Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta lettura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lettura. Mostra tutti i post

sabato 20 maggio 2017

Come leggere una storia a un bambino

Se vogliamo che i figli si avvicinino alla lettura e imparino ad amarla, dovete essere voi genitori a mostrargli il magico mondo delle storie.

Avvicinandosi precocemente alla lettura, infatti, i bambini avranno maggiori possibilità di diventare degli adulti "lettori" e, citando Umberto Eco "...Chi legge vive mille vite..."

Regaliamo allora, ai nostri figli, l'opportunità di vivere tante vite!!

Già fin da piccoli è possibile avvicinare i bambini alla lettura non solo comprando tanti libri, ma viventi momenti speciali dedicati alla lettura di storie.
Qui la domanda sorge spontanea: "Come leggere una storia a un bambino?"

TEMPO DISTESO
La prima cosa da fare è ritagliarsi un po' di tempo senza che questo venga disturbato da nessuno: la lettura ha bisogno di trasporto e concentrazione.
Quindi, via telefoni e via televisione. Ci siete solo voi, vostro figlio e il libro.

DOMANDE STIMOLO
Cercate di interessare il bambino e incuriosirlo con alcune domande come: "Chissà di cosa parlerà!", Chi sarà il protagonista? Cosa gli accadrà?
Se i bambini sono motivati all'ascolto della storia, avrete già fatto un grande passo.

INTONAZIONE
E' inutile dire che l'intonazione della voce è fondamentale quando si legge una storia.
Alzate il tono di voce quando il dialogo tra i personaggi è intenso e abbassate il tono quando succede qualcosa di inaspettato.

Rallentate la lettura quando c'è un momento di suspense o fermatevi prima di leggere un avvenimento importante.
Non dimenticate di modificare la voce a seconda del personaggio: lo stregone dovrà avere una voce cupa, la fata dolce, il re solenne.

ESPRESSIONE FACCIALE
I bambini saranno coinvolti maggiormente se gli eventi della storia verranno accompagnati da espressioni che richiamino le emozioni ad essi collegati; esempio: un momento di paura deve essere accompagnato da un'espressione di paura.

PREVISIONI
Chiedete ai bambini cosa pensano che accadrà dopo un particolare evento: "La principessa si salverà? Lo gnomo riuscirà a salvare il villaggio?"
Li abituerete al ragionamento e alla previsione di eventi futuri.

RI-LETTURA
Finita la storia o in un altro momento chiedete ai vostri figli di raccontare loro la storia nuovamente: potranno, così, allenare la memoria, l'interpretazione, la logica.

Altri suggerimenti interessanti potete trovarli su Il Mestiere del Genitore.


--

www.CorrieredelWeb.it

martedì 26 giugno 2012

L’avventura su Marte è iniziata


Con la pubblicazione dell’ebook “Deserto rosso – Punto di non ritorno” è iniziata l’avventura su Marte dei protagonisti del romanzo di fantascienza a puntate “Deserto rosso”. Esso racconta la storia del primo equipaggio umano inviato sul pianeta rosso con lo scopo di iniziarne la colonizzazione.

Il romanzo di fantascienza a puntate “Deserto rosso” di Rita Carla Francesca Monticelli è approdato nelle principali piattaforme di vendita ebook a partire dal 7 giugno 2012 con il suo primo episodio, intitolato “Punto di non ritorno”, a un prezzo promozionale a partire da 82 centesimi. Questo episodio, della lunghezza di una novella (circa 20.000 parole), è la prima delle quattro parti che costituiscono l’intero romanzo, che verranno pubblicate nel giro un anno.

La storia di “Deserto rosso”, ambientata in un prossimo futuro, racconta le vicende di un gruppo di persone che, a trent’anni di distanza dal precedente tentativo fallito di raggiungere il pianeta rosso, ha accettato di consacrare il resto della propria vita all’esplorazione di Marte, divenendone i primi colonizzatori e scrivendo il proprio nome nella storia. Il primo episodio, “Punto di non ritorno”, si apre a più di mille giorni dopo l’arrivo sul pianeta e si concentra sulla figura dell’esobiologa svedese Anna Persson, che una mattina prima dell’alba lascia di nascosto la struttura abitativa e si addentra da sola nel freddo deserto marziano con un rover pressurizzato, portando con sé provviste e aria per appena due giorni. Il suo sembra essere un gesto suicida. Ma nel procedere in questo suo viaggio, Anna inizia a scavare nella sua memoria, riportando alla mente gli eventi che l’hanno condotta fino a quel punto, cosa e chi si è lasciata alle spalle e lasciandoci intravedere le motivazioni del suo gesto.

“Deserto rosso – Punto di non ritorno” è una storia di fantascienza, che permette al lettore di immaginarsi tra la polvere e le rocce di Marte, tra le sue enormi pianure e insidiosi canyon, conteso tra il desiderio di esplorare e quello di sopravvivere. Ma è allo stesso tempo la storia di una donna egoista e allo stesso tempo insicura che, pur avendo fatto delle scelte controverse, ha continuato ostinatamente ad andare avanti, senza pentirsene, fino a rischiare la propria vita, pur di dimostrare a sé stessa e agli altri che quest’ultima era destinata ad avere uno scopo più grande. Il suo lato oscuro emerge lentamente veicolato dai suoi ricordi, mentre affronta a viso aperto l’ignoto di un pianeta maledetto, che continua a portarsi via, in un modo o nell’altro, le vite di chi cerca di scoprirne i segreti. Filtrati dalle sue emozioni incostanti e dai suoi radicati pregiudizi, i fatti pian piano vengono mostrati agli occhi del lettore, coinvolgendolo in un’alternanza fra ricordi e presente in un graduale crescendo che lo accompagna fino all’epilogo, dal quale scaturirà il resto della storia del romanzo.

Sinossi

Sono passati trent'anni dalla missione di esplorazione di Marte "Hera", il cui equipaggio è morto in circostanze misteriose.
Questo fallimento e le problematiche politiche da esso generate hanno rallentato la NASA nella sua corsa alla conquista dello spazio, ma adesso i tempi sono maturi per una nuova missione chiamata "Isis". Questa volta i cinque membri dell'equipaggio (Anna, Dennis, Michelle, Hassan e Robert) non viaggeranno per oltre 400 milioni di chilometri solo per una breve visita, ma saranno destinati a diventare i primi colonizzatori del pianeta rosso.
Un giorno Anna abbandona di nascosto alle prime luci dell'alba la Stazione Alfa e si addentra con un rover pressurizzato nel deserto marziano, in quello che sembra avere tutte le caratteristiche di un gesto suicida.
Mentre ci racconta passo passo i due giorni (tempo definito dalla sua riserva di ossigeno) del suo viaggio solitario, si sofferma a mostrarci eventi del passato precedenti alla stessa missione, muovendosi avanti e indietro nella sua memoria e svelandosi poco a poco a noi. Capiremo chi è, cosa l'ha portata a entrare nell'equipaggio dell'Isis, cosa (e chi) si è lasciata alle spalle e alcuni fatti accaduti durante la stessa missione che potrebbero averla spinta a questo gesto estremo.
Qualunque essa sia, riuscirà Anna a raggiungere la sua destinazione?
Il secondo episodio è previsto dopo l’estate 2012.

Autrice

Nata a Carbonia nel 1974, Rita Carla Francesca Monticelli vive a Cagliari dal 1993, dove lavora come scrittrice, traduttrice scientifica e web copywriter freelance. Laureata in Scienze Biologiche nel 1998, ha ricoperto da allora il ruolo di ricercatrice, tutor e assistente di ecologia presso il Dipartimento di Biologia Animale ed Ecologia dell’Università degli Studi di Cagliari fino al 2004, anno in cui ha fondato la sua ditta Anakina Web. Nell’ambito di questa azienda gestisce le sue attuali attività di scrittura creativa e traduzione, oltre a occuparsi di tanto in tanto di web design e management musicale.
Amante del cinema, ha mosso i primi passi nella scrittura cimentandosi nella realizzazione di soggetti cinematografici e sceneggiature originali, oltre che di fan-fiction. È autrice di poesie in inglese, pubblicate negli Stati Uniti in antologie e audiolibri, e ha inoltre scritto vari testi di canzoni.
 Dal 2009 si occupa di narrativa. Nel 2011 ha completato la scrittura del suo primo romanzo originale di fantascienza, attualmente in fase di editing, e nel marzo 2012 ha pubblicato “La morte è soltanto il principio”, romanzo fantasy di argomento egiziano, ispirato al film “La Mummia”.
Attualmente sta scrivendo il secondo episodio del romanzo a puntate “Deserto rosso”, che sarà pubblicato dopo l’estate 2012. Il primo episodio "Punto di non ritorno" è disponibile sulle principali piattaforme di vendita degli ebook.
Appassionata di fantascienza e soprattutto dell’universo di Star Wars, è conosciuta nel web italiano con il suo nickname Anakina.


Contatti

Sito web: www.anakina.net

Maggiori informazioni su “Deserto rosso – Punto di non ritorno": www.anakina.net/dblog/articolo.asp?articolo=300
Booktrailer del libro: www.youtube.com/watch?v=94nut4gtoII

Ebook disponibile per l’acquisto su:
Smashwords (tutti i formati ebook): www.smashwords.com/books/view/169572

Presto disponibile su Apple, Barnes & Noble, Sony Ebook Store, Diesel Ebook Store e Baker-Taylor.

giovedì 24 settembre 2009

Ospiti di fama internazionale alla quarta edizione della Festa del Racconto


Il 2 ottobre a Carpi prenderà avvio la tre giorni dedicata alla forma letteraria e alle sue molteplici espressioni: incontri con Ben Jelloun, Arbasino, Riotta, Dunne

Nuovo appuntamento il 2, 3 e 4 ottobre prossimi con la Festa del Racconto, manifestazione letteraria organizzata dall’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Carpi, dalla Biblioteca multimediale Loria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. In questi anni questo evento dedicato alla letteratura ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama culturale, divenendo un apprezzato appuntamento per moltissimi lettori di ogni parte del paese. Sono infatti diecimila le persone che lo scorso anno hanno partecipato agli incontri tenuti da alcuni dei maggiori protagonisti della scena culturale italiana, un vero e proprio esercito che ha invaso il centro storico.

Per l’edizione 2009 sarà mantenuto l’approccio dialogico con il pubblico, modalità di fruizione che attraverso i numerosi incontri e laboratori vuole sfuggire alla logica dell’evento frontale da fruire occasionalmente per introdurre, al contrario, lo spettatore in un vero e proprio percorso attivo. Torneranno poi le Poltrone narranti, che hanno contraddistinto la manifestazione dalla prima edizione come immancabili luoghi di letture, incontri con gli autori e dibattiti, veicoli di una letteratura che si riappropria degli spazi urbani. Ad affiancare gli incontri, cuore della Festa, ecco il Premio letterario Arturo Loria, giunto alla quattordicesima edizione e che accompagna la rassegna fin dalla sua nascita: un riconoscimento per racconti editi e non, legato alla figura dello scrittore carpigiano. Altro elemento costante, l’ibridazione: il racconto si declinerà nei suoi molteplici linguaggi: letterario, teatrale, cinematografico e artistico. Novità di quest’anno sarà la nutrita partecipazione di protagonisti internazionali tra i quali Tahar Ben Jelloun e Catherine Dunne, che andranno ad arricchire il ricco carnet di appuntamenti che prevede, tra gli altri, la presenza a Carpi di Alberto Arbasino, Piero Dorfles, Boris Pahor, Anna Negri, Giuseppe Piccioni, Gianni Riotta, Mario Adinolfi, Guido Scarabottolo, Maurizio Pallante e Giorgio Vasta.

sabato 31 marzo 2007

“Ogni giorno della mia vita" Incontro con l'autore Nicholas Sparks


Nella magica atmosfera di una delle pagode allestite presso il Centro dell’Orto Botanico “il Giardino dei Tempi” di Bari, Nicholas Sparks, uno dei più famosi scrittori americani di letteratura rosa, ha fatto il suo ingresso intrattenendosi con il pubblico (quasi tutto femminile) che è intervenuto in maniera massiccia.Incontro organizzato dal “Presidio del libro” formato da una coesione con i Comuni di Triggiano, Capurso, Cellamare e Valenzano, e presentato dalla professoressa Rossella Santoro del Liceo Cartesio di Triggiano che assieme ad un gruppo di suoi studenti hanno posto domande all’autore riguardo ai contenuti dei suoi libri.Ed è proprio grazie al Liceo Cartesio che è partita la richiesta di questo incontro, domanda inoltrata sin dal novembre del 2005.Nicholas Sparks amabilmente ha conversato con gli spettatori per circa due ore, e più che una presentazione del suo ultimo libro “Ogni giorno della mia vita”, è stato un incontro tra uno scrittore ed il suo pubblico dove ha preferito raccontare se stesso e la sua quotidianità, permettendo anche a chi non lo conosceva ad imparare ad apprezzarlo.Le domande proposte imperniavano sul rapporto che ha lui con l’amore, argomento principale di tutti i suoi scritti, se crede nei colpi di fulmine, come accade leggere o vedere rappresentato sugli schermi televisivi, o se l’incomunicabilità di un rapporto è un limite del rapporto stesso.“L’amore può essere definito in tante maniere – ha spiegato Sparks – da quello incondizionato e puro come quello degli antichi greci, a quello romantico, a quello familiare. L’amore non è descrivibile ma è definito dalla persona con cui stai e di quello che si è disposti a fare o a dare.Se credo ai colpi di fulmine? Si certamente. A 22 anni quando frequentavo l’università in Florida, ho visto una ragazza attraversare un parcheggio. L’ho rivista anche il giorno seguente mi sono avvicinato e le ho detto “Io ti sposerò” lei mi ha riso in faccia. Quella donna ora è mia moglie. Sono sposato con lei da 18 anni ed ho 5 figli, Miles, Ryan, Landon, Lexie e Savannah. Ogni giorno io e Cathy, mia moglie, ci incontriamo da soli a colazione e parliamo ci confrontiamo, è un momento tutto nostro che permette alla nostra unione di funzionare, ma non so se questo possa funzionare per gli altri. Io sono solo uno scrittore e non un consulente matrimoniale”.D. - Altro tema frequente dei suoi libri è la morte, perché?“Nella letteratura dai greci ad oggi, i libri che si ricordano di più sono quelle imperniate di tragedie. Forse Romeo e Giulietta o Casablanca non sarebbero diventati così famosi se il loro finale fosse stato “…e vissero tutti felici e contenti”. La fine di una storia rende la stessa indimenticabile ed il mio compito è quello di rendere indimenticabili i miei libri”.D. – Si aspettava si avere un grande successo da parte dei giovani ?“Si. Allorché ho scritto il mio primo libro “Le pagine della mia vita”, ho raccontato l’amore di una coppia di 80enni. Nel momento in cui sono andato a promuovere il mio secondo libro ho visto che le persone che mi seguivano avevano quasi tutti l’età dei miei primi protagonisti. Così mi sono detto “forse dovrò scrivere per i giovani altrimenti i miei lettori odierni non potranno leggere il mio prossimo libro”.D. – Qual è il metodo con cui sceglie i nomi dei personaggi?“Di solito scelgo i nomi delle persone che conosco perché so che questo li rende felici. Nel secondo libro ho dato il nome del mio agente letterario, al terzo del mio editore e al quarto del produttore del mio primo libro e dopo ho inserito i nomi delle persone della mia città natale.D.- Quali libri hanno contribuito alla sua formazione letteraria?“Credo che uno non può diventare uno scrittore se non legge tanto. Io leggo circa 150 libri l’anno e lo faccio quotidianamente da quando avevo 15 anni. L’autore che più apprezzo per il suo modo di scrivere è Stephen King perchè riesce a raccontare in maniera inedita una storia e non perde mai di vista la trama. Il mio stile invece l’ho imparato da un autore che pochi conoscono Ethan Caine, che sa scrivere ma non intrecciare una trama”.D.- Quanto tempo dedica allo scrivere ?“A me non piace scrivere, lo trovo troppo difficile e trovo ogni opportunità per interromperlo. Lavoro in casa, un casa dove ci sono 5 bambini che corrono, gridano, giocano, a turno si ammalano, vogliono la tua attenzione per i loro studi, li devi accompagnare chi al basket chi in palestra, un telefono che squilla in continuazione, operai che entrano ed escono per i vari guasti che una villa come la mia comporta ed io approfitto di queste interruzioni per sospendere il mio lavoro. Di solito dedico il mio tempo dalle 10 del mattino sino alle 15 per tre o quattro giorni la settimana e solo così riesco a portare a termine un libro”.Come consuetudine il "Presidio del libro" ha proposto giovani talenti pugliesi e per questa occasione sono intervenuti i ballerini della scuola di ballo di Lucrezia Cafarchio, tutti vincitori di vari concorsi di danza, come Alberto Cassano e Salvatore Coletta che hanno allietato i presenti.57 milioni di copie di libri venduti in tutto il mondo, tradotti in 35 lingue, e da quasi tutti i suoi libri sono tratti film di successo come “Le parole che non ti ho detto” con Kevin Costner,, “Le pagine della nostra vita”, e “I passi dell’amore” ed ora è in lavorazione il suo ultimo libro “The Chiose” ( titolo originale). Nicholas Sparks sembra non risparmiarsi ed è per questo che è considerato icona della letteratura rosa americana, che con il suo stile (genere Liala), ha veicolato molti giovani ha prendere un libro in mano ed appassionarsi alla lettura.Di questo non possiamo che ringraziarlo
Anna DeMarzo

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *