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mercoledì 10 aprile 2019

#IoThingsMilan. Leading the Digital Transformation of Things

Leading the Digital Transformation of Things

#iothingsmilan


Grandissimo successo per il debutto a Milano di #INNOVABILITY HUB, nuova piattaforma di riferimento per la Digital Transformation of Things.


Milano, 5 aprile 2019. Oltre 3000 partecipanti, di cui 135 aziende tra sponsor, partner ed espositori, provenienti da 14 Paesi del mondo. Un pubblico eterogeno, sia italiano, sia internazionale che ha partecipato alle 30 sessioni di conferenza a calendario per ascoltare i 181 speaker coinvolti e che si è radunato nell'iconica location del MIND - Milano Innovation District nelle giornate del 3, 4 e 5 aprile per INNOVABILITY HUB 2019, nuova piattaforma di eventi dedicati alla Digital Transformation of Things in Italia.

IOTHINGS MILAN 2019, IOMOBILITY WORLD e MAKER 4.0 – la nuova edizione di un evento ormai di riferimento, più due novità assolute: questi i tre appuntamenti tenutisi presso l'ex-Area Expo, riportata proprio in questa occasione sotto i riflettori.

Nel corso di IOTHINGS MILAN si sono delineate le principali direzioni di sviluppo della Digital Transformation of Things, dall’Industry 4.0 alla nascita di una vera Smart City, alla creazione di Digital Strategy sostenibili, il tutto nell'ottica di un'offerta multi-tecnologica di soluzioni per le reti di telecomunicazione e di uno scenario normativo in evoluzione; si è discusso inoltre dei trend prevalenti per la componentistica fondante delle tecnologie 4.0, dalle soluzioni Cloud all’architettura EDGE alle reti LPWAN, Sigfox, Lora e NB-IoT, ma anche delle sfide poste dalla gestione dei Big Data (senza dimenticare la normativa introdotta dalla GDPR), e della sicurezza dei dispositivi, ormai da garantirsi “by design”.

Un altro tema centrale nell’evento è stato l’uso di soluzioni abilitanti IoT-based per la gestione e l’incremento dell’efficienza energetica; argomenti, questi, approfonditi durante una nuova edizione dell'ESCO Tech Forum curato in collaborazione con ASSOESCO, mentre il Lombardy Energy Cleantech Cluster ha illustrato lo stato dell'arte dell'efficientamento energetico nel nostro Paese, anche alla luce dei recenti programmi di incentivi.

Inoltre, in riconoscimento dello strettissimo legame fra la tecnologia IoT e le altre innovazioni abilitanti della Digital Transformation, nelle sessioni di conferenza sono stati inclusi i tre eventi ITALIA 5G, AI+BOTS WORLD e BLOCKCHAIN NOW – una combinazione unica tra gli eventi di settore in Italia.
E proprio gli aspetti operativi legati alle comunicazioni “smart”, all'Intelligenza Artificiale e alla blockchain sono stati al centro dei workshop tenuti in collaborazione con aziende sponsor e partner.

Negli stessi giorni, in co-location, è debuttata IoMOBILITY World, iniziativa di lancio di IOMOBILITY, il progetto di Innovability dedicato all’Internet of Mobility (IoM).

IoMOBILITY World è nato per mettere al centro il viaggiatore non il mezzo e si candida per diventare l’evento italiano più importante nell’ambito dell’Internet of Mobility (Connected, Green, Social). Si svolgerà annualmente in 2 edizioni: in primavera a Milano e in autunno a Roma, per raggiungere i differenti target di pubblico.

IoMOBILITY World ha presentato come la Digital Transformation sta oggi rivoluzionando la mobilità, migliorando la Mobility eXperience (MX) attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali più innovative.

In questo spirito, IoMobility World ha offerto un ricco programma dedicato ai molti temi d’attualità nell’ambito della nuova Mobilità.

Fra gli argomenti trattati, si è dato ampio spazio ai nuovi trend di fruizione e alle esigenze degli utenti, e a come le tecnologie oggi disponibili (5G, IoT, AR/VR) rendano possibile disegnare nuovi modelli di business per gli operatori del settore e stiano facendo nascere nuovi player (M-OTT, Mobility Over-The-Top) la cui offerta va nella direzione di MaaS (Mobility as a Service).

Inoltre, si è discusso di come questi nuovi strumenti e un approccio data-driven siano ormai indispensabili per disegnare una Mobility eXperience sempre più efficiente e coinvolgente, dalla sicurezza del veicolo alla protezione dei dati, dalle nuove forme di pagamento digitalizzate all'intrattenimento.

In più, una sessione è stata dedicata alla presentazione degli IoMOBILITY AWARDS, nuova iniziativa per mettere in luce la vera trasformazione digitale, con l’obiettivo di individuare, selezionare, far emergere e premiare i migliori progetti di innovazione oggi sul mercato, in grado di distinguersi per unicità e creatività delle idee, benefici concreti, livello di usabilità (Mobility eXperience) e replicabilità del modello di business.

Ma non solo: il giorno 5 aprile, sempre a MIND, si è tenuta la prima edizione di MAKER 4.0, appuntamento dedicato all'incontro fra le realtà leader della Digital Transformation of Things e l'emergente ecosistema dei Maker professionisti e della Manifattura 4.0, grazie a una serie di esclusivi workshop tematici (IoT, AI, reti, blockchain) e a momenti dedicati al Recruiting e alla Talent Acquisition a cura di prestigiose aziende partner.

Nel corso delle tre giornate grande attenzione è stata riservata alla “disruption” degli attuali modelli di business e organizzazione aziendale grazie al contatto con l’ecosistema emergente delle startup, a loro volta ben rappresentate all’evento attraverso appositi programmi di Open Innovation, tra i quali citiamo la collaborazione con la IOT/WT Innovation World Cup® - il più importante concorso internazionale che da 15 anni premia le migliori startup IoT e che ha visto alcune tra le vincitrici 2019 sul palco a Milano.

Infine, nel corso dei diversi eventi l’area espositiva e l’area meeting sono state animate dalla presenza di importanti attori internazionali e di aziende specializzate rappresentative della completa filiera IoT, nelle componenti hardware, software e servizi integrati; nell’area Live Experience  i visitatori hanno potuto sperimentare in prima persona le applicazioni più innovative.
Un grande successo, quindi, realizzato grazie al contributo dei numerosi sponsor e partner che Innovability ringrazia per il sostegno e la fiducia dimostrati.

Con questo nuovo successo e affrontando le tematiche più di frontiera nell’evoluzione tecnologica e nei modelli di business, Innovability HUB si posiziona come il più innovativo e “disruptive” appuntamento italiano sul digitale” dichiara Gianluigi Ferri CEO Innovability e creatore di IOTHINGS. “Innovability HUB è il primo evento italiano che presenta l’IoT assieme alle tre principali tecnologie abilitanti e che faranno da acceleratore: AI, Blockchain e 5G. Un primato esclusivo di cui siamo orgogliosi e che abbiamo offerto a tutti i visitatori presenti. Vi diamo di nuovo appuntamento a MIND ad aprile 2020, con un'edizione speciale a cinque anni da Expo 2015, e una nuova serie di incontri esclusivi in autunno nei distretti italiani


Informazioni su INNOVABILITY
Innovability dal 2000 è il punto di riferimento italiano della filiera di operatori nel settore delle tecnologie digitali “disruptive” - in particolare Internet of Things, Robotics, AI, Blockchain e Wearable - e organizzatore di manifestazioni fieristiche, eventi, convegni e seminari formativi che offrono occasioni di dibattito, confronto, scambio commerciale e networking tra aziende, istituzioni e mercati. 

Nel 2002 Innovability ha creato M2M Forum il primo evento a livello internazionale sulle tecnologie Machine-2-Machine (antesignane dell’IoT) che viene ancora organizzato annualmente. Per questo motivo Innovability ha sviluppato in particolare una profonda e continua conoscenza del mercato M2M/IoT e di tutti i principali player e stakeholder, sia a livello italiano sia internazionale che permette di offrire alle aziende anche servizi di marketing, ricerca, consulenza attraverso il proprio ampio database e con la collaborazione di prestigiosi partner scientifici, associativi e industriali italiani ed esteri.

SOCIAL MEDIA:  
hashtag #iothingsmilan


IOThings Milan @iothingsmilan


Per informazioni:
www.iothingsmilan.com - www.innovability.itwww.innovabilityhub.it

martedì 19 giugno 2018

Marketing Comunicazione. MARKETERs Day: 'Sport Players - Join the game' a Torino, venerdì 29 giugno 2018


Il MARKETERs Club Torino 
è lieto di annunciare il prossimo evento per gli appassionati di 
Marketing, Comunicazione, Management e Innovazione.

Venerdì 29 giugno 2018, presso la Scuola di Management ed Economia di Torino, 

si terrà la 

I edizione del MARKETERs Day 

organizzata dal comitato torinese


Il MARKETERs Day è uno degli appuntamenti targati MARKETERs Club, associazione riconosciuta a livello nazionale che realizza eventi con lo scopo di portare le migliori realtà aziendali e i migliori brand internazionali all'interno del mondo universitario.

Il nome ed il tema dell’edizione 2018 è MARKETERs Day: Sport Players - Join the game.

Durante la giornata verrà analizzato il mondo dello sport, di come sia cambiato negli anni fino a diventare una leva economica molto rilevante.

Questo evento rappresenta l’atto conclusivo del primo anno del Comitato di Torino che proprio un anno fa, nel mese di giugno ha realizzato il primo evento contando più di 150 partecipanti.

A settembre ha avuto luogo la recruiting per i nuovi soci con il conseguente tesseramento e, ad oggi, il MARKETERs Club conta più di 1000 soci a livello nazionale.

Gli scorsi eventi hanno visto partecipare in veste di relatori: 

  • Tommaso Saronni Director PR, Social & Digital di Adidas Group, 
  • Simone Maggi, CEO & Co-founder di Lanieri, 
  • Sabrina Ciamba, Retail Area Manager di Falconeri, 
  • Maurizio “Juni” Vitale, Founding Director di Movement Entertainment,
  • Lorenzo Gianeri, in arte ”Lollino”, VP di Vari Productions srl,
  • Maria Fossarello, Marketing Manager di BlaBlaCar, 
  • Simonluca Scravaglieri, Marketing Manager di Ceres, 
  • Andrea Crociani, Country Leader di oBike, 
  • Veronica Dolce, Marketing Manager di Rolling Stone Italia, 
  • Alessandro Baldi, Southern Europe Sales manager,
  • Lucian Beierling, Marketing & Communications Manager di Soundreef.

Anche in occasione di questo evento tre ospiti terranno alto il livello raggiunto fino ad ora e ancora una volta saranno gli studenti e i neolaureati dell’Università degli Studi di Torino ad organizzare la giornata nella sua interezza con interventi proposti che non deluderanno le aspettative.

Ad oggi hanno già dato conferma della propria partecipazione nel ruolo di ospiti:
• Mauro Zanetti, PMO at Juventus FC,
• Matteo Cappelli, Brand Manager La Gazzetta dello Sport at RCS MediaGroup.

Grazie ai talk interattivi degli ospiti, che saranno annunciati nel corso della campagna di Comunicazione, il MARKETERs Club mostrerà come i grandi brand legati al mondo dello sport si siano evoluti negli anni, modificando le strategie di marketing e creando prodotti altamente customizzati per soddisfare i bisogni di consumatori sempre più esigenti e consapevoli.

La giornata avrà inizio con l’accredito e proseguirà con i talk degli ospiti intervallati da un coffee break e da un pranzo. 

Il tutto sarà offerto dal MARKETERs Club e dagli Sponsor dell’evento, tra cui Lavazza, Raspini e OPES Piemonte. MARKETERs Club Torino è su Facebook, Twitter, Instagram


mercoledì 15 novembre 2017

Trovare lavoro. CornerJob: il recruiting attraverso le App fa risparmiare il 90% del tempo


IL RECRUITING ATTRAVERSO LE APP: UN RISPARMIO DI QUASI IL 90% DI TEMPO 

Per i manager delle risorse umane il processo di recruitment è un vero e proprio percorso a ostacoli. 

Sono infatti innumerevoli i profili da selezionare per avere la scelta più ampia. 

Moltissimi anche i curriculum da vagliare e poi ci sono le telefonate, e gli incontri per i progressivi livelli di approfondimento. 

Ed è moltissimo anche tempo da dedicare a un percorso che non è detto che sbocchi in un traguardo. 

CornerJob ha intervistato un campione di Responsabili delle Risorse Umane ed è emerso che anche per coprire una sola posizione sono necessari ben trenta giorni. 

E alla fine solo il 65% degli HR manager intervistati si è detto pienamente soddisfatto della scelta effettuata. 

"Inizialmente questo risultato mi ha sorpreso", ha commentato Mauro Maltagliati, co-fondatore e CEO Italia di CornerJob (www.cornerjob.com), la piattaforma di riferimento per il digital recruitment.  

"Poi però mi sono reso conto che il problema nasce dal fatto che in Italia - ma non solo - le vecchie abitudini sono dure a morire. Anche quando ormai hanno dimostrato pienamente la loro obsolescenza. Molti fanno ancora fatica a utilizzare le tecnologie a disposizione nel loro pieno potenziale, e questo significa andare ben oltre la possibilità di mettere un annuncio online e di aspettare che la casella di posta elettronica si riempia di CV. Ed è per questo che, passando dall'esplorazione alla deduzione, noi di CornerJob abbiamo creato un breve vademecum per il recruitment nell'era digitale che riduce il tempo del recruitment da 30 giorni a tre".

Sei passi per rendere il processo di recruitment rapido ed efficace.

1.     Per l'annuncio utilizza parole chiare, sincere e facili da ricordare. Ma soprattutto utilizzane poche
Spesso le offerte di lavoro sono presentate con lunghe descrizioni, talvolta poco chiare. Sia perché alcuni dettagli possono essere rivelati solo in fase di colloquio. Sia perché tendono a riflettere il palinsesto completo dei desiderata del recruiter, talvolta in maniera perfino contraddittoria. È tipicamente il caso delle ricerche di persone con pochi anni di esperienza ma che in quei pochi anni abbiano concentrato la maturità professionale di un'intera carriera. Siamo nell'era dei social network e degli smartphone, quindi è opportuno pensare per "parole chiave" che aiutino il recruiter a focalizzare le competenze di cui davvero ha bisogno e il candidato a capire immediatamente se si riconosce nella ricerca.   

2.     Non esiste un solo canale 
Questo è uno degli aspetti più sottovalutati. Perché la logica è ancora molto legata all' "annuncio sul giornale", anche se dalla carta stampata si è trasferito su uno schermo. Generalmente, quando si cerca il candidato per una certa posizione, si ha già in mente l'"identikit" della persona, in termini di età, livello di istruzione ecc. Ed è quindi opportuno che l'annuncio appaia nei luoghi che questa persona frequenta. Nel concreto, i millennials si nutrono di App. Se sei alla ricerca di uno di loro è dunque quello il luogo in cui presentare l'annuncio. 

3.     Le reti sociali sono molte: perché utilizzarne solo una?
Linkedin lo conosci. Ed è effettivamente "il luogo" per eccellenza per fare recruitment, perché è il più grande database di profili professionali del mondo. Ma è proprio la sua dimensione che potrebbe limitarne l'efficacia. Secondo la nostra metodologia, partire da cento profili per arrivare alla terzina finale è un percorso lunghissimo. Meglio partire da dieci. E poi incrociare i dati di tutte le reti a disposizione, inclusi Facebook e Twitter, che non sono più soltanto contenitori di intrattenimento. In questo caso la scrematura iniziale sarà più semplice e mirata. Meglio avere solo 10 candidati appetibili, che però rispondono almeno al 60% delle aspettative, che averne cento che non arrivano al 35%.

4.     Geolocalizza (e usa anche gli altri filtri)
Molte App (come CornerJob) permettono di geolocalizzare le ricerche e di filtrarle secondo molti parametri. E, soprattutto nella ricerca di personale alle prime armi, sono strumenti importantissimi. Difficilmente, infatti, una persona fresca di laurea potrà permettersi di affrontare una trasferta in una città lontana, magari non proprio a portata di tutte le tasche, e una retribuzione entry level. Tanto vale saperlo subito.

5.     Riguarda tutto, ma con altri occhi
Le tecnologie facilitano, accelerano e aiutano. Ma al timone del processo ci sei sempre tu. E raggiungerai la meta solo se la mappa di navigazione che hai disegnato è davvero chiara e inequivocabile. Non è un fatto banale. Tu conosci l'azienda, puoi dare alcune cose per scontate oppure inserire elementi che possono essere interpretati in modi diversi. Quindi, riguarda il tuo annuncio, ma fallo con gli occhi del candidato. E poniti una domanda. Se fossi io a cercare lavoro, risponderei? E con quali aspettative? Dalle deduzioni che ne ricaverai potrai affinare ulteriormente il tutto. Siamo consapevoli che a volte mettersi nei panni di qualcun altro non è semplice. E allora coinvolgi qualcun altro. Puoi partire dal tuo team…

6.     ...e infine chatta!
Già: avere un contatto immediato di approfondimento con il candidato è importante. Perché hai ancora il suo profilo ben chiaro in testa. Perché, nell'immediato, sai focalizzare meglio le domande che vuoi porgli o gli aspetti che vorresti approfondire.  Quindi contattalo: molte App per il recruitment hanno già la funzione "chat" integrata. Comoda, immediata e diretta.



A PROPOSITO DI CORNERJOB
CornerJob è una piattaforma per dispositivi mobili dedicata alla ricerca di lavoro nata dall'intuito visionario di Mauro Maltagliati, Co-fondatore e CEO Italia della piattaforma, oggi attiva in Italia, Francia, Spagna e Messico. 

Tra i clienti in Italia vediamo nomi del calibro di Adecco, Randstad, Eataly, Geox, Amnesty International, Generali, Manpower e Angelini.  Con sede principale a Barcellona, CornerJob è stata fondata da Miguel Vicente, Gerard Olivé (già fondatori di Wallapop), David Rodriguez (CEO) e Mauro Maltagliati (Country Manager per l'Italia). 

E nel 2016 è entrata nella top ten delle app più scaricate su AppStore e al primo posto delle app nella sezione "economia" di AppStore e Google Play.


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