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lunedì 19 dicembre 2011

VAI, ‘Viabilità Anas integrata’ disponibile per Iphone, Ipad e Android

Pietro Ciucci: traffico in tempo reale per smartphone e tablet;
certezza dell’informazione per garantire sicurezza del viaggio

L'evoluzione della situazione in tempo reale del traffico su tutta la rete stradale e autostradale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure, da oggi grazie all'applicazione 'VAI', disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone (http://www.stradeanas.it/vaiapp), su tutti gli smartphone e i tablet.

“La nuova applicazione VAI (Viabilità Anas Integrata) dedicata agli smartphone e ai tablet – ha affermato l’Amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci - è uno strumento innovativo che mette insieme più fonti in un’unica interfaccia disponibile per tutti gli utenti in movimento: i messaggi di traffico e le informazioni del sistema satellitare di rilevazione Octotelematics”.

“Nei primi giorni di sperimentazione – ha proseguito Pietro Ciucci – già alcune centinaia di utenti hanno scaricato l’applicazione da App Store e da Android Market, esprimendo giudizi positivi sulle funzionalità e sulla qualità delle notizie ottenute. VAI, infatti, fornisce informazioni georeferenziate sul traffico in tempo reale, sulla presenza dei cantieri e sugli eventi stradali (rallentamenti, ostacoli, carichi dispersi)”.

All'apertura della nuova applicazione, la mappa si posiziona automaticamente in corrispondenza della posizione dell'utente.

Le informazioni vengono aggiornate ogni 5 minuti. Selezionando il pulsante "regionale" si accede all'elenco delle regioni italiane dalle quali scegliere quella di interesse.

Il pulsante “Ultima ora” è alimentato da un servizio ad hoc che fornisce una panoramica delle informazioni di maggiore rilievo per il traffico dell'ultima ora.

Cliccando le icone sulla mappa è possibile avere un ulteriore dettaglio dell'informazione e, per le tratte che presentano il dato, è possibile accedere al dettaglio sulle velocità di percorrenza.

“Negli ultimi anni – ha continuato l’Amministratore di Anas -, il cuore del mercato dell’informatica si è nettamente spostato verso il concetto di mobilità e, oltre agli smartphone, hanno fatto il loro ingresso anche i tablet. Di conseguenza, abbiamo pensato di sviluppare l’applicativo VAI per iPhone 3G e successivi, iPad 1 e successivi e Android 2.2 e successivi”.

“Entro il 2015 – ha dichiarato Pietro Ciucci -, secondo uno studio di settore, un telefono su due sarà uno smartphone e il traffico mobile si moltiplicherà di ben 12 volte entro il 2016 rispetto ad oggi”.

“L’Anas – ha concluso l’Amministratore Ciucci - è al passo con l’innovazione tecnologica. La nuova applicazione, realizzata con le proprie forze interne, è l’espressione di quel processo continuo e costante di innovazione e trasformazione che l’Azienda ha saputo realizzare nel corso degli ultimi anni per offrire certezza dell’informazione e, quindi, garantire la sicurezza del viaggio”.

Roma, 19 dicembre 2011

martedì 6 gennaio 2009

Come ottenere visitatori sul tuo sito scrivendo articoli

Per ottenere visitatori sul tuo sito, una delle tecniche più diffuse negli Stati Uniti e molto meno in Italia è l'Article Marketing. In cosa consiste?

Molto semplicemente, devi scrivere degli articoli inerenti al tuo sito, blog o prodotto (questa tecnica infatti è largamente usata per vendere prodotti). A questo punto, affidandoti a dei siti che ti permettono di pubblicare articoli, scrivi e mandi i tuoi articoli. In questo modo cosa succede? Ottieni visibilità subito, nell'istante in cui esce l'articolo, sia a lungo termine, grazie alle persone che cercano sui motori di ricerca gli argomenti di cui parli nei tuoi articoli.

La scelta dei siti su cui pubblicare i tuoi articoli deve essere oculata. Capita infatti che molti siti non pubblichino i tuoi articoli oppure li pubblichino ma che questi ultimi non siano per niente visibili. Pubblicare su siti del genere è un immenso spreco di tempo. Personalmente, di tutti i siti per cui ho scritto, solo 3 mi hanno portato un sacco di visitatori sul sito. I portali sono:

    • Squidoo: http://www.squidoo.com/lensmaster/referral/hornedcrosis
    • Articoli dal Web: http://articoli-dal-web.blogspot.com
    • Articoli Online: http://www.articoli-online.com


    Fare Article Marketing è semplice e porta tantissimo traffico sul tuo sito internet, il tuo prodotto o il tuo blog. Non servono lauree particolari o chissà quali capacità Shakespeariane nello scrivere. Tutto quello che ti serve è voglia di fare e di incrementare la tua visibilità. Il resto arriverà da se.

venerdì 20 giugno 2008

Milano: Ecopass. Prorogata al 31/12 esenzione diesel euro 4


ECOPASS. PROROGATA AL 31/12 ESENZIONE DIESEL EURO 4

Milano, 20 giugno 2008 - La Giunta comunale ha prorogato al 31 dicembre l'esenzione dal pagamento di Ecopass per i diesel euro 4 sprovvisti di filtro antiparticolato. Si tratta di un atto necessario dal punto di vista tecnico-giuridico per consentire i tempi di produzione e immissione sul mercato dei dispositivi e mettere i cittadini in grado di installarli sui loro autoveicoli.

La Giunta ha inoltre deciso di sollecitare i ministeri competenti e le case costruttrici per accelerare i processi di omologazione e la messa in commercio dei filtri antiparticolato. I diesel euro 4 senza filtro antiparticolato erano già stati esentati dal pagamento di Ecopass fino al 30 giugno e, da oggi, lo saranno fino alla fine della sperimentazione.

I decreti del Ministero dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell'Ambiente e il Ministero della Salute, stabiliscono i criteri di omologazione dei filtri antiparticolato per i veicoli diesel Euro 4 e per i veicoli di trasporto merci inferiori alle 3,5 tonnellate.

Con il decreto ministeriale del 25 gennaio 2008 (n. 39) sono state fissate le condizioni per l'omologazione dei dispositivi di abbattimento del particolato per i mezzi di trasporto superiori alle 3,5 tonnellate, mentre con il decreto ministeriale del 1° febbraio 2008, (n. 42) quelle per i veicoli inferiori alle 3,5 tonnellate.

Per quanto riguarda i veicoli superiori alle 3,5 tonnellate (decreto n. 39), ad oggi è stata presentata una sola richiesta di omologazione presso il centro prova di Milano. Una volta ottenuta l'omologazione, si potrà procedere con la produzione industriale dei dispositivi, quindi con l'installazione sui veicoli e, successivamente, con l'aggiornamento della carte di circolazione.

I diesel euro 4 sprovvisti di FAP immatricolati a Milano sono circa 92 mila e costituiscono il 9,8% dei mezzi che giornalmente entrano nell'area Ecopass, valore che sale a circa il 12% se si considerano solo quelli commerciali, che sono circa 7200 al giorno.
Attualmente il 69% dei diesel euro 4 è dotato di filtro antiparticolato di serie, mentre il restante 31% ne è sprovvisto. Grazie anche ad Ecopass, dall'inizio dell'anno è in continuo aumento la quota dei veicoli provvista di filtro antismog.



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Redazione del CorrieredelWeb.it
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 30 aprile 2008

Addio problema del parcheggio nei centri città: presentata oggi la soluzione Combilift!

Idealpark: Addio problema del parcheggio nei centri città: presentata oggi la soluzione Combilift!



Milano, 30 Aprile 2008 - Il problema dei parcheggi nei centri città è risolto anche nei palazzi storici. Idealpark ha presentato oggi la tecnologia Combilift realizzata in un edificio degli anni '30 di Via Fatebenefratelli, pieno centro di Milano, dove si è passati in poco tempo da 7 a 35 posti auto.


Il cortile del condominio di 276 mq ospitava sette posti auto, insufficienti rispetto al numero di appartamenti e molto stretti, adatti ad ospitare le prime vetture in commercio.

I condomini senza box affrontavano quotidianamente il problema del parcheggio, delle multe e del rischio di atti di vandalismo a scapito delle proprie vetture.

Il proprietario dello stabile decide quindi di trasformare i sette posti auto in un'autorimessa tecnologica moderna.


Due le necessità: ottimizzare lo spazio per ottenere il maggior numero di posti auto e contenere costi e tempi di realizzazione per non creare troppo disagio ai condomini.


Grazie alla sinergia tra Idealpark ed il committente è stato installato il primo sistema meccanizzato di questo tipo in Italia, che permette di ottenere fino a tre piani di autorimessa con una sola corsia di manovra.


Il sistema compatta lo spazio disponibile. Il risparmio nei costi di scavo e di opere edili nell'utilizzo di Combilift rispetto ai parcheggi a rampe deriva dal fatto che lo scavo è minore, si evitano scale, fermate di ascensori, solette intermedie e rampe. Vi è poi la riduzione dei costi d'installazione della parte
impiantistica (illuminazione, ventilazione e antincendio).


Il risparmio nelle opere edili fa sì che il prezzo individuale per posto auto sia inferiore ad un parcheggio tradizionale e non subisca il deprezzamento dei parcheggi convenzionali a rampe situati sui livelli inferiori. Il costo della tecnologia è di
circa 15.000 Euro a posto auto; va considerato che il costo di un box singolo nel centro di Milano supera i 100.000 Euro.


Lo stabile inoltre aumenta il proprio valore di mercato, essendo composto da appartamenti di civile abitazione e situato in un'area ove il parcheggio è ben più che raro.


Gli impianti Combilift rappresentano il prodotto con la tecnologia più all'avanguardia tra gli impianti presenti sul mercato in grado di offrire la massima ottimizzazione di spazio e tempo. Sistemi ideali per unità residenziali, villette, condomini, uffici, ristrutturazioni e hotel.

per maggiori informazioni: Per maggiori informazioni e foto potete contattare l'Ufficio Stampa Idealpark:

Barbara De Marzi Tel.045.6750125 cell.340.9052743 Fax.045.6750263

e-mail info@idealpark.it

lunedì 28 aprile 2008

Idealpark: Combilift, tecnologia risolvi-parcheggio in citta'


Idealpark presenta Combilift, la tecnologia che risolve il problema del parcheggio nelle città

invito Milano 30 Aprile ore 11


Da 7 posti auto a 35 in meno di un anno a due passi dalla Scala.

Milano, 28 Aprile 2008 - Idealpark presenterà la nuova soluzione al problema del parcheggio nelle città a Milano il 30 Aprile ore 11 in Via Fatebenefratelli 9.

La tecnologia Combilift ha permesso di passare in breve tempo da 7 a 35 posti auto.

Sarà possibile visitare questa moderna autorimessa tecnologica e vedere il funzionamento di questo affascinante sistema che compatta lo spazio, tramite piattaforme che traslano in verticale e orizzontale.

Aprirà la presentazione di questa mattinata sui parcheggi in città l'Ing. Marco Medeghini, Vice Presidente dell'Associazione Italiana tra gli Operatori nel settore della Sosta e dei Parcheggi che illustrerà i risultati della recente indagine nazionale.

L'arch. Gianfranco Grecchi illustrerà le possibili soluzioni al problema del parcheggio, portando l'esempio di altri Paesi Europei.

Seguirà la relazione dell'Ing. Andrea Madini Moretti sui lavori architettonici del progetto di via Fatebenefratelli e descrizione della tecnologia Combilift a cura di Michele Stevan, amministratore delegato Idealpark.

In chiusura le novità sulla rete che diventa luogo di comunicazione e di incontro fra domanda e offerta a cura di Piero Violante proprietario del portale web www.parcheggi.it.

Interverrà l'Arch. Paolo Mosconi, dirigente responsabile Sosta e Parcheggi ATM.

La preghiamo di voler gentilmente confermare la Sua presenza tramite e-mail a info@idealpark.it o tramite fax allo 045.6750263.

per maggiori informazioni: Ufficio Stampa Idealpark

Barbara De Marzi 340/9052743 Elisa Tomasello 348/2889034
Ufficio 045/6750125 Fax 045/6750263

mercoledì 23 aprile 2008

INRIX: progetto informativo paneuropeo sul traffico stradale

INRIX annuncia un progetto informativo paneuropeo sul traffico stradale



KIRKLAND, Washington e BRUXELLES, Belgio, Il maggior fornitore nordamericano di dati sul traffico introduce in Europa la sua innovativa tecnologia tramite le partnership strategiche con ARC Transistance e la sua fitta rete di circoli automobilistici, come pure con parchi macchine commerciali e istituti di ricerca in vista del lancio in 16 Paesi europei

    INRIX(R) ha annunciato oggi la disponibilità immediata di informazioni paneuropee sul traffico e di significativi investimenti al fine di estendere la copertura alle più importanti reti stradali d'Europa.

    INRIX unisce le sue tecnologie esclusive ed efficaci di aggregazione e fusione intelligente dei dati sul traffico con partnership strategiche chiave con importanti circoli automobilistici, parchi macchine commerciali e istituti di ricerca. Facendo leva sul sodalizio con ARC Transistance - la maggior rete europea di assistenza agli automobilisti con circoli che contano ben 48 milioni di soci in 43 Paesi e coprono l'80% delle reti stradali del continente - come pure le sue partnership con ITIS Holdings, TNO, e altri, la strategia di INRIX prevede un approccio paneuropeo ai dati in tempo reale, storici e predittivi sul traffico.

    Grazie alla partnership con ARC Transistance, INRIX sarà in grado di distribuire ai suoi clienti globali le informazioni aggregate sul traffico di ARC - che inizialmente saranno offerte a 16 Paesi per poi allargarsi in modo significativo nel 2008 e 2009. Tramite gli sforzi congiunti di INRIX e ARC, i maggiori circoli automobilistici d'Europa riceveranno offerte informative notevolmente più ampie e approfondite sia a livello di singoli Paesi sia nell'ambito della Comunità europea. Uno dei primi circoli a beneficiare di questa nuova partnership sarà l'ANWB, vale a dire il principale circolo automobilistico dei Paesi Bassi, che conta oltre 3,8 milioni di soci.

    "Siamo rimasti impressionati dalla tecnologia scalabile di INRIX e dal suo approccio nei confronti di aggregazione, analisi e trasmissione delle informazioni sul traffico, e nutriamo grande fiducia in questa società," ha affermato Charles Capelleman, direttore sviluppo prodotti di ARC Transistance. "Nella nostra approfondita valutazione delle opzioni per l'espansione della copertura e il miglioramento della qualità delle informazioni sul traffico per i nostri soci, abbiamo concluso che INRIX è il partner ideale."

    Oltre ad aggregare informazioni sugli incidenti nazione per nazione tramite la rete dei club automobilistici, INRIX lavora con i suoi partner di ciascun Paese per ampliare le informazioni sui flussi di traffico per le autostrade, strade e arterie principali. INRIX si è assunta l'impegno di migliorare la qualità complessiva delle informazioni sul traffico in Europa offrendo il suo metodo esclusivo di estrazione e aggregazione dei dati, che fa leva su una combinazione di fonti intelligenti compresi veicoli commerciali e privati dotati di GPS, dati raccolti in modo anonimo da telefoni celullari, i tradizionali sensori sul traffico e i dati GPS dei cellulari, fornendo informazioni sui flussi di traffico di grande precisione e una maggiore copertura delle reti stradali.

    Dominique Bonte, capo analista di telematica e navigazione per ABI Research, ha così commentato l'annuncio: "In un ecosistema di navigazione sempre più competitivo, la trasmissione agli utenti finali d'informazioni sul traffico di alta qualità resta la chiave per differenziare le realtà di settore che operano in Europa. I fornitori d'informazioni sul traffico sono chiamati ad assicurare varie categorie d'informazioni, compresi bollettini sugli incidenti, dati sui tempi di percorrenza e informazioni di carattere storico e predittivo. Se da un lato la distribuzione di dati sul traffico a livello nazionale sulle reti commerciali e pubbliche RDS-TMC rappresenta la fonte d'informazione prediletta oggigiorno dagli utenti europei, gli aggregatori d'informazioni sul traffico capaci di unire l'eccellenza tecnologica a una copertura paneuropea saranno posizionati in modo da avere grande successo nella prossima generazione di servizi telematici e di dispositivi al servizio della na!
  vigazione."

    Forte del suo successo come fornitore numero uno di informazioni sul traffico in Nord America, INRIX Traffic offre servizi mirati a produttori di materiali originali per l'industria dell'auto, fabbricanti di apparecchi GPS, operatori wireless, portali Web e fornitori di applicazioni per la navigazione interessati a integrare dati internazionali sul traffico stradale con i propri servizi per i consumatori e le imprese.

    "Abbiamo clienti internazionali che richiedono in Europa lo stesso livello di qualità delle informazioni sul traffico e di copertura stradale che offriamo oggi in Nordamerica", ha spiegato Bryan Mistele, presidente e amministratore delegato di INRIX. "INRIX è posizionata in modo ideale per offrire dati in tempo reale su incidenti e flussi di traffico in Europa grazie al suo primato tecnologico, al suo articolato approccio all'aggregazione dei dati e al suo modello esclusivo di partnership con ARC Transistance e altre realtà."

    Nata nel 2004, INRIXS si è presto catapultata fiondata al primo posto tra i fornitori d'informazioni sul traffico in Nord America con oltre 50 clienti, 55 mila miglia di flussi di traffico in tempo reale, oltre 100 mila miglia di bollettini sul traffico a livello nazionale con copertura dell'intera rete autostradale degli Stati Uniti, 800 mila miglia di flussi di traffico storici e l'unica offerta sul mercato d'informazioni predittive di tipo dinamico.

    Un'offerta scalabile grazie a partnership esclusive

    ARC Transistance
    INRIX e ARC Transistance hanno formato un'alleanza finalizzata a garantire la disponibilità dei dati sul traffico alla loro clientela in Nord America ed Europa. INRIX collabora inoltre con ARC Transistance alla raccolta, analisi e distribuzione di informazioni sul traffico tra i suoi istituti e circoli automobilistici, con un'offerta rivolta inizialmente a 16 Paesi europei. ARC Transistance è la principale rete di assistenza automobilistica in Europa e offre una gamma completa di servizi a 48 milioni di automobilisti, operando attraverso organizzazioni ad essa affiliate in oltre 40 territori europei.

    ANWB
    INRIX collabora nei Paesi Bassi con ANWB, il maggior circolo automobilistico nazionale con oltre 3,8 milioni di soci, al lancio del primo servizio d'informazioni predittive dinamiche sul traffico presso http://www.anwb.nl. INRIX e ANWB applicano i modelli predittivi INRIX sul traffico a una rete di 4 mila chilometri di strade di tutto il Paese. Le due società collaborano inoltre all'espansione della copertura e all'innalzamento della qualità delle informazioni sul traffico in tempo reale nei Paesi Bassi.

    ITIS HOLDINGS
    INRIX e ITIS Holdings, Plc, la principale fonte di informazioni su incidenti e viaggi del Regno Unito, hanno creato una partnership nel 2006 per far confluire le informazioni sul traffico in tempo reale di ITIS ai modelli predittivi INRIX al servizio degli automobilisti del Paese.

    TNO
    INRIX e TNO, un importante istituto di ricerca olandese, lavorano insieme alla creazione di modelli predittivi del traffico europeo e al perfezionamento dei già avanzatissimi sistemi d'informazioni sul traffico al servizio di governi e organizzazioni commerciali di tutta Europa.

    Parchi macchine, fornitori di tecnologie
    INRIX collabora inoltre con alcuni dei principali parchi macchine e fornitori di tecnologia in Europa al fine di aggregare dati ricchi e articolati inviati da veicoli dotati di dispositivi GPS in viaggio sulle principale arterie nazionali e internazionali del continente.

    Le informazioni INRIX sul traffico europeo sono rese possibili dalla partnership con ARC Transistance. La rete ARC offre attualmente informazioni in tempo reale sugli incidenti in Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovenia, Spagna e Svizzera. Le informazioni anch'esse in tempo reale sui flussi di traffico sono disponibili da oggi in tutto il Regno Unito grazie alla partnership di INRIX con ITIS Holdings, mentre i Paesi Bassi sono coperti grazie al sodalizio con ANWB. È previsto tra il 2008 e il 2009 l'allargamento ad altri Paesi.

    Informazioni su INRIX
    INRIX(R) è il maggior fornitore di precise informazioni sul traffico in tempo reale, storiche e predittive in Nord America e da oggi anche in Europa grazie alla cooperazione con ARC Transistance, la più importante rete europea di circoli automobilistici. Sono oltre 50 i clienti e i partner di settore che si affidano a INRIX Traffic, e tra questi spiccano ANWB, il Total Traffic Network di Clear Channel Radio, TomTom, deCarta, I-95 Corridor Coalition, ITIS Holdings, MapQuest, Microsoft, Mio, Navigon, TCS, Tele Atlas, TeleNav, Telmap e TNO. INRIX offre dati della più alta qualità e la copertura più ampia sul mercato per navigazione personale, cartografia, telematica e altre applicazioni location-based in auto, on-line o su dispositivi mobili.

    I servizi sul traffico INRIX fanno leva su sofisticate tecniche d'analisi statistica, originariamente sviluppate da Microsoft Research, al fine di aggregare e potenziare le informazioni sul traffico provenienti da centinaia di fonti sia pubbliche sia private, compresi i tradizionali sensori stradali e l'esclusiva rete INRIX composta da oltre 800 mila vetture e sonde cellulari dotate di rilevatori GPS. INRIX offre oggi informazioni sul traffico in oltre 100 mercati del Nord America e, tramite ARC Transistance, in 16 Paesi europei.

    I nomi delle società e dei prodotti menzionati in questo comunicato stampa possono essere a loro volta marchi depositati dai rispettivi titolari.

   

per maggiori informazioni: K. Michele Large di INRIX, +1-425-284-3854, Michele@inrix.com 

TNO-INRIX: alleanza tecnologica sul traffico predittivo in Europa

 TNO e INRIX
danno vita a un'alleanza tecnologica e di ricerca sul traffico predittivo in Europa




 DELFT, Paesi Bassi e KIRKLAND, Washington - L'importante istituto olandese di ricerca si allea con un'azienda leader nella fornitura d'informazioni sul traffico per sviluppare e diffondere insieme un'affidabile tecnologia predittiva del traffico al fine di ridurre gli ingorghi in tutta Europa

    L'istituto olandese di ricerca TNO e INRIX(R), un importante fornitore d'informazioni sul traffico, hanno formato una partnership finalizzata a sviluppo e applicazione di modelli predittivi sul traffico europeo. Le due società stanno collaborando al fine di perfezionare e diffondere insieme l'avanzatissimo motore d'analisi in tempo reale di INRIX al fine di formulare previsioni altamente accurate della situazione futura del traffico a beneficio di agenzie governative, organizzazioni commerciali e consumatori di tutta Europa.

    Informazioni predittive affidabili sui flussi di traffico possono ridurre i tempi di percorrenza dei singoli automobilisti addirittura del 15 per cento. Inoltre, i governi nazionali e regionali possono fare uso di informazioni predittive sul traffico al fine di migliorare l'affidabilità delle loro reti stradali e fornire ulteriori strumenti per aiutare i singoli viaggiatori ad evitare di incappare in ingorghi, sia messi in conto che non.

    "Nel cercare nuovi mercati per le informazioni predittive e sul traffico, ci siamo resi conto che la vasta conoscenza dei mercati e sistemi di traffico europei di TNO, il suo ruolo guida nell'innovazione e nella ricerca, e la sua esperienza di integrazione di dati provenienti da GPS, sensori e cellulari nei modelli di traffico si sposano perfettamente con la strategia europea di INRIX," ha spiegato Craig Chapman, direttore tecnologico di INRIX.

    L'interesse principale di TNO è di sviluppare nuove tecnologie ed essere coinvolto da vicino nelle loro applicazioni, tanto nel settore privato quanto in quello pubblico. "La leadership di mercato di INRIX nell'acquisizione di dati sul traffico e negli algoritmi operativi, come pure la sua capacità di diffondere queste informazioni in portali e servizi di navigazione al servizio degli automobilisti, consentiranno di migliorare la mobilità sulle affollate strade olandesi ed europee," ha affermato Arie Bleijenberg, direttore della business unit di mobilità e logistica presso TNO.

    L'approccio di INRIX e TNO al traffico predittivo è basato sullo sviluppo di una comprensione approfondita di come funzioni il traffico nelle aree metropolitane e in ciascun Paese, e sulla determinazione della combinazione di fattori che influenzano gli andamenti futuri del traffico stesso. Sia che i tempi di percorrenza vengano stimati con mezz'ora, qualche ora o addirittura un anno di anticipo, la tecnologia combina in maniera intelligente l'input dei fattori comuni che incidono sul traffico, come le sue condizioni attuali, il giorno della settimana, la stagione, le festività, la situazione meteorologica presente e prevista, gli incidenti e i lavori in corso, come pure eventi locali come manifestazioni sportive, concerti e altri appuntamenti cui sia prevista un'affluenza di almeno cinquemila persone. Questo consente alle aziende di effettuare previsioni continuamente aggiornate sulla base della conoscenza dinamica delle condizioni presenti e future.

    La forza combinata di INRIX e di TNO produce nuove combinazioni informative in grado di condurre a previsioni dei tempi di percorrenza più precise e personalizzate, riducendo così la congestione del traffico sulle strade europee.

    Informazioni su TNO
    TNO è l'istituto olandese per la ricerca scientifica applicata ed è un'importante società promotrice del sapere indipendente la cui esperienza e la cui ricerca contribuiscono in modo significativo alla competitività di aziende e organizzazioni, alla promozione del benessere economico e alla qualità della vita delle persone. Versatilità e capacità d'integrare questo sapere sono ciò che rende unico questo istituto. TNO dà lavoro a qualcosa come 4300 professionisti e ha messo a bilancio nel 2007 un fatturato consolidato di 579 milioni di euro. TNO opera in cinque aree principali, vale a dire qualità della vita; difesa, sicurezza e tutela della salute; scienza e industria; ambienti progettati e scienze della terra; e informazioni e tecnologia della comunicazione.

    Informazioni su INRIX
    INRIX(R) è il maggior fornitore di precise informazioni sul traffico in tempo reale, storiche e predittive in Nord America e da oggi anche in Europa grazie alla cooperazione con ARC Transistance, la più importante rete europea di circoli automobilistici. Sono oltre 50 i clienti e i partner di settore che si affidano a INRIX Traffic, e tra questi spiccano ANWB, il Total Traffic Network di Clear Channel Radio, TomTom, deCarta, I-95 Corridor Coalition, ITIS Holdings, MapQuest, Microsoft, Mio, Navigon, TCS, Tele Atlas, TeleNav, Telmap e TNO. INRIX offre dati della più alta qualità e la copertura più ampia sul mercato per navigazione personale, cartografia, telematica e altre applicazioni location-based in auto, on-line o su dispositivi mobili.

    I servizi sul traffico INRIX fanno leva su sofisticate tecniche d'analisi statistica, originariamente sviluppate da Microsoft Research, al fine di aggregare e potenziare le informazioni sul traffico provenienti da centinaia di fonti sia pubbliche sia private, compresi i tradizionali sensori stradali e l'esclusiva rete INRIX di oltre 800 vetture e sonde cellulari dotate di rilevatori GPS. INRIX offre oggi informazioni sul traffico in oltre 100 mercati del Nord America e, tramite ARC Transistance, in 16 Paesi europei.

   
 
per maggiori informazioni:
K. Michele Large, +1-425-284-3854, Michele@inrix.com, per INRIX;
Maarten Lortzer, ufficio stampa TNO, +31-15-2694975, pressinfo@tno.nl, per TNO

venerdì 29 febbraio 2008

SMOG MILANO EUROPA: CHIUDERE I CENTRI DELLE CITTA' AL TRAFFICO NON BASTA

COMUNICATO STAMPA

CHIUDERE I CENTRI DELLE CITTA' AL TRAFFICO NON BASTA.

PER RIDURRE L'INQUINAMENTO E' NECESSARIO

ISOLARE LE CASE DEGLI ITALIANI

LA CAMPAGNA ISOLANDO SEMPRE PIU' IN PRIMA LINEA NELLA LOTTA ALLE EMISSIONI ATTRAVERSO L'ISOLAMENTO TERMICO-ACUSTICO

Milano, 29 febbraio – Per ridurre le emissioni nocive e respirare aria pulita nelle nostre città non basta chiudere i centri storici al traffico cittadino, come ha fatto Milano e come stanno facendo anche altre città europee, come ad esempio Londra.

Sono provvedimenti sicuramente utili, ma puntare solo questo non risolve. E' necessario prendere coscienza del fatto che per ridurre consumi energetici e emissioni nocive bisogna intervenire sulle cause principali di questo fenomeno: il parco residenziale italiano. Infatti l'ultimo Rapporto Energia e Ambiente di Enea stima che il settore industria e quello residenziale sono responsabili del 60% dei fabbisogni di energia primaria e quindi di emissioni.

Rendere efficiente la propria abitazione isolandola, significa arrivare addirittura ad una riduzione delle emissioni pari anche al 40%.

Sempre più attuale quindi il messaggio della Campagna Isolando: "Risparmiare energia e guadagnare benessere attraverso la riqualificazione energetica degli edifici" affinché i cittadini possano avere consapevolezza del fatto che contribuire alla sostenibilità ambientale è un'opportunità di miglioramento della qualità di vita e non un' imposizione. La Campagna Isolando, avviata già nel 2007, sta sensibilizzando l'opinione pubblica sull'importanza di aderire alle opportunità di riqualificazione energetica della nuova normativa e sulle modalità di accesso alle agevolazioni che lo Stato ha stabilito di erogare a coloro che si impegnano sul fronte riqualificazione energetica degli edifici.

E' necessario lo sforzo di tutti.

Infatti nell'ultimo trentennio i maggiori tassi di crescita della domanda di energia sono stati segnati dai trasporti, seguiti dall'agricoltura e dagli usi civili, mentre la crescita nell'industria ha avuto un ritmo più basso. Secondo le stime più recenti è concreta la possibilità che anche una crescita dell'economia abbastanza contenuta, dell'ordine dell'1,5% medio annuo dal 2002 al 2010, possa spingere in questo orizzonte temporale i consumi di energia ben al di sopra della soglia dei 200 Mtep (Milioni di tonnellate Petrolio)

L'aumento della domanda di energia che riguarda questi settori è causato essenzialmente da fattori climatici (aumento dei consumi legati al condizionamento degli edifici). Nel 2003 tali consumi sono aumentati in maniera sostenuta con un incremento sia dei consumi di gas per il riscaldamento ambientale sia dei consumi elettrici per la climatizzazione estiva.

Il trend di crescita si conferma nel 2004, anche se ad un ritmo più contenuto, e nel 2005; nell'ultimo anno la crescita dei consumi nel settore civile controbilancia la leggera diminuzione nel settore dell'industria e dei trasporti.


Attraverso alcune azioni riguardanti il riscaldamento invernale degli edifici e la climatizzazione estiva nel settore civile, si stima un possibile risparmio di circa 3,5 Mtep/anno. Per il riscaldamento invernale, è previsto un risparmio di circa 3,1 Mtep/anno (riferito a un consumo pari a circa 28 Mtep nel 2010), mentre per quanto riguarda la climatizzazione estiva il risparmio ipotizzato è di 0,3-0,4 Mtep/anno. Tale contenimento della spesa è raggiungibile attraverso la riqualificazione degli impianti esistenti, la sostituzione degli attuali impianti con impianti a più elevato rendimento e soprattutto attraverso l'aumento delle prestazioni energetiche degli edifici, anche a seguito della relativa certificazione quindi con interventi di isolamento. In particolare si parla di razionalizzazione delle disposizioni riguardanti gli impianti di riscaldamento degli edifici, introduzione di disposizioni per il contenimento dei consumi specifici per la climatizzazione estiva degli edifici e di disposizioni per la diffusione della climatizzazione con macchine frigorifere alimentate a gas metano.

"Ben vengano misure come quelle dell'Ecopass di Milano che hanno l'obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti da traffico e quindi di consumo di energia, ma consideriamo che siamo soltanto all'inizio dell'applicazione della normativa sul risparmio energetico. C'è molto altro da fare per abbattere i consumi e gli inquinanti immessi nell'aria, partendo proprio dalle case degli Italiani che divorano energia per essere riscaldate e condizionate, energia che poi immettono nell'aria sotto forma di emissioni di CO2" afferma Carlo Parodi, Direttore Centro Studi Anaci.

"Questo tema coinvolge ANACI da sempre. Infatti i nostri amministratori informano costantemente i condomini riguardo le opportunità di risparmio offerti dalle differenti soluzioni tecniche.

Pensiamo soltanto che l'anno scorso ANACI, proprio sul consumo energetico del parco edifici residenziali italiani, ha condotto uno studio sui consumi di 10 città italiane da cui si è visto che le nostre case, con impianti centralizzati, non solo consumano ed inquinano, ma soprattutto lo fanno in fasce orarie nelle quali non c'è nessuno a beneficiare di questa energia.

Stante questo scenario abbiamo fatto una campagna interna dal titolo: "Perchè riscaldare case vuote?. Per questo, da tempo l'ANACI sensibilizza le famiglie italiane sulle diverse opportunità di risparmio energetico: dalla contabilizzazione di calore (io regolo le ore di calore che mi servono in base alla mia presenza in casa), all'isolamento delle caldaie, tubature, e soprattutto, in termini di investimento sull'abitazione, l'intervento più completo e duraturo in assoluto: l'isolamento termico-acustico delle pareti opache verticali ed orizzontali".

"L'accesso alle detrazioni del 55%, confermato anche dalla Finanziaria 2008, è ancora estremamente limitato e questo è senza dubbio dovuto alle difficoltà di avere tecnici certificatori e di saper accedere all'iter per la detrazione" afferma Giuliano Dall'O', Professore di Fisica Tecnica Ambientale presso il Dipartimento BEST del Politecnico di Milano e membro del Comitato Scientifico della Campagna Isolando e coordinatore del Gruppo Efficienza Energetica di Kyotoclub.

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venerdì 12 gennaio 2007

Corsie preferenziali libere per chi viaggia in due


In Inghilterra, sulla falsariga di quanto accade negli Usa, il governo lancia
una sperimentazione per spingere gli automobilisti verso il car pooling




 Corsie preferenziali libere per chi viaggia in due(masterworld.org/news) Se viaggi in due o più persone puoi usare le corsie preferenziali": questa la rivoluzione che il ministero dei Trasporti britannico sta per varare. Il sistema - già in uso negli Stati Uniti con risultati straordinari - punta a diffondere il sistema di 'car pooling': d'altra parte su alcuni tratti cittadini - battuti quasi sempre da automobilisti che coprono il percorso casa-ufficio - per viaggiare in più persone in una macchina occorre per forza di cose organizzarsi con colleghi o persone che lavorano nello stesso quartiere.

Negli Usa ci sono tante corsie Hov (High Occupancy Vehicles, veicoli con alto numero di persone a bordo), ma in Inghilterra no: da qui l'idea di usare le corsie preferenziali degli autobus. Bisognerà vedere ora se le "Hov inglesi" reggeranno il doppio traffico di mezzi pubblici e privati.

Per ora un test a Bristol ha dato risultati positivi: i tempi di percorrenza si abbreviano anche per coloro che non possono usufruire delle corsie preferenziali.
All'ora di punta, il tempo di percorrenza della tangenziale della città si è ridotto da 21 a 4 minuti per la corsia Hov e a 5 per la corsia normale; a Leeds, in un altro esperimento, i tempi di percorrenza nelle ore critiche sulla trafficatissima A647 sono stati sostanzialmente ridotti. A Bristol, la percentuale di auto con più di un passeggero è passata dal 20 al 27%: sulla corsia Hov è passato il 31% di tutti i veicoli, ma il 48% dei passeggeri.

Il Royal Automobile Club (Rac), commentando la direttiva, ha affermato che essa potrebbe funzionare in qualche zona, ma ha espresso dubbi sulla volontà di molti automobilisti di condividere l'auto. Edmund King, direttore della Fondazione Rac ha detto: "La gente considera la macchina come un proprio spazio personale", aggiungendo che il piano potrebbe avere più chance se incoraggiato dalle aziende.


Origine: Repubblica

lunedì 10 luglio 2006

Motorini 50cc, si viaggia in due: al 14 luglio scatta la rivoluzione

Entrano in vigore le nuove norme del codice che permettono di portare un passeggero anche sul "cinquantino" omologato

Chi guida deve essere maggiorenne e deve avere la nuova targa

 Motorini 50cc, si viaggia in due Dal 14 luglio scatta la rivoluzione ROMA - Dal 14 luglio si potrà circolare in due sui motorini 50cc senza infrangere la legge. Entrano in vigore le nuove norme per la circolazione dei ciclomotori, tra cui quella tanto attesa sulla possibilità di viaggiare in coppia sui 'cinquantini'.

Il viaggio a due è consentito a tre condizioni: chi guida deve essere maggiorenne, il ciclomotore deve essere omologato al trasporto del secondo passeggero e deve avere la nuova targa (più grande e a sei caratteri la cui sequenza è stabilita dal ministero). La novità è inserita nel Codice della strada, riformato dopo un lungo iter, dal Dpr n. 153 del 6 marzo 2006.

Abbastanza severe le sanzioni in caso non si posseggano i requisiti di legge. Circolare in due su un ciclomotore non omologato comporta una sanzione pecuniaria che va da 68,00 a 275,00 euro e la confisca (quindi senza avere più la restituzione) del ciclomotore.

Chi ha meno di 18 anni e viaggia in due su un ciclomotore omologato per il trasporto di un passeggero rischia invece una sanzione pecuniaria di euro 35,00 e il sequestro, con conseguente fermo amministrativo del motorino, per 30 giorni.

Cambiano anche le norme per la vendita dei ciclomotori. Dal 14 luglio, per vendere un ciclomotore sarà necessario comunicare, tramite un'agenzia di pratiche auto con fotocopia dei documenti di venditore e acquirente, a quale nuova targa dell'acquirente viene abbinato un determinato veicolo, indicando il relativo numero di telaio. La carta di circolazione conterrà le generalità del proprietario del mezzo, la targa, le caratteristiche tecniche del ciclomotore e l'eventuale omologazione al trasporto del passeggero.

Secondo le nuove norme, ogni passaggio di proprietà del mezzo dovrà quindi essere comunicato alla Motorizzazione o alle agenzie abilitate al rilascio di targhe e certificato di circolazione. Il vecchio proprietario conserva la targa, che può distruggere se non intende utilizzarla più. In tal caso, però, bisogna avvisare la Motorizzazione civile, come pure se si vuole rottamare il motorino. Il nuovo proprietario, invece, deve richiedere il rilascio di una nuova targa o l'assegnazione della targa già in suo possesso al nuovo veicolo. Lo stesso vale in caso di smarrimento, furto o distruzione accidentale della targa o del mezzo.


Origine: Repubblica

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