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venerdì 11 maggio 2018

Olio d'oliva. Puglia sul gradino più alto del podio di BimbOIl, Prima classificata del Premio promosso dalle Città dell’Olio è la classe IV B dell’Istituto Comprensivo “Imbriani Salvemini” di Andria in provincia di Andria-Barletta-Trani. Anche due menzioni di merito nel bottino della regione



Dodici Regioni, 246 classi per un totale di 4515 bambini coinvolti

Puglia sul gradino più alto del podio di BIMBOIL 

Prima classificata del Premio promosso dalle Città dell'Olio è la classe IV B dell'Istituto Comprensivo "Imbriani Salvemini" di Andria in provincia di Andria-Barletta-Trani. 

Anche due menzioni di merito nel bottino della regione. 


La Puglia fa il pieno e conquista la medaglia d'oro e ben due menzioni ddi merito del Premio Nazionale BimbOil 2017-2018

Ad aggiudicarsi Il gradino più alto del podio dell'edizione 2017/2018 del programma di educazione alimentare promosso dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio, è stata la classe IV B dell'Istituto Comprensivo "Imbriani Salvemini" di Andria in provincia di Andria-Barletta-Trani che con il suo elaborato si è distinta per "l'originalità della tecnica utilizzata e per la completezza ed aderenza al tema". 

Ma c'è di più la Puglia guadagna anche la menzione di merito per la tecnica artistica con la classe III D dell'Istituto Comprensivo "Guglielmo Oberdan" e la menzione di merito per la creatività̀ con un bel lavoro collettivo realizzato dalle classe V delle sezioni E-F-G dell'Istituto Comprensivo "Perotti-Ruffo" di Cassano delle Murge (Ba). 

"Siamo molto orgogliosi dei bambini andriesi e cassanesi che hanno partecipato al progetto BimbOIl con entusiasmo, portando a casa premi importanti: il primo posto assoluto e due menzioni d'onore -  ha detto il sindaco di Andria Nicola Giorgino - a loro vanno i complimenti di tutta l'amministrazione che molto presto avrà l'onore di premiarli con una cerimonia pubblica. BimbOil è da sempre un fiore all'occhiello della nostra programmazione per quanto riguarda la diffusione della cultura dell'olio e continueremo a sostenere iniziative come questa che sanno parlare alle generazioni future". 

"Investiamo nel progetto BimbOil perché pensiamo che educare i bambini alla cultura dell'olio extravergine sia una nostra precisa responsabilità – ha dichiarato Benedetto Miscioscia coordinatore delle Città dell'Olio della Puglia – da sempre scegliamo di farlo attraverso il gioco e l'elaborazione di gruppo, mezzo che riteniamo particolarmente adatto a diffondere tra i giovanissimi la conoscenza del territorio e delle sue eccellenze. Abbiamo il dovere di prenderci cura dell'educazione alimentare dei nostri bambini e loro rispondono sempre con grande entusiasmo. E la felicità in questa edizione è davvero tripla perché abbiamo portato a casa non solo il primo posto ma due menzioni d'onore e per questo voglio condividere il risultato con Cassano delle Murge". 

I numeri del progetto. Quest'anno BimbOil ha avuto come tema il paesaggio olivicolo ed il turismo sostenibile come Patrimonio indissolubile dell'Umanità, in sintonia con l'istituzione della Prima Giornata Nazionale della Camminata tra gli Olivi e con l'elezione, da parte dell'ONU, del 2017 ad anno Internazionale del Turismo sostenibile. 

Il progetto ha interessato 12 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. 
Hanno partecipato al Concorso 246 classi per un totale di 4.515 bambini coinvolti. 

I bambini sono stati protagonisti di un viaggio alla scoperta dell'olio extravergine a partire dalla storia millenaria degli oliveti da cui nasce, attraverso laboratori e la creazione di elaborati, i migliori dei quali, sono stati premiati dalla giuria del concorso. 

Le classi partecipanti hanno realizzato un mazzo di carte che attraverso un percorso-itinerario, aveva lo scopo di far scoprire a potenziali visitatori le peculiarità del territorio di provenienza in relazione alla cultura dell'olio. 

Ogni card, idealmente collegata ad un luogo del territorio conosciuto dalla classe, ha raccontato con illustrazioni e brevi testi, aspetti peculiari come la tipologia di olivo coltivato e i suoi frutti, i mestieri dell'olio praticati in zona, i tipi di lavorazioni e architetture esistenti in loco, la gastronomia regionale, figure e leggende particolari sempre relative all'olio e al territorio.
                      
Associazione nazionale Città dell'Olio
C/o Villa Parigini
Strada di Basciano, 22 – 53035 Monteriggioni (Si)
Tel. 0577 329109 – Fax 0577 326042



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giovedì 19 dicembre 2013

Rassegna GiovanIdee – Una rassegna innovativa

Presentata la Terza edizione della Rassegna Teatrale GiovanIdee il luogo in cui l’arte del teatro incontra tutti

Un teatro non solo fatto di grandi nomi o di grandi compagnie Internazionali, ma anche di nostre realtà per mettere radici nel nostro territorio e riuscire a fare rete con le altre compagnie del territorio per  riuscire ad arrivare al cuore della gente. E’ questo il principale obiettivo posto dall’Associazione Teatrale GiovanIdee che sabato sera presso il Gos Giovani Open Space di Barletta, ha presentato il cartellone della terza edizione Rassegna Teatrale 2014.

mercoledì 28 maggio 2008

Barletta: parte raccolta differenziata rifiuti elettrici/elettronici


Barletta - Al via la raccolta differenziata dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

Di recente, presso l’isola ecologica Bar.S.A. di via Callano è stato attivato
il Centro di raccolta dei rifiuti domestici da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).



(Puglialive.net) I Rifiuti Elettronici, RAEE, sono costituiti da tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche giunte alla fine del loro ciclo di vita, ad esempio frigoriferi, climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici, televisori e computer, apparecchiature audio/foto/video, lampade a risparmio di energia, giochi elettronici ed elettroutensili guasti, inutilizzati o obsoleti di cui intendiamo disfarci.

La normativa classifica i rifiuti in cinque differenti raggruppamenti;
• R1) Freddo e clima (es.frigoriferi, congelatori, climatizzatori);
• R2) Grandi Bianchi (es. lavatrici, lavastoviglie, stufe, forni, ventilatori);
• R3) TV e Monitor;
• R4) Piccoli Elettrodomestici, Utensili elettrici, giocattoli, dispositivi medici, strumenti di monitoraggio e controllo, apparecchi illuminanti e distributori automatici;
• R5) Sorgenti luminose.

Presso il Centro di Raccolta della BarSA è stata allestita una piattaforma per ciascuno dei 5 raggruppamenti. Ciascun cittadino potrà consegnare i RAEE al centro di raccolta della BarSA oppure riconsegnarli ai rivenditori al momento dell'acquisto di una nuova e analoga apparecchiatura elettrica o elettronica. Telefonando al numero verde BarSA 800 330 433 è possibile usufruire gratuitamente del sevizio di ritiro dei rifiuti ingombranti.

Una volta raccolti i rifiuti vengono destinati al recupero che prevede le seguenti fasi: messa in sicurezza o bonifica, ovvero asportazione dei componenti pericolosi, smontaggio dei sotto-assiemi e separazione preliminare dei materiali, lavorazione meccanica per il recupero dei materiali.

Commenta l’Assessore comunale alle Politiche per l’Ecologia, l’Ambiente e la Qualità Urbana, Caterina Dibitonto: <<Grazie alla raccolta differenziata e al recupero è possibile ridurre l’impatto ambientale di questi rifiuti che, se non raccolti in maniera separata, sarebbero destinati alla discarica: è possibile recuperare i materiali riciclabili che li compongono (rame, ferro, plastica, vetro, ecc.) e smaltire in sicurezza le componenti inquinanti spesso presenti nelle apparecchiature elettriche.

L'obiettivo di raccolta previsto dalla normativa è di 4 kg per abitante all'anno entro il 31 dicembre 2008; quest’obiettivo si potrà raggiungere grazie alla collaborazione di tutti i cittadini. I dati relativi alla raccolta differenziata mostrano un significativo incremento negli ultimi mesi, segno di una positiva risposta da parte dei cittadini alle iniziative che l’Amministrazione e la Bar.S.A. hanno messo in campo.

Nel corso della scorsa estate abbiamo installato contenitori per la raccolta differenziata sulle spiagge dei litorali di Levante e di Ponente, a settembre è stata avviata la campagna di sensibilizzazione “Voglio donarti un mondo pulito” con la distribuzione a tutti i cittadini di una brochure informativa relativa alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Durante l’anno scolastico che sta volgendo al termine, inoltre, è stata varata la campagna di sensibilizzazione “Il Tesoro di CapitanEco”, rivolta ai bambini delle scuole elementari che ne hanno decretato l’enorme successo; nel corso della primavera, infine, è stata avviata la raccolta differenziata della frazione organica umida presso nelle aree mercatali e negli esercizi commerciali.

Con la realizzazione del Centro di raccolta RAEE ci avviamo ora ad intercettare la frazione di rifiuti domestici costituita dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Sulla base delle stime nazionali ciascun abitante produce all’anno oltre 14 kg di questa tipologia di rifiuti, spesso ingombranti e contenenti sostanze recuperabili o pericolose per l’ambiente.

È quindi importante che ciascuno di noi si responsabilizzi perché il pieno successo di ciascuna iniziativa elencata non può prescindere dalla partecipazione, costante, della comunità locale che deve apportare il proprio decisivo contributo. Magari prendendo esempio proprio dai più piccoli che, con lo slancio partecipativo che li ha resi protagonisti del già citato “Tesoro di Capitan Eco”, hanno dimostrato di possedere la sensibilità necessaria per cogliere questi obiettivi>>.

giovedì 22 maggio 2008

Pinacoteca De Nittis, Barletta: PARIS 1900



PARIS 1900
La collezione del Petit Palais di Parigi

Barletta, Pinacoteca Giuseppe De Nittis
Palazzo della Marra
1 marzo - 20 luglio 2008




Fino al 20 luglio ogni venerdì INGRESSO RIDOTTO e APERTURA FINO ALLE 23.00

Il Palazzo della Marra di Barletta, splendida struttura barocca, sede della Pinacoteca Giuseppe De Nittis e spazio espositivo allineato ai più alti livelli europei, ospita la sua terza mostra, dopo il successo di "De Nittis e Tissot. Pittori della vita moderna" nel 2006, che ha inaugurato la riapertura del palazzo restaurato, e "Zandomeneghi De Nittis Renoir. I pittori della felicità" inaugurata lo scorso anno, in concomitanza con l'apertura permenente della Pinacoteca.

Dopo le due esposizioni dedicate all'Ottocento, ammirate complessivamente da oltre 85.000 visitatori, arriva dalla capitale francese la mostra "PARIS 1900. La collezione del Petit Palais di Parigi", che rimarrà aperta dal 1 marzo al 20 luglio 2008. Curata da Gilles Chazal, direttore del Petit Palais, la mostra d'innegabile fascino amplifica l'indagine sull'arte d'Oltralpe con opere di artisti contemporanei a De Nittis, allargando lo sguardo sulla città oltre la pittura, attraverso sculture, oggetti d'arte, arredi, gioielli, ceramiche, stampe, fotografie della fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Un nucleo fondamentale di arte francese, frutto di ordinazioni e acquisizioni, che costituisce ancora oggi uno degli assi portanti delle raccolte del Petit Palais, inaugurato l'11 dicembre 1902, in seguito all'Esposizione Universale, diventando il Palais des Beaux-arts della Città di Parigi.

L'esposizione approda per la prima volta in Italia, nella Pinacoteca di Barletta, dopo essere stata a Bruxelles, Rio de Janeiro, Tokyo e in Québec allo scopo di far conoscere al mondo il ricco patrimonio del Petit Palais, secondo una politica d'esposizioni definita "Ambasciate del Petit Palais".

L'esposizione di Barletta è il primo passo di un gemellaggio tra la Puglia e Parigi; nella primavera del 2010 il Petit Palais ospiterà infatti, nelle sue meravigliose sale, la prima grande mostra di Giuseppe De Nittis, mai esposto in Francia prima d'ora. L'accordo tra il Petit Palais, Arthemisia e il Comune di Barletta, prevede una forte sinergia operativa e promozionale tra la capitale francese e Barletta, oramai affermatasi quale capitale culturale della Puglia.

La raccolta del Petit Palais, nel suo complesso, riunisce tutte le espressioni artistiche francesi degli anni 1880-1914, dalla pittura alla scultura e le arti decorative scaturite dai movimenti artistici più importanti: l'Accademismo (Laurens, Cormon, Bouguereau), il Naturalismo erede del Realismo di Courbet e Daumier (Dalou, Roll, Lhermitte), l'Arte Monumentale (Besnard, Carrière, Baudouin), l'Impressionismo (Monet, Pissarro, Sisley, Rodin), il Simbolismo (Carriès, Redon, Levy-Dhurmer ed i maestri Gustave Moreau e Puvis de Chavannes), l'Art Nouveau (Gallé, Daum, Guimard, Lalique), il Japonismo ed i Nabis (Bracquemond, Bonnard, Vuillard, Denis) fino alle esperienze artistiche che annunciano il Fauvismo ed il Cubismo (Gauguin, Cézanne, Bourdelle, Maillol, Jacqueau).

A Barletta sono ora esposte 130 opere della collezione del Petit Palais. Moltissimi i capolavori in mostra, come Le Portrait de Sarah Bernhardt (1876) di Georges Clairin e Marthe, la fleur aux cheveux (1893) di Berthe Morisot, le sculture di Aimé-Jules Dalou, uno dei più grandi artisti francesi della seconda metà del XIX secolo. Importanti anche i quadri di Fernand Pelez, a lungo sottovalutati ma ad oggi considerati degni di nota per la loro vicinanza alle opere di Seurat o Ensor.

Tra le arti applicate, splendono tre magnifici vasi di Emile Gallé, animatore dell'Ecole de Nancy e grande creatore di ceramiche, vetri e arredi in stile Art Nouveau, assieme al paravento "Les quatre saisons" di Eugène Grasset, artista eccezionale nel rendere decorativo un oggetto di uso comune con il suo stile basato sull'assimilazione della figura femminile alla natura.

Insieme a Gallé e Grasset, uno dei massimi esponenti dell'Art Nouveau in Francia è Hector Guimard, di cui sono esposte le due Chaise (1909-11), disegnate per la sua dimora parigina.

Non mancano inoltre oggetti preziosi e di oreficeria, soprattutto i disegni realizzati per i gioielli, tra i più noti quelli di René Lalique, che costituiscono una delle raccolte più importanti al mondo insieme a quella del Museo delle Arti Decorative di Parigi (al Louvre).

Degni di nota infine la documentazione pittorica delle decorazioni pubbliche per edifici parigini come l'Hotel de la Ville, che hanno consentito l'applicazione di un ampio programma decorativo finalizzato a celebrare la vivacià intellettuale di Parigi, città delle scienze, delle lettere e delle arti.

Un'occasione unica dunque per visitare ancora una volta a Barletta una mostra di respiro internazionale in grado di affascinare il pubblico con la preziosità e la varietà delle opere a stretto contatto con quelle del grande Giuseppe De Nittis, esposte al piano superiore. Uno spaccato sull'arte e il gusto di un'epoca in cui il dialogo tra cultura italiana e francese era più che mai aperto e fecondo.

La mostra a Palazzo della Marra è promossa dall'Assessorato ai Beni Culturali del Comune di Barletta, dalla Ville de Paris Direction des Affaires Culturelles, dall'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, da sempre attento alle iniziative di qualità nella regione, dall'Assessorato al Turismo della Regione Puglia e dalla Provincia di Bari.

Alla realizzazione della mostra contribuiscono anche il Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia, la Camera di Commercio di Bari e l'Agenzia del Demanio.

La mostra è co-prodotta ed organizzata da Arthemisia, che con la pluriennale esperienza internazionale nel campo delle grandi mostre d'arte, affianca le istituzioni per realizzare importanti progetti di promozione culturale.

Fondamentale inoltre il contributo di Exprivia e Banca Carige.

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Informazioni e prenotazioni

T 199 151 123 *


* Numero a pagamento tutti i giorni, 24/24 h (Costo della chiamata da telefono fisso di Telecom Italia, 10 cent. al minuto IVA inclusa senza scatto alla risposta.
Per chiamate originate da rete di altro operatore, i prezzi sono indicati dal servizio clienti dell'operatore utilizzato)


Orari di apertura

tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 20,00

ogni venerdì dalle ore 10,00 alle ore 23,00 (INGRESSO RIDOTTO)

lunedì dalle ore 10,00 alle ore 14,00


Biglietti
Mostra e Pinacoteca
intero € 9,00
ridotto €7,50
scuole € 3,00

mercoledì 14 maggio 2008

NOTTE DEI MUSEI - Conferenza Stampa Barletta - Palazzo della Marra


 Arthemisia / 14 maggio 2008

 
Presentazione della Notte dei Musei - 17  Maggio 2008 
 
CONFERENZA STAMPA
 
Giovedì 15 maggio ore 11.30
Palazzo della Marra - via Cialdini - Barletta
Interverranno il Sindaco di Barletta, Nicola Maffei; il Vicesindaco e Assessore alle Politiche di Sviluppo Economico, Franco Caputo; la Dirigente comunale del Settore Beni e Servizi Culturali, Santa Scommegna, i rappresentanti delle aziende vinicole del territorio coinvolte nelle iniziative collaterali e dell'Associazione Italiana Sommeliers Puglia – Delegazione Svevia.
Ufficio Stampa Comune di Barletta - Paolo Tolve - T 0883 578424
 
COMUNICATO STAMPA

 

Sabato 17 maggio si terrà in tutta Europa la quarta edizione de "La Notte dei Musei", per la quale più di 2000 musei europei apriranno gratuitamente le loro porte ai visitatori, dal tramonto all'una del mattino.
 
Questa nuova edizione de "La Notte dei Musei" si distingue poiché ogni museo è stato invitato a celebrare, in maniera insolita e ludica, le ricchezze spesso sconosciute del proprio patrimonio museale e territoriale.
 
Per l'occasione, il Comune di Barletta organizza una degustazione gratuita di vini DOC e IGT, delle Cantine Vinicole esistenti nel territorio della Città di Barletta, riservata ai soli visitatori del Palazzo della Marra, sede della Pinacoteca Giuseppe De Nittis e della mostra Paris 1900. Esposizione dedicata alla magnifica collezione del Petit Palais di Parigi, in corso fino al 20 luglio, che ha raggiunto le circa 15.000 presenze tra scuole e pubblico di appassionati e che continua a riscuotere grande successo.
 
Dalle ore 20 fino alle ore 01 di notte, si potrà allegramente completare la visita al Museo e alla Mostra (con biglietto ridotto), recandosi nei giardini di Palazzo della Marra dove saranno allestite vere e proprie "isole di degustazione", una per ogni Cantina partecipante, gestita da un Sommeliers che non mancherà di allietare i visitatori con informazioni e curiosità sulla specificità di ogni vino legato al suo territorio.
 
Il programma per "La Notte dei Musei" di sabato 17 maggio, comprende inoltre altre aperture straordinarie e manifestazioni da non perdere:
 
Castello, Cantina della Sfida: ingresso ridotto e orario prolungato dalle ore 19 sino alle ore 01 di notte;
Pinacoteca Giuseppe De Nittis e Mostra "Paris 1900": ingresso ridotto e orario serale prolungato dalle ore  20 alle ore  01 di notte;
Pinacoteca Giuseppe De Nittis: "Mannaggia" Omaggio a Peppino De Nittis pittore, rappresentazione teatrale a cura dell'associazione "La Pecora nera" di Bari, ore 21;
Giardini di Palazzo della Marra: momenti musicali a cura dei musicisti  Paolo Ormas, Luigi Doronzo e Giuseppe Seccia.
Giardini di Palazzo della Marra: "Vini …in Mostra", isole degustazioni dei vini DOC e IGT delle migliori cantine vinicole presenti sul territorio di Barletta, dalle ore 20 alle ore 01, ingresso riservato ai soli visitatori.
 
Ma le novità e le promozioni proseguono:
da venerdì 16 maggio e per i successivi venerdì l'ingresso alla Mostra e alla Pinacoteca, sarà per tutti i visitatori ridotto (orario 10 - 23 fino al 20 luglio)


PARIS 1900
La collezione del Petit Palais di Parigi
Barletta - Pinacoteca Giuseppe De Nittis - Palazzo della Marra > 1 marzo – 20 luglio 2008

 

Orari di apertura

tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 20,00
ogni venerdì dalle ore 10,00 alle ore 23,00
lunedì dalle ore 10,00 alle ore 14,00

 

Biglietti Mostra e Pinacoteca
intero € 9,00 - ridotto € 7,50 - scuole € 3,00
 

Informazioni e prenotazioni

T 199 151 123 *

 
Ufficio Stampa Arthemisia
Piazza Matteotti 2 – 61100 Pesaro
T + 39 0721 370956 F +39 0721 377105 e-mail: press@arthemisia.it
Alessandra Zanchi M +39 349 5691710 e-mail: az@arthemisia.it
Ilaria Bolognesi M +39 393 9673674 e-mail:  ib@arthemisia.it
 

venerdì 17 agosto 2007

'SoundTrack'96 - 06', 10 anni con Elisa

Con un ritardo di 45 minuti, dovuto ad uno spettacolo pirotecnico che coincideva con l’inizio del suo concerto è salita sul palco allestito nel Fossato del Castello di Barletta, Elisa, una delle artiste più amate dal pubblico italiano, per presentare il suo “Tour Soundtrack ’96 - 06”, una raccolta di brani più rappresentativi che racchiudono i suoi dieci anni di carriera.Ebbene si, sono passati dieci anni dal suo debutto con l’album “Pipes&flower”, dove la piccola, timida e fragile cantante friulana, ma dalla voce inconfondibile e con una estensione vocale non indifferente, si è fatta conoscere nell’ambiente musicale e nonostante la sua giovane età il suo lavoro musicale è di tutto rispetto con ben 7 album pubblicati (per citarli tutti Lotus – Elisa – Asile’ Word – Then comes the sun – Pearl Days) e l’ultimo “Cartepillar” , la versione internazionale del “SoundTrack ’96-06” pronto per essere immesso sul mercato Europeo e Americano.Tornando allo spettacolo di ieri sera, la scenografia ha rispecchiato molto il carattere della cantante, amante dell’arte orientale. Infatti il palco era una metafora di un giardino giapponese.Fronde di alberi facevano da sfondo ad un palcoscenico, dove si respirava gusto e raffinatezza, nel frattempo i quindici musicisti e i due coristi, tutti rigorosamente vestiti di bianco, hanno trovato posto su pedane asimmetriche costruite con canne di bambù, mentre pietre bianche (tanto per restare in tema con il giardino Zen), sapientemente collocate, si illuminavano a suon di musica.Tre sedie etniche al centro del palco dove sono rimasti seduti per la maggior parte del tempo i coristi ed Elisa.Il gioco di luci ha completato a rendere l’atmosfera magica ed onirica.Uno spettacolo da guardare oltre che da ascoltare, quello presentato da Elisa, che ha fatto, come i precedenti concerti, il tutto esaurito, distinto in due parti. La prima più dolce e sognante, dove è rimasta sempre seduta, proponendo come prima canzone Stay, Gli ostacoli del cuore, (la parte cantata da Ligabue è stata interpretata dal pubblico), Broken, Eppure sentire (un senso di te). Da un concerto statico si è passato gradatamente ad uno in movimento, e lo si è capito quando Elisa e la corista (Nicole Pellicani), sedute sulla stessa sedia, una di spalle all’altra hanno iniziato a muoversi come se fossero una sola persona che si rifletteva davanti ad uno specchio e poi con la canzone “Heaven out of hell” il pubblico incitati dai musicisti hanno cantato a squarciagola, alzandosi in piedi per ballare e partecipare attivamente allo spettacolo.Così da un’atmosfera ovattata, si è passati ad una più rock e non si può far a meno di pensare come questa cantante musicalmente sia poliedrica.Dalla timida personalità evidenziata in concerto, l’unica cosa che riusciva a dire al pubblico al termine di ogni canzone è stato solo “Grazie”, all’anima rock che di colpo la rapisce e la fa saltare a suon di musica, proponendo così due Elisa quella romantica e quella rockettara.Si comprende bene che durante la sua carriera ha subito influenze culturali musicali che vanno dalla cantante islandese Bjork, ad Aretha Franklin, e per sua stessa ammissione piace muoversi e giocare con i vari generi musicali, perché la musica per essere amata deve essere sperimentata in tutta la sua totalità.Ed è con questa considerazione che questa straordinaria artista ha giocato ieri sera con la musica, interpretando magicamente le sue canzoni, permanendo attenta nella ricercatezza e raffinatezza musicale.
Anna deMarzo

mercoledì 8 agosto 2007

Come sognare ... con il musical di 'Peter Pan'



Il tic e tac del Big Ben fa scorrere il suo tempo indietro e da il via ad uno spettacolo imperdibile per grandi e piccini che li porta nel fantastico mondo delle favole, quello concepito dalla mano creativa dello scrittore James Matthew Barrie.Inizia così il musical “Peter Pan”, lo spettacolo rivelazione della stagione teatrale 2007 che ha fatto tappa il 7 agosto nel Fossato del Castello di Barletta.Il sipario si apre e come d’incanto ci troviamo nella stanza da letto di Wendy e dei suoi fratellini. Una stanza particolarmente accurata in tutti i particolari , come lo sono tutte le scene : dalla nave dei pirati di Capitan Uncino, alla casa sotto l’albero dei Bambini Sperduti, e non vi è ombra di dubbio che la mano del bravissimo ed eclettico direttore artistico Arturo Brachetti, che ha curato le scenografie e gli effetti speciali, si sente e si vede, garantendo uno standard qualitativo molto elevato. L’ingresso di Peter Pan che entra volando ha veramente entusiasmato e sorpreso gli spettatori ed ammaliato i più piccoli che hanno gridato all’unisono un “Ohh !” di meraviglia.Peter Pan, il ragazzo che non voleva crescere è stato interpretato magistralmente da Manuel Frattini, reduce da un’altra interpretazione fiabesca “Pinocchio”.Manuel Frattini è Peter Pan, e Peter Pan è Manuel Frattini, sembra questo essere un binomio indissolubile, perché Manuel con le sue pose, i suoi movimenti, il suo volare ha fatto dimenticare il Peter Pan dell’immaginario collettivo legato al ricordo di Walt Disney o per ultimo a quello di Steven Spielberg.Frattini con la sua splendida voce ha coinvolto tutti i presenti a cantare con lui e come ha portato Wendy e i suoi fratellini sull’Isola Che Non C’è, ha condotto gli spettatori a volare con lui, nel magico mondo dove non si diventa grandi.E che dire di Capitan Uncino?Interpretato da Claudio Castrogiovanni, che nulla ha da invidiare all’interpretazione di Dustin Hoffaman, con i suoi tic legati al ricordo del suono dell’orologio e a quello del coccodrillo. Anzi la sua interpretazione sembra più vicina a quella di Johnny Depp nel personaggio di Jack Sparrow, un pirata sulle righe, che anche quando fa la parte del cattivo diverte chi lo vede.La dinamicità teatrale è impressionante i cambi di scena sembrano scivolare e lo spettatore è totalmente preso che sembra non accorgersene.Merito di tutti i protagonisti in scena come i bravissimi ballerini che hanno interpretato la ciurma di Capitan Uncino e quando hanno indossato gli abiti degli Indiani, hanno abbattuto la quarta parete teatrale entrando in platea coinvolgendo il pubblico, guidati dalle coreografie curate da Gillian Bruce e Chiara Valli.Brava Alice Mistioni nella parte di Wendy, ma anche tutti gli altri sono stati convincenti nei loro ruoli da Gio Tortorelli-Spugna, Angelo Di Figlia-John Darling e Loredana Fadda-Giglio Tigrato ed Elisa Epifanio, nel ruolo di Michael Darling.Senza dimenticare anche i personaggi che non hanno parlato dalla fatina Trilli, rappresentata da un raggio laser, che sembra essere viva tanto da riuscire a muovere gli oggetti, come aprire i tiretti e le finestre, e bere il veleno preparato da Capitan Uncino; alla dolcissima e voluminosa Nana, il cane tata della famiglia Darling, che si esprime guaendo.Peter Pan è soprattutto un musical che sotto l’attenta guida del regista Maurizio Colombi, ha affidato la parte musicale ai testi delle canzoni di Edoardo Bennato, prelevandone dal suo celebre concept-album “Sono solo canzonette” entusiasmando la platea e come fosse ad un concerto, ha cantato con gli attori battendo le mani a suon di musica le indimenticabili canzoni “Ogni favola è un gioco”, “L’isola che non c’è” e “Capitan Uncino”.Il pubblico ha sognato e si è alzato in piedi per lanciare il suo urlo di speranza “noi crediamo nelle fate” per salvare Trilli e grazie ai budget consegnati all’ingresso da una marca sponsorizzatrice (a forma di stella con luce incorporata), ha reso emozionante questo momento, poiché tutti l’hanno sollevato in segno di partecipazione, illuminando la platea come fosse un cielo stellato.E quando lo spettacolo sembrava giunto al termine, ecco dei voli di Peter Pan che raggiungono il centro del teatro destando un ennesima meraviglia.Standing ovation e applausi a scena aperta per più di 10 minuti e il pubblico dei bambini ma soprattutto quello adulto invece di raggiungere le uscite, si sono avvicinati al palco come se questo avanzare potesse far restare per sempre con loro i personaggi che per due ore li hanno fatto sognare.Hanno fatto sognare ma anche ricordare a noi adulti che siamo stati bambini e con il naso all’insù un po’ tutti abbiamo cercato la seconda stella a destra, perché questo è il cammino, poi la strada la trovi da te, come i pensieri felici per poter volare.
Anna deMarzo

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