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martedì 1 aprile 2014

International Wine Traders Zurigo, 16 giugno

International Wine Traders Zurigo, 16 giugno

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Arriva a Zurigo la seconda tappa del tour 2014 di International Wine Traders 2014, B2B wine workshop.

Si svolgerà il 16 giugno a Zurigo, nelle sale dello Swissotel, la seconda tappa di “International Wine Traders”, il format di evento a marchio Iron3, che permette alle aziende di incontrare operatori della filiera.

Il workshop permetterà alle aziende aderenti di incontrare operatori provenienti dal tutto il territorio Svizzero, con concentrazione dal Cantone Tedesco.

La Svizzera è  mercato di ieri, di oggi e sicuramente di domani: prodotti di qualità e grande voglia di conoscere le produzioni italiane. 
Coi suoi 8 milioni di abitanti che bevono circa 40 litri a testa l’anno, ecco perché la Svizzera rappresenta forse l’unico mercato consolidato e nello stesso tempo dinamico come un paese emergente per quanto riguarda l’importazione di vini Italiani.

La Svizzera è paese produttore dove il settore Ho.Re.Ca. ancora oggi dimostra qualità e competenze; proprio per questo motivo, il miglior approccio per avvicinarsi o consolidare questo mercato (appetibile anche per la vicinanza territoriale) è lo sviluppo di attività dirette alla creazione di una buona relazione con gli importatori.

“International Wine Traders” offre quindi alle aziende vinicole italiane l’opportunità di affrontare il mercato elvetico, incontrando importatori e distributori, giornalisti, grossisti, dettaglianti, ristoratori, albergatori, enotecari ed eventuali associazioni enogastronomiche.

Un altro grande punto di forza dell’Italia in Svizzera è la presenza di ristoranti di cucina italiana che funzionano da ambasciatori dell’agro-alimentare e del vino italiani.

Appuntamento quindi con “International Wine Traders” il 16 giugno allo Swissotel di Zurigo.


Maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione, sono disponibili sul sito dell’evento internationalwinetraders.com

venerdì 17 dicembre 2010

Individuare il valore di un immobile

Saper riconoscere il valore di un immobile è una peculiarità che appartiene unicamente agli esperti del settore. Spesso gli acquirenti di case si lasciano convincere sull'acquisto di una casa solo per particolari pochi positivi dell'immobile, senza considerare fattori ben più importanti che determinano in maggior misura la qualità e il valore della casa che si sta acquistando.

A volte quindi per incompetenza o per fretta si finisce per acquistare un appartamento che non è esattamente quello che stavamo cercando, e considerando che nell'acquisto di immobili si investono cifre importanti, non è assolutamente una buona idea procedere in questo modo.

Com'è possibile individuare e scoprire il valore dell'immobile?

Il consiglio principale è quello di rivolgersi ad esperti del settore, quindi ad agenzie immobiliari, esperte non solo delle questioni tecniche più comuni relative agli immobili ma esperte anche del luogo e della zona nel quale ci si accinge ad effettuare l'investimento.

I fattori principali da valutare nell'acquisto di una casa sono: condizioni generali dell'immobile, tipologia della struttura in oggetto, metratura.

Questi sono ovviamente i primi fattori da dover tenere in considerazione che presi nella loro globalità, influiscono sul valore dell'immobile nella misura approssimativa del 30%.

Per quanto riguarda gli investimenti mobiliari in Svizzera, e in particolare quelli vicini al confine con l'Italia, nella fattispecie a Lugano, opera sul territorio un'agenzia immobiliare esperta in vendita case e appartamenti Lugano. L'agenzia Metropolis opera nel settore e nella città da molti anni ed ha acquisito una grande esperienza che mette totalmente al servizio dei suoi clienti.

È possibile consultare gli annunci immobiliari direttamente sul sito Internet dell'agenzia all'indirizzo www.metropolisimmobiliare.com

martedì 20 maggio 2008

Eurail Group G.I.E.: InterRail agevola i viaggi per Euro 2008

Eurail Group G.I.E.: InterRail agevola i viaggi per Euro 2008

Speciali biglietti ferroviari in vendita per viaggi in Austria e Svizzera

Eurail Group GIE, la società di gestione del biglietto InterRail, in congiunzione con ÖBB e SBB, le ferrovie federali austriache e svizzere, offre un biglietto ferroviario speciale Euro 2008.

UTRECHT, Paesi Bassi, Il Campionato Europeo di Calcio UEFA, che si svolgerà il mese prossimo in varie città attraverso due paesi, attrae una marea di tifosi; si prevede che cinque milioni di supporter si metteranno in viaggio per questo evento. È consigliato viaggiare in treno, per evitare la congestione del traffico stradale e, a tal fine, sono stati aggiunti altri treni per sostenere l'elevato volume di viaggiatori previsto.


Per agevolare i viaggi in treno nelle nazioni ospitanti, è stato realizzato il biglietto Austria Svizzera InterRail, che offre ai clienti uno sconto straordinario di anche il 35% percento sul prezzo ordinario di due biglietti singoli InterRail per questi paesi. Questo biglietto promozionale, in vendita adesso, può essere acquisto fino alla fine di giugno ed è valido per tutto un mese, per tre, quattro, sei o otto giorni di viaggio.


Sedici squadre europee gareggeranno in questo torneo, il cui avvio è previsto per sabato 7 giugno a Basilea, Svizzera con la prima partita che vedrà la squadra Svizzera, la nazione ospitante, affrontare la squadra della Repubblica Ceca. Il torneo si concluderà il 29 giungo con la finale di Vienna, Austria.


Le ferrovie austriache e svizzere sono tra le più moderne, efficienti, affidabili e panoramiche d'Europa. Questo biglietto ferroviario è la soluzione di viaggio ideale per coloro che sono stati fortunati ad appropriasi di un biglietto per assistere ad una delle partite o che desiderano solo immergersi nell'esilarante atmosfera dell'evento. I visitatori non interessati alle partite possono anch'essi sfruttare questa offerta promozionale per evitare la folla delle città ospitanti e dirigersi verso itinerari meno frequentati, poiché il biglietto è valido su tutti i treni ÖBB e SBB, così come molte ferrovie a gestione privata, che coprono praticamente migliaia di chilometri su rotaia.


I prezzi dei biglietti Austria Svizzera InterRail partono da 125 euro per un biglietto di tre giorni di seconda classe. Prima e seconda classe sono entrambi disponibili per adulti. Si precisa che questa offerta speciale non è valida per i residenti in Austria, Svizzera e Liechtenstein.


Eurail Group offre un'ampia gamma di biglietti InterRail per viaggiare in un solo paese, così come i popolari InterRail Global Pass, validi in 30 paesi partecipanti. Per ulteriori informazioni e per effettuare acquisti, contattare un agente di viaggio ferroviario o società ferroviarie partecipanti.



per maggiori informazioni: Per ulteriori informazioni: Direttore marketing di Eurail Group: Ana Dias e Seixas, tel. +31(0)30-8500-125, e-mail: pressinfo@eurail.nl

mercoledì 14 maggio 2008

Swisscom AG: Viaggiare e telefonare in Svizzera a prezzi convenienti durante UEFA EURO 2008



Swisscom AG: Viaggiare e telefonare in Svizzera a prezzi convenienti durante UEFA EURO 2008(TM)



BERNA, Svizzera, 14 Maggio 14 - Puntualmente per gli UEFA EURO 2008(TM), le Ferrovie Federali Svizzere (FFS) e Swisscom lanciano un'attrattiva offerta congiunta per tutti i tifosi che amano telefonare e viaggiare: il Football Mobile Package che combina l'abbonamento metà prezzo per i trasporti pubblici e una vantaggiosa offerta di telefonia mobile.

A trarre profitto dal Football Mobile Package sono in particolare i tifosi esteri: con l'abbonamento metà prezzo delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS) appositamente pensato per UEFA EURO 2008(TM) possono viaggiare a metà tariffa sui mezzi di trasporto pubblici in Svizzera e in Austria durante il mese di giugno 2008. Oltre all'abbonamento metà prezzo, l'offerta combinata include un cellulare di Swisscom, una carta prepagata con un credito iniziale di CHF 20, nonché 60 minuti gratuiti per chiamate verso l'estero - i tifosi possono così aggiornare costantemente sull'andamento delle partite chi è rimasto a casa, senza dover pagare tariffe di roaming.

Il Football Mobile Package comprensivo di un apparecchio Nokia 2610 costa soli CHF 139; senza cellulare CHF 89. Chi si procura il Football Mobile Package entro il 31 maggio paga soltanto CHF 119 risp. CHF 69. Trovano applicazione le tariffe di Swisscom NATEL easy liberty. I 60 minuti gratuiti vengono computati per telefonate effettuate nel corso del mese di giugno dalla Svizzera verso tutti i Paesi partecipanti a UEFA EURO 2008(TM), nonché verso l'Unione Europea, gli Stati Uniti, il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda, Hongkong, Israele, la Palestina, il Giappone, Singapore, la Corea del Sud, Taiwan e molti altri ancora.

Vantaggi per un mese intero

L'offerta combinata per viaggiare e telefonare non è valida soltanto nei giorni in cui si disputano incontri, ma per tutto il periodo compreso fra il 1degrees e il 30 giugno 2008. Con il Football Mobile Package si può acquistare anche un UBS ARENA RailTicket che per CHF 13 copre le spese di viaggio d'andata e ritorno con i trasporti pubblici da qualsiasi località della Svizzera verso una UBS ARENA. Il biglietto dev'essere prenotato direttamente tramite SMS.
In vendita presso le grandi stazioni ferroviarie

Il Football Mobile Package è ottenibile alle stazioni ferroviarie degli aeroporti di Basilea, Ginevra e Zurigo, nonché alle stazioni di Basilea FFS, Ginevra, Losanna, Lugano, Lucerna, Sciaffusa, San Gallo, Winterthur e Zurigo HB. Il credito telefonico del Football Mobile Package è caricabile a ogni distributore automatico di biglietti delle Ferrovie Federali Svizzere.


Contatto:
Swisscom AG
Media Relations
3050 Bern
Tel: +41-31-342-91-93
E-Mail: media@swisscom.com


giovedì 6 marzo 2008

Donadoni: "Agli Europei, attenti a tutti" ai microfoni di swissinfo and Swiss Radio International


Roberto Donadoni, commissario tecnico della nazionale italiana, parla a cuore aperto di Euro 2008 e della Svizzera, una bella squadra di giovani.

BERNA, Svizzera e MILANO, Intervistato da swissinfo a Milano, Donadoni ricorda che tutti possono ambire alla vittoria finale e ironizza sui giornalisti che vorrebbero fare la squadra ma non pagare per le sconfitte.

Incontriamo Roberto Donadoni quando mancano 100 giorni al campionato europeo e l'Italia del pallone è alle prese con l'ennesimo tormentone: Del Piero e Cassano saranno o no convocati in nazionale?

È l'unica domanda che fa sorridere e rispondere con un filo d'ironia il ct azzurro. "Che la stampa sia piena di consigli su chi inserire in squadra non è una novità: sarebbe invece una bella novità se desse consigli anche su chi... escludere dalla nazionale, ma questo non avviene praticamente mai. È un po' troppo facile, visto che non sono certo i giornalisti a doversi assumere la responsabilità finale, non sono loro a pagare in caso di errore".

Con i media, il successore di Lippi ha un rapporto buono ma non calorosissimo; un po' per temperamento, un po' perché è uomo di poche parole, in un paese dove invece "il campionato più bello del mondo" (cosi lo definiscono) solleva discussioni e passioni spesso spropositate.

Dare il buon esempio per sconfiggere la violenza
Quando gli chiediamo se l'Italia abbia superato la brutta pagina di calciopoli e della violenza negli stadi, la sua risposta è senza appello: "Io sono molto critico con me stesso, sono convinto che occorra sempre avere un atteggiamento corretto e credo che occorra trasmettere un'immagine positiva anche quando si tratta di calcio. Ma bisogna farlo dando l'esempio, e avere anche un po' di memoria storica: cosa ne è di tanti buoni propositi pochi mesi dopo che sono stati espressi? Spesso non c'è niente".

Insomma, meno parole, maggiore concretezza e soprattutto più fatti: "Tutto sta al senso civico delle persone, che però bisognerebbe far crescere semplicemente e costantemente nella quotidianità, e non solo a proclami".

Donadoni ha ereditato da Lippi una squadra scossa da calciopoli e galvanizzata dalla vittoria dei mondiali di Germania; l'ha portata a qualificarsi per gli europei e non teme confronti con il passato: "Sarebbe assurdo. La conquista della coppa del mondo è un momento straordinario per l'Italia. Ma la vita continua e il fatto di essere campioni del mondo non può diventare un peso psicologico in vista degli europei".

Spirito di squadra
Sono molti i giocatori che Donadoni ha selezionato e inserito nel giro della nazionale; qualcuno dice troppi. Ma intanto ha scoperto e portato alla ribalta giovani come Quagliarella e Di Natale: "Rinnovarsi è naturale e indispensabile&".

Per la prima volta diversi nazionali italiani giocano all'estero. Può essere un problema per l'amalgama del gruppo? "No, non cambia molto. Si tratta di giocatori - come Cannavaro o Toni - che militano in club europei prestigiosi, squadre con grandi motivazioni e ambizioni, con uno spirito vincente di cui può beneficiare anche la nazionale".

E ce ne vorrà, di spirito vincente, già dalle prime partite degli europei, che vedranno impegnati gli azzurri contro Francia, Olanda e Romania: "Ci è capitato un girone delicato. Italia-Francia rinnova una sfida che suscita interesse e grandi attese, e c'è chi cerca di renderla ancora più avvincente con qualche eccesso verbale e polemico. Per quanto concerne l'Olanda, sono contento che sia guidata da Van Basten, che ha fatto molto bene nella fase di qualificazione. È bello pensare che sulla panchina a fianco ci sia non solo un collega ma anche un amico".

E dal ct francese Domenech si aspetta qualche frecciata, come è avvenuto nel recente passato? "Se non la mette sul piano personale, può dire ciò che vuole, per me non ci sono problemi: i problemi nella vita sono ben altri".

L'abbraccio degli italosvizzeri
In Svizzera - soprattutto tra i tanti immigrati italiani - c'è stata delusione per la scelta di una località austriaca per il ritiro azzurro. "Non c'è stata nessuna volontà di esprimersi contro la Svizzera", spiega Donadoni. "Le location possibili erano poche e altri avevano già fatto delle prelazioni. Quando ci siamo mossi abbiamo visto che tra quelle che restavano la più indicata per noi era Baden, in Austria".

"Noi contiamo comunque e sempre sull'appoggio dei tanti tifosi italiani immigrati nei due paesi che ospitano questo europeo: in tal senso sentiamo una sorta di responsabilità in più. Del resto abbiamo giocato a Zurigo un'amichevole con il Portogallo, abbiamo visto che c'è stata grande adesione da parte dei tifosi, e penso che la nostra prestazione li abbia soddisfatti".

Attenzione alla giovane Svizzera
E la nazionale svizzera? Che idea se n'è fatta? "Una squadra giovane, che ha già dimostrato di valere. Qualche suo uomo milita in squadre italiane e lo fa con buoni risultati. Non è poco per un paese di piccole dimensioni esprimersi a un tale livello".

Non va poi dimenticato che i rossocrociati sono sempre stati un osso duro per gli azzurri: "A conferma del valore della vostra squadra. Guardi, io non credo molto alla tradizione, o meglio credo che la tradizione la si realizzi e la si conquisti sul campo, partita dopo partita. Oggi non esistono squadre facili, e lo dico sapendo che la Svizzera non lo è mai stata".

"Ciò vale anche per i prossimi europei, che, a mio giudizio, vista la qualità delle squadre hanno quasi il valore di un mondiale. La favorita? Certo, ci sono compagini più blasonate di altre. Ma gli europei riservano spesso delle sorprese, e non è un caso se gli azzurri non li vincono da quarant'anni. Ci sono squadre che all'inizio del torneo tutti giudicano di seconda fascia e che poi fanno il colpaccio. Chi non ricorda la Danimarca, o la Grecia quattro anni fa? Insomma, attenti a ... tutti&".

swissinfo, Aldo Sofia, Milano
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