O manifesto sul nulla
Con Giovanni Conti, Andrea De Luca, Gabriele Enrico, Michele Montironi, Gianluca Scacci, Luca Zaffanella
Drammaturgia e regia Stefano Poeta
Foto Chiara Evangelista
Dal 16 al 18 gennaio
Altrove Teatro Studio
Va in scena dal 16 al 18 gennaio all'Altrove Teatro Studio PORNOGRAFICO VAUDEVILLE- O manifesto sul nulla, spettacolo scritto e diretto da Stefano Poeta, vincitore del Primo Premio European Young Theatre 2024 (Festival dei Due Mondi di Spoleto), con il Patrocinio dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico".
Due amici vengono invitati a cena da un loro conoscente per incontrare la sua nuova ragazza; il pupazzo di un ventriloquo va al suo primo appuntamento; un uomo ha il sospetto che il suo compagno non lo ami più. Ma questo è solo l'inizio di qualcosa di molto più assurdo, qualcosa di molto più malato e, forse, di irrecuperabile. Tre quadri si intervalleranno l'uno con l'altro, portando avanti un'escalation di assurdità e violenza. Una volta che ti rendi conto di fare schifo, cosa si può fare per essere migliori?
"Pornografico Vaudeville (o Manifesto sul Nulla)" è un progetto sulla violenza: quella violenza quotidiana, più stupida, senza motivo, quella celata in un sorriso, in una battutina, in un luogo comune. Una violenza che distrugge senza che nessuno se ne accorga, che passa inosservata, o meglio che si fa finta di non vedere fino a quando ci si ritrova davanti alle sue conseguenze più sanguinose. Una crudeltà che accade al buio ma di cui vengono messi in luce solo gli effetti.
Oggetto più specifico del progetto è infatti il rapporto tra il maschile e la violenza.
"La stesura della drammaturgia è partita da un'analisi del fenomeno incel – uomini convinti di essere "costretti dalla società" a rimanere celibi in quanto troppo brutti, troppo insicuri, troppo inadatti a seguire un'idea assoluta e oggettiva di cosa voglia dire "essere maschio", coltivando nello stesso tempo un atteggiamento di disprezzo e rancore nei confronti del mondo femminile che – secondo loro – li rifiuta."- dichiara Stefano Poeta.
"La scrittura del testo, partendo da questo, si è sviluppata focalizzandosi sul tema della pornodipendenza e del sessismo.
Qual è il rapporto tra la pornografia e il fenomeno degli incel? Ciò che la pornografia propone è un'idea di mascolinità assolutamente opprimente nei confronti del femminile: quello che viene messo in scena è un mondo in cui l'uomo prende senza chiedere, riceve solo "grazie" e in cui la violenza viene talmente banalizzata da risultare ridicola.
Il testo quindi si è sviluppato in un'ottica più universale: quello che questo progetto vuole mettere in scena è il racconto di uomini repressi (incel, insicuri, apatici, misantropi), uomini insomma che senza accorgersene distruggono se stessi seguendo, sia coscientemente che non, una loro concezione di cosa voglia dire e cosa debba significare "essere maschio".
Uomini che non si rendono conto di quanto sia leggero essere violenti.
Uno dei temi trattati dal testo è la banalizzazione e "pornografizzazione" della violenza (sia nell'azione che nel linguaggio) e gli effetti che questi fenomeni hanno sulla sensibilità individuale e collettiva. Proprio per questa ragione, i veri e propri atti di violenza presenti nel testo non saranno mostrati in scena, ma verranno fatti vedere solo i loro effetti.
Le tre storie presentate in questo progetto mettono in gioco tre tipi di "teatro" diversi: uno dei quadri presenta tutte le caratteristiche tipiche del vaudeville (battute veloci, situazioni imbarazzanti, personalità macchiettistiche ed esagerate); un altro ancora presenta dinamiche molto più realistiche e contenute, un linguaggio più "umano" della precedente; l'ultimo è un one-man show grottesco e destabilizzante. Queste tre atmosfere si alterneranno fino a contaminarsi l'una con l'altra, creando un mondo di esseri che stridono fra loro, ma accomunati da qualcosa che rende il loro convivere perfettamente sensato."
Spettacoli: venerdì e sabato ore 20; domenica ore 17
Biglietti: Intero 15€_ Ridotto 10€
Altrove Teatro Studio - Via Giorgio Scalia 53, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 3518700413, email ipensieridellaltrove@gmail.com
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www.CorrieredelWeb.it



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