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venerdì 8 marzo 2024

CASTELLABATE - L’AMMINISTRAZIONE RIZZO CELEBRA LA DONNA CON LA CASSETTA ROSSA PER CHIEDERE AIUTO

Il Comune di Castellabate, in occasione della Giornata internazionale della donna, è pronto ad inaugurare una Cassetta Rossa che possa essere da supporto per tutte le persone vittime di violenza, stalking e maltrattamenti. La Cassetta verrà installata venerdì 8 marzo alle ore 16.00, presso l’Ufficio Politiche Sociali in Via Roma a Santa Maria di Castellabate.

Con questa installazione sarà possibile lasciare e inviare una richiesta d’aiuto o una segnalazione, anche in forma anonima, indicando come poter essere contattati e raggiunti nel pieno rispetto della privacy.  



L’iniziativa, realizzata insieme all’Associazione Sportello Rosa di Salerno, si estende a tutte le donne e uomini bisognosi di sostegno, che vivono una situazione di disagio ed emergenza, senza alcun timore di essere rintracciati.

“Questa idea ci sta particolarmente a cuore per il suo fine di sostegno a tutte le persone, donne e uomini, che sono costretti a subire spiacevoli situazioni e sentono il bisogno di liberarsi di questo peso. La Cassetta Rossa rappresenterà un posto sicuro a cui affidare le proprie paure e preoccupazioni. Grazie alla professionalità del nostro Ufficio Politiche Sociali, ogni richiesta verrà presa in considerazione con grande attenzione per capire il percorso più idoneo da intraprendere”, dichiara il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.

“I casi di violenza sono, purtroppo, sempre più all’ordine del giorno e non tutti hanno la forza di denunciare ciò che subiscono. Ad oggi persiste ancora un po’ di timore o vergogna nel chiedere una mano, un aiuto per fuoriuscire da queste dinamiche e la Cassetta Rossa servirà proprio a questo. Con essa chiunque avrà l’occasione di chiederci aiuto anche in forma anonima. Anche la scelta di inaugurarla l’8 marzo, la Giornata internazionale della donna, rappresenta per noi un messaggio chiaro e forte: combattiamo insieme ogni forma di violenza”, sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali, Marianna Carbutti


Marco Nicoletti 

@castellabatelive24 / Pagina Facebook 



 

martedì 5 marzo 2024

Digitalizzazione nella logistica: lo specialista degli imballaggi DS Smith sceglie il Wi-Fi di Cambium Networks.

Digitalizzazione nella logistica: lo specialista degli imballaggi DS Smith sceglie il Wi-Fi di Cambium Networks.

Milano, 5 Marzo 2024 - DS Smith è uno dei principali fornitori al mondo di imballaggi sostenibili e a base di fibre, impegnato nel riciclaggio e nella produzione di carta. In qualità di specialista di imballaggi ecologici, l'azienda svolge un ruolo fondamentale nella catena del valore in vari settori, tra cui l'e-commerce, i beni di largo consumo (FMCG - Fast-Moving Consumer Goods) e la produzione. DS Smith, quotata al FTSE 100, ha sede a Londra, opera in oltre 30 Paesi e ha una forza lavoro di circa 30.000 dipendenti. Per migliorare l'efficienza della produzione e dello stoccaggio in circa 20 sedi in Germania, l'infrastruttura di rete è in fase di graduale ammodernamento. Come passo preliminare, è stata implementata una rete Wi-Fi completa presso il sito di Hövelhof, nella Renania Settentrionale-Vestfalia.

Per creare un ambiente di lavoro moderno e automatizzato all'interno dei vasti magazzini e capannoni di produzione di DS Smith, era necessario creare una nuova piattaforma di rete in grado di assicurare un funzionamento senza interruzioni. Dato che non tutti i capannoni erano collegati alla rete via cavo, è stato necessario individuare una soluzione alternativa con una portata di segnale altrettanto ampia. Un requisito fondamentale era che la soluzione coprisse e collegasse l'intero sito. Inoltre, i dispositivi dovevano resistere a singoli fattori di disturbo, come barriere di scaffali, temperature ambientali variabili e interferenze da parte di apparecchiature e macchinari. Altri requisiti critici per la soluzione di rete erano un roaming veloce senza soluzione di continuità in tutta la sede e la connessione delle aree offline esistenti.

In collaborazione con ICS Group, il partner logistico IT di DS Smith, i punti di accesso WLAN e i componenti radio punto-punto di Cambium Networks sono stati implementati presso il sito di Hövelhof. In seguito allo sviluppo di un concetto di modernizzazione integrativa da parte del gruppo ICS, sono stati eseguiti il rilevamento delle frequenze radio, l'analisi delle frequenze di interferenza e l'implementazione dei dispositivi. I punti di accesso WLAN sono stati installati sia per le aree interne che per quelle esterne e una sala remota è stata collegata alla rete tramite radio point-to-point. La gestione e la manutenzione dei dispositivi sono condotte attraverso la piattaforma di gestione cloud cnMaestro.

Con l'implementazione di dispositivi WLAN e radio punto-punto, DS Smith dispone ora di una rete Wi-Fi affidabile, stabile, sicura e completa presso il sito di Hövelhof. L'implementazione della soluzione WLAN e radio point-to-point da parte del partner Cambium ICS Group non ha interrotto le attività produttive di DS Smith. La nuova rete del sito di Hövelhof è scalabile e può essere ampliata in modo flessibile in base alle esigenze future. Insieme al Gruppo ICS e a DS Smith, è prevista un'espansione graduale dell'ammodernamento della rete ad altre sedi in Germania.

Cambium Networks
Cambium Networks consente ai service provider, alle imprese, alle organizzazioni industriali e alle amministrazioni pubbliche di offrire esperienze digitali eccezionali e connettività ai dispositivi, con la migliore economicità d'uso. La nostra piattaforma ONE Network semplifica la gestione della banda larga cablata e wireless e delle tecnologie edge di rete di Cambium Networks. I nostri clienti possono concentrare le loro risorse sulla gestione del business piuttosto che sulla rete. Offriamo una connettività che, semplicemente, funziona.

sabato 2 marzo 2024

SANTA MARIA DI CASTELLABATE- PIAZZA LUCIA “INVASA” DA 70 SCOUT


SANTA MARIA DI CASTELLABATE  - Questo pomeriggio, in Piazza Lucia,  è  stato accolto  con grande entusiasmo il gruppo Scout della Zona Liternum che ha scelto Castellabate come meta per la fcompetizione "Challenge" . 


Sono più di 70, tra ragazzi e capi adulti, i protagonisti che hanno aderito all'iniziativa che ha permesso loro di visitare e scoprire le bellezze della nostra terra ! 


Marco Nicoletti 

@castellabatelive24 / Pagina Facebook 


Foto Comune di Castellabate 

 



 

venerdì 1 marzo 2024

SANTA MARIA DI CASTELLABATE - EROSIONE DELLA SPIAGGIA DI MARINA PICCOLA, IL COMUNE CORRE AI RIPARI

Il Comune di Castellabate, con l’approvazione della Delibera di Giunta n. 25/2024, è pronto a combattere il fenomeno dell’erosione costiera del proprio litorale oggetto, già da tempo, di alcuni interventi in fase di ultimazione. Visto l’aggravarsi della situazione, a causa di alcune violente mareggiate che hanno provocato danni ai frangiflutti, l’Amministrazione Comunale ha richiesto lo stanziamento delle risorse necessarie per i lavori di ripristino e completamento delle scogliere esistenti, al fine di mitigare il rischio erosione nella zona e salvaguardare la pubblica e privata incolumità. Il progetto, che richiede un importo complessivo di 4.350.000,00 euro, prevede l’inizio di lavori di somma urgenza per eseguire la chiusura di un varco sommerso, antistante la spiaggia di “Marina Piccola”, nella frazione di Santa Maria. L’importante intervento sarà eseguito a breve. L’obiettivo è quello di completare e permettere la piena funzionalità del sistema di difesa dall’azione diretta del moto ondoso incidente, proteggendo una delle spiagge più famose e conosciute dell’intero territorio. 

“Questo è uno dei lavori a cui teniamo di più come Amministrazione Comunale. Tutelare la nostra costa, le nostre sabbie dorate e il nostro mare rappresenta un bisogno imprescindibile per Castellabate, anche in un’ottica di salvaguardia ambientale, oltre che turistica. Con il passare del tempo e con l’incombere delle avverse condizioni meteo-marine, lo stato delle scogliere di protezione si è deteriorato enormemente. Per questo motivo interverremo immediatamente per difendere uno dei litorali più belli d’Italia”, ha dichiarato il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo

“La spiaggia di Marina Piccola è uno dei fiori all’occhiello del nostro paese. Il grave problema dell’erosione costiera, che purtroppo si è verificato negli ultimi anni, ha portato ad una notevole riduzione dell’arenile ed è nostro compito preservarne la sua inestimabile bellezza. Con questo intervento miriamo a mettere in sicurezza il litorale, consolidando il ruolo di Castellabate come meta turistica da visitare ed amare per l’incantevole paesaggio naturalistico che la contraddistingue”, ha sottolineato l’Assessore, Nicoletta Guariglia.

mercoledì 28 febbraio 2024

Allarme papilloma virus, Fondazione Foresta: "Necessario estendere copertura vaccinale" | 4 MARZO GIORNATA CONTRO HPV

Allarme papilloma virus, dibattito a Padova: necessario estendere la copertura vaccinale degli uomini

 

Se ne parlerà il 4 marzo in occasione della giornata mondiale contro l'HPV. Il papilloma è l'infezione sessualmente trasmessa più comune al mondo, causa di tumori e infertilità. Il professor Carlo Foresta: "Il vaccino deve essere gratuito fino ai 45 anni, maschi a maggior rischio di tumore rispetto alle donne. Uno su tre potenzialmente infetto: in Italia sono tre milioni". Solo il 10% dei dodicenni veneti ha completato il ciclo vaccinale

 

Quella da papilloma virus umano (HPV) è l'infezione sessualmente trasmessa più comune nel mondo, nella gran parte dei casi è asintomatica e l'organismo se ne libera spontaneamente, ma talvolta diventa cronica e, con il tempo, la permanenza del virus all'interno delle cellule può portare a patologie benigne (come i condilomi, le verruche genitali) e tumorali (cervice uterina, testa-collo, genitali), nonché a infertilità negli uomini e poliabortività. 
Considerata la gravità della diffusione del virus, un gruppo di esperti ne parlerà il prossimo il 4 marzo in un dibattito aperto tra medici, istituzioni e popolazione nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi a Padova. A coordinare i lavori nella giornata mondiale contro il papilloma virus Prof. Carlo Foresta, già Professore Ordinario di Endocrinologia Università degli Studi di Padova; il professor Giancarlo Icardi, professore Ordinario di Igiene dell'Università degli Studi di Genova e il professor Alberto Ferlin, professore Ordinario di Endocrinologia dell'Università degli Studi di Padova e Segretario generale Società Italiana di Endocrinologia (SIE).
A differenza della donna che ha un picco di infettività prima dei 26 anni per poi decrescere con l'età, la presenza del virus nel maschio resta elevata e costante almeno fino ai 50 anni. Questo fenomeno è il risultato di una ridotta risposta immunologica contro il virus da parte del maschio, che determina una lunga permanenza del virus. I risultati di un recente studio pubblicato nel 2023 sulla prestigiosa rivista internazionale The Lancet, mostrano la presenza di almeno un ceppo di HPV nel 31% degli uomini sopra i 15 anni d'età, che rappresentano quindi un importante serbatoio per l'infezione. Considerando la popolazione italiana maschile tra i 18 e i 50 anni stimata in più di 10 milioni, secondo le stime che danno l'infezione del maschio al 30%, questo si traduce in almeno 3 milioni di italiani positivi al papilloma virus. Questi numeri sottolineano l'importanza di includere i maschi nelle strategie di prevenzione per ridurre le malattie e la mortalità correlate all'HPV.


"Sulla base di queste evidenze - dicono il prof. Carlo Foresta e il prof. Giancarlo Icardi - chiediamo che sia l'uomo che la donna possano beneficiare della vaccinazione gratuita fino ai 45 anni di età, comprendendo quindi in questo incremento anagrafico non solo la prevenzione delle patologie HPV-correlate, ma riducendo anche la probabilità di contrarre l'infezione da HPV e le sue conseguenze sulla fertilità e poli-abortività nelle fasce d'età più sessualmente attive in cui più frequentemente si cerca un figlio".

 

Se la prevenzione delle patologie HPV-correlate nella donna ha fatto infatti passi da gigante, tanto che ad oggi si registrano solo 2400 casi/anno di tumore alla cervice uterina, il principale tumore causato da HPV nella donna, fa riflettere che nel 2022 nel maschio si siano registrati ben 7300 casi di tumori testa-collo, uno tra i principali tumori HPV-correlati nel 40% dei casi, oltre a quelli genitali e anali. Ma il papilloma virus non è solo causa di tumori potenzialmente letali: diversi studi hanno messo in evidenza come l'infezione da HPV possa anche portare a infertilità e poliabortività, soprattutto se contratta dai maschi, che attraverso la presenza del virus anche a livello degli spermatozoi rappresentano un importante serbatoio di infezione, soprattutto quando questa è asintomatica, mantenendo alta la diffusione del virus tra la popolazione sessualmente attiva e quindi anche tra le coppie in cerca di un figlio. 
Secondo diversi studi, il vaccino anti-HPV si è dimostrato sicuro ed efficace nella prevenzione di tumori e lesioni ano-genitali. Inoltre il vaccino è stato dimostrato essere in grado di ridurre significativamente il tempo di clearance naturale a livello del sistema uro-genitale, riducendo di molto la possibilità di contagio e delle complicanze relative alla infertilità e poliabortività. 


"In Italia il vaccino è raccomandato e offerto gratuitamente a partire dal dodicesimo anno d'età a maschi e femmine", conclude il professor Foresta. "Le coperture però sono ampiamente variabili a seconda delle regioni: attualmente tra i diciottenni hanno completato il ciclo vaccinale il 69% delle ragazze e il 54% dei ragazzi in Italia, un po' meglio va in Veneto: rispettivamente il 78% e 72%, comunque lontani dall'obiettivo del 95%. Ma la copertura è drasticamente più bassa se guardiamo i bambini di 12 anni che dovrebbero aver completato l'ultimo ciclo vaccinale, nei quali la copertura scende sotto il 30% a livello nazionale e addirittura al 10% in Veneto".

sabato 24 febbraio 2024

Guerra Ucraina-Russia: Il Fallimento delle Politiche Occidentali

L’orso Russo avanza nelle sue posizioni nei territori Ucraini contro ogni previsione da parte dei paesi Nato. 

Il principale finanziatore della guerra l’America trova difficoltà a dire la verità perché tutto questo rappresenterebbe una sconfitta per la sua politica belligerante del poliziotto del mondo. L’ultima dichiarazione di Biden è molto significativa in termini di ammissioni:” La Russia riesce a liberare i territori Ucraini e Kiev sta perdendo la sua capacità di trattenerli “, una dichiarazione preoccupante che in realtà si basa su fatti reali. 

La conquista di Avdeevka, infatti, apre le porte per i territori del Don Bass e porta i Russi alle porte di Rabotino già in parte caduta. Ma la difesa dei parolai europei è dire ancora che, se l’Ucraina perde la prossima sarà l’occidente (fonte The Independent), concezioni e messaggi privi di ogni verità basati su filosofie astratte e prettamente ricche d’interessi miliardari che mirano solo a riempire le tasche non sono dei governanti Ucraini, ma anche delle grandi lobby dei fabbricanti di armi che negli ultimi 2 anni hanno visto gonfiare a dismisura i loro titoli di borsa. In pratica tutti questi signori hanno un guadagno personale, infatti, nessuno parla di Pace perché sarebbe solo una bestemmia contro i loro stessi interessi. Gli occidentali con la “O” maiuscola hanno inoltre impostato una chiara politica delle sanzioni contro la Russia oggi la nazione più sanzionata al mondo. 

Colossi quali MC Donald si sono visti levare da sotto i piedi miliardi di dollari in territorio Russo oggi in mano agli stessi russi che nel processo di de occidentalizzazione hanno imparato a vendere con marchi diversi hamburger e patatine creando nuovi posti di lavoro e nuove opportunità economiche. Le sanzioni dell’occidente hanno cambiato il volto della Russia che oggi crescerà più velocemente degli stessi Stati Uniti, Germania, Francia e Gran Bretagna. Il dollaro ha perso il suo valore come moneta di scambio in quanto all’interno dell’emergente BRIC S un raggruppamento di economie globali a cui fanno parte Brasile, Russia, India e Cina con l’aggiunta del Sudafrica e dal 2024 anche Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Egitto, Etiopia e Iran. 

Tra i controlli mondiali che tale aggregazione in accelerazione in seguito alla guerra il prezzo del petrolio oltre che la costruzione di un sistema commerciale basato su accordi bilaterali che mirano ad una de-dollarizzazione con la creazione di una nuova moneta. In pratica una accelerazione di un nuovo potere globale che ad oggi ha un pil superiore al G20. Il tentativo di indebolire l’economia russa è fallito creando un colosso militare che oggi ha aumentato la spesa ed i guadagni in armi a dismisura proiettandosi in asia e sostituendo così i patner occidentali. Guardando il mondo geopolitico sollo India e Cina possono tenere a galla la Russia. Nella stessa America, inoltre, il pentagono ha aperto più di 50 procedimenti penali collegati all’assistenza in armi all’Ucraina. 

A due anni dall’inizio della guerra in Ucraina possiamo dire che la Nato si è dimostrata una tigre di carta e la Russia invece ha dimostrato che si può vivere senza SWIFT attraverso le varie alleanze e agli scambi in rubli e non in dollari portando il Pil del 2023 al +1,5% contro il +0,7 degli occidentali. Infine, dobbiamo tener presente le dichiarazioni di Stoltenberg che ammette come la Russia in due anni sia riuscita a smilitarizzare la Nato lasciandoci con le spalle al muro per una eventuale campagna di guerra contro Russia e Cina. Un quadro deprimente per i paesi occidentali che oggi 24 Febbraio commemorano la loro stoltezza politica a discapito dei loro stessi cittadini inviando messaggi di Guerra e non di Pace.
                                                                                                                         MCV

sabato 10 febbraio 2024

Agricoltori: Le grandi lobby dietro le disfatta ?

Le proteste degli agricoltori hanno sommerso l’Europa, quasi tutti gli agricoltori dei paesi dell’unione attraverso richieste diversificate continuano a ribellarsi alle politiche europee. Tutto è iniziato quando la nuova direttiva, PAC, europea che impone di mettere a riposo il 4% dei terreni coltivabili oltre ad altre norme, tra cui l’uso di particolari fertilizzanti, hanno indebolito i guadagni della produzione agricola a discapito dei produttori. Un placet approvato nel 2021 con il voto favorevole di fratelli D’Italia, PD, Forza Italia e Movimento 5 stelle con l’astensione della Lega ed il voto contrario dei verdi. Il PAC prevede un finanziamento pluriennale di 386 miliardi di euro in sette anni circa il 30% del bilancio comunitario. Un grande golpe che ha l’obbiettivo di finanziare sicuramente le grandi lobby Agricole, tra cui l’ex Monsanto Company produttrice di mezzi tecnici per l’agricoltura e ampiamente nota per le sementi trans geniche che dopo l’acquisizione della Seminis Inc maggiore produttrice mondiale di sementi convenzionali nel 2018 è stata acquistata dalla casa farmaceutica tedesca Bayer per un importo di 63 miliardi di dollari cancellando così il marchio Monsanto e continuando la sua produzione al meglio. Il grande successo della Monsanto ora Bayer è stato fondato nel tempo dall’uso delle biotecnologie e dei fertilizzanti, tra cui ricordiamo l’agente Arancio un defogliante usato nella Guerra del Vietnam dall’esercito degli Stati Uniti che provocò gravi danni alle popolazioni locali con malformazioni al corpo umano. Si ricorda inoltre l’immissione nei mangimi da allevamento di bestiame e polli di un ormone sintetico quale il Posilac con integrazione oggi anche di antibiotici ritenuti colpevoli di danni e resistenze nell’uso di antibiotici nell’uomo. Ma tutto questo è la storia perché le lobby europee odierne hanno cambiato il loro volto attuando un processo di unione d’interessi miliardari che modulano fiumi di denaro solo al 20% nelle piccole realtà agricole mentre l’80% finisce nelle mani di consorzi ed enti di ricerca creati ad Hoc, in pratica le multinazionali dell’agricoltura ricevono gran parte dei fondi, lasciando le aziende a conduzione familiare nella miseria e nello strozzinaggio commerciale dei prodotti. Oggi, inoltre, gli agricoltori e parliamo di grano sono obbligati a comprare sementi non autoctone trattate per la semina ogni anno e con un esborso in denaro che supera di gran lunga la vendita del prodotto finito creando un passivo economico non indifferente. Non viene favorito l’uso di sementi autoctone che permetterebbero una produzione con la stessa pianta multi-annale. Il prodotto agricolo soffre anche di una non regolamentazione di prezzo dei prodotti alla vendita all’ingrosso e la stessa ISTAT su una indagine di gambero rosso a certificare che nel dicembre 2023, rispetto all’ottobre dello stesso anno il costo delle zucchine alla vendita è aumentato del 105% e quello delle melanzane del 96% oltre a quello dei cavolfiori che ha visto 53% di aumento, ma per i produttori solo centesimi di euro. Gli interventi fatti in extremis dal governo e previsti dal Pnrr si sono centrati sullo sconto IRPF di 3 miliardi, peccato che era già stato pattuito però dalla revisione del Pnrr di qualche mese fa e che non cambia la grave situazione agricola italiana. Naturalmente non dobbiamo dimenticare l’aumento del costo dei carburanti già aggravato dalla Guerra Russia - Ucraina che in campo agricolo ha certamente prodotto dei contraccolpi collegati all’uso del Gas per l’energia elettrica e dei fertilizzanti di cui la Russia è uno dei maggiori produttori al Mondo. Un processo globale che oggi colpisce l’Europa ed i suoi Agricoltori ma vede le sue cause in una lotta tra lobby internazionali create da stati al di fuori dell’Europa che devono imporre i loro prodotti quali ad esempio il grano con glifosato che altrimenti non potrebbe essere esportato. Infine, dando certamente ragione agli agricoltori possiamo definire le politiche agricole europee frutto di scelte pilotate da grandi interessi internazionali che hanno trovato il loro humus proprio nella grande Europa. La storia insegna infatti che le grandi aggregazioni politiche ed economiche concentrano potere e possono essere meglio pilotate corrompendo gli stessi vertici.

                                                                                                                    MCV

sabato 3 febbraio 2024

Festival di Sanremo 2024: chi sono i favoriti per la vittoria finale?

Il Festival di Sanremo 2024 è particolarmente atteso da parte di numerosi italiani che dedicheranno le proprie serate alla kermesse canora, con 30 artisti pronti ad esibirsi sul palco con la conduzione di Amadeus e con numerosi ospiti e co-conduttori previsti nell’ambito delle diverse serate. È altresì ovvio che, prima ancora che il Festival inizi, ci si chiede chi possa vincere nelle diverse categorie e, soprattutto, chi possa essere favorito per i migliori posizionamenti in classifica; negli ultimi anni c’è anche la possibilità di divertirsi non soltanto in termini di intuizione individuale, ma magari anche lanciandosi in pronostici presenti su diverse piattaforme.

Se poi ci si vuole divertire anche in un altro modo, perché no? Ci si può dedicare ai bonus poker offerti da PokerStars che permetteranno di giocare con un buon supporto iniziale per spendere del tempo al meglio. Per chi volesse soffermarsi solo su Sanremo, invece, non mancano dei favoriti per la vittoria finale e per dei premi che possono essere assegnati al termine della gara: ma chi sono?

Annalisa

Si parte con la favoritissima per l’edizione di Sanremo 2024: Annalisa. Da un lato, c’è da considerare che - statisticamente parlando - la vincitrice donna manca da diversi anni, avendo nel mezzo vinto o un cantante o una band. Al di là della questione di genere, però, Annalisa è un volto che mette d’accordo praticamente tutti, specie nel sistema di voto voluto da  Amadeus per venire incontro a gusto di pubblico, critica, giuria demoscopica e voto della sala stampa, con percentuali differenti che cambiano a seconda della serata. Lo stile di Annalisa è ormai consolidato a seguito dei grandi successi della cantante e, forte di numerose partecipazioni e anche di un terzo posto, Annalisa giungerebbe alla vittoria nel momento più prezioso della sua carriera.

Alessandra Amoroso

Inutile ripetersi rispetto a quanto già detto anche per Annalisa: c’è da aggiungere che, se proprio deve vincere una cantante, di sicuro - pur con un numero piuttosto folto di artiste, che prevede anche altri volti noti come Emma - il duello a due più probabile è proprio quello tra Annalisa e Alessandra Amoroso, almeno per status. Emma ha già vinto e, ormai, sembra essere più orientata verso un altro senso del Festival, più che verso l’idea di vittoria, mentre, tra le altre, Rose Villain che costituisce il volto giovanile dovrebbe essere più orientata verso la parte “destra” della classifica.

Geolier

Le polemiche che hanno interessato il cantante e rapper napoletano Geolier restituiscono il senso di una partecipazione a Sanremo 2024 tutt’altro che scontata. Il cantante nato a Secondigliano ha una grande platea che lo segue e che lo apprezza, nel corso degli anni ha ottenuto un grandissimo credito e porta una canzone sul palco che riflette sul tema dell’amore ma non con l’illusione che tutto vada bene: si tratta di un testo amaro, che è stato oggetto delle polemiche a causa dell’uso del napoletano ma che, in ogni caso, porterà Geolier a cantare interamente in lingua napoletana. Non una novità in senso stretto, ma un atto di libertà per il cantante che sfrutterà il palco al meglio e che magari, sfruttando l’effetto Lazza - finito secondo nell’ultima edizione con Cenere - potrebbe spingersi verso le parti alte della classifica.

Mahmood

Non c’è due senza tre, verrebbe da dire, e in effetti per Mahmood sono arrivate già due vittorie nel contesto del Festival di Sanremo: la prima da solo con Soldi, la seconda con Blanco e con il brano Brividi. Mahmood è un cantante che piace praticamente sempre, mai banale e che anche quest’anno porta un testo molto interessante, che ha convinto gran parte dei giornalisti pre-Festival e che potrà dire la sua in gara. 

venerdì 2 febbraio 2024

Catania: Arnas Garibaldi, assunti 23 OSS provenienti dalle cooperative appaltanti esternalizzate

Sono 23 gli operatori socio sanitari (OSS) che sono stati internalizzati dall'Arnas Garibaldi dal 1 febbraio 2024. La procedura, che ha previsto il riconoscimento all'interno dei posti previsti in dotazione organica per il personale delle cooperative esternalizzate affidatarie del Garibaldi, arriva in seguito a un lungo confronto tra la Direzione dell' Arnas Garibaldi di Catania e il Sindacato della funzione pubblica Cisl FP Catania. Una vittoria per la sigla sindacale, che ha portato ad un risultato eccezionale frutto di grandi lotte per il riconoscimento di anni di lavoro. Come dichiarato dal segretario generale Cisl FP Danilo Sottile e dai dirigenti sindacali Cisl FP Calogero Coniglio, Patrizia Gismondi e Simone Palamidessi - la lotta dura da anni e rappresenta il riconoscimento dell’anzianità di servizio agli operatori socio sanitari che lavorano con le ditte appaltatrici. Manifestiamo pubblicamente tutta la nostra soddisfazione riguardo il riconoscimento dei posti già previsti in dotazione organica per il personale delle cooperative esternalizzate affidatarie al Garibaldi, dipendenti .Un risultato eccezionale - concludono i sindacalisti Cisl FP - " frutto di grandi lotte per il riconoscimento di anni di lavoro svolto, anche ventennale, da esternalizzati all’interno dell’Arnas Garibaldi". Per questo importante risultato - proseguono i sindacalisti Sottile, Coniglio, Gismondi e Palamidessi - dobbiamo riconoscere alla direzione del Garibaldi il buon senso che portato a questo risultato . Si Ringrazia per il grande risultato il Commissario Straordinario Fabrizio De Nicola, il direttore amministrativo Giovanni Annino e il direttore sanitario Giuseppe Giammanco. La vertenza dell'internalizzazione degli Oss inizia nel febbraio 2020 con due audizioni di Calogero Coniglio in Commissione regionale Sanità quando fu chiesta la valutazione ai fini concorsuali anche del servizio svolto nelle aziende private. Il dialogo con l'Arnas Garibaldi, ha portato alla firma di un protocollo d’intesa avvenuto in data 24/05/2023 con la direzione del Garibaldi; è seguita la delibera 918 del 31 agosto che ha contemplato di destinare il 50 per cento dei posti vacanti afferenti al profilo di OSS – area operatori alla reinternalizzazione dei servizi sociosanitari appaltati; la delibera n. 1183 del 16/11/2023 in cui è stato indetto l’avviso inerente alla selezione per il reclutamento di 23 unità di personale appartenenti all’area degli operatori, nel profilo di Operatore Socio Sanitario, infine con la delibera 86 del 29/01/2024, vengono assunti a tempo indeterminato i vincitori collocati dalla posizione 1 alla posizione 23, con decorrenza dalla data del 01 febbraio 2024.

                                                                                                                                  MCV




domenica 28 gennaio 2024

LA TIK TOKER RITA DE CRESCENZO - “ DITEMI DOVE STA MIO FIGLIO CHECCO “

NAPOLI - Abbiamo raggiunto in videochiamata dopo molti tentativi  la nota Tik Toker Rita De Crescenzo,  abbiamo trovato una donna prostrata dal dolore , non abbiamo trovato la pazzerella che in milioni di follower hanno imparato a conoscere . Il suo sorriso e i suoi occhi sono rossi e spenti . Onestamente non eravamo preparati a questa immagine . Una donna alla quale ancora una volta la legge ha tolto un figlio , non vogliamo assolutamente contestare le sentenze o le decisioni delle istituzioni e ci occupiamo di Rita De Crescenzo in quanto personaggio pubblico che ha condiviso sui social la sua storia . Una mamma che l’unica cosa che ci ha detto , è che vuole sapere dalla legge , dagli assistenti sociali dove sta suo figlio , vuole sapere come sta , anche perché come lei stesso ha raccontato il sedicenne e sottoposto a monitoraggio in quanto cardiopatico e dovrebbe tra qualche settimana subire un intervento al cuore . Ci dice “ sono tre giorni che non ho nemmeno la forza di parlare , ho rinunciato anche a eventi di lavoro che avevo in agenda. Non ce la faccio proprio a fingere . Chiedo a chi di dovere a nome di tutta la famiglia di avere notizie di Checco perché non è normale che noi che siamo di fatto la sua famiglia non sappiamo niente . Anche ai carcerati viene concessa una telefonata a casa . Io mio figlio sono tre giorni che non lo sento. Non so nulla nulla nulla “ . Cosa si può dire ad una donna , una mamma che si trova in questa condizione se non augurarle che questo periodo buio passi infratta e che al figlio possa essere regalata la giusta serenità . 


Marco Nicoletti Blogger 

@corrieredelweb.it 

 

RITA DE CRESCENZO - “ FARÒ LO SCIOPERO DELLA FAME PER MIO FIGLIO “

NAPOLI - Non si ferma Rita De Crescenzo , se qualcuno pensava di intimorirla o di fermare la sua potenza social ha prodotto l’esatto contrario . Migliaia sono gli utenti che in queste ore stanno invadendo l’account ufficiale della nota Tik Toker partenopea , una delle prime a utilizzare il social cinese come lavoro vero e proprio. Tanti i messaggi e videomessaggi di sostegno e solidarietà che si possono leggere , anche messaggi pochi , di critica di qualche utente che dice “ i panni sporchi si lavano in casa “ . Poche ore fa la De Crescenzo ha comunicato che ha intenzione di iniziare un vero e proprio sciopero della fame .  Le sue parole : 


“ Ho sempre chiesto aiuto allo stato , sto ancora chiedendo aiuto allo stato , e lo stato cosa fa ? Mi toglie il mio bambino un ragazzino cardiopatico di 16 anni . Ma quando io ero davvero malata , quando io avevo davvero bisogno di aiuto loro dove stavano ? Sono oggi agguerriti contro il mio personaggio , penso che i motivi sono soprattutto la “visibilità” . Ho davvero intenzione di iniziare uno sciopero della fame andrò avanti senza fermarmi sono pronta a tutto per difendere il mio ragazzo , i suoi diritti . Con ciò che in queste ore io sto patendo , lo stato non mi sta aiutando ne sta aiutando mio figlio .  Non mi fermerò , non ho intenzione oggi di chinare la testa . “ 



Marco Nicoletti 

@corrieredelweb.it 

sabato 27 gennaio 2024

PUNTA LICOSA - LIBERA DALLA SECCA UN ESEMPLARE DI TARTARUGA / IL VIDEO






PUNTA LICOSA - Oggi 27 gennaio 2024 uno splendido esemplare di tartaruga caretta caretta è stato liberato dalla bassa marea sull’isolotto di Punta Licosa . 
Un uomo del posto Renato Gallo , Vista la meravigliosa giornata di sole e temperature sopra la media si è recato grazie appunto alla bassa marea,  su quello che per tutti è “la magica isola delle sirene” ,  le immagini che raccontiamo nei due video che lo stesso ha pubblicato sul suo account ufficiale Facebook sono  l’incontro e la liberazione ( non facile)  del bellissimo esemplare che popola i nostri mari e che spesso è vittima di reti e di altre diavolerie dell’uomo che sempre più vittime produce tra questa rarissima specie sempre più in via d’estinzione  . 

 


 

RITA DE CRESCENZO - " MIO FIGLIO SEQUESTRATO DAI SERVIZI SOCIALI E TRATTATO COME UN CAPO MAFIA "

NAPOLI - Rita De Crescenzo la nota Tik Toker vive da ieri un vero e proprio dramma familiare e soprattutto come mamma . 


Ancora una volta i servizi sociali su ordine della procura della repubblica per i minorenni hanno fermato e portato in una comunità “ casa famiglia “ il suo terzo genito Checco . 


Il ragazzo minorenne era stato fermato dalla Polizia Locale ieri mattina dopo un controllo. Era a bordo di uno scooter, ma senza patente. Portato in caserma e preso in carico dagli assistenti sociali . Il ragazzo è stato quindi condotto presso gli uffici della Polizia locale di via Santa Maria del Pianto, dove è rimasto fino a tarda sera, in attesa di collocazione in un'altra struttura, individuata poi nella provincia di Caserta. 


Nelle immediate ore successive al fermo del ragazzo era intervenuto in veste istituzionale l’assessore Luca Trapanese che ha spiegato in un video sui suoi profili ufficiali che la situazione è più complessa di ciò che viene raccontanta sui social dai famigliari e amici della De Crescenzo , ma per privacy non ha potuto dire altro ma ha fatto capire che secondo lui la storia della terza media non conseguita in realtà non è la causa di questo atto . 

Molti sui social hanno contestato non i motivi che spettano agli organi competenti, ma le modalità di cattura e trattamento come se si stesse procedendo nei confronti di un capo clan del calibro di Cutolo o Riina , e non di un ragazzo di 16 anni cardiopatico dalla nascita . 

Ci troviamo ancora una volta a chiederci se davvero “ la legge è uguale per tutti “ ?! 


Marco Nicoletti 

@corrieredelweb.it

martedì 23 gennaio 2024

Guerra Israele-Palestina: gli Ebrei dimenticano “La propria Memoria”

La guerra in Palestina giunge al 109° giorno dai fatti della mattina del 7 ottobre 2023 quando Hamas ha lanciato una enorme raffica di razzi nel sud di Israele. Accompagnati da un raid nei territori israeliani che hanno determinato oltre 250 morti ed almeno 1450 feriti e la cattura di 242 ostaggi. Una reazione quella di Hamas avvenuta dopo che i coloni Israeliani avevano preso d’assalto il complesso della moschea di Al-Aqsa provocando un gran numero di morti tra i Palestinesi. Dietro questi fatti ben sedici gli anni di blocco israeliano che fin dal 2007 ha mantenuto lo stretto controllo sullo spazio aereo e sulle acque territoriali di Gaza ed ha limitato la circolazione delle merci e delle persone dentro e fuori Gaza. Ad Oggi più di cento giorni di sangue che hanno determinato 1300 morti tra gli israeliani in contrapposizione di più di 24 mila morti tra i palestinesi (compresi i terroristi di Hamas). Una disumanità che ha determinato un vero disagio forzato in riferimento sia alle condizioni di disagio quali il freddo, le malattie e la mancanza di cibo e acqua per la popolazione. Molti i profughi costretti a scappare circa 1,9 milioni di palestinesi in considerazione che nella striscia abitavano 2.3 milioni di persone. Un processo di distruzione di un popolo voluto da Israele e dai suoi compagni d’armi che chiedono il cessate il fuoco, ma forniscono palesemente un appoggio militare e la fornitura di armi. La soluzione che Israele ha scelto è quella finale in un analogismo nazista soffuso ma reale in chiara dimenticanza della loro stessa macabra storia. Le dichiarazioni del premier sono chiare:” solo la vittoria totale garantirà il ritorno dei nostri ostaggi”. Nessuna apertura sulla soluzione a due stati, ma una determinante azione che mira a cacciare tutti i Palestinesi da Gaza attraverso la loro completa uccisione e migrazione dai territori, senza nessuna pietà o soluzioni, un “Uccideteli tutti !!” questo il diktat. Certamente il paragone con la 2 guerra mondiale e ben lontano dai 6 milioni di ebrei Uccisi, ma l’idea è quella ed i dati ne danno ragione in quanto si vogliono distruggere le future generazioni cancellando la storia di un popolo, quello Palestinese. Guardando i dati aggiornati di quello che sta’ succedendo a Gaza vediamo ad oggi l’uccisione di 25.105 persone tra cui 9600 bambini, 6750 donne, feriti più di 62.681 tra cui 8663 bambini e 6327 donne, disperse 8000 persone. Nella vicina Cisgiordania sono state uccise 369 persone di cui 95 bambini, feriti più di 4000 persone. In Israele uccise 1139 persone e ferite 8730. A Gaza secondo l’ufficio delle Nazioni Unite più della metà delle case di Gaza circa 360.000 unità abitative sono state distrutte o rese inabitabili, ben 378 strutture educative eliminate, 16 Ospedali su 35 sono funzionanti. Distrutte 122 Ambulanze e 221 luoghi di culto. I rimasti abitanti di Gaza non hanno più un luogo sicuro dove andare, le mappe fornite dall’esercito israeliano sono inaffidabili in quanto non sono alla portata degli abitanti per la mancanza di elettricità e Internet in seguito al collasso delle infrastrutture di telecomunicazioni. Per questo motivo la popolazione rappresenta un vivo bersaglio e ogni giorno muoiono 15 persone di cui 6 sono bambini, 35 persone rimangono ferite, 42 bombe vengono sganciate, e 12 edifici distrutti. Purtroppo, anche chi vuole dare informazione cade vittima di questa guerra e ad oggi se ne contano 94 di cui 87 palestinesi,3 libanesi e 4 israeliani. I dati ci permettono di capire che la soluzione finale sta’ per arrivare e le risoluzioni dell’Onu sono ben lontane da un processo militare di distruzione totale della popolazione di Gaza.

venerdì 19 gennaio 2024

CASTELLABATE - “ SUO FIGLIO HA AVUTO UN INCIDENTE “ MA ERA UNA TRUFFA

CASTELLABATE - Una truffa agli anziani, l'ennesima. A sventarla la stessa persona che ha subito intuito che era in atto un tentativo di sottrarre danaro . 

La donna residente da sempre nel comune nella frazione di San Marco è conosciuta da tutti , nella giornata di ieri 18 gennaio è stata contattata telefonicamente da un fantomatico avvocato che le comunicava ( come da copione oramai ) che il figlio aveva avuto un incidente e che necessitava di 4 mila euro , avrebbe poi detto alla malcapitata che per ritirare tale somma avrebbe mandato a casa il suo “segretario” . 


Nel frattempo la stessa avvisava il figlio al momento fuori casa ,  che a sua volta ha allertato le forze dell’ordine che si sono prontamente dirette a casa della donna . 


Della presenza dei malfattori , che sicuramente erano appostati nelle vicinanze nessuna traccia , probabilmente si sono dati alla fuga appena hanno visto o sono stati avvertiti da qualche complice della presenza dei carabinieri. 


Marco Nicoletti 

@castellabatelive24/ Pagina Facebook copyright ©️ 2024 

 

mercoledì 10 gennaio 2024

RITA DE CRESCENZO - “ VI PRESENTO IL MIO FRANCESCO “ LE FOTO



Napoli - Festa grande in casa De Crescenzo . La regina di Tik Tok presenta il suo primo nipotino Francesco .  L’hanno resa nonna il figlio Raimondo e la nuora Roberta . Fiocco azzurro dunque per la felicità della famiglia più famosa del web che dopo un parto lungo e doloroso e anche un poco di preoccupazione finalmente tira un sospiro di sollievo e festeggia con gioia il ritorno a casa dei neo genitori ai quali va l’ augurio della redazione del Corriere Del Web . 










 

 Marco Nicoletti 

corriere del web 

Copyright ©️ 2024 

RITA DE CRESCENZO SEGNALA UN ACCAMPAMENTO A BORRELLI “ DOVE SEI ORA “ ?

NAPOLI - La Tik Toker Rita De Crescenzo in un video questa mattina ha denunciato un accampamento abusivo con probabilmente la presenza anche di bambini sulla spiaggia adiacente la rotonda di via Caracciolo .

Rita De Crescenzo si è rivolta in particolare nel video all’onorevole partenopeo Francesco Emilio Borrelli ricordandogli la sua battaglia , soprattutto nel periodo estivo e dimenticandosi di queste situazioni durante tutto l’anno,  non ha perso l’occasione per ricordare all’onorevole di quanto secondo la stessa il deputato percepisce come stipendio parlamentare . 



La Tik Toker più famosa del web è molto amareggiata anche per la situazione personale che sta vivendo da circa un anno con il figlio minore Francesco in quanto vi è una guerra tra la famiglia e i servizi sociali in merito alla lontanamento dalla casa familiare del minore per non aver concluso il percorso scolastico . 

Astenendoci dal dare giudizi che non ci spettano e non sostituendoci alla legge italiana , un’osservazione logica è un diritto farla , se l’Italia vige “la legge che è uguale per tutti”  allora non possiamo non sottolineare che sul personaggio e sulla famiglia di Rita De Crescenzo da quando è diventata una star del web , popolare e discussa per i suoi video (sicuramente movimentati e sopra le righe)  c’è un accanimento particolare e continuo  . 

Marco Nicoletti 

@corrieredelweb.it


martedì 9 gennaio 2024

Le infrastrutture di rete nel 2024: è tutta una questione di economia

Le infrastrutture di rete nel 2024: è tutta una questione di economia.

Morgan Kurk, Presidente e CEO di Cambium Networks esamina i trend chiave nel mercato delle tecnologie wireless per il 2024.

Milano, 9 Gennaio 2024 - Il mondo è in un ciclo di aggiornamento perpetuo, guidato dai progressi in tutti i settori tecnologici. Gli utilizzatori di queste nuove tecnologie devono comprendere a fondo le proprie esigenze se vogliono ottimizzare i costi e le prestazioni delle loro reti nel momento in cui decidono quando e cosa acquistare. Nel 2024 il settore wireless dovrà affrontare numerose sfide, compromessi ma anche nuove opportunità. Dal mio punto di vista, ecco i quattro temi chiave che probabilmente domineranno il dibattito del settore nei prossimi 12 mesi.

L'economia avrà la meglio sulla tecnologia

Una nuova generazione di Wi-Fi è all'orizzonte (Wi-Fi 7), ma ci vorrà del tempo per il suo reale utilizzo, a causa della disponibilità dei client: non aspettiamoci di vedere un'adozione mainstream fino alla fine del 2025. Nel frattempo gli interessanti vantaggi economici e le prestazioni offerte dal Wi-Fi 6 andranno a favore della maggior parte degli utenti aziendali che cercano di migliorare le prestazioni della rete a un costo inferiore.

L'adozione del fixed wireless outdoor a 6 GHz sarà guidata dai provider di servizi broadband. Le soluzioni di frequenza a banda media, con un vantaggio in termini di portata rispetto alle soluzioni a frequenza più elevata, ridurranno il TCO (Total Cost of Ownership), permettendo di coprire ampie aree con meno torri e meno apparecchiature. I canali più ampi, che possono essere utilizzati grazie alla vasta porzione di spettro, consentiranno piani di servizio ad alta velocità, compresi pacchetti da 1 Gbps per l'home service."

IA e automazione

La crescente diffusione dell'intelligenza artificiale e dell'automazione consentirà agli operatori di utilizzare i dati provenienti dagli elementi periferici della rete per offrire agli utenti finali un'esperienza di qualità nettamente superiore. Strumenti di ottimizzazione del servizio efficienti dal punto di vista dei costi, come il bandwidth shaping, l'ottimizzazione TCP e il controllo delle applicazioni miglioreranno le prestazioni senza richiedere apparecchiature aggiuntive. L'AIOps migliorerà la produttività degli amministratori di rete, segnalando tempestivamente i problemi e suggerendo in modo proattivo i rimedi.

Le reti ibride domineranno lo scenario

Le reti ibride, che combinano tecnologie di accesso fixed wireless e in fibra ottica, diventeranno l'architettura di rete mainstream per i service provider, indipendentemente dal modello di finanziamento. Queste implementazioni ibride troveranno spazio sia nelle aree rurali che in quelle suburbane. Molti progetti con finanziamenti governativi destinati alla fibra ottica saranno distribuiti come un ibrido di infrastruttura in fibra e tecnologia wireless edge.

"Security Is King"

L'aumento degli attacchi informatici provenienti da diverse fonti richiederà una sicurezza di rete sempre più robusta e allo stesso tempo efficiente dal punto di vista dei costi. Le reti aziendali saranno all'avanguardia, in quanto i team IT e i fornitori di servizi gestiti (MSP) includeranno le valutazioni delle vulnerabilità e il fingerprinting dei dispositivi IoT per assicurare servizi fondamentali.

Il 2023 è stato impegnativo per il settore delle comunicazioni e per l'ecosistema che lo supporta. Mentre la supply chain è migliorata nel contesto post-pandemia, le sfide economiche hanno portato a un rallentamento della spesa per le reti. Tuttavia questo è un ottimo momento per l'innovazione, poiché sia l'industria che i governi rimangono fermi nel loro impegno per portare sul mercato tecnologie avanzate e costruire infrastrutture a banda larga. Sebbene le prestazioni, la sicurezza e la semplicità siano fattori chiave, non dobbiamo mai perdere di vista il fatto che l'aspetto economico è più importante che mai.

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