Online e liberamente accessibile il booklet "L'Età senza Età": quattro interviste a specialisti e strumenti pratici per "pensare oggi all'età di domani".
Assago (MI), 20 febbraio 2026 – La longevità non è un tema per pochi e non riguarda solo la terza età. Con questa convinzione,
Nestlé, attraverso l'Osservatorio "L'Età senza Età", rende disponibile e liberamente scaricabile dal proprio sito, il nuovo booklet
"Il benessere ha il passo lungo. Pensare oggi all'età di domani". Una pubblicazione che raccoglie
quattro interviste a esperti di riferimento e propone indicazioni pratiche per migliorare la qualità della vita, fin da subito.
Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: democratizzare conoscenze e competenze sulla longevità, mettendo a disposizione di tutti uno strumento autorevole per orientarsi in modo consapevole sul tema. In un momento storico in cui viviamo più a lungo, la sfida è trasformare gli anni in salute, autonomia e benessere.
Proprio per questo, il booklet affronta il tema da prospettive complementari: nutrizionale, clinica, psicologica e sociale, grazie al contributo di quattro voci autorevoli.
Per Giuseppe Fatati, nutrizionista clinico e Direttore Scientifico dell'Osservatorio Nestlé, la qualità della vita passa anche dalla tavola. Fatati fotografa un'Italia più attenta ma non ancora pienamente coerente nelle proprie scelte alimentari, e propone 10 consigli pratici per una corretta alimentazione. Perché la qualità degli anni passa anche dal modo in cui ci si nutre ogni giorno. "In uno scenario in cui la vita si allunga, servono nuove buone abitudini per aggiungere qualità agli anni e aumentare gli anni in salute."
La riflessione si amplia con Nic Palmarini, Direttore del National Innovation Centre for Ageing (UK), CEO di Voice Italia Social Enterprise e Co-Founder di Edelman Longevity Lab, che inquadra la longevità come grande trasformazione sociale e opportunità, invitando a "pensare oggi" le scelte che definiscono il domani: "Invece di combattere contro l'invecchiamento, proviamo ad abbracciarlo come la più grande opportunità del nostro tempo. Abbiamo un tesoro davanti agli occhi: i 'proto-anziani' di oggi e di domani. Persone che possiamo aiutare a mantenersi in salute, che possono continuare a contribuire alla società".
Sul piano medico-scientifico, Giuseppe Bellelli, Professore Ordinario e Direttore della Scuola di Specializzazione in Gerontologia e Geriatria (Università di Milano-Bicocca) e Direttore SC Geriatria Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, spiega la differenza tra età anagrafica ed età biologica, il tema della fragilità e le strategie per un invecchiamento in salute, sottolineando un punto cruciale: "La fragilità interessa circa il 10-15% degli over 65 e fino al 50% degli over 80. Ma non è inevitabile né irreversibile: può essere prevenuta e contrastata."
La dimensione psicologica completa il quadro con Guendalina Graffigna, Professoressa Ordinaria (Università Cattolica) e Direttore EngageMinds HUB, che affronta la longevità come sfida psicologica e culturale e propone 10 suggerimenti per un approccio positivo alla longevità. "Una longevità sana si costruisce ben prima della vecchiaia. Il cambiamento comportamentale deve diventare una priorità educativa, sociale e culturale già nelle prime fasi della vita".
La pubblicazione insiste su un punto centrale: la longevità riguarda tutti. Oggi, convivono cinque generazioni diverse, ciascuna con bisogni, aspettative e stili di vita differenti. L'healthy aging è un'opportunità e una responsabilità condivisa che attraversa stili di vita, relazioni, ambiente e cultura.
Dalla paura alla scelta
Infine, non meno importanti, dal booklet arrivano anche suggerimenti per coltivare un pensiero positivo sulla longevità. Gesti semplici ma potenti, come esercitare gratitudine e altruismo: pratiche che accendono la gioia e spezzano l'isolamento interiore. Così come allenare lo sguardo alla meraviglia, scegliendo ogni giorno di stupirsi di qualcosa che ci accade attorno, come un tramonto o un gesto gentile.
Perché la gioia non è solo un'emozione: è una scelta quotidiana. E la longevità, in fondo, non è un destino da subire, ma una possibilità da costruire insieme, giorno dopo giorno.
"Il benessere ha il passo lungo. Pensare oggi all'età di domani" è disponibile gratuitamente a questo link
L'Osservatorio Nestlé "L'Età senza Età"
Istituito nel 2024 nell'ambito dell'Osservatorio Nestlé (attivo dal 2008), "L'Età senza Età" nasce per promuovere una cultura della longevità attiva e dell'healthy aging, valorizzando dati, ricerca e contributi multidisciplinari per sostenere scelte consapevoli lungo tutto l'arco della vita.
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