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martedì 23 ottobre 2018

PagineGialle Casa: da directory a digital marketplace. Un anno di successi


PAGINE GIALLE: DA DIRECTORY A LEADER DEL DIGITAL MARKETPLACE.

UNA TRASFORMAZIONE DI SUCCESSO CON PGCASA.IT


A un anno dal lancio, pgcasa .it, il portale dedicato all'home service, è il primo in Italia per visibilità sui motori di ricerca (SEO) e il secondo per audience.

A disposizione online 60mila professionisti su tutto il territorio nazionale per risparmiare sui lavori di casa confrontando i migliori preventivi.


Milano, 23 ottobre 2018 - A un anno dal lancio di PagineGialle Casa, Italiaonline celebra i successi del suo digital marketplace pgcasa.it
Portale interamente dedicato all'home service, consente di chiedere e confrontare preventivi di professionisti del settore gratuitamente, mettendo a disposizione degli utenti il più qualificato bacino di artigiani e rivenditori del Paese, composto da 60mila professionisti situati in ogni provincia.
Pgcasa.it è primo in Italia per SEO* (visibilità sui motori di ricerca) e secondo per audience con 500mila visitatori unici al mese, di cui circa la metà da mobile, e 2,3 mln di pagine viste mese**. 

Negli ultimi tre mesi il portale ha inoltre quintuplicato il numero di richieste di preventivi arrivando a registrarne quasi 7mila solo nel mese di settembre. 

Un successo che conferma l'efficacia della strategia di evoluzione delle Pagine Gialle, da servizio di directory a digital marketplace. 

Le abitudini degli italiani sono cambiate, per qualunque necessità legata all'ambiente domestico, ai volumi cartacei si preferisce utilizzare un sito che consenta in pochi passaggi di ottenere diversi preventivi e risparmiare tempo e denaro.

Pgcasa è il primo marketplace sviluppato da Italiaonline, che apre la strada ad ulteriori verticali dedicati ad altri segmenti.

Per i professionisti della casa, far parte di PagineGialle Casa significa anzitutto poter accedere a un patrimonio unico di utenza come quello delle properties Italiaonline. 
Il nuovo portale gode infatti grandissima visibilità grazie alla sinergia con le directory PagineGialle, PagineBianche e Tuttocitta, i due più importanti portali italiani Libero e Virgilio.it e tutti i siti di Virgilio Local, uno per ogni comune italiano.
Con una base utenza di tale ampiezza, i professionisti PagineGialle Casa possono incrementare in modo considerevole le richieste da parte degli utenti e di conseguenza il loro fatturato: a settembre il conversion rate è stato dell'8,4%, il doppio rispetto a quello dello scorso anno. 

A questo si aggiunge il supporto costante della rete di vendita – che fa capo alla Business Unit SME & Media Agency, guidata da Ivan Ranza - che con oltre 700 agenti in tutto il territorio nazionale svolge un ruolo fondamentale a fianco dei Clienti.

Lato utente, PagineGialle Casa è il più vasto e capillare database di professionisti del settore. 

Dai falegnami agli elettricisti, dagli idraulici alle imprese di pulizia, gli utenti possono confrontare preventivi di svariate categorie merceologiche e scegliere il fornitore migliore e più conveniente.

Inoltre, la sezione Magazine è una vera e propria rivista online, ricca di contenuti editoriali di qualità su ultime tendenze in fatto di casa, idee e consigli, leggi e agevolazioni in merito, rimedi pratici e altro ancora.

Solo nel 2017 gli italiani hanno speso mediamente 335 euro al mese (fonte ISTAT) in servizi per la casa. 

Più di 20 milioni di utenti hanno utilizzato i canali digitali per cercare preventivi e professionisti per la casa (fonte Sole 24 Ore). Un numero che continuerà a crescere, un'opportunità per gli inserzionisti.

"Le directory si stanno evolvendo in tutto il mondo: accanto a quelle generaliste, nascono verticali dedicati a specifici settori. Noi con pgcasa abbiamo raggiunto in un solo anno risultati sorprendenti - ha dichiarato Andrea Chiapponi, che con il suo team ha lavorato al re-design del verticale -. Del resto, il mercato dei servizi per la casa online on demand è tra i più dinamici a livello globale e raggiungerà i 435 miliardi di dollari nel 2021 (fonte Ricerca Tech Navio su Businesswire). Per noi è quindi particolarmente strategico continuare a presidiarlo".

*Indice di visibilità di Sistrix Sept 2018

**Fonte: Audiweb Database, powered by Nielsen, March 2018, avg. last 12 months rolling, TDA

martedì 12 giugno 2018

Andrea Ubbiali fra i 100 giovani imprenditori italiani di successo anche all’estero.

Il giovane influencer italiano, make-up artist e imprenditore digitale apre le porte al mercato internazionale.


Di lui vi abbiamo già parlato: giovane e con un grande intuito per gli affari, Andrea Ubbiali si posiziona secondo le classifiche web fra i 100 giovani imprenditore italiani di successo anche all'estero il suo shop online ad oggi conta più di 500.000 visitatori, diverse le aziende che vendono attraverso il suo marketplace ed il giovane ad oggi conta di affittarlo a più di 50 aziende in meno di sei mesi. 

Considerato da molti il degno erede italiano di Chiara Ferragni, Andrea Ubbiali, dopo essere sbarcato negli Usa dove è amatissimo dal pubblico vestendo alcune celebrity in occasione di alcune premiazioni e party esclusivi, oggi è molto apprezzato anche a Dubai dove oltre a scrivere per il magazine di lifestyle Dubai Fashion News vestirà a breve una principessa in occasione di un party privato a cinque stelle. 

Inoltre il giovane imprenditore italiano punta al mercato orientale dove è ancora poco conosciuto ma grazie alle tre agenzie che gli forniscono comunicazione e strategia di mercato conta di sbarcare ed imporsi a breve. 

Il web, il fatturato ed i suoi oltre 220.000 followers lo consacrano fra i primi 100 giovani imprenditori di successo anche all'estero.

Sochic, il brand fondato nel 2016 con un budget low-cost che oggi conta collection dai 1.500 ai 2.000 pezzi per singolo capo, ha raggiunto più di 30.000 vendite in tutto il mondo in meno di due anni dalla sua nascita. 

Un libro, un profumo distribuito a livello internazionale, una seconda fragranza in uscita a settembre, una linea di gioielli e a breve sul mercato e nelle prossime settimane anche l’uscita di una linea di profilattici distribuiti in ben 12 farmacie italiane rendono merito ad un giovane che grazie a sacrificio e passione ha creato un'impero crescente.


Notizie correlate:
Andrea Ubbiali Couture: il lusso che piace ai VIP

venerdì 26 gennaio 2018

L’azienda salernitana Picone Pneumatici scende in campo

Picone Pneumatici scende in campo

L'azienda salernitana è ufficialmente Partner della Lazio Calcio ma con tante novità in cantiere.

Giocare in campo ha sempre appassionato l'azienda, per questo da quest'anno Picone srl sarà sponsor della squadra di calcio Lazio allo stadio Olimpico

Il contatto con la società è la naturale conseguenza della crescita aziendale di Picone srl che nell'ultimo anno ha raggiunto ottimi risultati in fatto di vendite e non solo.

"Essere partner della Società Sportiva Lazio per lo stadio Olimpico ci dà sicuramente una visibilità assoluta, oltre ad essere per l'azienda motivo di orgoglio e prestigio – ha affermato la Responsabile Marketing Vincenza del Verme I risultati della sponsorizzazione sono stati immediati soprattutto nel raggiungere i clienti finali B2C, pubblico al quale mira sempre di più la politica aziendale di Picone".

Picone Pneumatici verso il marketplace
L'azienda dal 1920 rivende e commercializza pneumatici estivi, invernali, four season e ricoperti per auto, moto, scooter e trasporto leggero. Vanta un'ampia scelta di oltre 5.000 referenze online con risparmio assicurato e assistenza guidata in fase di acquisto.

Oggi Picone Pneumatici è a una svolta: con il passaggio da ditta individuale a srl, con capitale sociale interamente versato di € 1.200.000,00, l'obbiettivo è di diventato quello di essere un vero e proprio marketplace e non solo per i pneumatici. 

Grossista? Ingrosso? 
Sono tutti termini che Picone Pneumatici ha archiviato già da qualche anno, oggi il traguardo da raggiungere è quello di divenire una piattaforma B2C e B2B ed offrire servizio e garanzia, dando servizi di consegna eccellenti in 24 ore

"Le nostre recensioni tutte positive ci danno sempre di più la certezza di seguire la strada giusta. - Continua la Del Verme -  L'anno che si è appena chiuso ha visto il successo delle nostre gomme auto su tutte le piattaforme principali di e-commerce come E-bay e Amazon ma soprattutto un incremento delle vendite direttamente dal nostro sito".

La crescita di Picone Pneumatici continua
Oggi Picone Pneumatici è nuovo player di mercato, distributore europeo con deposito a Salerno e Milano e consegna garantita in 24h. Ha ampliato la propria offerta on line con il progetto di marketing food territoriale "Picone per il Cilento" tra cui eccelle la marmellata "Gusto Picone".

Il 2018 oltre ad iniziare nel migliore dei modi con la sponsorship siglata con Lazio Calcio, vede nascere la "Garanzia Picone", tutto ciò che i clienti compreranno da Picone srl sarà garantito. Il cliente riceverà, oltre alla merce, una garanzia che copre danni di tutti i generi.

Piconepneumatici.com offre agli automobilisti gomme auto e moto per tutte le stagioni da acquistare direttamente on line, trovando facilmente l'officina convenzionata più vicina per provvedere al montaggio. 
Vi aspettiamo.
In foto: Vincenza Del Verme, marketing director Picone srl e Annesi Lorenzo, adv sponsorship Infront.

Per informazioni:
Picone S.r.l.
Via S. Leonardo, 52 - 84131 Salerno
Numero verde: 800 983 802
Email: info@piconepneumatici.com




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www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 10 gennaio 2018

Nasce 2Meet2Biz.com, il primo marketplace per investitori e aziende

E’ online dal 16 ottobre 2017 la piattaforma che da Milano punta ai mercati esteri, proponendosi come facilitatore per aziende e investitori, per operazioni di investimento e di fusione ed acquisizione. 

I clienti che desiderano ricercare attraverso la piattaforma il proprio partner di business devono iscriversi e pubblicare gratuitamente il proprio progetto. 2meet2biz esegue automaticamente i matching fra i soggetti, che potranno così iniziare la fase di trattativa, da svolgersi in fase iniziale sempre sulla piattaforma con un sistema di videoconference. Obiettivo per il 2018 è l'apertura di sedi estere e l'internazionalizzazione della piattaforma.

A dimostrazione della vivacità del settore Fintech arriva un’iniziativa tutta Milanese, un marketplace digitale che facilita l’incontro tra investitori e aziende e tra aziende fra di loro, per il reperimento di capitali e per operazioni di M&A. Il target è assolutamente vasto, considerato che la piattaforma si rivolge ad aziende di tutte le dimensioni – PMI, Large Corporate e Startup – e agli investitori – Business Angel, Fondi di Private Equity e Venture Capital, Family Office, piattaforme di Crowdfunding, Incubatori e Acceleratori, Sgr.

Il nostro scopo è quello di facilitare l’incontro tra possibili partner di business, da un lato favorendo l’accesso delle aziende ai capitali – come alternativa all’indebitamento bancario – e dall’altro consentendo agli investitori di diversificare il proprio portafoglio, investendo nell’economia reale - afferma Serena Auletta, Co-Founder di 2meet2biz - Il nostro obiettivo per il 2018 è l’apertura di sedi estere, in Europa, Far East e Stati Uniti, per ampliare i confini delle opportunità di business proposte”

La piattaforma in effetti è un sistema veloce e molto semplice per individuare il proprio partner di business. In pratica, sia l’investitore sia l’azienda devono iscriversi e pubblicare gratuitamente il proprio progetto, rispondendo a queste domande: chi sono, chi voglio incontrare, per quel business e per quale progetto specifico – ad esempio, vendita o acquisto di azienda, internazionalizzazione, gestione del passaggio generazionale per citarne alcuni. 

A quel punto la piattaforma esegue in automatico i matching fra i soggetti, in base ai principali criteri di ricerca. Se il matching individuato è di interesse per entrambi si procede con la trattativa, che, altra novità interessante, si tiene nella sua fase iniziale sulla piattaforma, grazie a un sistema di video conference. Questo consente di cominciare a conoscersi e scambiarsi documentazione in modo sicuro, protetto, ma senza costi di spostamento.

Punti di forza di 2meet2biz sono l’indipendenza, la semplicità di utilizzo, il risparmio di tempo e costi e non ultima la competenza del team di professionisti e advisor, che affiancano i clienti e li supportano nella trattativa. Per la fase di lancio 2meet2biz propone un’interessante offerta: la fee di matching – richiesta per sedersi al tavolo della trattativa – è gratuita per tutti quelli che pubblicheranno un progetto entro il 31 marzo 2018.

martedì 12 dicembre 2017

Quasi la metà dei consumatori teme di acquistare regali contraffatti nel periodo delle feste

Quasi la metà dei consumatori teme di acquistare regali contraffatti nel periodo delle feste

Il trentuno per cento ammette di essere stato ingannato dai falsi

L'inganno sembra essere di tendenza in questo periodo festivo, almeno per i criminali online. Secondo l'ultima ricerca di MarkMonitor®, azienda specializzata nella protezione del brand, il quarantacinque per cento dei consumatori teme di acquistare involontariamente prodotti contraffatti durante la stagione invernale. Nonostante il 91% degli intervistati abbia dichiarato di non acquistare consapevolmente un articolo contraffatto come regalo di Natale, quasi uno su tre afferma di essere stato ingannato e aver comprato un prodotto falso.

Questa cifra è aumentata del 35% rispetto ai dati emersi dalla precedente ricerca di MarkMonitor, che nel 2016 aveva evidenziato un 23% di consumatori che avevano inconsapevolmente acquistato un prodotto contraffatto. Del 31% che ha comprato un falso senza saperlo, oltre un terzo (il 34%) ha dichiarato di averlo fatto già due o tre volte. Un ulteriore 11% ha affermato che è accaduto tra le tre e le cinque volte mentre al cinque per cento degli intervistati è accaduto più di cinque volte. Inoltre, la metà degli acquirenti ha dichiarato che questi prodotti contraffatti sono stati acquistati come regali.

"Siamo in quel periodo dell'anno dove i consumatori si mettono alla ricerca dei regali perfetti" dichiara Chrissie Jamieson, vice president of marketing di MarkMonitor, un brand di Clarivate Analytics. "E, da acquirenti esperti, utilizzano Internet per cercare occasioni e offerte. Sfortunatamente, questa ricerca online li espone a una serie di rischi, poiché i contraffattori utilizzano gli stessi canali per vendere i loro prodotti e ingannare i consumatori. Il problema si sta intensificando a causa dell'aggiunta di nuove piattaforme come social media e app, ognuna delle quali può essere sfruttata a loro favore da questi individui."

I consumatori si sentono più tranquilli in termini di sicurezza online quando acquistano dai marketplace online (86%), utilizzando i link dei risultati dei motori di ricerca (67%) e via app su smartphone (56%). Tuttavia, le prime due modalità vengono anche identificate come i canali attraverso i quali sono stati acquistati i prodotti contraffatti, il 42% su marketplace online, 15% tramite i link nei risultati di ricerca e 10% via social media.

La ricerca ha mostrato anche che l'86% dei consumatori ritiene che i brand dovrebbero fare di più per proteggerli dall'acquisto di prodotti contraffatti. Questo risulta evidente dalle azioni che seguono l'acquisto accidentale di un prodotto falso: il 44 % mette in guardia dal brand amici e familiari, il 25% smette di comprare quel brand e il 22% afferma che la sua percezione del marchio è stata influenzata negativamente.

"Lo studio mostra che gli acquirenti sono consapevoli della minaccia della contraffazione, e alcuni, in più di un'occasione ci sono cascati," prosegue Jamieson. "Un ulteriore dato significativo è rappresentato dall'aumento del numero di consumatori che credono che i brand debbano fare di più per proteggerli dalla presenza di prodotti contraffatti su Internet. L'impatto sui consumatori è significativo poiché, oltre alla perdita di denaro e al disagio, potrebbero anche essere soggetti a rischi per la salute. I brand devono invece considerare i danni alla reputazione, le perdite di ricavi e la fiducia dei consumatori minata. Tutti questi problemi rafforzano il fatto che, se da un lato i consumatori dovrebbero essere più vigili quando fanno acquisti online, dall'altro le aziende devono fare tutto il possibile per proteggere se stesse e i propri clienti da queste minacce."

L'indagine è stata commissionata da MarkMonitor e condotta dall'azienda di ricerca indipendente Vitreous World. È stato effettuato un sondaggio su un campione di 3.455 adulti di nove paesi tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Svezia. Il sondaggio è stato condotto online a Novembre 2017.

Per leggere il report completo, visitare il sito di MarkMonitor.

giovedì 21 settembre 2017

I love iPhone! Gli italiani disposti a tutto per avere l'ultimo iPhone uscito.



A meno di dieci giorni dal lancio dell’iPhone 8, eBay traccia il profilo dell’iPhoneconomy.

Disposti a tutto per averlo, basta che sia un iPhone!


Nuovo, ricondizionato, usato, da collezione, di qualunque generazione, basta che sia iPhone e su eBay ci sono tutti. 


Milano, 21 settembre 2017 - A meno di dieci giorni dall’annuncio dell’iPhone 8, la “febbre” per avere tra le mani il nuovo melafonino aumenta sempre più. Insieme a chi è in trepida attesa per poter prendere il modello più recente, c’è anche chi è pronto ad approfittare del nuovo lancio per assicurarsi i vecchi modelli a prezzi più convenienti.

L’iPhone, quindi, si conferma ancora una volta un fenomeno che continua a suscitare un indiscutibile interesse, anche su eBay. Analizzando infatti i dati di vendita del marketplace dal 2007 - anno in cui è stato presentato al mondo il primo smartphone Apple - ad oggi, su eBay.it ne è stato venduto ben 1 ogni 8 minuti, a differenza di Francia e Spagna rispettivamente con 1 articolo venduto ogni 10 e 1 ogni 20 minuti.

Il costante aggiornamento tecnologico che contraddistingue il mondo degli smartphone porta le persone a desiderare sempre il modello più avanzato, condizione ancora più accentuata tra gli appassionati di iPhone che vivono ogni anno una vera e propria corsa all’acquisto. 

Non sono pochi infatti, coloro che sono pronti a vendere il proprio melafonino per potersi permettere più facilmente l’ultimo modello, sistema che va a vantaggio anche di chi vuole acquistare modelli precedenti a prezzi più accessibili.

eBay.it e i suoi ultimi trend dimostrano come il semplice annuncio del nuovo iPhone possa dare una scossa al mercato di smartphone nuovi, usati e ricondizionati.

Nell’ultimo mese, infatti, è stato registrato un incremento del +28% nella vendita di iPhone 7 rispetto al mese precedente e del +125% nella vendita di iPhone 6 rispetto alla media mensile dell’ultimo anno. 

Nonostante siano più longevi rispetto agli altri, anche gli iPhone 5 sono sorprendentemente ancora molto ricercati: sempre nell’ultimo mese, ne è stato venduto addirittura 1 al minuto!

Con quasi 21mila iPhone sempre disponibili e declinati nei vari modelli, colori, condizioni e prezzi, eBay.it si conferma ancora oggi il marketplace perfetto per trovare l’iPhone adatto alle proprie esigenze.




Informazioni su eBay

eBay (NASDAQ: EBAY) è, nel mondo, il mercato più dinamico che permette di concludere  grandi affari e scoprire una selezione unica di prodotti. eBay connette milioni di venditori e acquirenti in tutto il mondo, creando per le persone innumerevoli opportunità attraverso il Connected Commerce. 
La nostra visione è quella di vedere eBay come il luogo per eccellenza dove fare acquisti perché la nostra offerta di prodotti, supportata da una piattaforma di vendita semplice e redditizia, è la più completa e la più rilevante. 
Siamo dei partner e mai dei concorrenti per i nostri venditori; creiamo rapporti più solidi tra venditori e acquirenti attraverso esperienze di prodotto veloci,  sicure e su qualsiasi dispositivo mobile. 
Oggi, mentre celebriamo il nostro 20esimo anniversario, siamo entusiasti di mettere in contatto venditori. 

venerdì 16 giugno 2017

Polipy supera quota 200 iscritti. In arrivo un’offerta speciale.

Per l'occasione, la piattaforma offrirà ai nuovi iscritti uno sconto del 20% sul canone annuale utilizzando il coupon Polipy_20.

Milano, 16 giugno - Polipy, la piattaforma dedicata al marketing e alla comunicazione digitale, ha superato quota 200 iscritti

Per celebrare il traguardo, da giovedì 15 giugno fino al 15 del mese successivo, il marketplace che mette in contatto aziende e web agency, offrirà a tutti i nuovi iscritti uno sconto del 20% sul canone annuale, attivabile attraverso il coupon Polipy_20.

Lanciata da Digital Dictionary a fine marzo 2016, è una piattaforma dedicata al marketing e alla comunicazione digitale progettata per le aziende. 

Al suo interno, le web agency e le agenzie di comunicazione di tutt'Italia competono per aggiudicarsi i progetti messi in palio dai clienti, navigando le proposte e formulando i loro preventivi. 

Polipy conta ben 28 differenti servizi digitali messi a catalogo e, diversamente da quanto accade in altri marketplace, consente agli oltre 200 tra clienti e fornitori di Polipy di gestire tutti gli aspetti relativi al loro rapporto di fornitura (contratti, comunicazioni, compiti, allegati e calendario) attraverso il sito. 

Ancora relativamente giovane, Polipy ha pensato di celebrare questo primo risultato facendo essa stessa un piccolo regalo sui nuovi iscritti.

«Ci auguriamo che questo possa rappresentare per Polipy solo il primo di una lunga serie di traguardi» ha dichiarato Andrea Cioffi, CEO della società e docente di Economia Aziendale presso l'Università Cattolica. «Ecco il motivo per cui - ha proseguito Cioffi - abbiamo pensato di non fermarci e di offrire a chiunque vorrà darci fiducia un ulteriore motivo per partecipare alle attività del marketplace: un coupon per uno sconto del 20% su tutte le licenze annuali».

Così, applicando in fase di registrazione il coupon Polipy_20, spendibile da giovedì 15 sino al 15 luglio, i nuovi utenti riceveranno uno sconto del 20% sulle licenze annuali per accedere al servizio.

Per coloro che sono soci di uno tra i partner di Digital Dictionary, quali Unicom, iCribis, Confcommercio, esistono già convenzioni di accesso agevolato a Polipy. 

Coloro che rientrano in questa casistica possono contattare polipy@digitaldictionary.it per conoscere le convenzioni. 

martedì 10 novembre 2015

Ecco adbee: il primo marketplace online della pubblicità in Italia


La startup aspira a rivoluzionare il mercato dell’advertising mondiale con una piattaforma web in cui offrire o acquistare spazi pubblicitari. Online e offline. Un’opportunità per le PMI e per tutte le realtà spesso escluse dalla raccolta pubblicitaria.


Milano 10 novembre 2015 - Piccole e medie imprese, professionisti, attività commerciali, ma anche squadre sportive locali, compagnie teatrali, organizzatori di eventi accedono difficilmente ai canali pubblicitari tradizionali. Ottenere visibilità per la propria attività o trovare sponsor può essere molto complesso e talvolta persino scoraggiante.

Per questo nasce adbee (www.adbee.com): il marketplace online della pubblicità, oggi attivo anche in Italia, dopo la prima fase di lancio in Svizzera. Adbee offre a imprese, agenzie di comunicazione e privati una comoda piattaforma web, dove offrire o acquistare spazi pubblicitari online e offline, anche con investimenti minimi, in modo facile e sicuro, con pagamenti tramite carta di credito.

Gli spazi vanno da quelli più tradizionali (come cartellonistica e mezzi di trasporto) a quelli totalmente “unconventional ”, come eventi privati e addirittura persone o drink.

Adbee è una soluzione e un punto di partenza per tutte quelle attività che non possono accedere ai canali pubblicitari convenzionali o per limiti di budget o per mancanza di risorse, know how e contatti. Puntiamo anche ad integrare armonicamente l’attività di comunicazione abituale di agenzie e aziende, con le potenzialità della nostra piattaforma online.” – dichiara il CEO di Adbee, Stefan Christiani.

Il progetto nasce dalla sintesi tra le competenze di specialisti di IT, marketing, advertising e finanza, per rispondere alle esigenze di un mercato, quello pubblicitario, in cui, si stima che gli investimenti cresceranno del 5,8% nel 2015 e del 6,1% nel 2016, arrivando oltre quota 525 miliardi di dollari. [1] 
Tutti possono accedere ad adbee, senza fee di registrazione o di abbonamento.

Il meccanismo è semplice: chi offre uno spazio pubblicitario - come ad esempio una squadra sportiva in cerca di sponsor per le proprie divise - crea l’annuncio, inserendo categoria, descrizione, immagini, località e prezzo desiderato per lo spazio. Chi invece è alla ricerca di visibilità esplora gli spazi disponibili e manifesta un interesse a prenotarli. 

Solo dopo che il proprietario dello spazio avrà accettato la prenotazione, l’acquisto verrà confermato, esattamente come succede su altri marketplace online, ad esempio Airbnb.

Adbee tutela sia acquirente che venditore: i pagamenti sono eseguiti soltanto se entrambe le parti sono soddisfatte e risolve eventuali controversie. In più sia acquirente che venditore possono valutarsi a vicenda e consolidare la loro reputazione.

La squadra di adbee è già al lavoro in Italia: è recente l’acquisizione di una serie di partnership e spazi a Milano su diversi media. Fra questi ad esempio un network nel settore della ristorazione, per consentire agli sponsor di dare visibilità al proprio brand tramite la personalizzazione di decine di migliaia di tovagliette in bar e ristoranti. 

Le adesioni alla piattaforma sono un chiaro segnale dell’interesse del mercato verso un nuovo strumento che semplifica la gestione e pianificazione degli spazi pubblicitari.

Le ambizioni di adbee sono chiaramente globali, fondata nel 2012 e in continua crescita, la startup oggi impiega 7 persone.

Adbee è il primo marketplace pubblicitario che offre sia ad aziende, che a privati, la possibilità di offrire o acquistare spazi pubblicitari in modo semplice, rapido e sicuro, tramite la sua piattaforma web.  

È lo strumento ideale per piccole e medie imprese, professionisti e attività commerciali, ma anche squadre sportive, compagnie teatrali, e privati normalmente esclusi dai canali pubblicitari tradizionali e che sono alla ricerca di visibilità per i propri brand o prodotti oppure sono alla ricerca di sponsor.

La società, con sede a Lugano, è in grado di operare in tutta Italia e ambisce ad esportare il suo business a livello globale.
Fondata nel 2012 da Stefan Christiani (CEO) e Marco Cappelli (partner), adbee è una realtà in crescita ed impiega oggi già 7 persone.


[1] Dati Zenith Optimedia – Global Adspend set to return to pre-financial crisis growth rathes – 7th April 2014 – Press Release

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