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lunedì 4 novembre 2013

Festival delle letterature dell'Adriatico - Pescara 7-10 novembre 2013: i programmi delle sezioni infanzia e fumetti


Motori accesi per l'XI Festival delle Letterature dell'Adriatico
Ecco i programmi delle sezioni infanzia e fumetti

Dal 7 al 10 novembre 2013 quasi 100 appuntamenti a Pescara per il #FLA2013

Pescara, lunedì 4 novembre 2013 – C'è gran fermento a Pescara per gli oltre 100 appuntamenti previsti all'interno dell'XI Festival delle Letterature dell'Adriatico che si svolgerà dal 7 al 10 novembre 2013. Il Festival, che sui social network viaggerà al ritmo dell'hashtag #FLA2013, è organizzato dall'agenzia Mente Locale e quest'anno per la prima volta è stato realizzato senza alcun contributo pubblico, bensì esclusivamente grazie alla sensibilità di sostenitori privati come il main sponsor Deco Spa, i partner Torri Camuzzi, Marifarma, iGien, Cantine Citra e Casal Thaulero, insieme a tantissimi cittadini, a partire dai singoli negozianti per finire alla squadra dei Volontari del Festival, che hanno contribuito alla sua realizzazione con attrezzature, doni, tempo e piccole quote di denaro.

Tra le numerose sezioni del #FLA2013 che ospiteranno scrittori, giornalisti, opinionisti e docenti universitari, opereranno collateralmente le due dedicate all'infanzia e ai fumetti.
La sezione "Tante storie per giocare", rivolta a bambini e ragazzi dai 18 mesi agli 11 anni e organizzata dall'associazione Movimentazioni e Libreria Primo Moroni, quest'anno è dedicata alla letteratura al femminile con il tema "Venere & Marte ....  bisogna per forza scegliere qual è la tua parte?".
Venerdì 8 novembre alle 18:00 al piano terra del Circolo Aternino si terrà "Le une e le altre", incontro pubblico ad ingresso gratuito con Angela Nanetti, autrice di racconti per bambini e ragazzi, che sarà moderato dalla docente di Letteratura per l'infanzia dell'Università G. d'Annunzio Ilaria Filograsso.
Ogni pomeriggio nella Sala Arte del Museo delle Genti d'Abruzzo (via delle Caserme 22) bambini, genitori ed educatori avranno la possibilità di prendere parte a laboratori, recital, incontri ed eventi. Ad esempio, giovedì 7 novembre alle 16:00  Vittoria Facchini terrà al museo il laboratorio per bambini basato sul suo libro "Le femmine non mi piacciono perché… i maschi non mi piacciono perché" a cura della casa editrice Fatatrac, storica nell'ambito della letteratura per l'infanzia italiana. Si tratta di un albo ironico pensato e illustrato da un'autrice che con sensibilità sa restituire tutto il valore della differenza e affrontare in modo lieve e mai intrusivo il concetto dell'identità di genere. Sempre giovedì, al Circolo Aternino alle 18:00 Luisa Mattia, autrice televisiva e di una serie di gialli per ragazzi, "I misteri di Teo", che continua ad avere notevole successo tra i giovani lettori, terrà la lectio "allegramente" magistralis "Perché e come scrivere con i bambini".
Sabato 9 novembre al Circolo Aternino alle 15:30 Giulia Selmi, dell'associazione bolognese "Il Progetto Alice", terrà la lezione masterclass "Educare alle differenze", per incentivare il rispetto e la valorizzazione delle differenze, con una particolare attenzione alle differenze di genere come chiave di interpretazione della realtà per combattere gli stereotipi e le discriminazioni.
Dal 7 al 10 novembre dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 sono visitabili la libreria "Tante storie per giocare" e il set fotografico libero Foto Booth dello studio fotografico Anniluce, che il pomeriggio di sabato 9 terrà un laboratorio fotografico per bambini.
I workshop, le masterclass e i laboratori sono ad iscrizione obbligatoria (informazioni e quote di partecipazione: tel 0854429521 – movimentazioni_pe@email.it). Le attività sono realizzate con il sostegno del Programma Youth in Action dell'Unione Europea. Il programma dettagliato dei laboratori è nella sezione Kids di www.festivaldelleletterature.com.
  
L'altra sezione collaterale al #FLA2013 che sarà dedicata interamente ai fumetti, è ideata e organizzata dal fumettista Simone Angelini, con il supporto di Giovanni Di Iacovo, Enrico Cannoni e Virginia Capoluongo, ed è sponsorizzata da Scuola Internazionale di Comics di Pescara, Accademia del Fumetto di Pescara, Università Europea del Design di Pescara e Galleria d'Arte D'Adamo. La manifestazione Pics (Pescara Intergalactic Comic Show) sarà ospitata nei locali de LaDesigneria, in via d'Annunzio 33, dall'8 al 10 novembre, e  prevede mostre tematiche e incontri con fumettisti e illustratori. Durante le tre giornate saranno visitabili l'esposizione multimediale del Canale delle mazzate e l'installazione dedicata ai 10 anni del Festival indipendente di arte disegnata e stampata "Crack Fumetti Dirompenti"; inolre si potrà seguire dal vivo la realizzazione di una storia a fumetti a più mani.
L'8 novembre, dalle 16:00 a tarda sera, saranno ospiti de LaDesigneria grandi fumettisti del collettivo "Fratelli del cielo" come Ratigher, Maicol&Mirco e Dottor Pira (premio "Boscarato2013" del Treviso Comic Book Festival come miglior autore unico italiano). La sera alle 21:00 Gianni Pacinotti, in arte Gipi (fumettista Premio Goscinny 2006) racconterà nell'auditorium Petruzzi la sua ultima pubblicazione insieme a Daria Bignardi.
Domenica 10 novembre alle 16:00 a LaDesigneria il giornalista abruzzese Paolo Ferri, con la partecipazione dell'illustratore romano Simone Tso, presenterà la rivista letteraria WATT Magazine alla presenza del creatore Maurizio Ceccato, che già nel 2004 ha fondato il rotocalco "B comics - fucilate a strisce".
La tre giorni di PICS sarà anche l'occasione di conoscere di persona autori e fumettisti vecchi e nuovi, come Spugna & Cammello ("Lucha Libre"); i giovani fondatori di Maggot Fanzine; Cristian Di Clemente ("A linea chiara"); Roberto Battestini ("Fratelli: un making of"); Marco Taddei e Simone Angelini ("Altre storie brevi e senza pietà"); Matteo Farinella ("Sei gradi di separazione" e "Neurocomics"). Il programma dettagliato è nella sezione Fumetto di www.festivaldelleletterature.com.


ENEA: SUCCESSO DELLA SPERIMENTAZIONE EFFETTUATA DALL'ENEA NELLA STAZIONE METROPOLITANA DI PARIGI CON SENSORI LASER PER LA RILEVAZIONE DI SOSTANZE PERICOLOSE


 

Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie,

l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile

 

4 novembre 2013 - Si è concluso con successo il primo esperimento al mondo che utilizza un sistema di sensori per la rivelazione a distanza di sostanze pericolose (esplosivi e loro precursori) effettuato presso la stazione Francois Mitterand di Parigi lo scorso Giugno 2013. Si tratta del progetto speciale STANDEX, finanziato dalla NATO-Russia Council (NRC) tramite il programma NATO-Science for Peace and Security, nell'ambito del quale è stato affidato all'ENEA uno dei quattro compiti tecnologici di ricerca.


L'attività di ricerca ha riguardato sia lo sviluppo del sensore critico e il suo inserimento in un ambiente ad alta affluenza di persone, sia la sua integrazione e gestione in un network di sensori, per consentire di operare con tutti i fattori ambientali che si possono presentare: polveri, umidità, interferenti, rumori elettromagnetici ecc. 


La parte progettuale prevedeva lo sviluppo di un sensore laser in grado di rilevare a distanza (senza contatto) sostanze esplosive e loro precursori presenti in tracce sugli indumenti dei passeggeri all'interno di una metropolitana. La sperimentazione ha permesso di verificare che lo strumento sviluppato dall'ENEA è in grado di fornire allarmi in tempo reale al sistema di controllo per la gestione della struttura critica da proteggere (metropolitana, aeroporto, stazione ferroviaria, ecc.),  rispettando al contempo, i severi requisiti di sicurezza per l'esposizione delle persone alle radiazioni permesse.

 

Ne dà notizia il sito della NATO, che offre pagine dedicate ed un esplicativo video:

NATO Special: Bombing commuters just got harder - NATO/Russia unveil new technology

 


Giovani e "IV Novembre"

I giovani del "Galilei-Costa"

celebrano creativamente il IV Novembre

e lo raccontano per immagini

 

 

 

Qui l'album delle foto su Facebook:

www.facebook.com/istituto.galilei.costa/media_set?set=a.10201578931507651.1073741827.1608727636&type=1

 

 

 

 

 

 

Pro_Salento - Promuoviamo una terra di emozioni …le tue


BLACKFISH: la verità sull'industria dei parchi acquatici





LA CATTIVITA' CHE UCCIDE:

DAL SUNDANCE FESTIVAL ARRIVA BLACKFISH,

 LA STORIA DELL'ORCA TILIKUM

Anteprima-evento a Milano l'8 novembre 2013 con Samantha Berg, ex istruttrice di mammiferi marini

e oggi in prima linea nel racconto della terribile verità sui parchi acquatici

 

 

Novara, 4 novembre 2013 – Nell'estate del 2010 Dawn Brancheau, una nota addestratrice del parco SeaWorld di Orlando, in Florida, muore attaccata dall'orca Tilikum. "Ricordo dei dettagli", dice Gabriela Couperthwaite, regista del documentario "Blackfish". "Ricordo una coda di cavallo, lei che scivolava e cadeva, qualcosa sul fatto che cose così non succedono quasi mai perché in questi parchi gli animali vivono felici e gli addestratori sono al sicuro. Però qualcosa non andava cosi bene. Perché un animale cosi estremamente intelligente attacca la sua addestratrice, la mano che lo nutre? Ho cercato di interpretare questo incidente non come un'attivista, ma come una mamma che porta i figli al SeaWorld per vedere gli animali o come una documentarista che non si ferma alle apparenze ma cerca di andare al di là dei fatti".

 

Venerdì 8 novembre, a Milano, alle ore 20.30 presso la sala Dafne del Cinema Apollo (Galleria De Cristoforis, 3) il documentario "Blackfish", realizzato dalla regista Gabriela Couperthwaite e "Official Selection" del Sundance Festival, verrà presentato in anteprima italiana assoluta. La proiezione è curata dalla Lega Antivivisezione (LAV), e dalle associazioni Born Free e Mare Vivo in collaborazione con Novamont nell'ambito della campagna "SOS DELFINI".

 

All'evento interverrà Samantha Berg istruttrice di mammiferi marini presso il delfinario SeaWorld in Florida proprio quando l'orca Tilikum - protagonista del film Blackfish - arrivò proveniente da un altro delfinario del Pacifico (Sealand). Durante la sua esperienza professionale a SeaWorld, Samantha ha lavorato con moltissimi mammiferi marini che  venivano  utilizzati per performance di intrattenimento del pubblico, incluse le orche. Durante questo periodo a SeaWorld, Samantha ha conosciuto la vera realtà che si cela dietro l'industria di intrattenimento dei mammiferi marini e ha deciso di denunciarla alla pubblica opinione mondiale.

"Come reagisce la natura quando l'uomo supera i limiti stabiliti dalla natura stessa e non tiene conto dell'equilibrio degli ecosistemi? Questo documentario è molto utile per aiutarci a riflettere sulla nostra relazione con il capitale naturale e sulle modalità, spesso incompatibili, con le quali ci rapportiamo con esso.  Ci auguriamo che questo evento possa contribuire a far interrogare le persone sulla validità di comportamenti, logiche e prassi distruttive e dissipative", ha commentato Andrea Di Stefano, Direttore Progetti Speciali di Novamont SpA.

L'ingresso alla proiezione è limitato e su invito. Le richieste di partecipazione vanno inviate a: info@lav.it

Samantha Berg è a disposizione per interviste e approfondimenti.

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Novamont è leader nello sviluppo e nella produzione di materiali e bio-chemicals attraverso l'integrazione di chimica, ambiente e agricoltura. Con 323 addetti (il 20% dei quali impegnato a tempo pieno in R&S), ha chiuso il 2012 con un turnover di 135 milioni di euro ed investimenti costanti in attività ricerca e sviluppo (4,9% sul fatturato 2012); detiene un portafoglio di circa 1.000 brevetti. Ha sede a Novara, stabilimento produttivo a Terni e laboratori di ricerca a Novara, Terni e Piana di Monte Verna (CE). Opera tramite sue consociate a Porto Torres (SS) e Bottrighe (RO). È presente attraverso sedi commerciali in Germania, Francia e Stati Uniti e attraverso propri distributori in Benelux, Scandinavia, Danimarca, Regno Unito, Cina, Giappone, Canada, Australia e Nuova Zelanda.

 


Nuovo shop on-line di Autonoleggio.it, un servizio aggiuntivo e integrato

Autonoleggio.it, leader in Italia nel mercato dell'autonoleggio a breve e lungo termine, con e senza conducente, sbarca nell’e-commerce e mette a disposizione dei suoi partner il nuovo shop on-line per la vendita ricambi auto.

Gli affiliati ad Autonoleggio.it hanno a disposizione un servizio aggiuntivo e integrato, innovativo e attento alle nuove esigenze del mercato. I contenuti del nuovo portale e-commerce di Autonoleggio.it hanno l'obiettivo di massimizzare i contatti tra aziende e di consentire una navigazione facile ed interattiva nei servizi a loro dedicati. Autonoleggio.it offre una piattaforma semplice da utilizzare dove trovare rapidamente i prodotti per la riparazione e la manutenzione dell'auto: ricambi e accessori di carrozzeria, motori e componenti, accessori motore, cambio, sospensioni e trazioni, radiatore, parti elettriche, fanaleria, sterzo, freneria, parti abitacolo e allestimenti vari.

Autonoleggio.it ha selezionato solo prodotti di qualità originale o di qualità equivalente all'originale dando la garanzia ai partner affiliati di acquistare prodotti di grandissima qualità, nuovi, e di provenienza certa. Il punto di forza dell'e-commerce di Autonoleggio.it è l'offerta dei servizi professionali dedicati alle aziende partner che vogliono beneficiare della tecnologia più avanzata, rapida ed economica per supportare il proprio ''core business'', sfruttando il know how maturato in oltre 15 anni di presenza online nel settore noleggio autovetture.

Autonoleggio.it offre un servizio completamente gratuito, con soluzioni affidabili, flessibili, adeguate ad ogni esigenza e garantite da partner certificati. Autonoleggio.it permette di trovare in tempo reale i noleggi più vicini alla zona d’interesse, selezionare il veicolo desiderato e confrontare immediatamente tutte le offerte disponibili.

Per maggiori informazioni visita il sito www.autonoleggio.it

Nuovi sconti e promozioni su scarpe e borse da donna. Visita il nuovo e-commerce, Le cose di Sofi

Il nuovo e-commerce Le cose di Sofi è un outlet per grandi firme nel settore delle calzature e borse da donna, dove è possibile acquistare, scarpe e borse di rinomate marche, direttamente da casa, potendo scegliere tra diverse tipologie di modelli e colori.
Le cose di Sofi

Accessori moda, calzature da donna e borse delle migliori Griff, in promozione su Le cose di Sofi

Nell’ecommerce, Le cose di Sofi, si cerca di scegliere i migliori prodotti disponibili nel mercato delle calzature e delle borse e di offrirli a prezzi vantaggiosi ad una clientela, chic e alla moda, che non vuole rinunciare alla comodità di fare shopping da casa, ottenendo anche un congruo risparmio.
Nel negozio online, Le cose di Sofi, sono disponibili scarpe da donna di rinomate Griff italiane ed estere, nomi come Fendi, Prada, Miu Miu, Sergio Rossi, Tod’s- Hogan, mentre per le borse ritroviamo le firme di Marc Jacobs, Jimmy Choo, Chloè, Burberry, borse e calzature di gran classe, per donne esigenti ed eleganti, disponibili a prezzi davvero concorrenziali.

Come effettuare un Acquisto online di scarpe o borse da donna

Le cose di Sofi, è un e-commerce, per la vendita di borse e scarpe da donna, che viene incontro alle esigenze della propria clientela, donne impegnate, ma che non rinunciano ad essere chic e alla moda e che decidono di effettuare acquisti online, per risparmiare tempo e denaro.
Le calzature da donna e le borse in vendita nell’e-commerce Le cose di Sofi, sono tutti visibili online, si può controllare il numero di modelli disponibili, il prezzo, il colore e la taglia, inoltre nell’e-commerce, Le cose di Sofi, su ogni prodotto è riportato il prezzo di listino e il relativo sconto o promozione in essere, per quell’articolo.
Quando si è scelto un determinato prodotto, che sia un paio di scarpe o delle borse, per acquistarlo basta inserirlo nel carrello, registrarsi al portale e seguire la procedura per effettuare l’ordine, per ordini di un certo importo, le spese di spedizione sono gratuite.
E’ presente nell’E-commerce, anche un’agevole guida allo shopping, per avere ogni informazione sulla procedura di acquisto online, come anche per le condizioni generali di vendita.
Inoltre per soddisfare la propria curiosità e per essere al corrente degli stili e delle tendenze più seguite e alla moda, è possibile visionare, nel sito web, Le cose di Sofi, nella sezione L’angolo di Sofi, gli articoli e le news riguardanti personaggi noti, sia in Italia che all’estero, che analizzano nel dettaglio con foto e immagini, gli stili adottati e le mode del momento.

Crisi, dal 2008 a oggi "tagliati" 45 miliardi dalla spesa delle famiglie

La Cia sulle previsioni dell'Istat: finora la "spending review" domestica ha assorbito tutto quello che ha potuto, compreso il capitolo alimentare. Anche quest'anno gli italiani continuano a mantenere comportamenti improntati al massimo risparmio, tra chi torna a fare "scorta" e chi elimina le cene fuori casa. Si resta ben lontani dai livelli pre-crisi.

 

            Non arrivano segnali confortanti dalle prospettive per l'economia italiana, prima di tutto sul fronte della spesa delle famiglie, che segnerebbe un ulteriore crollo del 2,4 per cento nell'anno in corso per poi crescere di un misero 0,2 per cento nel 2014. Si resta ancora ben lontani dai livelli pre-crisi, tanto più che gli italiani continuano a fare i conti con la disoccupazione in aumento, mentre calano redditi e potere d'acquisto. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in occasione della diffusione dei dati Istat.

            Tra il 2008 e il 2012 la contrazione della spesa delle famiglie per colpa della crisi è stata spaventosa, con una perdita di quasi 45 miliardi di euro in termini assoluti -osserva la Cia-. In particolare, si è ridotto del 19 per cento il budget per auto, trasporti e benzina (-22 miliardi di spesa dall'inizio della recessione) e del 14 per cento quello per abbigliamento e calzature (-9,5 miliardi).

            La stessa spesa alimentare, negli ultimi cinque anni, ha perso costantemente "pezzi" -continua la Cia- lasciando per strada in media 2,5 miliardi l'anno. La situazione economica del Paese ha costretto gli italiani a tagliare mano a mano il "portafoglio" destinato alla tavola, che oggi ammonta a 117 miliardi complessivi (-9,6 per cento dal 2008).

            Insomma, la "spending review" domestica ha assorbito tutto quello che ha potuto, compreso il budget per il cibo -evidenzia la Cia-. Inoltre, per risparmiare, nel 2013 oltre la metà delle famiglie (il 53 per cento) gira più negozi alla ricerca di sconti, promozioni e offerte speciali; il 42 per cento ritorna a fare la scorta con i "formati convenienza"; il 24 per cento elimina gli sprechi e torna a fare cucina di recupero con gli avanzi della cucina. Infine il 16 per cento delle famiglie rinuncia del tutto a pranzi e cene fuori dalla mura domestiche (ristoranti, trattorie, tavole calde, fast-food, pizzerie).

 


CRISI: COLDIRETTI/IXE’, SOLO 14% FAMIGLIE PENSA CHE STARA’ MEGLIO


CRISI: COLDIRETTI/IXE', SOLO 14% FAMIGLIE PENSA CHE STARA' MEGLIOIL PESSIMISMO SUL FUTURO PROVOCA TAGLIA ALLE SPESE

 

Appena il 14 per cento delle famiglie italiane pensa che la situazione economica della propria famiglia migliorerà mentre per ben il 35 per cento è destinata a peggiorare anche se una maggioranza del 51 per cento ritiene che non cambierà nulla. E' quanto emerge da una analisi Coldiretti/IXE' divulgata in occasione dei dati istat sulle prospettive per l'economia   italiana relativi agli anni 2013-2014. Non mancano tuttavia deboli segnali di incoraggiamento con il numero di pessimisti che cala del 13 per cento e quello , degli ottimisti che aumenta 4 per cento rispetto allo scorso anno. A frenare gli entusiasmi - sottolinea la Coldiretti - sono soprattutto la paura di perdere il lavoro che minaccia ben sette italiani su dieci (70 per cento) mentre il 53 per cento teme di avere un reddito insufficiente per mantenere la famiglie. La preoccupazione sul futuro incide pesantemente sulla spesa delle famiglie. Piu' di due italiani su tre (68 per cento) hanno ridotto la spesa o rimandato l'acquisto di capi d'abbigliamento riciclando dall'armadio per l'autunno gli abiti smessi nel cambio stagione, ma oltre la metà (53 per cento) ha detto addio a viaggi e vacanze e ai beni tecnologici (52 per cento). A seguire nella classifica delle rinunce si colloca anche - sottolinea la Coldiretti - la frequentazione di bar, discoteche o ristoranti nel tempo libero, dei quali ha fatto a meno ben il 49 per cento. Il 42 per cento degli italiani ha rinunciato alla ristrutturazione della casa, il 40 per cento all'auto o la moto nuova e il 37 per cento agli arredamenti. Pesa l'addio alle attività culturali del 35 per cento degli italiani in un Paese che deve trovare via alternative per uscire dalla crisi, ma anche quello alle attività sportive (29 per cento) destinato ad avere un impatto sulla salute. Da segnalare sul lato opposto il fatto che – conclude Coldiretti - solo l'14 per cento degli italiani dichiara di aver ridotto la spesa o rimandato gli acquisti alimentari, una percentuale superiore solo alle spese per i figli (6 per cento), ma per entrambe le voci la percentuale è in calo rispetto allo scorso anno.



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Redazione del CorrieredelWeb.it


Codacons su Istat spesa famiglie


ISTAT: SPESA FAMIGLIE IN 2014 +0,2%

 

CODACONS: PREVISIONE "SBALLATA". SPESA DELLE FAMIGLIE DIPENDE DALLA PROSSIMA LEGGE DI STABILITA'

 

Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, nel 2013 la spesa delle famiglie segnerà una contrazione del 2,4%. Nel 2014, invece, è prevista una modesta crescita dello 0,2%.

Per il Codacons la previsione dell'Istat per il 2014 è "sballata", perché priva di collegamento con la realtà. Nonostante sia prevista una crescita decisamente insignificante, resta da capire come le famiglie possano spendere di più, avendo finito i soldi e non ottenendo dal Governo alcuna riduzione di tasse, visto che l'eliminazione dell'Imu sulla prima casa è già integralmente compensata dall'aumento dell'Iva, senza bisogno di aggiungerci pure la Trise, che se non verrà corretta dal Parlamento finirà per essere peggio dell'Imu stessa, dato che colpirà maggiormente i ceti più poveri che già non pagavano l'Imu per via delle detrazioni.

Insomma l'Istat farebbe bene a non fare previsioni e congetture e a limitarsi a fornire dati reali, oggettivi, quantitativamente verificabili.

Tanto più che la spesa delle famiglie nel 2014 è direttamente collegata alla legge di stabilità ancora in corso di approvazione, quindi qualunque previsione per il 2014 non può che essere inconsistente ed immaginaria.

La capacità di spesa delle famiglie, insomma, è nelle mani del Governo Letta.

Fino a che la legge di stabilità non tocca chi vive di rendite finanziarie, gli evasori ed i pensionati d'oro (interventi a parole annunciati più volte, ma non ancora varati), mentre blocca per l'ennesima volta la contrattazione per il pubblico impiego e non rivaluta al 100% le pensioni da fame che vanno da 3 a 6 volte il minimo, come se si trattasse di miliardari, la spesa delle famiglie non potrà che ridursi, anche nel 2014.




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Redazione del CorrieredelWeb.it


Codacons contro Barbara D'Urso e Giletti


TV: DOPO INTERVISTE A DOMNICA CEMORTAN SUL CASO CONCORDIA, CODACONS E ASSOCIAZIONE UTENTI RADIOTELEVISIVI PROTESTANO

 

SQUALLIDO GOSSIP DI SERIE B SULLA PELLE DEI NAUFRAGHI MORTI ALL'ISOLA DEL GIGLIO

Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi protestano per lo spazio che in questi giorni diverse emittenti televisive, in primis Rai e Mediaset, hanno dedicato a Domnica Cemortan, la ballerina moldava coinvolta nel caso della Costa Concordia.

"Ancora una volta le tv italiane scadono nel voyerismo e nel gossip più squallido, andando a rimestare nel torbido alla ricerca dei risvolti più pruriginosi della vicenda – afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi – Lo spazio dedicato alla Cemortan e al suo presunto flirt con il comandante Schettino è uno degli esempi più beceri del basso livello della nostra televisione, con l'aggravante che il tutto avviene sulla pelle dei naufraghi morti all'Isola del Giglio, e dei loro parenti".

In particolare Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi attaccano L'Arena di Domenica In (Raiuno) e Domenica Live (Canale 5) che nel corso delle rispettive puntate trasmesse ieri hanno ampiamente parlato della relazione sentimentale tra la ballerina e il comandante della nave, e addirittura nel programma della D'Urso si è arrivato ad una sorta di interrogatorio in diretta con tanto di protesta stizzita della Cemortan che ha rimesso in riga la conduttrice.

"Avrebbero fatto meglio le due trasmissioni a dedicare spazio e tempo ai naufraghi e ai periti che partecipano al processo a Grosseto, così da spiegare agli italiani cosa avvenne realmente durante l'incidente, provocato non certo da un flirt tra la moldava e Schettino ma da una serie di negligenze, errori e concause che hanno determinato la morte di 32 persone" – conclude Rienzi.




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Redazione del CorrieredelWeb.it


Comunicato Stampa: Aquafil sceglie la rete MPLS di Easynet Global Services

 

 

Aquafil sceglie la rete MPLS di Easynet Global Services

 

 

Easynet garantisce all’azienda leader globale nella produzione di fibre sintetiche elevate prestazioni e continuità operativa, oltre a servizi di supporto dedicati

 

Milano, 4 novembre 2013 – Aquafil Group, tra le più importanti realtà a livello internazionale nella produzione di fibre sintetiche, ha adottato una nuova rete WAN basata su tecnologia Multi Protocol Label Switched (MPLS), al termine di una fase di selezione che ha premiato Easynet Global Services.

 

Il Gruppo ha sede ad Arco (TN), ma la presenza in 13 stabilimenti ubicati in tre continenti (Europa, America e Asia) e sette Paesi (Italia, Germania, Slovenia, Croazia, USA, Thailandia e Cina) è indice di una forte connotazione globale. Il progetto realizzato da Easynet ha visto la messa in opera di un servizio di Virtual Private Network (VPN) attivato sulla propria rete proprietaria per la fornitura di una soluzione sicura, flessibile e scalabile in tecnologia MPLS. La rete è stata estesa a tutti gli uffici e i siti produttivi di Aquafil in modalità full-mesh, ovvero consentendo l'interconnessione reciproca tra le varie sedi. L'headquarter, inoltre, è stato raggiunto dalla rete in fibra, un importante valore aggiunto per la società considerando i limiti dell'ubicazione geografica.

 

In risposta ai requisiti richiesti da Aquafil relativi all'affidabilità dei collegamenti e dei servizi, è stata prevista in tutte le sedi la completa ridondanza dell'infrastruttura, che ha consentito di ridurre drasticamente il numero di casi di disservizio e di incidenti con conseguenti problemi di perdita di pacchetti di dati in fase di trasmissione. "Con la soluzione utilizzata in precedenza la qualità di trasferimento dati non era sempre ineccepibile. I casi di incidenti, per fortuna mai tali da causare il downtime dei servizi, si riscontravano comunque con valori troppo alti per la centralità dell'infrastruttura di rete nel nostro business", ha dichiarato Paolo Zanada, CIO di Aquafil, evidenziando il passaggio da una media di quindici incidenti al mese a un massimo di tre o quattro attuali, con una riduzione del 70%: un dato considerevole che ha rispecchiato le aspettative e gli obiettivi posti sin dall'inizio.

 

"Poter accedere alle risorse e comunicare velocemente e in modo semplice è diventato un fattore fondamentale,” ha aggiunto Zanada. “I sistemi informativi sono importanti alla stregua di altre commodity che ormai diamo per scontate, come la luce elettrica. Devono essere funzionanti senza interruzione, questo indipendentemente dalla tecnologia utilizzata".

 

La sfida per le aziende come Aquafil consiste sempre più nell'assicurare prestazioni e disponibilità dei servizi ovunque e sempre, in mobilità, a casa o in ufficio, cercando di contenere allo stesso tempo i costi di esercizio,” ha commentato Christophe Verdenne, Managing Director di Easynet per il Sud Europa. “La rete inoltre deve raggiungere anche i siti produttivi nelle aree in cui le più moderne tecnologie di trasmissione dati non sempre sono già presenti. Sono tutti fattori che conferiscono alla tecnologia delle reti una crescente rilevanza come vantaggio competitivo per il business”.

 

La rete deve garantire performance e affidabilità senza interruzioni, se qualcosa non funziona ci deve essere qualcuno pronto a identificare il problema e trovare una soluzione; in tal senso l'esistenza di un servizio di supporto sul territorio italiano, proattivo e dedicato, ha fatto la differenza per Aquafil: “Il livello di prestazioni ci dà la consapevolezza e la tranquillità di avere tutto sotto controllo. Per noi Easynet è sinonimo di affidabilità

 

La versione integrale del case study è disponibile su richiesta.

 

- Fine -

 

A proposito di Easynet Global Services

 

Easynet Global Services è un fornitore di infrastrutture cloud gestite. Ha clienti, collaboratori e uffici in tutti i continenti e integra la copertura globale con competenze locali, per fornire un servizio personalizzato ai propri clienti in tutto il mondo.

 

Tra i clienti di Easynet figurano Transport for London, Sibelco, Bridgestone, BSkyB, Q-Park e Campofrio.

 

Easynet è di proprietà della sua direzione e di LDC (Lloyds TSB Development Capital), un’importante società di private equity di Lloyds Banking Group che si rivolge al mid-market.

 

Per maggiori informazioni visitate il sito: www.easynet.com.

Seguici su Twitter @easynet e LinkedIn Easynet Global Services

 

 

 

Per informazioni:

 

Easynet Italia

Danila Sorvillo

Viale Fulvio Testi, 7

20159 Milano

Tel.: 02 30301500

pr@it.easynet.net

 

Prima Pagina Comunicazione

Benedetta Campana – Tania Acerbi

Piazza Grandi, 19

20129 Milano

Tel.: 02 91339820

benedetta@primapagina.it

tania@primapagina.it

 

domenica 3 novembre 2013

UMBRIALIBRI 2013 Perugia 7-10 novembre / Terni 15-17 novembre



UMBRIA LIBRI 2013
LA CULTURA CHE…

PERUGIA, 7-10 NOVEMBRE
TERNI, 15-17 NOVEMBRE



Per maggiori informazioni e biografie degli ospiti: www.umbrialibri.com


 

 

 

VINO: A FINE VENDEMMIA ITALIA SUPERA FRANCIA, PRIMATO MONDIALE


NEL 2013 RECORD STORICO DI 5 MLD NELLE ESPORTAZIONI MADE IN ITALY

 

Se il braccio di ferro sull'Alitalia è ancora in corso almeno sul vino alla fine con una produzione stimata attorno ai 45 milioni di ettolitri l'Italia supera la Francia, che si ferma a 44 milioni di ettolitri, e conquista nel 2013 il primato mondiale. E' la Coldiretti a fare il bilancio della vendemmia che si è praticamente conclusa per la quasi totalità delle uve in tutta Italia, dove si è registrato un aumento del 2 per cento rispetto allo scorso anno con una qualità buona con punte eccezionali per i grandi rossi, dal Barolo al Chianti, dal Brunello di Montalcino all'Aglianico. Un aumento produttivo che - sottolinea la Coldiretti - ha consentito di battere i concorrenti francesi dove il raccolto è aumentato del 7 per cento secondo l'organizzazione mondiale della vigna e del vino (OIV). L'andamento climatico anomalo - precisa la Coldiretti – ha capovolto le previsioni iniziali e consente all'Italia di conquistare nel 2013  la leadership nazionale nella produzione di vino a livello internazionale dove dopo la Francia si classifica al terzo posto la Spagna con una produzione in forte crescita a 40 milioni di ettolitri (+23 per cento), seguita dagli Stati Uniti..

 

La vendemmia si chiude in ritardo di quasi due settimane rispetto allo scorso anno che in realtà - spiega la Coldiretti - significa un ritorno alla normalità per effetto dell'andamento climatico con temperature estive, non eccessivamente bollenti e con escursioni termiche, che hanno favorito una più lenta ma ottimale maturazione delle uve, e una qualità molto elevata. In Italia è stato già raccolto circa il 90 per cento delle uve e la vendemmia si sta concludendo con Aglianico e Cabernet e Nerello. La produzione è stata  destinata per oltre il 40 per cento - precisa la Coldiretti  - ai 331 vini a denominazione di origine controllata (Doc) e ai 59 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg), il 30 per cento ai 118 vini a indicazione geografica tipica (Igt) riconosciuti in Italia e il restante 30 per cento a vini da tavola.

 

La conclusione della vendemmia si festeggia in Italia con il record storico per il vino all'estero con un valore delle vendite che raggiunge per la prima volta i 5 miliardi di euro per effetto di un aumento del 9 per cento degli acquisti oltre confine, secondo le proiezioni Coldiretti sui dati Istat relativi ai primi sette mesi dell'anno. A realizzare le migliori performance sono stati gli spumanti – sottolinea la Coldiretti - che mettono a segno un aumento in valore del 18 per cento togliendo anche spazi di mercato allo champagne. Per i vini italiani la maggioranza del fatturato all'estero viene realizzata sul mercato statunitense dove l'export in valore aumenta del 10 per cento mentre al secondo posto – continua la Coldiretti - si classifica la Germania che mette a segno un positivo aumento del 9 per cento. Un aumento del 10 per cento si registra anche in Russia e una crescita record (+23 per cento) anche in Australia. Un dato significativo se si considera che lo stato oceanico è oggi il primo Paese esportatore di vino tra quelli extraeuropei e il quarto a livello mondiale dopo Francia, Italia e Spagna.  Positivo anche il dato sui mercati asiatici, con una crescita complessiva del 3 per cento, con un apprezzabile aumento del 6 per cento in Cina che è il Paese con maggiore crescita dei consumi. Negli Stati Uniti - continua la Coldiretti - sono particolarmente apprezzati il Chianti, il Brunello di Montalcino, il Pinot Grigio, il Barolo e il Prosecco che piace però molto anche in Germania insieme all'Amarone della Valpolicella ed al Collio mentre in Russia sono apprezzati Chianti, Barolo, Asti e Moscato d'Asti ed in Inghilterra Prosecco, Chianti, Barolo.

 

Sul mercato interno ed estero è pero' in atto la riscossa dei vitigni

autoctoni del territorio che hanno conquistano ben tre premi su quattro assegnati dalla principali guide 2014, a conferma di una tendenza che, nel tempo della globalizzazione, vede gli italiani bere locale a "chilometri zero", secondo una analisi della Coldiretti sulla ricerca condotta da Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) e Università Politecnica delle Marche, che hanno catalogato i vini bianchi vincitori e i premi assegnati dalle sei pubblicazioni più autorevoli (Bibenda, Slow Wine, Gambero Rosso, Vini d'Italia de L'Espresso, Veronelli, Vinibuoni d'Italia 2014). Complessivamente – rileva Coldiretti - i vitigni autoctoni portano a casa il 76 per cento dei riconoscimenti rispetto a quelli internazionali a conferma di un trend che vede una domanda sempre più sostenuta di vini di produzione locale. Il forte legame del vino con il territorio di produzione, le abitudini di consumo, ma forse anche una maggiore attenzione dei cittadini al sostegno dell'economia locale in un momenti di crisi ha come risultato il fatto che - sottolinea la Coldiretti - le bottiglie piu' richieste e più premiate sono quelle prodotte a livello regionale, da Sud al Centro fino al Nord del Paese. Non a caso in testa alla classifica dei vini bianchi più premiati dai gourmet c'è il marchigiano Verdicchio che si aggiudica 57 massimi riconoscimenti davanti a Fiano (35), Sauvignon (31), Soave (30), Friulano (27).

Si conclude oggi con oltre 200 mila visite il Festival della Scienza di Genova



Genova, 3 novembre 2013. Oltre 200 mila visite in dodici giorni: si chiude oggi l'undicesima edizione del Festival della Scienza, che dal 23 ottobre al 3 novembre ha conquistato la città nel segno della Bellezza, e ha festeggiato i suoi primi dieci anni che hanno cambiato il modo di intendere la divulgazione scientifica a livello internazionale. Un'edizione fatta di mostre e laboratori che hanno invaso il centro, le piazze e la periferia della città, dal Teatro Carlo Felice a Sesti Ponente. Con i giovani e il tema del lavoro portati alla ribalta: il festival, infatti, ha fatto da palcoscenico ai progetti più creativi con il Premio Nazionale per l'Innovazione (Pni), selezionati tra 55 team di ricercatori da tutta Italia vincitori delle Start Cup organizzate nelle università del nostro Paese. Per la prima volta il format di Futuro Prossimo, incentrato sul dialogo tra scuola e lavoro, ha dedicato una programmazione ad hoc per gli insegnanti, per riflettere sulle frontiere della didattica. E i talenti italiani si sono raccontati con Italiax10. Il bello della ricerca: dieci protagonisti e dieci minuti a testa per spiegare i loro progetti innovativi. Perché lo spirito del Festival è proprio questo: trasmettere la passione per la scienza e per la ricerca. E la sua grande bellezza, capace di spalancare sempre nuovi orizzonti di senso, come ha esposto nella sua lectio il grande filosofo Remo Bodei. Il saluto più sentito arriva dal presidente del Consiglio Enrico Letta: "Tanti auguri al Festival anche per i prossimi dieci anni".

I numeri

Oltre 200 mila visite in 12 giorni, 380 eventi, 320 relatori. E molti luoghi inediti. Il Festival, infatti, dopo aver inaugurato la nuova Biblioteca Universitaria (ex Hotel Colombia Excelsior) due anni fa, "riaperto" il Mercato del Carmine ed essere entrato nel Centro Civico Buranello di Sampierdarena l'anno scorso, quest'anno ha fatto conoscere al pubblico la bellezza di Villa Rossi a Sestri Ponente, splendido palazzo nobiliare da poco restaurato. Ha fatto il suo ingresso al Teatro Carlo Felice e a Palazzo San Giorgio, spazi fondamentali del cuore della città. E oltre ad aver animato i centri pulsanti di Genova, come piazza delle Feste o le Cisterne di Palazzo Ducale con i bambini incantati dagli esperimenti, si è spinto anche nei luoghi meno frequentati, come l'Oratorio di San Giovanni di Pré.

"Mai come quest'anno il festival ha appassionato un pubblico che ci ha gratificato moltissimo - commenta Manuela Arata, presidente del Festival della Scienza – questo è il riconoscimento del suo ruolo fondamentale nel territorio, della sua missione culturale e della cura verso le nuove generazioni". "Il Festival della Scienza si conferma un grande luogo di incontro e dialogo, aperto a tutti - sottolinea Vittorio Bo, direttore del Festival – che sa interpretare le esigenze dei giovani, degli insegnanti, delle imprese e delle istituzioni".

Gli eventi più seguiti

Molto seguito lo spettacolo inaugurale Quello che non so. Materia oscura, bolle di sapone, quadri di sabbia, a cura dell'INFN, un inedito mix di arte e scienza. Il foyer del Teatro Carlo Felice si è trasformato in una piazza dell'antica Grecia: Agorà. La scienza e la matematica ai tempi di Archimede è stata una delle mostre più apprezzate, così come l'esposizione interattiva Fragili equilibri 3E a Palazzo San Giorgio, sul difficile – e affascinante – bilanciamento tra etica, emozione ed energia. Grande ritorno per Fisica in moto. Che, in piazza delle Feste, ha svelato a ragazzini affascinati i segreti nascosti dentro i motori della MotoGP. Il Festival ha saputo trasformare gli argomenti più ostici in giochi appassionanti: come la mostra Bella e possibile, la matematica, al Galata Museo del Mare. O Graphene, alla Loggia dei Banchi, dedicata al materiale più sottile del mondo. Presa d'assalto anche Esplorando la terra, viaggio in 3D a Palazzo della Meridiana, e Il bello della chimica al complesso di Santa Maria di Castello. Seguitissimo anche lo spazio di Compagnia di San Paolo, che per il primo anno ha contribuito in modo determinante alla realizzazione di contenuti per il Festival con un padiglione, nell'atrio di Palazzo Ducale, di exhibit e laboratori interattivi incentrati sulle smart cities e sulla pianificazione sostenibile delle città del futuro, insieme all'installazione L'età delle stelle.

Grande successo per l'exhibit Appennino: un luogo per il futuro della Fondazione Edoardo Garrone, nato per promuovere e divulgare l'esperienza vissuta tra le montagne dal gruppo dei giovani partecipanti all'Appennino Summer Camp, e per condividere gli importanti valori e le "scoperte" realizzate dai ragazzi durante il percorso formativo sul territorio. 

Piazza delle Feste si è confermata un grande catalizzatore di presenze e di eventi, con  30 mila visite. Un fulcro di laboratori e giochi realizzato grazie ai contenuti prodotti dai partner: Fiat, con la mostra Fiat per la mobilità sostenibile, Sofidel con Carta Canta!, Sampdoria con Il calcio (non) è una scienza esatta, Mattel con La scienza dei supereroi, Ricola con 13 erbe svizzere x 1 caramella, Avio aereo con Oro, argento e bronzo, Federchimica con Plasticville, Focus Junior con Passione per i venti. 

Grande interesse per i laboratori Dov'è l'energia e Game Energiascuola, realizzati da Eni alla Loggia degli Abati di Palazzo Ducale. Ottima affluenza per l'exhibit interattivo Kinext, con 1755 partite e 11 mila livelli giocati, che ha vivacizzato il porticato di Palazzo Ducale, tra giochi di abilità e coordinazione. All'interno del cortile di Palazzo Ducale, grande folla per Tutto il cielo in una volta, con il planetario mobile dell'INAF, che ha incantato con lo spettacolo del sistema solare. 

Pubblico più che mai variegato alle conferenze: novità di quest'anno, il ciclo Capitani coraggiosi, realizzato in partnership con ERG, dedicato ai grandi imprenditori esempio di eccellenza per il Paese. Posti in piedi per il racconto della storia di Riccardo Garrone, attraverso la voce dei figli Alessandro ed Edoardo. Molto affollati anche gli incontri con Niccolò Branca, Brunello Cucinelli, Oscar Farinetti, Elena Zambon. Per la prima volta il Festival della Scienza si è aperto al mondo del fumetto, e ha divertito i tantissimi giovani in sala all'incontro con Leo Ortolani, l'autore di Rat-Man. Sala affollata anche per lo psicologo dell'intelligenza empatica, Daniel Goleman, che ha svelato i segreti della concentrazione e il fatto che essere attenti agli altri ci rende più felici. La scienza per combattere il razzismo: ha riscosso molto interesse l'intervento dell'antropologa Nina Jablonski, che ha raccontato l'evoluzione attraverso una prospettiva inedita, il colore della pelle. Infine, grande successo per due presenze storiche al Festival della Scienza: il genetista Edoardo Boncinelli, in dialogo con Giovanni Bignami sul principio della vita.

E' stata una vera e propria festa della creatività e della ricerca, poi, la giornata dedicata al Premio Nazionale dell'Innovazione (PNI), manifestazione organizzata da PNI Cube (l'associazione degli incubatori e delle business plan competition universitarie italiane) e patrocinata dal Miur, con la collaborazione di Regione Liguria, Filse spa. Ad aggiudicarsi il primo premio assoluto è stata Ecolumière, la luce Led intelligente che si autoregola in base all'illuminazione naturale e permette così di dimezzare i costi.

I giovani sono stati coinvolti in prima persona oltre che per la nutrita squadra degli instancabili e preparatissimi 483 animatori anche grazie al progetto Orientascienza: 160 studenti sotto la guida di tutor si sono cimentati per dodici giorni in attività che spaziavano dall'animazione e comunicazione scientifica all'accoglienza del pubblico mettendo alla prova le proprie competenze per un primo "assaggio" del mondo del lavoro.  

Arricchito e innovato, quest'anno, il progetto Futuro Prossimo, realizzato con il sostegno di Eni, Compagnia di San Paolo, Fondazione Edoardo Garrone, Banca d'Italia, Fiat, Poste Italiane, Intesa Sanpaolo e Snam. Un palinsesto di 25 dialoghi con 50 professionisti ed esperti dedicati a 130 ragazzi, che ha visto confrontarsi il mondo dell'istruzione, quello economico e produttivo e le istituzioni che si occupano di lavoro. Molto seguito il dialogo tra il giornalista Federico Rampini e il direttore della Banca d'Italia Salvatore Rossi. In questa edizione, la grande novità è stata la nascita di una programmazione dedicata a 40 insegnanti: tra i relatori, il professore di fisiologia della percezione e dell'azione del Collège de France Alain Berthoz e il presidente dell'Accademia dei Lincei Lanfranco Maffei.

Lavoro in primo piano e grande successo anche per l'altro format di divulgazione della cultura: Italiax10. Il bello della ricerca di Telecom Italia. Protagonisti 10 talenti in ambito scientifico-tecnologico che sono riusciti a tradurre le loro ricerche in concrete idee di business: fortissima l'attenzione sul web testimoniata dal primo posto nei trending topics di Twitter.

La copertura mediatica

Confermata come qualità e quantità, l'attenzione dei mass media nei confronti del Festival, che ormai è diventato un appuntamento consolidato e atteso anche per il mondo della comunicazione: da un primo parziale monitoraggio risulta la straordinaria copertura di oltre 2000 articoli (pubblicati su grandi, medie e piccole testate nazionali e locali: periodici, quotidiani, agenzie, media on line) a cui si aggiungono altri articoli in Rete, i messaggi sui blog e i link al sito del Festival, le gallery fotografiche e la copertura di video online. Ottima anche la copertura televisiva e radiofonica, che ha visto anche questa edizione del Festival della Scienza imporsi sui grandi media nazionali, con diversi servizi televisivi su Tg1, Tg3 Leonardo, laeffe tv, Uno Mattina, Aspettando Geo e radiofonici (RadioRai, Radio Capital, Radio deejay, Radio 24, Radio Montecarlo…). I media genovesi hanno ancora una volta seguito con passione e attenzione il Festival garantendo una copertura quotidiana.

Il sito ufficiale www.festivalscienza.it si è confermato il principale strumento di informazione del Festival della Scienza. Attraverso i canali Facebook, Twitter, flickr, YouTube, Google plus e Istagram ha ulteriormente sollecitato la partecipazione social al Festival. Durante la manifestazione sono stati registrati 1.500 mi piace su Facebook e i tweet con l'hashtag ufficiale #festivalscienza sono stati visualizzati da oltre 65 mila utenti.

Per il quarto anno consecutivo è stato riproposto Festivalscienzalive.it, il progetto multimediale interattivo realizzato da Telecom Italia con il Festival della Scienza, in un format arricchito di nuovi contenuti e strumenti che hanno rafforzato e valorizzato la relazione e il coinvolgimento con il pubblico, vere lezioni giornaliere sul ruolo e il significato della bellezza in ambito scientifico. Gli utenti ancora una volta hanno seguito con grande attenzione e entusiasmo il ricco palinsesto: 20 mila utenti streaming in soli 5 giorni.

IL FESTIVAL DELLA SCIENZA 2014

Il Festival della Scienza dà appuntamento alla dodicesima edizione, a Genova dal 24 ottobre al 2 novembre. Il tema del 2014 sarà: TEMPO.

Tutti i comunicati del Festival sono scaricabili nell'area stampa del sito www.festivalscienza.it , approfondimenti e video su www.festivalscienzalive.it . Le immagini sono disponibili e scaricabili all'indirizzo http://www.flickr.com/photos/festivaldellascienza/.


Effetti personali delle vittime della Shoah su eBay rimosse dal sito di vendite online

Effetti personali delle vittime della Shoah su eBay rimosse dal sito di vendite online

 

EBay, il più popolare sito di aste e vendite online, ha rimosso dai suoi cataloghi trenta effetti e cimeli relativi alla Shoah.

Tra di essi colpiscono particolarmente un polsino con la Stella di David, un paio di scarpe e uno spazzolino da denti che appartenevano alle vittime dei campi di concentramento, secondo un quotidiano britannico, che ha specificato che uno dei suoi giornalisti ha scoperto anche che sul sito venivano presentati indumenti come una divisa completa indossata da un panettiere polacco ucciso ad Auschwitz, proposto per  11.300 sterline, pari a 13.353 euro da un tale Viktor Kempf, un soggiornante ucraino in Canada.  

Questo utente avrebbe già venduto nell'ultimo anno 18.000 dollari di abbigliamento indossato nel campo di sterminio. Il signor Kempf, ha spiegato che ha proposto tali vendite perché gli oggetti hanno, secondo lui, il valore di "documenti", e voleva finanziare un progetto di lavoro storico. Ha anche escluso che lo abbia fatto per soldi perché "questo periodo della storia è stato terribile e non si dovrebbe dimenticare".

Il quotidiano britannico in questione ha allertato EBay, che ha immediatamente rimosso gli oggetti contestati dalla vendita e ha offerto di donare  25.000 sterline (40.000 dollari canadesi) ad una organizzazione caritatevole.

Con un comunicato ufficiale, il sito di aste on-line ha fatto sapere che: "Non permettiamo le vendite di tale natura e migliaia di persone sono impiegate al fine di garantire le regole sul nostro sito web, utilizzando le ultime tecnologie per tenere traccia degli oggetti che non dovrebbero essere offerti in vendita".

Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" ancora una volta emergono le contraddizioni del commercio online, che avendo natura globale ed essendo il crocevia di milioni di transazioni, dimostra come sia difficile il controllo di ciò che viene scambiato.

Nel caso in questione è stata consentito il mercimonio della Shoah, uno dei momenti più atroci della storia per il quale non può essere neanche lontanamente permessa una mercificazione come se fossero oggetti di una qualsiasi collezione scambiabili tra privati.

Ci auguriamo, quindi, che non accadano più fatti del genere ed invitiamo Ebay, che realizza miliardi di utili all'anno nel mondo intero, ad incrementare la vigilanza sul proprio portale.

 


Drunkenrabbit Finissage Venerdì 8 novembre



I Media Italiani e le Sfide della Smart Defence se

 

Competere è lieta di presentare


I Media Italiani e le Sfide della Smart Defence per un'Italia più sicura 

Dal vertice dei Ministri della Difesa NATO al Consiglio europeo sulla difesa: come razionalizzare e rendere più efficienti gli apparati di difesa dei Paesi membri dell'Alleanza Atlantica e dell'Unione Europea?

 Competere mette a confronto parlamentari e opinion makers  

 

11 Novembre 2013, ore 14.30

Camera dei Deputati

Sala "Aldo Moro"

Piazza di Montecitorio, Roma



Il programma sarà comunicato mercoledì 6 Novembre 

 

L'invito è strettamente personale 

Per partecipare all'evento è obbligatorio registrarsi entro giovedì 7 Novembre seguendo la procedura a questo link:

https://smartdefence.eventbrite.com 



Competere si riserva di accettare le iscrizioni pervenute sulla base dei limitati posti disponibili.

Per poter accedere all'evento è necessario portare con se l'email di conferma.

Per accedere a Palazzo Montecitorio è necessario esibire un documento di identità e per gli uomini indossare giacca e cravatta.


 



Guida Trattorie di Napoli

Martedì 19 novembre, alle ore 17, nei saloni della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele, nel palazzo reale di Napoli, sarà presentata, in anteprima, il libro della giornalista Giulia Cannada Batoli, Guida alle trattorie di Napoli. Storie, luoghi e ricette della tradizione.

   Interverranno Maria Ida Avallone, delegata regionale Donne del Vino; Luciano Pignataro, giornalista; Ugo Vuoso docente di antropologia culturale all'Istituto Suor Orsola Benincasa. Coordina Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca.

     La Guida con la prefazione di Luciano Pignataro, 15 euro, edizioni dell'Ippogrifo, nella Collana Mediterranea.

     Si tratta – spiega l'autrice – di una guida-racconto una sorta di trasposizione rivisitata e approfondita degli articoli della rubrica dedicata alle osterie e trattorie napoletane pubblicata su lucianopignataro.it dal settembre 2010. Un lavoro durato tre anni alla ricerca dell'autenticità del cibo e delle persone, per riscoprire quanto di vero e straordinario è rimasto di Napoli. I cinquanta capitoli, sono dedicati ognuno alle osterie visitate. L'ultimo capitolo comprende un ricettario delle trattorie con i piatti della tradizione classica napoletana. La narrazione, di circa 500 pagine, non si limita a descrivere le pietanze, il costo e le indicazioni anagrafiche, ma disegna il vissuto e la storia di ogni singolo quartiere, completa di aneddoti, curiosità e 'biografia' dei 'protagonisti'; si tratta di solito di osterie a gestione familiare che, oltre alla tradizione e genuinità, riescono a garantire anche un costo certamente contenuto. La Guida prende in esame la città di Napoli con qualche sconfinamento nei vicini Campi Flegrei. Ancora una volta un'opera che 'migra' dal web alla carta stampata per il piacere tangibile di avere un libro tra le mani, pagine vissute, ricche di passione e desiderio di veder rinascere la propria città, attraverso il passato e il ritorno alla semplicità e autenticità dei rapporti umani. Uno strumento godibile e prezioso da regalare ad amici, parenti e ai tanti napoletani che vivono in tutto il mondo, che ricordano ancora la città di una volta, generosa, ironica, fatalista e allo stesso tempo concreta e ricca d'ingegno.

    Il volume, è prenotabile su http://slowbooks.it/guida-alle-trattorie-di-napoli.html .

Mario Carillo - napolinews.org

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