LA CATTIVITA' CHE UCCIDE:
DAL SUNDANCE FESTIVAL ARRIVA BLACKFISH,
LA STORIA DELL'ORCA TILIKUM
Anteprima-evento a Milano l'8 novembre 2013 con Samantha Berg, ex istruttrice di mammiferi marini
e oggi in prima linea nel racconto della terribile verità sui parchi acquatici
Novara, 4 novembre 2013 – Nell'estate del 2010 Dawn Brancheau, una nota addestratrice del parco SeaWorld di Orlando, in Florida, muore attaccata dall'orca Tilikum. "Ricordo dei dettagli", dice Gabriela Couperthwaite, regista del documentario "Blackfish". "Ricordo una coda di cavallo, lei che scivolava e cadeva, qualcosa sul fatto che cose così non succedono quasi mai perché in questi parchi gli animali vivono felici e gli addestratori sono al sicuro. Però qualcosa non andava cosi bene. Perché un animale cosi estremamente intelligente attacca la sua addestratrice, la mano che lo nutre? Ho cercato di interpretare questo incidente non come un'attivista, ma come una mamma che porta i figli al SeaWorld per vedere gli animali o come una documentarista che non si ferma alle apparenze ma cerca di andare al di là dei fatti".
Venerdì 8 novembre, a Milano, alle ore 20.30 presso la sala Dafne del Cinema Apollo (Galleria De Cristoforis, 3) il documentario "Blackfish", realizzato dalla regista Gabriela Couperthwaite e "Official Selection" del Sundance Festival, verrà presentato in anteprima italiana assoluta. La proiezione è curata dalla Lega Antivivisezione (LAV), e dalle associazioni Born Free e Mare Vivo in collaborazione con Novamont nell'ambito della campagna "SOS DELFINI".
All'evento interverrà Samantha Berg istruttrice di mammiferi marini presso il delfinario SeaWorld in Florida proprio quando l'orca Tilikum - protagonista del film Blackfish - arrivò proveniente da un altro delfinario del Pacifico (Sealand). Durante la sua esperienza professionale a SeaWorld, Samantha ha lavorato con moltissimi mammiferi marini che venivano utilizzati per performance di intrattenimento del pubblico, incluse le orche. Durante questo periodo a SeaWorld, Samantha ha conosciuto la vera realtà che si cela dietro l'industria di intrattenimento dei mammiferi marini e ha deciso di denunciarla alla pubblica opinione mondiale.
"Come reagisce la natura quando l'uomo supera i limiti stabiliti dalla natura stessa e non tiene conto dell'equilibrio degli ecosistemi? Questo documentario è molto utile per aiutarci a riflettere sulla nostra relazione con il capitale naturale e sulle modalità, spesso incompatibili, con le quali ci rapportiamo con esso. Ci auguriamo che questo evento possa contribuire a far interrogare le persone sulla validità di comportamenti, logiche e prassi distruttive e dissipative", ha commentato Andrea Di Stefano, Direttore Progetti Speciali di Novamont SpA.
L'ingresso alla proiezione è limitato e su invito. Le richieste di partecipazione vanno inviate a: info@lav.it
Samantha Berg è a disposizione per interviste e approfondimenti.
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Novamont è leader nello sviluppo e nella produzione di materiali e bio-chemicals attraverso l'integrazione di chimica, ambiente e agricoltura. Con 323 addetti (il 20% dei quali impegnato a tempo pieno in R&S), ha chiuso il 2012 con un turnover di 135 milioni di euro ed investimenti costanti in attività ricerca e sviluppo (4,9% sul fatturato 2012); detiene un portafoglio di circa 1.000 brevetti. Ha sede a Novara, stabilimento produttivo a Terni e laboratori di ricerca a Novara, Terni e Piana di Monte Verna (CE). Opera tramite sue consociate a Porto Torres (SS) e Bottrighe (RO). È presente attraverso sedi commerciali in Germania, Francia e Stati Uniti e attraverso propri distributori in Benelux, Scandinavia, Danimarca, Regno Unito, Cina, Giappone, Canada, Australia e Nuova Zelanda.



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