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venerdì 6 novembre 2015

Monceau Assurances porta a termine l'acquisizione di Vitis Life, compagnia di assicurazione-vita lussemburghese

Parigi  e  Lussemburgo,  6   novembre  2015  -   Dopo  essere  stata  sottoposta  all'esame  del ‘Commissariat aux Assurances, il 13 ottobre 2015 è arrivata a compimento l'acquisizione della compagnia assicurativa lussemburghese del ramo vita Vitis Life da parte del gruppo mutualistico francese.

La nuova entità così costituita consente al gruppo Monceau Assurances di raddoppiare il volume di attività  nell'ambito  dell’assicurazione-vita,  di  operare  sul  piano  internazionale  e,  soprattutto,  di ampliare la gamma di prodotti e servizi offerti ai propri soci.

Nicolas Limbourg, Vitis Life
Dinamiche e forti dell'esperienza maturata, oltre che dotate di fondi propri ampiamente ripristinati, le compagnie di mutua assicurazione riunite sotto la bandiera di Monceau Assurances manifestavano da diversi  anni  la  volontà  comune  di  stringere  alleanze  strategiche,  quindi  questa  acquisizione rappresenta una tappa concreta e decisiva.

Monceau Assurances sottolinea che Vitis Life continuerà ad operare sotto la guida del team dirigente attuale e con lo stesso personale, in modo che l'operazione non abbia conseguenze sulla qualità delle relazioni esistenti o dei servizi offerti ai clienti di Vitis Life.

Con l'acquisizione di Vitis Life (238 milioni di euro di fatturato nel 2014), attiva in Belgio, Francia, Italia,  Paesi  Bassi  e  Spagna,  oltre  che  nel  Granducato,  il  gruppo  Monceau  Assurances,  presente  in Francia sui mercati dell'assicurazione vita, della previdenza, del ramo danni e responsabilità civile, e della riassicurazione, realizza un passo importante per lo sviluppo delle sue attività sia dentro che oltre i confini francesi, a partire dal Granducato.

Gilles Dupin, presidente e DG,gruppo Monceau Assurances
Secondo Gilles Dupin, presidente e direttore generale del gruppo Monceau Assurances, "per il nostro gruppo  l'acquisizione  di  Vitis  Life  rappresenta  un'opportunità  formidabile  di  condividere  con  i  clienti  e  i partner di Vitis  Life la nostra esperienza e competenza nel campo dell'assicurazione vita e della previdenza. Inoltre, saremo in grado di offrire ai nostri soci e clienti la possibilità di accedere ai prodotti di gestione privata del gruppo KBL epb e a una struttura capace  di proporre contratti assicurativi dedicati, arricchendo così la proposta rivolta alla clientela più agiata". 

Riguardo  ai  team  di  Vitis  Life,  ha  aggiunto:  "Siamo  ansiosi  di  accogliere  i  nostri  nuovi  colleghi,  che continueranno a seguire i loro clienti e a  sviluppare le loro attività,  potendo beneficiare  di una gamma di soluzioni più ampia".

Con  questa  operazione  di  crescita  esterna,  il  gruppo  Monceau  Assurances  supera  una  soglia importante nel percorso di sviluppo ed entra in una nuova fase della sua storia.

Riportiamo di seguito i principali dati finanziari di Vitis Life.

§  Fatturato:  238 milioni di euro nel 2014, 137 milioni di euro nel 2013. I premi singoli incassati dalla società sono in media pari a 600.000 euro per versamento. Presenza in 8 paesi (tra cui Belgio, Francia, Lussemburgo, Italia, Paesi Bassi e Spagna).
§  Riserve matematiche: 2104 mln €
§  Fondi Propri contabili: 54,3 milioni di euro. Questo livello di Fondi propri implica un margine di solvibilità nettamente superiore al riferimento attuale.

La  nuova  entità  di  Monceau  Assurances  nata  dall'acquisizione  avrà  un  fatturato  più  che raddoppiato  nel  ramo  vita,  oltre  a  riserve  matematiche  incrementate  di  quasi  il  50%,  con un'attività molto più equilibrata fra le unità di conto e i fondi in euro, un obiettivo perseguito oggi da tutte le compagnie di assicurazione vita.


Crediti fotografici: Lyodoh Kaneko

sabato 30 agosto 2008

Protesti, cosa fare e come agire

Con questo articolo si cerca di fornire informazioni sui protesti e consigli a coloro che risultano nello stato di protestato.


Innanzi tutto è bene sottolineare il fatto che quando nel web si sente dire o meglio si legge che è possibile ricevere prestiti anche quando si è protestati bisogna perlomeno drizzare le antenne, perché nessuna banca o società che eroga credito si prende il rischio fondato di dare del denaro in prestito a persone che in passato hanno avuto problemi e difficoltà a restituire il denaro o che hanno emesso assegni a vuoto o non hanno saputo onorare le cambiali, a ragion di causa è possibile ricevere un prestito ad esempio nella forma della cessione del quinto, ove la rata da restituire viene addebitata direttamente sulla busta paga del richiedente, quindi solo in questi casi è possibile ricevere del denaro in prestito anche se ci si ritrova nelle vesti di protestato.

Eppure molte persone ci cascano come dire, colpiti da eccezionali pubblicità o per disperazione o fiducia iniziano ad affidarsi a queste società che come dire, l'unico scopo o ultimo fine è il guadagno, tali società o presunte tali pur sapendo bene che molte delle persone che risultano iscritte negli elenchi dei protesti non potranno mai ricevere il denaro, illudendo i clienti per iniziare una pratica di prestito, che molte volte si chiude in niente di fatto. Va specificato però che chi promette denaro, al momento dell'inizio della pratica si fa pagare in anticipo le spese di istruttoria ed altri spesucce che ha prestito non concesso, non vengono più restituite in quanto fanno parte delle spese per l'apertura della pratica, e poco importa se il prestito non è stato erogato.

Da queste poche righe si comprende che qualora ci si ritrovi nell'elenco dei protesti, o meglio segnalati nel bollettino dei protesti e bene prima di tutto verificare tale situazione per poi magari, anche avvalendosi della consulenza di esperti del settore, procedere alla cancellazione protesti.

Tecnicamente è protestato colui che ho ha emesso un assegno senza copertura finanziaria, parleremo in questo caso di assegno protestato o colui che non ha onorato la cambiale in questo caso avremmo i protesti cambiari, va ricordato che nel primo caso oltre alla levata del protesto per assegno protesti avremmo inoltre che la banca provvederà alla segnalazione del soggetto presso il CAI centrale allarme interbancario, banca dati tenuta presso la Banca d'Italia.


Per tutte le operazioni riguardanti la visura del protesto o la sua cancellazione bisogna sempre rivolgersi alla Camera di Commercio di zona. Presso le camere di commercio esiste o meglio è stato istituto un ufficio apposito denominato appunto ufficio protesti, ove è possibile rivolgersi per avere tutte le informazioni necessarie sulla materia del protesto.

Capita anche a volte che ci si ritrovi nell' elenco dei protestati per sbaglio o per errore dell'ufficiale che si è occupato della levata del protesto, in questo caso è possibile rivolgersi direttamente al presidente della camera di Commercio, il quale una volta accertato lo sbaglio provvederà immediatamente alla cancellazione sul registro dei protesti della persona "innocente".

Va ricordato inoltre che su disposizione del Presidente del tribunale è possibile procedere alla cancellazione per riabilitazione del protesto, ottenendo appunto la riabilitazione.

Sempre presso gli uffici della Camera di Commercio è possibile reperire la modulistica per tutto ciò che concerne i protesti ed i riferimenti normativi e normativa protesto.

Chi usufruisce dei servizi della Camera di commercio per la consultazione dell' registro informatico dei protesti, non sono solo le finanziarie o le banche, ma utenza quali imprenditori o manager che prima di procedere ad una partnership con qualsiasi soggetto è usanza (consigliata) procedere al controllo dei soggetti interessati anche sul loro stato riguardante la salute finanziaria, quindi se si è iscritti come protestati e magari per quale motivo, ricordando sempre che i dati verranno mantenuti sempre per 5 anni, sempre se non si è intervenuti per la cancellazione.

A cura di Zani Cotesta, per maggiori info su cancellazione protesti assegni, visita prestito-personale.net

venerdì 5 gennaio 2007

Investimenti.it chiude bene il 2006

www.investimenti.it , sito internet guida agli investimenti ed ai finanziamenti, chiude l'anno 2006 in crescita,
con un totale di oltre 162.000 visitatori unici rispetto ai circa 50.000 dell'anno 2005 (+ 224%) e 460.000 pagine visualizzate rispetto alle 158.000 del 2005 (+ 191%). Buono anche l'inizio del 2007, oltre 4.6000 visitatori dal primo al quattro gennaio.
Nato come portale dedicato ai soli prodotti di investimento (fondi comuni, obbligazioni, polizze e gestioni patrimoniali), nel 2006 ha aggiunto le sezione relative ai prestiti e mutui, ai cambi e alle materie prime.

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