgenti per
il contrasto del terrorismo internazionale», si afferma in una nota
dell'AIIC, «a distanza di anni e per l'inerzia italiana su questa
complessa tematica, non tiene conto oltre che delle modifiche
intervenute nel frattempo nello scenario internazionale ed in
particolare in quello europeo, anche dell'ormai imminente varo di una
specifica Direttiva UE, voluta dal Commissario Franco Frattini.
Inoltre lo stesso decreto», prosegue la nota, «non considera come
centrale la questione del coordinamento nazionale delle diverse
competenze su settori diversi, seppure sempre più interconnessi e
vitali per il buon funzionamento del Paese, e non tiene presenti le
indicazioni emerse dal recente specifico tavolo di confronto
intersettoriale tenutosi presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri, in collaborazione con la stessa AIIC».
L'Associazione degli esperti ha, quindi, espresso l'auspicio che il
nuovo Governo «analizzi la situazione nella sua globalità e attualità,
adottando misure che non collidano con la Direttiva UE che la
Presidenza del Semestre Europeo, affidata alla Slovenia, intende
varare entro il prossimo giugno.

AIIC - Lo sviluppo, la sicurezza e la qualità della vita nei Paesi
industrializzati dipendono dal funzionamento continuo e coordinato di
un insie me di infrastrutture che, per la loro importanza, sono
definite infrastrutture critiche: i sistemi elettrico ed energetici,
reti di comunicazione, reti di trasporto aereo, navale, ferroviario e
stradale, sistema sanitario, circuiti finanziari, reti a supporto del
Governo, centrale e territoriale, reti per la gestione delle
emergenze, ec c.

Per ragioni di natura economica, sociale, politica e tecnologica
queste infrastrutture sono diventate sempre più complesse ed
interdipendenti. Se ciò ha consentito di migliorare la qualità dei
servizi erogati e contenerne i costi, ha tuttavia indotto in queste
infrastrutture nuove ed impreviste vulnerabilità, che rischiano di
indurre reali pericoli per lo sviluppo ed il benessere sociale del
Paese, anche a causa delle accresciute minacce legate sia
all'estremizzazione dei fenomeni climatici, sia alla tormentata
situazione socio-politica mondiale e alle conseguenti minacce
terrositiche .

Nata sulla base dell'attività di un gruppo di lavoro
tecnico-scientifico istituito presso il Ministero per l'Innovazione e
le Tecnologie, l'AIIC, senza fini di lucro, ha come missione quella di
costruire e sostenere la diffusione di una cultura interdisciplinare
per lo sviluppo di strategie, metodologie e tecnologie in grado di
gestire correttamente tali infrastrutture, specialmente in situazioni
di crisi, in concomitanza con eventi eccezionali o a seguito di atti
terroristici.

Ne fanno pa rte accademici, studiosi della materia, esperti e
responsabili delle diverse infrastrutture critiche che permettono la
creazione di una visione complessiva e sono in grado di supportare
concretamente istituzioni ed aziende nella gestione di questo
complesso dominio.

Ufficio stampa: +39. 339.1936.243 - fax: +39.06.233.233.761 -
press@infrastrutturecritiche.it

AIIC - Università di Roma Tor Vergata - Dipartimento Informatica
Sistemi e Produzione - Via del Politecnico, 1 - 00133 ROMA


________________________

Dario de Marchi

Responsabile comunicazione

AIIC - Associazione Italiana

Esperti Infrastrutture Critiche

+39.339.1936.243 - +39.320.4317.727

fax: +39.06.233.233.761

press@infrastrutturecritiche.it<mailto:press@infrastrutturecritiche.it>

giovedì 20 dicembre 2007

ISOC - Quadernionline: Aspetti Giuridici di Internet

A cura di ISOC ITALIA (http://www.isoc.it) è disponibile in rete una pubblicazione gratuita sugli Aspetti Giuridici di Internet, prodotta in occasione del recente Forum mondiale sulla Governance di Internet (IGF), promosso dalle Nazioni Unite, che si è svolto a Rio de Janeiro dal 12 al 15 Novembre.

Il successo del Forum ha mostrato quanto sia diffusa e sentita nel mondo l'esigenza di definire regole che sovrintendano al funzionamento della Rete Internet in tutti i suoi aspetti: dalla dimensione dei contenuti sino a quella della tecnologia.

ISOC è la organizzazione mondiale not-for-profit, fondata da chi ha creato la rete, che ha l'obiettivo di diffondere la cultura di INTERNET.

In Italia ISOC ( http://www.isoc.it) è sponsorizzata dagli Istituti di Rete del CNR, dalla rete delle Università GARR, dall'ISCOM, che opera nell'ambito del Ministero delle Comunicazioni, da Enti Pubblici come la Regione Toscana, dagli Internet Service Provider (ISP), dagli utenti interessati, dai singoli ricercatori ed esponenti del mondo tecnico e giuridico.

I testi del Quaderno sono disponibili al link:

http://www.quadernionline.it/igf_2007/indice.html

Carlo Cosmatos

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Postato su IL COMUNICATO STAMPA


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