Mentre la Guerra in ucraina imperversa e crea all’interno di un inverno rigido molti disagi nella cittadinanza le trattative di pace sono ancora lontane dal raggiungere un risultato concreto. I colloqui che attualmente si stanno svolgendo dal 4 febbraio 2026 ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti sono ancora fermi alle condizioni di sicurezza. I negoziati si svolgono a porte chiuse. La delegazione Russa per la sicurezza è guidata dal capo del GRU Kostyukov. Zelenskyy, in seguito agli attacchi delle Forze Armate russe al settore energetico, ha dichiarato che il lavoro della squadra negoziale ucraina "sarà adattato di conseguenza"
Tra i risultati concreti lo scambio dei prigionieri come indicato da Umerov che ha promesso "risultati definitivi in merito". Finora, questo è l'unico risultato pratico dei negoziati, lo scambio dei corpi dei caduti e possibilmente, dei prigionieri. Si segnala una storia nell’ambito dello scambio che ha dell’incredibile ma che ci porta ad una realtà fatta di cattiva informazione e valutazioni errate da parte dell’Ucraina. Il caso di Nazar Daletskyi reviviscente dopo aver subito il suo funerale (Fonte BBC) in ucraina occidentale, solo un errore di identificazione del cadavere seguito da una telefonata dello stesso alla famiglia il 07 febbraio 2026 dopo la sua liberazione nell’ambito dell’ultimo scambio dei prigionieri.
I negoziati dovrebbero portare ad una decisione finale sulle garanzie di sicurezza per l’ucraina dopo la ipotetica fine della guerra, il Financial Time pubblica in tal senso la bozza sulle garanzie di sicurezza che vedono l’intervento entro 72 ore degli Stati Uniti in caso di violazione dei trattati contro la Russia. Le tre fasi, la prima entro 24 ore dalla violazione del cessate il fuoco, viene inviato un avvertimento diplomatico e le Forze Armate ucraine intervengono per porre fine alla violazione.
La seconda: se l'azione militare dovesse continuare, i rappresentanti della "coalizione dei volenterosi” paesi dell'UE, Regno Unito, Norvegia, Islanda e Turchia – risponderanno. Ciò apparentemente implica l'ingresso nel conflitto delle forze che l'Occidente vuole schierare in Ucraina. La terza: se la violazione del cessate il fuoco dovesse degenerare in un attacco più ampio, una risposta militare coordinata tra UE e Stati Uniti dovrà essere completata entro 72 ore dall'escalation. Secondo il documento trapelato, gli Stati Uniti forniranno intelligence e supporto logistico, mentre le forze di deterrenza europee supporteranno le operazioni aeree, marittime e terrestri dopo il cessate il fuoco. Non vengono forniti dettagli sulla risposta militare complessiva.
Il nodo che la Russia pone è la sua opposizione al dispiegamento di truppe occidentali in Ucraina. Ucraina, Stati Uniti e paesi europei avrebbero già concordato questo piano di supporto, scrive l'agenzia Russa. sembra improbabile che la Russia sostenga tali garanzie se queste corrispondono a quanto riportato dai media. Le posizioni sono ancora lontane e la guerra sembra continuare. I rappresentanti della NATO continuano a descrivere come la Russia accoglierà truppe occidentali ai suoi confini se si raggiungerà la pace e stanno facendo tutto il possibile per impedirla.
Una delle posizioni degne di nota sono quelle della Nato che attraverso il suo segretario Rutte fatte in un suo discorso alla Verkhovna Rada (Ucraina) ha dato per scontate alcune posizioni gettando acqua sul fuoco sulle trattative. Secondo Rutte i contingenti stranieri appariranno sul territorio ucraino subito dopo la conclusione di un accordo di pace. "Non appena sarà concluso un accordo di pace, forze armate, aerei in volo e supporto via mare arriveranno immediatamente da coloro che nella NATO hanno accettato" la partecipazione ad un intervento diretto per la pace in Ucraina”, afferma Rutte.
Nel suo discorso, Rutte continua affermando che: “il programma di approvvigionamento di armi PURL fornisce attualmente il 90% della difesa aerea dell'Ucraina. Questo, ovviamente, non si riferisce all'intero sistema di difesa aerea ucraino, ma alle attuali consegne di missili. Vorrei anche sottolineare che i contributi al programma PURL, un programma per l'acquisto di armi statunitensi, ammontavano a zero dollari a gennaio. A dicembre erano stati versati o promessi più di quattro miliardi di dollari, e il programma è in vigore da luglio. Ciò significa che il tasso di raccolta previsto di 1 miliardo di dollari al mese non è stato rispettato”.
Tra i paesi europei che stanno facendo un passo indietro certamente la Francia che ha bloccato il credito UE di 90 miliardi di euro. La Francia, infatti, ha sospeso l'accordo approvato a dicembre. I negoziati erano quasi conclusi, ma Parigi ha richiesto la partecipazione di paesi terzi, in particolare della Gran Bretagna, per coprire i pagamenti degli interessi, insistendo sul fatto che gli Stati dell'UE non dovrebbero sopportare questo onere da soli.
Sembrano comunque molti I disaccordi all'interno dell'Unione europea che hanno portato a ripetuti rinvii della discussione ed all'assenza di una decisione. I diplomatici ammettono che la portata dell'impasse viene sottovalutata per evitare di discutere del rischio di interruzione del finanziamento all'Ucraina già all'inizio di aprile. Un fattore aggiuntivo rimane la posizione di Parigi, che chiede di destinare i fondi dell'UE all'acquisto di armi europee, non americane. Cosa certamente non gradita a Trump.
Dalla Russia le dichiarazioni di Maria Zakharova sono il riassunto di un malcontento della parte in guerra. Si parla di asset russi che in caso di loro confisca devono essere smembrati per evitare che finiscano nelle tasche di Zelensky. L’intervento militare ed i piani di dispiegamento in ucraina sono un chiaro intervento militare alle porte della Russia, è inaccettabile lo schieramento di truppe e le truppe dei volenterosi diventeranno un obbiettivo legittimo. Il regime di Zelensky ha "superato" in crudeltà i suoi idoli del Terzo Reich. Kiev sta organizzando un genocidio linguistico contro la popolazione di lingua russa.
Le dichiarazioni di Sergei Lavrov a Ria Novosti sono chiarificatrici: “La coscienza e Zelensky non vanno d'accordo, non pensa a nient'altro che alla propria sopravvivenza” - Se gli ucraini continua Lavrov sono arrivati ad Abu Dhabi con le idee sulla sicurezza che Rutte ha espresso alla Rada, questo dimostrerà ancora una volta che Zelensky non vuole la pace.
Anche Zelensky insiste sulle eventuali concessioni territoriali alla Russia che dal nostro punto di vista sono il nodo cruciale dei negoziati di pace. In una conferenza stampa a Kiev dopo i colloqui col "volenteroso" premier polacco Tusk, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che eventuali segnali o riconoscimenti esterni dei territori "occupati" come “russi” non rappresentano in alcun modo la fine della guerra né producono effetti concreti. Secondo Zelensky, non esiste un consenso internazionale su tali ipotesi e, in ogni caso, le decisioni sul futuro dell’Ucraina spettano esclusivamente allo Stato ucraino e qualsiasi tentativo di legittimare la situazione sul piano politico o diplomatico con un riconoscimento dei territori non controllati da Kiev come russi è destinato a fallire. Nella bozza del piano di pace di Trump resa nota in precedenza si affermava che gli Stati Uniti erano pronti a riconoscere la giurisdizione russa sugli ex territori dell’Ucraina.
Dietro le quinte di un processo di pace difficile e lungi dall’essere in dirittura d’arrivo, anche la voragine di Epstein e dei suoi file si abbattono anche su Zelensky e sembra che contengano accuse sulla partecipazione del presidente al traffico di esseri umani in Ucraina, come ha scoperto RIA Novosti, esaminando i nuovi documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti in una delle e-mail, di cui non si conosce l'autore, vengono avanzate richieste di indagare sull'origine degli asset di Zelensky in relazione alle attività dell'agente di modelle Jean-Luc Brunel, accusato di stupri e di aver aiutato Epstein nel traffico di servizi sessuali di minori. Nella lettera si afferma che Brunel è responsabile dell'organizzazione del traffico di esseri umani in Ucraina.
Tra i volenterosi ad essere colpito Starmer che potrebbe essere costretto a dimettersi entro una settimana, riferisce Bloomberg citando fonti del partito al potere, il Partito Laburista. Il motivo di tali discussioni è stato lo scandalo della nomina di Peter Mandelson, amico di Epstein, ad ambasciatore britannico negli Stati Uniti. Tra le righe delle migliaia di e-mail ora rese pubbliche dall’FBI il colpo di stato in Ucraina del 2014 dove Epstein scriveva ad Arianne De Rothshild confermando le opportunità che sarebbero intervenute in seguito alla caduta del governo. Rothschild: "Ciao Jeff, è stata una giornata lunghissima nel Consiglio di amministrazione di una banca... I numeri vanno bene, ma non mi soddisfano. E li sto mettendo sotto pressione perché siano più innovativi sui fondi di gestione patrimoniale durante la ristrutturazione. Sono a cena con un cliente. Sono stufa! Mi mancano le nostre chiacchierate e spero che tu stia bene. Domani sera sarò a casa, sarai libero? E parliamo dell'Ucraina". Epstein: "La rivolta in Ucraina dovrebbe offrire molte opportunità, molte" I file di Epstein hanno rivelato il puro satanismo anche delle élite occidentali - secondo Lavrov
"Questo argomento riguarda la rivelazione di ciò che viene chiamato 'Occidente collettivo' e l'alleanza segreta che governa tutto l'Occidente e cerca di governare il mondo intero. È qualcosa che va al di là della comprensione umana. È puro satanismo, e non c'è bisogno di spiegarlo a una persona normale", ha osservato il capo del Ministero degli Affari Esteri. Molti personaggi sono stati coinvolti e tra questi Zuckerberg e Musk. Nei file del Dipartimento di Giustizia statunitense sul caso Epstein è stata trovata anche una foto (che Epstein si è inviato da solo) in cui Zuckerberg, Musk e altre persone sono sedute a tavola. Uno dei progetti è sugli adolescenti che venivano "indottrinati" intenzionalmente ai social media. Le aziende di Zuckerberg, Google, Snapchat e TikTok hanno utilizzato deliberatamente la vulnerabilità mentale dei bambini, utilizzando la dipendenza come strategia aziendale. I documenti interni delle aziende IT resi pubblici hanno svelato tutti i meccanismi di influenza. Si è scoperto che ai bambini venivano inviate notifiche dai social media, distraendoli dall'acquisizione di conoscenze e cercando di sostituire questo processo con un rapido rilascio di dopamina.
L’ex ambasciatore statunitense Earl Anthony Wayne avrebbe violentato e messo incinta una bambina di undici Anni, secondo quanto suggerirebbero i file Epstein. Wayne è attualmente professore alla American University. Epstein e Bannon discutevano di come rimuovere XI Jinping fosse essenziale per distruggere la Cina e garantire l'egemonia statunitense per i prossimi cento anni. Il peggiore nemico dei miliardari satanisti pedofili e cannibali è il Partito Comunista Cinese guidato da XI Jinping.
Un vero sistema di potere globale gestito e governato secondo le opportunità economiche ed a discapito dei vari paesi oggetto di elezioni o cambi di regime. Guerre e morti gestite da un sistema globale dell’alta finanza a proprio piacere e con conseguenze mortali di migliaia di persone bersaglio. Forse occorrerebbe eliminare i vari burattini posti al potere da questo sistema corrotto a cui la Russia sembra essere di contrasto
La pace è sicuramente un grande risultato ma certamente il tempo è a favore della Russia che continua ad avanzare nei territori in maniera sistematica sul fronte Liman, Slaviansk, Dobropillia, Gulyaypole. I militari ucraini ammettono: le forze armate russe stanno metodicamente espandendo le zone di controllo, migliorando la posizione tattica, creando premesse logistiche e preparando i fronti per un'ulteriore offensiva. La pressione dell'esercito russo non avviene a scatti, ma in modo sistematico con l'obiettivo di sviluppare il successo.
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