Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta diabete. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diabete. Mostra tutti i post

sabato 5 ottobre 2019

Alzheimer: a Roma uno studio su un integratore di nuova generazione

ALZHEIMER: AL VIA A ROMA LO STUDIO SU UN INTEGRATORE DI NUOVA GENERAZIONE

L'Istituto Fatebenefratelli di Genzano e Igea Pharma NV avviano una sperimentazione per dimostrare l'efficacia degli anti ossidanti contro i disturbi causati dall'Alzheimer

Curare l'Alzheimer è una sfida ancora da vincere, ma la battaglia per contrastarne i sintomi e prevenirne lo sviluppo sta compiendo passi avanti. In questo contesto l'IstitutoSan Giovanni Di Dio Fatebenefratelli di Genzano (Roma) e Igea PharmaNV, healthtech company attiva nella prevenzione dell'Alzheimer e del Diabete di tipo 2, hanno avviato uno studio che intende dimostrare come l'assunzione di anti ossidanti possa contribuire a ridurre l'incidenza della malattia.

Lo studio - La ricerca coinvolge 40 soggetti con forme lievi di demenza di Alzheimer per un periodo di 12 mesi: due gruppi si alternano in periodi di sei mesi assumendo l'integratore Alz1 Tab(Euvitase), a base di Oleuropeina e Glutatione biodisponibile. I soggetti coinvolti vengono valutati a sei e dodici mesi con test neuropsicologici. L'Oleuropeina – fenolo contenuto nell'olio di oliva – e il Glutatione biodisponibile hanno già dimostrato sia in vitro che su modelli animali, la capacità di ridurre l'aggregazione e la tossicità della peptide beta amiloide, suggerendo un loro potenziale ruolo protettivo nei confronti della neurodegenerazione associata all'invecchiamento cerebrale patologico dell'Alzheimer. 

"La malattia di Alzheimer - spiega il professor Massimo Marianetti, Direttore medico scientifico Centro Alzheimer - è sicuramente una delle grandi sfide sanitarie del XXI secolo. Sono sempre stato in prima linea accanto ai pazienti e alle loro famiglie con tenacia e spirito di innovazione. Per questo credo molto in questo progetto". "Questo studio rappresenta per noi un'importante passo avanti sul cammino intrapreso da Igea Pharma NV – spiega Diego Mortillaro, ceo di Igea Pharma NV – da anni investiamo in ricerca per offrire alle persone nuovi strumenti di contrasto a malattie gravi come l'Alzheimer; siamo inoltre convinti che sia il momento storico giusto per concentrare sempre di più gli sforzi del settore pubblico e privato in direzione della prevenzione, il vero futuro della medicina moderna".  

I numeri dell'Alzheimer - La malattia di Alzheimer (AD) rappresenta fino all'85% di tutte le forme di demenza. La AD colpisce l'8-10% degli ultra-sessantacinquenni e il 32% degli ultra-ottantenni.  Secondo le stime più recenti in Italia i malati di Alzheimer sono circa 900mila ed i nuovi casi sono stimabili in circa 80mila l'anno. 


Oleuropeina - L'oleuropeina è polifenolo presente nelle foglie e nei frutti dell'olivo, nonché principale responsabile del sapore amaro delle olive e delle foglie di olivo. Essa, come tutte le fitoalessine, possiede attività antimicrobica, fungicida e insetticida, fungendo da difesa contro infezioni e infestazioni. Alla oleuropeina sono attribuite proprietà benefiche nei confronti di numerose malattie come neoplasie, patologie cardiovascolari, diabete e malattie neurodegenerative. 

Glutatione biodisponibile – Il glutatione è un forte antiossidante, sicuramente uno dei più importanti tra quelli che l'organismo è in grado di produrre. Rilevante è la sua azione sia contro i radicali liberi o molecole come perossido di idrogeno, nitriti, nitrati, benzoati e altre. Il Glutatione biodisponibile è un genere di glutatione particolarmente efficace nella sua interazione con il corpo umano. 

Igea PharmaNV è una healthtech company attiva nella prevenzione dell'Alzheimer e del Diabete di tipo 2. L'obiettivo dell'azienda è di reinventare la medicina preventiva cambiando l'approccio alla prevenzione, capitalizzando nel contempo le opportunità date dall'economia digitale nonché le tendenze e le normative più recenti nel settore sanitario. Fondata da un management italiano nel 2012, la società, con sede ad Amsterdam, è quotata alla Borsa di Zurigo da dicembre 2018 e può contare su un Comitato scientifico composto da professionisti di diverse nazionalità, il cui spessore è riconosciuto in tutto il mondo. Igea Pharma NV opera attualmente principalmente negli Stati Uniti.


--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 14 febbraio 2012

Diabete: Sintomi e Diagnosi

Alti livelli di zucchero nel sangue possono causare diversi sintomi, tra cui:
  • vista sfocata
  • sete in eccesso
  • affaticamento
  • minzione frequente
  • fame
  • perdita di peso
Poiché diabete di tipo 2 si sviluppa lentamente, alcune persone anche se hanno la glicemia alta, non hanno altri sintomi.

I sintomi del diabete di tipo 1 si sviluppano in un breve periodo di tempo e un paziente può essere molto malato nel momento in cui gli viene diagnosticata la malattia.

Un'analisi delle urine può essere utilizzata per verificare se il livello di zucchero nel sangue è alto. Tuttavia, un test delle urine da solo  non basta per diagnosticare il diabete.

Il medico può sospettare che si tratti di un caso di diabete se il livello di zuccheri nel sangue è superiore a 200 mg/dl. Per confermare la diagnosi, deve essere fatto uno o più dei seguenti test.
  • Esami del sangue:
    Analisi del livello di glucosio nel sangue a digiuno: il diabete viene diagnosticato se è superiore a 126 mg/dl in due prove diverse. Livelli tra 100 e 126 mg/dl sono chiamati alterata glicemia a digiuno o pre-diabete. Questi livelli sono fattori di rischio per diabete di tipo 2.
  • Test sdell'emoglobina A1
    Normale: Meno di 5,7%
    Pre-diabete: 5,7% - 6,4%
    Diabete: 6,5% o superiore
  • Test orale di tolleranza al glucosio: il diabete viene diagnosticato se il livello di glucosio è superiore a 200 mg/dl dopo 2 ore. (Questo test viene utilizzato più spesso per il diabete di tipo 2.)
Lo screening per il diabete di tipo 2 nelle persone che non hanno sintomi è consigliato per:
  • Bambini in sovrappeso che hanno altri fattori di rischio per il diabete, a partire all'età di 10 anni e ripetuto ogni 2 anni.
  • Adulti in sovrappeso (BMI maggiore di 25) che hanno altri fattori di rischio.
  • Adulti oltre 45 anni, ripetuto ogni 3 anni.

giovedì 18 dicembre 2008

Produzione vaccino per la prevenzione del diabete autoimmune


Produzione di un vaccino per la prevenzione del diabete autoimmune



Al via il terzo spin off dell'Università degli Studi di Verona. Premiata lo scorso anno tra le dieci migliori idee imprenditoriali all'interno della competizione Start Cup Veneto, Officina biotecnologica, questo il nome della nuova società, intende mettere a punto e produrre molecole da utilizzare in ambito medico, biologico e industriale attraverso lo sviluppo di tecnologie e prodotti innovativi basati su piattaforme biotecnologiche e tecniche bio-molecolari.

In particolare il primo obiettivo è la realizzazione di un vaccino, prodotto in pianta, per la prevenzione del diabete autoimmune (T1DM), una delle malattie croniche più serie dell'infanzia, che colpisce lo 0,2 % della popolazione manifestandosi comunemente in soggetti tra gli 11 e i 12 anni. In relazione a questa linea di ricerca nel luglio scorso l'équipe del professor Mario Pezzotti, docente di Genetica Agraria dell'Università di Verona e responsabile scientifico del progetto spin off, ha depositato domanda di brevetto nazionale dal titolo "Metodo di espressione in pianta di GAD65 e vettori di espressione relativi", sulla prevenzione e cura del diabete autoimmune nei bambini.
Composta da Mario Pezzotti e da Linda Avesani, ricercatrice dell'ateneo scaligero, la compagine societaria di Officina Biotecnologica si avvale della collaborazione esterna di Alberto Forlani e dell'impresa HS GBK s.r.l. di Vigevano Pavia.
La neonata società svilupperà i propri lavori di ricerca in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Tecnologie e Mercati della Vite e del Vino dell'ateneo veronese che sarà sede dello spin off per i primi tre anni.

Il diabete di tipo T1DM colpisce lo 0,2 % della popolazione manifestandosi comunemente in soggetti tra gli 11 e i 12 anni. Fino ad oggi sono state studiate varie possibilità di prevenzione rivolte ai soggetti a rischio di sviluppare la malattia. L'obiettivo è di raggiungere la prevenzione primaria attraverso una strategia di vaccinazione che garantisca efficacia, sicurezza, bassi costi e applicabilità all'intera popolazione.

L'analisi dei recenti risultati ottenuti dalla ditta farmaceutica svedese Diamyd Medical dimostra come sia possibile prevenire la patologia attraverso una strategia di vaccinazione basata sulla somministrazione dell'autoantigene associato al diabete autoimmune, la GAD65 umana. Le sperimentazioni tuttora in corso, se dovessero offrire risultati positivi, riscriveranno la pianificazione della prevenzione del diabete per l'intera popolazione. Un attuale limite al sistema di produzione della GAD65 umana, basato sul sistema di espressione "cellule di insetto/baculovirus" è il costo estremamente elevato: pari a circa 700mila euro al grammo.

L'obiettivo dell'equipe di ricerca di Officina Biotecnologica è la produzione in pianta della molecola GAD65 a costi molto più competitivi del sistema tradizionale.
Il nuovo processo produttivo, frutto di anni di ricerca di un team di giovani biotecnologi si basa sull'utilizzo di una forma enzimaticamente inattiva della molecola e permette di produrre piante transgeniche con alti livelli di proteina ricombinante.

L'originalità della scoperta non è quindi da ricercare nel prodotto in sé bensì nel modo innovativo legato alla sua produzione. Il metodo suddetto è stato depositato come brevetto lo scorso mese di luglio e la previsione di Officina Biotecnologica è produrre l'intero
quantitativo di molecola GAD65 necessario a coprire il fabbisogno mondiale, 30 grammi annui, ad un prezzo altamente competitivo rispetto agli attuali standard.

Per interviste e approfondimenti è possibile contattare i responsabili scientifici del progetto, professor Mario Pezzotti (320.4375975) e Linda Avesani (348.8287278), e l'amministratore delegato di HS GBK s.r.l. Mauro Spagnoli (348.2562981).

Università degli Studi di Verona
Ufficio Stampa
Telefono: 045.8028164
Email: ufficio.stampa@ateneo.univr.it
Web: Sala Stampa
Responsabile coordinamento comunicazione: Maria Fiorenza Coppari
Capoufficio stampa: Sandro Benedetti
Addetto stampa: Sara Mauroner, Silvia Fazzini

mercoledì 28 febbraio 2007

Il principe Carlo attacca McDonald's: "Vietiamoli nel Regno Unito"

Secondo il reale, è responsabile della pessima alimentazione dei bimbi
Nella sua azienda agricola niente pesticidi o fertilizzanti chimici
Il principe Carlo attacca McDonald's
"Vietiamoli nel Regno Unito"



(Repubblica.it) LONDRA - Il principe Carlo contro i McDonald's. In una crociata per tutelare della salute dei bambini. Il reale inglese considera la grande catena di fast food una delle principali responsabili della pessima alimentazione dei più giovani, e vorrebbe vietarne l'accesso ai più piccoli. Il duro attacco dell'erede al trono - lanciato da Abu Dhabi e ripreso dalla stampa britannica - giunge in occasione dell'avvio di una campagna di sensibilizzazione (Diabetes Knowledge Action), sostenuta dallo stesso principe, per combattere il diabete negli Emirati Arabi, il secondo paese al mondo per numero di diabetici (20% di malati nella fascia d'età tra i 20 e 79 anni).

Al cospetto di scienziati e ricercatori dell'Imperial College London Diabetes Centre ad Abu Dhabi, che gli presentavano le nuove iniziative volte a migliorare gli standard alimentari del paese, Carlo ha risposto suggerendo la messa al bando della McDonald's. "Avete provato a vietare McDonald's? Sarebbe fondamentale", ha spiegato alla nutrizionista Nadine Tayara. Da sempre sostenitore dei cibi biologici e strenuo oppositore degli Ong, il principe dal 1986 possiede un'azienda agricola nella sua tenuta di Highgrove Estate dove sono banditi pesticidi e fertilizzanti chimici.

Le parole del principe - come prevedibile - non sono piaciute alla multinazionale statunitense che attraverso una portavoce ha fatto sapere di essere "estremamente dispiaciuta. Ci sembra un commento improvvisato, che non riflette la qualità del nostro menù né quello che facciamo come azienda". La portavoce ha aggiunto che il principe è "chiaramente non informato" di alcune scelte fatte dalla società, come le nuove e più complete etichette, la promozione dell'agricoltura sostenibile, e i cambiamenti nei valori nutritivi del menu, con più scelta e varietà. "Altri membri della famiglia reale hanno visitato un McDonald's più di recente e hanno un'immagine di noi più aggiornata", ha affermato.

Clarence House, l'ufficio di Carlo a Londra, ha diffuso successivamente un comunicato in cui si sottolinea che "il principe di Galles da tempo promuove l'importanza di una dieta bilanciata, in particolare per i bambini. Nel visitare il centro contro il diabete, voleva enfatizzare la necessità che i bambini mangino una gran varietà di alimenti, nessuno dei quali in eccesso".

(27 febbraio 2007)

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *