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venerdì 11 maggio 2018

Olio d'oliva. Puglia sul gradino più alto del podio di BimbOIl, Prima classificata del Premio promosso dalle Città dell’Olio è la classe IV B dell’Istituto Comprensivo “Imbriani Salvemini” di Andria in provincia di Andria-Barletta-Trani. Anche due menzioni di merito nel bottino della regione



Dodici Regioni, 246 classi per un totale di 4515 bambini coinvolti

Puglia sul gradino più alto del podio di BIMBOIL 

Prima classificata del Premio promosso dalle Città dell'Olio è la classe IV B dell'Istituto Comprensivo "Imbriani Salvemini" di Andria in provincia di Andria-Barletta-Trani. 

Anche due menzioni di merito nel bottino della regione. 


La Puglia fa il pieno e conquista la medaglia d'oro e ben due menzioni ddi merito del Premio Nazionale BimbOil 2017-2018

Ad aggiudicarsi Il gradino più alto del podio dell'edizione 2017/2018 del programma di educazione alimentare promosso dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio, è stata la classe IV B dell'Istituto Comprensivo "Imbriani Salvemini" di Andria in provincia di Andria-Barletta-Trani che con il suo elaborato si è distinta per "l'originalità della tecnica utilizzata e per la completezza ed aderenza al tema". 

Ma c'è di più la Puglia guadagna anche la menzione di merito per la tecnica artistica con la classe III D dell'Istituto Comprensivo "Guglielmo Oberdan" e la menzione di merito per la creatività̀ con un bel lavoro collettivo realizzato dalle classe V delle sezioni E-F-G dell'Istituto Comprensivo "Perotti-Ruffo" di Cassano delle Murge (Ba). 

"Siamo molto orgogliosi dei bambini andriesi e cassanesi che hanno partecipato al progetto BimbOIl con entusiasmo, portando a casa premi importanti: il primo posto assoluto e due menzioni d'onore -  ha detto il sindaco di Andria Nicola Giorgino - a loro vanno i complimenti di tutta l'amministrazione che molto presto avrà l'onore di premiarli con una cerimonia pubblica. BimbOil è da sempre un fiore all'occhiello della nostra programmazione per quanto riguarda la diffusione della cultura dell'olio e continueremo a sostenere iniziative come questa che sanno parlare alle generazioni future". 

"Investiamo nel progetto BimbOil perché pensiamo che educare i bambini alla cultura dell'olio extravergine sia una nostra precisa responsabilità – ha dichiarato Benedetto Miscioscia coordinatore delle Città dell'Olio della Puglia – da sempre scegliamo di farlo attraverso il gioco e l'elaborazione di gruppo, mezzo che riteniamo particolarmente adatto a diffondere tra i giovanissimi la conoscenza del territorio e delle sue eccellenze. Abbiamo il dovere di prenderci cura dell'educazione alimentare dei nostri bambini e loro rispondono sempre con grande entusiasmo. E la felicità in questa edizione è davvero tripla perché abbiamo portato a casa non solo il primo posto ma due menzioni d'onore e per questo voglio condividere il risultato con Cassano delle Murge". 

I numeri del progetto. Quest'anno BimbOil ha avuto come tema il paesaggio olivicolo ed il turismo sostenibile come Patrimonio indissolubile dell'Umanità, in sintonia con l'istituzione della Prima Giornata Nazionale della Camminata tra gli Olivi e con l'elezione, da parte dell'ONU, del 2017 ad anno Internazionale del Turismo sostenibile. 

Il progetto ha interessato 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. 
Hanno partecipato al Concorso 246 classi per un totale di 4.515 bambini coinvolti. 

I bambini sono stati protagonisti di un viaggio alla scoperta dell'olio extravergine a partire dalla storia millenaria degli oliveti da cui nasce, attraverso laboratori e la creazione di elaborati, i migliori dei quali, sono stati premiati dalla giuria del concorso. 

Le classi partecipanti hanno realizzato un mazzo di carte che attraverso un percorso-itinerario, aveva lo scopo di far scoprire a potenziali visitatori le peculiarità del territorio di provenienza in relazione alla cultura dell'olio. 

Ogni card, idealmente collegata ad un luogo del territorio conosciuto dalla classe, ha raccontato con illustrazioni e brevi testi, aspetti peculiari come la tipologia di olivo coltivato e i suoi frutti, i mestieri dell'olio praticati in zona, i tipi di lavorazioni e architetture esistenti in loco, la gastronomia regionale, figure e leggende particolari sempre relative all'olio e al territorio.
                      
Associazione nazionale Città dell'Olio
C/o Villa Parigini
Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)
Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042



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martedì 10 aprile 2018

Il forum Unicredit sulle performance delle aziende vinicole siciliane ha aperto gli eventi di Sicilia en Primeur 2018

Risultati immagini per SICILIA EN PRIMEUR 2018
il forum unicredit sulle performance delle aziende vinicole siciliane HA APERTO gli eventi di sicilia en primeur 2018

La Sicilia produce oltre il 10% del vino italiano ed è la quarta regione per produzione, dopo Veneto, Puglia ed Emilia Romagna. 

I vini DOP e IGP hanno raggiunto l'80% della produzione regionale.

Palermo, aprile 2018 - La Sicilia produce oltre il 10% del vino italiano ed è la quarta regione per produzione, dopo Veneto, Puglia ed Emilia Romagna. I vini DOP e IGP hanno raggiunto l'80% della produzione regionale. La Sicilia è la prima regione italiana per superficie a vite biologica con 38.935 ettari (37,6% della superficie nazionale), seguita da Puglia e Toscana, con una crescita del 21% su base annua.

Sono alcuni dei dati del Forum sulle economie di UniCredit relativo alle performance delle aziende vinicole siciliane e diffusi in vista di Sicilia en Primeur, l'annuale anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia  e in programma a Palermo dal 3 al 7 maggio 2018.

"UniCredit - sottolinea Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia UniCredit - è fortemente impegnata nell'offrire alle aziende vitivinicole siciliane soluzioni reali per rispondere ad ogni esigenza lungo tutta la filiera produttiva e per sostenerle nel loro percorso di crescita ed innovazione. Concedere credito è certamente importante ma oggi non è più sufficiente. Con il nostro network internazionale siamo in grado di accompagnare le aziende vitivinicole all'estero, aiutarle a rafforzare il proprio business e ad inserirsi in nuovi mercati emergenti con ricerca di controparti, attività di formazione specialistica, accordi con player internazionali per marketing online".

"Sono orgogliosamente stupito - dichiara Edy Bandiera, Assessore regionale Agricoltura e Pesca - dai traguardi raggiunti dal vino siciliano. Venti, venticinque anni fa sarebbe stato impensabile immaginare una crescita esponenziale di cantine, imprenditori e pertanto lavoro diretto e indotto e ricchezza ricaduta nel territorio che ha fatto crescere la nostra Sicilia. C'è dell'altro. Credo, e questo possono confermarlo esperti di fama nazionale e internazionale, che non si è mai bevuto così bene in Sicilia per merito dei vini prodotti in quest'isola. E per tutto questo devo dirvi grazie. Grazie perché senza questa visione e questa determinazione non avreste raggiunto questi risultati che ci rendono orgogliosi. Sono sicuro che anche il futuro potrà riservarci ancora belle sorprese. In fondo c'è spazio per crescere ancora. Gli osservatori del vino ci dicono che la percezione del vino italiano nel mondo da qui al breve e medio periodo passa principalmente per poche regioni: il Piemonte e la Toscana, ovviamente e poi Triveneto e Sicilia. Non possiamo lasciarci scappare quest'opportunità. Le istituzioni che qui rappresento sono pronte a fare tutto ciò che è necessario per cavalcare questo momento favorevole. Concludo dicendo ancora un grazie perché Assovini e Sicilia en primeur hanno dimostrato da quasi 15 anni - e ripeto da ben 15 anni a questa parte - che in Sicilia si può fare sistema, ci si può mettere insieme, fianco a fianco per raggiungere obiettivi grandiosi. Ed è anche per questo che il vino è l'avanguardia. Sicilia del vino, avanti tutta".

"La crescita del valore del vino siciliano, certificato dal Report di Unicredit, è la conferma che la strada intrapresa dalle aziende di Assovini sta dando i propri frutti" - commenta Alessio Planeta, presidente di Assovini Sicilia. "La Sicilia del vino è sana, forte e credibile anche dal punto di vista finanziario: è una novità che significa il riconoscimento del modo nuovo di fare impresa avviato da anni dalle aziende Assovini. Ed è sicuramente una bella notizia. La Sicilia del vino ha puntato il proprio export sui mercati giusti e ha ancora spazi enormi di crescita nel mondo".

"Il Report di Unicredit testimonia come il vino italiano di qualità sia sempre più apprezzato all'estero: ciò significa che è stata giusta la scelta delle aziende Doc Sicilia di puntare su un profilo alto della propria produzione" - dice Antonio Rallo, presidente del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia. "Questo obiettivo è stato raggiunto anche grazie all'attenzione dedicata dalle imprese vitivinicole all'innovazione tecnologica e impiantistica".

Lo studio UniCredit ha esaminato alcuni indici di bilancio di un campione costituito da 72 società di capitali che operano nel settore e che hanno depositato i bilanci negli ultimi 5 anni. Viene fuori per la Sicilia una crescita inferiore alle regioni concorrenti ma una buona redditività, un leverage nella media pur in presenza di tempi di incasso più lunghi e una buona affidabilità creditizia per oltre la metà del campione regionale. 

Lo studio fornisce anche alcuni dati nazionali sul settore del vino: l'Italia è il primo produttore mondiale con 46 milioni di ettolitri, il secondo esportatore mondiale con 21 milioni di ettolitri e il terzo consumatore mondiale con 23 milioni di ettolitri. La filiera vitivinicola realizza in Italia 11 miliardi di fatturato, di cui il 60% con vini DOP e IGP e il 20% con spumanti. Stati Uniti,  Germania e Regno Unito sono i principali mercati di sbocco del vino italiano.

Sicilia en Primeur per la sua quindicesima edizione avrà come sfondo la città di Palermo e sarà ospite del Museo Regionale d'Arte Contemporanea.
All'insegna di cultura, ricerca e internazionalità, l'appuntamento di Assovini - che si terrà dal 3 al 7 maggio - dedicato all'anteprima dei vini siciliani, sarà l'occasione in più per celebrare il capoluogo siciliano, Capitale della Cultura Italiana 2018.

"L'elezione di Palermo a capitale della Cultura 2018 non poteva che spingere la nostra associazione - che per vocazione si impegna a promuovere la cultura della regione - ad organizzare qui la nostra storica anteprima" commenta Alessio Planeta, Presidente di Assovini Sicilia. "Questa edizione di Sicilia en Primeur si inserisce perfettamente nel progetto di valorizzazione delle eccellenze della città e ci permette di contribuire concretamente e a livello internazionale allo sviluppo culturale di Palermo e di tutta la Sicilia, che inevitabilmente trova linfa vitale anche nel suo ricco patrimonio enogastronomico".

Oltre a presentare in anteprima i vini dell'annata precedente, Sicilia en Primeur farà conoscere alla stampa italiana ed internazionale i mille volti del vino siciliano mettendo in degustazione oltre 500 vini delle cantine di Assovini Sicilia. Attraverso tre giorni di enotour i partecipanti avranno inoltre la possibilità di scoprire i luoghi e la cultura che fanno della Sicilia un continente vitivinicolo a tutto tondo. Dopo il successo dello scorso anno, Sicilia en Primeur conferma la partecipazione di cinque Master of Wine internazionali che offriranno alla stampa presente approfondimenti su tematiche di settore in cinque masterclass dedicate.

Tra le novità, una sessione di divulgazione scientifica denominata "Sicily Wine Science Show" in cui gruppi di ricercatori selezionati da una commissione presenteranno i loro progetti di studio sulla vitivinicoltura siciliana, interagendo in prima persona con i giornalisti.

Per concludere, lunedì 7 maggio alle ore 17.00 presso il Museo Regionale d'Arte Contemporanea, Sicilia en Primeur darà il benvenuto al pubblico, offrendo a tutti i wine lovers la possibilità di degustare le stesse etichette presentate in anteprima alla stampa. Con la città di Palermo ed il suo patrimonio culturale, storico ed enogastronomico, a fare da fil rouge all'evento, Sicilia en Primeur 2018 si prepara a mettere in mostra anche quest'anno il meglio della produzione vinicola siciliana.

Assovini Sicilia è un'associazione che riunisce 76 aziende vitivinicole siciliane di piccole, medie o grandi dimensioni, accomunate da tre elementi: il controllo totale della filiera vitivinicola, dal vigneto alla bottiglia; la produzione di vino di qualità imbottigliato; la visione internazionale del mercato.

Sicilia en Primeur è l'evento annuale di Assovini Sicilia rivolto alla stampa e ai professionisti di settore. È un momento per conoscere le aziende di Assovini Sicilia e le maggiori attrazioni artistiche, archeologiche e paesaggistiche dell'isola.

"La nostra quota di mercato sui finanziamenti al settore vitivinicolo siciliano, pari al 27% circa, rappresenta una ulteriore conferma del buono stato di salute della Doc Sicilia" dice Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit. "Guardiamo con favore agli investimenti che le aziende vitivinicole stanno realizzando in termini di qualità del prodotto, e siamo convinti che nella competizione globale occorra una sforzo continuo per migliorare le organizzazioni all'interno delle aziende, realizzare economie di scala ed aumentare la massa critica per affrontare i mercati. Con il nuovo prodotto UniCredit Easy Export, che unisce innovazione ed esclusività, abbiamo rafforzato ulteriormente la nostra posizione di partner bancario di riferimento per la aziende che vogliono internazionalizzarsi".

"Il riposizionamento verso l'alto delle produzioni vinicole siciliane, e l'aumento del valore unitario delle bottiglie, sono la via obbligata se vogliamo continuare nel trend positivo dello sviluppo del settore vitivinicolo" dice Planeta, presidente Assovini. "Sappiamo da sempre che nel nostro settore l'analisi dei numeri è complessa. Lo è per gli intrecci tipici del mercato globale, per l'origine dei dati e per le specificità del settore produttivo, che va dal piccolo produttore artigiano alle multinazionali che confezionano nei paesi di appartenenza. A questi elementi ne va aggiunto un altro, ultimo ma non secondario: la componente dell'annata dei vini condizionata da variabili incontrollate come ad esempio i fattori climatici che incidono sulla vendemmia". "Il Report" conclude Planeta, presidente di Assovini, "offre un'altra riflessione: la Sicilia del vino continua la sua risalita verso la parte alta della classifica italiana (la Lombardia negli anni scorsi ci precedeva). L'obiettivo della nostra generazione di imprenditori, prima di passare il testimone ai nostri figli, è quello di risalire in posizione dietro le tre regioni del vino oggettivamente inarrivabili ma posizionarci tra le prime cinque".

"Come Consorzio Doc Sicilia privilegiamo la crescita qualitativa della produzione vinicola siciliana aumentando così la competitività delle aziende e assicurando alla viticoltura della regione una strategia di lungo respiro" dice Rallo, presidente della Doc Sicilia. "A proposito di investimenti: i paesi esteri su cui stiamo puntando di più sono gli Stati Uniti e la Germania. Per il quarto anno consecutivo il consiglio di amministrazione della Doc ha confermato il progetto promozionale in Usa e il raddoppio dell'impegno in Germania e in Italia" precisa Rallo

"L'obiettivo dei programmi di promozione all'estero è far parlare di vino siciliano e dare ampio spazio alle diverse espressioni vitivinicole della nostra isola. Quando nel 2012 è stato fondato il Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, l'obiettivo di imbottigliatori, vinificatori e viticoltori che ne avevano determinato la nascita, era avere un organismo che riuscisse concretamente a valorizzare e salvaguardare la produzione vinicola dell'isola. Consapevoli del grande patrimonio a disposizione, era necessaria una figura che coordinasse le differenti realtà accomunate dal marchio di qualità Denominazione di Origine Controllata Sicilia e implementasse una serie di attività per la tutela, la salvaguardia e la promozione dei vini Doc Sicilia. L'idea di "fare squadra" si è rafforzata nel corso degli anni e oggi le aziende vedono sempre più nel Consorzio uno strumento per raggiungere un obiettivo comune. Nei primi tre mesi del 2018, sono già diventate 195 le aziende che imbottigliano Doc Sicilia a fronte delle 147 del 2017".




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www.CorrieredelWeb.it

domenica 26 aprile 2015

Petizione "Salviamo gli olivi del Salento": raccolte 20mila firme

Petizione Pubblica: Salviamo gli Olivi del Salento. Raccolte oltre 20mila firme.
  
Sono state inviate al Commissario Europeo, al ministro Martina e al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola per salvare gli olivi del Salento, richiedere la sospensione del Piano Silletti e bloccare l’espianto e l’uso indiscriminato di insetticidi.


La petizione promossa dalle associazioni Spazi Popolari, CSV Salento, Peacelink, Forum Ambiente e Salute, Lilt Lecce e Casa delle Agriculture Tullia e Gino, chiede l’avvio si approfondite analisi  e studi sul fenomeno del Complesso del Disseccamento Rapido dell'Olivo (CoDiRo) e sulla patologia fungina, nonché sulle cure già sperimentate sulle piante malate.

Sono oltre 20.000 i cittadini che in meno di due mesi hanno sottoscritto la petizione “Salviamo gli Olivi del Salento” per chiedere alle Istituzioni preposte di accertare con evidenze scientifiche, al momento assenti, le cause del complesso del disseccamento rapido degli olivi (Co.Di.Ro.) che ha colpito il Salento e di fermare il Piano Silletti le cui misure, se attuate, potrebbero distruggere l'eco-sistema di un'intera regione e avere conseguenze economiche incommensurabili. 

Il parere scientifico pubblicato dall'EFSA lo scorso 17 aprile evidenzia l'urgenza di approfondire la ricerca per colmare le attuali lacune nella conoscenza della sindrome del Co.Di.Ro. e capire il contributo dei diversi agenti sospettati di essere coinvolti nella sindrome (Zeuzera Pyrina, funghi tracheomicotici, Xylella Fastidiosa, insetti vettori). 

Inoltre, la stessa Autorità Europea e alcuni scienziati, tra cui il prof. Pietro Perrino del CNR di Bari, ritengono che il ceppo di Xylella fastidiosa presente in Puglia (Xylella fastidiosa subspecie Pauca ceppo CoDiRo) non è quello cui fa riferimento la direttiva europea pertinente, che si basa sulle norme EPPO. 

Le norme EPPO (European Mediterranean Plant Protection Organization) sono basate su test realizzati solo su vigne e agrumi e pertanto la patogenicità di questo specifico batterio sull’ulivo non è per nulla scontata né dimostrata, come conferma uno studio scientifico realizzato in California nel 2014. 

Attraverso questa petizione, si chiede altresì che queste informazioni siano prese in considerazione e che le buone pratiche agricole, che hanno già permesso di salvare qualche migliaio di alberi, vengano considerate una valida alternativa per contenere la sindrome. 

“Salviamo gli Olivi” è divenuto un grido di aiuto da parte di migliaia di cittadini che, da tutta Italia, si stanno mobilitando in difesa di un paesaggio unico, di una storia millenaria e della salute di una popolazione, quella salentina, già martoriata dall'inquinamento ambientale, causa principale dell'aumento vertiginoso di neoplasie negli ultimi 24 anni.   

Un grido che non può rimanere inascoltato.
 

venerdì 17 maggio 2013

On-line il nuovo sito internet della sala ricevimenti Villa Fano del Poggio.

E’ on-line, da oggi, il nuovo sito internet Villa Fano del Poggio Ricevimenti, completamente rinnovato nella grafica, nei contenuti e nei servizi offerti agli utenti.
Il nuovo sito, ponendosi come potenziamento dell’immagine web della sala ricevimenti come protagonista dell’organizzazione di ricevimenti di nozze ed eventi in grande stile, tra tradizione e innovazione, è stato studiato e progettato e realizzato dall’agenzia Adimark, web agency specializzata nel campo della comunicazione e del web marketing nel settore dei servizi agli utenti.

Il nuovo sito Villa Fano del Poggio Ricevimenti non è stato pensato come un classico portale che descrive semplicemente un servizio di organizzazione eventi e ricevimenti, ma è un portale veloce, dinamico e di facile navigazione, ricco di novità e informazioni per essere quanto più possibile vicini alle esigenze degli utenti. Con l’intento di migliorare la navigazione e la fruizione da parte dell’utente e rispondere al meglio sia alle esigenze di mercato che alle aspettative di Villa Fano del Poggio, il sito www.villafanodelpoggio.it ha un’architettura chiara e fluente nella ricerca e navigabilità delle sezioni descrittive e scenografiche delle location e, in più, offre una serie di strumenti del tutto nuovi: una sezione dedicata ai diversi moduli di contatto diretto con la struttura che si differenziano per tipologia di richiesta e necessità per agevolare il processo di contatto e richiesta informazioni da parte degli utenti.

Il nuovo sito Villa Fano del Poggio rispecchia in tutto lo stile del della sala ricevimenti di Cassano delle Murge e ne comunica l’eccellenza dell’ospitalità e dell’attenzione nell’organizzazione di ricevimenti di nozze o altri eventi importanti che meritano di essere festeggiati con eleganza e buon gusto, anche grazie a una ricca galleria fotografica con immagini a tutto schermo, che permettono di immergersi nella bellezza degli ambienti interni ed esterni della sala e di percepirne i valori del lusso e dell’eccellenza.

Articolo scritto by MixStaff

lunedì 8 novembre 2010

Puglia Innovation Contest, presentazioni idee, entro il 10 Novembre.


Anche quest’anno l’Agenzia regionale per le Tecnologie e l’Innovazione della Puglia organizzerà un Festival dell’Innovazione. Al suo interno è prevista una sezione definita Puglia Innovation Contest, che avrà la finalità di individuare le 20 migliori idee creative e innovative. Kublai sarà partner nel processo di ricerca di innovatori e idee, in base a quelle che sono le finalità progettuali, ovvero cercherà di facilitare le giuste connessioni fra persone, progetti e sviluppo.

Siete pugliesi e avete un’idea o un progetto creativo e meno di 30 anni?

Avete tempo fino al 10 novembre, termine del concorso “Puglia Innovention Contest”, per metterla a punto e presentarla. Le 20 idee finaliste saranno invitate al Festival dell’Innovazione 2010, all’interno della Fiera del Levante Bari del 1-2-3 dicembre, durante il quale saranno premiate le 4 migliori idee nelle rispettive aree tematiche.
Tutti i dettagli nel sito ufficiale di A.R.T.I Puglia

autore comunicato:
LoAd di Walter Giacovelli
in collaborazione con Kublai.

mercoledì 30 giugno 2010

È appena nato il nuovo TerreMobili.com: storie di straordinaria ospitalità.

È appena nato il nuovo TerreMobili.com: storie di straordinaria ospitalità.

Da tour operator di nicchia innamorato del Mediterraneo diventiamo magazine online curato nella grafica e nei contenuti, in italiano e inglese. Uno spazio di incontro tra viaggiatori e ospiti, completamente al di fuori dalla logica dell'intermediazione, che negli anni ha mostrato le sue debolezze. TerreMobili.com è una guida alle Persone attraverso itinerari poetici e inediti.

Il taglio è culturale: nella sezione ISPIRATI ogni settimana compaiono nuovi articoli su letteratura, arte, musica, eventi, iniziative, mostre, attualità, cultura del viaggio. 
Parliamo di esperienze culturali, artistiche, sociali, molte delle quali “testate sul campo”, che arricchiscono e svelano le molteplici identità di ogni territorio.

Partiamo da Puglia e Sicin hotel,palermo,catania,piazza armerina,palazzolo aclia, le prime due terre in cui abbiamo cercato bagliori di straordinaria ospitalità, mettendo da parte senza rimpianto i luoghi comuni e raccontando persone che vivono il bello e l'asprezza con uguale lucidità: la Sicilia è anche un'isola che a sorpresa semina germi di sperimentazione e poetica hacker, la Puglia non è solo pizzica e taranta.

Nella sezione VIAGGIA proponiamo percorsi per viaggiatori curiosi, che vanno anche oltre i soliti itinerari. Parliamo di musei, parchi naturali, riserve protette, ristoranti, enoteche, botteghe artigianali che non sempre trovano spazio nelle guide.
Nella sezione DIMORA presentiamo b&b, agriturismi, masserie, art hotel, country house: solo ed esclusivamente dimore che abbiamo scelto perchè ci piacciono e ci assomigliano, pensate per essere vissute, non solo per dormirci. 
Dove si viene accolti da persone profondamente radicate nel territorio e capaci di raccontarlo nei suoi aspetti meno conosciuti.

Aspettiamo volentieri contributi e collaborazioni di ogni genere, racconti, consigli, commenti, critiche, proposte... da viaggiatori e nomadi, ma anche da chi vive Puglia e Sicilia tutti i giorni.

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VIDEO: GUARDA IL TRAILER DEL NOSTRO VIAGGIO!

TERREMOBILI

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mercoledì 11 novembre 2009

Barletta (Bat) - Gigi D'Alessio. grande show e 'caloroso successo'

Sono le 21’00 in punto. Tutti da un napoletano doc ci saremmo per stereotipo aspettati un ritardo e invece no! Gigi D’Alessio è puntualissimo e all’orario stabilito è al centro del palcoscenico del Paladisfida di Barletta, annunciato da una scia di fuochi modello natalizio. Acclamatissimo da un numero considerevole di fan di tutte le età inizia il concerto: Superamore, Brividi d’amore, Nessuno te lo ha detto mai, Un pugno nel cuore …… questi i brani che danno l’incipit alla tanto attesa serata.

Arriva così in Puglia il “Gigi D’Alessio World tour 2009” , partito a Roma dal Palalottomatica, che nel 2010 proseguirà in tutto il mondo per chiudersi in primavera a Dubai.

A differenza dei precedenti tour, quest’ultimo è debuttato come un grande show con originalità ed eventi imprevedibili. Al centro di tutto, c’è il pianoforte nero a coda e poi intorno tutto il resto.
Sullo sfondo c’è un maxischermo che occupa gran parte della scena, che durante tutto il concerto detiene un ruolo da protagonista, su di esso vengono proiettate immagini di repertorio, documenti, stralci di film, esecuzioni orchestrali e persino lo stesso pubblico ripreso dalle telecamere.

La scelta della scaletta di Gigi D’Alessio può ritenersi una mossa vincente, infatti il cantautore per non venir meno alle richieste dei suoi numerosi fan, ha proposto successi di ieri e di oggi, spesso rimaneggiati negli arrangiamenti o completamente rinnovati.

Il “medley napoletano” di D’Alessio è stato associato ad immagini suggestive della capitale partenopea, con i suoi incantevoli vicoli dei quartieri spagnoli, fonte di ispirazione dello stesso artista per i brani proposti. Coprotagonisti i ricordi, vigili e presenti per tutto il corso del concerto, che hanno reso il tutto un “concerto raccontato”. Nella ricca scenografia, un corpo di ballo che ha eseguito coreografie di Maura Paparo, spesso in simultanea o prevedendo movimenti interattivi con i filmati di volta in volta proposti sullo schermo.

Hanno accompagnato D’Alessio i musicisti di sempre con la presenza di qualche nuovo elemento: Alfredo Golin alla batteria, Kekko D’Alessio e Roberto Della Vecchia alle tastiere, Maurizio Fiordiliso e Pippo Seno alle chitarre, Daniele Bonaviri alla chitarra classica, Arnaldo Vacca alle percussioni, Roberto D’Aquino al basso, Fabrizio Palma, Claudia Arvati e Giulia Fasolino ai cori.

Una delle novità di questo tour è la presenza dei talent Scout, l’equipe D’Alessio infatti in questi mesi ha selezionato circa 2700 ragazzi, fan aspiranti cantanti che seguiranno il loro idolo in una giornata tour, per salire sul palco e interpretare un brano con lui. A calcare le scene del Paladisfida di Barletta insieme a Gigi D’Alessio c’era Gaetano uno dei ragazzi selezionati, che ha interpretato insieme al suo idolo la canzone “Liberi da noi”.

Forte ed intensa è stata la partecipazione del pubblico, che per l’intero concerto ha sempre partecipato interattivamente allo spettacolo e…… per finire una sorpresa davvero inaspettata, l’intervento straordinario dell’amatissima Valeria Marini, che per pochi minuti sul palco ha sorpreso piacevolmente tutti i presenti.

A concludere la serata sono stati brani storici come: Un cuore malato, solo lei, Como suena el corazon, mon amour, giorni e gente come noi…..

La presenza di D’Alessio in Puglia è stato sicuramente un successo, come egli stesso ha affermato “un calore come questo si può trovare solo dalle nostre parti”.

Maria Caravella

martedì 15 settembre 2009

Castellaneta e l'“E...state con la Pizzica”

Se vi trovate in vacanza puglia, si svolgerà a Castellaneta il 19 settembre alle ore 19:30, in piazza Umberto 1°, la manifestazione “E…state con la Pizzica”.

Una festa da non perdere per chiudere in bellezza l'estate, se vi trovate ad alloggiare in un hotel puglia in provincia di Taranto, magari in una casa vacanza martina franca, località non distante e ben frequentata.

Castellaneta, comune di circa 17.500 abitanti della provincia di Taranto, è situata nel cuore del Parco Regionale delle Gravine, e sorge sopra un ciglio che emerge da una delle più profonde gravine delle Murge, a 245 metri sul livello del mare. Il suo territorio va dalla Murgia Tarantina fino al Mar Ionio, e presenta una grande varietà di paesaggi e significative testimonianze storiche e archeologiche. Circondata per due terzi da un’oasi protetta di oltre 400 ettari, è composta da un nucleo cittadino, una frazione marittima, Castellaneta Marina, ed una frazione rurale denominata Guadella. Castellaneta è solcata da una serie di gravine e di lame di origine carsica, che si dirigono verso il mare facendo confluire nel fiume Lato le acque che raccolgono durante le piogge, e che rendono assai suggestivo il paesaggio, con i numerosi insediamenti rupestri risalenti a diversi periodi storici. Nelle campagne di Castellaneta sono oggi presenti circa cento masserie storiche, alcune delle quali fortificate.

Castellaneta Marina, centro turistico-balneare nato negli anni '60, è composta quasi esclusivamente da ville circondate da grandi giardini ed è totalmente immersa nella pineta di Bosco Pineto, che si estende per circa 9 km lungo la costa, penetrando verso l'interno del territorio per oltre 300 m. Ubicata a ridosso di una costa di sabbia fine, Castellaneta Marina offre ai turisti un mare cristallino e dune fossili di grande interesse naturalistico e scientifico.

L'offerta turistico-ricettiva di Castellaneta è assai ampia, e nel suo territorio sono infatti presenti, oltre ad alberghi e villaggi turistici, discoteche, cinema, maneggi, ristoranti, centri commerciali e campi da golf, che fanno di Castellaneta Marina e del suo territorio, votati ad un turismo di qualità, meta privilegiata e sempre più richiesta per le vacanze estive.

“E...state con la Pizzica”, manifestazione organizzata dalla Cia, Confederazione Italiana Agricoltori di Castellaneta, e dall’associazione culturale Gaia di Castellaneta, in collaborazione con la scuola primaria G. Pascoli, nell'ambito del progetto “Pizzica e danze popolari”, sarà incentrata sulle danze della tradizione popolare messe in scena da giovanissimi ballerini.

Il gruppo è infatti composto da bambini e ragazzi con un’età compresa fra i quattro e i dodici anni, con il contributo, da qualche tempo, di alcune insegnanti e mamme della scuola G. Pascoli che, insieme ai bambini, per divertimento e per passione, si stanno cimentano nella riscoperta e nella interpretazione delle danze popolari.

Obiettivo del gruppo e della manifestazione è infatti quello di riscoprire e valorizzare le danze e le musicalità etniche sia della nostra terra che dei paesi stranieri, sotto l'egida di un'apertura culturale che porti alla conoscenza e alla conseguente e naturale accettazione dell'altro. Attraverso danze tradizionali come la pizzica, la tarantella, la quadriglia e la tammurriata, elementi importanti della cultura popolare, che rischiano di essere dimenticati a causa della globalizzazione culturale, si intende riscoprire la storia e la cultura di Taranto e della Puglia, ma anche di tutta l’Italia Meridionale.

Nell’ambito della manifestazione saranno allestiti anche alcuni stand per la degustazione dei prodotti tipici locali.

lunedì 22 giugno 2009

Vacanze a Vieste, capitale del Gargano

Posta su un promontorio, nel punto più orientale del Gargano, in Puglia, la città di Vieste si affaccia sul Mare Adriatico con le sue candide case. È situata in un'oasi di eccezionale bellezza naturalistica, il Parco Nazionale del Gargano, un luogo dai paesaggi estremamente mutevoli e incontaminati.

Si può dire che oggi Vieste sia diventata la capitale del Gargano, conosciuto anche come lo Sperone d'Italia. Una località tra le più amate per le vacanze puglia per la bellezza del contesto in cui è collocata e perché vanta un'ampia offerta turistica, supportata da un consistente sistema ricettivo. Si possono trovare sistemazioni di ogni tipo, adatte alle più diverse esigenze di soggiorno, dai residence Vieste alle case vacanze, dagli hotel ai campeggi.

Un borgo medievale dall'aspetto affascinante e di gusto tipicamente mediterraneo. Vieste si arrampica fino a punta San Francesco, dove sorge l'omonimo monastero e il castello normanno-svevo. Il centro storico è un gioiellino fatto di piazzette, stradine e scalinate, animate da localini e negozietti e soprattutto da numerosi ristoranti in cui poter assaporare la buona cucina a base di pesce. D'estate il brulichio delle persone che le affollano le rende davvero vivaci e piacevoli spazi dove trascorrere le serate.

Vieste offre scenari meravigliosi per gli amanti del mare, uno dei motivi principali per una vacanza Vieste. Sono quelli della costa garganica, capace di alternare ripide scogliere a tratti di spiagge di sabbia o di ciottoli bianchi, faraglioni e grotte, il tutto lambito da un mare turchese contornato dalla profumatissima macchia mediterranea.

Le grotte marine sono una vera e propria prerogativa di questa costa, alta e ricca di cavità. Se ne contano 26, tra cui si devono assolutamente vedere quelle della Sfondata, delle Sirene, dei Sogni, del Serpente, dei Marmi, della Tavolozza e della Smeralda.

Sia a nord che a sud di Vieste la scelta delle spiagge è molto ampia. Nella parte settentrionale si estendono belle spiagge di sabbia color rosa-argento come San Lorenzo, Punta Lunga e Scialmarino. A sud, percorrendo la bella strada in direzione della spiaggia di Mattinata, che costeggia una costa costellata da torri, si susseguono altri scorci incantevoli: Baia San Felice con l'architello al suo ingresso, Baia dei Campi, Pugnochiuso, Vignanotica, Baia delle Zagare.

Sotto il castello di Vieste si estende un'altra spiaggia che termina con un alto scoglio, detto Pizzomunno, maestosa roccia che secondo una leggenda dovrebbe essere un giovane che delle sirene, invidiose dell'amore di due giovani amanti, tramutarono in pietra.

I dintorni di Vieste meritano di essere perlustrati: a sud il borgo di Mattinata, mentre proseguendo lungo la costa a nord si incontrano i borghi di Peschici e Rodi Garganico, seguiti dai laghi costieri di Lesina e Varano, veri paradisi per l'avifauna. Nell'entroterra, coltivato in buona parte con ulivi e mandorli, meritano di essere visitati Vico del Gargano, Monte Sant'Angelo e San Giovanni Rotondo. Inoltre, chi ama fare escursioni in mezzo alla natura, può visitare la Foresta Umbra (10.000 ettari di estensione), chiamata così perché i suoi alberi impediscono al sole di penetrare.

lunedì 8 giugno 2009

La “Visio Mystica” di Terremobili. Per un viaggio in equilibrio tra corpo e spirito

La nuova proposta di Terremobili lancia un percorso mistico tra gli ulivi secolari della premurgia tarantina. Una masseria del 1712, trasformata in esclusivo centro benessere, racchiude un viaggio di luci, suoni, colori e massaggi sulle tracce della Magna Grecia. Per godere del più raffinato dei lussi: l’equilibrio tra corpo e spirito.

Quis ut Deus è un centro wellness insieme rustico ed elegante, immerso nei colori e nei sapori del tarantino: il luogo ideale per un’esperienza che ripercorre i passi di eroi e divinità della Magna Grecia, in linea con la filosofia di Terremobili, il marchio di GH Impresa Turistica rivolto a viaggiatori in cerca di esperienze da vivere e da raccontare.

Il percorso proposto da Terremobili è qualcosa di più che un soggiorno in un resort.
È un viaggio di purificazione e di relax attraverso massaggi a base di prodotti rigorosamente biologici, cromoterapia e musicoterapia, trattamenti all’aperto nel cuore della macchia mediterranea (dall’Hammam al massaggio del viso, dalle vasche Kneipp all’idromassaggio).

Alla fine di ogni trattamento si dorme in una delle splendide suite, camere soprane, trulli o classiche di Quis ut Deus.

La degustazione di vini inebrianti e dolci chiude un viaggio di tre giorni dedicato alla riscoperta di una sintonia tra corpo, spirito e natura.

Per altre informazioni su questo e altri tour tematici, vi rimandiamo alla consultazione del nostro sito:

GH Impresa Turistica


Vacanze in Puglia ospiti di una corte

Il viaggio alla scoperta della Puglia ci porta questa volta a Conversano, in provincia di Bari. Il centro di Conversano è ubicato tra le colline e il mare. Vanta una posizione geografica strategica che lo rende il luogo ideale di partenza per affascinanti vacanze puglia e Basilicata.

È una vera cittadina d'arte, animata da un vivo fermento culturale, arricchitasi di bellezze artistiche e storia durante i secoli. Chiese e monasteri popolano il suo centro storico. "Norba" era il nome con cui veniva chiamata la città di Conversano durante il paleolitico e, oggi, grazie al suo patrimonio archeologico rappresenta uno dei più grandi e antichi centri "peuceti".

La vita cittadina si è sviluppata intorno al Castello di Conversano, edificato su antiche mura megalitiche dai Normanni intorno al 1054 come fortezza difensiva. I Conti Acquaviva a partire dal XVII secolo lo hanno trasformato in sfarzoso alloggio signorile. Il castello ha una forma trapezoidale con quattro torri agli angoli, di cui una sola di forma cilindrica.

Tra le chiese spicca la cattedrale (fine dell'XI sec.-inizi del XII sec. d.C.) dedicata a Santa Maria Assunta e costruita sui resti di un antico tempio paleocristiano in stile romanico. Nelle vicinanze della cittadina interessante da vedere è il Castello Marchione, casa di caccia fuori città degli Acquaviva di Aragona. Ai piedi delle alture che circondano la cittadina, si possono ammirare dieci laghetti ricchi di avifauna che si formano in seguito alle piogge.

La dimora ideale per un soggiorno in questo angolo di Puglia è l'Hotel Corte Altavilla, un'antica corte medievale, situata nel cuore del centro storico di Conversano. Grazie a un'accurata ristrutturazione, l'antica corte è stata trasformata in un raffinato relais che propone sia camere che eleganti suite ed appartamenti.

Murature in pietra bianca, volte a botte e travi in legno conferiscono agli ambienti grande fascino. La struttura è realizzata nella piena cura dei particolari dando vita ad un'eleganza fatta di semplicità, di spazi del passato ed elementi del presente accostati in armonioso contrasto. La professionalità del servizio unita alla cordialità e disponibilità della reception a rispondere ad ogni esigenza completano il quadro.



Un vero punto centrale. Dalla corte Altavilla a Conversano si può raggiungere in breve tempo il mare. A 7 km si trova la località balneare di Cozze e a 9 km si trova la stupenda

Polignano a Mare, arroccata su falesie alte fino a 70 metri con grotte e caverne marine uniche e altamente suggestive. Si possono facilmente raggiungere le spiagge di sabbia

bianca finissima in direzione Monopoli – Capitolo.



Di grande interesse inoltre sono le famose Grotte di Castellana, magico labirinto di cavità sotterranee, sorprendenti soprattutto per la loro vastità. Alberobello, il paese dei

Trulli dista solo 25 km e Bari 30 km, oltre ad altri innumerevoli luoghi e borghi di storia e tradizione antica, come Ostuni, Castel del Monte ad Andria, i sassi di Matera, il

Salento, le masserie, la chiesette rupestri, le campagne ricche di ulivi secolari, viti e ciliegi.

giovedì 4 giugno 2009

Santa Cesarea Terme: il benessere è in Puglia

Nella Puglia meridionale, esattamente sulla costa Adriatica salentina, si affaccia una graziosa località, Santa Cesarea Terme (Lecce). Località balneare e località termale. Trascorrere le vacanze Santa Cesarea Terme è un'esperienza piacevole durante tutte le stagioni: le vacanze in puglia stupiscono tutto l'anno.

A sud della bella Otranto, protesa a Oriente, Santa Cesarea è posta sulla sommità di un altipiano vricco di verde a picco sul mare. Una cittadina dall'aspetto inconsueto in Salento, caratterizzata infatti da un'architettura tipica del primo Novecento. Passeggiando per Santa Cesarea Terme si scoprono da un lato le semplici costruzioni moderne di color bianco e dall'altro numerose ville e residenze estive monumentali, lussuose e stravaganti, costruite agli inizi del XX secolo dalla borghesia salentina che non disdegnava il benessere delle cure termali. Emblematica la bellissima villa Sticchi dalle linee moresche, costruita alla fine del 1800.

Uno degli elementi da cui si rimane immediatamente rapiti è il mare limpido e smeraldino, le vaste pinete verdi, le scogliere rocciose a picco sul mare, ricche di faraglioni e grotte antichissime. Da non perdere è la caletta di Porto Miggiano dove i colori del mare trasparente creano un bellissimo contrasto cromatico con la sabbia dorata.

Santa Cesarea è sinonimo di terme, cure e benessere in puglia. Non si tratta delle solite terme ma di sorgenti termali marine. Lungo le sue coste si trovano quattro grotte naturali (Gattulla, Fetida, Sulfurea e Solfatara), comunicanti con il mare, dalle quali sgorgano acque benefiche (salsoiodiche e sulfuree) a temperature che variano dai 27 e i 30 gradi. Si tratta di acque particolarmente indicate per la cura di artriti, reumatismi, malattie dermatologiche e delle vie respiratorie, nonché per terapie estetiche e antistress.

La località salentina offre numerose attività che vanno dallo shopping, all'ottima ristorazione, alle occasioni di svago e divertimento, oltre alla possibilità di lunghe passeggiate e gite in barca alla scoperta di uno dei luoghi più affascinanti del Salento. Per gli sportivi c'è la possibilità di praticare le varie discipline nautiche, come le immersioni, la vela, il windsurf, percorrere itinerari in bicicletta, usufruire di campi da calcio, tennis, e altro ancora.

In questo contesto speciale si trova l'Hotel Aurora Benessere. La struttura dal design sobrio ed elegante, realizzata in pietra leccese, si trova alle spalle del Viale principale della Litoranea Otranto - Santa Maria di Leuca. L'albergo è posto su un pendio, a ridosso della pineta, dal quale gode di una vista panoramica di Santa Cesarea Terme, della cupola arabeggiante di "Palazzo Sticchi" e del mare. Una serie di gradini e passaggi conduce al centro cittadino, allo stabilimento balneare e alle Terme.

L'hotel, curato nei minimi particolari, ha 36 comode camere (di cui 4 suites) dotate di ogni comfort. L'ambiente è ideale per una vacanza in assoluto relax a contatto con una natura rigogliosa e affascinante. L'ospite è il re e viene coccolato dai professionisti del benessere e divertito dai simpatici animatori del Club hotel.

Il Centro Benessere è il fiore all'occhiello della struttura. Il luogo perfetto dove rilassarsi e rigenerarsi. È infatti dotato di un Centro Spa e Termale, di uno spazio sauna, un centro benessere, un centro estetico e un settore dedicato all'idromassaggio. Una navetta effettua il trasporto alla spiaggia riservata e vengono offerti su richiesta servizi di babysitting, segreteria, prenotazione taxi-transfer, noleggio di auto, biciclette e gommoni, nonché escursioni guidate (anche in barca).

GH Impresa Turistica. Nuovi siti, cataloghi on-line per proporre “best of” stagionali e un Mediterraneo che cresce.

I brand di GH si presentano on-line con vesti grafiche rinnovate e sempre più attenti alle necessità di clienti e fornitori.

Alessandra Guarnieri, responsabile marketing di GH Impresa Turistica afferma:
“I nostri due marchi, Ferias e Terremobili, possono contare su vesti grafiche sempre più accattivanti, che ben si sposano con la ricerca di un prodotto qualitativamente superiore, un tratto che per noi resta assolutamente distintivo”.

Terremobili presenta da quest’anno una linea di tour tematici prenotabili on-line che “colgono la vera essenza del Mediterraneo. Puntiamo molto su short-breaks mirati e di qualità. Ci interessa offrire ai nostri clienti gli elementi che hanno reso il nostro mare una destinazione sempreverde: cultura, natura, enogastronomia e, ovviamente, mare”.

GH Impresa Turistica da quest’ anno può inoltre contare su un marchio di charter nautico che opera in Dalmazia: Sailtosee.

“Sailtosee presenta un numero ampio di barche, a vela e a motore, e per tutte le tasche. Lavoriamo in Croazia da anni ma offriamo un servizio assolutamente ‘Made in Italy’”.

GH Impresa Turistica ha infine ampliato il raggio delle sue proposte, proponendo i suoi prodotti anche in Marocco e Campania.

mercoledì 20 maggio 2009

Santa Cesarea Terme, le tue vacanze benessere in Puglia

Santa Cesarea Terme è una piccola località della provincia di Lecce che si affaccia sulla costa adriatica del Salento, a sud di Otranto. Il centro di Santa Cesarea si è sviluppato nei primi anni del Novecento, grazie allo sfruttamento delle benefiche acque termali che qui si trovano, ma divenne comune a sé solo nel 1913, insieme alle frazioni di Vitigliano e Cerfignano.

Santa Cesarea Terme sorge sopra una scogliera, a 56 metri circa s.l.m, che si affaccia sul Canale d'Otranto. La costa, che si estende per 16 km, comprendendo le località turistiche di Porto Miggiano, Villaggio Paradiso e La Fraula, presenta paesaggi naturali di grande attrattiva: ora è frastagliata e con un'altezza variabile sul mare, ora mostra insenature e grotte, porticcioli e piccoli fiordi.

La località deve la sua fama sia alle sorgenti di acqua minerale sulfurea, che fanno di Santa Cesarea la principale stazione termale della Puglia, sia alla sua posizione costiera, che si distingue per la presenza di scogliere frequentabili per la balneazione (ad esempio l'insenatura degli Archi), bagnate da acque limpidissime.

Grazie alle bellezze paesaggistiche ed architettoniche, alla cura del corpo e della salute e non ultimo ad un eccellente gastronomia, Santa Cesarea Terme è oggi una meta frequentata per le vacanze puglia durante buona parte dell'anno e ideale destinazione per chi cerca benessere, relax e divertimento.

Santa Cesarea Terme è una cittadina abbastanza giovane e le prime strutture architettoniche risalgono alla fine dell'Ottocento. L'aspetto dell'abitato è molto gradevole e caratterizzato principalmente da eleganti ville, come la bella Villa Raffaella, oltre che da edifici residenziali per la villeggiatura quali hotel Santa cesarea terme, residence, b&b, camping. In particolare spicca per il suo stile il moresco Palazzo Sticchi, edificato tra il 1894 e il 1900.

Tutto il Salento è costellato da una serie di torri che formano una corona che cinge tutta la costa. Essendo il lembo estremo a sud della penisola e dividendo di fatto due mari, il Salento era considerato scalo obbligatorio per tutti coloro che dall'oriente volevano attraversare il Mediterraneo, o per motivi bellici, o per commerciare. Lungo la costa di Santa Cesarea se ne susseguono quattro, sorte alla fine del 1400 - inizi del 1500. Da sud a nord si incontra Torre Miggiano, Torre Santa Cesarea (o del Belvedere), Torre Specchia di Guardia e Torre Minervino.

Santa Cesarea Terme è situata su un lungo tratto di costa ricco di sorgenti termali, che oggi vengono sfruttate a fini terapeutici e di benessere. All'origine dell'imponente fenomeno delle sorgenti di acque minerali sono le rocce di origine carsica che degradano verso il mare. Le acque clorurate, solfuree e iodiche delle sorgenti emergono, a temperature che variano dai 27 ai 30 gradi, in quattro grotte marine che si trovano lungo il litorale roccioso (da nord a sud: Fetida, Solfurea, Gattulla, Solfatara).

Oltre le cure termali, mediche e di benessere, sono tante le attività e le occasioni di svago e divertimento a Santa Cesarea Terme, quali le immersioni nel mare cristallino, il trekking, le gite a cavallo e le lunghe passeggiate.

venerdì 20 marzo 2009

Gallipoli, la bella del Salento

La bella città di Gallipoli, la Kale Polis dei Greci, è senza dubbio una delle destinazioni turistiche predilette del Salento e, in generale, è una meta richiestissima per le vacanze puglia. Deve la sua popolarità senza dubbio alle bellezze artistiche e architettoniche che offre ai turisti, il mare e le spiagge, una buona cucina e numerose strutture ricettive dove soggiornare che spaziano dai più costosi hotel Gallipoli ai più economici bed and breakfast Gallipoli.

Situata sulla costa ovest della penisola salentina, Gallipoli si affaccia sul Mar Ionio. È posizionata in una sorta di insenatura da cui si gode un panorama suggestivo, soprattutto durante il tramonto. La città, di antiche origini messapiche, è composta da due parti messe in comunicazione tra loro grazie ad un ponte ad arcate del '600. Su una sponda si trova la città nuova, sull'altra, il centro storico.

Arroccata su un isolotto calcareo proteso sul mare, la città vecchia è un vero gioiello, ricco di scorci singolari. Un insieme di vicoli e stradine si incrociano tra loro, circondati ancora oggi da mura protettive, torri e bastioni che ricordano un passato di invasioni, donandole un incredibile fascino. Tra le sue strette strade si scoprono palazzi baronali, corti, chiese e caratteristiche case bianche a terrazza sul mare.

Il castello angioino, circondato dal mare, sembra fare la guardia alla parte vecchia. Frutto di numerosi rifacimenti (già in epoca romana Gallipoli aveva una rocca e un bastionamento perimetrale). Oggi ha una forma quadrangolare, circondato da quattro torrioni negli angoli ed un quinto, il "Rivellino", staccato dal perimetro ed isolato nelle acque.

È molto bella la Cattedrale di Sant'Agata, in stile barocco, con interni di particolare pregio. Nella città nuova, davanti al castello, si trova la fontana ellenistica, ricca di bassorilievi ispirati alla mitologia greca. A ponente rispetto alla città vecchia, si staglia sull'orizzonte l'isoletta calcarea di Sant'Andrea, lunga e piatta, che ospita il faro di Gallipoli.

Pensare a Gallipoli richiama subito di l'idea di mare e vacanze estive. È infatti una meta balneare molto ambita per la bellezza della costa, prevalentemente sabbiosa, e la trasparenza del mare. A nord di Gallipoli troviamo Lido Conchiglie con una costa a tratti rocciosa ed a tratti sabbiosa che si estende per circa 3 km. Dopo si trova Rivabella con una costa sabbiosa, fiancheggiata in alcuni tratti da una fitta pineta. Da Rivabella a Gallipoli si estendono 3km di costa composta in prevalenza da scogli.

A Gallipoli vecchia si trova una spiaggia molto caratteristica e suggestiva chiamata "La Purità", grazie al nome alla chiesa vicina, a cui si accede da un vicolo che costeggia le mura. Da questo punto si ha una splendida panoramica della parte antica della città. Percorrendo il Lungomare Galilei in uscita dalla città, si costeggia un tratto di litorale fatto di scogli, che raggiungono i 3 m sopra il livello del mare.

Arriviamo così al Lido San Giovanni dove il mare è limpidissimo. Proseguendo troviamo Baia Verde, una delle località più conosciute e frequentate a Gallipoli, con una costa quasi sempre sabbiosa e il mare trasparente. Da qui si ha una vista panoramica molto suggestiva della costa gallipolina.

Ancora a sud si scoprono splendidi angoli di paradiso, tra cui la Punta della Suina. Infine si raggiunge Punta Pizzo, con una spiaggia che si estende per circa 2 km. È un posto molto bello inserito nell'area protetta di "Isola di Sant'Andrea-litorale di Punta Pizzo": un mosaico di ambienti variegati composto da macchia mediterranea, pseudo-steppe mediterranee e ambienti umidi, ricchissimo di avifauna.

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Laura Boi

giovedì 12 marzo 2009

Rodi Garganico, una meraviglia del Gargano

Rodi Garganico si trova sulla meravigliosa costa del Gargano, arroccata su un promontorio a strapiombo sul mare da cui si scorgono le Isole Tremiti. È il primo dei borghi marinari che si incontrano dopo l'affascinante lago di Varano, uno dei due laghi costieri presenti nella zona. Si tratta di laghi separati dal mare da sottili lingue di sabbia e presentano una ricca avifauna e alimentati da sorgenti subacquee.

Trascorrere le vacanze a Rodi Garganico è un esperienza che permette di scoprire un territorio molto variegato, il Parco Nazionale del Gargano. Si passa dalle fitte ed estesissime foreste, alla macchia mediterranea, dai grandi altipiani carsici, alle ripide falesie sul mare, punteggiate da fantastiche grotte, dalle ripide e boscose valli che scendono verso il mare, alle lagune costiere di Lesina e Varano. Inoltre fanno parte di questo gioiello le Isole Tremiti circondate da un mare cristallino e ricche di grotte.

Rodi è divisa tra la vocazione agricola, legata ad un eccellente produzione di agrumi e la vocazione turistica legata alle sue attrattive naturalistiche e artistiche. È una delle principali destinazioni turistiche della puglia e del Parco Nazionale del Gargano in particolare. Dotata di accoglienti strutture ricettive, come appartamenti, villaggi, camping, residence, hotel, è una meta ideale per vivere una vacanza in Puglia.

Fu fondata probabilmente dai greci intorno all'VIII secolo a. C., anche se sembra che in origine si trattasse di una colonia cretese. Senza dubbio fu una colonia romana. Durante la sua vita ha subito ripetuti attacchi da parte di nemici come i Goti, i Veneziani, i Francesi e i Turchi. Ancora oggi si vedono alcune torri che raccontano degli assedi e dei saccheggi da parte di Goti e Veneziani.

Rodi presenta le caratteristiche tipiche di un antico borgo marinaro, con le abitazioni costruite molto vicine le une alle altre, quasi a volersi sovrapporre per una maggiore efficacia difensiva. Come i borghi di mare, si dedica abilmente alla pesca: è molto semplice trovare ottimi piatti di pesce.

Il centro storico, d'origine medievale, è caratterizzato da viuzze strette e in buona parte ripide, lungo cui sorgono bianche case. Molto pittoresca la zona dominata dal castello aragonese, di cui oggi rimangono i resti, che con le sue mura di cinta e le torri proteggeva l'intera città. Proseguendo per i vicoli ripidi e scoscesi si scende nel caratteristico rione del "Vuccolo", con i suoi vicoletti e le sue case abbarbicate sul piccolo promontorio e sviluppate verticalmente.

Da vedere è la chiesa della Madonna della Libera, che ospita al suo interno un'icona bizantina proveniente da Costantinopoli, San Pietro e San Nicola di Mira, della quale spicca il campanile, un tempo torre di avvistamento. Un angolo suggestivo della città è il belvedere, dove anticamente si apriva la principale porta cittadina. Da qui si gode un magnifico panorama che spazia dal Convento dei Cappuccini immerso tra verdi oliveti, alle spiagge dorate e ai profumati aranceti.

Rodi ha un porticciolo turistico da cui è perfettamente collegata con le Isole Tremiti e con le dirimpettaie coste dalmate. Le spiagge principali, cui sono state riconosciute più volte le Bandiere Blu, sono quelle San Menaio, Torre Mileto ed il Lido del Sole. Dopo la spiaggia di San Menaio si trova il promontorio di Monte Pucci, dove si trova una torre costiera e, sul mare, un tradizionale trabucco.

http://it.pugliae.com/vacanze/rodi-garganico

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Laura Boi

venerdì 20 febbraio 2009

Manfredonia, Puglia garganica

Chiunque si rechi in vacanza in puglia, nello straordinario promontorio del Gargano, non potrà fare a meno apprezzare i colori e i profumi che lo contraddistinguono ed ammirare gli scenari suggestivi e affascinanti. Il famoso sperone d'Italia, per la sua tipica forma proiettata vistosamente nel mare Adriatico, è forse la zona della puglia che offre la maggiore varietà paesaggistica e biodiversità, infatti qui è stato istituito il Parco Nazionale del Gargano.

Nel promontorio del Gargano, la Montagna del Sole, l'altro nome con cui è chiamato, la montagna si fonde quasi con il mare, il verde lussureggiante della vegetazione si riversa nelle acque cristalline. Montagne e altopiani da un lato, splendide coste dall'altro, ora alte e frastagliate, costellate da grotte, ora bianche e sabbiose.Città portuale e marittima in provincia di Foggia, Manfredonia si trova nel fianco sud del promontorio garganico, ai margini del Tavoliere. Si sviluppa sul golfo omonimo a metà strada tra la bassa costa sabbiosa e il Monte Sant'Angelo, alle sue spalle. Fino agli anni '30 erano presenti varie zone paludose, poi bonificate. Attualmente è sopravvissuta solo quella di Lago Salso, diventata nel 1999 Oasi Lago Salso in quanto area di elevato valore naturalistico.

Una vacanza a Manfredonia offre tante emozioni: importanti testimonianze del passato, la tradizione della pesca manifestata dal porto e una importante flotta peschereccia, le botteghe artigiane, la gastronomia con i prodotti tipici, le tradizioni, come il carnevale Dauno, proprio in questo periodo. E inoltre la natura del Parco del Gargano tutt'attorno e 20 km di coste sabbiose, accarezzate da acque limpide, moderne attrezzature balneari e tante e diversificate strutture ricettive.

Manfredonia fu fondata nel 1256 dal re Manfredi, a poca distanza dalla progenitrice Siponto, divenuta un'immensa palude a seguito del terremoto del 1223 che la distrusse quasi interamente. Siponto fu un importante insediamento dauno della piana a sud del Gargano. Tra i reperti più significativi di questa civiltà spiccano senz'altro le famose stele daunie, lastre funebri (VIII - VI secolo a.C.).

Oggi Siponto è un rinomato centro balneare (Lido di Siponto), ma soprattutto conserva due tra le maggiori attrazioni culturali del territorio: il Santuario di Santa Maria Maggiore (XI sec.), un bellissimo esempio del romanico, con influssi bizantini, e, accanto, i resti di una basilica paleocristiana e catacombe.

Passeggiando per le vie del centro storico si scoprono scorci suggestivi, antiche case, palazzi, chiese di grande pregio, archi gotici. Caratteristico il quartiere Boccolicchio, il borgo marinaro, con le case bianche. Affacciato sul mare, spicca il castello Svevo, ampliato e trasformato nel corso dei secoli, è caratterizzato da uno stile architettonico svevo, derivante dalla regolarità geometrica e dalla linearità dell'intera struttura: lo stesso Manfredi ne avviò i lavori, proseguiti, poi, da Carlo I d'Angiò.

Oggi la fortezza ospita il Museo Archeologico Nazionale che raccoglie numerosi reperti tra i quali la straordinaria collezione delle stele daunie. Altri luoghi di interesse storico-artistico sono la chiesa di S. Domenico, con annesso monastero (oggi sede municipale) e la Cattedrale dedicata a S.Lorenzo Majorano, dove sono custodite pregevolissime opere d'arte: l'icòna della Madonna di Siponto (XII sec.), la statua lignea a lei dedicata (VI sec.), il Crocifisso ligneo (XIII sec.). A circa 10 km, sulla strada per Foggia, si trova S.Leonardo di Siponto, del romanico pugliese.

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Laura Boi

venerdì 16 gennaio 2009

Santa Maria di Leuca: il tacco d'Italia

Santa Maria di Leuca, chiamata che 'Finibus Terrae' la splendida località il cui promontorio è visibile già da molti Km.

Il porto e le spaigge fanno bella mostra di sè ma è il faro (alto m47 illumina da un'altezza di 102 metri sul livello del mare per ben 27 miglia) con il sottostante Santuario a dominare la baia. Città tra I due mari, l'Adriatico e lo Ionio.

Sul sito www.leuca.puglia.it è possibile avere tutte le informazioni sugli Hotel Santa Maria di Leuca a con schede dettagliate sulle strutture e possibilità di prenotazione.

venerdì 5 dicembre 2008

La "parade" dei ragazzi del Costa

Comunicato stampa
Ecco l'esercito della Repubblica Salentina
'Lecce' Night Parade,
...è la notte dei ragazzi del Costa
L'Università del Salento "assume" gli InfoBoyz per sondaggi e statistiche
Programma e cartine scaricabili dal sito:
www.repubblicasalentina.it/PugliaNightParade
Lecce diventerà stasera il più grande palcoscenico a cielo aperto del mondo. E' stata presentata ieri alla stampa la notte leccese relativa al Puglia Night Parade, che vedrà come evento principale l'esibizione del Cirque du Soleil. Molto importante è ricco è anche il programma di iniziative collaterali illustrato dal commissario dell'Apt, Stefania Mandurino, infatti moltissimi musei saranno aperti fino a notte fonda e ospiteranno una miriade di eventi musicali ed artistici mentre le dimore storiche ospiteranno concerti jazz e di musica classica, oltre ai tradizionali mercatini di natale organizzati dal Comune di Lecce. Gli alberghi ed i b&b della città e dei paesi limitrofi hanno già registrato il tutto esaurito. La sezione specifica dell'evento sul sito di Repubblica Salentina www.repubblicasalentina.it/puglianightparade negli ultimi tre giorni è stata presa letteralmente d'assalto per via della possibilità di scaricare e stampare il programma dettagliato e la relativa cartina degli eventi.
Come già annunciato, a supporto di turisti e cittadini, a Lecce ci saranno gli InfoBoyz dell'Istituto Costa di Lecce e della Repubblica Salentina, studenti che per tutta la notte vestiranno i panni di "punti informativi mobili", per le vie e le strade del centro, offrendo informazioni, spiegazioni e indicazioni su luoghi ed eventi in programma.

La novità dell'ultimo minuto è che l'Università del Salento ha affidato agli InfoBoyz del Costa anche l'importante incarico di svolgere in città un sondaggio che fa capo ad una ricerca volta ad analizzare l'impatto socio-economico prodotto dall'evento sul territorio. La ricerca prevede la raccolta di dati attraverso la somministrazione di questionari appositamente predisposti per lo studio degli effetti culturali, sociali ed economici di cui il territorio potrà beneficiare, anche in considerazione della valorizzazione dell'immagine turistica di Lecce e della Puglia in Italia e nel mondo. Tre le categorie che saranno intervistate, i residenti ed i commercianti della città oltre, ovviamente, al grande pubblico partecipante a questa notte spettacolare.

Ricordiamo che tra venerdì 5 e lunedì 8 dicembre, approfittando del lungo ponte e della festività dell'Immacolata, si svolgerà in tutta la regione la "Puglia night parade". Un evento unico, di grande rilevanza culturale ed artistica, destinato ad aumentare l'attrattività turistica di un territorio che è riuscito a sconfiggere la crisi estiva e intende ora rafforzare le politiche di destagionalizzazione per far fronte ad una competizione sempre più intensa. Saranno oltre 100 gli spettacoli messi in scena, in un sapiente mix fra turismo, cultura e spettacolo, con eventi di richiamo internazionale e manifestazioni che valorizzino le tradizioni locali, attraversando da nord a sud l'intera regione e coinvolgendo per la prima volta nella sua interezza tutti i territori delle province pugliesi.
I capoluoghi ed i due siti tutelati dall'Unesco, Castel del Monte ed Alberobello, ospiteranno una serie di spettacoli: dal Canada arriva il Cirque du Soleil, colosso del nuovo circo visuale, con una grandiosa performance scritta e creata per l'occasione e presentata in anteprima mondiale stasera in piazza S. Oronzo a Lecce. Il 6 dicembre a Brindisi sarà il turno della grande compagnia di teatro di strada Transe Express, che travolgerà lo spazio urbano con creazioni spettacolari, prodezze, acrobazie, musiche e fuochi che l'hanno resa famosa in tutto il mondo. A Taranto sarà La Fura dels Baus a catalizzare la scena urbana con i suoi giochi scenici e spettacolari. In contemporanea a Foggia sfileranno il mondo del nouveau cirque e le suggestioni musicali ed acrobatiche della famosa compagnia francese Les Farfadais; toccherà poi a Bari che il 7 dicembre, per le strade della città vecchia, sfilerà la parata chiassosa e colorata di Els Comediants."Puglia night parade". Un evento unico, di grande rilevanza culturale ed artistica, destinato ad aumentare l'attrattività turistica di un territorio che è riuscito a sconfiggere la crisi estiva e intende ora rafforzare le politiche di destagionalizzazione per far fronte ad una competizione sempre più intensa. Saranno oltre 100 gli spettacoli messi in scena, in un sapiente mix fra turismo, cultura e spettacolo, con eventi di richiamo internazionale e manifestazioni che valorizzino le tradizioni locali, attraversando da nord a sud l'intera regione e coinvolgendo per la prima volta nella sua interezza tutti i territori delle province pugliesi. I capoluoghi ed i due siti tutelati dall'Unesco, Castel del Monte ed Alberobello, ospiteranno una serie di spettacoli: dal Canada arriva il Cirque du Soleil, colosso del nuovo circo visuale, con una grandiosa performance scritta e creata per l'occasione e presentata in anteprima mondiale stasera in piazza S. Oronzo a Lecce.
Il 6 dicembre a Brindisi sarà il turno della grande compagnia di teatro di strada Transe Express, che travolgerà lo spazio urbano con creazioni spettacolari, prodezze, acrobazie, musiche e fuochi che l'hanno resa famosa in tutto il mondo. A Taranto sarà La Fura dels Baus a catalizzare la scena urbana con i suoi giochi scenici e spettacolari. In contemporanea a Foggia sfileranno il mondo del nouveau cirque e le suggestioni musicali ed acrobatiche della famosa compagnia francese Les Farfadais; toccherà poi a Bari che il 7 dicembre, per le strade della città vecchia, sfilerà la parata chiassosa e colorata di Els Comediants.

La rassegna è promossa dall'Assessorato al Turismo della Regione Puglia, con l'organizzazione del Teatro Pubblico Pugliese. "Puglia Night Parade" è realizzata in sinergia con Apt, Anci, Amministrazioni comunali, Direzione regionale dei Beni Culturali e Prefetture. Sono previsti accordi specifici con le Curie arcivescovili, le Asl e le innumerevoli associazioni culturali, ambientali, di volontariato e di categoria operanti sul territorio. Un lungo weekend dunque, quello dell'Immacolata, in cui la regione verrà coinvolta in un grande progetto di destagionalizzazione turistica, realizzando un'esperienza unica nel suo genere, per rispondere ai bisogni e soddisfare il territorio, i suoi pubblici, formarne di nuovi, attraverso la multidisciplinarietà degli eventi, la trasversalità della proposta culturale, l'inclusione e l'integrazione sociale.

Maggiori informazioni e video su www.repubblicasalentina.it/PugliaNightParade

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