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martedì 30 ottobre 2012

Flavio Cattaneo: Con l’ora legale risparmi per oltre 100 mln di euro

Durante il periodo di ora legale, secondo quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la rete elettrica, guidata da Flavio Cattaneo, gli italiani avuto un risparmio sui consumi pari ad oltre 100 milioni di euro. Grazie a quell'ora quotidiana di luce in più che ha portato a posticipare l'uso della luce artificiale, l'Italia ha risparmiato complessivamente circa 613 milioni di kilowattora, un valore pari al consumo medio annuo di elettricità di 205.000 famiglie.
 
Torna nella notte fra sabato 27 e domenica 28 ottobre l'ora solare: alle ore 03h00 si dovranno spostare un'ora indietro le lancette degli orologi. L'ora legale tornerà il 30 marzo 2013.
Secondo quanto rilevato da Terna, guidata da Flavio Cattaneo, durante il periodo di ora legale, iniziato il 25 marzo 2012, grazie proprio a quell'ora quotidiana di luce in più che ha portato a posticipare l'uso della luce artificiale, l'Italia ha risparmiato complessivamente circa 613 milioni di kilowattora (647 milioni di kWh il minor consumo del 2011), un valore pari al consumo medio annuo di elettricità di 205.000 famiglie.
Nei mesi di aprile e ottobre si è registrato, come di consueto, il maggior risparmio di energia elettrica. Ciò è dovuto al fatto che questi due mesi hanno giornate più "corte" in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell'intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un'ora, quindi, si ritarda l'utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi come luglio e agosto, invece, poichè le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l'effetto "ritardo" nell'accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità.
In termini di costi, l'Italia ha risparmiato con l'ora legale circa 102 milioni di euro, considerando che per il cliente finale 1 kilowattora è costato, nel periodo in esame, in media circa 16,65 centesimi di euro al netto delle imposte. Nel dettaglio, ad aprile si è avuto un risparmio di 129 milioni di kWh, a maggio di 81 milioni di kWh, a giugno di 34 milioni di kWh, a luglio di 34 milioni di kWh, ad agosto di 33 milioni di kWh, a settembre di circa 85 milioni di kWh e ad ottobre di 161 milioni di kWh.
Nel 2011 il risparmio è stato pari a 91 milioni di euro poichè il costo medio di 1 kilowattora era di 14,06 centesimi di euro. Dal 2004 al 2012 il risparmio complessivo del Paese è stato di circa 5 miliardi e 600 milioni di kilowattora, pari ad un valore di circa 800 milioni di euro.

Embed Upload


Proseguendo nella lista dei file hosting gratuiti più famosi, oggi parliamo di un altro file, anch’esso molto conosciuto, Embed Upload. Questo, a differenza degli altri servizi, ha una caratteristica in più, molto utile, cioè permette di caricare un file contemporaneamente su più siti hosting. Anch’esso genererà automaticamente un link, il quale potrà essere copiato in rete, dando quindi più alternative all’utente che si imbatterà in esso. Durante il caricamento, Embed fornirà una lista con i nomi dei principali servizi di upload; non dovrete fare altro che spuntare gli hosting di vostro interesse, completare l’operazione e utilizzare il link che vi sarà fornito. Il “bello” è che a postare i vostri file automaticamente in più servizi “ospitanti” in contemporanea, sarà proprio il programma stesso. Avrete naturalmente delle dimensioni massime che il vostro file non dovrà superare. Per ogni servizio di hosting è possibile inserire anche i propri dati in modo da caricare il file anche sul proprio account. Una volta caricati, è bene informare gli utenti della possibilità di trovare il file su più servizi in contemporanea, questo agevolerà molto chi è abituato a scaricare file da più hosting in contemporanea. Il sito può disporre anche di un file manager per tutti gli utenti che ne faranno particolare richiesta allo staff. 

corte giustizia AJA "l isola dei serpenti alla romania!"l 'ucraina perde l'isola e piattaforma petrolifera

insula serpilor o isola dei serpenti con decreto di sentenza batte adesso bandiera della romania! non piu dell ucraina!,l ucraina è considerato dall onu un paese canaglia per via della poca democrazia e diritti umani!
(ANSA). La Romania esulta per la decisione della Corte di giustizia internazionale dell´Aia che ha riconosciuto la sua giurisdizione e la sua sovranità sul 100% di un´area di circa 12.000 km2 del Mar Nero sulla quale esisteva una disputa con l´Ucraina.
Si tratta di una zona vicina all´Isola dei Serpenti che ospita ricchi giacimenti di idrocarburi: 70 miliardi di m3 di gas e 12 milioni di tonnellate di petrolio.
La decisione della Corte di giustizia dell´Aia stabilisce una linea di confine e mette fine ad una disputa che si trascinava da più di 42 anni, quando l´Ucraina era una repubblica dell´Urss.
Il ministero degli esteri di Bucarest sottolinea che la sentenza «permette alla Romania di avviare le misure per lo sfruttamento diretto delle risorse di idrocarburi di questa zona che erano attualmente bloccate. La decisione è direttamente applicabile, obbligatoria, definitiva ed immediatamente esecutiva.
La Corte di giustizia dell´Aia ha giudicato impossibile l´allargamento della zone economica esclusiva dell´Ucraina nel Mar Nero e in particolare nella piattaforma continentale dell´Isola dei Serpenti (0,17 km2 e 100 abitanti) che si trova non lontano da Odessa e che appartiene all´Ucraina, secondo un accordo di cooperazione e buon vicinato firmato tra Kiev e Bucarest nel 1997.
Il pomo della discordia ha però continuato ad essere la divisione della piattaforma continentale e la delimitazione della Zona economica esclusiva di Ucraina e Romania, tanto che Bucarest si è rivolta alla corte di giustizia internazionale nel 2004 e l´Ucraina ha presentato un contro-memorandum all´Aia nel 2006.
Bucarest sosteneva che l´Isola dei Serpenti è solo lo scoglio più grande di un arcipelago di 5 rocce, mentre Kiev diceva che si tratta di una vera e propria isola e che il tratto di mare disputato era davanti al suo litorale esteso per 1.058 chilometri , mentre quello romeno e di solo 258 chilometri. Quindi secondo l´Ucraina alla Romania sarebbe dovuto toccare al massimo un terzo del mare ricco di gas e petrolio.
Ma Kiev ha perso rovinosamente anche questa ultima guerra energetica: «In virtù della sua configurazione geografica, l´îsola dei Serpenti non è piu territorio dell´Ucraina ma la corte di giustizia internazionale dell aja ha sentenziato senza giri di parole che l’ isola dei serpenti possa essere issata bandiera della romania!» ha sentenziato senza possibilità di appello la Corte internazionale di giustizia dell´Aia.
L’isola dei serpenti è un isola da poco territorio della romania grazie alla corte di giustizia dell aja la romania perciò si vede allargare i propri confini nel mar nero e perciò è proprietaria di ingenti quantita di gas e petrolio ancora da calcolare secondo gli esperti si aggirano a oltre 100 milioni di petrolio  che adesso la petrom dovrà avere il compito di estrarre con accuratezza e sicuramente porterà ad un calo dei carburanti e delle bollette di gas e luce secondo sempre gli esperti economici del paese

L Ucraina ha fatto sapere per bocca del ministro degli esteri che è una sentenza che danneggia l economia del paese perche toglie di fatto un pezzo di terra (ISOLA DEI SERPENTI) e cancella definitivamente i progetti di estrazione di petrolio e gas che prima della sentenza spettava solo all ucraina essendo ex territorio nostro!,non potremo piu fare ricorso e il paese ha perso nell isola dei serpenti la sua sovranita economica e politica territoriale!

HALLOWEEN, AL VIA OGGI HORROR MAXIMO III

Al via oggi, martedì 30 ottobre, HORROR MAXIMO, convention nazionale di genere horror e fantastico. Per tre giorni, fino a giovedì 1 novembre, si potrà festeggiare Halloween presso la tenebrosa Villa De Sanctis - Via Casilina 665, Roma. Giunta alla sua terza edizione, HORROR MAXIMO offre anche quest'anno un programma di eventi dedicati agli amanti del brivido: anteprime cinematografiche, dibattiti e incontri con i professionisti del settore, mostre, stand dedicati al merchandising horror, concorsi e una grande festa in maschera sponsorizzata dalla collana Horror Project della casa editrice UniversItalia. Il tutto a ingresso gratuito. La convention è realizzata in collaborazione con il Comune di Roma VI Municipio, Assessorato alla cultura. Novità di quest'anno i due concorsi a tema: 48horror, contest che prevede la realizzazione di un corto horror in 48 ore e Miss Horror 2012, concorso di bellezza e talento recitativo. Qui di seguito alcune delle proiezioni e dei personaggi che interverranno durante la tre giorni: Giorgio Bruno presenterà in anteprima Nero Infinito (interverranno alcuni dei componenti del cast: Ruggero Deodato, Claudio Fragasso, Enzo Castellari); Marco Werba accompagnerà il film Inflinction eseguendo dal vivo alcuni brani della colonna sonora e alla presenza di Giovanni Lombardo Radice, attore del film; Edoardo Margheriti omaggerà la carriera del padre Antonio a dieci anni dalla morte; e poi l'anteprima di Una discesa nel Maelstrom introdotto da Giovanni Pianigiani, regista del cortometraggio assieme a Gianluca Russo; Bruno Di Marcello, Paolo D'Orazio e Daniele Francardi presenteranno i loro libri, rispettivamente: Fantasmi dietro la porta, Chiruphenia e Terrore Italiano III.

PROGRAMMA DETTAGLIATO:


MARTEDI 30/10/12

Ore 16.00 Gli introvabili: Machine of love and hate (di Joseph Parda, 2003)

A seguire CORTO: Black sun (di Andrea Conticelli 2012)

Ore 18.00 Partenza del concorso 48h Horror Festival

Ore 19.00 Presentazione del libro Il paese dell'oscurità (a cura di Luigi Boccia) e del concorso di sceneggiatura promosso dalla collana Horror Project (UniversItalia)

Presentazione libro: Silent Hill 2 (di Sonia Sufflico)

Ore 20.00 Serata inaugurale

Ore 21.00 Proiezione in Anteprima: Nero Infinito (di Giorgio Bruno, 2012). Saranno presenti il regista e alcuni interpreti tra cui Ruggiero Deodato, Enzo Castellari e Claudio Fragasso


MERCOLEDI 31/10/12

Ore 15.00 Gli introvabili: The Pitt (di Filippo De Masi, 2011)

A seguire CORTO: La discesa nel Maelstrom (di G.Pianigiani e G.Russo, 2012)

Ore 17.00 Infliction (di Matthan Harris, 2012)

Prima del film, l'autore delle musiche Marco Werba esegue dal vivo un brano dalla colonna sonora

Sarà presente l'attore Giovanni Lombardo Radice

Ore 19.00 Omaggio ad Antonio Margheriti a 10 anni dalla morte. Sarà presente Edoardo Margheriti

Ore 21.00 Festa di Halloween, DJ set Maniac Gore



GIOVEDI 01/01/12

Ore 16.00 Gli introvabili: The counting House (di C. Giudice e P. Marcellini, 2006)

A seguire CORTO: Versipellis (di Donatella Della Peppa, 2012)

Ore 18.00 Consegna dei corti partecipanti al 48h Horror Festival

A seguire Presentazione libri:

Chiruphenia (di Paolo Di Orazio)

Fantasmi dietro la porta (di Bruno di Marcello)

Terrore Italiano Volume III (di Daniele Francardi)

Ore 19.30 Proiezione dei corti partecipanti al 48h Horror Festival

Ore 21.30 Premiazioni e chiusura


Iniziative collaterali: Mostra permanente di Tavole a fumetti originali di Paolo Di Orazio.

Appello ai comuni toscani: Non accorpate altre scuole

 

 
 

APPELLO AI COMUNI TOSCANI:

NON ACCORPATE ALTRE SCUOLE

 

 

Un appello accorato agli amministratori dei comuni e delle province toscani affinché non compiano l'ennesimo scempio della scuola pubblica, accorpando là dove non è necessario: questo il contenuto della lettera che l'Associazione genitori AGe Toscana ha inviato a sindaci, assessori, consigli d'istituto e dirigenti scolastici dell'intero territorio regionale.

"Le richieste di noi genitori non sono campate in aria: da anni ormai denunciamo i tagli eccessivi operati dalla Regione Toscana, documentando puntualmente con dati forniti dallo stesso Ministero dell'istruzione -denuncia la presidente regionale Rita Di Goro- Adesso, oltre alle 46 scuole sottodimensionate e attualmente in reggenza, i nostri figli hanno diritto a recuperare altre 45 scuole impropriamente tagliate negli anni passati, in quanto abbiamo ampiamente superato la media regionale di 900 alunni richiesta dalla bozza di intesa fra Stato e Regioni e occorre non tagliare più".
Secondo questa intesa, la Lombardia dovrebbe recuperare 135 scuole, l'Emilia Romagna 56, la Toscana 45, mentre la Campania ne deve cedere 168, la Sicilia 107, la Calabria 49.

In una Europa che a ogni latitudine ha fatto la scelta di scuole con poche centinaia (se non addirittura decine) di alunni, noi genitori non ci riconosciamo in queste logiche da primi della classe, soprattutto quando sono i nostri figli a pagarne le spese.
Per loro vogliamo una scuola che funzioni e che non getti scioccamente a mare la risorse disponibili.

L'Assessore toscano Stella Targetti ha dichiarato invece di voler andare avanti con gli accorpamenti, prefigurando istituti comprensivi ingestibili quanto enormi (a Borgo S. Lorenzo 1785 alunni, Pontassieve 2091, Lastra a Signa 1873 e Montemurlo 1776). Così si perdono collaboratori scolastici, e dopo chi le apre le scuole, chi sorveglia i nostri figli, chi è presente per assistere i ragazzi diabetici o portatori di handicap? e il dirigente scolastico, diviso fra troppi plessi e preso da mille incombenze, quando è che si può occupare dei problemi delle singole scuole?

"Decine di istituti oggi sono preda della sindrome da comprensivo: non funziona più nulla e l'esperienza insegna che non potranno tornare a funzionare prima di 5-10 anni –afferma Di Goro – I motivi sono molti, primo fra tutti che gestire tre ordini di scuola diversi (materna, elementare e media) con mille e più alunni rappresenta una complessità eccessiva. Chiediamo pertanto agli Amministratori locali di tornare indietro in questa folle corsa verso una uniformità fittizia che non può rispondere alle esigenze della nostra realtà territoriale".

Un anno fa i funzionari dell'Assessorato andarono nelle province toscane a dire a dirigenti e assessori comunali che, causa la legge 111/11, se non avessero proceduto ad accorpare le scuole queste avrebbero perso l'autonomia. Trascurarono però di coinvolgere i genitori e soprattutto di dire che erano sufficienti 600 alunni (400 in zone montane e piccole isole) per non avere ripercussioni, così furono fatti accorpamenti disastrosi (ad es. l'Istituto comprensivo Prato Nord con 1951 alunni) nelle scuole già grandi a sufficienza.

Nel convegno "Comprensivi si diventa", organizzato di recente dallo stesso Assessorato all'Istruzione della Regione Toscana, è stato detto chiaramente dagli esperti presenti che il comprensivo non è una ricetta adatta a tutte le situazioni, non sempre funziona e che per riuscire è necessaria una forte identificazione con l'identità territoriale, cosa che certo non si può dire ad esempio dell'istituto comprensivo Prato Nord, istituito nel settembre scorso, che con i suoi 1951 alunni non può certo avere una sua unicità che lo identifichi rispetto alle scuole confinanti della medesima città di Prato.

Pensiamo in particolare:
- a San Piero a Sieve, Cerreto Guidi, Castiglione della Pescaia, Monte Argentario dove si sono accorpate scuole come semplice somma di numeri;
- a Follonica e Campi Bisenzio, dove direzione didattica e scuola media sono state tagliate orizzontalmente e appiccicate verticalmente agitando lo spauracchio del limite minimo di 1000 alunni, quando invece la legge dello Stato parlava di 600;
- a Firenze e a Grosseto, dove, in nome dell'ipotetico minimo di 1000 alunni, si è fatto scempio di realtà scolastiche consolidate, non tenendo in minima considerazione le veementi proteste delle famiglie.

Chiediamo dunque:
- ai Comuni di ripensare tutta l'attuale rete scolastica, per ricollocare quelle 45 autonomie scolastiche cui inopportunamente abbiamo rinunciato;
- alle Province di fermare questa corsa al disfacimento della scuola pubblica toscana;
- ai Consigli di Circolo e d'Istituto di deliberare il ritorno a forme organizzative più gestibili e osteggiare qualsiasi ulteriore accorpamento;
- alle persone di scuola, che ogni giorno pagano il disagio di operare in scuole troppo grosse e complesse, con collaboratori scolastici e personale di segreteria insufficienti; ai dirigenti, costretti a gestire scuole collocate anche a decine di chilometri di distanza, ai genitori, che inutilmente hanno manifestato contro i tagli, chiediamo infine di sostenere la nostra lotta contro questi accorpamenti dissennati.


Per informazioni: www.agetoscana.it - 328 8424375 - www.facebook.com/agetoscana - info@agetoscana.it .

lunedì 29 ottobre 2012

Star Music Festival presenta le Masterclass gratuite per i partecipanti


Canto, Lirica e Strumento, ecco le masterclass di Star Music Festival

Oltre alla competizione, Star Music Festival presenta quest'anno le Masterclass Gratuite, 2 per ogni sezione (canto, lirica, strumento), messe a disposizione per tutti gli iscritti


Scopo della masterclass è regalare un momento altamente formativo insieme ad alcuni tra i migliori professionisti del settore, stimolando la crescita personale e professionale

L'argomento del corso sarà inerente alla sezione di appartenenza, i docenti forniranno suggerimenti e consigli sulla base della propria esperienza professionale. Ogni masterclass durerà circa 2 ore e si svolgerà nella domenica mattina di ogni provino o selezione di secondo livello.

Tutte le masterclass sono gratuite; la prima serie avrà luogo in sede di provino mentre le successive all'interno delle selezioni di secondo livello, che si svolgeranno in Toscana e in Campania.

Le masterclass inizieranno da Gennaio 2013 per la prima fase e da Aprile 2013 per le selezioni di secondo livello. Naturalmente tali informazioni possono essere soggette a variazioni, consigliamo pertanto di visitare il sito www.stramusicfestival.it

Per tutti coloro che si iscriveranno entro il 31 Ottobre, lo Star Music Festival regalerà 6 masterclass invece di 2, in sintesi gli artisti di canto potranno partecipare anche alle lezioni di strumento e di lirica e viceversa.

Info e Contatti

Una produzione Introspettiva
Via Pisino, 151 - Roma
Telefono +(39) 366.5090282

Ufficio Stampa Online
skype: mypresslab

Furti di rame. Il caso delle marine leccesi di San Cataldo e Frigole portato innanzi all'AGCOM

Le comunicazioni d'intere aree d'Italia isolate dai furti di rame. Il caso delle marine leccesi di San Cataldo e Frigole. Basta cittadini di seria A e di serie B

 

Da mesi lo "Sportello dei Diritti" ha avviato una campagna nazionale per evidenziare i pericoli per la collettività connessi all'escalation di furti per ottenere metalli quali rame, bronzo e ferro.

Dopo aver indicato una serie di ricette per cercare di arginare il fenomeno, è il caso di dirlo, non è arrivato ancora alcun segnale ed anzi continuano ad arrivarci segnalazioni da tutta Italia in merito all'isolamento nelle comunicazioni, ma anche per la corrente elettrica, di intere zone più o meno grandi del Paese.

Da evidenziare ed emblematico è il caso delle marine leccesi di San Cataldo e Frigole dove da mesi è svanita la rete telefonica e quella Adsl con conseguenti gravissimi disagi per un notevole numero di nuclei familiari residenti nella fascia costiera del comune capoluogo della provincia di Lecce.

La colpa, secondo gli addetti lavori, sarebbe nei furti dei cavi di rame d'intere linee aeree che non verrebbero sostituite dalla Telecom, almeno a detta dei diversi operatori di telefonia, per i notevoli costi non contraccambiati da altrettanti benefici economici per il gestore della rete che, si ricordi non è più monopolista da anni e quindi non avrebbe un interesse prioritario ad investire, poiché le zone non sarebbero ad alta densità di popolazione.

Insomma, Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", sottolinea che ancora una volta anche nel caso esemplare delle due frazioni di Lecce, viene a dimostrarsi il notevole digital divide che affligge l'Italia nell'era delle telecomunicazioni e che amplifica le differenze tra cittadini di Serie A e di Serie B sol perché si è residenti in un punto piuttosto che in un altro di un comune 

Una situazione che non si può più tollerare per la quale non basta prendere carta e penna e scrivere a Telecom, solo per segnalare quello che appare così come un semplice disservizio ma che nasconde problemi di natura politico-amministrativa più complessi, come ha fatto il sindaco della città di Lecce, Perrone, certamente pressato da centinaia di cittadini costretti a subire i disagi connessi.

È anche in questo che si può misurare come un'amministrazione comunale guardi al futuro e cerchi di risolvere il problema della connessione verso il mondo dei suoi concittadini, per esempio attraverso la realizzazione in collaborazione con società che si occupano di questo, di reti a banda larga a copertura delle aree più disagiate utilizzando le infrastrutture esistenti quali i tralicci per la ripetizione del segnale televisivo e della telefonia cellulare con tecnologie wireless diverse da quelle della rete mobile (come richiesto dal sindaco).

Ma se un governo cittadino pensa che una lettera possa risolvere un problema che quasi certamente si ripeterà sinché le linee rimarranno aeree e continueranno i furti di rame, riteniamo che nel caso di specie l'iniziativa del sindaco sia stata solo strumentale e mediatica anche perché per come rilevato anche dall'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) tutte le "eventuali problematiche riguardanti le infrastrutture di telecomunicazioni (pali, antenne, cavi, etc.) sia su suolo pubblico che privato sono di competenza (art. 86 del D.Lgs. 295/2003) degli organi locali di gestione del territorio (Regioni, Province, Comuni)".

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


Come funziona l'energia solare



I pannelli solari stanno diventando un sistema sempre più popolare per fornire energia elettrica a prezzi accessibili per utilizzo domestico. Ma esattamente come viene convertita l'energia del sole in elettricità per la tua abitazione?

L'energia del sole viene assorbita da un sistema fotovoltaico  e poi convertita in corrente elettrica. In questo modo l’energia del sole può essere utilizzata. Gli impianti fotovoltaici sono generalmente collegati all’impianto elettrico dell’abitazione, in questo modo è possibile utilizzare sia l’elettricità prodotta dall’impianto fotovoltaico sia l'energia elettrica fornita dalla rete pubblica.

Come i pannelli solari producono energia elettrica per la tua abitazione:

La luce del sole colpisce i pannelli fotovoltaici montati sul tetto, questi moduli assorbono i fotoni (particelle di luce) dei raggi solari e li convertono in elettricità sotto forma di corrente continua. I pannelli solari montati sul tetto dell’abitazione sono il metodo di installazione più comune ma, se lo spazio lo consente, è anche possibile installare i moduli fotovoltaici a terra. Quando il sole splende sui pannelli fotovoltaici questi iniziano a convertire l’energia solare in energia elettrica sotto forma di corrente continua.

Affinché la corrente continua prodotta dall’impianto possa essere utilizzata per impieghi domestici, questa deve essere prima convertita in corrente alternata. La trasformazione avviene grazie ad un apparecchio chiamato inverter, solitamente installato nel garage di casa.  La corrente convertita dall’inverter può essere utilizzata per alimentare qualsiasi elettrodomestico come ad esempio forni a microonde, televisioni, computer e frigoriferi. I moduli e gli inverter SunPower sono tra i più efficienti del settore e sono progettati per ottenere la migliore redditività dal vostro impianto fotovoltaico.

Cosa accade se avviene un eccesso di energia solare prodotta?

Se il vostro sistema fotovoltaico generasse più elettricità di quella che viene consumata dalla vostra famiglia, l'eccesso viene immesso nella rete pubblica e il proprietario dell’abitazione può guadagnare dal surplus prodotto. Tutta la produzione di energia solare è monitorata da un contatore che rimette l’eccesso di elettricità nella rete del fornitore. Ciò significa che anche quando il sole non splende, per esempio di notte o quando il cielo è nuvoloso, i proprietari dell’impianto possono usufruire di questa riserva di energia senza alcun costo aggiuntivo. Con un impianto fotovoltaico è possibile godere per anni di energia pulita grazie al sole.

Nuovo Programma Partner di Cloud.it basato sul Cloud Computing di Aruba

Aruba S.p.A. (www.aruba.it) lancia il Nuovo Programma Partner del servizio Cloud Computing, un'offerta innovativa per gestire in modo semplice un'infrastruttura Cloud per diversi tipi di soggetti o per tutti coloro che vogliano fare business col Cloud approfittando di prezzi convenienti.

 

I clienti del programma Partner potranno rivendere il servizio di Aruba in modalità White Label con le stesse caratteristiche offerte da Aruba. Ma ad aderire al programma potranno anche essere gruppi con diverse società come una multinazionale con le sue aziende, o piccole imprese con vari gruppi di lavoro - come un'agenzia di comunicazione con i propri clienti che desiderano gestire un'infrastruttura personalizzata per ogni singola entità: il programma Partner diventa, quindi, un vero strumento integrato di gestione dell'infrastruttura.

 

Tramite questo programma, Aruba mette a disposizione dei clienti:

 

·         La possibilità di progettare e attivare in brevissimo tempo un proprio data center, dimensionando struttura e risorse secondo le reali necessità, pagando solo ciò che viene effettivamente utilizzato, senza alcun costo di start-up. 

·         I clienti del servizio hanno disponibile un'area dedicata, attraverso la quale gestire in modo semplificato ed in completa autonomia i propri utenti/clienti.

·         Il pannello tecnico è del tutto personalizzabile, con loghi, grafica e indirizzo del sito a scelta del cliente, così da non essere più riconducibile all'offerta Cloud Computing di Aruba.

·         Inoltre è possibile realizzare un listino di prezzi ad hoc anche per ogni singolo acquirente, avere fatturazione mensile, monitorare le risorse utilizzate e il dettaglio delle spese, con la possibilità di avvalersi di precisi report e statistiche di consumo (al livello del Partner come al livello di ogni singolo cliente).

·         Una particolarità riservata ai clienti del programma partner è anche quella di poter concordare un fido con Aruba, permettendo una continuità del servizio anche qualora termini il credito.

·         Altra caratteristica è costituita dalla possibilità che i rivenditori hanno di gestire i profili e i permessi dei loro clienti che utilizzano il servizio Cloud, abilitando o disabilitando le funzionalità di riferimento. Per esempio, un cliente CIO potrà gestire in completa autonomia la propria infrastruttura virtuale, mentre un cliente meno esperto tecnicamente potrà lasciare al Partner la gestione operazionale del servizio non avendo accesso all'infrastruttura.

 

"Abbiamo voluto parlare di "Programma Partner" piuttosto che di "Programma Rivenditori" perché non si tratta solamente di un modo per fare business – ha dichiarato Stefano Sordi,  Marketing Director di Aruba S.p.A - Con questa offerta abbiamo fatto leva sulla versatilità e flessibilità della tecnologia Cloud per offrire un nuovo approccio di gestione di un'infrastruttura tecnica multipla e complessa consentendo di replicarla con diversi livelli di servizio".

 

Aderire al Programma significa poter contare non solo su un fornitore di servizi affidabile, ma anche su un'infrastruttura tecnologicamente avanzata, caratterizzata da elevati standard qualitativi e di sicurezza (i data center proprietari assicurano standard di sicurezza Tier IV). Le risorse computazionali e lo storage dei sistemi Cloud, utilizzano tecnologie di ridondanza e replica, con la possibilità di attivare Virtual Machine su più data center per assicurare soluzioni di Business Continuity e Disaster Recovery.

 

E' possibile diventare partner del servizio Cloud Computing di Aruba richiedendo un contatto commerciale attraverso l'apposito form presente sul sito, all'indirizzo: http://www.cloud.it/it/diventa-partner.aspx.

 

Gruppo Aruba

Fondata nel 1994, Aruba S.p.A. è azienda leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, primo provider in Italia per numero di hosting e domini registrati e vanta la leadership nei mercati della Repubblica Ceca e Slovacca. Il gruppo Aruba S.p.A. gestisce oltre 2 milioni di Domini registrati e mantenuti, 6 milioni di caselle email, 20.000 server gestiti e un totale di oltre 2 milioni di clienti. I servizi Aruba sono erogati dai due Data Center di Arezzo, dai due di Milano e uno di Ktiš.

Per ulteriori informazioni: www.aruba.it,  www.cloud.it

 

 

Il nuovo fotoaccoppiatore 'intelligente' di Fairchild Semiconductor fornisce ai progettisti un circuito isolato per il rilevamento dei guasti e un gate drive integrato ad alta capacità

 

Applicazioni industriali a potenza elevata come inverter solari, sistemi di controllo e gruppi di continuità richiedono accoppiatori ottici con gate drive caratterizzati da prestazioni elevate e funzioni di protezione avanzate. Per aiutare i progettisti a risolvere questa sfida, Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato il fotoaccoppiatore intelligente con gate drive FOD8316, un sofisticato accoppiatore ottico con drive IGBT e tensione di uscita di 2,5A.

 

Il fotoaccoppiatore FOD8316 fornisce le funzioni di protezione critiche indispensabili per prevenire che eventuali malfunzionamenti possano portare al danneggiamento dei runaway termici degli IGBT. Gli elementi di questa nuova famiglia di prodotti, che incorporano un circuito di feedback isolato ad alta velocità per il rilevamento dei guasti, sono ideali per il controllo di MOSFET e IGBT di potenza ad alta velocità di commutazione. Il dispositivo consiste di un fotoaccoppiatore con gate drive integrato e include un transistor CMOS a bassa RDS(ON) per pilotare l'IGBT dalla connessione rail-to-rail.

 

Caratteristiche e vantaggi:

 

    Tensione di uscita di 2,5A per il pilotaggio di IGBT da 1.200V/150A

    Elevata resistenza ai disturbi con un valore CMR di 35kV/µsec @Vcm-1500Vpk

    Taratura per una tensione d'isolamento operativa di 1.414V e una tensione d'isolamento transiente di 8.000V

    Output voltage swing rail-to-rail per una bassa dissipazione di potenza

    Soft turn-off degli IGBT

    Velocità elevata: ritardo di propagazione di 500nsec

    CMOS/TTL da 3,3V/5V per l'ingresso logico

 

Fairchild permette ai clienti di perseguire l'innovazione nei loro design attraverso lo sviluppo di soluzioni come il dispositivo FOD8316, parte integrante del portafoglio completo di accoppiatori ottici, circuiti integrati per la gestione di potenza, gate driver ad alta tensione e IGBT/MOSFET di potenza discreti a elevate prestazioni di Fairchild. Il dispositivo FOD8316 fornisce una resistenza ai disturbi al vertice del settore grazie alla tecnologia di packaging co-planare proprietaria Optoplanar. La tecnologia Optoplanar assicura uno spessore di isolamento ottico di oltre 0,4 millimetri, certificato dalla conformità agli standard UL1577 e DIN EN/IEC60747-5-5.

 

Fairchild Semiconductor: soluzioni per il vostro successo.

 

Informazioni su packaging e prezzi (in dollari, cadauno per 1.000 pezzi)

 

FOD8316 3,50 dollari

FOD8316V 3,52 dollari

 

 

Campionatura disponibile a richiesta


Consegna: 8-12 settimane dall'ordine

Entrambi i dispositivi sono disponibili in package SOIC a 16 pin

 

Informazioni per il contatto:


Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l'indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

 

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l'indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

 

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile all'indirizzo:

http://www.fairchildsemi.com/ds/FO/FOD8316.pdf

 

 

Fairchild Semiconductor

 

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all'indirizzo www.fairchildsemi.com.

 

Informazioni disponibili anche su Twitter all'indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all'indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

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Omeoart, arte e omeopatia a confronto nel progetto di Boiron

L'azienda leader mondiale nei prodotti omeopatici ha dato vita ad un'associazione culturale sulla scia del lavoro intrapreso da Christian Boiron: raccontare l'omeopatia in un modo nuovo e sorprendente

Arte e omeopatia, due mondi apparentemente lontani. Per molti forse, ma non nella visione di Christian Boiron, ai vertici dell'omonima multinazionale francese che negli anni ha raggiunto lo status di leader mondiale nella produzione di medicinali omeopatici e nella ricerca legata al settore. Christian Boiron, a fianco dell'attività propriamente scientifica, ha intrapreso una serie di iniziative legate alla promozione del benessere e della felicità interiore, che prima hanno coinvolto i dipendenti Boiron e poi il pubblico, in particolare attraverso la sua ricca produzione editoriale che parte dall'omeopatia per affrontare tematiche a più ampio spettro.

Con questo spirito Boiron ha accolto con entusiasmo la proposta di Francesca Bianucci e Alberta Mantovani di dare vita all'associazione culturale Omeoart (www.omeoart.org), attiva sia in Italia che all'estero, promotrice di una serie di mostre e progetti tra cultura e solidarietà.

Arte e omeopatia, così diverse, così simili

"L'arte come l'omeopatia è appassionante e ci porta a rimettere in causa diverse convinzioni": questa la visione di Christian Boiron, per il quale creatività e omeopatia, nella loro apparente difformità, hanno molti punti di contatto e condivisione. Si tratta di due realtà complesse e affascinanti, difficili da comprendere per molte persone ma in grado di mettere in discussione certezze e visioni consolidate: come la terapia omeopatica promuove un modo diverso di intendere la malattia, il paziente, la medicina, la scienza, allo stesso modo l'arte permette all'uomo di acquisire una nuova dimensione delle cose e della vita in generale. Si è a lungo contrapposta l'omeopatia all'allopatia, la medicina "dolce" alla "dura", quella "scientifica" alla "tradizionale". Non è là il cuore del dibattito; queste schermaglie culturali nascondono, in realtà, un'opposizione molto più importante e complessa. Così come l'arte è un elemento integrante dell'esistenza e della società umana, senza per questo abbandonare un approccio razionale, l'omeopatia è una delle possibili terapeutiche che medici e malati possono scegliere per intraprendere un percorso di cura.

Lo spirito di Omeoart: un racconto a più voci per una sola storia, l'omeopatia

Omeoart è un'associazione internazionale senza scopo di lucro legata all'azienda Boiron, promotrice di esposizioni artistiche e iniziative culturali che guardano ad una dimensione più ampia, con lo scopo di incoraggiare e promuovere una lettura umanistica e scientifica della medicina e dell'omeopatia: "L'arte - dice Christian Boiron - può permetterci di comunicare al meglio l'omeopatia nell'ambito della medicina. La scienza, l'arte e l'amore, insieme, possono fare progredire in maniera considerevole le nostre conoscenze".

Tra i progetti concreti portati avanti da Omeoart spicca l'organizzazione di alcune mostre collettive ospitate in sedi prestigiose che hanno riscosso consensi tra gli amanti dell'omeopatia ma non solo: protagonista in prevalenza la pittura, ma anche la ceramica, al centro dell'esposizione itinerante "Omeoceramica".

La mostra collettiva "Omeoart, Omeopatia nell'Arte"

"Omeoart, Omeopatia nell'Arte" si presenta come un lungo racconto, il percorso corale di oltre 100 artisti che hanno deciso di incontrarsi su un comune terreno con la stessa volontà: "raccontare" il mondo dell'omeopatia e la sua particolare attenzione verso l'individuo nella sua totalità.
La collettiva vede le opere di artisti estremamente diversi tra loro per spirito e formazione, che hanno aderito al progetto con entusiasmo e creatività, cimentandosi con un tema complesso e stimolante, con risultati di sicuro impatto.

La prima edizione della collettiva Omeoart si è tenuta a Milano nel 2003, un'edizione di successo che ha aperto la strada ad altre tappe in Italia e all'estero e ha favorito la nascita dell'omonima associazione culturale firmata Boiron.

La collezione permanente Omeoart

La maggior parte degli artisti che hanno preso parte alla collettiva "Omeoart, Omeopatia nell'Arte" ha scelto di donare le opere all'associazione internazionale promossa da Boiron, dando così vita alla prima e unica raccolta al mondo di creazioni artistiche sul tema dell'omeopatia. La collezione si è con il tempo arricchita con i contributi di nuovi autori che hanno aderito al progetto, in una ricca varietà di soluzioni espressive e percorsi: il "fil rouge" che unisce le opere è l'armonia, i colori accesi, allegri, l'approccio disteso e a volte ironico. I codici espressivi sono variegati spaziando dal pop al concettuale, al figurativo, senza trascurare poesia visuale, fotografia, grafica, design, assemblaggi polimaterici; tutte le opere sono inoltre impreziosite da piccoli racconti o poesie creati dagli stessi artisti, realizzando nuove icone per una lettura critica dell'omeopatia e del suo approfondimento esistenziale e culturale.

Alcuni progetti

Omeoart, oltre all'organizzazione di esposizioni dove dialogano arte e omeopatia, promuove iniziative culturali che guardano ad una dimensione più ampia, con lo scopo di incoraggiare una lettura umanistica e scientifica della medicina:

- Il seminario esperienzale "Curare con gioia" condotto da Patch Adams: un grande evento, tenutosi nel maggio 2011 a Milano, condotto da Patch Adams, il celebre clown medico statunitense inventore della "terapia del sorriso". L'evento ha visto la presenza di Christian Boiron e di circa 150 tra medici, farmacisti e operatori della salute che hanno potuto sperimentare esercizi relazionali fondati sull'empatia e l'amore.

- L'arte in ospedale: Gregorio Mancino (Greg), artista di Omeoart noto per le sue performance in movimento, ha trasformato il reparto di Neonatologia dell'Ospedale "Macedonio Melloni" di Milano, e la "Maison de Répit" di Bruxelles, che accoglie bambini colpiti da gravi malattie. Un libro per bambini con fiabe scritte dai piccoli pazienti è stato pubblicato e distribuito negli ospedali e nelle scuole elementari.

- Omeoart in collaborazione con l'Associazione Bambini senza sbarre ha rallegrato con i disegni di Greg le sale d'attesa delle carceri di San Vittore, Opera e Bollate (Mi)

Panthera ERP supporta l'evoluzione del tuo business dall'ordine all'assemblaggio

Chi ha sempre prodotto beni standard e oggi vuole continuare a conquistare fette di mercato, deve affrontare una sfida molto impegnativa: l'evoluzione verso un sistema produttivo capace di donare unicità alla propria offerta, aumentandone la flessibilità e la capacità di personalizzazione secondo le richieste dei clienti. Panthera ERP supporta l'evoluzione di questo business: grazie al suo esclusivo Modello Produttivo, coordina e integra risorse e mezzi senza sprechi, con la massima attenzione all'efficacia di ogni singolo anello della catena produttiva, dall'ordine all'assemblaggio.

Le aziende manifatturiere sono il cuore della trentennale esperienza applicativa da cui nasce Panthera, l'ERP che ha nel proprio DNA la naturale interpretazione dei processi produttivi come mix tra la produzione interna e quella esterna, tipica del conto lavoro.
Con la propria visione d’insieme Panthera supporta, sostiene e soddisfa ogni modello di business e in particolare permette alle aziende di:

Aumentare le prestazioni: rendendo possibile l'efficientamento della progettazione e del relativo processo produttivo (concurrent engineering), il controllo dei costi, la gestione dei carichi di lavoro delle risorse coinvolte, il corretto approvvigionamento delle materie prime, la riduzione del magazzino, la gestione delle urgenze.
Ridurre la complessità: unendo le più moderne metodologie a procedure operative intuitive e a una spiccata semplicità applicativa, come il touch screen su device mobili o palmari, per monitorare l'avanzamento lavori e gestire il costo commessa.

Mantenere il controllo: integrando tutte le risorse che concorrono alla commessa con un esclusivo modello produttivo, supportando l'azienda a lavorare per processi, orientandola così verso un sistema di qualità e il miglioramento continuo, includendo tutte le attività di supporto e manutenzione del bene venduto al cliente.
Valore aggiunto di Panthera è la capacità di aiutare le aziende a customizzare i propri prodotti in funzione delle mutevoli richieste di una clientela alla continua ricerca di qualità e personalizzazione. Nel mercato di oggi, caratterizzato dalla prevalenza del modello delle attività a commessa – un modello in cui la parola standard è sempre sostituita da sensibilità e adattabilità – adeguarsi a richieste sempre diverse è indispensabile.

Panthera ERP è pensato per supportare questo business: grazie al suo esclusivo Modello Produttivo, coordina e integra risorse e mezzi senza sprechi, con la massima attenzione all'efficacia di ogni singolo anello della catena produttiva, dall'ordine all'assemblaggio. Questa veduta è trasversale a tutte le funzionalità di Panthera, e aiuta l'azienda a lavorare per processi, accompagnandola nella gestione delle procedure tipiche di questo tipo di produzione: Gestione dell'offerta cliente, Gestione dell'ordine di commessa, Sviluppo delle commesse e sottocommesse, Gestione preventivo di commessa in funzione di schemi di costi preventivi ottenuti su dati storici, Archiviazione della documentazione relativa alla commessa attraverso la gestione documentale, Individuazione di modelli produttivi specifici per commessa e di modelli produttivi dinamici, ovvero sensibili alle varianti commerciali, Pianificazione della domanda con proposizione automatica di suggerimenti di approvvigionamento di produzione, di acquisto e di conto lavoro, Analisi dello scostamento tra i budget e i consuntivi, Gestione dell'organizzazione delle spedizioni con l'utilizzo di picking e packing list, Traduzione in modo semplice delle varianti commerciali, definite dall'ordine del cliente, nelle specifiche di produzione.

Panthera ERP aumenta le prestazioni aziendali perché rende più efficace la progettazione, la produzione, il controllo dei costi, la gestione dei carichi di lavoro, l'approvvigionamento delle materie prime, il magazzino, le urgenze ecc. Inoltre l'esclusivo Modello Produttivo di Panthera ERP governa tutte le risorse necessarie alla produzione, guidando le aziende a lavorare per processi e orientandole al miglioramento continuo.

FONTE: Panthera

IL FESTIVAL DI NAPOLI APRE LE PORTE DEL “CARCERE DI AIROLA”


Alle selezioni del Festival di Napoli parteciperanno anche i giovani detenuti del carcere di Airola. Il progetto approvato dal Ministero della Giustizia e dal Dipartimento di Giustizia Minorile.

La notizia sta già catalizzando l’attenzione dei media: nella serata di venerdì 2 Novembre 2012 dentro il carcere di Airola, cittadina in provincia di Benevento, si terrà l’11esima selezione del famoso “Festival di Napoli”. Alcuni giovani gruppi napoletani partecipanti al Festival si uniranno con altrettanti giovani detenuti per partecipare alla nota kermesse. Questo per far si che la Giuria Tecnica non possa distinguere i giovani detenuti dai normali partecipanti, per non essere influenzata.
Tutto ciò è parte del progetto del “Festival di Napoli” che quest’anno rivolge lo sguardo al “Sociale” e contribuisce, attraverso l’arte, alla riabilitazione di giovani detenuti prossimi alla scarcerazione. Il Festival riconoscerà agli eventuali finalisti una sorta di borsa di studio o meglio un vero e proprio stipendio mensile e un contratto discografico, che permetterà di sopravvivere, una volta fuori del carcere, potendo intraprende la carriera artistica grazie a questo sostegno. Un messaggio forte e concreto in un momento in cui la micro-criminalità, in special modo a Napoli, è presente e mina la sicurezza sul territorio.
Napoli si vuole presentare al mondo per ciò che è realmente e non più con l’immagine retorica fatta di pizza e mandolini ma con una forza artistica del tutto innovativa insieme ai ragazzi di Scampia, della Sanità, dei Quartieri Spagnoli… che non amano solamente banali melodie ma sono immessi nel fiume estetico della contemporaneità; fanno il “Rap”, mostrano le piaghe del sistema con la forza dell’amore, della musica e soprattutto con una “napoletanità” nuova che li rende appetibili nel mondo intero.
Il Festival di Napoli e il Presidente Nicola Convertino dopo mesi di lavoro sono riusciti ad avere l’attenzione del Ministero della Giustizia e del Dipartimento di Giustizia Minorile attorno a questo progetto originale. Così hanno ufficialmente ottenuto il permesso di far partecipare questi giovani detenuti alla selezione, compresa la possibilità di effettuare riprese televisive.
Si tratta di un evento di carattere straordinario e denota un’apertura culturale nel sistema della giustizia che tende al recupero in forme nuove e originali. Il Festival di Napoli pertanto, accanto al normale svolgimento della manifestazione, vuole lanciare un segnale forte d’impegno verso i giovani, soprattutto quelli più disagiati della città. In questo senso i premi istituiti sono degli aiuti veri e propri, oltre ai consueti contratti discografici parliamo di stipendi. Questo vale sia per eventuali vincitori provenienti dal carcere di Airola che per altri vincitori che parteciperanno alla normale selezione. Venerdì insomma assisteremo ad un evento eccezionale che sicuramente sarà all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale e non solo.
All’interno della Giuria Tecnica ci saranno presenze “forti” come il DJ Aniceto del “Chiambretti Night”, che è membro della Consulta degli esperti e operatori per il Dipartimento per le politiche anti-droga a Palazzo Chigi e il Professor Luigi Caramiello membro della rete UNAR (Ufficio Anti-discriminazioni Razziali) della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Queste presenze aiuteranno la riflessione sugli strumenti e i modi per aiutare giovani che hanno avuto un passato difficile. 

Info: www.festivaldinapoli.eu
Copetti Media & Communication
Ufficio Stampa Festival di Napoli 2012
www.copetti.net
info@copetti.net 


Arredamento casa e ufficio

MobiliUtili.it è un nuovo portale che si occupa di tavoli e sedie.
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Arredare la casa è diventato un vero e proprio hobby con tanto di guide e manuali di design. Coniugare insieme vari elementi stilistici permette di donare alla propria casa un tocco di stile molto suggestivo. Non sempre l'oggetto più costo è il più bello: è possibile trovare ottimi prodotti a prezzi particolarmente accessibili.

Grazie all'aumento della concorrenza e all'incremento dei cataloghi, il settore dell'arredamento ha subito un forte deprezzamento, rendendo questo settore accessibile a un numero maggiore di persone: per questo è facile perdersi tra i numerosi cataloghi online e le centinaia di offerte che ogni giorno spuntano nel web.

MobiliUtili.it nasce dall'esigenza di riunire in un unico sito le migliori offerte del settore, catalogate per tipologia di prodotto, come sedie, tavoli, sgabelli, ecc.

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Codemotion in H-FARM: 17 Novembre 2012

Codemotion: codice ed emozione per l'edizione veneta in H-FARM


Programmare è un'arte e occorre una grande esperienza per creare codice di qualità. Sbaglia chi pensa che sviluppare software sia un'attività meccanica, sempre uguale, senza stimoli o fantasia.

Ci sono eventi curati con passione dove i contenuti sono protagonisti. Eventi nati per coinvolgere ed emozionare i partecipanti intorno ad un comune entusiasmo, dove si respira innovazione e voglia di fare di più e bene. Uno di questi eventi è Codemotion, la manifestazione dedicata a tutti i linguaggi e tecnologie organizzata con l'aiuto delle community di sviluppo software italiane.

La prossima edizione del Codemotion si svolgerà in Veneto, a Roncade vicino Venezia, sabato 17 novembre 2012 a partire dalle ore 10.00: http://venezia.codemotion.it/

Un evento tecnico con un'anima molto sensibile all'innovazione, grazie anche alla particolare e suggestiva location che ospiterà l'evento. Sarà infatti H-FARM ad accogliere i partecipanti fra i casolari immersi nel verde e gli spazi della sua fattoria tecnologica, dove abitualmente le startup incubate coltivano progetti.

I partecipanti al Codemotion  potranno scegliere fra diverse attività in agenda: un fitto programma di talk tecnici, due laboratori per mettere mano al codice (il primo condotto da Microsoft e l'altro da Google), un Hackathon per la gestione delle emergenze post catastrofi e due worskshop tecnici di approfondimento. Inoltre potranno incontrare e consegnare alle aziende Sponsor il proprio curriculum vitae per avere nuove opportunità professionali. 

Saranno 40 gli interventi in programma distribuiti su diverse parallele tematiche: Mobile, Web, Linguaggi, Hardware meets Software, Sviluppo Gaming e Enterprise.

Durante l'Hackathon, grazie alle tecnologie messe a disposizione dai fornitori, si realizzeranno applicazioni, siti e prototipi per enti e associazioni impegnati nella gestione delle emergenze, come il post terremoto e altre catastrofi.

L'Hackathon sarà organizzato dalla sera del sabato fino al pomeriggio della domenica in collaborazione con WhyMCA.

Nella mattinata Google organizzerà un Codelab per valorizzare le applicazione con il real time di Google+ Hangouts.

Nel pomeriggio Microsoft condurrà un handson su Windows 8, Windows Azure e Windows Phone: un laboratorio per imparare a ottenerne il massimo, per principianti e non.

Per chi volesse approfittare del Codemotion per conoscere le start-up di H-Farm ci saranno delle visite per incontrare i vari team, conoscerne i progetti e visitare la storica tenuta sul fiume Sile.

Il giorno prima della conferenza ci saranno due Workshop di approfondimento, entrambi di un'intera giornata. Il primo, dal taglio molto pratico, è per chi vuole sviluppare un Mobile Game HTML5 di nuova generazione. Il secondo, è  rivolto a chi progetta e sviluppa interfacce per diversi dispositivi: Webdesigners, UX Experts e Interaction Designers.  Ma anche per sviluppatori di front-end e backend.

Al termine degli interventi tecnici, tutti i partecipanti saranno invitati ad un aperitivo di networking per incontrare e salutare gli speaker, gli sponsor e gli organizzatori.

L'ingresso al Codemotion è gratuito, ma è obbligatorio registrarsi.

 
Per ogni informazione: http://www.codemotion.it

 

Durante l'Hackathon, grazie alle tecnologie messe a disposizione dai fornitori, si realizzeranno applicazioni, siti e prototipi per enti e associazioni impegnati nella gestione delle emergenze, come il post terremoto e altre catastrofi. L'Hackathon sarà organizzato dalla sera del sabato fino al pomeriggio della domenica in collaborazione con WhyMCA.

Nella mattinata Google organizzerà un Codelab per valorizzare le applicazione con il real time di Google+ Hangouts.

Nel pomeriggio Microsoft condurrà un handson su Windows 8, Windows Azure e Windows Phone: un laboratorio per imparare a ottenerne il massimo, per principianti e non.

Il giorno prima della conferenza ci saranno due Workshop di approfondimento, entrambi di un'intera giornata. Il primo, dal taglio molto pratico, è  per chi vuole sviluppare un Mobile Game HTML5 di nuova generazione. Il secondo, è rivolto a chi progetta e sviluppa interfacce per diversi dispositivi: Webdesigners, UX Experts e Interaction Designers.  Ma anche per sviluppatori di front-end e backend.

Al termine degli interventi tecnici, tutti i partecipanti saranno invitati ad un aperitivo di networking per incontrare e salutare gli speaker, gli sponsor e gli organizzatori.

L'ingresso al Codemotion è gratuito, ma è obbligatorio registrarsi.

 
Per ogni informazione: http://www.codemotion.it

 

Roma capitale. A villa Ada si intitolano viali e si lascia il degrado

Roma, 29 Ottobre 2012. Il sindaco di Roma Capitale (nuovo nome del comune di Roma), ha inaugurato l'apposizione di due targhe toponomastiche a villa Ada, titolate a Umberto II di Savoia e relativa consorte, Maria Jose'. Attualmente villa Ada e' un parco cittadino di ben 180 ettari e fu residenza dei Savoia fino al 1946. Piu' volte ne abbiamo denunciato il degrado (1). L'occasione si ripresenta con questa cerimonia, che puo' far piacere agli eredi Savoia ma che lascia intatto il degrado, come le foto allegate dimostrano. C'e' anche una breccia nel muro di cinta, in via san Filippo Martire: e' li' da anni.

Implantologia all-on-4, durata del trattamento e tempo di guarigione

L’implantologia all-on-4 è una tecnica di odontoiatria moderna che permette di fissare una protesi dentale completa solamente con quattro impianti dentali: la durata del trattamente è quindi molto ridotta rispetto alle protesi mobili, dopo l’unica seduta non è nemmeno necessario attendere alcun tempo di guarigione e già dopo qualche settimana è possibile sostituire  la protesi temporanea con quella definitiva. L’implantologia all-on-4 è quindi la soluzione più rapida per tornare ad avere il sorriso nell’arco della stessa giornata.

Implantologia a carico immediato, requisiti necessari

Per l’implantologia a carico immediato è necessario effettuare analisi approfondite, in quanto non tutti i casi clinici sono predisposti a questo tipo di intervento: i pazienti devono necessariamente aver concluso la fase di crescita ossea, non essera in terapia alcuna, essere dotati di apparato osseo mascellare e mandibolare di qualità e quantità corrette, presentare assenza di digrignamento dentale, il cosiddetto bruxismo, o di malocclusione eccessiva. L’implantologia a carico immediato è un metodo efficace per avere in una sola seduta l’applicazione della protesi.

Implantologia a carico immediato, come funziona e quali sono i vantaggi

Implantologia a carico immediato
Implantologia a carico immediato
L’implantologia a carico immediato ha diversi vantaggi, tra i quali possiamo indicare, oltre alla possibilità di inserire la protesi dentale in un’unica operazione, anche la minima invasività dell’intervento chirurgico, la riacquisizione immediata delle capacità masticatorie, il risparmio economico dovuto all’unica seduta a cui sottoporsi e infine la conseguente possibilità di tornare alla vita quotidiana senza sentire alcun disagio o difficoltà. L’implantologia a carico immediato usa impianti dentali in titanio con elevate qualità biocompatibili e integrative che rendono quasi nullo il rischio di fenomeni di autodifesa dell’organismo.

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