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giovedì 19 luglio 2012

Samsung vs. Apple: ecco gli smartphone preferiti dagli italiani

Samsung battle Apple: gli italiani tradiscono l'iPhone per il Galaxy.

Ecco gli smartphone più amati dal popolo dei telefonini.

Gli italiani, grandi appassionati di telefonini, hanno sempre avuto un debole per i modelli di casa Apple. Ora, però, qualcosa sta cambiando. Se fino a questo momento l'iPhone, nelle sue varie versioni, è stato oggetto del desiderio incontrastato di milioni di utenti, negli ultimi mesi questo primato è stato oscurato da un altro smartphone di ultimissima generazione: parliamo del Galaxy, "gioiello" dell'azienda coreana Samsung. Gli ultimi dati dell'Osservatorio SuperMoney, unico portale italiano accreditato da Agcom, rivelano che negli ultimi mesi le richieste di cellulari Samsung sono cresciute del 23%, mentre quelle di Apple sono diminuite del 38% circa. Ecco i modelli di telefonino più amati dagli italiani e le migliori tariffe da abbinare agli smartphone di ultima generazione.  

Qualcosa sta cambiando nel mondo della telefonia mobile. Fino a poco tempo fa chi era sprovvisto di iPhone era considerato un "alieno" tra gli appassionati di tecnologia: i modelli di casa Apple, infatti, sono sempre stati un must assoluto per i telefonino-dipendenti. 

Ora, però, le preferenze degli utenti italiani sembrano aver subito un'inversione di tendenza: il Melafonino è stato messo da parte, a favore di un nuovo oggetto del desiderio iper tecnologico, il Samsung Galaxy. I gusti degli utenti della Penisola in fatto di smartphone sono stati messi in luce dall'ultima analisi dell'Osservatorio SuperMoney, unico portale in Italia accreditato ufficialmente da Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) per il confronto delle tariffe di cellulari, telefonia e internet.

Lo studio SuperMoney ha preso in considerazione le richieste di tariffe abbinate a cellulari inoltrate dagli utenti sul portale da gennaio 2012 a oggi. Il risultato? Samsung batte Apple su tutta la linea.  

Considerando il totale delle richieste, in media circa il 57% ha per oggetto un Samsung, mentre il 29% un iPhone. Questa tendenza si è accentuata in modo particolare a giugno, subito dopo l'uscita del Galaxy S III, ultimo fiore all'occhiello della casa coreana. Nel mese di giugno, infatti, le richieste di telefonini Samsung sono aumentate del 23,3%, mentre quelle di cellulari Apple hanno subito un crollo del 38,2%. Dati confermati anche nel mese di luglio.

Le altre case di produzione di telefonini assistono impotenti alla sfida tra i due colossi e si accontentano delle briciole. Gli utenti SuperMoney interessati a un BlackBerry, il cellulare RIM, sono in media il 5,6%, mentre tutti gli altri modelli complessivamente raggiungono in media l'8% delle preferenze.

I dati rilevati da SuperMoney trovano conferma nei più recenti rumors riguardanti Apple e Samsung. Proprio in questi giorni l'agenzia Reuters ha pubblicato un'indiscrezione secondo cui la multinazionale coreana avrebbe "schiacciato" la casa della Mela con la produzione di 50 milioni di pezzi, contro il 30,5 milioni di dispositivi Apple.

"Le compagnie telefoniche giocano un ruolo non marginale nel decretare il successo di determinati smartphone - spiega Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney - scegliendo di abbinare alle proprie tariffe l'uno o l'altro modello di cellulare e proponendo pacchetti ad hoc. Attualmente lo scontro tra Samsung e Apple vede la casa coreana vincente, ma il mercato potrebbe cambiare di nuovo con l'arrivo dell'iPhone 5".

Ecco quali sono, attualmente, le proposte di tutte le compagnie telefoniche che offrono l'iPhone 4S o il Samsung Galaxy SIII.



 * Le offerte descritte possono essere soggette a limitazioni, quali il cambio dell'operatore con portabilità del numero. Al superamento della soglia dati compresi, i diversi piani possono prevedere condizioni differenti. 

SuperMoney - SuperMoney è l'unico portale web in Italia a permettere, in un solo sito, il confronto e la richiesta on line di prodotti bancari, assicurativi, utilities (telefonia ed energia). Grazie a SuperMoney è possibile risparmiare su assicurazioni auto, mutui, prestiti, conti correnti e conti deposito, tariffe energetiche e tariffe telefoniche. Leader di mercato nel proprio settore, SuperMoney è l'unico portale in Italia certificato da parte dell'Autorità Garante per le Comunicazioni (AGCOM) per la capacità di fare confronti veritieri e corretti sulle tariffe di telefonia e internet. 

Nota metodologica: 
Campione considerato: richieste di tariffe abbinate ai cellulari pervenute al portale SuperMoney da gennaio a luglio 2012. Non si tratta di un campione rappresentativo della popolazione italiana.

sabato 10 gennaio 2009

Nuovo Opera 9.5: mac, pc, linux, cellulari

Nuovo Opera 9.5 funziona ovunque

Con un comunicato datato oggi Opera annuncia la disponibilità del nuovo browser tuttofare ora giunto alla versione 9.5. La nuova versione offre un ambiente di navigazione simile indipendentemente dalla piattaforma e dal dispositivo utilizzato: Mac e PC, Linux, computer, cellulari e smartphone.


Completo rispetto degli standard del Web e l'obiettivo di creare un browser ancora più veloce ed efficiente: queste le linee guida di Opera 9.5. Oltre a essere disponibile per Mac, PC e Linux, Opera è disponibile nella versione per telefonini, Opera Mini e anche per smartphone e palmari con Opera Mobile.
Tra le nuove funzioni integrate nell'ultima release ricordiamo appunto la condivisione delle informazioni tra tutte le diverse versioni di Opera utilizzate dall'utente su piattaforme e dispositivi diversi.

Grazie a Opera Link l'elenco dei preferiti, i pulsanti per la navigazione veloce, persino appunti e note, seguono l'utente ovunque egli utilizzi Opera per navigare in Rete.
Tra le altre nuove funzioni esiste la possibilità di recuperare velocemente un sito Web già visitato ma di cui non ricordiamo esattamente l'indirizzo. Basta scrivere una parola qualsiasi letta all'interno della pagina desiderata direttamente all'interno della barra degli indirizzi: Opera esegue la ricerca per noi. Migliorata inoltre la grafica dell'interfaccia con icone e barre molto più visibili, infine con l'opportunità di applicare skin diverse, secondo i gusti di ogni utente.

Per quanto riguarda la sicurezza Opera integra le soluzioni di Haute Secure, Netcraft e PhishTank per proteggere gli utenti da siti Web pericolosi, malware bloccando contenuti potenzialmente pericolosi.

Opera 9.5 per Mac OS X può essere scaricato a partire da:
http://www.opera.com/download/
(il download
richiede di un file di circa 15 MB)



lunedì 8 settembre 2008

Enterprise Desktop Alliance costituita da sviluppatori software per facilitare l'integrazione di Mac in ambiente Windows

L'obiettivo è formare le imprese nella gestione di Mac in ambiente Windows

Cinque aziende produttrici di software per imprese hanno annunciato oggi la creazione di Enterprise Desktop Alliance (EDA) per semplificare l'inserimento di Mac in ambienti gestiti con Microsoft Windows. L'alleanza conferma e promuove l'esistenza di soluzioni che rendono facile l'installazione, l'integrazione e la gestione di Mac utilizzando soluzioni basate su Microsoft Windows, incrementando in questo modo la produttività dell'utente, riducendo i costi totali di proprietà e favorendo l'accettazione di Mac nell'impresa. I membri fondatori sono Atempo, Centrify, Group Logic, LANrev e Parallels

Tenendo conto della completezza delle soluzioni offerte da EDA, le imprese possono facilmente integrare Mac e raggiungere lo stesso livello di controllo, sicurezza, conformità e servizio che hanno normalmente con le piattaforme Windows.

"L'interesse delle grandi imprese per Mac cresce con l'incremento della quota di mercato di Apple" dice Bob O'Donnell, Vice Presidente IDC. "Il forte interesse suscitato sta superando le critiche sulla gestione di Mac in questi ambiti aziendali. Gli sforzi che possono rendere la vita più semplice ai professionisti IT e aiutare Mac a diventare un'alternativa più appetibile e realistica nelle imprese, possono aiutare a trasformare questo interesse in una maggiore presenza Mac."

Per dare seguito a questa iniziativa, EDA ospiterà una serie di eventi, inclusi webcast e seminari e renderà disponibili white paper, informazioni sui prodotti e altre risorse sul sito EDA (www.enterprisedesktopalliance.com).

"La popolarità di Mac tra gli utenti finali delle aziende non dovrà essere causa di preoccupazioni per gli amministratori IT" dice Peter Frankl, fondatore e Chief Operating Officer di LANrev, una delle aziende fondatrici. "Siamo determinati ad aiutare le imprese ad integrare Mac nei loro ambienti aziendali riducendo il costo totale di proprietà e favorendo l'accettazione di Mac nell'impresa".

EDA - Enterprise Desktop Alliance
Le soluzioni EDA sono progettate appositamente per conservare l'esperienza degli utenti Mac quando interagiscono con l'infrastruttura Windows. Allo stesso tempo, ampliando l'ambiente basato sulla gestione Windows, le soluz ioni EDA consentono a Mac di essere visibile nell'impresa e di agire alla pari di Windows.
Le soluzioni cross-platform di EDA sono rivolte a:

  • Enterprise Data Protection – Atempo
  • Identity & Access Management – Centrify
  • File & Print Services – Group Logic
  • Systems Lifecycle Management – LANrev
  • Virtualization – Parallels

Per il management IT - L'insieme di soluzioni EDA permette ai dipartimenti IT di inserire, integrare e gestire MAC all'interno dell'intera azienda utilizzando gli stessi strumenti standard di gestione Windows per supportare Mac similmente a Windows. Sfruttando una piattaforma di gestione unica e centralizzata gli amministratori possono fornire gli stessi servizi e operare lo stesso tipo di controllo sia per Mac che per Windows.
Gli amministratori possono fornire gli stessi standard di servizio, mantenere una configurazione dei client uniforme, applicare gli stessi controlli di sicurezza, rendere disponibili gli stessi punti di condivisione e le stesse code di stampa, fornire lo stesso disaster recovery, ed applicare le stesse politiche normative sia per i sistemi Mac che Windows.

Per l'utente Mac - Con l'integrazione di Mac all'interno dell'ambiente gestito da Windows, gli utenti Mac non si rendono conto che stanno utilizzando una strut tura Windows. Infatti EDA migliora la user experience aumentando le performance del sistema, fornendo la single sign-on, provvedendo ad una gestione trasparente degli aggiornamenti e delle patch, e rendendo possibile agli utenti di recuperare i file perduti o anche l'intero sistema senza l'intervento dell'amministratore. Le soluzioni EDA estendono le capacità di Mac attraverso un sistema di virtualizzazione permettendo a Mac di accedere alle applicazioni e agli productivity tool del solo mondo Windows. I professionisti IT acquisiscono lo stesso controllo di gestione Windows virtuale come del sottostante Mac OS.
Le soluzioni EDA rendono più semplice per gli utenti Windows e Mac la condivisione dei file. Gli utenti evitano problemi di verifica delle revisioni e possono collaborare senza difficoltà in quanto hanno per entrambe le piattaforme la stessa vista sui file nei server Windows. A prescindere dalla piattaforma, gli utenti possono posizionarsi sullo stesso livello di revision e di Microsoft Office software, agevolando in questo modo lo scambio di file e favorendo ulteriormente la collaborazione cross platform.
Utilizzando un Mac o Windows su Mac, i privilegi di accesso e gli audit trails sono tutti controllati da Microsoft Active Directory che mette a disposizione degli utenti un'importante network experience, senza creare sorprese o confusione.
Nell'accesso ai file e alla stampa, gestione delle identity, dei client, disaster recovery, back up e virtualizzazione, EDA permette agli amministratori di estendere il loro attuale controllo a Mac. L'utente Mac gode dei benefici di una forte integrazione e l'organizzazione risparmia nelle spese operative mentre incrementa la sicurezza e la produttività dell'utente.

Enterprise Desktop Alliance è una collaborazione tra sviluppatori di software per imprese per rendere più semplice l'installazione, l'integrazione e la gestione di Mac in un sofisticato ambiente IT basato su Windows. Facendo leva sull'insieme di caratteristiche che EDA offre, le imprese possono facilmente raggiungere lo stesso livello di controllo, sicurezza, rispondenza alle politiche, protezione dei dati e servizi che hanno per le piattaforme Windows. Le soluzioni cross platform disponibili sono rivolte a: Enterprise Data Protection – Atempo; Identity & Access Management – Centrify; File & Print Services – Group Logic; Systems Lifecycle Management – LANrev;Virtualization – Parallels

Per maggiori informazioni riferirsi a www.enterprisedesktopalliance.com

Maleva
Maleva e' il distributore italiano di Atempo.
Con uno staff tecnico dedicato al supporto del prodotto in italiano e' in grado di offrire ai rivenditori IT training, certificazioni e vendita del portafoglio prodotti.
L'elevato livello di supporto e' confermato dalla soddisfazione dei clienti.
Per maggiori info visitate
www.maleva.it
info (at) maleva.it

giovedì 1 maggio 2008

Nuovo potente iMac

Ecco a voi il nuovo, potente IMac!

Cari Macmaniaci,

Apple è lieta di presentarvi l'incredibile nuova famiglia di iMac all-in-one con i più recenti
processori Intel Core 2 Duo con velocità fino a 3,06GHz e la grafica più potente mai vista su iMac!
Ora con un prezzo ancor più accessibile, a partire da 999 euro. Questo nuovo prodotto racchiude
prestazioni mozzafiato in un design estremamente sottile e riafferma la leadership di iMac come
computer desktop all-in-one per eccellenza, sia per il mercato Consumer che per i professionisti. La
nuova famiglia iMac vi offre inoltre la spedizione gratuita.

Caratteristiche principali di iMac
- Processori Penryn Intel Core 2 Duo fino a 3,06GHz
- Bus frontside più veloce a 1066MHz
- 2GB di RAM PC2-6400 DDR2 a 800MHz, (modelli Migliore e Ottimo), 4GB max
- Fino a 2GB di RAM come memoria standard DDR2 a 800MHz
- Tecnologia di connessione in rete AirPort Extreme(r) Wi-Fi 802.11n integrata
- Scheda grafica NVIDIA GeForce 8800 GS con 512MB di GDDR3 opzionale nel modello da 24 pollici
- Bluetooth 2.1+EDR
- Gigabit Ethernet
- Webcam iSight(r) integrata
- 5 porte USB 2.0


Inoltre...

Eccezionali riduzioni dei prezzi ora su: Mac mini, kit di memoria, dischi rigidi

Da oggi Mac Mini è ancora più accessibile con un prezzo di 499 euro (IVA incl.).

Incredibili offerte su iPod ricondizionati ora disponibili presso Apple Store. Questi prodotti
eccezionali come nuovi sono tutti certificati Apple e sono coperti dalla garanzia limitata di un
anno di Apple.



lunedì 7 aprile 2008

Atempo annuncia il lancio del sistema di archiviazione digitale di nuova generazione

Le nuove caratteristiche di Atempo Digital Archive 2.0 comprendono DeDuplicazione dei file, ricerca e indicizzazione Full Content e identificazione automatica dei dati Archive-Ready

Atempo Inc., leader nella protezione dati e soluzioni cross-platform per l'archiviazione, ha presentato oggi la nuova versione del software per l'archiviazione dei file, Atempo Digital Archive (ADA) 2.0. Il software semplifica il processo di conservazione dei dati a lungo termine per medie aziende e grandi organizzazioni e offre nuove importanti funzioni quali la deduplicazione dei file, la capacità di ricerca e indicizzazione full content, ed una utility che identifica i dati statici inutilizzati pronti per l'archiviazione. Con il lancio di Atempo Digital Archive, Atempo offre ora una tecnologia completa che gestisce il dato dalla sua creazione all'archiviazione a lungo termine.

Il nuovo software fornisce una soluzione al di sopra di quelle che sono le potenzialità di altri prodot ti per l'archiviazione dei file ed è caratterizzato da un livello di flessibilità e controllo straordinari a vantaggio degli amministratori IT. Atempo Digital Archive è una soluzione di gestione gerarchica per lo storage (HSM) che, oltre a ridurre significativamente il costo base della conservazione dei dati a lungo termine, offre anche l'opzione di un'interfaccia semplificata per utenti meno esperti. Questa particolarità permette agli utenti finali di eseguire, in base alla necessità, semplicemente un "drag and drop" dei file negli archivi pre-definiti e permette loro di personalizzare le politiche di archiviazione per soddisfare le esigenze specifiche di progetti all'interno delle organizzazioni.

"Atempo Digital Archive è una soluzione completa per l'archiviazione destinata in particolare a soddisfare le esigenze più complesse delle aziende "data-intensive", spiega Karim Toubba, vice presidente marketing per Atempo. "Questo è il primo software per l'archiviazione che supporta una tale moltitudine di "policy drivers" e opzioni di storage. Per le medie e grandi imprese, ADA si distingue ulteriormente per la sua notevole usabilità nell'ambito dell'archiviazione dei dati digitali a lungo termine".

Atempo Digital Archive è caratterizzato inoltre da tre nuovi aspetti fondamentali che semplificano ulteriormente il processo della gestione delle informazioni digitali archiviate. Le potenzialità di de-duplicazione dei file di ADA assicurano che i dati digitali ridondanti non vengano replicati nei supporti di archiviazione, riducendo le esigenze di memoria e rendendo più efficiente il processo di archiviazione. ADA offre inoltre la possibilità di ricerca e indicizzazione full content, permettendo agli amministratori una facile ricerca di file specifici all'interno di tutti i tipi di file e supporti. Questa funzione di ricerca è una componente essenziale per soddisfare i requisiti richiesti nonché per la gestione del processo dell'e-Discovery. Permette alle az iende di avere disponibili delle procedure in base alle quali localizzare e recuperare velocemente le informazioni archiviate. Infine, Atempo Meter Utility è uno strumento integrato che esamina in modo non intrusivo l'ambiente di storage di un'organizzazione e identifica la quantità totale di informazioni su disco che devono essere archiviate. Questa funzionalità è particolarmente utile in quanto aiuta gli amministratori a comprendere meglio gli aspetti pratici dell'archiviazione. Il trasferimento di dati inutilizzati da un disco costoso a un economico nastro può portare ad un risparmio significativo.

"Due dei maggiori imperativi per le organizzazioni oggi sono il rispetto dei regolamenti e l'agevolazione dell'accesso alle informazioni per gli utenti finali", dice Lauren Whitehouse, analyst presso Enterprise Strategy Group. "Atempo Digital Archive 2.0 soddisfa queste esigenze attraverso l'indicizzazione e ricerca full content che i partecipanti alla recente ricerca di archiviaz ione digitale di ESG hanno definito la caratteristica riconosciuta come numero uno dai clienti attuali e potenziali dell'archiviazione.

Disponibilità

Atempo Digital Archive 2.0 sarà disponibile a partire dal 15 aprile per ambienti Windows, Mac, Linux e UNIX. Per maggiori informazioni, visitate il sito www.atempo.com/ada.

Atempo
Atempo permette ad aziende ed organizzazioni nel mondo di conservare importanti patrimoni intellettuali e informazioni digitali e di accedere a tali informazioni in qualsiasi momento con assoluta affidabilità. Il patrimonio digitale è oggi la linfa di ogni impresa e per conservarlo è necessaria la realizzazione di affidabili soluzioni di archiviazione e protezione dati. Ai grandi e centralizzati data centers e organizzazioni distribuite così come agli uffici più piccoli e remoti, Atempo offre soluzioni altamente scalabili di backup e recupero dati, archiviazione e sicurezza per Windows, Mac, Linux UNIX, iSeries e i maggiori database e applicazioni. Per la protezione dati in tempo reale per computer fissi e portatili, la premiata tecnologia continuous data protection di Atempo rileva le modifiche nel momento in cui avvengono permettendo alle informazioni di essere recuperate fino al momento della perdita del dato o di rottura dell'hardware. Atempo ha più di 3000 clienti nel mondo e una rete di vendita e assistenza di rivenditori globali. L'azienda ha sede a Palo Alto, California e uffici in Europa e Asia. Per saperne di più, visitate le pagine su www.atempo.com

Maleva
Maleva e' il distributore italiano di Atempo.
Con uno staff tecnico dedicato al supporto del prodotto in italiano e' in grado di offrire ai rivenditori IT training, certificazioni e vendita del portafoglio prodotti.
L'elevato livello di supporto e' confermato dalla soddisfazione dei clienti.
Per maggiori info visitate
www.maleva.it
info (at) maleva.it

Contatti per la stampa:
Laurent Fanichet (Europe)
33.1.64.86.83.00
laurent.fanichet@atempo.com
Fabrizio Pivari
fabrizio . pivari (at) maleva . it

cs

lunedì 3 marzo 2008

Windows Vista? No thanks!


Windows.. BAD Vista? No thanks!


We love Apple!

venerdì 19 ottobre 2007

Nuovo Mac OSX: Leopard parte dal 26/11/07

In arrivo Leopard, "il ritardatario" dal 26 ottobre il nuovo Mac OSX

Ufficiale la data di rilascio del nuovo sistema operativo di casa Apple
300 nuove funzionalità, nuovo dock, finder rinnovato. Sempre basato su Unix



 In arrivo Leopard, ROMA - Ha dovuto inchinarsi alla potenza mediatica dell'iPhone, e farsi da parte. Ma alla fine ce l'ha fatta. Mac OSX 10.5, nome in codice Leopard, il nuovo sistema operativo della Apple, sarà in vendita dal 26 ottobre presso i negozi retail o autorizzati. Un parto travagliato, quello del nuovo OS di dell'azienda di Cupertino, visto che a un certo punto, per rispettare i tempi di rilascio a giugno del "telefono reinventato", la sua uscita è stata fatta slittare di quattro mesi in quanto o programmatori erano stati spostati sul progetto più importante. Ma adesso si riguadagna la scena. A ragione, considerando che il sistema operativo è l'ambiente con cui interagiamo ogni giorno e al quale chiediamo stabilità e semplicità. La sesta importante versione di Mac OS X (basato come le precedenti su Unix) che sostituisce il 10.4 "Panther", sulla carta ha tutto per farsi perdonare il ritardo. Vedremo come si comporterà "su strada".

Il nuovo Leopard arriva - annuncia la Apple - con oltre 300 nuove funzionalità. Eccone alcune:

Stacks, ordine alla scrivania. E' di un certo effetto grafico il Dock 3D completamente rinnovato grazie a Stacks. Si tratta di una nuova modalità per organizzare i file in modo da accedervi con un solo click. Qui Leopard inserisce ed allinea automaticamente i download dal web, le mail e altro ancora in modo da mantenere il desktop libero dal caos. Così gli utenti possono spostare i contenuti di questo o altri stack (gli utenti possono crearne di nuovi) nella modalità arco direttamente dal dock.

Finder tutto nuovo. La novità si chiama Cover Flow, ovvero una nuova barra laterale che ha lo scopo di aiutare l'utente a cercare, navigare fra i conttenuti e copiarli su qualsiasi PC o Mac condiviso su una rete locale. Contenuti che - anche se sono su un computer o in rete - possono essere cercati utilizzando Spotlight, sfogliati utilizzando Cover Flow o copiati sulla rete con un semplice "drag and drop". Un'altra novità di rilievo è Quick Look. Si propone come il mondo più veloce e facile per guardare nei file senza doverli aprire o senza neanche avere l'applicativo con cui sono stati creati. Grazie a questa funzione, gli utenti possono istantaneamente vedere a schermo pieno e in alta risoluzione file di praticamente qualsiasi cosa, da qualsiasi vista del Finder.

Tanti desktop, a portata di click. Si chiama Spaces l'applicazione che dà all'utente un nuovo potente modo di organizzare il proprio lavoro creando desktop personalizzati. Che possono contenere solo quelle applicazioni o documenti necessari per ciascun progetto, con la possibilità di cambiare
da uno Space all'altro con il mouse o la tastiera.

Dati al sicuro. Il backup è sempre stato un problema per chi nel computer conserva dati di una certa importanza. Adesso con Time Machine le cose dovrebbero semplificarsi, visto che questa funzione permette agli utenti di fare facilmente il backup di tutti i dati, di trovare i file perduti e anche di recuperare tutto il software sul proprio mac. Può essere impostato per tenere in automatico una copia aggiornata di qualsiasi cosa sul proprio computer. Se sfortunatamente un file viene perduto, gli utenti possono cercarlo indietro nel tempo per trovare file cancellati, applicativi, foto o altri media digitali e recuperarli all'istante. Anche se esistono programmi che già lo fanno egregiamente, adesso Leopard, grazie a Time Machine può facilmente recuperare un intero sistema dai dati in precedenza salvati su un hard disk esterno.

Mail più ricca. Anche il programma di posta di casa Appple è stato aggiornato: oltre a 30 stili e layout di cartoleria, a un reader di feed Rss integrato, ci sono adesso 'Notes' e 'To Dos' che aiutano a mantenere l'organizzazione del proprio lavoro e funzionano esattamente come le email che possono essere create facilmente, salvate come bozze, sincronizzate su diversi Mac e salvate in 'Smart Mailboxes'. I sensori di dati rilevano automaticamente la presenza di numeri telefonici, di indirizzi ed eventi in modo che possano essere aggiunti alla Rubrica o all'agenda iCal (il calendario degli appuntamenti) in pochi click.

Le altre novità
. Parental Controls migliorati; iChat Theater con lo screen sharing; la versione non più beta di Boot Camp, che rende possibile far girare nativamente Windows su un Mac basato su processore Intel; Web Clip, che porta qualsiasi cosa l'utente voglia all'interno di una pagina web con widget live in Dashboard; migliorie al Dizionario con l'integrazione di Wikipedia; iCal rinnovato con funzionalità di agenda di gruppo basata sullo standard aperto CalDAV; nuova versione di Front Row, ovvero il multimedia con il comando Apple Remote.

Quanto costa. La licenza utente singolo sarà in vendita al prezzo di 129 euro. Il Family Pack di Mac OS X Leopard è pensato come licenza per cinque utenti che si trovano in uno stesso luogo e sarà disponibile a 199 euro. Ma per chi ha acquistato un mac a partire dal primo ottobre 2007 (con preinstallato Panther) c'è la possibilità di risparmiare: basterà compilare il modulo on line Mac OS Up-To-Date e si riceverà a casa l'aggiornamento al costo di 8,95 euro.

Requisiti minimi di hardware. Anche Leopard fa un salto hardware manda in pensione i mac più vecchi. Richiede un minimo di 512 Mb di ram ed è progettato per girare su qualsiasi computer Macintosh con processori Intel, PowerPC G5 o G4 (867 Mhz o più veloce). I vecchi G3 sono fuori da Leopard ma possono far girare il "vecchio" Panther, di cui è atteso un aggiornamento a breve.


Origine: Repubblica

venerdì 18 maggio 2007

Migebar Srl sceglie la Dysotek per la formazione del suo personale

La web agency Dysotek è felice di annunciare il completamento del corso di formazione, sull'utilizzo del computer macintosh, con la Migebar Srl.
La Migebar Srl è un'azienda, con sede ad Arquata Scrivia (AL), che offre servizi di: networking, sicurezza aziendale, realizzazione siti internet, sviluppo di software web oriented.
Le sue necessità erano quelle di far seguire al proprio personale un corso professionale di macintosh , per imparare ad utilizzare al meglio questa tipologia di computer, direttamente presso la propria sede in Piemonte.
Il nostro docente si è recato presso la sede del Cliente eseguendo direttamente li il corso d'informatica.
La nostra azienda è infatti tra le poche ad offrire corsi di formazione a domicilio in tutta Italia.
Il personale della Migebar Srl, pienamente soddisfatto della qualità del corso, è ora in grado di operare correttamente con i computer mac, sfruttarli al massimo per il proprio lavoro e migliorare la produttività aziendale.
Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al cliente con la case history del servizio .
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Comunicato inviato dall'ufficio stampa della Dysotek (http://www.webmastercf.com/).
La Dysotek offre servizi web e soluzioni professionali per le aziende.
I nostri servizi sono già stati scelti con successo da diverse imprese ed enti, sia italiani che internazionali.
Contattateci per maggiori informazioni sui nostri servizi di realizzazione siti, web marketing, sviluppo software e corsi d'informatica.
# Numero Verde: 800.135856
# Telefono: 050.3193466
# Fax: 178.4415041
# E-mail: info@dysotek.it
# Sito: http://www.dysotek.it/

lunedì 15 gennaio 2007

Apple rilancia, nuovo modo di vedere la tv e l'iPod che si trasforma in cellulare


Al MacWorld expo Steve Jobs svela le grandi novità della mela
"Con l'iPhone abbiamo reinventato il telefono". Costerà 500 dollari

 Apple rilancia, nuovo modo di vedere la tv e l'iPod che si trasforma in cellulare SAN FRANCISCO - L'incantatore tecnologico ancora una volta ha sorpreso tutti. Andando - se possibile - oltre le aspettative. Era stato lui, Steve Jobs, ad annunciare in estate che sarebbe arrivata la iTv, ovvero uno scatolotto digitale in grado di fare vedere sul televisore di casa i filmati acquisiti da internet e in particolare acquistati su iTunes, il tutto senza fili. Ebbene, è arrivata ma adesso si chiama AppleTv, con il simbolo della mela morsicata.

In molti, analisti finanziari in testa, sostenevano che i tempi erano maturi per l'arrivo di un iPhone, ovvero un dispositivo che racchiudesse più funzioni in una: l'ascolto di musica, la possibilità di chiamare e la possibilità di essere in rete come un piccolo computer nelle nostre mani. Alla fine, dopo tanto parlare, l'iPhone è comparso, lasciando la platea a bocca aperta e lanciando il titolo dell'azienda a Wall Street. Nelle mani del padre di Apple - e nel grande schermo del Moscone Center, dove Jobs ha inaugurato il MacWorld Expo - si è visto un gadget decisamente innovativo, nel design e soprattutto nelle funzioni. Questa, insieme alla AppleTv, è la risposta della casa di Cupertino alla Microsoft di Bill Gates, che due giorni fa aveva illustrato a Las Vegas la sua visione della tecnologia prossima ventura.


L'iPhone. "Così Apple ha reinventato il telefono", ha ripetuto sornione Steve Jobs dal palco. Difficile dargli torto: sottile poco più di un centimetro, schermo da 3,5 pollici (quasi 9 centimetri), un altoparlante e un dock di connessione, proprio come per il lettore musicale di casa Apple, l'iPhone è un iPod widescreeen, poi si trasforma in un telefono con touch screen control e se necessario diventa un terminale intuitivo per connettersi alla rete. Tutto in un solo oggetto che quando è spento ha un bottone, uno solo, che dà il via. Jobs si è divertito a mostrare tutte le sue funzioni non disdegnando paragoni con i prodotti concorrenti. Ma per la Apple le cose sono sempre diverse, devono essere diverse: così l'iPhone è anche agenda e segreteria telefonica, è iPod video a tutto schermo, grazie ai suo 4 o 8 gigabyte di memoria, una macchina fotografica da 2 megapixel, e una postazione di email e navigazione web con il browser Safari (quello Apple) e al massimo della integrazione con il computer che si ha a casa. Sia esso Mac o Windows.

Insomma, un oggetto nato per vivere la mobilità nel segno di una tecnologia tecnologia spinta. Con la usuale attenzione di Apple per i dettagli, come i tre sensori: un accelerometro (se spostiamo il telefono lui sposta le immagini visualizzate), un sensore che spegne il display quando ci avviciniamo con l'orecchio all'altoparlante, e un sensore per la luce ambientale in chiave risparmio. E ancora: le fotografie che si zoomano e si spostano direttamente con le due dita, più o meno come faceva Tom Cruise nel film "Minority report". Tutto molto "cool", al punto che il ceo di Apple ha dovuto esclamare: "La killer application dell'iPhone? Beh, fare una telefonata: è così tutto innovativo".

E le cuffie? Sono bluetooth e quindi niente fili, in modo da poter ascoltare musica e nel caso telefonare senza intralci. Il design è accattivante, così come la semplicità d'uso che consente di cambiare il volto e l'anima di questo iPhone con naturalezza. Non a caso la prima telefonata fatta da Jobs con l'iPhone (per la cronaca alle 19.05 ora italiana) è stata fatta a Jon Ive, colui il quale l'iPod l'ha disegnato e al quale Jobs deve molto. Ancora, questo gioiello della tecnologia sarà Quad band, Gsm-EDGE, avrà capacità Wifi e basato su una versione ridotta del sistema operativo Mac Osx. L'autonomia? Forse rischia di essere il tallone d'achille di questo gioiello tecnologico: circa cinque ore in conversazione telefonica e 16 se si ascolta la musica. Detto questo, per poterlo toccare con mano si dovrà aspettare parecchio: giugno negli Usa (dove sarà venduto in esclusiva con la compagnia Cingular), fine anno per l'Europa e il 2008 per l'Asia. Prezzi in linea con la Apple, ovvero 499 dollari per il modello da 4 gigabyte e 599 per quello da 8 giga.

Jobs sembra avere le idee chiare e guarda lontano. Ha fatto due conti: considerato che i mercato della telefonia mobile sviluppa circa 950 milioni di pezzi all'anno, lui conta di venderne 10 milioni entro il 2008, ovvero una quota dell'1 per cento. Il che rappresenterebbe un risultato di assoluto rilievo. Del resto il lancio dell'iPhone e della AppleTv è piaciuto ai mercati, con il titolo della casa di Cupertino schizzato fino al 7 per cento nelle prime ore di contrattazione. Una spinta verso l'alto determinata anche dagli accordi annunciati con Yahoo! per la posta su

Apple tv. Se l'Iphone è stato il cuore di questo evento, AppleTv ha rappresentato la risposta al "nemico" Bill Gates, che ha deciso di puntare tutto sull'intrattenimento familiare multimediale. Jobs era salito sul palco del Macworld anticipato dalla note di "i feel good" di James Brown (omaggio al "re"del soul recentemente scomparso) ed è partito subito presentando il suo modo di intendere la televisione. Ovvero: voglia di semplificare. Così le immagini, grazie a questo nuovo prodotto, partono dal computer e quindi da iTunes, senza fili, per arrivare allo schermo della tv con film e serial. L'accordo con Paramount, tra l'altro, porta a 250 i film in catalogo di iTunes. AppleTv - uno scatolotto dalle forme che ricordano il mac mini, dispone di Usb2, ethernet, wifi b-g-n, possibilità di conservare e poi visualizzare film ad alta definizione grazie al suo hard disc da 40 gigabyte e processore Intel. Sarà disponibile già da febbraio a 299 dollari.


Origine: Repubblica

martedì 9 gennaio 2007

Sognando Apple iPhone

Sognando Apple iPhone

Apple iPhone

Tornando a parlare di iPhone, una mania ricorsiva tornata in auge in questi giorni, tra di voi c'è stato un novello Jonathan Ive, che ci ha inviato questo suo progetto per un ipotetico cellulare made in Apple. Sto parlando del bellissimo lavoro a Photoshop di Davide "Folletto" Casali. Veramente elegante, ecco come ce l'ha raccontato:

In questi giorni mi è venuta in mente una idea curiosa: un modello di cellulare molto "lineare", che curiosamente si adatterebbe perfettamente alla linea Apple. Così ho preso una foto di un iPod Nano e ho fatto questo fotomontaggio. L'idea è che tutta la superficie superiore è un touchscreen, mentre il display è analogo alla serie NV-A3000 di Sony, ovvero OLED sotto la superficie trasparente del case. Quando il cellulare è spento tutta la superficie non mostra niente, all'accensione appare logo operatore e tastiera.

Beh, che dire? Fosse così io me lo prenderei subito! Nel frattempo mi accontento di premiare Davide con una di queste belle magliettine, mi sto già mettendo in contatto. Voi invece? Come lo immaginate il "vostro" iPhone? Se avete qualche idea siamo curiosi di vederla!

Fonte: http://www.melablog.it

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