Progetto espositivo e direzione dei lavori
Progetto grafico
Sponsor tecnici
Catalogo
Serata di beneficenza tra musica e solidarietà.
Una serata di gioia, da vivere e donare.
Il 7 settembre alle ore 21.00, all'interno della splendida cornice dell'hotel Villa Paradiso dell'Etna a S. G. La Punta (CT), sarà organizzata una serata musicale di beneficenza a favore del Centro Medico Santa Teresa di Abancay (Perù).
Musica, cabaret, e animazione in tema napoletano. Ospiti della serata saranno il Gruppo Storico i Cimarosa, che intratterranno gli ospiti con interpretazioni allegre e coinvolgenti. Il repertorio prevede una grande varietà di brani della classica canzone napoletana da Scarpetta, Totò a Carosone interpretati da 12 artisti, tra cui il mandolino più bravo d'Italia, che accanto all'uso degli strumenti tipici della migliore tradizione napoletana (mandolino, chitarre, camorre e violino) e ad altri più moderni (tastiere, batteria, piano) arricchiscono lo spettacolo con cabaret e momenti teatrali. Durante la serata sarà anche servito un ricco dopocena.
Divertimento e gioia per una buona causa. Il management di Villa Paradiso dell'Etna ha voluto organizzare una serata musicale di beneficenza, proprio per non dimenticare, nemmeno d'estate che è possibile, con allegria, sostenere importanti cause sociali.
I sig.ri Rendo, hanno così scelto di devolvere i proventi della serata per l'acquisto di strumentazioni necessarie al Centro Medico Santa Teresa di Abancay (Perù) e per l'attivazione di un programma formativo per i medici e i paramedici peruviani dell'ospedale al fine di permettere l'acquisizione del know how necessario all'utilizzo di queste nuove strumentazioni tecniche.
Essere socialmente responsabili, per il management di Villa Paradiso dell'Etna, vuol dire, non solo intervenire finanziariamente ma permettere che le risorse professionali locali possano formarsi per divenire loro stessi, in futuro, punti di riferimento per la comunità locale.
Abancay è una città di circa settantamila abitanti, l'assistenza ospedaliera è tutta a carico di un piccolo ospedale pubblico, con circa trenta posti letto, assolutamente insufficiente alle necessità della popolazione.
In tale contesto opera da parecchi anni il Centro Medico Santa Teresa, un poliambulatorio promosso e gestito dalla Diocesi di Abancay con circa trenta unità di personale (tra medici e paramedici). La richiesta di prestazioni sanitarie è in costante aumento anche al di fuori del distretto di Abancay, per la cura di una serie di patologie (tubercolosi, epatiti, malaria, leishmaniosi) diffuse sul territorio, obiettivo del centro medico è quello di garantire un minimo di assistenza sanitaria di base per la popolazione, sollevando la struttura ospedaliera da tutte quelle problematiche sanitarie gestibili direttamente in poliambulatorio, e di sviluppare la prevenzione su tutto il territorio della regione.
Il centro medico è il risultato dell'esperienza del dott. Giovanni Bavetta, primario di ginecologia ed ostetricia all'ospedale di Castevetrano, che durante la serata racconterà il suo viaggio e presenterà il suo libro "Vento delle Ande". Storia dell'ospedale in cima al mondo" Edito da Ares, in cui è descritto il suo viaggio in Perù, in un posto dove la miseria genera soprattutto grave malasanità.
Il suo progetto del dott. Bavetta era realizzare un ospedale sulle Ande, lassù, sul tetto del mondo. Con soli 90 mila dollari e in appena 15 mesi l'Ospedale «Santa Teresa» è ora una realtà che è in crescita per permettere la sopravvivenza di un'intera popolazione.
Solidarietà e gioia sono il successo della serata musicale del 7 Settembre, presso l'hotel Villa Paradiso dell'Etna per donare con gioia una possibilità di vita. Per la prenotazione è possibile rivolgersi al numero 095 7512409. Villa Paradiso dell'Etna, via per Viagrande, 37 95030 S. G. La Punta (CT).
Ufficio stampa e media relations
Elisa Toscano
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Parco d'Arte E. Pazzagli
"Una Fotografia dal Parco"
Il Parco d'Arte Contemporanea E. Pazzagli apre i cancelli al mondo della fotografia organizzando un concorso atto a supportare progetti originali e di qualità.
Il tema
Il tema dell'iniziativa è "Una Fotografia dal Parco": le immagini, realizzate dall'interno del Parco, potranno ritrarre il luogo stesso, un particolare, un'opera, ma anche l'ambiente circostante. Insomma è data piena libertà di scelta del tema fotografico purché ripreso dall' interno del Parco.
Modalità di partecipazione e termini di consegna
La partecipazione è aperta a tutti i fotografi, professionisti ed amatoriali, senza limiti di età o di provenienza geografica; è richiesta l'adesione all'iniziativa "Amico del Parco" al costo di 10 euro.
Il termine per la consegna della fotografia, una per ogni partecipante, è fissato per il 15 settembre 2007.
Al momento della consegna, che deve essere effettuata presso la segreteria del Parco, ogni partecipante dovrà lasciare una busta chiusa con le sue generalità e il recapito.
La fotografia deve essere in stampa fotografica di formato cm 20x30 circa. Sono ammesse tutte le tecniche fotografiche di ritocco e di stampa.
Selezione e premiazione
La selezione sarà effettuata da una giuria composta da artisti, fotografi, critici d'arte, registi.
In occasione della premiazione, che avverrà il 22 settembre 2007, una scelta delle fotografie ritenute tra le più meritevoli saranno esposte all'interno del Parco.
Il primo premio è costituito da una scultura di Enzo Pazzagli, multiplo del Pegaso simbolo della Regione Toscana, al secondo e terzo classificato verrà assegnato un foulard rappresentante il Pegaso firmato dall'artista.
Il quarto e il quinto riceveranno una rosa grande in acciaio dorato firmata dall'artista, mentre dal sesto fino al decimo classificato il premio assegnato consisterà in una rosa firmata dall'artista.
Orario di apertura estivo
da Lunedì al Sabato 10,00- 12,00; 16,30 – 19,30
Martedì solo su prenotazione
Giovedì 16,30 - 23,00
Domenica 16,00- 20,00
Per raggiungere il Parco
Parco d'Arte Pazzagli
Via Sant'Andrea a Rovezzano 5 - 50136 Firenze
tel. 055 691114 – 348 3300352 info@pazzagli.com www.pazzagli.com
Dall'Autostrada A1 - uscire a Firenze sud, proseguire sul raccordo fino alla fine, al semaforo girare a destra nel Viale Generale Dalla Chiesa, al secondo semaforo (Caserma di Rovezzano) prendere a destra e proseguire dritto fino alla fine della strada, siete arrivati!
Da Firenze Centro - prendere il Lungarno del Tempio, proseguire sempre dritto (direzione Compiobbi), oltrepassare l'imbocco al raccordo autostradale A1, al terzo semaforo (Caserma di Rovezzano) prendere a destra fino alla fine della strada, siete arrivati!
Dalla Stazione Ferroviaria - il Parco è raggiungibile con la linea 14A dell'Ataf, fermata Aretina 11.
Buon Divertimentogli Amici del Parco
A cura di Micaela Giovannotti e Joyce Korotkin
Galleria: Byblos Art Gallery – Corso Cavour, 25/27 – 37121 Verona
Tel: +39 045 8030985 – email: info@byblosartgallery.it www.byblosartgallery.it
Date Mostra: 21 Settembre 2007 - 31 ottobre '07
Orari di visita: dal martedì al sabato 10.00 /13.00 – 14.30 /19.30
Inaugurazioni:
01. Venerdì 21 Settembre '07 dalle ore 19.00 alle 24.00 – "Out of True"
Byblos Art Gallery
02. Sabato 22 Settembre '07 dalle ore 19.30 - 22.00
"Clown Clone and the Piano Tattoo" scultura – installazione presentata dall'artista
Beatriz Millar presso Byblos Art Hotel Villa Amistà – via Cedrare, 78 –
Corrubbio di Negarine Verona
Artisti partecipanti: Sebastiaan Bremer, Dan Kopp, Robert Lazzarini, Joshua Levine, Mary Mattingly, Beatriz Millar
Byblos Art Gallery è lieta di presentare, in contemporanea con l'apertura della fiera di design veronese Abitare il Tempo, la collettiva Out of True – quando le aspettative non coincidono con la realtà, alla quale partecipano artisti del panorama artistico internazionale. La mostra, curata da Micaela Giovannotti e Joyce Korotkin, che è già stata presentata in dicembre 2006 al Miami Design District, si articola in due eventi distinti: il primo sarà caratterizzato da una mostra collettiva esposta presso Byblos Art Gallery, ed il secondo si concentrerà esclusivamente sulla scultura - installazione che Beatriz Millar ha creato come site specific work per Byblos Art Hotel Villa Amistà. Quest'opera verrà presentata in hotel il giorno seguente l'inaugurazione della mostra in galleria.
01. OUT OF TRUE – 21 Settembre – 31 Ottobre 2007
Il termine Out of True, usato in architettura per descrivere elementi formali che non combaciano – viene qui esteso alla sfera dell'arte. Gli artisti criticano attraverso la loro opera la visione presente del mondo e si oppongono a questa realtà distorta di un'umanità senza rispetto per se stessa.
Il progresso scientifico, il desiderio dell'uomo di ottenere il benessere a qualunque costo e la sua cecità di fronte ai limiti imposti dalla realtà hanno alimentato l'opera di questi artisti che si sono espressi attraverso tecniche diverse come la pittura, la fotografia e la scultura.
I trofei di caccia di Joshua Levine, trofei del progresso umano, si trasformano in animali mutati geneticamente che potrebbero essere visti come evoluzioni della specie, aberrazioni di laboratorio o il risultato di una reazione compensativa della natura ad un ambiente ormai corrotto. Attraverso le grottesche rappresentazioni a cui dà vita, l'artista vuole mettere in risalto il risultato degli errori commessi dall'uomo nei confronti della natura.
Nei quadri dai colori molto vivi di Dan Kopp, l'artista rappresenta un futuro surreale nel quale non c'è più lo spazio per l'umanità che, oltre ad aver distrutto se stessa, ha portato alla distruzione dell'intero mondo animale. Resiste soltanto una parvenza di natura frammista a scheletri di antiche strutture architettoniche a ricordo del tempo che fu.
I paesaggi di Mary Mattingly si ispirano alla letteratura fantascientifica per mostrarci un mondo ecologicamente mutato dove non esistono più razze, religioni e abiti che le rappresentino. Queste figure infatti, abbigliate con delle uniformi, distolgono l'attenzione dal singolo per porla sul paesaggio circostante. Isolate dalla civiltà e stagliate contro un paesaggio svuotato della capacità di dare vita rappresentano la solitudine ontologica che inevitabilmente accompagna l'uomo nel suo rapporto con la natura.
Le opere di Robert Lazzarini, composte da oggetti deformati e distorti che cambiano da figure bidimensionali a tridimensionali a seconda della posizione dell'osservatore, sottolineano la superficialità della prospettiva umana: l'inganno percettivo che caratterizza la visione dell'uomo lo conduce infatti ad un'inevitabile distorsione della realtà. Le sue opere pertanto diventano il simbolo della relatività di qualsiasi punto di vista.
Sebastiaan Bremer si concentra sulla divergenza tra ciò che vediamo e ciò che la realtà è; disegnando linee e punti su delle fotografie mette in evidenza come il mondo dei fenomeni non sia costruito su delimitazioni nette ma riveli soltanto una parte della sua anima interiore e vera. La rielaborazione fotografica compiuta tramite un disegno manuale complesso e laborioso concretizza i pensieri stessi dell'artista. Osservare l'opera è come affondare nell'inconscio: parallelamente all'immagine fotografica si espande un mondo onirico e fantastico che si estende al di là del tempo e dello spazio.
Beatriz Millar presenta la sua opera in occasione di questa mostra in due luoghi: i Tattoo Tree in galleria e l'installazione Clown Clone and the Piano Tattoo presso il Byblos Art Hotel Villa Amistà.
Nell'opera fotografica Tattoo Tree vengono elaborate digitalmente delle immagini ed incise con dei tatuaggi arcaici e simbolici. La spinta che ha condotto l'artista a realizzare questi lavori di intensa liricità è stato il desiderio di scoprire il segreto del creato e di penetrare nella profondità del mistero spazio-tempo per poter copiare e clonare l'essenza di vita senza limiti.
02. CLOWN CLONE AND THE PIANO TATTOO - 22 Settembre '07 ore 19:30 – Byblos Art Hotel Villa Amistà
Il giorno dopo l'inaugurazione in galleria verrà presentato nella sala principale del Byblos Art Hotel Villa Amistà la scultura – installazione Clown Clone and the Piano Tattoo, creata da Beatriz Millar. L'installazione, realizzata attraverso la scultura e l'accompagnamento di un pianoforte, mira a rappresentare un Io fisico clonato – come afferma l'artista – un alter ego che la rappresenti mentalmente e fisicamente.
L'opera ironizza sulla fuga dalla noia di un'esistenza chiusa su se stessa, spinta dall'eterna ricerca di una perfezione irraggiungibile che a sua volta diventa foriera di un narcisismo ed di un ego smisurato. Questa disperata lotta per il raggiungimento della sfera di un sé ideale e della perfezione può solo condurre alla deformazione ed alla decadenza interiore ed esteriore dell'Io clonato, a meno che non riesca a ritrovare la salvezza nel risveglio verso un mondo di diversità.
Dal corpo sonoro del pianoforte, tatuato da cicatrici tribali ed arcaiche, escono delle melodie malinconiche composte e cantate dalla musicista svizzera Helena Stocker che ha saputo, attraverso la sua sensibilità musicale, trasformare ed interpretare i testi poetici di Beatriz Millar.
Il catalogo della mostra ed il CD dell'opera "Clown Clone and the Piano Tattoo", con testo critico di Gabriella Belli, saranno presenti in galleria.
Byblos Art Gallery - diretta da Masha Facchini con la valida collaborazione di Stefano Corsara, Gaby Achilles e Beatriz Millar - nasce con il proposito di dare spazio a progetti di alto valore culturale che privilegino le forme e le tecniche espressive dell'avanguardia internazionale.
Lo spirito di ricerca innovativo della Byblos Art Gallery contribuisce a creare una straordinaria sinergia tra il marchio di moda Byblos, sinonimo di contemporaneità, ed il Byblos Art Hotel Villa Amistà – allestito con opere di arte contemporanea e design – che si esplica in un impegno significativo nel campo della cultura e della creatività.
Questo luogo vuole essere centro vivo di incontri e scambio di idee tra artisti, personalità del settore pubblico, dove nasce il desiderio di capire e amare l'arte e attraverso questa sensibilità acquisita avvicinarsi al collezionismo.
Per informazioni contattare:
Press Consolo produzioni & consulenza
Resp.: Ilaria Rossi
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Sabato 8 settembre 2007, a partire dalle 20.00 fino a tarda notte, la galleria Margutta3 e la galleria Margutta102 inaugurano la mostra collettiva Stop&Go , a cura di Giorgia Calò e Giorgia Solarino.
Come si evince dal titolo il pubblico è invitato a fermarsi nei due spazi espositivi che in questa occasione daranno vita ad un unico percorso "pedonale", per poi ripartire seguendo l'itinerario stabilito dalla Notte Bianca.
Tre artisti, Fabio Bisonni, dan.rec e Federico Fiorentini, propongono lavori estremamente cromatici e di chiaro gusto pop che hanno per oggetto il tema della città: dalle vaste aree urbane ai particolari che caratterizzano la metropoli contemporanea.
Il percorso espositivo ha inizio da Margutta3, dove Fabio Bisonni e Federico Fiorentini presentano nei loro lavori un particolare modo di "vedere" la città.
Bisonni esprime nelle sue tele particolari vedute metropolitane. Famosi edifici come il gazometro e la stazione, ma anche le rotaie dei tram, i semafori e gli scorci di vie sono tutti soggetti che l'artista fa rivivere mediante il suo occhio fotografico e la sua pennellata corposa.
Fiorentini è invece conosciuto come "l'artista delle 500" che lo vede protagonista nelle interpretazioni della macchina made in Italy più famosa del mondo, simbolo dello sviluppo urbano.
L'esposizione prosegue nella galleria Margutta102, che ospita in esclusiva il giovanissimo artista dan.rec le cui tele espimono un concetto urbano innovativo ed allegro mediante pennellate pure e precise. Inquadrati in tagli istantanei, a metà strada tra il grandangolo fotografico e lo storyboard del fumetto, i suoi lavori "fissano" il movimento urbano in particolari che identificano le grandi metropoli e che ci vengono restituiti dall'artista mediante la stesura piatta di colori brillanti o del bianco e nero assoluto.
La mostra fa parte della programmazione della Notte Bianca promossa dal Comune di Roma.
Margutta 3 - Inés Izzo Arte Contemporanea Margutta 102
Via Margutta, 3 - 00187 Roma Tel. +39.06.3213990
Mart-Sab. 11.00-19.30 .
Ufficio stampa: Giorgia Solarino
Giorgia Solarino
www.galleriamargutta3.com - info@galleriamargutta3.com info@margutta102.it
Due gli appuntamenti in programma per il week end a cavallo con settembre, dal 31 agosto al 2 settembre .
Il primo a Moretta (Cuneo) che ha in programma visite guidate alla città ed ai suoi monumenti ed è inserito nelle "giornate country" che prevedono manifestazioni, concerti, balli e tanta animazione. Inoltre è prevista la manifestazione " In cammino sul Po" che prevede escursioni guidate lungo il Po a piedi, in bici, in barca in compagnia degli accompagnatori naturalistici e, la sera, nel parco del Santuario festa della birra e grigliata con spettacolo equestre e a seguire musica e balli fino a notte.
Il secondo raduno programmato sempre dal 31 agosto al 2 settembre, ha come metà Montagnana (Padova) ed è inserito nelle manifestazioni in programma col concomitante palio che è una una rievocazione storica del 1366 con oltre 1000 figuranti. Il programma prevede, per il venerdì, visite alla città, al museo, al Mastio di Ezzelino e alla Rocca degli Alberi, teatro in piazza con i dei Pupi Siciliani. Il sabato pedalata per la visita al Castello di Bevilacqua, e poi al monastero di San Salvaro e visita al prosciuttifico Soranzo. La sera cena medioevale in piazza con musiche e danze. La domenica tradizionale fiera medioevale con animazioni e corteo storico. Il pomeriggio esibizione dei Musici e Sbandieratori, corsa dei Gonfaloni e Corsa del Palio.
La settimana successiva i camper torneranno in Piemonte, a Robassomero (TO), nei giorni 7, 8 e 9 settembre, in occasione dei festeggiamenti per la "Madonna 'd Rubasumè" che coincide con la 12° sagra dli siuli pijni" (sagra delle cipolle ripiene) caratterizzata anche dalla presenza di un variegato mercato ambulante e da manifestazioni sugli Antichi Mestieri della Langa oltre che da interessanti e gustose specialità gastronomiche.
Quindi toccherà a Saliceto (CN) con un raduno previsto per i giorni 14, 15 e 16 settembre. "Aspettando l'autunno": questo il tema del raduno organizzato nella cittadina dell'Ala Val Bormida, sullo spartiacque tra Piemonte e Liguria. Il programma prevede per il venerdì passeggiate naturalistiche con guida, possibilità di gita a cavallo, favolosa tombolata e prima di dormire penne all'arrabbiata offerte dalla sezione. Il sabato mattina iniziano i giochi della gioventù in mezzo ai camper e vi sarà poi una dimostrazione equestre con cavalli da gara. Il pomeriggio gara gastronomica con preparazione di antipasti e dolci, che verranno giudicati da una giuria di esperti, a seguire cena a musica e danze nel parco del castello. La domenica gara di bocce alla lunga, con la partecipazione della campionessa italiana femminile, ed alla petanca, mostra di trattori agricoli con gara e Messa in mezzo ai camper. L'area del raduno sarà disponibile dal Giovedì mattina.
Poi è la volta di Canelli (AT) quando, il 21, 22 e 23 settembre, si svilupperà la manifestazione: "Tante buone …… Regioni per incontrarci a Canelli ". Il programma ha lo scopo di offrire al pubblico un panorama dei migliori prodotti gastronomici italiani, abbinandoli e confrontandoli con i prodotti enologici canellesi. Per due giorni verranno offerte gratuitamente degustazioni di vari prodotti, insomma, bando al colesterolo, ci sarà da mangiare e soprattutto bere a volontà per tutti. Presso le sedi delle rinomate aziende spumantiere canellesi verranno allestiti stand di degustazione di varie regioni. Nella manifestazione c'è spazio anche per un omaggio ai Cartuné, in ricordo dei numerosissimi carri che tra fine Ottocento e primi Novecento trasportavano botti colme di vino. Infatti numerosi carri trainati da cavalli colmi di botti ed alcuni adibiti al trasporto delle persone accompagneranno i visitatori nel percorso della manifestazione. L'ultimo week end del mese vedrà i mezzi del Camper Club la Granda a Bra (CN) nei giorni 28, 29 e 30 settembre 2007: il programma prevede tours panoramici del Roero e delle "Terre del barolo" e visite guidate alla città di Bra. La sera del sabato inizierà la notte bianca con concerti, teatro, sport, musei, ballo, giochi, poesia, turismo, shopping, moda, enogastronomia. Alle 24 spettacolari "fuochi d'artificio", tutti i negozi saranno aperti fino all'alba. La domenica Bra, una città per bambini con animazioni varie e "Da cortile a cortile" alla scoperta dei cortili storici della città con animazioni varie con possibilità di partecipare all'itinerario enogastronomico passeggiando nei cortili storici..
Per informazioni o l'invio dei programmi è possibile telefonare ai numeri 0171 1988050 oppure 329 5741532 o inviare fax al numero 0171 426919.
Il Camper Club "La Granda" è attivo anche su internet, per visionare i programmi è sufficiente cliccare su www.camperclublagranda.it o inviare una e-mail a beppe@cnnet.it, si verrà anche inseriti nella mailing list e si potranno ricevere settimanalmente le News che l'associazione invia gratuitamente a quanti lo richiedono.
Oggi la grande finanza ha il monopolio in diversi settori della vita civile e dell'economia: ci troviamo in un sistema dove quegli stessi attori (visto anche l'art. 105 di Maastricht) hanno subordinato i tre poteri di Montesquieu alla logica del denaro e del guadagno. Le sembra un sistema a "misura di cittadino”?La globalizzazione del mercato è un processo in atto da diversi anni. Soprattutto dopo la caduta dell’Unione Sovietica e il superamento del marxismo, la concorrenza è stata considerata ormai la panacea di tutti i mali del mondo, l’unico modello economico che avrebbe dovuto garantire il benessere sociale. Ma così non è, non è stato e soprattutto non si dimostrato un sistema a misura di cittadino. I guasti sul clima e sull’ambiente, le conseguenze sulla salute della gente e sull’economia mondiale stanno oggi a dimostrare il fallimento del modello economico basato esclusivamente sul mercato e la globalizzazione. Grazie anche all’opera dei media il problema ha risvegliato le coscienze dei cittadini del mondo e sensibilizzato l’opinione pubblica. La società civile condivide oggi, a livello mondiale, la necessità di uno sviluppo sostenibile che pur sacrificando qualche punto di PIL consenta però di raggiungere un mercato equo e solidale in armonia con l’ambiente patrimonio di tutti.
Il premier Prodi, come tutti sanno, ha forti legami con
In un sistema democratico come il nostro, ogni progetto politico esplicato nei vari documenti programmatici del governo è approvato democraticamente e frutto della preventiva concertazione con tutte le parti sociali, divenendo infine espressione di tutto il Parlamento nella sua unitarietà.
Un tale sistema ci garantisce da ogni pericolo di deriva personalistica nelle decisioni politiche che interessano il Paese e dove, tra l’altro anche l’Unione Europea, nella sua autonomia esercita un ruolo di garanzia democratica di tutto rilievo.
Un parere personale sull'influenza nella politica di smantellamento dello Stato nazionale (partecipazioni statali, assistenza sociale) dovuta all'incontro che ebbe luogo nel 1992 sul panfilo "Britannia" fra personaggi come Draghi, Andreatta, Soros, Barucci, il governatore della Banca d'Inghilterra, rappresentanti delle maggiori banche d'affari ed altri importanti esponenti del mondo finanziario al largo di Civitavecchia.
Personalmente non parlerei di smantellamento dello stato sociale e ritengo inoltre che sia stata data troppa enfasi a quell’incontro. Le privatizzazioni delle società partecipate era un metodo già introdotto e sperimentato in Italia, come le privatizzazioni, nel corso degli anni 80, dell’Alfa Romeo e della Lane Rossi e di altre società minori stanno a dimostrare. L’Italia era nel pieno del passaggio tra
L’unica strada rimasta percorribile, ma che la storia ha poi svelato poco utile soprattutto per risanare il debito pubblico, era quella del mercato, della concorrenza - che lo stesso Trattato di Maastricht aveva scelto come pilastro dell’Unione europea - e dell’allontanamento dei partiti dalle partecipazioni pubbliche. A quindici anni di distanza da quell’evento si può senza dubbio obiettare che altre strade erano percorribili ma soprattutto che avrebbero garantito risultati migliori.
I sondaggi danno il centro sinistra in notevole calo e, probabilmente, se domani si dovesse tornare al voto la nuova maggioranza sarebbe di centro destra. Si immagina un centro sinistra diverso per la prossima competizione elettorale, e con quali protagonisti in più o in meno, considerando anche la scesa in campo del PD?
In questo momento il quadro politico italiano è in evoluzione con le aggregazioni politiche ancora tutte da definire. Sicuramente il PD con Veltroni probabile segretario del nuovo partito costituirà, anche in un eventuale vicino domani una candidatura vincente per il governo del Paese. Questo sarà tanto più vero se il PD riuscirà a non farsi trascinare in quella deriva centrista che intende emarginare l’apporto di idee e di valori espressi dai partiti della sinistra della coalizione di governo.
Lei è uno dei principali addetti al settore economico dello stato: l’”esercito” di ministri e sottosegretari inaugurato dal governo Prodi, non è stato il primo passo che ha gravato in tal senso?
Ritengo che il riferimento sia al presunto aggravio dei costi della politica e della pubblica amministrazione dovuto all’aumento dei ministri e dei dicasteri.
In tal caso è opportuno precisare che quei ministri e quei sottosegretari, stanno attuando il piano previsto nel programma dell’Unione che prevede la razionalizzazione dei costi della politica e che sta dando i primi importanti risultati riscontrabili soprattutto dalla costante diminuzione del fabbisogno della pubblica amministrazione e poi dalla razionalizzazione degli uffici, la soppressione degli enti inutili e la riduzione dei costi di commissioni e comitati.
Con Dicasteri enormi e competenze smisurate sarebbe non sarebbe stato possibile raggiungere questi obiettivi in un solo anno di governo. Non c’è dubbio però che vi è proliferare eccessivo di poltrone e poltroncine che sarà necessario ridurre con una norma chiara che stabilisca i limiti della politica e la diminuzione dei costi.
Riguardo le diverse crisi nel mondo causate da guerre nate per il controllo di risorse strategiche come petrolio o acqua, quali sono le “soluzioni” proposte dal governo e, in modo particolare, dal Suo partito?
Dopo il fallimento in Iraq del tentativo di esportare la democrazia attraverso gli strumenti della guerra, l’unica strada da percorrere, per risolvere i conflitti nel mondo, resta quella della diplomazia e della pace, questi principi devono essere fondanti e adottati in tutte le strategie possibili nel tentativo di portare la pace dove oggi regna quella guerra che sta insanguinando il sud del mondo. In questa opera rivestono un ruolo determinante le associazioni umanitarie che lavorano su quei fronti portando assistenza e solidarietà a tutte le popolazioni aiutano senza distinzione alcuna.
Un ulteriore obiettivo che potrebbe dimostrarsi strumento di pace e di sviluppo, è senza dubbio la ricerca e l’impiego di fonti energetiche alternative e pulite che rendano il mondo meno dipendenti dai combustibili fossili e occasione di sviluppo per tutti i Paesi del mondo
Ridurre il debito pubblico: questo è un tema che ricorre ciclicamente. Qual è la soluzione migliore: una maggiore privatizzazione riguardo ambiti attualmente gestiti dallo stato o, al contrario, uno stato che sia il primo “arbitro” ed “investitore” dell’economia del paese?
Da privatizzare c’è rimasto ben poco e comunque questa strada non è riuscita a dare i frutti sperati negli anni novanta. La linea per la riduzione del debito pubblico, deve essere quella di arrivare al più presto al pareggio di bilancio e da lì in poi utilizzare le risorse per l’abbattimento del debito pubblico. Per centrare questo obiettivo è necessario che il governo realizzi le grandi riforme previste nel programma dell’Unione , proceda spedito nella lotta agli sprechi, ancora elevati nella pubblica amministrazione, riduca le spese per gli armamenti e continui convinto nella lotta all’evasione fiscale. In questo contesto non bisogna dimenticare però gli interventi necessari a favore dei disoccupati, dei precari, della difesa dell’ambiente, argomenti che danno la misura del grado di civiltà raggiunto da uno Stato. In questo contesto anche alla sinistra del Partito democratico, i partiti dovranno cercare un’aggregazione caratterizzata da contenuti, valori e soggetti nuovi, per tenere insieme la tradizione di sinistra più classica e quella ambientalista, pacifista e femminista. Insomma, una sinistra arcobaleno.
Un’ultima domanda: cosa pensa riguardo l’utilizzo di internet in politica e nei rapporti tra cittadini ed istituzioni?
L’avvento di internet ha segnato una rivoluzione nel campo della comunicazione della quale ha contribuito ad aumentarne la diffusione in modo libero e democratico, offrendo ai cittadini la possibilità di essere sempre informati senza quelle coercizioni che caratterizzano oggi Tv e giornali.
Si è rivelato strumento importante di democrazia e di trasparenza che consentito ai cittadini di entrare nelle amministrazioni per chiedere servizi sempre più efficienti e trasparenza.
Sono ancora troppo pochi quanti ne usufruiscono in modo adeguato, a tutti deve essere garantita la possibilità di fruire di questo importante strumento di comunicazione e di democrazia.
In tal senso, il governo sta già operando in questa direzione incentivando l’acquisto dei p.c. per i giovani e ora anche per i lavoratori co.co.pro ma, e necessario fare molto di più per consentire a tutte le categorie sociali e ad ogni cittadino di poter beneficiare dei servizi offerti e utilizzarlo come strumento di informazione.
Intervista a cura di Jacopo Barbarito
Pubblicata il 9-8-2007 su “Rinascita”

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