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venerdì 25 maggio 2018

A Torino l’edizione 2018 di Driving Skills For Life, il programma Ford di corsi gratuiti di guida responsabile

Debutta a Torino l'edizione 2018 di Driving Skills For Life, il programma Ford di corsi gratuiti di guida responsabile

Al via l'edizione 2018 di Ford Driving Skills For Life (DSFL), il programma di corsi gratuiti di guida responsabile indirizzato ai giovani nella fascia d'età 18-25, che torna in Italia per il 6° anno consecutivo e approda a Torino il 23 e 24 maggio, presso la struttura del Lingotto Fiere. 

Il DSFL, che quest'anno festeggia i suoi primi 15 anni, rappresenta l'impegno di Ford nell'area della Corporate Social Responsibility.

Per partecipare basta registrarsi all'indirizzo www.drivingskillsforlife.it scegliendo una delle sessioni (mattutina, inizio ore 9.00, o pomeridiana, inizio ore 14.00) disponibili nel calendario
  
Roma, 23 maggio 2018 – Al via l'edizione 2018 di Ford Driving Skills For Life (DSFL), il programma di corsi gratuiti di guida responsabile indirizzato ai giovani nella fascia d'età 18-25, che torna in Italia per il 6° anno consecutivo e approda a Torino oggi e domani, presso la struttura del Lingotto Fiere.

Il DSFL, che quest'anno festeggia i suoi primi 15 anni, rappresenta l'impegno di Ford nell'area della Corporate Social Responsibility, che si sostanzia nella presa di coscienza e nello studio della società, con lo sguardo puntato, soprattutto, ai più giovani.

Cosa accade sulle strade italiane
Dagli studi condotti dall'Ovale Blu, In Italia, si verificano 2.9 incidenti stradali ogni 1.000 persone. Questo valore varia significativamente in base all'età e al sesso del conducente. Inoltre, il 52% degli incidenti è causato da guidatori con meno di 45 anni, il 23% (pari a 39.089 casi) da under 30(*). Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata.

Quando si analizzano i dati relativi ai giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, la quota di incidenti ogni 1.000 individui è pari a 5.3. Rispetto agli incidenti causati da tutti gli individui indipendentemente dall'età, gli incidenti con conducenti giovani avvengono più spesso nel week-end e nelle ore notturne. Tra i comportamenti errati più tipici ci sono la velocità troppo elevata e la guida distratta.

Il DSFL in Italia
In Italia, il DSFL è stato lanciato nel 2013 e ha toccato fino a oggi 7 città (Roma, Milano, Napoli, Palermo, Padova, Pavia, Monza), coinvolgendo in totale oltre 3.000 ragazzi, che hanno potuto acquisire maggiore consapevolezza e responsabilizzazione alla guida, per evitare le distrazioni, imparare a riconoscere tempestivamente i pericoli, controllare il veicolo in situazioni d'emergenza, gestire gli spazi e la velocità.

L'evoluzione continua del DSFL si sostanzia nella ricerca di canali e strumenti di comunicazione idonei a stimolare l'interesse dei ragazzi creando opportunità di attivazione basate sulle loro stesse modalità di interazione.

Approccio attraverso il quale Ford ha deciso di sottolineare anche l'importante aspetto conoscitivo e cognitivo rappresentato dalla sensorialità, dando ai ragazzi la possibilità di indossare le speciali suit: Drink Driving Suit, Drug Driving Suit e Hangover Suit, tute in grado di simulare le alterazioni sensoriali conseguenti all'assunzione di alcol o di sostanze stupefacenti e ai postumi di una 'notte di bagordi', sviluppate in collaborazione con i ricercatori del Meyer-Hentschel Institute, in Germania.

Drink Driving Suit
Per mostrare ai ragazzi i rischi della guida in stato di ebbrezza, Ford ha sviluppato la Drink Driving Suit, alla luce di uno studio condotto dall'Ovale Blu su un campione di 5.000 ragazzi tra i 18 e i 25 anni che ha rivelato come la guida in stato di ebbrezza sia un malcostume molto frequente tra i giovani.

La Drink Driving Suit simula gli effetti dell'alcol rallentando i riflessi e annebbiando i sensi, attraverso l'uso di fasciature semirigide per ginocchia e gomiti che limitano i movimenti e di pesi asimmetrici che compromettono l'equilibrio. Una speciale maschera restringe il campo visivo e produce un effetto di immagine sdoppiata, mentre apposite cuffie rallentano i riflessi e dilatano i tempi di reazione agli stimoli acustici. La suit rende più difficile perfino camminare in linea retta e mostra, a chi la indossa da sobrio, e, quindi, con la mente lucida, quali siano gli effetti dell'alcool e quanto questi rendano più complicate attività che richiedono attenzione e precisione, come il mettersi al volante.

Drug Driving Suit
Anche i rischi legati all'assunzione di sostanze stupefacenti sono stati oggetto della riflessione dell'Ovale Blu nell'ambito della sensibilizzazione alla guida responsabile.  È emerso, infatti, che chi si mette al volante sotto effetto di droghe, si espone a un rischio 30 volte superiore di essere coinvolto in incidenti mortali.

La Drug Driving Suit ha l'intento di istruire i giovani sui rischi della guida in stato di alterazione psicofisica causata da droghe come la cannabis, l'ecstasy, la cocaina, l'MDMA e l'eroina.

La tuta può essere configurata in modo da simulare le diverse condizioni psicofisiche causate dall'assunzione dei vari tipi di droga, combinando visione distorta o alterata, tremori degli arti, scarso coordinamento motorio e incrementando i tempi di reazione agli stimoli esterni. La Drug Driving Suit altera i movimenti e l'equilibrio tramite speciali tutori e fasciature asimmetriche e simula stati allucinatori mediante l'utilizzo di cuffie e di occhiali che producono riverberi colorati.

Hangover Suit
Lo step ulteriore nello storytelling legato alle suit è rappresentato dalla considerazione degli elementi di rischiosità connessi al mettersi alla guida il giorno dopo una serata di bagordi. Seppur entro il limite legale di alcool, trattasi di un comportamento potenzialmente pericoloso quasi quanto mettersi al volante la notte stessa.

A tal proposito, Ford ha commissionato la Hangover Suit, una speciale suit che pesa 17 kg ed è costituita da gilet, polsiere e cavigliere, che, grazie a dei pesi interni, riproduce la sensazione di pesantezza corporea. Si aggiungono occhiali che, attraverso giochi di luminosità e riverberi colorati, distorcono la vista e cuffie che simulano effetti acustici in grado di stimolare l'ipersensibilità tipica dell'emicrania. Insieme, tutti i dispositivi sono in grado di riprodurre i sintomi dei postumi di una 'notte di bagordi' come spossatezza, vertigini, testa pesante e difficoltà di concentrazione.

Nel capoluogo piemontese, le sessioni si svolgeranno oggi e domani presso la struttura del Lingotto Fiere. Per partecipare è possibile accedere al sito http://www.drivingskillsforlife.it/ e scegliere una delle sessioni, mattutine (inizio ore 9.00) o pomeridiane (inizio ore 14.00), disponibili nel calendario online.
 


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sabato 7 novembre 2015

Dj Ringo testimonial di "Patentiamoci" progetto sociale per la guida responsabile in favore della Fondazione Simoncelli!

AL VIA PATENTIAMOCI, L’EVENTO DEDICATO ALLA GUIDA RESPONSABILE

Roma, 9 Novembre – Museo delle Auto della Polizia di Stato ore 10.30


PatentiAMOci, un progetto ideato e promosso da Stella di Daniele Onlus, è patrocinato dal Ministero della Salute e dalla Fondazione per la comunicazione sociale Fondazione Pubblicità Progresso, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione Università e della Ricerca, il Centro di Ricerca e Servizi Imprese Sapiens dell’Università La Sapienza e la Polizia di Stato. Radio ufficiale dell’iniziativa: Virgin Radio. Sponsor dell’iniziativa: Prendi la patente e Fondazione Cariplo.

Lunedì 9 novembre presso il Museo delle Auto della Polizia di Stato di Roma, via dell’Arcadia 20, si svolgerà la presentazione del progetto PatentiAMOci, evento sociale dedicato alla sensibilizzazione della guida responsabile, ideato e promosso dalla Stella di Daniele Onlus.

Saranno presenti per illustrare l’iniziativa: Paolo Simoncelli della Fondazione Marco Simoncelli, Ringo, Direttore Artistico Virgin Radio, Alberto Contri, Presidente di Fondazione Pubblicità Progresso, il dott. Roberto Sgalla, Direttore Centrale per le Specialità della Polizia di Stato, il Prof. Fabrizio D’Ascenzo, Università la Sapienza di Roma e la dottoressa Giovanna Muscetti, Vicepresidente della Stella di Daniele Onlus. Modera la giornalista e conduttrice del Tg1 Valentina Bisti.

Ogni anno in Italia, soprattutto tra i giovani e giovanissimi, si registrano un elevato numero di incidenti stradali con conseguenze gravi e spesso mortali. Conseguenze che ricadono non solo sulle vittime ma anche sulle loro famiglie.

Le cause degli incidenti sono molto spesso riconducibili ad un comportamento umano scorretto, per questo è fondamentale che i ragazzi comprendano quanto sia importante il rispetto delle regole quando si è alla guida di un veicolo.

Da qui nasce PatentiAMOci, un progetto in collaborazione con la Polizia di Stato e il Miur, con l’obiettivo di migliorare e facilitare nei giovani l'approccio a una guida responsabile e attenta, utilizzando un metodo serio e al tempo stesso divertente.

Il progetto si avvale della App “Prendi la patente”, certificata dall’Università La Sapienza di Roma come miglior metodo di apprendimento, avvalendosi di un gioco ideato e studiato da Celine Benzakein appositamente per i giovani, un gioco che si può utilizzare su smartphone e tablet.

Il gioco “Prendi la patente” consente ai ragazzi di conoscere e apprendere in modo veloce e divertente le norme del Codice Stradale. Durante il tour PatentiAMAci l’App sarà scaricabile gratuitamente. Tra gli altri relatori della Conferenza interverrà Ringo, testimonial dell’iniziativa. Ringo porterà la sua esperienza vissuta come DJ nei locali, vivendo in prima persona con i ragazzi i pericoli che si celano dietro una serata goliardica in discoteca e alla guida in occasioni particolari; spiegherà inoltre ai presenti quali metodi di prevenzione è possibile adottare in queste occasioni (per esempio gli autobus che riportano i ragazzi a casa, o l’amico che si astiene dal bere, ecc.).

La prima tappa del Tour nazionale di PatentiAMOci, evento sociale e di aggregazione tra i giovani, partirà da Roma al Teatro Sala Umberto l’11 novembre e proseguirà con due ulteriori tappe: a Milano all’Auditorium Verdi il 20 novembre e a Bari a gennaio 2016. Parte del ricavato del progetto andrà a favore della costruzione del Centro Diurno per disabili della Fondazione Marco Simoncelli, da sempre uno dei sogni più ambiti del grande campione precocemente scomparso.

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