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giovedì 19 dicembre 2019
Salute e sport invernali, dagli esperti il decalogo per prevenire e curare i frequenti infortuni sulla neve
martedì 19 marzo 2019
Sclerosi Multipla: #difendiundiritto alla riabilitazione

Appello al Ministro della Salute, Giulia Grillo, in difesa il diritto alla riabilitazione per i disabili con Sclerosi Multipla e non solo.
In questi giorni il Ministero della Salute sta esaminando due provvedimenti riguardanti i ricoveri riabilitativi e i percorsi di riabilitazione ospedaliera e territoriale, che - se venissero approvati - rischiano di compromettere il diritto alla riabilitazione, un diritto scritto nel primo punto della Carta dei Diritti delle persone con Sclerosi Multipla e nell'Agenda della SM 2020.
AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla sta seguendo da vicino l'iter delle proposte formulate ed espresso in una news forte preoccupazione per le criticità prospettate dai documenti.
Per poter essere ascoltati bisogna essere in tanti e non abbiamo molto tempo.
Aiutaci a difendere anche tu il diritto alla riabilitazione:
1.Scatta una foto mostrando questo messaggio "La riabilitazione mi fa vivere #difendiundiritto"
2. Postala sui tuoi account Social: Instagram, Facebook, ecc.
3. È importante mettere anche nel testo l'hashtag #difendiundiritto e il tag @giuliagrillom5s per rendere più efficace il messaggio.
4. Condividi questo messaggio.
Facciamo sentire la nostra voce insieme affinché nessuno rimanga escluso.
sabato 2 giugno 2018
Settimana della Salute Mentale di Comunità a Caltagirone in occasione del 40° anniversario della Legge Basaglia
Salute mentale e legge 180 saranno le parole che rappresenteranno il punto di incontro per convegni, rappresentazioni teatrali, dibattiti, manifestazioni sportive ed eventi aggregativi di vario genere.
L’evento è organizzato dal Modulo DSM di Caltagirone-Palagonia, con il patrocinio dei Comuni di Caltagirone, Catania e Siracusa, e in partnership con Asp di Enna, Asp di Siracusa, Distretto socio-sanitario D22 di Enna e Distretto socio-sanitario D46 di Noto.
«La Settimana della salute mentale di comunità - spiega il Dr. Raffaele Barone, direttore del Modulo DSM - Caltagirone-Palagonia - vuole essere l’occasione per rilanciare un dibattito sulla salute mentale con cittadini, operatori, utenti, famiglie, amministratori, associazioni culturali e sociali, cooperative sociali e operatori economici. Consapevoli, come ci ha insegnato Basaglia, che idee e azioni non possono essere disgiunte, che dietro al fare deve esserci un pensiero che di continuo si verifica e si aggiusta in un nuovo fare».
Un percorso quello della legge Basaglia nata nel lontano 1978 che proprio nei primi di Giugno raggiunge i 40 anni di età rivoluzionando il mondo della Cura della Malattia Mentale attraverso cambiamenti radicali

nel modo di operare e pensare. Una legge che impose la chiusura dei manicomi regolamentando il Trattamento Sanitario Obbligatorio e istituendo servizi di Igiene Mentale Pubblici, una vera modernizzazione dei trattamenti psichiatrici che ha riconosciuto la dignità del paziente. Con la legge Basaglia si sono anche creati i presupposti per la chiusura degli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari) attraverso la recente legge 81/2014 che ha istituzionalizzato la creazione delle Rems (Residenze per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza) nuovi organismi gestiti dalla sanità territoriale in collaborazione con il Ministero della Giustizia.
Oggi sono attive trenta REMS, che a regime arriveranno a 32.
Nelle Residenze per L’Esecuzione delle Misure di Sicurezza, oggi in Italia ci sono 604 posti e 569 pazienti presenti, dei quali 350 con una misura definitiva e 215 con una misura provvisoria.
La discussione in parlamento sulla legge Basaglia, oggi in vigore, non è chiusa e nel settembre del 2017 è stato presentato al Senato il DDL 2850 volto non a modificare la normativa, ma a darne piena attuazione per rendere reali i principi che hanno portato a quella grande riforma.
In particolare il decreto chiedeva di perseguire gli obiettivi proposti da quella legge, ma anche di revisionare i LEA proponendo percorsi di cura per venire realmente incontro ai bisogni delle persone con programmi terapeutici riabilitativi.
La Settimana della Salute Mentale di Comunità inizia il suo percorso il 4 giugno con il convegno che si svolgerà presso la sala "Mario Scelba" del Palazzo Municipale di Caltagirone con tema “Integrazione socio-sanitaria: legislazione, progettualità, buone prassi e criticità”.
venerdì 24 novembre 2017
GPI: Argentea e Inbitcoin lanciano in Italia i pagamenti elettronici in bitcoin
Trento, 24 novembre 2017 - GPI (GPI:IM), società quotata su AIM Italia partner tecnologico di riferimento nel mercato della Sanità e del Sociale, annuncia che la controllata Argentea e inbitcoin, startup di Trento leader nei bitcoin POS (full bitcoin), i dispositivi che permettono di accettare la crittovaluta, lanciano per la prima volta a livello nazionale un servizio di pagamento con bitcoin attraverso i terminali telematici (POS).
Il progetto punta ad allargare l’utilizzo dei sistemi di pagamento in bitcoin anche alla grande distribuzione organizzata, rendendo possibile ai suoi clienti di pagare in bitcoin con il proprio smartphone direttamente sul terminale del supermercato.
Il Trentino è da sempre all’avanguardia nelle tecnologie innovative. Nell’ultimo anno l’interesse sempre maggiore del settore commerciale nell’accettare bitcoin ha dato vita alla “Bitcoin Valley”, la prima realtà italiana in cui si sta sviluppando una economia basata sui bitcoin.
Sicuri, globali, decentralizzati, rapidi, sempre disponibili 24 ore su 24, i bitcoin offrono al consumatore vantaggi significativi: costi minori rispetto a quelli del sistema bancario tradizionale, un utilizzo in tutto il mondo con sempre più siti, negozi, bar e ristoranti che accettano questo modo di pagamento.
Argentea (www.argentea.it) è gestore terminali POS, accreditata e certificata presso il Consorzio Bancomat, uno dei pochissimi Centri Servizi completamente libero dagli istituti di credito.
Inbitcoin (https://inbitcoin.it/) è la full stack bitcoin company che si pone come partner tecnologico che fornisce il know how bitcoin per sviluppare e implementare una catena che garantisca i pagamenti a livello italiano e internazionale.
Federico Hornbostel, Amministratore Delegato di Argentea: “Argentea è una Società dalla grande tradizione che vuole stare al fianco dei propri Clienti stando al passo coi tempi e offrendo sempre soluzioni di pagamento innovative e futuristiche. L’opportunità che ci è stata data da inbitcoin di approcciare il mondo del Bitcoin non poteva essere persa ed è la giusta concretizzazione di un Progetto di Ricerca portato avanti negli ultimi 2 anni con la Facoltà di Matematica di Trento Corso di Laurea in Crittografia, proprio nel settore delle crittovalute. Essere riusciti ad abbinare il futuro del bitcoin con il pagamento tradizionale per noi è motivo di grande orgoglio.”
Nicola Vaccari, Cofounder inbitcoin: “Per noi Argentea è un partner tecnologico di spessore e consolidato nel settore dei pagamenti tradizionali, tramite il quale abbiamo l’occasione di traghettare gli utenti dal mondo passato dei pagamenti digitali al futuro della moneta digitale. Ci fa molto piacere lavorare con una azienda già di grande esperienza con la quale evolvere ulteriormente le possibilità di approccio alla tecnologia Bitcoin nella Bitcoin Valley. Ora sarà ancora più facile aprire la porta di accesso al bitcoin.”
martedì 3 giugno 2014
Software cartella clinica? Ci pensa Afea sanità
venerdì 20 aprile 2012
Infracom Italia partecipa al Med.it 2012 con il Progetto STeP, connettività per la Salute
Infracom conferma il suo impegno nel settore sanitario e presenta a Med.it la sua offerta tecnologica nell'ambito della sanità pubblica con il servizio di televideoconsulto nelle sue diverse articolazioni: teleconsulto neurochirurgico, teleconsulto per ictus cerebri, teleconsulto per infarto miocardico e, in fase di avvio, il teleconsulto istopatologico.
Già attivo dal 2006, prima con un progetto pilota, ora come servizio d'avanguardia tecnologica, il progetto Step è già una realtà e mette in collegamento diretto, grazie alla piena condivisione dei sistemi informativi diagnostici, le quattro ULSS del territorio vicentino (Vicenza, Bassano del Grappa, Thiene e Arzignano).
Il progetto è basato sull’infrastruttura Infracom di Verona, ovvero sul data center di classe Enterprise di oltre 700mq con certificazione ISO 27001.
martedì 17 aprile 2012
Gela, Ambiente e Sviluppo nel territorio del Gelese

Un territorio, quello del Gelese, comprendente le zone di Gela, Butera e Niscemi aree che ricadono all’interno di una vasta area ad alto impatto ambientale fin dal 1962 e dichiarata come tale per la presenza di un grosso insediamento petrolchimico a Gela. La legislazione per la prima volta si accorge di un alto tasso di inquinamento nel 1986 e con la legge 349 porta alla definizione di un piano di risanamento mediante emanazione di apposito decreto (DPR 17 Gennaio 1995). Un piano che prevedeva il miglioramento della qualità dell’aria e dei sottosuoli oltre che delle acque. Circa 50 anni di grande politica associata ad esigui risultati per la popolazione che oggi soffre del grave impatto inquinante. Un passato certamente oscuro ma che ha visto nel 2002 una grande manifestazione di popolo che davanti all’ipotesi di una perdita del lavoro ha scelto con l’avvallo di una legge nazionale sul Pet coke di continuare a lavorare sotto il rischio di tumori. Dalla storia oggi un sano pentimento che ha portato ad una manifestazione collegata ai moti forconi ani e a rivendicazioni che sono arrivate ai tavoli prefettizi della provincia di Caltanissetta. Oggi 17 Aprile presso la chiesetta S. Biagio si è portata alla conoscenza del pubblico una piattaforma già discussa il 12 marzo 2012. Presenti all’assise il Presidente del Movimento Polo Oncologico di Gela Maurizio Cirignotta, Il presidente dell’Associazione Ambiente e Sviluppo Salvatore Cassarino ed il Prof. Antonio Cuspilici Direttore dell’Ufficio speciale per le Aree ad alto impatto ambientale dell’assessorato al territorio ed ambiente della Regione Siciliana. Nel suo intervento il Prof. Antonio Cuspilici ha detto :“Occorre attivare nel territorio sistemi di prevenzione validi ed in maniera seria” tracciando alcune linee guida già in iter e previsti nell’ambito del POR 2007-2013 che dovrebbero per il territorio del Gelese prevedere una rete di controllo dell’Inquinamento atmosferico ed Elettromagnetico attraverso il potenziamento della Rete di Monitoraggio. La creazione presso l’ASI di Gela di un laboratorio per la certificazione degli alimenti e dei prodotti agricoli del territorio. L’applicazione a Gela della direttiva Seveso che prevede un piano di sicurezza ed una via di fuga dal petrolchimico ENI ed un piano di sicurezza anche per la popolazione. Per cautela della popolazione l’OMS farà una valutazione di impatto ambientale prospettica e retrospettiva con dati certi e statistiche correlate. Il monitoraggio dell’aria di Gela sarà fornito da nuovi rilevatori forniti dalla provincia ed ottenuti attraverso un finanziamento europeo,le centraline dovranno adeguarsi al decreto polveri approvata recentemente in regione che prevede l’abbattimento della soglia utile del 50% di P.M. 2,5 condizione già indicata dall’OMS. Il Presidente del Movimento Polo Oncologico ha fornito alcuni dati sulla presenza di malattie oncologiche nel territorio. “Un risultato ovvio di tutto questo”- ha detto Cirignotta- “sono alcuni dati forniti dal registro tumori di Ragusa-Caltanissetta. I numeri, infatti, dei malati di tumore che nell’area del Gelese( Gela-Niscemi-Butera ) sono stati diagnosticati negli anni dal 2004 al 2008 hanno visto la presenza di ben 5902 casi di tumori diagnosticati (fonte SDO Ospedaliere) con una mortalità Uomini e Donne di 884 persone tra il 2004-2007. Dagli ultimi dati del registro Tumori relativi agli anni che vanno dal 2008 al 2010 nella provincia di Caltanissetta ed in specie nell’area del Gelese (Gela-Butera-Niscemi) la Mortalità Grezza per 100.000 abitanti Uomini e Donne è stata di 771 persone. Al primo posto i tumori al colon retto con il 14,6%,al secondo posto i Tumori alla Mammella 12,4%”. Infine il sig. Cassarino Salvatore Presidente dell’Associazione Sviluppo e Ambiente ha chiesto a tutti di essere uniti nella rivendicazione dei diritti e nella lotta verso le negazioni decennali avute da questo territorio.
C.M.
martedì 27 dicembre 2011
La terza rivoluzione dell’assistenza sanitaria

A scuola non studiavo la storia con piacere, ma l’idea che mi sono fatto è che quando una rivoluzione è in fermento quelli al potere sono gli ultimi a saperlo.
Figuratevi una rivoluzione dove l’arma non è la polvere da sparo ma la conoscenza, l’artiglieria non è fatta da bombe o cannoni, ma da internet e dove i rivoluzionari sono cittadini e pazienti in gran parte ossequiosi e cordiali durante le consultazioni medico-sanitarie.
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lunedì 19 dicembre 2011
Dieci “pacchi” sotto l’albero: quale scotta di più?
Si avvicina il Natale e, ovviamente, è tempo di regali. Purtroppo, quest’anno è anche tempo di crisi, di manovra finanziaria, di riallineamento dei conti pubblici, di sacrifici richiesti a tutti (?) i cittadini.
Tuttavia, in Italia è sempre tempo di lobbies immuni (farmacisti!), di intoccabili poteri forti, ma soprattutto di una sanità che “assorbendo” oltre il 70% dei bilanci regionali si trascina da decenni cronicità ormai integrate nel proprio DNA.
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lunedì 8 agosto 2011
La formazione GIMBE sbarca in Sardegna
Per tutti i professionisti coinvolti nella pianificazione, organizzazione, erogazione e valutazione di servizi e prestazioni sanitarie, GIMBE in collaborazione con A.Ps.I.A. organizza in Sardegna un’edizione del workshop
Introduzione al Governo Clinico
Cagliari, 28-29-30 novembre 2011
Secondo quanto richiesto dal PSN 2011-2013, il corso offre “un approccio di sistema alla Clinical Governance, realizzato tramite l’integrazione di numerosi fattori interconnessi e complementari”
Valutazione Multidimensionale della Qualità Assistenziale
Sicurezza, efficacia, appropriatezza, equità d’accesso, coinvolgimento degli utenti, efficienza
Strumenti del Governo Clinico
Evidence-based Practice, linee guida, percorsi assistenziali, procedure, protocolli, health technology assessment, audit clinico e indicatori, sistemi informativi aziendali e database clinici, gestione del rischio, formazione e sviluppo professionale continui, ricerca e sviluppo, coinvolgimento degli utenti
Attuazione del Governo Clinico
Modelli organizzativi, definizione delle priorità, valutazione e monitoraggio di obiettivi, progetti e indicatori di Governo Clinico, ostacoli e problematiche aperte
Quota d’iscrizione € 750,00
Contatti 070 4521186 ass.apsia@gmail.com
giovedì 5 maggio 2011
Qualità delle linee guida. La Fondazione GIMBE pubblica la versione italiana di AGREE II
Oggi le linee guida costituiscono uno strumento di governo clinico per definire standard assistenziali con cui valutare le performance di professionisti e organizzazioni sanitarie; tuttavia, considerato che i benefici potenziali delle linee guida sono proporzionali alla loro qualità, è indispensabile disporre di uno strumento di valutazione standardizzato.
Con questo obiettivo nel 2001 nasce lo strumento AGREE (Appraisal of Guidelines for Research & Evaluation), divenuto negli anni il riferimento internazionale valutare la qualità delle linee guida.
Nel 2010 l’AGREE Next Step Consortium ha pubblicato AGREE II, la nuova versione dello strumento.
Grazie alla Fondazione GIMBE, che ne ha sostenuto la traduzione e la pubblicazione, è oggi disponibile la versione italiana ufficiale di AGREE II.
Scarica AGREE II in versione italiana sul sito di GIMBE
venerdì 1 maggio 2009
Terrorismo mediatico: influenza suina, ipotetica pandemia basata sul nulla
Partiamo dal nome dell'ipotetica " influenza" .
La si chiama influenza suina nonostante sia accertato che di suino non c'è nulla, ma come capita in ogni influenza il virus primario muta in una specie animale per poi diffondersi tra gli umani.
Ogni anno periodicamente viviamo " influenze " nate nello stesso modo e nessuno ne fa un'allerta se non per i così detti soggetti deboli o rischio.
Ma parlare di Epidemia e Pandemia dimostra ignoranza nella migliore delle ipotesi o malafede.
Perché chiediamoci terrorizzare la gente con idiozie simili.
Vorrei che leggeste quello che un banalissimo vocabolario dice su Pandemia
Pandemìa sf. [sec. XIX; dal gr. pandemía, il popolo tutto, da pân, tutto+démos, popolo].( avete capito bene- Tutto il popolo ) Epidemia di grande estensione, tale da coinvolgere diverse regioni, Stati e Paesi. Presupposti fondamentali per un simile evento sono: contemporanea presenza di numerose sorgenti di infezioni in molteplici.
In Italia non vi è un caso accertato e nel mondo su Miliardi di abitanti si contano massimo un centinai di casi, che bisogna anche verificare se veri o pure bufale.
Ma le avete viste quelle immagini alla televisione con bende sulla bocca, dove sono state girate?
Quando? A parte la pessima qualità video, chi ci dice che siano attuali ed attinenti.
Basta, dobbiamo ribellarci con rabbia a chi vuole con la paura tenere sotto controllo un popolo.
Ho sentito paragonare questa " influenza inventata " alla Spagnola.
Ma si possono fare simili raffronti, come se gli anni passati non abbiano cambiato nulla rigurado l'igiene e le scoperte scientifiche.
Ma siamo pazzi? A chi si vuole prendere in giro.
Ve la ricordate l'aviaria. Pandemia con nessun caso in Italia.
Solo miliardi di euro per vaccini inutili.
Nostri soldi sprecati, per arricchire le aziende farmaceutiche.
Poteri andare oltre, ma lo schifo che mi assale è totale.
Amici aiutatemi nel diffondere questo articolo, cos' la pandemia la realizzeremo noi, con il virus dell'indignazione e della rivalsa.
Mandiamo a casa questa massa di ipocriti e venditori di " Czzate"
Riprendiamoci la dignità di essere rispettati come esseri pensanti e non solo numeri di idioti da tenera a bada.
Dott. Giuseppe Maria Galliano <giuseppe.galliano@email.it>
giovedì 16 aprile 2009
MESE INTESTINO SANO: APRILE2009
CAMPAGNA EDUCAZIONALE PER LA SALUTE DELL'INTESTINO
ROMA, 17/19 APRILE: APRILE 2009 - IL MESE DELL'INTESTINO SANO
A Roma la prossima tappa della Campagna Educazionale sulla salute dell'intestino, promossa da Yakult con il patrocinio dell'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica
(ADI Onlus)
Roma, 16 aprile 2009 – Dal 17 al 19 aprile a Roma prosegue il tour della campagna educazionale "Il mese dell'intestino sano" promossa da Yakult con il patrocinio di ADI. L'iniziativa, diretta ai consumatori, ai media ed alla classe medica è alla sua seconda edizione e prevede una serie di iniziative con il diretto coinvolgimento dei dietisti ADI.
Il cuore dell'inziativa è rappresentato proprio dal tour itinerante su tutto il territorio nazionale. Allo stand de "Il Mese dell'intestino sano" è possibile ricevere materiali informativi redatti in collaborazione con ADI. Grazie alla presenza dei dietisti è possibile inoltre partecipare all'indagine conoscitiva sulla salute dell'intestino, un questionario di valutazione del benessere intestinale preparato con l'obiettivo di ottenere una mappatura dello stato di salute dell'intestino degli italiani sensibili al problema; i dietisti saranno disponibili anche per dare alcuni consigli generali per migliorare le proprie abitudini e per mantenere l'intestino più sano.
Per fornire un ulteriore supporto alle richieste del pubblico, Yakult ha attivato, in collaborazione con ADI, il servizio "l'esperto risponde" attraverso il Numero Verde 800 037 624 (ogni martedì e giovedì del mese dalle 14.30 alle 18.30) e il sito dedicato www.intestinosano.net. Tutte le informazioni sulla campagna saranno disponibili anche sul sito www.yakult.it.
Alcuni dietisti saranno a disposizione per rispondere alle domande dei consumatori sul tema della salute dell'intestino.
Con questa iniziativa Yakult si propone di supportare una corretta informazione e di aumentare l'attenzione del pubblico sul tema della prevenzione attraverso l'alimentazione, grazie anche ad una collaborazione attiva e continuativa con la classe medica.
L'Associazione Italiana di Dietetica, afferma il Prof. Giuseppe Fatati, Presidente ADI, è molto soddisfatta del rinnovato coinvolgimento nella campagna educazionale "Il mese dell'intestino sano". Per ADI è molto importante sostenere progetti come questi che, tramite la corretta collaborazione fra Enti Pubblici, Industria Alimentare e Società Scientifiche possano realizzare campagne educazionali di grande visibilità e utilità per il pubblico. Riteniamo che "Il mese dell'intestino sano" sia un'iniziativa fondata su valide premesse scientifiche e sviluppata sulla base di obiettivi in linea con quelli della nostra Società Scientifica. Per questi motivi l'ADI ha rinnovato la sua adesione al progetto.
Il calendario del tour
| DATE | CITTA' |
| 3 – 5 aprile | Bologna e Verona |
| 9 – 11 aprile | Milano, Padova e Firenze |
| 16 – 18 aprile | Torino e Pescara |
| 17 – 19 aprile | Roma |
| 23 – 24 - 26 aprile | Napoli e Bari |
Per ulteriori informazioni:
Yakult Italia, Sara Orsenigo
Tel. 02/83128710 - 340/9706073
e-mail: SOrsenigo@yakult.it
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Yakult, da sempre impegnata nella ricerca scientifica, opera con una precisa filosofia: contribuire alla salute e al benessere delle persone nel mondo, promuovendo uno stile di vita sano e corretto. Grazie alla sua lunga esperienza maturata nel corso di oltre 70 anni di ricerca nel campo dei probiotici, Yakult crede fortemente nella necessità di informare i consumatori sull'importanza di mantenere un intestino sano per supportare il benessere del proprio organismo.
Ed è proprio con questa filosofia che Yakult realizzerà la Campagna Educazionale Il mese dell'intestino sano, con il patrocinio di ADI (Società Scientifica a carattere Nazionale) che condivide con Yakult gli obiettivi e i temi proposti.
La bevanda Yakult è un alimento probiotico di latte scremato fermentato, contenente il fermento lattico naturale Lactobacillus casei Shirota (LcS).
mercoledì 8 aprile 2009
LE ISTITUZIONI SANITARIE DI TUTTO IL MONDO SCELGONO 3COM PER LE SOLUZIONI AVANZATE DI NETWORKING E SECURITY
Oltre 1 milione di switch e router 3Com sono impiegati nell’industria sanitaria per fornire alte prestazioni con minori costi, accrescere la produttività e proteggere i dati dei pazienti
Milano, 8 aprile 2009 – 3Com Corporation comunica che un numero sempre maggiore di ospedali, medici e produttori di dispositivi sanitari di tutto il mondo si sta rivolgendo alle soluzioni avanzate di networking e security di 3Com al fine di migliorare la comunicazione, proteggere i dati sensibili dei pazienti e conformarsi alle normative sulla privacy.
Oltre 1 milione di switch e router 3Com sono stati impiegati da un vasta gamma di istituzioni sanitarie, che richiedono alta affidabilità e alte prestazioni per l’infrastruttura di rete aziendale con un costo totale di proprietà minore, fattore essenziale nell’economia globale moderna.
Tra le organizzazioni sanitarie che hanno recentemente scelto le soluzioni 3Com figurano:
• Jung Stilling Hospital (Germania)
• Diakoniekrankenhaus (Germania)
• Comitas (Spagna)
• NHS Walsall (GB)
• Asaf Harofeh Medical Center (Israele)
• Ospedale San Gerardo di Monza (Italia)
• South Bend Medical Foundation (USA)
• Sarasota Memorial Hospital (USA)
• Instrumentation Laboratory (USA)
• North Bend Medical Centers (USA)
• Covenant Health (USA)
• House Ear Institute (USA)
• Instituto Mexicano del Seguro Social (Messico)
• Fujian Medical University Affiliated Hospital (Cina)
• Qingdao Eastern Hospital (Cina)
• Hospital Selayang (Malesia)
• Workers Accident Medical Corporation (Corea)
“Un numero crescente di organizzazioni sanitarie sta comprendendo i benefici finanziari, di efficacia e sicurezza derivanti dall’impiego delle soluzioni 3Com di data-networking”, dichiara Edoardo Accenti, Sales Manager 3Com Italia - “Come la maggior parte delle aziende, le istituzioni sanitarie non possono tollerare tempi morti all’interno dell’infrastruttura di rete, né violazioni della sicurezza. La nostra gamma di soluzioni – sviluppata negli ultimi quattro anni – è la più innovativa ed ecosostenibile sul mercato: per questo le aziende sanitarie, e non solo, scelgono i prodotti e le soluzioni ad alte prestazioni di 3Com”.
“L’Ospedale è un’azienda particolare, che lavora davvero 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno per garantire servizi di cura e assistenza di importanza vitale – spiega Fabio Bonfanti, Coordinatore Gestione Sistemi e Infrastruttura Sistemi Informativi Aziendali dell’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza – “La tecnologia e i nuovi apparati 3Com ci hanno garantito quella continuità operativa che è parte integrante del nostro core business. Attraverso l’ottimizzazione delle infrastrutture abbiamo potenziato la gestione e velocizzato i processi, acquisendo una scalabilità che non pone alcun vincolo all’evoluzione dei nostri servizi”.
Informazioni su 3Com Corporation
3Com Corporation (NASDAQ:COMS) è una società leader a livello mondiale nella fornitura di soluzioni di networking per reti voce e dati sicure e convergenti per aziende di tutte le dimensioni. 3Com offre una vasta gamma di prodotti innovativi, supportati da un eccezionale servizio di vendita, assistenza e supporto che si distingue apportando valore aggiunto ai propri clienti. Grazie alla divisione TippingPoint, 3Com è annoverata come società leader nella fornitura di sistemi network-based di prevenzione delle intrusioni, in grado di garantire una protezione completa per le applicazioni, l’infrastruttura e le prestazioni.
3Com è proprietaria di H3C Technologies Co., Limited (H3C), fornitore di prodotti per l’ infrastruttura di rete con sede in Cina. H3C sviluppa e produce soluzioni innovative ed è ben radicata in uno dei mercati più dinamici del mondo.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web all’indirizzo www.3com.it o la sezione Ufficio Stampa www.3com.it/pressbox.
sabato 21 marzo 2009
COMMISSARIATE E RIDOTTE DI NUMERO LE ASL DELLA CAMPANIA.
DOPO TANTI SPRECHI NEL SETTORE SANITA' FINALMENTE UN PRIMA DECISIONE SENSATA.
di Raffaele Pirozzi
Con un provvedimento, senza precedenti per la Campania, sono state Commissariate tuttel le ASL della regione e, contestulamente, ridotte da 13 a 7 unità, ridotti anche il numero dei Distretti Sanitari da 97 a 77 .
La decisione è stata assunta sotto la pressione del Governo che ha messo sotto controllo i conti della Sanità in Campania.
Ecco, qui di seguito, i nomi dei Commissari nominati:
-Napoli 1 -Commissario Grazia Falciatori;
-Napoli 2 e 3- le 2 ASL in questione vengono accorpate e viene nominato Commissario Lia Bertoli;
-Napoli 4 e 5 – Le 2 ASL vengono accorpate e veine nominato Commissario Antonietta Cici;
-Avellino viene nominato Commissario Albino D'Ascoli;
-Salerno 1 e 3 – Le 2 ASL vengono accorpate e viene nominato Commissario Nando De Angelis;
-Caserta 1 e 2 – Le 2 ASL vengono accorpate e viene nominato Commissario Mario Vasco;
-Benevento rimane l'attuale direttore generale.
N.R. Nel corso degli ultimi anni questo giornale ha condotto battaglie memorabili e solo oggi si vede qualche risultato e gradiremmo che lo stesso criterio fosse utilizzato per le" Aziende Participate" la cui utilità, per la maggioranza di essa , è discutibile.
Napoli, 21/03/09
Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"
lunedì 9 marzo 2009
Sole e movimento: parte cura olistica per osteoporosi
Sole e movimento: parte di una cura olistica per l'osteoporosi
utilizzata di rado nella maggior parte dei paesi europei. Tra le ragioni vi è la disponibilità limitata di densimetri, la mancanza di personale autorizzato a compiere questo tipo di esami, una scarsa consapevolezza dell'utilità che il test di densità possiede ed, infine, un rimborso limitato o nullo dei costi.(2)
Fare movimento, assumere calcio e vitamina D proveniente dalla luce del sole sono fattori cruciali per la salute delle ossa, secondo la professoressa Juliet Compston, presidente del Comitato di Consultazione sull'Osteoporosi dell'Unione Europea. "Solo qualche alimento come il salmone, lo sgombro ed il tonno sono una buona fonte di vitamina D. Tuttavia, la vitamina D si crea anche per l'esposizione del corpo alla luce del sole. Per questo, è bene approfittare del cambio dell'ora e fare movimento in queste giornate più lunghe e più calde", ha affermato la professoressa Compston.
Il calcio è il minerale più importante per le ossa, tanto che bisognerebbe assumerne 1.200mg al giorno. Non assumere abbastanza calcio provoca un abbassamento della massa ossea con la conseguente rapidità di perdita, nonché alti tassi di frattura. Latticini come il latte, lo yogurt ed il formaggio (soprattutto le varietà a pasta dura), verdure verdi e in foglia, come broccoli e spinaci, pesce (soprattutto le specie più grasse come il salmone), il tofu e le mandorle sono tutti alimenti ricchi di calcio.
La professoressa Compston ha contribuito a questa campagna
offrendo consigli importanti ed attuabili per quanto riguarda il trattamento dell'osteoporosi. Cambi nello stile di vita possono essere un complemento al trattamento medicinale per donne cui già sia stata diagnosticata la malattia. Se adottati in tempo, possono ridurre i rischi associati all'osteoporosi. La campagna forma parte dell'impegno aziendale nell'approccio olistico alla salute delle donne. "La Giornata Internazionale della Donna festeggia le conquiste delle donne e punta ad ispirarle per il futuro. DAIICHI SANKYO spera che questa condivisione delle sue conoscenze nella lotta contro l'osteoporosi possa permettere a donne di tutte le età di prendere il controllo sulla salute delle loro ossa", spiega Reinhard Bauer, Direttore di DAIICHI SANKYO EUROPE.
Sul sito della Giornata Internazionale della Donna 2009 è disponibile sia un vodcast che un articolo con informazioni sull'osteoporosi e spiegazioni su come donne di ogni età possono adottare uno stile di vita salutare e "buono per le ossa". Questo include camminare, giocare a tennis e altri esercizi che fanno leva sulle ossa e possono ridurre il tasso di perdita della massa ossea. Le ossa delle donne si assottigliano naturalmente dopo la menopausa perché perdono l'effetto protettivo dell'estrogeno (l'ormone sessuale femminile). L'articolo consiglia inoltre di uscire alla luce del sole, facendo sì che il corpo possa produrre più vitamina D, essenziale per l'assorbimento del calcio - un fattore chiave per avere ossa forti.
DAIICHI SANKYO è un'azienda farmaceutica globale che si occupa in particolare della ricerca e della commercializzazione di medicinali innovativi. L'azienda è stata creata nel 2005 dopo la fusione di due aziende tradizionali giapponesi: Daiichi e Sankyo. Con vendite nette superiori ai 5,4 miliardi di euro nell'anno fiscale 2007, DAIICHI SANKYO è una delle 20 aziende farmaceutiche più importanti del mondo. La sede si trova a Tokyo, mentre gli uffici europei si trovano a Monaco (in Germania). DAIICHI SANKYO ha società affiliate in 12 paesi europei ed è una delle aziende farmaceutiche giapponesi più forti in Europa fin dall'apertura in questo continente degli stabilimenti di produzione e degli uffici commerciali nel 1990. Le attività di ricerca dell'azienda si concentrano su malattie cardiovascolari, ematologia, diabete, antinfettivi e cancro. Lo scopo dell'azienda è quello di sviluppare medicinali che possano dirsi i "migliori" nella loro categoria o di creare nuovi tipi di farmaci.
Riferimenti
1. Randell A, Sambrook PN, Nguyen TV, et al. (1995) Direct clinical and welfare costs of osteoporotic fractures in elderly men and women. Osteoporos Int 5:427.
2. IOF (2001) Osteoporosis in the European Community: A Call to Action.
Dichiarazioni previsionali
Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali e informazioni su sviluppi futuri del settore, e sulla congiuntura legislativa e commerciale incontrata da DAIICHI SANKYO EUROPE GmbH. Tali dichiarazioni previsionali comportano incertezza e sono sempre e comunque soggette a rischi di cambiamento, in particolare in seguito ai normali rischi cui si espone un'azienda farmacautica globale, compresi le ripercussioni dei prezzi di prodotti e materie prime, la sicurezza dei farmaci, il fluttuare dei tassi di cambio, le leggi introdotte dai vari governi, le relazioni sindacali, le questioni fiscali, l'instabilità politica e il terrorirmo, come pure i risultati di imposizioni da parte di organismi indipendenti e le inchieste governative che incidano sulla conduzione dell'azienda. Tutte le dichiarazioni previsionali contenute in questo comunicato stampa s'intendono veritiere alla data di pubblicazione. Esse non rappresentano tuttavia garanzia di prestazioni future. Gli eventi e gli sviluppi effettivi possono differire in modo sostanziale dalle dichiarazioni previsionali espresse in modo esplicito o implicito in queste dichiarazioni. DAIICHI SANKYO EUROPE non si assume alcuna responsabilità circa l'aggiornamento di tali dichiarazioni previsionali riguardanti sviluppi futuri del settore e la congiuntura legislativa e commerciale incontrata dall'azienda.
per maggiori informazioni:
Dr. Iris Marr, International Brand Manager, Phone +49(0)89-78-08-807, iris.marr@daiichi-sankyo.eu; Olaf Lamberz, Corporate Communications, Phone +49(0)89-78-08-442, olaf.lamberz@daiichi-sankyo.eu
giovedì 5 febbraio 2009
UN TEMA DI SCOTTANTE ATTUALITA' : GLI INTERVENTI CHIRURGICI -ABUSARNE PUO' RAPPRESENTARE UN PERICOLO PER LA SALUTE.
UN TEMA DI SCOTTANTE ATTUALITA'
www.notiziesindacali.com
GLI INTERVENTI CHIRURGICI? ABUSARNE È UN RISCHIO PER LA SALUTE
di Antonella Lopreiato
Oggi a sottoporsi agli interventi chirurgici sono circa 180 mila italiani. L'apparenza è diventata un'esigenza che sconvolge gli ambienti medici. In effetti a parlarne sono gli stessi specialisti, medici chirurghi che spiegano che eccedere osando negli interventi plastici si rischia di finire nell'enfasi del cattivo gusto e cosa più importante si rischia la salute. "Ricordiamoci che sono sempre interventi, qui non si parla di estetica ma di chirurgia". Ogni anno in Italia vengono eseguiti 600 mila interventi di chirurgia estetica e chirurgia plastica per correggere malformazioni o imperfezioni. Si vanno incontro a rischi e complicazioni che non si possono preventivare e di cui lo stesso paziente va incontro. Si ricorre agli interventi plastici perché è diventata sempre più importante l'esigenza di contrastare i segni dell'invecchiamento volendo ostinatamente apparire sempre più giovani e belli. Non si accettano i segni del tempo. L'esempio più comune è quello dello spettacolo, in tv infatti si vedono sempre più donne "rifatte". Ad oggi sono 25 mila le donne con un seno nuovo. In più la liposuzione è diventata uso comune, all'ordine del giorno mentre i medici la consigliano solo a coloro che hanno problemi di vera obesità. Il punto di incontro tra medici e pazienti è quello che lega la semplicità e il buon gusto perché anche se ci si lascia andare a un intervento, magari per difetti fisici, l'importante è non abusarne. I fattori che incidono molto nel ricorrere ad operazioni di questo tipo sono sempre più legate ad insicurezza e mancanza di autostima.
Tutto quello che conta sta alla base della percezione del sé. Le donne come anche gli uomini (negli ultimi tempi sono aumentati di percentuale) per le loro insicurezze, ritrovano nell'uso dei bisturi un reale "beneficio psicologico". Intervenire chirurgicamente comporta la soluzione immediata a problemi di pancetta o rotolini antiestetici ma non bisogna dimenticare che una buona attività fisica e una buona alimentazione ci possono dare risultati ottimi anche se in tempi più lunghi.
E' importante che prima di sottoporsi agli interventi si chieda il consiglio di diversi dottori che analizzano e approfondiscono con delle analisi, l'organismo. La reazione è singolare per ogni paziente perché i rischi esistono e sono rilevanti. I medici non possono sapere se l'operazione andrà a buon fine e bisogna prenderne atto e pensare se ne valga realmente la pena.
I rischi potrebbero essere: embolia polmonare, pleurite che ha colpito una ragazza dello spettacolo e che ha riportato la sua brutta esperienza su tutti i giornali, questo deve farci riflettere.
Ritrovare l'equilibrio psicologico oggi è importante. Riconoscere e imparare a convivere con il proprio corpo afferrando il concetto che amarsi è essenziale. Pensiamo ad esempio che alcuni potrebbero vedere nei nostri difetti i migliori pregi e che riuscendo ad amare noi stessi impariamo ad accettarci ed essere accettati. Nelle ultime ricerche è emerso che gli uomini sono affascinati dalla cosiddetta "pancetta" femminile. Bello pensare che gli uomini guardano più la sostanza! da questo possiamo finalmente dedurre che le diete troppo severe non devono più essere un ossessione per le donne. Non sono affascinanti i fisici troppo magri.
Roma, 05/02/09
Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"
martedì 9 dicembre 2008
Diossina nella carne: intensificare controlli sui mangimi
lunedì 8 dicembre 2008
AIDS, EPATITE: DIRITTO AL RISARCIMENTO DANNI E INDENNIZZO
PER I SOGGETTI CHE HANNO CONTRATTO LE INFEZIONI DA HBV, HIV E HCV RICONOSCIUTO IL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEI DANNI INSIEME ALL'INDENNIZZO
Lo Stato italiano dovrà versare ai soggetti che hanno contratto le infezioni da HBV, HIV e HCV, oltre all'indennizzo previsto dalla Legge 210/92, un congruo risarcimento dei danni subiti a seguito del comportamento omissivo colposo del Ministero della Salute.
La dottrina e la Giurisprudenza oramai (Sentenze della Corte di Cassazione del 31-05-2005, n. 11609, SSUU 11.01.2008 n.581) riconoscono il concorso tra il diritto all'equo indennizzo, di cui alla l. n. 210 del 1992, ed il diritto al risarcimento del danno ex art. 2043 c.c. nei confronti del Ministero della Sanità .
Il risarcimento dei danni è esteso anche a chi ha contratto tali infezioni dai soggetti che, a loro volta, le hanno contratte nell'ambito delle strutture pubbliche e ai parenti degli stessi che li hanno sostenuti economicamente e moralmente.
E' per tali motivi che il Movimento Consumatori, sportello di Catania, nella persona del suo Presidente Avv. Patrizio Salerno, tel. 095 / 7128729, intende tutelare, anche con lo strumento della class action, coloro che volessero intraprendere cause per tali motivi con il proprio staff di avvocati civilisti coordinati dall' Avv. Francesco Silluzio.
Avv. Patrizio Salerno Presidente MC
Sportello di Catania
Avvocato civilista del Movimento Consumatori
domenica 30 novembre 2008
A.Ge.: Bambini e Farmaci - Gli atti del convegno alle scuole
GLI ATTI DEL CONVEGNO ALLE SCUOLE
Bambini, malattia, cure e farmaci declinati a 360 gradi da un gruppo di medici della ASL 1 di Massa e Carrara e da una farmacista esperta in automedicazione.
Gli atti del convegno "Farmaci, dall'uso all'abuso" sono stati inviati a tutte le scuole toscane e alle duecento Associazioni A.Ge. in Italia perché, come dice la presidente dell'A.Ge. Massa Patrizia Menchini "gli esiti di questo convegno sono ricchi di contenuti e di indicazioni utili per tutti noi genitori". Ecco alcuni degli aspetti toccati dai relatori:
"La malattia non è questione di somministrazione di farmaci –ha detto il dottor Antonio De Angeli, psicologo- Il disagio di un bambino non è mai semplicemente un problema di origine organica. Il bambino è un soggetto attivo e partecipe anche quando è ammalato, nella scelta della cura, nella somministrazione di un farmaco. La relazione interpersonale stabilisce un rapporto attraverso un contenuto, una forma: nella malattia la relazione è molto più importante delle azioni intraprese, del farmaco somministrato, delle prescrizioni impartite e rispettate …".
Né si poteva trascurare il fatto che nella Regione Toscana l'uso dei farmaci antidepressivi è più alto della media nazionale, da cui il preoccupante monito lanciato dalla dott.ssa Elena Bianchini, neuropsichiatra infantile, che ha chiamato in causa scuola e famiglia: "In Europa si stima che il 10% dei bambini soffra di disturbi neuropsichiatrici, di cui le sindromi depressive rappresentano la quinta causa di malattia e, attraverso il suicidio, la terza causa di morte in età adolescenziale. In Italia la percentuale sembra attestarsi sul 9%; i dati disponibili dimostrano che l'uso di psicofarmaci riguarda circa 30.000 ragazzi, in gran parte adolescenti".
Gli aspetto psicologici nel trattamento farmacologico sono stati trattati dalla psicologa dott.ssa Fiammetta Mozzoni: "I dati delle ricerche suggeriscono che almeno il 50% dei pazienti ad un certo punto rifiuta i farmaci nel corso della terapia. Ci sono studi che indicano che tra il 25% e il 94% dei pazienti in terapia ambulatoriale in realtà non assume i farmaci come è stato loro prescritto. L'alleanza terapeutica rappresenta perciò una parte importante del processo di prescrizione del farmaco. Gli approcci terapeutici integrati mostrano una percentuale di successo maggiore nel determinare il successo della cura".
Grande interesse ha suscitato la relazione della dott.ssa Alessandra Di Marzio, farmacista, che ha trattato delle opportunità e dei rischi dei farmaci da automedicazione con una efficace presentazione sui che sintomi curano, come si utilizzano, in cosa differiscono dai farmaci veri e propri, i rischi che possono presentare, le esenzioni fiscali. Da sottolineare in particolare il suggerimento di tenere ciascuno aggiornata una scheda dei farmaci assunti, in modo da avere disponibile il proprio quadro clinico in caso di emergenza.
A conclusione è intervenuto il dott. Vittorio Garra, responsabile U.O. Farmaceutica Territoriale, che ha ammonito: "Il progressivo invecchiamento della popolazione ─ con attesa di vita che, nei prossimi decenni, potrebbe raggiungere i 120 anni─ e il contemporaneo e parallelo accrescersi delle patologie cronico-degerative determineranno un tale aggravio della spesa pubblica per cui è fortemente a rischio la sussistenza stessa dell'intero Sistema sanitario. Cominciamo dunque a ridurre gli sprechi là dove esistono".
Dal convegno anche alcune richieste: agli enti locali, perché regolino i tempi delle città in modo accogliente per chi deve prendersi cura dei propri figli; alle ASL, perché investano nell'informazione dei cittadini; alle scuole perché collaborino più strettamente con i genitori, ad esempio iniziando con il diffondere il materiale inviato.
Gli atti del convegno sono disponibili sul sito associativo www.agetoscana.it
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