Uno dei libri piu' desiderati da Silvio Berlusconi e' Alice di Lewis Carroll, come gia' aveva svelato Isa Bowman, una delle 'amiche bambine' dello scrittore, nel 1900, e come ha ora confermato la stampa italiana. Si sa che il Tempo non e' una preoccupazione per chi attraversa gli Specchi, e Berlusconi, che di Specchi ne ha attraversati tanti, ha comprato tutte le copie esistenti di Alice dalla prima edizione fino all'ultima e i bambini ne sono rimasti senza, rifiutandosi di leggere le falsificazioni in commercio: solo cosi' si riesce a governare la Piccola Italia, ci dicono. E quindi gli adulti dovrebbero rileggersi Alice, quella vera, per capire cosa sta succedendo. Oppure far finta di averlo fatto, come il giornalista italiano Vittorio Zucconi . Come al solito, argomenterebbe Berlusconi, si usano le parole fuori dal loro contesto. L'Italia certo non è il Paese delle Meraviglie forse, semmai lo e' la Nuova Zelanda! Se Berlusconi riuscisse nell'impresa di trasformare l'Italia nel Mondo Rovesciato, attribuitagli dal signor Zucconi, i bambini italiani gliene sarebbero grati perche' è meglio precipitare nel buco del Coniglio che restare nel dubbio noioso e continuare a vedere i genitori ascoltare talk-show e mangiare pasticcini che non si possono piu' permettere, facendo finta di essere diventati adulti. Meglio anche che andare tutti i giorni dal dentista come suggeriva Carroll a Isa. Ma, contrariamente a quando era se stesso, Carrol sapeva bene quello che faceva quando scriveva 'nonsense', cioè l'equilibro paradossale tra Ordine e Caos. I critici di Berlusconi sono impegnati da parte loro a contraddire il 'nonsense', cioe' a dare al Caos l'occasione di spalancarsi nel 'no-nonsense', cioe' nella Realta' immaginata. Non c'e' cosa peggiore, spiegava Carroll, usare l'immaginazione per creare la Realta' ( Articolo sulla rivista neozelandese World Despair).
Andrea Pietrarota
52 minuti fa


































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