Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta aziende. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aziende. Mostra tutti i post

venerdì 5 ottobre 2018

Bugnion, a Roma 50 anni al fianco delle aziende italiane che innovano

Bugnion, 50 anni al fianco delle aziende italiane che innovano
Stile e innovazione qualificano l'ufficio di Roma, che diventa "Museo per un giorno"

La sede di Roma di Bugnion, azienda leader in Europa e in Italia nel settore della consulenza in proprietà industriale e intellettuale, ha festeggiato oggi i 50 anni di fondazione della società con un evento speciale in cui è diventato "Museo per un giorno". 

La sede Bugnion di Roma infatti si è aperta ai clienti e agli amici per festeggiare stile ed innovazione, ospitando, esposti come in un museo, prodotti di aziende clienti tra cui spiccano i vestiti alta moda e i profumi Roccobarocco, Gattinoni, le scarpe da sogno di Gaetano Perrone, i biostimolanti e le specialità nutrizionali di Valagro. Presenti anche i prodotti di importanti aziende del settore alimentare tra cui La Molisana, Colavita, Farchioni Olii.
"Essendo da 50 anni al fianco delle aziende italiane che innovano, abbiamo voluto festeggiare questo speciale compleanno nella nostra storia aziendale raccogliendo ed esponendo nella nostra sede romana alcuni tra i prodotti più innovativi dei nostri clienti" spiega Renata Righetti, Presidente di Bugnion. "Nell'occasione abbiamo anche presentato il nostro nuovo logo che esprime, in maniera innovativa, come il lavoro di consulenza semplifica il modo di gestire i diritti di proprietà intellettuale".
L'evento si è poi concluso nel cuore di Roma, a pochi passi da Via Veneto, in una delle zone più belle e suggestive della capitale, con una visita esclusiva agli Horti Sallustiani, luogo di fascino che unisce storia, arte e architettura.
La mission di Bugnion è intercettare, sostenere e sviluppare il Pensiero IP a fianco delle aziende eccellenti e di quelle che vogliono diventarlo: 250 persone lavorano in Bugnion, 15 sono le sedi (in Italia, ma anche in Germania, Spagna e USA), più di 70 i professionisti abilitati, oltre 8.200 i clienti in Italia e nel mondo, 27.000 brevetti, modelli e design e più di 45.000 marchi gestiti.
# # #


Informazioni per la redazione


Bugnion: Bugnion individua e tutela - con l'ottenimento dei diritti esclusivi - i beni immateriali delle aziende e aiuta le imprese a costruire il proprio vantaggio competitivo attraverso la gestione di questi diritti e il loro sfruttamento, valorizzandoli e difendendoli dalla concorrenza, facendone un elemento fondamentale del patrimonio aziendale.

mercoledì 10 gennaio 2018

Nasce 2Meet2Biz.com, il primo marketplace per investitori e aziende

E’ online dal 16 ottobre 2017 la piattaforma che da Milano punta ai mercati esteri, proponendosi come facilitatore per aziende e investitori, per operazioni di investimento e di fusione ed acquisizione. 

I clienti che desiderano ricercare attraverso la piattaforma il proprio partner di business devono iscriversi e pubblicare gratuitamente il proprio progetto. 2meet2biz esegue automaticamente i matching fra i soggetti, che potranno così iniziare la fase di trattativa, da svolgersi in fase iniziale sempre sulla piattaforma con un sistema di videoconference. Obiettivo per il 2018 è l'apertura di sedi estere e l'internazionalizzazione della piattaforma.

A dimostrazione della vivacità del settore Fintech arriva un’iniziativa tutta Milanese, un marketplace digitale che facilita l’incontro tra investitori e aziende e tra aziende fra di loro, per il reperimento di capitali e per operazioni di M&A. Il target è assolutamente vasto, considerato che la piattaforma si rivolge ad aziende di tutte le dimensioni – PMI, Large Corporate e Startup – e agli investitori – Business Angel, Fondi di Private Equity e Venture Capital, Family Office, piattaforme di Crowdfunding, Incubatori e Acceleratori, Sgr.

Il nostro scopo è quello di facilitare l’incontro tra possibili partner di business, da un lato favorendo l’accesso delle aziende ai capitali – come alternativa all’indebitamento bancario – e dall’altro consentendo agli investitori di diversificare il proprio portafoglio, investendo nell’economia reale - afferma Serena Auletta, Co-Founder di 2meet2biz - Il nostro obiettivo per il 2018 è l’apertura di sedi estere, in Europa, Far East e Stati Uniti, per ampliare i confini delle opportunità di business proposte”

La piattaforma in effetti è un sistema veloce e molto semplice per individuare il proprio partner di business. In pratica, sia l’investitore sia l’azienda devono iscriversi e pubblicare gratuitamente il proprio progetto, rispondendo a queste domande: chi sono, chi voglio incontrare, per quel business e per quale progetto specifico – ad esempio, vendita o acquisto di azienda, internazionalizzazione, gestione del passaggio generazionale per citarne alcuni. 

A quel punto la piattaforma esegue in automatico i matching fra i soggetti, in base ai principali criteri di ricerca. Se il matching individuato è di interesse per entrambi si procede con la trattativa, che, altra novità interessante, si tiene nella sua fase iniziale sulla piattaforma, grazie a un sistema di video conference. Questo consente di cominciare a conoscersi e scambiarsi documentazione in modo sicuro, protetto, ma senza costi di spostamento.

Punti di forza di 2meet2biz sono l’indipendenza, la semplicità di utilizzo, il risparmio di tempo e costi e non ultima la competenza del team di professionisti e advisor, che affiancano i clienti e li supportano nella trattativa. Per la fase di lancio 2meet2biz propone un’interessante offerta: la fee di matching – richiesta per sedersi al tavolo della trattativa – è gratuita per tutti quelli che pubblicheranno un progetto entro il 31 marzo 2018.

lunedì 2 ottobre 2017

INDAGINE DOXA Buoni pasto, è boom in Italia: le aziende che lo offrono sono cresciute del 77% dal 2010

Spopola nel Bel Paese l'utilizzo dei meal voucher nelle grandi aziende come nelle PMI: dal 2010 le imprese che offrono ai propri dipendenti buoni pasto sono aumentate del 77%. 

Tra le regioni che hanno registrato la maggiore crescita Marche, Puglia, Sardegna, mentre l'unica regione in flessione è la Liguria. Tra gli utilizzatori finali che rivelano di avere a disposizione il benefit si è registrato invece un incremento del 15%.


Da Nord a Sud sono sempre di più le aziende che mettono a disposizione dei propri dipendenti i buoni pasto

Come servizi sostitutivi di mensa, in formato cartaceo o digitale, i benefit più tradizionali da sempre hanno decretato il successo delle aziende che li adottano, andando incontro a esigenze e soddisfazione dei beneficiari

Lo dimostrano la libertà e la flessibilità di utilizzo, il risparmio fiscale effettivo e soprattutto i dati. Infatti una recente ricerca condotta da Doxa per Sodexo Benefits&Rewards Services, leader mondiale nei servizi che migliorano la Qualità della Vita, ha evidenziato un aumento del 77% negli ultimi 7 anni delle PMI e delle grandi aziende che somministrano buoni pasto: le imprese che elargiscono questo genere di benefit sono passate dalle 42.566 del 2010 alle 75.450 del 2017. Se il maggior tasso di crescita si concentra nel Centro-Sud come in Puglia, Marche e Sardegna, si continua a riscontrare un aumento anche nelle regioni del Nord, Veneto tra tutte.  

Ma in Italia oggi non vi è solamente una rivoluzione quantitativa nel mercato dei buoni pasto, ma anche tecnologica dato l'incremento dell'utilizzo di buoni elettronici che hanno raggiunto il 24%. Un boom destinato a durare, favorito dalla nuova normativa di agosto in materia di buoni pasto, che ne amplia il raggio d'azione e ne facilita l'utilizzo e la cumulabilità. 

"L'evoluzione del mercato di buoni pasto è motivo di grande orgoglio per Sodexo, che da oltre 50 anni promuove lo sviluppo di soluzioni innovative e piani di welfare integrati per la soddisfazione dei dipendenti, convinta che la motivazione sia la leva per incrementare e migliorare le performance all'interno di un'organizzazione – spiega Sergio Satriano, Managing Director di Sodexo Benefits&Rewards Services – Di solito le principali innovazioni di prodotti e servizi si realizzano nel mondo del B2C, mentre il B2B è spesso a traino. Invece il buono pasto elettronico, come il nostro Pass Lunch Card, adottato dal 24% degli utilizzatori secondo la ricerca Doxa, e le nuove modalità multi channel di gestione e fruizione di questo benefit sia da parte delle aziende, sia da parte di beneficiari ed esercizi convenzionati, sono esempi di come la digitalizzazione dei servizi sia arrivata anche nel mondo degli employee benefit a vantaggio di imprese e organizzazioni, consentendo di risparmiare tempo, moltiplicare punti di contatto e interazione tra gli attori coinvolti, garantire una maggiore sicurezza e abbattere i costi di spedizione".

È infatti interessante notare come il digitale non abbia coinvolto semplicemente il formato dei buoni pasto, da cartaceo a elettronico, ma anche i processi aziendali che determinano le fasi d'acquisto e l'interazione con i fornitori. 

Infatti il 54% delle aziende clienti è solita ordinare i meal voucher tramite canali digitali, privilegiando acquisti online (36%) e richieste via mail (18%) piuttosto che il rappresentante locale (11%), la chiamata al centralino (5%) e l'utilizzo del fax (2%). 

L'analisi quantitativa di questo boom nella distribuzione di buoni pasto in Italia ha portato alla conoscenza dell'attuale diffusione regione per regione, dove lo sviluppo si è evidenziato con modalità differenti. 

Infatti oltre a constatare che più del 36% delle aziende italiane, corrispondenti a 75.450 imprese con un numero di dipendenti compreso tra i 10 e i 250, quindi le PMI, forniscono buoni pasto, nella classifica delle regioni detentrici di maggior consumo di meal voucher spicca in vetta la Lombardia, con 23.196 aziende corrispondente al 31% del totale; a seguire Veneto, Lazio ed Emilia Romagna, tutte e tre sul secondo gradino del podio a pari merito con il 9% di imprese sul totale. 
Medaglia di bronzo infine per la macroregione Toscana-Umbria (8%).

Per quanto riguarda invece la maggior percentuale di crescita di aziende che hanno adottato i buoni pasto, il primo posto spetta alla regione Marche con il 455,1%, che è passata da 528 aziende a 2.931. 

La seconda e la terza posizione spettano alla Puglia e alla Sardegna, con rispettivamente un aumento del 296% e del 229%. In fondo alla classifica la Liguria con 289 imprese in meno, unica regione ad aver riscontrato una diminuzione. 

Oltre alle Marche e al Veneto, quarto in classifica, sono soprattutto le regioni del Sud a sorprendere, come l'aumento del 145% registrato in Campania, e l'oltre 70% in Sicilia e nella macroregione Calabria-Basilicata.

Ma chi sono i fruitori di tali agevolazioni? 
Dall'indagine è emerso che le aziende fornitrici di buoni pasto ai dipendenti sono passate dal 21% nel 2010 al 36% nel 2017

In particolare, solo il 27% degli impiegati all'interno di PMI da 10 a 19 impiegati ha dichiarato di usufruire di buoni pasto, mentre la percentuale sale al 44% nelle aziende che danno lavoro da 20 a 49 risorse e al 68% nelle aziende che possiedono da 50 a 250 lavoratori, con una crescita percentuale nel settore rispettivamente di 11%, 20% e 28% rispetto al 2010. 

Dal punto di vista geografico, forniscono buoni pasto il 41% delle aziende del Nord Ovest, il 32% del Nord Est, il 35% delle aziende del Centro e il 36% di quelle situate a Sud. 

La diffusione è maggiore (48%) se si considerano le città con un numero di abitanti superiore a 250mila. In quasi 2/3 delle aziende i buoni pasto vengono distribuiti non solo ai dipendenti full time, ma anche a impiegati part time (42%), manager e direttori (41%) e altri associati (31%). 

Per quanto concerne inoltre il numero di impiegati che hanno rivelato la presenza nella propria azienda dei meal voucher, comanda la graduatoria la Lombardia, dove il 50% degli intervistati ha dato risposta affermativa; un tasso superiore rispetto alla media nazionale, mentre nello specifico la percentuale tocca addirittura il 63% a Milano

Seconda in classifica la Campania con il 41%, mentre il Lazio si ferma al terzo posto con il 40%, con il caso specifico di Roma dove la percentuale sale leggermente (41%). 


--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 9 aprile 2013

VIRALBEAT LANCIA LA PRIMA CAMPAGNA IN RETE DEL GOVERNO


 Il Governo Italiano si affida a Viralbeat per la diffusione della sua prima campagna di comunicazione online “Con1Euro” che promuove il decreto ministeriale relativo alla costituzione delle Srl Semplificate con capitale sociale pari ad 1 euro.

Milano, 9 aprile - La Presidenza del Consiglio sceglie il Web per far conoscere ai giovani la ‘Società a 1 Euro’, ovvero il decreto ministeriale che permette a chi ha meno di 35 anni di costituire una Srl Semplificata con capitale sociale pari ad 1 euro: http://bit.ly/SRLSemplificata.

Per lanciare l’iniziativa sono stati coinvolti 4 giovani star di YouTube che hanno ideato e realizzato ciascuno un video della campagna Con1euro. Daniele Selvitella in arte Daniele Doesn’t Matter, Matteo Bruno alias CaneSecco, Claudia Genolini detta Cicciasan e Andrea Vadrucci meglio noto come Vadrum, sono i protagonisti dei 4 video della campagna.

In 30 secondi i 4 youtubers tentano di dare risposta alla domanda: "Che ci faccio con 1 euro?" e lo fanno con il loro personalissimo stile, quello che li ha resi famosi tra i giovani utenti della Rete.

A Viralbeat, social media company specializzata nell’attivazione e misurazione delle campagne online, sono stati affidati il piano di comunicazione e le attività di distribuzione dei contenuti in Rete.
È la prima volta che la Presidenza del Consiglio promuove una campagna di comunicazione che, oltre ai mezzi tradizionali, sfrutta il potenziale di diffusione di Internet per parlare ai giovani.

Per questo il Governo si è affidato a professionisti dell’online: la campagna è ideata e realizzata da un team coordinato da Mirko Pallera, esperto di comunicazione digitale che ha curato la campagna con la collaborazione degli art director Omar Rashid e Rawad Saghir.
Le scenette dei video sono state ideate e realizzate direttamente dagli YouTubers sotto la supervisione della casa di produzione ShowReel.
I 4 video sono onair sui canali RAI da marzo 2013 e online sul canale YouTube www.youtube.it/con1euro

Creatività
Mirko Pallera (concept strategico-creativo e copywriting)
Omar Rashid, Rawad Saghir (art direction e motion graphic)
Daniele Selvitella in arte Daniele Doesn’t Matter, Matteo Bruno alias CaneSecco, Claudia Genolini detta Cicciasan e Andrea Vadrucci meglio noto come Vadrum.

Diffusione
Viralbeat

Produzione
ShowReel

Ufficio Stampa
rosaria.toriello@viralbeat.com
Tel: +39.089.2148572

Viralbeat
E’ una social media company nata nel 2004. E’ specializzata nell’ascolto del mercato e delle aspettative dei consumatori della Rete e in campagne di marketing sui media digitali per creare relazioni di lunga durata tra le persone e i brand. Viralbeat utilizza e sviluppa tecnologie e metodologie innovative per la Social Media Analysis come Netnografia Business Intelligence e Insight Discover ®, piattaforma avanzata di market intelligence e consumer insight. Viralbeat vanta prestigiose collaborazioni con i più evoluti centri di ricerca internazionali. Tra i suoi clienti: Artsana-Chicco, Google, Nestlè, TIM, Unilever, UNISR, Olio Sasso, Heineken, Gazzetta dello Sport, Provincia di Imperia, Louis Vuitton, Juwi, Johnson&Johnson, Fox, Terranova, LifeGate, Betclic, UBI Banca, Getty Images, ecc.
Website: www.viralbeat.com www.netnografia.it
email: info@viralbeat.com

mercoledì 30 gennaio 2013

Il marketing territoriale delle nuove aggregazioni in nome di una certificazione sociale ormai non procrastinabile



Il nuovo marketing territoriale coniuga, in una fusione virtuosa, le attività delle aziende, delle associazioni di volontariato, della ricerca universitaria, delle scuole alberghiere, del comparto dell’alta ristorazione ma soprattutto dei Comuni, che si riappropriano di un valore trainante e sposano, in una nuova visione, socialità e business. La certificazione sociale è il nuovo paradigma che unisce il territorio e l'attività sui social network

Il Marketing territoriale si sta trasformando attraverso nuove aggregazioni e la loro attività congiunta. Protagonisti di questo nuovo scenario sono, insieme, le aziende, le associazioni di volontariato, la ricerca universitaria, le scuole alberghiere, gli chef e i ristoranti ma soprattutto i Comuni, una realtà istituzionale che possiede, oggi più che mai, la capacità di essere l'artefice dello sviluppo socioeconomico del territorio e che in esso vanta una lunga storia di radicamento. L’Italia è infatti da questo punto di vista un Paese unico, frutto delle vicende dei suoi piccoli territori, dei Comuni, dei Ducati e delle Signorie, la sovranità dei quali ha coinciso con il suo periodo di massimo splendore. Lo stesso Malalbergo, ad esempio, nasce nel XVI secolo ed è stato testimone e protagonista delle lotte di potere; il suo cattivo nome fu infatti originato dall’ospitalità data ai fuoriusciti dal Ducato Estense.
Questi concetti sono stati al centro del meeting svoltosi a Sasso Marconi il 25 gennaio 2013, in occasione della conferenza stampa riguardante il Premio gastronomico istituito dall’Associazione Amici Ortica di Malalbergo, che si è conclusa con un pranzo in cui l'ortica è stato l’ingrediente principale. L’Associazione Amici Ortica di Malalbergo, il Comune lungo il confine tra bolognese e ferrarese, è stata fondata da pochi anni ma ha già al proprio attivo due edizioni della Sagra dell'Ortica e un’attività a favore del territorio capace di coinvolgere l’imprenditoria locale e la cittadinanza. L’ultima iniziativa dell’Associazione è l’istituzione di un riconoscimento (un’opera scultorea dell'artista Nicola Zamboni) allo chef e al ristorante migliori nella preparazione e proposizione di ricette all'ortica e il progetto di creare un circuito di ristoranti di prestigio e qualità che utilizzino stabilmente l'ortica nella preparazione dei propri piatti.
“Essendo a circa un chilometro dalla casa di Guglielmo Marconi” dichiara Adriano Facchini, ex direttore generale di tre Consorzi Agrari – Parma, Brescia e Ferrara, esperto di marketing territoriale e fondatore del Glocal Award, “ci è sembrato giusto dare un taglio di innovazione alla valorizzazione di un alimento cosiddetto povero come l'ortica, elemento preso a simbolo di molti altri concetti che devono essere rivalutati quali espressione della storia e della cucina e che affondano nel profondo del tessuto sociale peninsulare, insieme alla grande tradizione popolare e 'social' delle sagre' (che sono ben 18.000 in Italia). Negli ultimi due anni di lavoro, attraverso vari progetti, ho cercato infatti di coniugare realtà prima lontane tra loro, ampliando le connessioni e costituendo un vero e proprio ecosistema interagente sul territorio. Sono partito da una manifestazione generica, la Sagra di Fine Estate di Malalbergo organizzata dall'Associazione Amici del Navile (il fiume che passa per il paese) e l’ho trasformata nella Sagra dell'Ortica, gestita dall'Associazione Amici dell'Ortica. Insieme a questa è nato un progetto industriale (Pasta e Pane) e una ricerca, finanziata dalla Regione, dell'Università di Ferrara (Chimica degli Alimenti) che studierà le varietà di ortica presenti sul territorio per stabilire quale specie potrebbe essere la più adatta per la coltivazione. E’ stato determinante, per tutte queste attività, l'aiuto di aziende come Coop Italia, Coop Reno, Eurovo, Molino Spadoni, Parmareggio, Grandi Riso, Deco Industrie, Pasta Andalini e Vassalli Bakering. Oltre a queste iniziative ci sono stati convegni, mostre e un interessante concorso per le scuole elementari. E’ nata così l'idea di un identikit della ‘Sagra d'Elite’ che non fa solo gastronomia ma anche cultura, solidarietà e creatività”.
Tutti i progetti e le iniziative di cui è promotore Adriano Facchini sono quindi all’insegna del “bottom up” e riuniscono localismo, identità comunali, imprenditoria territoriale, società civile e volontariato, senza dimenticare le università, le scuole e l'alta ristorazione. Tutti questi attori, ma soprattutto i Comuni, possiedono quindi oggi un nuovo compito: valorizzare il territorio e diventare poli della socialità e dell’innovazione. Sono i paradigmi di un nuovo marketing geolocalizzato che unisce le potenzialità del territorio e il volontariato con i Comuni, che si riappropriano così di un valore trainante, essendo i più vicini alle esigenze della gente e capaci di coniugare in una nuova visione socialità e business.
Tutto questo evidenzia l’importanza del locale in prospettiva globale. Il localismo è una palestra per riprendere contatto con il proprio territorio, per conoscerlo meglio, ri-conoscerlo e ricollegarsi ad esso e per costruire le basi per diventare in un secondo tempo Glocal, con passo locale ma respiro internazionale, la base per adeguare le realtà locali al panorama della globalizzazione. “Il globale ha già esplicitato i suoi vantaggi e svantaggi, il locale è la grande ricchezza del futuro; questo produce mentre il globale sviluppa” conclude Facchini.

martedì 26 giugno 2012

Nuovo sito web di Vetromarca, protagonista nella lavorazione del vetro

Vetromarca Srl, azienda trevigiana attiva dal 1983 nella lavorazione del vetro, si rivolge a MM ONE Group per il restyling del nuovo sito web istituzionale. Il nuovo progetto mira a una maggior razionalizzazione nella presentazione di prodotti e servizi, offrendo agli utenti una navigazione molto più intuitiva.

Solida realtà nel settore del vetro, Vetromarca è partner di importanti aziende dei settori dell'arredamento, illuminazione, domotica, oggettistica, articoli promozionali e da regalo.
Il nuovo sito consente ora a tutti i professionisti del settore, interessati ad approfondire l'attività di Vetromarca, di trovare tutte le informazioni circa prodotti e servizi, in modo veloce e immediato, con sezioni e contenuti organizzati secondo moderne logiche di comunicazione.

Home Page Vetromarca

Il nuovo sito, raggiungibile all'indirizzo www.vetromarca.com, presenta una nuova interfaccia grafica che esalta i punti di forza dell'azienda. Il sito si avvale della piattaforma tecnologica CMS ONE, che permette di gestire in completa autonomia il caricamento di contenuti e immagini di nuovi prodotti e servizi, mantenendo il sito sempre aggiornato.

La pubblicazione del sito è stata supportata da una campagna di web marketing mirante all'incremento della visibilità online del brand Vetromarca associato alle parole chiave strategiche per l'attività dell'azienda.

A cura dell'Ufficio Stampa di MM ONE Group

lunedì 21 novembre 2011

PANTHERA SVELA L’OBIETTIVO COL TH: PARTNERSHIP, COMPORTAMENTO ETICO E CONDIVISIONE DEI TRAGUARDI

Mai come in questo momento storico ed economico, un’azienda è efficace sul mercato solo se il suo team lavora per obiettivi. Panthera, la soluzione gestionale di Infracom, intende affermarsi come partner di riferimento per aiutare le imprese e guidarle a raggiungere fondamentali, con un modello comportamentale unico, distintivo e incredibilmente efficace

Se il gioco di parole incentrato sul “t h” è ormai diventato un sinonimo dello “stile Panthera”, si è maturata la scelta di aprire un nuovo capitolo, in cui i valori istituzionali del marchio vengono trasferiti ed esplicitati anche sul concetto di obiettivo aziendale. È questo che Panthera intende con la firma “obiettivo col th”.
In cosa consiste questo modello comportamentale? Panthera opera secondo due criteri in cui crede fortemente: partnership etica e condivisione degli obiettivi. In concreto, significa sviluppare rapporti lavorativi basati sulla collaborazione reale e sul sostegno reciproco. Creando rapporti improntati a questi valori, Panthera investe concretamente nelle aziende che lo scelgono come partner, condividendo un percorso volto a rendere più efficiente l’organizzazione e recuperare marginalità e ricchezza. Al termine del percorso il valore creato si tramuta in guadagno che, in una relazione etica di reciproco vantaggio, viene condiviso tra i partner. Per questo il successo dell’azienda è il successo di Panthera.
Il modello comportamentale promosso da Panthera si riflette in modo deciso su ogni membro della catena aziendale, valorizzandone l’operato: dal dipendente al fornitore, ogni anello della catena è incentivato ad agire in modo coordinato verso l’obiettivo condiviso. Perché quando l'obiettivo diventa pervasivo per il cliente interno, la soddisfazione del cliente esterno è decisamente più facile da raggiungere.


www.panthera.it - info@panthera.it

lunedì 9 maggio 2011

Una valida purificazione dell'aria per il nostro benessere

Per difendere la nostra salute bisogna migliorare la qualità dell'aria che respiriamo o inaliamo ogni giorno perchè nelle atmosfere delle nostre abitazioni o dei nostri luoghi di lavoro possono nascondersi batteri, virus, polveri sottili, bacilli nocivi e altri agenti portatori di morbi, allergie e malanni.

Realizzare una buona purificazione aria nelle case, negli uffici e nelle aziende è quindi basilare per il nostro benessere, ma lo è certamente anche per il nostro umore dal momento che in un ambiente depurato, profumato e sanificato ci si abita e ci si sta decisamente meglio che in un ambiente dove regnano indisturbati il fumo, le polveri e i cattivi odori.

Oggi in commercio sono ormai disponibili molti strumenti utili e necessari a realizzare e compiere un efficiente ricambio dell'aria negli ambienti in cui viviamo quotidianamente, e molti di questi strumenti hanno anche la caratteristica di essere versatili e polivalenti, ovvero capaci di compiere e realizzare più azioni nello stesso momento e magari di essere facilmente trasportabili da un locale all'altro.

Un valido esempio di quanto appena detto è certamente rappresentato dai nebulizzatori e dai vaporizzatori Seneca Rouxair che sono progettati, messi a punto, e infine venduti solo dopo severi test di laboratorio proprio per garantire a chi li acquista un prodotto efficiente e capace di coprire e risolvere le più svariate esigenze legate alla depurazione dell'aria.

Per la loro affidabilità i nebulizzatori proposti da Seneca Rouxair godono delle più alte certificazioni di settore e munirsi anche di un solo strumento significa avere la possibilità di compiere le azioni di sanificazione aria, neutralizzazione cattivi odori, disinfezione e profumazione adeguata, per una piena soddisfazione olfattiva ed una completa purificazione dell'aria che andremo a inalare o a respirare.

Migliorare in un solo colpo la nostra salute e il nostro buon umore è possibile al solo e vantaggioso patto di avere un pò di buona volontà e un pizzico di buon senso nell'investire un pò dei nostri soldi in tecnologie intelligenti che possono davvero migliorare il nostro stile di vita e originare in noi un nuovo senso di pace e serenità.

venerdì 21 gennaio 2011

Finanziamento per le aziende

Con la sempre maggiore diffusione di internet, si sono molto diffusi anche i prestiti on line.
Chi lavoratore dipendente, soprattutto se di un ente pubblico, ma anche di aziende private, hanno molte interessanti chances per chiedere un finanziamento: cessione del quinto o prestito personale, prestiti Inps, Inpdap.

Ottenere un prestito agevolato? Meglio se sei una azienda di grande dimensione, molta più possibilità per ottenerli con facilità.
Scopri ora le categorie di finanziamento online per prestiti convenienti, prestiti di garanzia o prestiti veloci. I preventivi per il finanziamento aziende sono sempre gratuiti.

Questo articolo ha un solo scopo di fornire i migliori link disponibili sul web per la richiesta di un preventivo per il prestito. Consulta il collegamento all'inizio dell'articolo e scopri come ottenere il tuo finanziamento personale per aziende.

martedì 27 luglio 2010

Etna Quality: on line sapori, gusti e profumi del territorio

Marchio di qualità 'Etna Quality'Un marchio nuovo disegnato per l’occasione dagli stessi funzionari della Camera di Commercio di Catania, un portale internet multilingue che attira compratori esteri, un accordo con albergatori, bar e ristoratori locali affinché propongano in maniera forte i nostri prodotti nei loro menù a prezzi accettabili , un concorso di idee per trovare un nuovo nome alla nostra arancia rossa.
L'Ente Camerale invstirà 100 mila euro l’anno per tre anni (300 mila euro in tutto) e che si propone di fare il grande salto.
Il marchio già dal nome dice moltissimo: “Etna quality”. Il vulcano stilizzato che rimanda al sole con i colori dell’arcobaleno, al golfo di Catania e allo stesso logo camerale.
Al marchio è correlato un nuovo portale web in sei lingue - ospitato in seno allo stesso sito ufficiale della Camera http://www.ct.camcom.gov.it/etna-quality.html – che consente alle aziende produttrici di prodotti locali di essere subito intercettate dai compratori esteri che si sentono rassicurati dalla “garanzia” istituzionale, dalla scheda di presentazione multilingue e dai link che rimandano alle loro stesse ditte.
Dall'agro-alimentare all'artigianato, il portale presenta tutti quei prodotti che con la globalizzazione e la massificazione vengono compressi e, a volte, persino dimenticati fino a sparire dal mercato e dalla memoria. Sapori gusti e profumi, ma anche colori, forme e ospitalità che hanno fatto di questa terra quello che è.
A settembre partirà il concorso di idee, con tanto di giuria composta da giornalisti e comunicatori di alto livello, con il preciso obiettivo di trovare un nome proprio all’arancia rossa, ma anche un piano per proporre la spremuta ad un prezzo politico: poco meno di un euro.
“Forse ci vorranno più di tre anni, ma noi, oggi stiamo partendo sul serio - hanno spiegato il presidente della Camera di Commercio Pietro Agen e il vicepresidente della Camera Francesco Costanzo – e lo facciamo chiamando a raccolta gli enti locali, le associazioni di categoria dei produttori, degli imprenditori, degli albergatori. L’obiettivo è far decollare nella maniera migliore possibile i prodotti etnei, prima di tutto a casa nostra”.
Un grande sogno quello di Agen, Costanzo e dei funzionari camerali, che forse potrebbe attuare la giusta cornice di realtà.
“Naturalmente non ci fermeremo all’arancia rossa, che però rappresenta il prodotto da cui partire perché meglio rappresenta la tipicità del nostro territorio.
Il brand ci serve per essere riconoscibili, affinché a quel simbolo e al nome “Etna quality” si leghi il concetto di qualità ed eccellenza. Ma è fondamentale che gli imprenditori locali facciano il massimo, che credano sino in fondo a quest’operazione”.
Si stanno predisponendo accordi con i bar e gli alberghi. Vogliamo entrare nel cuore dei nostri consumatori prima di tutto, ma anche dei turisti e dei visitatori di passaggio della nostra città. Una volta assaggiata la spremuta a colazione, dovunque ci si trovi in questa città, l’arancia rossa dovrà per forza rimanere nel ricordo di chi ha visitato Catania e i suoi comuni”.

venerdì 20 febbraio 2009

Il libro soci di S.r.l. e Soc. Consortili a r.l. è abolito

Logo Camera di Commercio di CataniaLa Legge 28 gennaio 2009, n° 2 (conversione del Decreto Legge Decreto Legge n. 185/2008 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2009) ha abolito il libro dei soci per le Società a Responsabilità Limitata e per le Società Consortili a Responsabilità Limitata.
Viene meno anche l'obbligo di comunicazione annuale dell'elenco dei soci in uno alla trasmissione del bilancio.
L'art. art. 16 della Legge 2/2009, con i commi 12 quater e 12 undecies, da un lato sopprime il libro soci e la comunicazione annuale dell'elenco dei soci per le S.r.l. e per le Soc. Consortili a r.l., mentre dall'altro pone in capo agli amministratori di queste tipologie di società l'obbligo di allineamento dei dati dell'attuale libro soci con il Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio.
Entro il 31 Marzo 2009, infatti, utilizzando il modello B con gli intercalari S (codice atto 508) gli amministratori devono trasmettere per via telematica - utilizzando Fedra 6.0 plus o successivi o altri software analoghi di mercato - i dati degli attuali soci (incluso domicilio e versamenti sulle quote) per allineare il libro soci.
Nel quadro "note" dovrà essere inserita la dicitura “dichiarazione ai sensi dell’art. 16, comma 12 undecies, della L. 28 gennaio 2009, n. 2 ”.
La dichiarazione effettuata entro il termine del 31 Marzo 2009 è esente da bolli, tasse e diritti di segreteria.
Decorso il termine in questione, la società è soggetta a sanzione di € 412,00 per ciascun amministratore e perde l'esenzione di bolli tasse e diritti di segreteria.

giovedì 10 aprile 2008

RICOH tra le 100 aziende piu’ sostenibili nel mondo

Per il quarto anno consecutivo, Ricoh - principale produttore mondiale di dispositivi e soluzioni per la stampa digitale - rientra fra le 100 Aziende più sostenibili nel mondo, conosciute come "Global 100 Most Sustainable Corporations in the World".

Il progetto Global 100, avviato nel 2005 su iniziativa della rivista canadese Corporate Knights Inc., prevede la selezione delle 100 migliori Aziende nel mondo, tra più di 1800 grandi imprese operanti in tutti i settori, sulla base dei dati forniti dalla società americana Innovest Strategic Value Advisors Inc. che svolge attività di analisi di mercato a livello internazionale.

La lista "Global 100 Most Sustainable Corporations in the World" relativa all'anno 2008 è stata presentata durante l'Annual General Meeting of the World Economic Forum tenutosi a Davos, in Svizzera.

Per entrare a far parte dell'elenco "Global 100", le aziende internazionali sono state meticolosamente analizzate, confrontate con realtà di pari tipologia, e valutate sulla base delle abilità di gestione dei rischi ambientali, sociali e di governance.

L'impegno in queste tre aree, che influenza significativamente i risultati di business, è un indicatore chiave della qualità del management e della performance finanziaria a lungo termine.

L'impegno e le numerose azioni intraprese da Ricoh per la tutela e la salvaguardia ambientale, che rientrano in una strategia a lungo termine proiettata fino al 2050, hanno riscosso particolare apprezzamento.

Ricoh, infatti, ha ricevuto l'onore di essere inclusa nelle "Global 100" per il quarto anno consecutivo, nonostante i rigorosi criteri selettivi abbiano portato alla sostituzione di oltre un terzo delle aziende nominate lo scorso anno.


Ricoh Italia SpA
Marketing Communication
Tel. 02.92361208
Fax 02.92361203

mercoledì 8 agosto 2007

SPOT MOZZARELLA DELIZIOSA

Deliziosa ... fonte di benessere.





Strategia, body copy, sceneggiatura, ciak ... si gira! Finalmente è on air il nuovo spot Deliziosa. La product image avrebbe dovuto subire un aumento percepito. Obiettivo centrato. Immagine e qualità del brand Deliziosa già di per sè portano un indice alto nell'area 4, ora il nuovo spot ha raggiunto gli obiettivi strategici agognati. Il Payoff è secco, chiaro, privo di indugi e racchiude in sè l'essenza stessa del prodotto, del territorio e della campagna pubblicitaria. "Deliziosa. I latticini frutto dell'esperienza!" Il team ha visto protagonisti Gianni Musaio Art Director, Elisabetta Sabato Copywriter, Franco Certini Regista, Deborah Certini per il Montaggio, Luigi Antonio Colecchia Speaker.
C'è attesa da parte del pubblico più affezionato, per la seconda e terza serie di spot che saranno in onda a cavallo tra la fine del 2007 e l'inizio 2008.

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *