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giovedì 12 dicembre 2019

CASTELLABATE: IL 21 DICEMBRE MANIFESTAZIONE DI PIAZZA. NASCE TUTTO DALLE BOLLETTE DELLA CONSAC

CASTELLABATE - È prevista per sabato 21 dicembre prossimo una manifestazione di piazza promossa dalla pagina Facebook "Castellabate è ora di svegliarsi". 

Come si evince dal manifesto pubblicato sulla loro home l'appuntamento è in Piazza Lucia a Santa Maria di Castellabate alle ore 9.30.

Questa manifestazione nasce dalle recenti "bollette pazze " recapitate dalla Consac che da quest'anno per volere dalla nostra amministrazione comunale gestisce per il comune di Castellabate la rete idrica. 

Sono state recapitate parcelle idriche esorbitanti che vedono lievitare triplicandone importi e servizi per i contribuenti. 

Anche nelle scorse ore sulle maggiori testate allnews del Cilento sono state riportate tantissime testimonianze di persone che si dicono indignate, tradite e svendute in nome del dio danaro. 

Questo caos si sta evolvendo a poco più di un anno dalla prossima campagna elettorale che porterà a scegliere il nuovo consiglio comunale.

Marco Nicoletti
@Castellabatelive24/ Pagina Facebook 

martedì 23 ottobre 2018

Utenze: online si risparmiano quasi 4000 euro

Utenze, rc auto e banche: online si risparmiano quasi 4000 euro l'anno

Confrontando online con regolarità i prezzi dei principali servizi, una famiglia-tipo è in grado di risparmiare fino a 3882 euro l'anno. 

Un grosso aiuto per l'economia domestica, che si 'alleggerisce' soprattutto dei costi bancari (fino al 78,7%), ma riesce anche a tagliare le fatture dei cellulari (67,7%) e di casa (fino al 56,7%). 

Uno studio di SosTariffe stima nel dettaglio quanto si può economizzare sulle principali voci di spesa

Usare uno strumento di comparazione prezzi per individuare la tariffa più conveniente per le nostre utenze domestiche, scegliere la compagnia assicurativa con cui stipulare la polizza Rc auto, o la banca cui affidare il nostro gruzzoletto, consente di risparmiare fino a 3882 euro in un anno. Avvalersi di un comparatore conviene, soprattutto alle famiglie con figli: è utile per tagliare i costi bancari superflui (fino al 78,7%), alleggerire la bolletta dello smartphone (67,7%) e di casa (fino al 56,7%). A stimare i benefici concreti nell'uso di un comparatore online è l'ultima indagine SosTariffe, che ha esaminato nel dettaglio quanto si può risparmiare nel giro di tre mesi.

Stessi servizi, costi ultra-ridotti: usare un comparatore conviene
Lo studio è stato condotto in due fasi di rilevazioni, una il 10 luglio e l'altra il 15 ottobre 2018. L'indagine ha preso in considerazione sei servizi fondamentali, dalle utenze fisse e mobili (energia, gas, internet fisso e cellulare), ai conti correnti bancari e postali, passando per l'assicurazione auto.

Per ogni rilevazione sono stati esaminati tre profili di consumatore-tipo: il single che vive da solo, la coppia e la famiglia con figli. Nell'arco di quattordici settimane una famiglia è in grado di risparmiare il 7,6% in più: rispetto a luglio l'economia domestica beneficia di una convenienza maggiorata di 273 euro, riuscendo a tagliare soprattutto i costi di telefono fisso e rc auto. Confrontando, invece, con regolarità i prezzi, si può arrivare a decurtare la spesa annua di assicurazione auto fino a 2472 euro ogni anno.

Famiglie con figli: giù le bollette e polizze Rc auto più smart
Le rilevazioni sul trimestre luglio - agosto – settembre mostrano che la voce su cui la famiglia con figli è in grado di abbattere meglio i costi, servendosi del comparatore, è proprio la spesa per telefono fisso (chiamate con scatto alla risposta) e internet di casa.
Si va da un risparmio stimato di 252 euro a luglio 2018, fino ai 396 euro risparmiati a ottobre, pari al 57% in più. 

L'indagine calcola il risparmio sulla base delle promozioni concesse il primo anno di contratto (comprensive di sconti sul canone, attivazione azzerata e valore del modem in regalo) dell'offerta con il costo mensile medio più basso.

Anche sul fronte Rc auto, i vantaggi economici nell'uso del comparatore sono notevoli. Simulando che i membri del nucleo familiare siano proprietari in tutto di tre auto, un'Audi A4 per il padre (55 anni), una Panda per la madre (di 50 anni) e una Smart ForTwo per il figlio 18enne, l'uso di uno strumento di comparazione online per scegliere l'assicurazione consente loro di risparmiare il 20,82% sulle polizze in più: si è passati da un risparmio stimato di 2046 euro nel mese di luglio ai 2472 euro di ottobre (calcolo effettuato ricavando la differenza tra la media dei preventivi SosTariffe e il preventivo più economico rilasciato dalle assicurazioni).

Nel confronto con coppie e single, la famiglia con figli è in assoluto la categoria che ottiene le migliori condizioni di risparmio sfruttando il confronto prezzi online: il nucleo familiare riesce a economizzare di più degli altri sulla connessione internet (con un risparmio percentuale del 56,67% in meno, approfittando delle offerte migliori), Rc auto (54,46% in meno in tre mesi) e gas (12,18% tra luglio e ottobre).

Coppie: prezzi mini per Rc auto e telefono fisso
Per le coppie l'uso di un comparatore assicura un risparmio su tutte le voci di spesa considerate. Tuttavia, anche in questo caso, i vantaggi riguardano soprattutto la Responsabilità civile auto. Lo studio SosTariffe prende in esame due giovani che possiedano entrambi l'auto: una Panda lui (di 35 anni) e Smart ForTwo lei (30 anni). Confrontando i prezzi sul web, i due ottengono una variazione di risparmio dell'1,92% nel trimestre considerato: si va dai 728 euro in meno nel mese di luglio, ai 742 euro di ottobre.

Nello stesso periodo, inoltre, la coppia taglia lievemente anche i costi delle bollette telefoniche. Ipotizzando che il pacchetto attivo in casa comprenda internet e telefonate con scatto alla risposta, l'aumento del risparmio stimato nel trimestre è dell'1,67%: si va dai 300 euro risparmiati a luglio ai 305 euro di metà ottobre. Poste a confronto con famiglie e single, inoltre, le coppie sono la categoria che ricava i migliori risparmi sulla telefonia mobile (circa il 67,70%).

Single: il risparmio energetico è un gioco da ragazzi
Anche nel caso di un single che viva da solo, usare un comparatore online garantisce sempre prezzi più bassi. In particolare, tenuto conto dell'intero bilancio individuale per i servizi considerati, le fatture della luce sono la voce di spesa su cui i single possono economizzare di più. L'indagine prende in esame un individuo tipo con un consumo di luce annuo di circa 1400 kWh: l'uso di un comparatore ha permesso un notevole incremento del risparmio ottenibile, pari al 45% in tre mesi.

Se a luglio il single-tipo taglia 55 euro, a ottobre arriva ad accantonare ben 80 euro. Messo a paragone con famiglie e coppie, inoltre, il single è la categoria che ottiene il risparmio maggiore sui conti correnti (circa il 78,70%).

Per ricercare i prezzi più bassi per le nostre esigenze di consumo, qualsiasi sia il nostro profilo di spesa e tentare di alleggerire il nostro bilancio mensile, è possibile utilizzare i tanti strumenti di comparazione di SosTariffe, grazie ai quali sono stati rilevati alcuni dati di questa indagine: www.sostariffe .it

martedì 20 marzo 2018

Bolletta luce: ecco quanto può cambiare in un anno

Aumento bollette energia: i servizi di vendita tra gli oneri che incidono di più

I servizi di vendita sono tra le componenti della bolletta elettrica che sono aumentati maggiormente nell'ultimo anno: secondo l'ultimo studio di SosTariffe.it questi oneri hanno subito un incremento medio del 4,7% ad ogni variazione trimestrale ARERA (ex AEEGSI). 

Questo significa che il prezzo dell'energia è tra i valori della bolletta che maggiormente influisce su eventuali aumenti o diminuzioni del costo finale pagato dall'utente.

L'ultimo aumento dell'energia elettrica di gennaio 2018, deciso dall'AEEGSI (oggi ARERA) - pari al +5,3% - è stato causato da variazioni su alcune voci di spesa che vanno a comporre il prezzo finale in bolletta. 

SosTariffe.it, attraverso un nuovo osservatorio, ha cercato di rilevare se tra le principali cause di questo aumento ci fosse il prezzo dell'energia stabilito dall'Autorità oppure altri oneri aggiuntivi che non sono decisi da chi fornisce il servizio.

A questo fine, il portale di confronto ha individuato le ultime quattro variazioni trimestrali, ovvero quelle di aprile, luglio, ottobre 2017 e gennaio 2018, analizzando come sia cambiato, da un lato, il prezzo totale dell'energia elettrica negli ultimi tempi, dall'altro, il costo che corrisponde a ogni specifica voce di spesa della bolletta della luce.

Sono stati, infatti, confrontati tutti i prezzi suddivisi per le quattro voci di spesa che compongono la bolletta (spesa per la materia prima dell'energia, spesa per il trasporto e gestione del contatore, spese per oneri di sistema e imposte), in ogni periodo esaminato, per individuare quali sono le voci che più incidono in bolletta e per quali si sono verificate le maggiori variazioni.

Cosa incide di più sulla bolletta dell'energia
Come si evince dallo studio di SosTariffe.it, la voce di spesa che più incide in bolletta è quella relativa alla materia energia (che comprende una quota fissa e una variabile), con un'incidenza media del 44,4% sul totale della bolletta. 

È anche la voce che presenta più variazioni da un trimestre all'altro nel periodo preso in considerazione, con una variazione media pari al 4,7%.


Tranne per il trimestre ottobre-dicembre 2017, dove il prezzo della materia energia è sceso dell'1,8%, in tutti gli altri trimestri esaminati si sono verificati aumenti relativi alla materia energia, con il rincaro più evidente nel trimestre aprile-giugno 2017, momento in cui questa voce è salita del 7,8%.

Variazione negativa degli ultimi quattro trimestri, in media, quella legata alla spesa per il trasporto dell'energia e la gestione del contatore, che è scesa dello 0,5%, mentre gli oneri di sistema (i contributi chiesti ai clienti per sostenere l'intero sistema energetico italiano) sono aumentati in media dell'1,8% e l'IVA, applicata a tutte le voci di spesa, mediamente del 2,26%.

Perché aumenta il costo dell'energia elettrica
Per cercare di spiegare il perché degli aumenti, abbiamo consultato tutte le comunicazioni emanate dall'Autorità per l'energia ad ogni aggiornamento, identificando le cause dei rincari nei corrispettivi trimestri, evidenziati dall'autorità.

Ad aprile 2017, quando è stato comunicato un aumento della spesa della materia energia del 7,8% circa, l'Autorità ha specificato come tale incremento sia stato causato dall'aumento del prezzo all'ingrosso italiano ed estero (a causa soprattutto di alcune centrali nucleari francesi ferme).

A luglio dell'anno scorso, invece, il costo della materia energia era aumentato del 5,8% circa: questo incremento è stato causato sia dai prezzi del mercato all'ingrosso che continuano a salire, sia ai consumi estivi aumentati, sia dalla necessità di coprire i rialzi dei prezzi all'ingrosso di inizio 2017.

La diminuzione di ottobre 2017 è stata determinata, invece, da una "forte riduzione dei costi di dispacciamento, cioè dei costi sostenuti dal gestore della rete (Terna) per mantenere in equilibrio e in sicurezza il sistema elettrico" (fonte AEEGSI), mentre il costo della materia energia che è tornato a salire a gennaio 2018 (+5,3%) è legato a molti fattori.

Tra questi si possono annoverare: decisa crescita dei prezzi all'ingrosso (causata anche da una ripresa dei consumi durante il 2017), indisponibilità prolungata degli impianti nucleari francesi (quindi meno energia importata dalla Francia che ha aumentato il volume della produzione in Italia) e altre cause imputabili al funzionamento della rete italiana.

A gennaio di quest'anno ha contribuito agli aumenti anche l'incremento della parte degli oneri di sistema dato che sono stati concesse agevolazioni aggiuntive per le industrie manifatturiere energivore, decise dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Con il mercato libero è possibile evitare i rincari
Tutte le variazioni analizzate in questo studio riguardano unicamente i clienti serviti in Maggior Tutela, ovvero coloro che non hanno mai cambiato il proprio fornitore energetico sin dalla liberalizzazione del mercato dell'energia nel 2007.

I clienti che hanno scelto il proprio gestore energetico all'interno del Mercato Libero, hanno avuto invece la possibilità di optare per tariffe a prezzo bloccato per uno o due anni, ovvero con lo stesso prezzo per la componente energia (PE) all'interno della Spesa per la Materia Energia: quella che, dallo studio di SosTariffe.it, si è dimostrata la più sensibile a variazioni. Terminata la fascia temporale in cui viene garantito il prezzo fisso, i clienti del mercato libero possono semplicemente cambiare tariffa energetica, senza alcuna penale né costo di trasloco o attivazione del nuovo piano.

Tuttavia, la dinamica di cambiare tariffa od operatore, che è molto consolidata in ambito ADSL o telefonia mobile, non lo è nel mondo dell'energia elettrica o il gas. Nonostante la possibile eliminazione del mercato tutelato, quest'anno – come annunciato dal Governo l'anno scorso – la maggior parte dei consumatori non ha ancora approfittato delle opportunità di risparmio offerte dal mercato libero.

Per individuare le offerte energia elettrica e gas più convenienti è possibile utilizzare lo strumento di comparazione di SosTariffe.it che consente di confrontare tutte le proposte delle principali compagnie attive in Italia: https://www.sostariffe.it/energia-elettrica/


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www.CorrieredelWeb.it

martedì 13 febbraio 2018

Sette regole per difendere le aziende dalle insidie di internet e telefonia, ecco l’e-book

Sisolution, azienda di Varese specializzata in servizi di informatica per la piccola-media impresa, dopo il successo del primo e-book dedicato a Industria 4.0 lancia ora una guida per aiutare le aziende a districarsi tra le difficoltà di internet e della telefonia tra call center, offerte folli e fuorvianti, tecnologia assente.

Sette, come i peccati capitali, sono i peccati della comunicazione aziendale. Quelli in cui rischiano di cadere aziende inesperte e destinate, quindi, a diventare vittime di una morsa infinita tra call center, insidie contrattuali e spese sempre più folli. Il rischio è quello di fare scelte sbagliate in osservanza al comandamento “meglio fare qualcosa”, magari pagando, che non fare nulla. 

Per evitare tutto questo, per evitare di rivolgersi ad aziende che sono solo un salasso, arriva l’e-book di Sisolution, azienda di Varese specializzata in servizi di informatica per la piccola-media impresa. Una ventina di pagine (scaricabili dal sito www.sisolution.it/ebook-telecomunicazione) che iniziano individuando i sette peccati, per poi fornire un’uscita precisa da ciascun guado.

1 - “Pago piuttosto che capirci qualcosa”
E’ il primo dei grandi peccati della comunicazione. Secondo Sisolution spesso chi analizza una bolletta telefonica non ha ben presente tutte le voci di cui si compone e per il quieto vivere si preferisce pagare qualche euro in più per raggirare il problema piuttosto che mettersi a tavolino e cercare di risolverlo. Ma scervellarsi in cerca dell’analisi precisa di ogni voce non è l’unica strada percorribile. Quella indicata da Sisolution è quella di individuare servizi che diano una fattura semplice, fatta di una pagina dove trovare una sintesi chiara e trasparente dei costi, senza poi trovarsi sorprese.

2 - “Impazzisco con i call center”
Se c’è un problema, la prima cosa che viene fatta è contattare il numero verde di riferimento: ed è così che si finisce nella mareggiata di parole e di rimandi di cui si nutrono i call-center. La domanda quindi nasce spontanea: c’è davvero bisogno dei call center? No. La risposta è un servizio clienti che risponda direttamente alle esigenze di chi chiama, senza perdersi nei meandri di telefonate lunghe e spesso inutili. Un sistema che, unito al monitoraggio, permette di anticipare e intercettare più del 60% dei disservizi.

3 - “Mi adeguo al guasto che non riesco a risolvere”
Stanchi di perdere tempo e spendere denaro e parole in telefonate con i centralini per rattoppare guasti alla linea o al modem? Il suggerimento da adottare è un referente che sappia gestire in autonomia tutte le richieste del cliente in modo che lo stesso cliente abbia un solo numero da contattare in caso di necessità. Il vantaggio, fuori di dubbio, è il fatto che in questo modo si possono avere risposte rapide e certe di fronte a problemi tecnici senza perdere troppo tempo.

4 - “L’offerta del mio vicino è sempre la migliore”
Capita sempre più spesso, nel variegato mondo delle offerte, che una persona o un’azienda si dica felice di aver firmato un’offerta vantaggiosa ma subito dopo insoddisfatta per via del “colpo” messo a segno da colleghi e altre aziende. Per raggirarlo e rimanere costantemente al passo con i tempi ecco la nascita di un servizio che aggiorna le aziende sulle ultime novità del mercato, permettendo anche di raggirare i vincoli e le clausole contrattuali.

5 - “Scelgo il meglio del peggio”
Scelte e costi devono essere portati a termine solo se si conosce la reale offerta di chi spinge per la stipula di un contratto. Solo conoscendo questo si può evitare di incappare in rischi che possono colpire la ditta che offre il servizio, dato che non tutti i servizi sono uguali: spesso, a parità di contratti ci sono prestazioni del tutto differenti.

6 – “La tecnologia non funziona”
Non è la mancanza di fibra ottica o il fatto di trovarci in una sorta di “bunker” a bloccare o infastidire le nostre comunicazioni, perché sul mercato esistono servizi capaci di operare con tutte le tecnologie utili alla trasmissione delle informazioni e che di fatto eliminano i blocchi degli operatori tradizionali.

7 – “Pur di avere un servizio efficiente pago due operatori”
La magia dell’All Inclusive, ovvero tutte le soluzioni di cui l’azienda è alla ricerca, sotto un unico operatore. Con la certezza, sempre, di mantenere un unico operatore e quindi avere un’unica fattura (vi ricordate il primo peccato della comunicazione?) e ottimizzando i costi. Non servono, quindi, due o più operatori distinti con doppi costi, ma è sufficiente un singolo operatore affidabile in grado di rispondere prontamente in caso di disservizio.


Oggi telefono e internet in azienda sono sempre più indispensabili per il lavoro quotidiano. È proprio per evitare di incappare nei sette peccati della comunicazione, che Sisolution offre sette semplici regole, sette accorgimenti già presenti sul mercato e in grado di trasformarsi in manna dal cielo per le aziende nella lotta quotidiana con i “bug” del sistema delle comunicazioni. 

A mettere in pratica quanto esposto dall’e-book, ci pensa SiConnect, l’iniziativa realizzata da SiSolution in collaborazione con Welcome Italia, uno dei principali operatori nazionali di telecomunicazione, per offrire un servizio di linee telefoniche e internet di qualità, con la garanzia, per il cliente, di poter trattare sulla base di un rapporto personale e non essere solo un numero per un centralino. Il risultato offerto da SiConnect è quello di fornire un servizio che prenda spunto dalle richieste delle stesse aziende.

mercoledì 8 novembre 2017

Liberalizzazione dei mercati dell'energia. AIGET con Michele Governatori alla guida di EER, l’associazione europea dei venditori indipendenti di energia. - CorrieredelWeb.it

Primo obiettivo: rafforzare la concorrenza nei mercati energetici e condizioni di mercato eque per i nuovi operatori che offrono soluzioni tecnologiche e servizi.

Milano, 8 novembre 2017 – AIGET – Associazione Italiana di Grossisti di Energia e Trader – è tra i soci fondatori di European Energy Retailers (EER), insieme ad ACIE (Spagna), AFIEG (Francia), BNE (Germania) ed Oberoende Elhandlare (Svezia). 

La nuova associazione dei venditori indipendenti di energia appena presentata presso il Parlamento Europeo si propone di difendere gli interessi del mercato e della concorrenza nell’energia a livello comunitario a vantaggio dei clienti e dell’innovazione tecnologica.

Ieri 7 novembre durante la conferenza SHAPING THE FUTURE OF THE ENERGY MARKET a Bruxelles è stato nominato presidente di EER Michele Governatori, rappresentante (e già Presidente) AIGET alla presenza, tra gli altri, di Anna Colucci, Capo Unità DG Energia della Commissione Europea, di Patricia de Suzzoni, Responsabile Customers & Retail Markets Working Group del Consiglio Europeo dei Regolatori dell’Energia e di Guido Bortoni presidente dell’Autorità italiana dell’energia.

Un segno di autorevolezza e leadership dell’industria italiana indipendente dell’energia nel dibattito presso le istituzioni europee, in una fase in cui il completamento del mercato unico è fondamentale per fornire il massimo dei vantaggi ai clienti, come afferma il neo presidente EER Michele Governatori: “Finora è mancata una voce forte che esprimesse le esigenze dei rivenditori indipendenti di energia a livello europeo. Dobbiamo rafforzare la concorrenza nei mercati dell'energia europei e raggiungere condizioni di mercato eque per i nuovi operatori che offrono soluzioni energetiche e di servizi. Venti anni dopo la liberalizzazione i risultati positivi non mancano, soprattutto nei mercati all’ingrosso, ma ci sono anche alcuni punti critici ricorrenti, come la mancanza di un'effettiva separazione e armonizzazione delle regole di mercato. Auspichiamo la crescita del nostro network e per questo vogliamo promuovere e chiediamo soluzioni che siano competitive e trasparenti”.

Pilastro essenziale per la realizzazione di un sistema energetico efficiente in Europa è la piena liberalizzazione dei mercati dell'energia e EER ha tracciato dei principi chiave per ottenere questo obiettivo. 

Innanzitutto occorre una reale concorrenza a livello nazionale ed europeo e in questo senso l’associazione pone l’accento sull’unbundling(per evitare che i monopoli estendano la propria influenza fino a frenare la concorrenza nei settori competitivi), sulla liquidità del mercato (essenziale per favorire trasparenza e l’hedging) e sull’accesso di generazione, storage e domanda in particolare ai servizi di bilanciamento sulla base delle effettive prestazioni fornite. 

Dovrebbero poi essere eliminate dalle bollette tutte le componenti non legate all’energia. 

Tenendo sempre presenti principi generali quali: rispetto degli obiettivi di decarbonizzazione, completamento dell’integrazione dei mercati europei, remunerazione delle reti con soluzioni più efficienti.

“AIGET ha avviato un anno fa circa il disegno di creare un’associazione europea per svolgere il proprio compito istituzionale anche a Bruxelles”, conclude il Presidente AIGET Massimo Bello, “Siamo enormemente soddisfatti di aver promosso quest’iniziativa facendole muovere i primi passi e portando un nostro candidato alla presidenza. La liberalizzazione dell’energia è un percorso complesso, ci occorre sostegno anche dall’Europa”.

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AIGET - associazione italiana di grossisti di energia e trader - è l’associazione che raggruppa i fornitori di energia e gas nuovi entranti nel mercato italiano, attiva da circa 15 anni e con sede a Milano. 

Si tratta di circa 60 aziende di diversa dimensione, nazionali ed estere, che puntano a rappresentare un’alternativa ai fornitori tradizionali per i clienti finali. 




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lunedì 9 marzo 2015

Confrontiamo la nostra tariffa luce con le altre oggi disponibili

A tutti noi, tutti i giorni, capita di dover fare delle scelte, non sempre facili, poiché è insita dentro di noi la paura di sbagliare. Qualunque sia la decisione che dobbiamo prendere è fondamentale che sia il frutto di un’attenta analisi e riflessione ma, molto spesso, essendo scelte da prendere supportati solo dall’istinto e dalle sensazioni, ci è difficile poter analizzare in maniera oggettiva, con dei dati certi da analizzare. Questo discorso, per fortuna, non riguarda tutti i settori pratici della nostra vita, nei quali abbiamo la possibilità di confrontare in maniera certa le varie possibilità, prima di scegliere la strada da intraprendere.



Da qualche anno a questa parte, con l’avvento del libero mercato nel settore energetico, abbiamo tutti la possibilità di decidere liberamente a quale fornitore rivolgerci e quale tariffa riteniamo più confacente alle nostre necessità.
La pluralità delle offerte e dei fornitori, siano per la luce o per il gas, hanno reso il mercato molto vasto e variegato, rendendo non agevole il paragone.
Giornalmente siano tutti bersagliati con chiamate dai vari call center, mail o altre forme pubblicitarie, da messaggi che decantano e magnificano la propria offerta, proponendola come la migliore presente sul mercato.
Questa realtà è comune a fari settori, non solo quello delle forniture di energia, ma, a titolo esemplificativo, valutiamo come poterci destreggiare fra le varie offerte, prendendo in considerazione le diverse proposte di fornitura di energia elettrica.

Come prima considerazione va detto che non è sicuramente opportuno dare credito e aderire alle proposte che riceviamo dalle chiamate dei call center; l’interesse economico personale del nostro interlocutore lo porterà sicuramente ad evidenziare solo gli aspetti positivi. Va infatti tenuto ben presente che, quasi tutte le offerte e le tariffe, oltre ai prezzi per la fornitura della luce, contengono condizioni e variabili, che spesso comportano degli aumenti, anche consistenti.

Se confrontiamo la nostra tariffa luce con le altre oggi disponibili ci rendiamo conto che le offerte spesso sono poco chiare, poiché tendono a, se non omettere, poiché è una pratica commerciale scorretta e vietata, cercare di celare, magari utilizzando caratteri di dimensioni assai ridotti, le componenti di costo e gli oneri aggiuntivi.
Per poter realmente ottenere un risparmio bisogna anche tenere presenti altri importanti fattori che possono includere sull’importo finale che, a seconda delle diverse offerte, possono essere il consumo annuo o le fasce orarie.
Per poter fare la scelta giusta e più economica dovremmo studiare nel dettaglio le diverse offerte dei vari fornitori di luce, cosa che richiede, oltre che un notevole dispendio in termini di tempo, anche delle indubbie capacità.
Esiste la possibilità di ottenere un confronto onesto ed oggettivo fra la nostra tariffa luce con le altre oggi disponibili, utilizzando uno dei comparatori di tariffe, ormai sempre più numerosi nel web. Questi strumenti ci permettono di ottenere un’analisi attenta e onesta, essendo che, non subendo alcuna sudditanza economica dai diversi operatori, effettuano un paragone, valutando tutte le varie componenti che concorrono a determinare il costo reale, determinando l’offerta più rispondente alle nostre esigenze.
Risparmiare è importante per tutti, però, troppo spesso, si è attenti solo al risparmio economico, invece sarebbe fondamentale che tutti iniziassimo a considerare come prioritario il risparmio energetico.





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