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lunedì 18 maggio 2026

Mercato immobiliare e classe energetica: gli interventi decisivi per proteggere il valore degli edifici nel 2026

Il mercato immobiliare italiano ha raggiunto nel 2026 un punto di non ritorno, dove la prestazione energetica ha smesso di essere un parametro tecnico per trasformarsi nel principale driver di valore economico. Il recepimento della Direttiva Europea sulla prestazione energetica nell'edilizia (EPBD), nota come "Case Green", ha imposto un cambio di paradigma radicale: oggi, vendere o locare un immobile situato nelle classi energetiche più basse (F o G) comporta una svalutazione commerciale che gli analisti stimano tra il 15% e il 25%. 


Al contrario, gli edifici che hanno beneficiato di interventi strutturali di efficientamento godono di quello che viene definito "Green Premium", attirando investitori e acquirenti disposti a riconoscere un prezzo superiore a fronte di costi di gestione drasticamente ridotti e di una maggiore resilienza alle fluttuazioni del mercato elettrico.


Proteggere il valore di un edificio, sia esso residenziale, commerciale o industriale, richiede oggi una visione olistica dell'involucro e degli impianti. Non si tratta più di semplici ritocchi estetici, ma di una riprogettazione energetica capace di proiettare lo stabile verso le zero emissioni. In questo scenario, gli istituti di credito giocano un ruolo fondamentale: l'erogazione di mutui e finanziamenti è ormai indissolubilmente legata alla classe energetica dell'asset, con condizioni agevolate riservate esclusivamente agli immobili capaci di dimostrare un basso impatto carbonico. Chi sceglie di ignorare questa evoluzione rischia di trovarsi tra le mani un "asset incagliato", difficile da smobilizzare e oneroso da mantenere.


Tra gli interventi capaci di garantire il salto di classe energetica più rapido e incisivo, l'installazione di sistemi di autoproduzione solare rimane la soluzione d'elezione. Tuttavia, l'efficacia di un impianto fotovoltaico nel 2026 non si misura più soltanto sulla quantità di pannelli installati, ma sulla capacità del sistema di trattenere l'energia per i momenti di reale necessità. Lo stoccaggio energetico è diventato il cuore pulsante della casa moderna, permettendo di massimizzare l'autoconsumo e di migliorare l'indice di prestazione energetica globale (EPgl,nren). 


In fase di pianificazione, è essenziale condurre un'analisi di fattibilità che tenga conto dei volumi di consumo serali e notturni; per orientarsi in un mercato ricco di opzioni tecnologiche, consultare fonti autorevoli è il primo passo per un investimento sicuro. In questo contesto informativo, gli esperti di Sunpark chiariscono quanto costa una batteria di accumulo da 10 Kw, fornendo parametri di riferimento essenziali per chi intende dimensionare correttamente l'accumulo energetico in base alle dimensioni medie di un'abitazione o di un piccolo ufficio. Una volta stabilizzata la capacità di storage, l'immobile acquisisce una solidità energetica che ne blinda il valore per i decenni a venire.


Un altro elemento decisivo per l'incremento della classe energetica è lo sfruttamento delle superfici esterne orizzontali. Spesso, i tetti degli edifici presentano vincoli architettonici, ombreggiamenti o fragilità strutturali che limitano l'installazione di pannelli solari. La risposta tecnologica che sta dominando il mercato nel 2026 è rappresentata dalle pensiline fotovoltaiche per parcheggi. Queste infrastrutture permettono di trasformare le aree di sosta in hub energetici attivi, producendo energia pulita e fornendo contemporaneamente una protezione premium ai veicoli contro grandine e irraggiamento solare. Per un'azienda o un complesso condominiale, integrare una pensilina solare con sistemi di ricarica per la mobilità elettrica non è solo un servizio aggiunto, ma un intervento che aumenta sensibilmente la cubatura energetica dello stabile, contribuendo in modo determinante al raggiungimento degli obiettivi fissati dall'Unione Europea.


Oltre alla generazione energetica, la protezione del valore immobiliare passa per l'isolamento termico e la digitalizzazione degli impianti. La sostituzione degli infissi con serramenti a taglio termico di ultima generazione e l'installazione di sistemi di gestione intelligente (BEMS - Building Energy Management Systems) permettono di monitorare e ridurre gli sprechi in tempo reale. Un edificio "smart" è in grado di dialogare con la rete e con le batterie di accumulo, decidendo autonomamente quando prelevare energia e quando immagazzinarla, ottimizzando il comfort degli occupanti senza gravare sulla bolletta. Questo livello di automazione è uno dei parametri che influisce maggiormente sulla percezione di qualità da parte dei potenziali acquirenti.


La sostenibilità è diventata, in ultima analisi, una forma di assicurazione finanziaria. Gli immobili che vantano certificazioni di alta efficienza energetica sono meno esposti ai rischi legati alle nuove tassazioni ambientali e alle oscillazioni geopolitiche che influenzano il costo del gas. Investire oggi nell'elettrificazione totale dell'edificio — eliminando la dipendenza dalle caldaie a combustione a favore di pompe di calore alimentate dal sole — significa prepararsi a un futuro in cui l'indipendenza energetica sarà lo standard minimo accettato.


In conclusione, il 2026 ci consegna un mercato immobiliare dove la "bellezza" di un edificio è indissolubilmente legata alla sua intelligenza energetica. Sapersi muovere con lungimiranza, puntando su tecnologie di stoccaggio performanti e su architetture solari innovative, è l'unico modo per garantire che il proprio patrimonio non subisca l'erosione del valore dettata dalla transizione green. La classe energetica non è più un adempimento burocratico, ma la bussola che indica la solidità e la redditività di ogni investimento mattone.

 

Domande Frequenti (FAQ)


Qual è l'intervento che garantisce il maggior salto di classe energetica?
L'intervento più efficace è solitamente l'adozione di un sistema integrato che combini la generazione fotovoltaica con un sistema di accumulo e una pompa di calore per il riscaldamento e il raffrescamento. Questa combinazione permette spesso di saltare tre o più classi energetiche, specialmente se l'edificio di partenza è in classe G o F, poiché riduce drasticamente l'uso di energia non rinnovabile.

Le batterie di accumulo richiedono una manutenzione frequente?
Le batterie di ultima generazione, come quelle al litio-ferro-fosfato utilizzate dai partner deccellenza, sono progettate per essere "esenti da manutenzione". Richiedono solo un monitoraggio software periodico, solitamente gestibile tramite app, che assicura il corretto bilanciamento delle celle. La loro vita utile nel 2026 supera abbondantemente i 15-20 anni, garantendo una stabilità delle prestazioni costante nel tempo.

L'installazione di una pensilina fotovoltaica aumenta la rendita catastale dell'immobile?
Generalmente, l'installazione di strutture amovibili o di pertinenza finalizzate alla produzione di energia rinnovabile non comporta aumenti significativi della rendita catastale, a meno che non si tratti di volumi edilizi che modificano sostanzialmente la destinazione d'uso o la consistenza del fabbricato. Tuttavia, l'incremento del valore di mercato dell'immobile grazie al miglioramento della classe energetica è immediato e documentabile tramite l'APE.

venerdì 19 ottobre 2018

SIDIEF: LA LOCAZIONE “DOPPIA” LE COMPRAVENDITE IN ITALIA, MA LA DOMANDA SUPERA 2,4 MILIONI DI CASE

LA LOCAZIONE "DOPPIA" LE COMPRAVENDITE IN ITALIA, MA LA DOMANDA SUPERA 2,4 MILIONI DI CASE

Il convegno Sidief-Banca d'Italia sulle nuove tipologie di offerta per la crescente domanda in affitto

La locazione residenziale diventa sempre più importante nella realtà delle città italiane e dei comportamenti delle famiglie e degli operatori economici. 

C'è una domanda residenziale aggregata di giovani, studenti e lavoratori immigrati che oscilla tra 2,4 milioni e 2,8 milioni di persone, e di questi si stima la metà sia in grado di pagare un canone di circa 500 euro al mese. 
Il mercato della locazione è di circa 670mila case l'anno, a cui se ne aggiungono altre 730mila usate per la locazione breve (da un giorno a un anno). Si tratta di oltre il doppio delle compravendite. Questi sono alcuni dei dati emersi oggi a Roma nel corso del convegno "Una casa da vivere - Offerte innovative per nuovi modi di abitare" organizzato da Sidief e Banca d'Italia.
"L'affitto era considerato un investimento 'residuale' fino a pochi anni fa - ha commentato Mario Breglia, Presidente di Sidief - mentre oggi, anche per il forte incremento della 'locazione breve', aumenta la redditività degli immobili e ha creato un nuovo mercato. Le famiglie sono i maggiori proprietari di alloggi per oltre l'84 per cento in Europa e il 92 per cento in Italia. Questo ha determinato l'assenza di una offerta in locazione strutturata per categorie sociali più deboli o per chi, come gli immigrati, ha difficoltà ad accedere al mercato dei privati. Solo di recente sono nate iniziative per realizzare residenze specializzate per studenti o per giovani laureati. Un fenomeno del tutto nuovo, esploso nell'ultimo triennio - ha concluso Breglia - è quello della locazione breve per usi turistici o lavorativi. A fine 2018 si stima che almeno un milione di alloggi, raddoppiati in due anni, siano affittati per periodi durante l'anno, con una media di 4,5 mesi a livello nazionale ma di oltre 9 nelle città turistiche. Questo ovviamente riduce il mercato della locazione tradizionale e della compravendita, acuendo le difficoltà delle categorie più deboli".
"La gestione degli immobili ad uso residenziale - ha sottolineato Fabrizio di Lazzaro, Professore Ordinario di Economia Aziendale Luiss Guido Carli - richiede un'attività di trasformazione e riqualificazione dell'esistente per adattarlo alle mutate richieste del mercato. Tuttavia, questa attività di gestione, prettamente di natura industriale, non può essere utilmente esercitata nella forma giuridica più confacente, quale quella delle società commerciali, a motivo dei vincoli fiscali e giuridici che ne caratterizzano l'operatività. In particolare, l'impossibilità di dedurre le quote di ammortamento degli immobili residenziali locati sfavorisce gli investimenti necessari alla riconversione e riqualificazione del patrimonio esistente. La gestione dei patrimoni residenziali, conseguentemente, rimane appannaggio di veicoli di natura finanziaria fiscalmente più efficienti, come Siiq, Sicav, Sgr, ecc., che per vocazione, però, non sono focalizzati sul processo industriale. Per rilanciare l'investimento nel comparto immobiliare residenziale, è auspicabile, quindi, che tutti gli immobili siano considerati, anche fiscalmente, a carattere strumentale, prevedendo, quindi, che partecipino al reddito imponibile in base ai costi e ricavi effettivi. Occorre eliminare la distinzione fiscale tra immobili strumentali e non strumentali, favorendo i processi di gestione immobiliare di tipo industriale su larga scala: questo incentiverebbe anche le aggregazioni o l'incremento della dimensione degli operatori economici".
"La locazione residenziale - ha spiegato Carola Giuseppetti, Consigliere e Direttore Generale di Sidief - può rappresentare una importante asset class, in grado di catalizzare e attrarre l'attenzione degli investitori istituzionali, che guardano ora con interesse questo comparto. Il nostro Paese, tuttavia, sconta diversi problemi, tra cui uno importante legato alle caratteristiche dell'offerta, che è inadeguata in termini di qualità, comfort, dimensione delle abitazioni e soprattutto servizi sia gestionali che per l'abitare. Nei nostri edifici, considerando che a Roma gestiamo 64 palazzi, per 2.100 appartamenti, sono presenti spazi inutilizzati o sottoutilizzati, in particolare aree comuni, cortili, terrazzi, magazzini, negozi ed altri. Per dare un numero, si tratta di più di 20.000 mq di spazi comuni e commerciali solo nella Capitale. Da qui l'idea di valorizzare questi spazi, non solo per i propri abitanti ma anche per gli utenti del quartiere, e cominciare a viverli, per farli tornare ad essere luoghi di socializzazione, come nel passato. Alla base del nostro progetto c'è anche l'obiettivo di rendere 'facile' la fruizione di questi spazi e quindi ispirarsi al passato per i contenuti, ma utilizzando anche la nuova tecnologia digitale. Il progetto prevede di valorizzare e riutilizzare corti, cortili, magazzini, terrazze, depositi, ex case portieri e alcune unità commerciali, e trasformarli in luoghi per servizi per gli abitanti e per gli utenti, come aree giochi per i bambini, aree relax o spazi lettura, fitness, gioco all'aperto, gioco delle carte, per corsi o eventi, sale per feste, spettacoli musicali e proiezioni. Gli ambienti e i servizi potranno essere gestiti e prenotati grazie alla nuova app. Il meccanismo di condivisione sarà aperto ai clienti Sidief partendo da un progetto pilota di Roma per poi estendersi in tutta Italia creando un network nazionale e garantirà a tutti di condividere esperienze, possibilità̀ e spazi in tempo reale".
"In un arco di tempo molto lungo (1927-2015) il rendimento totale dell'attività residenziale è stato superiore a quello del mercato azionario. A questo maggior rendimento si è associata una più bassa volatilità", ha dichiarato nel corso del suo intervento Paolo Piselli di Banca d'Italia.


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www.CorrieredelWeb.it

SIDIEF: LA LOCAZIONE “DOPPIA” LE COMPRAVENDITE IN ITALIA, MA LA DOMANDA SUPERA 2,4 MILIONI DI CASE

LA LOCAZIONE "DOPPIA" LE COMPRAVENDITE IN ITALIA, MA LA DOMANDA SUPERA 2,4 MILIONI DI CASE

Il convegno Sidief-Banca d'Italia sulle nuove tipologie di offerta per la crescente domanda in affitto

La locazione residenziale diventa sempre più importante nella realtà delle città italiane e dei comportamenti delle famiglie e degli operatori economici. 

C'è una domanda residenziale aggregata di giovani, studenti e lavoratori immigrati che oscilla tra 2,4 milioni e 2,8 milioni di persone, e di questi si stima la metà sia in grado di pagare un canone di circa 500 euro al mese. 
Il mercato della locazione è di circa 670mila case l'anno, a cui se ne aggiungono altre 730mila usate per la locazione breve (da un giorno a un anno). Si tratta di oltre il doppio delle compravendite. Questi sono alcuni dei dati emersi oggi a Roma nel corso del convegno "Una casa da vivere - Offerte innovative per nuovi modi di abitare" organizzato da Sidief e Banca d'Italia.
"L'affitto era considerato un investimento 'residuale' fino a pochi anni fa - ha commentato Mario Breglia, Presidente di Sidief - mentre oggi, anche per il forte incremento della 'locazione breve', aumenta la redditività degli immobili e ha creato un nuovo mercato. Le famiglie sono i maggiori proprietari di alloggi per oltre l'84 per cento in Europa e il 92 per cento in Italia. Questo ha determinato l'assenza di una offerta in locazione strutturata per categorie sociali più deboli o per chi, come gli immigrati, ha difficoltà ad accedere al mercato dei privati. Solo di recente sono nate iniziative per realizzare residenze specializzate per studenti o per giovani laureati. Un fenomeno del tutto nuovo, esploso nell'ultimo triennio - ha concluso Breglia - è quello della locazione breve per usi turistici o lavorativi. A fine 2018 si stima che almeno un milione di alloggi, raddoppiati in due anni, siano affittati per periodi durante l'anno, con una media di 4,5 mesi a livello nazionale ma di oltre 9 nelle città turistiche. Questo ovviamente riduce il mercato della locazione tradizionale e della compravendita, acuendo le difficoltà delle categorie più deboli".
"La gestione degli immobili ad uso residenziale - ha sottolineato Fabrizio di Lazzaro, Professore Ordinario di Economia Aziendale Luiss Guido Carli - richiede un'attività di trasformazione e riqualificazione dell'esistente per adattarlo alle mutate richieste del mercato. Tuttavia, questa attività di gestione, prettamente di natura industriale, non può essere utilmente esercitata nella forma giuridica più confacente, quale quella delle società commerciali, a motivo dei vincoli fiscali e giuridici che ne caratterizzano l'operatività. In particolare, l'impossibilità di dedurre le quote di ammortamento degli immobili residenziali locati sfavorisce gli investimenti necessari alla riconversione e riqualificazione del patrimonio esistente. La gestione dei patrimoni residenziali, conseguentemente, rimane appannaggio di veicoli di natura finanziaria fiscalmente più efficienti, come Siiq, Sicav, Sgr, ecc., che per vocazione, però, non sono focalizzati sul processo industriale. Per rilanciare l'investimento nel comparto immobiliare residenziale, è auspicabile, quindi, che tutti gli immobili siano considerati, anche fiscalmente, a carattere strumentale, prevedendo, quindi, che partecipino al reddito imponibile in base ai costi e ricavi effettivi. Occorre eliminare la distinzione fiscale tra immobili strumentali e non strumentali, favorendo i processi di gestione immobiliare di tipo industriale su larga scala: questo incentiverebbe anche le aggregazioni o l'incremento della dimensione degli operatori economici".
"La locazione residenziale - ha spiegato Carola Giuseppetti, Consigliere e Direttore Generale di Sidief - può rappresentare una importante asset class, in grado di catalizzare e attrarre l'attenzione degli investitori istituzionali, che guardano ora con interesse questo comparto. Il nostro Paese, tuttavia, sconta diversi problemi, tra cui uno importante legato alle caratteristiche dell'offerta, che è inadeguata in termini di qualità, comfort, dimensione delle abitazioni e soprattutto servizi sia gestionali che per l'abitare. Nei nostri edifici, considerando che a Roma gestiamo 64 palazzi, per 2.100 appartamenti, sono presenti spazi inutilizzati o sottoutilizzati, in particolare aree comuni, cortili, terrazzi, magazzini, negozi ed altri. Per dare un numero, si tratta di più di 20.000 mq di spazi comuni e commerciali solo nella Capitale. Da qui l'idea di valorizzare questi spazi, non solo per i propri abitanti ma anche per gli utenti del quartiere, e cominciare a viverli, per farli tornare ad essere luoghi di socializzazione, come nel passato. Alla base del nostro progetto c'è anche l'obiettivo di rendere 'facile' la fruizione di questi spazi e quindi ispirarsi al passato per i contenuti, ma utilizzando anche la nuova tecnologia digitale. Il progetto prevede di valorizzare e riutilizzare corti, cortili, magazzini, terrazze, depositi, ex case portieri e alcune unità commerciali, e trasformarli in luoghi per servizi per gli abitanti e per gli utenti, come aree giochi per i bambini, aree relax o spazi lettura, fitness, gioco all'aperto, gioco delle carte, per corsi o eventi, sale per feste, spettacoli musicali e proiezioni. Gli ambienti e i servizi potranno essere gestiti e prenotati grazie alla nuova app. Il meccanismo di condivisione sarà aperto ai clienti Sidief partendo da un progetto pilota di Roma per poi estendersi in tutta Italia creando un network nazionale e garantirà a tutti di condividere esperienze, possibilità̀ e spazi in tempo reale".
"In un arco di tempo molto lungo (1927-2015) il rendimento totale dell'attività residenziale è stato superiore a quello del mercato azionario. A questo maggior rendimento si è associata una più bassa volatilità", ha dichiarato nel corso del suo intervento Paolo Piselli di Banca d'Italia.

venerdì 6 ottobre 2017

Affitti brevi, in Italia è boom! E con CleanBnB la gestione dell'immobile diventa facile e innovativa

Affitti brevi, in Italia è boom!

Cresce il mercato delle locazioni a breve termine, Milano, Firenze, Roma e Venezia sono le mete più gettonate. 

Forti impennate anche nelle località turistiche.  

In questo contesto si inserisce CleanBnB, la startup innovativa che semplifica la vita ai proprietari con servizi ad elevato valore aggiunto.


Milano, 6 ottobre 2017 "In un periodo di incertezza economica come quello che stiamo attraversando, convogliare il proprio capitale immobiliare nel mercato degli affitti brevi rappresenta la soluzione migliore per farlo fruttare in maniera efficiente, aumentando concretamente il guadagno rispetto a un contratto di affitto tradizionale". 
Le parole di Francesco Zorgno, socio fondatore di CleanBnB, non lasciano spazio a dubbi.

Chi ha provato a mettere un annuncio su portali come Airbnb o Booking.com sa che affittare un appartamento e gestire gli ospiti non è una passeggiata. Bisogna scattare delle belle foto, scrivere una presentazione convincente e rispondere in tempi rapidi alle tante richieste dei viaggiatori interessati. 

E poi è importante accogliere adeguatamente gli ospiti, aiutarli a raggiungere l'appartamento in caso di difficoltà, organizzare un check-in professionale e un check-out altrettanto impeccabile. Insomma, si tratta di un lavoro a tempo pieno che non tutti hanno voglia o tempo di fare. 

Eppure gli affitti brevi rappresentano una preziosa opportunità per i proprietari di casa perché garantiscono guadagni superiori a quelli di un contratto d'affitto tradizionale, senza vincolare l'immobile alla lunga durata di una locazione.

È proprio all'interno di questo scenario che si colloca il successo di CleanBnB, la startup nata a inizio 2016 dall'intuizione di Tatiana Skachko e oggi fra i principali player italiani nel settore degli affitti brevi. 

A fine giugno 2017 erano oltre 200 gli immobili del portafoglio gestito da CleanBnB, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Un trend di crescita molto veloce che deve il successo alla sua formula differenziata di servizio. 

"La nostra offerta è semplice – racconta Tatiana Skachko, General Manager dell'azienda - e permette di coprire le principali città sia con il Pacchetto Full (servizio completo, inclusa la completa gestione operativa del soggiorno, gli adempimenti burocratici e la copertura assicurativa), sia le primarie località turistiche con il Pacchetto Base (gestione della visibilità dell'immobile, flusso di prenotazioni e revenue management)".

Oggi CleanBnB offre i propri servizi in una ventina di città (tra cui Milano, Firenze, Roma, Venezia, Padova, Vicenza, Bologna, Torino, Napoli, Palermo, Bergamo e Genova) e nei principali centri della costa veneta (Lignano, Bibione, Jesolo), Ostuni e Salento in Puglia, Olbia e la costa meridionale della Sardegna, isola d'Elba e campagna pisana/senese in Toscana, valli di Lanzo e Bardonecchia in Piemonte.

"Il settore delle locazioni brevi continua a offrire ottimi tassi di crescita. - Racconta Francesco Zorgno - Ricordiamo che il 2016 ha registrato un aumento di redditività del 30% rispetto all'anno precedente. Le migliori performance si rilevano principalmente in città come Milano, Firenze, Roma e Venezia, ma crescono anche altre zone con impennate stagionali soprattutto nelle località a vocazione turistica. In questo momento ci sono in Italia oltre 6 milioni di abitazioni che potrebbero entrare nel circuito degli affitti brevi. Il mercato è maturo e i vari player che si affacciano al settore ne sono la prova. A tale proposito vale però la pena precisare un concetto rilevante, ovvero il legame di fiducia che deve esserci tra proprietario e gestore dell'immobile. Non dimentichiamo mai che il nostro cliente, e quindi il proprietario, ci affida le chiavi di casa perché si fida. Di conseguenza entrare nel mercato senza dare prova di affidabilità, correttezza e professionalità, non garantisce risultati come quelli che CleanBnB ha ottenuto, nel giro di pochissimo tempo".

Tra il primo e il secondo trimestre del 2017, CleanBnB ha registrato un giro d'affari più che quadruplicato a seguito dell'aumento del numero di appartamenti gestiti e all'entrata a regime di quelli già in gestione.

Dopo la felice esperienza del crowdfunding dello scorso anno, con l'ingresso di decine di nuovi soci e la creazione di un modello seguito da molte altre startup nei mesi successivi, si sono conclusi con successo nella prima metà del 2017 due ulteriori round di aumento di capitale, per un valore di 200.000 euro, dedicato all'ingresso di operatori strategici e di settore.  

Tra i nuovi soci, strategica è la presenza di Shark Bites, principale venture capital italiano focalizzato su startup a elevato potenziale, da sempre attento all'hospitality (collegato, per esempio, a iniziative quali lastminute.com).

"In un mercato in continua crescita, sia lato offerta che lato domanda, vince lo standard di servizio associato a strutture accoglienti e con una propria personalità", continua Francesco Zorgno. "Il livello di servizio vale probabilmente anche più del livello della struttura, nel mondo degli affitti brevi. Proprio il mantenimento di un livello di servizio elevato è da sempre elemento centrale della missione di CleanBnB che ha puntato non solo sulle caratteristiche del soggiorno, ma anche e soprattutto sulle caratteristiche dei servizi di accoglienza, assistenza, pulizia. Solo in questo modo si può svincolare il rating di una struttura in affitto breve dal mero feedback degli utenti, non sempre oggettivo e spesso interpretabile. Per questo motivo, il marchio CleanBnB è associato da sempre a uno standard riconoscibile e provato".

Informazioni su CleanBnB

CleanBnB nasce come progetto sviluppato all'interno di Seed, incubatore di startup ad alto valore innovativo. Nel 2016 si costituisce come startup innovativa a Milano.

Nei primi mesi di vita, supportata da un team di business angels, CleanBnB inizia subito a operare su alcuni appartamenti a Milano e a febbraio dello stesso anno parte il primo aumento di capitale. 

A giugno, grazie al successo di una campagna di crowdfunding, entrano in CleanBnB 100 nuovi soci e inizia l'espansione dei servizi anche su Firenze e Roma. 

Nella prima metà del 2017 si concludono con successo due ulteriori round di aumento di capitale, anche grazie al supporto di BackToWork24, per un valore di 200.000 euro. 

A metà 2017 CleanBnB opera su 20 città e a fine giugno gli immobili del portafoglio superano la soglia dei 200.

A chi si rivolge
CleanBnB si rivolge ai proprietari che desiderano affittare la propria abitazione per brevi periodi e necessitano di un partner professionale ed affidabile per curarne la visibilità online e per la gestione operativa completa dell'accoglienza, al fine di massimizzare gli incassi in assoluta sicurezza.  



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mercoledì 14 giugno 2017

Immobili: per vendere casa ci vogliono 7,1 mesi, con l'home staging scendono a 2. La nuova strategia immobiliare che cambia volto alle abitazioni

I dati dell'associazione nazionale Home Staging Lovers che riunisce i professionisti della valorizzazione immobiliare: con un investimento contenuto, interventi temporanei ben studiati e servizio fotografico la casa si vende in 58 giorni. 
Lo sconto sul prezzo scende dal 12,1% al 5%


Cambiare la disposizione dei mobili, dare un tocco di colore -quello giusto però-, scegliere i complementi perfetti e curare l'illuminazione. 

E poi un servizio fotografico realizzato da un professionista. 

Bastano questi interventi, non strutturali e temporanei, per cambiare volto a una casa e far scattare il colpo di fulmine con i compratori: è questa la filosofia dell'home staging, una nuova strategia di valorizzazione immobiliare arrivata in Italia da qualche anno. 

«Secondo l'ultima indagine congiunturale di Bankitalia sul mercato delle abitazioni in Italia, primo trimestre 2017, il tempo medio di vendita di una casa è di 7,1 mesi. Dai sondaggi che facciamo periodicamente fra i nostri associati risulta che, dopo un intervento di home staging, questo tempo si riduce a 58 giorni»: parola di Fosca de Luca e Michela Galletti, presidente e vicepresidente dell'associazione nazionale Home Staging Lovers, associazione di categoria che riunisce un centinaio fra i migliori home stager italiani.

L'home stager è un professionista che unisce conoscenze di arredamento d'interni, decorazione, fotografia e marketing immobiliare per presentare al meglio un immobile destinato alla vendita. 

Non ristruttura la casa, né la arreda in modo definitivo. 

«L'home stager, lo dice la parola stessa, mette in scena l'abitazione con il preciso obiettivo di svelarne tutte le potenzialità a un target di compratori ben individuato –spiegano la presidente e vicepresidente dell'associazione–. Possibili acquirenti che vedranno prima di tutto la casa attraverso le foto sul web, fondamentali per suscitare l'interesse iniziale fra mille proposte a portata di click, e poi visiteranno gli spazi allestiti ad hoc». 

In un mercato immobiliare che si sta risvegliando, ma che è ancora piuttosto fermo, è fondamentale che la propria casa in vendita possa spiccare fra le altre, «E, soprattutto, essere venduta a un prezzo non troppo inferiore rispetto a quello proposto. In Italia lo sconto medio sui prezzi di vendita è del 12,1%, per le case oggetto di home staging si riduce al 5%» sottolineano de Luca e Galletti.

Ecco perché l'intervento di un home stager viene caldeggiato sempre più spesso ai proprietari dagli stessi agenti immobiliari. 

«Negli USA si contatta un home stager addirittura prima di mettere in vendita la casa –spiegano de Luca e Galletti–, da noi invece troppo spesso si aspetta di avere un immobile invenduto da tempo prima di decidersi. Ma l'investimento viene subito ripagato». 

I prezzi, naturalmente, variano moltissimo in base all'abitazione: metratura, numero di locali, stato in cui si trova, se è arredata o vuota. 

«Orientativamente, si parte da qualche centinaio di euro se sono necessari solo piccoli interventi in una casa già arredata. Dai mille euro a salire se l'abitazione va allestita da zero –spiega l'associazione Home Staging Lovers–. L'home stager fa un preventivo di prezzi e tempi di intervento, da poche ore a qualche giorno. Il proprietario non acquista nulla, né arredi né complementi. Tutto è temporaneo e rimane nella casa per il tempo della vendita. Compresi nel servizio ci sono gli scatti fotografici professionali che saranno il biglietto da visita della casa».

Sembra facile a dirsi, ma per fare tutto questo serve un esperto che conosce il mercato immobiliare e le strategie di vendita. 
Solo così pochi e semplici tocchi sono in grado di rivoluzionare il volto di un'abitazione. 
E di fare innamorare all'istante i compratori.


Home Staging Lovers 
HSL è l'associazione di categoria degli home stager italiani, i professionisti della valorizzazione immobiliare che preparano gli immobili per una loro collocazione sul mercato veloce e redditizia.



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venerdì 4 maggio 2012

Trump torna alla carica! (..è finita la crisi?)


Donald Trump è di nuovo nelle news, ma questa volta non per la rinuncia alla campagna per la presidenza USA,  o per nuove puntate del suo show "The apprentice". La notizia è dello scorso marzo ed è relativa al suo business: il mogul del real estate USA ha comprato un intero Golf Club Resort nella zona di Miami, Florida. Il Doral Hotel & Country Club, 700 camere, 4 campi da golf 18 buche incluso il famoso "Blue Monster" (tappa del PGA Tour praticamente da sempre) è ufficialmente entrato a far parte del portafoglio della Trump Golf & Resorts.
Oltre  all'acquisto Trump ha annunciato un programma di ristrutturazione totale del complesso.
"La combinazione di location (nel pieno cuore di Miami) e il significativo investimento di ristrutturazione ci permetterà di riportare il Doral ai fasti del suo glorioso passato, se non di più. 
Quando finiremo il Doral sarà il Golf Club & Resort più bello del paese", ha dichiarato Trump.
Fino a qui tutto regolare…Donald è uscito a fare un pò di shopping…e allora?
Se guardiamo il personaggio, il caro Trump ci ha abituato ad imprese molto più spettacolari e roboanti.
Tuttavia l'acquisto del Doral è davvero una notizia BOMBA.
Perché?
Perché sono quasi 10 anni che Trump non acquista proprietà commerciali!
Ripeto: Sono 10 anni che Trump non compra niente! 
Questo dovrebbe far rizzare le antenne a molti investitori e aspiranti tali. 

Trump ha dichiarato che la ragione principale del suo acquisto è proteggersi dall'inflazione.
Ma come…un Golf Club protegge dall'inflazione?

E qui la storia diventa interessante...

Secondo Donald l'inflazione del dollaro crescerà, a causa anche della politica monetaria della FED; e se l'inflazione sale anche gli affitti saliranno di conseguenza, quindi un sistema per proteggersi è quello di acquistare proprietà che producono reddito.
Dobbiamo comunque renderci conto che Trump non si sveglia al mattino e esce a fare shopping di Golf Club così per fare; prima di mettersi in tasca il Doral ha rifiutato decine di offerte di altri Resorts in Florida. Ma il Doral era un affare troppo bello per lasciarlo andare.
Il precedente proprietario,un HedgeFund in bancarotta dichiarata, acquistò il Doral 7 anni fa durante la bolla immobiliare USA per circa 500 milioni di dollari.
Trump lo ha rilevato per "solo" 150 milioni! Uno sconto del 70%!!!

Bravo…direte voi. Ma qui non si tratta solo di bravura, piuttosto di una mentalità e visone d'investimento molto diversa;  la speculazione vera e propria (compro a poco rivendo a molto) non c'entra.
Il suo unico focus è il rendimento annuale che una proprietà può produrre. Ragionamento tipico dei ricchi.

In questo momento negli USA l'atteggiamento è di NON comprare immobili perché si  teme che il mercato non abbia ancora toccato il fondo; evidentemente a Trump questo non interessa neanche un pò.
Anche se i prezzi dovessero scendere ulteriormente il suo focus rimane sul cashflow (l'affitto per intenderci) generato dalla proprietà, e i calcoli gli danno ragione: 15% di ROI annuale, calcolato sul livello attuale di occupazione del resort, che per inciso è al minimo storico.

Questi i due motivi per cui Trump è tornato alla carica:
-Prezzi delle proprietà immobiliari da mettere a reddito ai minimi storici
-Tassi d'interesse sui finanziamenti ugualmente bassi.

"La combinazione di questi fattori con una situazione di mercato immobiliare e finanziario irripetibile"  secondo Trump "porteranno nel lungo termine guadagni scandalosi" e se lo dice lui….

Ora non è necessario essere dei "Trump" per trarre vantaggio dalle opportunità in questo mercato; l'importante è fare bene i compiti e trovare operazioni tagliate su misura alle possibilità d'investimento e sopratutto concentrarsi su proprietà con alto potenziale di generare cashflow.

Trump docet!
Alla carica!

mercoledì 14 settembre 2011

Gli annunci di case in vendita Arezzo sul sito aggiornato di Torzini & Mugnaini

Centinaia di case in vendita Arezzo sono disponibili sul web. Ma orientarsi tra le varie offerte e schivare le probabili truffe non è facile. Quando si tratta di vendita casali Arezzo e non solo, un’agenzia affidabile ed esperta come Torzini & Mugnaini può venire in aiuto, anche online grazie al suo nuovo sito e un archivio di soluzioni immobiliari sempre aggiornato.
Anche il settore immobiliare si avvale sempre di più di strumenti per la ricerca sul web. Non è da meno il nuovo portale dell’agenzia T&M, con grafica innovativa e contenuti sempre aggiornati. Offre un’ampia scelta di immobili per ogni tipo ed esigenza: casali, ville, appartamenti, locali ad uso commerciale, magazzini, poderi, e non solo.
L’immobiliare Torzini & Mugnaini nasce dall’iniziativa e dalla passione che hanno sempre investito Roberto Torzini e Walter Mugnaini in questo mestiere. Già attivi nel settore dal 1975, hanno cercato di costruire una realtà in continua evoluzione, con attenzione alle innovazioni del mercato e della società, senza dimenticare tradizione e valori del territorio.

domenica 13 marzo 2011

Rimini Bilocale lux sul mare di Viserbella

Rimini. Vendesi bilocale lusso sul mare VENDESI a RIMINI sul mare di Viserbella: bilocale di lusso, come nuovo, pavimenti radianti, clima, chiusura domotica serrande; finemente arredato, garage con finestre.




Appartamento fuori capitolato, silenziosissimo in palazzina di nuova costruzione (giugno 2004; classe a3) composto da:
  • Ingresso.
  • Ampio soggiorno con cucina lineare Scavolini.
  • Ampia camera matrimoniale.
  • Bagno (fuori capitolato) con super box doccia da 80 cm x 120 cm, piatto doccia in mosaico e pareti in cristallo temperato con profili in acciaio; doppio soffione doccia di cui uno da 30 cm (con fori anti otturazioni da calcare); termoarredo per asciugamani; sanitari sollevati Dolomite.
  • Rispostiglio con allaccio e scarico idraulico per lavatrice.
  • Impianto di riscaldamento a pavimento radiante.
  • Pavimenti e rivestimenti di design (tutti fuori capitolato) ViVa Ceramica (72€/mq.)
  • Impianto domotico con serrande elettriche con chiusura e apertura autonoma e centralizzata all'ingresso (fuori capitolato).
  • Porte a scrigno bianche con finiture in ottone (fuori capitolato).
  • Impianto di climatizzazione attivo (fuori capitolato).
  • Balcone panoramico vista mare e verde con Loggia di 5 mq.
  • Portone blindato.
  • Videocitofono.
  • Cassaforte.
  • Predisposizione impianto di allarme.
  • Predisposizione per aspirazione centralizzata.
  • Garage di 23 mq, con 2 finestre luminose, impianto elettrico e idraulico (con scarico per lavatrice) allacciati.

Elegante e nuovo Arredamento con componenti unici, tra cui:
  • Cucina SCAVOLINI modello Crystal (top di gamma) in vetro laccato nero (completa di elettrodomestici, tra cui lavastoviglie e forno del tutto nuovi).
  • Grande armadio ditta MoVe in vetro laccato Rosso Creta a tre ante scorrevoli (L.3,10 mt) con punto TV interno nella stanza da letto.
  • Letto Chateau d'Ax in Alcantara Blu scuro, con rete in doche e sottovano molto capiente.
  • Mobile porta TV costruito su misura (legno rovere tinto wengè).
  • 3 tende a binario.

Disponibilità a lasciare tutto il restante arredamento (meno di 12 mesi di utilizzo) e complementi.


RIEPILOGO:
  • Climatizzazione: si
  • Bagni: 1
  • Stato: come nuovo.
  • Piano: 2° (alto).
  • Ascensore: si (moderno con sistema di allarme e vivavoce attivo 24 ore al giorno)
  • Riscaldamento: autonomo a pavimento radiante e climattizzazione caldo/freddo.
  • Costruzione di giugno 2004, classe A3.


Metri quadrati
appartamento: 53,50 mq | balcone 17,9mq di cui 5,0mq di loggia | garage: 23mq Totale 73,56 mq

Richiesta per l'immobile arredato: 230.000 €


Invia Email oppure telefona al: 3478271841 (Andrea)

mercoledì 22 dicembre 2010

Presentato il catalogo novembre 2010 di Europa RE, prenotabile per e-mail

L'agenzia immobiliare di Bibione e Lignano Europa Real Estate, con oltre 35 anni di grande esperienza nelle mediazioni e compravendite immobiliari di carattere turistico, ha presentato il suo nuovo catalogo delle compravendite immobiliari uscito a Novembre 2010.

Frutto della fusione di sei aziende operanti nel mercato turistico-immobiliare di Bibione e Lignano Sabbiadoro, avvenuta nel 2010, il nuovo fornisce consulenze per intermediazioni, promozioni e gestioni di immobili. Il nuovo Catalogo presenta una nuova veste grafica ed è stato aggiornato nei contenuti di testi e foto. Ora le tante proposte immobiliari di Europa RE saranno meglio evidenziate attraverso dettagliate fotografie dei particolari costruttivi. Le agenzie di Bibione o Lignano possono fornirvene una copia, oppure potete richiederlo via internet attraverso la pagina dei contatti del sito www.europare.com: vi sarà recapitato comodamente a casa vostra.

Residenza Le Acacie Bibione


Europa RE

Agenzia d'Affari Europa S.r.l.
Via delle Comete, 2
30028 - San Michele Al Tagliamento (VE), località Bibione

http://www.europare.com/

lunedì 20 dicembre 2010

Acquistare casa: saper scegliere tra gli annunci di immobili online

Scegliere casa oggi è sempre più difficile. Districarsi tra mutui e problemi della vita quotidiana legati al periodo economico non proprio facile può influenzare molto sulla scelta di case in vendita e affitto. Le ultime tendenze dicono che sono sempre più numerosi gli utenti italiani che cercano su internet un immobile in affitto o vendita. La scelta sul web tra i portali di annunci immobiliari più affidabili può sicuramente rendere più agevole la scelta di una casa. E' vero che le trattative non si concludono online, data la necessità del contatto diretto, ma non si può negare che il web è un ottimo punto di partenza che può far risparmiare molto tempo. Così basta aprire un motore di ricerca e affidare a quest'ultimo la ricerca di ciò che cerchiamo: annunci vendita case, vendita immobili privati, vendita case privati, vendita appartamenti privati e case privati. Basta inserire queste ricerche per poter accedere ad una vasta offerta di portali di annunci immobiliari che, se di un certo livello, permetteranno di sapere in pochi click, dove si trova l'agenzia immobiliare più vicina a noi o al nostro luogo di interesse.

I portali immobiliari sono numerosissimi su internet e la scelta non è spesso facile specie per chi non ha molta dimestichezza con gli strumenti di internet. E' necessario tenere in considerazione la serietà e l'attendibilità delle informazioni di case in vendita e immobili reperiti sui portali. Una cosa che occorre non trascurare quando cerchiamo annunci di case in vendita di privati e agenzie è quella di verificare i tempi di pubblicazione degli annunci stessi. Una trattativa immobiliare di solito si conclude dopo circa un anno se gestita da un venditore privato, sei mesi se gestita invece da un agente immobiliare o da un professionista, in genere, del settore. Occorre dunque fare attenzione agli annunci di case in affitto o vendita che sono scaduti e che quindi potrebbero attirare l'utente inutilmente facendo perdere del tempo prezioso. Un'altra cosa da verificare è l'attendibilità del referente sia esso un agente immobiliare che un privato. Sia l'uno che l'altro hanno degli obblighi verso il potenziale acquirente dovendo fornire in modo tempestivo eventuali informazioni sull'immobile in vendita o affitto come planimetrie aggiornate, assenza di ipoteche, certificato energetico e di messa a norma degli impianti, accatastamento dell’immobile. Essere informati in modo esaustivo sulle caratteristiche della casa in affitto o vendita è una condizione indispensabile per poter fare le proprie scelte di acquisto o affitto. Occorre fare attenzione anche a richieste di caparre non proprio connesse alla proposta di acquisto in fase di valutazione. In sintesi, i portali di annunci immobiliari si rivelano utili laddove siano facili da usare a attendibili in termini di veridicità degli annunci e serietà degli inserzionisti. Una volta scelto il portale giusto, sarà facile muoversi tra una proposta di casa in affitto o vendita in cerca dell'immobile più vicino alle nostre esigenze e possibilità di acquisto. Fare la scelta sbagliata, oggi, può costare molto caro. Occorre tenere gli occhi ben aperti, spetta a voi saper “fiutare” l'affare giusto.

venerdì 17 dicembre 2010

Individuare il valore di un immobile

Saper riconoscere il valore di un immobile è una peculiarità che appartiene unicamente agli esperti del settore. Spesso gli acquirenti di case si lasciano convincere sull'acquisto di una casa solo per particolari pochi positivi dell'immobile, senza considerare fattori ben più importanti che determinano in maggior misura la qualità e il valore della casa che si sta acquistando.

A volte quindi per incompetenza o per fretta si finisce per acquistare un appartamento che non è esattamente quello che stavamo cercando, e considerando che nell'acquisto di immobili si investono cifre importanti, non è assolutamente una buona idea procedere in questo modo.

Com'è possibile individuare e scoprire il valore dell'immobile?

Il consiglio principale è quello di rivolgersi ad esperti del settore, quindi ad agenzie immobiliari, esperte non solo delle questioni tecniche più comuni relative agli immobili ma esperte anche del luogo e della zona nel quale ci si accinge ad effettuare l'investimento.

I fattori principali da valutare nell'acquisto di una casa sono: condizioni generali dell'immobile, tipologia della struttura in oggetto, metratura.

Questi sono ovviamente i primi fattori da dover tenere in considerazione che presi nella loro globalità, influiscono sul valore dell'immobile nella misura approssimativa del 30%.

Per quanto riguarda gli investimenti mobiliari in Svizzera, e in particolare quelli vicini al confine con l'Italia, nella fattispecie a Lugano, opera sul territorio un'agenzia immobiliare esperta in vendita case e appartamenti Lugano. L'agenzia Metropolis opera nel settore e nella città da molti anni ed ha acquisito una grande esperienza che mette totalmente al servizio dei suoi clienti.

È possibile consultare gli annunci immobiliari direttamente sul sito Internet dell'agenzia all'indirizzo www.metropolisimmobiliare.com

mercoledì 15 dicembre 2010

La gioia di comprare casa attraverso i migliori suggerimenti

L'acquisto casa è l'aspirazione di tutti noi. La casa di proprietà è infatti uno dei fattori che porta maggiore appagamento nella vita della gente perchè essa da un senso compiuto alla vita e una sensazione di stabilità. Tuttavia acquistare casa è anche un compito che comporta il fare parecchie scelte, come ad esempio la scelta del quartiere e della tipologia dell'abitazione. Non solo, in tale circostanza si dovrà avere a che fare con diverse persone come i proprietari, gli istituti di credito e i professionisti immobiliari. Per consultare la guida per fare l'acquisto casa in serenità, visita: acquistare casa

Ecco quindi quali sono le motivazioni per le quali è cruciale arrivare preparati per affrontare tale importante momento dell'esistenza della gente:

Cancellare lo stress correlato al comprare casa. Arrivare preparati permetterà di bandire lo stress dell'acquisto dell'immobile. A volte difatti si è indecisi su quali potrebbero essere le decisioni migliori, su come trattare per diminuire il prezzo e su in che modo avere le condizioni più vantaggiose. Tutto ciò può portare a sentirsi paralizzati e a non riuscire a chiudere una trattativa in modo soddisfacente. E le conseguenze potrebbero essere la perdita di entusiasmo per l'acquisto della tua nuova casa, cosa che dovresti tentare in tutti i modi di scongiurare.

Farsi valere come persone. Conoscere in generale quali sono i propri diritti permette di farsi valere durante ogni fase della trattativa. Nessuno cercherà perciò di rifilarti un pessimo affare se percepisce che sei a conoscenza dei particolari concernenti l'acquisto della casa. A questo proposito c'è un sito web che ti permetterà di fare rispettare i tuoi diritti e di fare le scelte giuste nell'acquisto della casa, per scoprirlo clicca su: Comprare-Casa.net

Casa che si rivaluta costantemente. Prendere la decisione migliore può permettere di fare la differenza specie se si dovesse decidere in futuro di rivendere l'abitazione. Scegliere perciò una casa che ha le peculiarità ricercate dal mercato darà la possibilità di acquistare un immobile che si rivaluterà in futuro e di assicurare perciò il proprio futuro e quello delle persone care.

Non avere sgradite sorprese dopo aver comprato. Anche dopo l'acquisto potrebbero esserci delle spiacevoli sorprese che potrebbero essere state nascoste in precedenza. Per questo motivo è vitale essere consapevole di quali clausole conviene allegare ai contratti in modo da tutelare il proprio acquisto dell'immobile durante tutte le fasi della contrattazione. Solamente sapere queste informazioni sovente permette di fare la differenza tra un acquisto casa di successo e una eventuale delusione.

UItimo e più importante: favorire la felicità personale e della propria famiglia. Fare l'acquisto giusto, valutando tutti gli aspetti fondamentali, porta benessere a se stessi e alle persone care. Il focolare domestico è ancora il posto nel quale si sperimentano le sensazioni più positive della vita e per questo motivo è fondamentale prendere una decisione consapevole con le migliori indicazioni.

Ecco quindi alcuni motivi per i quali è vitale riuscire ad avere le giuste informazioni nel momento in cui ci si appresta ad acquistare casa. A tale proposito, per scoprire come ottenere queste informazioni, rendere l'acquisto dell'abitazione piacevole e rendere sereno il futuro proprio e dei propri cari, leggi e metti in pratica: comprare casa

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