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venerdì 6 ottobre 2017

Affitti brevi, in Italia è boom! E con CleanBnB la gestione dell'immobile diventa facile e innovativa

Affitti brevi, in Italia è boom!

Cresce il mercato delle locazioni a breve termine, Milano, Firenze, Roma e Venezia sono le mete più gettonate. 

Forti impennate anche nelle località turistiche.  

In questo contesto si inserisce CleanBnB, la startup innovativa che semplifica la vita ai proprietari con servizi ad elevato valore aggiunto.


Milano, 6 ottobre 2017 "In un periodo di incertezza economica come quello che stiamo attraversando, convogliare il proprio capitale immobiliare nel mercato degli affitti brevi rappresenta la soluzione migliore per farlo fruttare in maniera efficiente, aumentando concretamente il guadagno rispetto a un contratto di affitto tradizionale". 
Le parole di Francesco Zorgno, socio fondatore di CleanBnB, non lasciano spazio a dubbi.

Chi ha provato a mettere un annuncio su portali come Airbnb o Booking.com sa che affittare un appartamento e gestire gli ospiti non è una passeggiata. Bisogna scattare delle belle foto, scrivere una presentazione convincente e rispondere in tempi rapidi alle tante richieste dei viaggiatori interessati. 

E poi è importante accogliere adeguatamente gli ospiti, aiutarli a raggiungere l'appartamento in caso di difficoltà, organizzare un check-in professionale e un check-out altrettanto impeccabile. Insomma, si tratta di un lavoro a tempo pieno che non tutti hanno voglia o tempo di fare. 

Eppure gli affitti brevi rappresentano una preziosa opportunità per i proprietari di casa perché garantiscono guadagni superiori a quelli di un contratto d'affitto tradizionale, senza vincolare l'immobile alla lunga durata di una locazione.

È proprio all'interno di questo scenario che si colloca il successo di CleanBnB, la startup nata a inizio 2016 dall'intuizione di Tatiana Skachko e oggi fra i principali player italiani nel settore degli affitti brevi. 

A fine giugno 2017 erano oltre 200 gli immobili del portafoglio gestito da CleanBnB, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Un trend di crescita molto veloce che deve il successo alla sua formula differenziata di servizio. 

"La nostra offerta è semplice – racconta Tatiana Skachko, General Manager dell'azienda - e permette di coprire le principali città sia con il Pacchetto Full (servizio completo, inclusa la completa gestione operativa del soggiorno, gli adempimenti burocratici e la copertura assicurativa), sia le primarie località turistiche con il Pacchetto Base (gestione della visibilità dell'immobile, flusso di prenotazioni e revenue management)".

Oggi CleanBnB offre i propri servizi in una ventina di città (tra cui Milano, Firenze, Roma, Venezia, Padova, Vicenza, Bologna, Torino, Napoli, Palermo, Bergamo e Genova) e nei principali centri della costa veneta (Lignano, Bibione, Jesolo), Ostuni e Salento in Puglia, Olbia e la costa meridionale della Sardegna, isola d'Elba e campagna pisana/senese in Toscana, valli di Lanzo e Bardonecchia in Piemonte.

"Il settore delle locazioni brevi continua a offrire ottimi tassi di crescita. - Racconta Francesco Zorgno - Ricordiamo che il 2016 ha registrato un aumento di redditività del 30% rispetto all'anno precedente. Le migliori performance si rilevano principalmente in città come Milano, Firenze, Roma e Venezia, ma crescono anche altre zone con impennate stagionali soprattutto nelle località a vocazione turistica. In questo momento ci sono in Italia oltre 6 milioni di abitazioni che potrebbero entrare nel circuito degli affitti brevi. Il mercato è maturo e i vari player che si affacciano al settore ne sono la prova. A tale proposito vale però la pena precisare un concetto rilevante, ovvero il legame di fiducia che deve esserci tra proprietario e gestore dell'immobile. Non dimentichiamo mai che il nostro cliente, e quindi il proprietario, ci affida le chiavi di casa perché si fida. Di conseguenza entrare nel mercato senza dare prova di affidabilità, correttezza e professionalità, non garantisce risultati come quelli che CleanBnB ha ottenuto, nel giro di pochissimo tempo".

Tra il primo e il secondo trimestre del 2017, CleanBnB ha registrato un giro d'affari più che quadruplicato a seguito dell'aumento del numero di appartamenti gestiti e all'entrata a regime di quelli già in gestione.

Dopo la felice esperienza del crowdfunding dello scorso anno, con l'ingresso di decine di nuovi soci e la creazione di un modello seguito da molte altre startup nei mesi successivi, si sono conclusi con successo nella prima metà del 2017 due ulteriori round di aumento di capitale, per un valore di 200.000 euro, dedicato all'ingresso di operatori strategici e di settore.  

Tra i nuovi soci, strategica è la presenza di Shark Bites, principale venture capital italiano focalizzato su startup a elevato potenziale, da sempre attento all'hospitality (collegato, per esempio, a iniziative quali lastminute.com).

"In un mercato in continua crescita, sia lato offerta che lato domanda, vince lo standard di servizio associato a strutture accoglienti e con una propria personalità", continua Francesco Zorgno. "Il livello di servizio vale probabilmente anche più del livello della struttura, nel mondo degli affitti brevi. Proprio il mantenimento di un livello di servizio elevato è da sempre elemento centrale della missione di CleanBnB che ha puntato non solo sulle caratteristiche del soggiorno, ma anche e soprattutto sulle caratteristiche dei servizi di accoglienza, assistenza, pulizia. Solo in questo modo si può svincolare il rating di una struttura in affitto breve dal mero feedback degli utenti, non sempre oggettivo e spesso interpretabile. Per questo motivo, il marchio CleanBnB è associato da sempre a uno standard riconoscibile e provato".

Informazioni su CleanBnB

CleanBnB nasce come progetto sviluppato all'interno di Seed, incubatore di startup ad alto valore innovativo. Nel 2016 si costituisce come startup innovativa a Milano.

Nei primi mesi di vita, supportata da un team di business angels, CleanBnB inizia subito a operare su alcuni appartamenti a Milano e a febbraio dello stesso anno parte il primo aumento di capitale. 

A giugno, grazie al successo di una campagna di crowdfunding, entrano in CleanBnB 100 nuovi soci e inizia l'espansione dei servizi anche su Firenze e Roma. 

Nella prima metà del 2017 si concludono con successo due ulteriori round di aumento di capitale, anche grazie al supporto di BackToWork24, per un valore di 200.000 euro. 

A metà 2017 CleanBnB opera su 20 città e a fine giugno gli immobili del portafoglio superano la soglia dei 200.

A chi si rivolge
CleanBnB si rivolge ai proprietari che desiderano affittare la propria abitazione per brevi periodi e necessitano di un partner professionale ed affidabile per curarne la visibilità online e per la gestione operativa completa dell'accoglienza, al fine di massimizzare gli incassi in assoluta sicurezza.  



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martedì 14 maggio 2013

Un progetto per una nuova edilizia di Housing Sociale a cura di Serenissima SGR, Gruppo Leone e AeH - Aura Estate Holding



Venerdì 10 maggio 2013 a Palazzo 900 a Brescia è stato presentato un progetto per creare una nuova edilizia di Housing Sociale nel territorio bresciano. La massima attenzione, confronto aperto e dibattito hanno caratterizzato l’incontro, focalizzato sull’analisi degli attuali problemi del mercato immobiliare e sulle potenzialità espresse dalle nuove soluzioni  

“Una casa per il futuro di tutti, i problemi del mercato immobiliare residenziale, prospettive e soluzioni per il futuro” e la presentazione di un nuovo Fondo Immobiliare di Housing Sociale da parte di Serenissima SGR sono stati gli argomenti di cui si è trattato nell’incontro di venerdì 10 maggio 2013 a Brescia. Erano presenti Alberto Leoni, Presidente Gruppo Leone, Luca Giacomelli, Amministratore Delegato Serenissima SGR SpA e Gaetano Zanchi, Amministratore Unico AeH - Aura Estate Holding Srl.

Alberto Leoni ha cominciato il suo intervento fornendo una panoramica sui problemi della diminuzione delle compravendite immobiliari, che sta avvenendo non solo nelle grandi città, ma anche nell’hinterland e nei paesi di provincia, causata dall'inasprimento della selettività del sistema bancario, dal peggioramento del quadro economico e lavorativo italiano e dall’incertezza percepita soprattutto tra i potenziali acquirenti. Ha poi affermato che è dalla crisi che bisogna ripartire e da un cambiamento di regole e normative capace di portare ad una tutela del futuro della casa e dei risparmiatori. La domanda di case è infatti oggi destinata a cambiare per la natura del contesto economico; l'offerta si trova perciò nella condizione di dover offrire prodotti innovativi abbinati a formule finanziarie che consentano di dare una abitazione a chi non se lo può permettere. Questo progetto consentirebbe di generare un indotto produttivo che potrebbe contribuire al rilancio di una buona parte dell'economia. Analizzando la situazione generale, Leoni sostiene che nel futuro si dovrebbero creare nuovi prodotti capaci di soddisfare la richiesta di una fascia sociale più ampia di utenti (giovani, persone con reddito medio-basso, categorie deboli e protette).

Quelle espresse da Alberto Leoni sono alcune delle motivazioni che hanno fatto nascere un nuovo Fondo Immobiliare appositamente dedicato all'Housing Sociale, in collaborazione con la società Serenissima SGR SpA. L'obiettivo comune del Gruppo Leone e di Serenissima SGR sarà quindi quello di supportare lo sviluppo futuro della prima casa, riorganizzando, riconvertendo e riqualificando i patrimoni immobiliari esistenti e offrire una casa con affitti calmierati, contemplando, dall'inizio del contratto, la possibilità di riscattare la proprietà della stessa, utilizzando le somme versate in conto capitale. Il dott. Luca Giacomelli ha infatti sostenuto durante l’incontro che la crisi endemica che stiamo oggi vivendo ci obbliga a guardare da prospettive diverse anche al mondo immobiliare e a studiare soluzioni per le nuove necessità. Tra le priorità, l’urgenza di riconvertire e ripensare alle caratteristiche del contesto di inserimento (edifici non più somiglianti a dormitori o ghetti), che dovrebbe essere esteticamente confortevole, low cost, dal design curato e con servizi da condividere per migliorare la qualità della vita abitativa. Nuove tecniche costruttive da realizzare in tempi più brevi, quindi e a costi contenuti, non solo per costruire ex novo, ma anche attraverso il recupero dello stock esistente. Il nuovo Fondo Immobiliare di Housing Sociale di Serenissima SGR, fondo tradizionale a medio-lungo termine, coinvolgerà sia investitori istituzionali che privati qualificati che credono in questo modello, al fine di ottenere un recupero dell'habitat ambientale, della socialità e del tempo libero. Il primo progetto pilota bresciano sarà replicato in altre aree e realtà italiane, conservando le caratteristiche urbane e locali del contesto territoriale.

Gaetano Zanchi ha infine illustrato le caratteristiche di AeH - Aura Estate Holding Srl, che ha ottenuto da Serenissima SGR in esclusiva per la Lombardia il mandato per lo scouting e la ricerca sul mercato di nuove operazioni di investimento immobiliare. La società AeH annovera un consorzio formato da soci operativi che comprende 30 imprese del territorio che coprono tutta la filiera del settore delle costruzioni, dalle urbanizzazioni alle costruzioni civili, dalla progettazione all'impiantistica. Zanchi  ha evidenziato che le aziende del consorzio vogliono superare il proprio individualismo per creare sinergie ed aumentare la competitività, cercando di non massimizzare ad ogni costo il profitto ma ponendo una forte attenzione alla trasparenza, alla sicurezza, alla correttezza legale e di conseguenza all'ambiente, in modo da creare un contesto e un habitat migliore per l'uomo.

“Sicuramente questo incontro non rappresenta l'unica soluzione per far fronte a tutte le difficoltà che il settore sta attraversando” ha precisato il dott. Luca Giacomelli, “ma riteniamo possa essere un importante passo avanti e soprattutto un segnale di fiducia voluto fortemente anche dagli imprenditori. Non vogliamo arrenderci alle evidenze ma contribuire al rinnovamento attraverso nuove idee, progetti e soluzioni per il futuro”.

Serenissima SGR, società che gestisce fondi immobiliari fra le prime 10 in Italia, è in controtendenza rispetto a molti competitor perchè, grazie anche alle ottime relazioni intrattenute con i suoi azionisti di riferimento, ha buone prospettive di crescita in un mercato sempre più difficile e guidato dalle dimensioni. “Saper trasformare i vincoli di una crisi endemica del mercato del mattone in opportunità  di sviluppo, è oggi l'unica soluzione possibile” ha concluso l'AD Giacomelli, che sta lavorando con il suo Consiglio a nuove operazioni.

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