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Redazione del CorrieredelWeb.it
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Inventato uno smalto che rileva la presenza della temibile "droga dello stupro"
Forse d'ora in poi le ragazze che amano divertirsi in discoteca o per locali bevendo un drink pare potranno letteralmente "dormire sogni tranquilli": un nuovo reagente presente in un particolare tipo di smalto per le unghie presto rileverà la presenza di droghe nei cocktail e nelle bevande. In moda da consentire di trascorrere una piacevole serata senza preoccuparsi.Infatti questo prodotto, chiamato Undercover Colors, cambierebbe colore entrando in contatto con la cosiddetta "droga dello stupro". Va detto che questi farmaci sono generalmente insapore, inodore, incolore e sono quindi difficili da rilevare nelle bevande.Con questo smalto, che è ancora in fase di sviluppo, basterà semplicemente scivolare discretamente la punta delle dita nel bicchiere per verificare che esso non contenga nulla di pericoloso.
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Inoltre, il sito Web offre una navigazione e una registrazione del prodotto più chiare e semplificate, assieme a capacità potenziate di ricerca di prodotti e distributori.
Oltre ad aiutare gli utenti di utensili professionali nella ricerca degli strumenti da acquistare e delle informazioni su come utilizzarli, queste informazioni consentiranno di modellare gli sviluppi futuri dei prodotti e degli accessori RIDGID.MSC Crociere è alla ricerca di circa seimila professionisti che andranno a lavorare, da qui al 2018, a bordo delle nuove navi da crociera commissionate a Fincantieri e a STX France.
Le nuove costruzioni, 4 ordinate e 3 in opzione, fanno parte del nuovo piano industriale del valore di 5,1 miliardi di euro e porteranno MSC Crociere a raddoppiare entro al 2022 la capacità della flotta, che arriverà a poter ospitare 80.000 passeggeri al giorno.
Si tratta dell'inizio di una nuova fase di espansione della Compagnia che, dopo una crescita senza precedenti, è oggi dotata della flotta più moderna al mondo e ha conquistato la leadership nei mercati crocieristici del Mediterraneo, Sud Africa e Brasile, proponendo anche una vasta offerta di itinerari nei Caraibi, in Nord Europa, Oceano Atlantico, Antille, Sud America, Sud Africa Isole Canarie, Emirati Arabi Uniti, Oman e Australia.
Il piano industriale, oltre alla costruzione delle 7 nuove unità, comprende anche il "Programma Rinascimento" che prevede l'aggiunta di nuovi spazi e tecnologie sulle 4 unità esistenti della classe Lirica.
Le nuove figure professionali entreranno a far parte dello staff in vista dell'arrivo di nuove avveniristiche navi, rivoluzionarie nei servizi, nella tecnologia e nella struttura. Seimila nuovi posti di lavoro qualificati per uomini e donne che avranno la possibilità di seguire costanti corsi di formazione ed aggiornamento. Nei 45 Paesi del mondo in cui la Compagnia opera si contano un totale di 16.300 dipendenti, di cui diecimila italiani, tutti professionisti del mare.
La maggior parte delle nuove assunzioni riguarderà il personale di bordo: ufficiali, medici di bordo, restaurant e food & beverage manager, addetti ai servizi alberghieri, chef, personale di sala e cucina, addetti pulizie, baristi, attori, ballerini, animatori, addetti al guest service, receptionist, estetiste, massaggiatori e molto altro ancora.
Il curriculum vitae può essere inviato al seguente indirizzo: cruiserecruitment@mscsorrento.com
Nello specifico, tra le figure ricercate ci sono:
| N. POSIZIONI | INQUADRAMENTO | QUALIFICA | |
| 20 | ALTO COMANDO | Comandanti - direttori di macchina - hotel manager | |
| 15 | MEDICI | Medici di bordo | |
| 80 | UFFICIALI | Ufficiali di machina e ufficiali di coperta | |
| 150 | TECNICI | Elettricisti, elettronici , frigoristi ed operai specializzati, carpentieri , tappezzieri, IT manager | |
| 50 | RATINGS | Timonieri, pompieri, ingrassatori | |
| 20 | DIRECTOR | Servizi alberghieri | |
| 20 | DIRECTOR | Servizi finanziari - accounting | |
| 150 | HOSTESS | Addetti reception, escursioni, ecc | |
| 50 | MANAGER | Maître d'hotel , assistente maître d'hotel , maître ristoranti tematici | |
| 10 | SOMMELIER | Sommelier | |
| 30 | CHEF | Chef con esperienza ristoranti di lusso, 5 stelle | |
| 1.400 | CAMERIERI | Assistente sala, buffet, servizio tavoli | |
| 30 | MANAGER | Advanced knowledge of Housekeeping process and procedures | |
| 1.000 | HOUSEKEEPING | Housekeeping operations, cabins and public areas | |
| 20 | CHEF | Executive chef e sous chef | |
| 300 | CUOCHI | Cuoco specializzato | |
| 1.000 | PERSONALE CUCINA | Assistenti cuochi, 2° cuoco | |
| 20 | EXECUTIVE CHEF | Chef ristoranti tematici | |
| 1.000 | PUBLIC AREAS | Personale casinò, animatori, shop assistants, ecc | |
"Ice Bucket Challenge". La prima vittima della moda della doccia gelata nel Regno Unito
In Gran Bretagna viene segnalata la prima morte che sarebbe legata alla moda e gara di solidarietà rappresentata dalla doccia gelata per la ricerca sulla Sla. Un ragazzo di 18 anni, Cameron Lancaster, ha perso la vita in una cava allagata nella regione del Fife, in Scozia orientale, dove avrebbe cercato di portare a termine l'Ice Bucket Challenge in modo fin troppo originale tuffandosi in una cava gelata. Secondo i media, il giovane si è tuffato nelle fredde e profonde acque e non è più riuscito a risalire: il suo corpo è stato poi trovato dai servizi di soccorso dopo quattro ore di ricerche, alle 9 di sera.La polizia è stata allarmata poco prima delle cinque del pomeriggio di domenica dove il giovane avrebbe trascorso la giornata con gli amici.Si scrive Ice Bucket Challenge ed è diventato l'hashtag più cool dell'estate, tra attori, sportivi, imprenditori e cantanti. Significa "gara della secchiata di ghiaccio" e sta letteralmente facendo impazzire il web. Questa "moda", è arrivata dagli Stati Uniti. La sfida è cominciata a fine luglio, quando i primi sportivi statunitensi hanno iniziato a cimentarsi nella sfida della doccia ghiacciata, nominando ogni volta altre tre persone e facendo crescere esponenzialmente il numero dei video presenti online, hashtag compresi. A differenza però di tante mode passeggere che si diffondono viralmente su internet tra i cosiddetti "vip", questa ha delle radici profonde ed importanti. Ogni secchiata di acqua ghiacciata serve a smuovere le coscienze ed ad aiutare la ricerca contro la SLA, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, la malattia neuogenerativa resa purtroppo famosa, in italia, dal caso dell'ex calciatore Stefano Borgonovo.
Mentre per non basta la secchiata d'acqua per migliorare la qualità della vita degli ammalati di SLA presenti oggi in Italia. Si teme che dietro a tutto questo stia quella parte forse inconscia ma ben viva di esibizionismo che alberga in ciascuno di noi con il fine di essere consacrati vip e buoni. Perchè invece non dedicare il proprio tempo a chi è stato colpito dalla SLA magari donando una giornata per far vivere a queste persone dei momenti di svago e compagnia?
Lecce – Ogni estate salentina viene segnata da un tormentone, una canzone sparata cento volte al giorno in ogni dove o un nuovo ballo che contagia ogni singolo lido e discoteca, ma non quest'anno, in questa estate 2014 nessun brano musicale o ballo di gruppo è riuscito a dominare sugli altri e, se di tormentone si deve parlare, il trono quest'anno lo ha invece ottenuto una t-shirt, o meglio, un "concept", ossia un concetto, un messaggio ben preciso che intende esprimere un sentimento, un'emozione e, in questo caso e in poche parole, è una vera e propria dichiarazione d'amore da parte di un territorio, il Salento, nei confronti delle "sue" persone: residenti, visitatori e turisti.
E poi ci sono i copiosi ordini giunti dalla rete, sono state infatti tantissime le magliette acquistate on line e spedite in ogni regione d'Italia, in ogni nazione d'Europa e persino in Canada, Usa, Argentina e Australia. La giustificazione di tante vendite fuori dal Salento risiede nel fatto che ad ordinarle sono stati i tanti salentini che vivono e lavorano fuori dal territorio, quelli che in gergo vengono definiti gli "sparpagghiati" (sparpagliati).L'iPhone 'miete' due nuove vittime in pochi giorni. Mentre si parla solo del nuovo iPhone 6, due ragazze vengono ustionate dal 4 e dal 5. Ennesimi casi di apparecchi surriscaldati misteriosamente.
Brutta disavventure in pochi giorni per una 24enne inglese d una trentunenne cinese. Secondo quanto riferisce il Daily Mail, Dionne Baxter e Su Jing hanno infatti provato sulla loro pelle gli effetti degli iPhone surriscaldati. Addormentatasi a fianco di sua figlia Lily May, la ragazza di Purfleet (nell'Essex) è solita dormire nuda. Quella volta aveva però con sé anche il suo iPhone di quarta generazione. Il dispositivo era in carica e appoggiato sul materasso, proprio a fianco di Dionne. Che si è svegliata al mattino con un dolore lancinante al seno sinistro, dove si era formata una bruciatura lunga almeno 12 centimetri. Il telefono della Apple si deve essere surriscaldato nel corso della notte, mentre stava in carica. E Dionne ci si è probabilmente addormentata sopra senza accorgersene. Trovando la brutta sorpresa al mattino successivo. La ragazza racconta che ha poi provato a prendere il mano il telefonino. Ma che ha dovuto lasciarlo subito, perché era bollente.Alla Baxter non è rimasto altro da fare se non recarsi all'ospedale. Qui i medici le hanno subito prescritto una crema e degli antidolorifici per evitare che la bruciatura si infettasse. Ma così non accade. E la vescica scoppia, procurando dolori indicibili a Dionne. Oltre il dolore, la bruciatura - stando al Dr. Paul Banwell - potrebbe lasciarle una cicatrice permanente. E' invece Dionne a temere che quanto accaduto possa impedirle di allattare nel caso dovesse avere altri figli in futuro. E a proposito di Lily May dice: "Mi sento morire se penso che poteva esserci la mia bambina da quel lato del letto e che poteva così ritrovarsi con la faccia tutta bruciata".Insomma, l'unico lato positivo di tutta la faccenda è che la bambina ne è uscita illesa.Mentre ad una donna cinese, anche se a distanza di un mese, le bruciature causate dal suo iPhone 5S sono ancora ben visibili sul volto. Su Jing, 31, dalla città di Zhuzhou, nella provincia di Hunan sud-orientale della Cina, stava avendo una conversazione telefonica lunga con il suo fidanzato, quando ha sentito il dispositivo appoggiato sul suo volto molto caldo e sentito qualche fastidio sul suo viso. In quel momento ha pensato che il dolore era solo temporaneo, ma i segni ancora sono ben visbili pur essendo trascorso un mese.Ma quanto accaduto a breve distanza dal lancio ufficiale dell'iPhone 6 è solo l'ultimo di una serie di casi in cui il protagonista è lo smartphone di Cupertino. Ancora recentemente Jake Parker, 18enne inglese, si è addormentato con il suo iPhone 5 appoggiato al braccio. Il giorno dopo si è svegliato con una bruciatura la cui vescica, una volta scoppiata, ha lasciato al ragazzo un buco la cui profondità raggiungeva il muscolo. E' invece a febbraio che una ragazzina americana di 14 anni è finita all'ospedale con ustioni di secondo grado a coscia e schiena. Le era improvvisamente scoppiato l'iPhone 5C che teneva, come sempre, nella tasca posteriore dei pantaloni.Per quanto riguarda il caso di Dionne Baxter la Apple non ha rilasciato commenti, riservandosi il diritto di formulare un'ipotesi appena avrà un quadro più completo sull'accaduto.Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", si tratta degli ennesimi casi segnalati e rimbalzati alle cronache circa i rischi connessi all'uso di telefonini e smartphone che sono diventati oggetti insostituibili nella vita di ognuno di noi. Proprio per questo, è necessario che le case produttrici adottino maggiori accorgimenti, anche in termini d'informazione ai consumatori per evitare che si ripetano casi analoghi anche se le aziende produttrici, consigliano ai clienti di non coprire mai uno smartphone a causa del rischio di surriscaldamento.
Lecce, 25 agosto 2014
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I consigli di McAfee per prepararsi al ritorno a scuola in sicurezza Milano, 25 agosto 2014 – Fine agosto: per i genitori, e bambini, quando arriva questo periodo dell’anno significa che si sta avvicinando il momento di tornare sui banchi di scuola. Quanti ricordi, i bigliettini passati alla ragazza o al ragazzo più carino della classe, le serate a studiare fino a tardi con gli amici e i pomeriggi al parco giocando a “ce l’hai” (acchiapparello) nel parco. Ma adesso che tocca ai nostri figli è tutto diverso da quando andavamo a scuola noi. Snapchat, Facebook e i messaggi di testo hanno sostituito i bigliettini ripiegati a mano. App educative hanno sostituito le schede illustrate. Sono tanti i bambini che possiedono un proprio smartphone e coloro che non ce l’hanno lo vorrebbero avere. I nostri bambini stanno crescendo come nativi digitali, in un mondo in cui la tecnologia a è fortemente presente in quasi ogni aspetto della loro vita. In uno studio condotto all'inizio di quest'anno, McAfee harilevato che il 54% degli adolescenti e preadolescenti trascorrono on-line più di 10 ore a settimana per oltre il 60% del tempo su Snapchat, YouTube o Instagram ogni giorno. Se i nostri bambini possono essere digitalmente avveduti, McAfee ha rilevato che, mentre il 76% dei ragazzi e adolescenti italiani è sicuro che i propri genitori si fidino che quello che loro fanno quando sono online sia corretto, quasi la metà (40%) avrebbe cambiato il proprio comportamento online se avesse saputo che i genitori li stavano osservando. Per questo motivo, è fondamentale che i genitori siano consapevoli del comportamento online dei loro figli. Più tecnologia disponibile, infatti, significa anche nuove responsabilità per i genitori. E’ assolutamente importante prendersi il tempo per insegnare ai figli come navigare in modo sicuro e come approfittare di quanto di positivo può offrire il mondo digitale. Ecco alcuni modi per proteggere i propri figli online: · Attivare le impostazioni di privacy. Questo è qualcosa che tutti noi dovremmo fare e lo studio McAfee ha rilevato che oltreun terzo dei giovani non le ha mai utilizzate ì sui propri profili di social network. · Affrontare il tema del cyberbullismo. Nello studio di McAfee, il 23% dei bambini italiani ha assistito a fenomeni di cyberbullismo e un preoccupante 24% ha affermato che non saprebbe cosa fare se fosse vittima di un cyberbullo. · Insegnare ciò che è opportuno condividere. Il 32% dei ragazzi e adolescenti intervistati non pensa che sia pericoloso condividere il proprio indirizzo di posta elettronica, mentre il 9% invia il numero di telefono e il 6% posterebbe addirittura il proprio indirizzo di casa. Buona Scuola Sicura a tutti da McAfee! A proposito di McAfee McAfee, parte di Intel Security e società interamente controllata da Intel Corporation (NASDAQ:INTC), consente ad aziende, pubbliche amministrazioni e utenti consumer di usufruire dei vantaggi di Internet in modo sicuro. L'azienda offre prodotti e servizi di sicurezza riconosciuti e proattivi che proteggono sistemi, reti e dispositivi mobili in tutto il mondo. Grazie alla strategia Security Connected, a un approccio innovativo nella creazione di soluzioni sempre più sicuri e all’ineguagliato servizio di Global Threat Intelligence, McAfee è impegnata senza sosta a ricercare nuovi modi per mantenere protetti i propri clienti. http://www.mcafee.com Per informazioni: Ufficio Stampa McAfee Tel.: 02/55.41.71 Fax: 02/55.41.79.00 Tania Acerbi, Benedetta Campana Prima Pagina Comunicazione Tel.: 02/91339820 e-mail: tania@primapagina.it; benedetta@primapagina.it |
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