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lunedì 16 ottobre 2017

Fondo Sociale Europeo e finanza sostenibile insieme per rafforzare l'economia sociale nella UE

Banca Etica al workshop della DG Lavoro

Il direttore generale di Banca Etica, Alessandro Messina, parteciperà al workshop su "Il ruolo degli intermediari finanziari sociali per sviluppare strumenti finanziari nel quadro del programma del Fondo Sociale Europeo 2014-2020".

L'incontro è promosso dalla Commissione Europea (DG Lavoro, Inclusione e Affari Sociali) in partnership con la Banca Europea degli Investimenti (EIB).

L'appuntamento è per martedì 17 ottobre a Bruxelles presso il Sofitel in Place Jourdan 1 dalle 9.00 alle 17.00

Le banche etiche, sostenibili e alternative insieme agli istituti che fanno microfinanza giocano un ruolo importante nell'implementazione di strumenti finanziari nell'ambito del Fondo Sociale Europeo. 

Prestiti, garanzie, equity possono diventare elementi strategici per sostenere la crescita dell'economia sociale, sostenibile e inclusiva negli Stati Membri.

Obiettivo dell'incontro è quello di scambiare esperienze e mettere in rete le buone pratiche per rafforzare la collaborazione tra finanza sostenibile e fondi europei per l'inclusione sociale.  

Il direttore generale Alessandro Messina illustrerà l'esperienza di Banca Etica in Italia nel campo del sostegno finanziario alle imprese sociali e nel contrasto all'esclusione e alla povertà. 

In particolare metteremo in luce i modelli che abbiamo sviluppato nel settore della microfinanza; dell'inserimento economico e sociale delle persone svantaggiate inclusi i migranti; dell'utilizzo dei Fondi Europei per il sostegno a imprese sociali; del workers buyout (imprese fallite recuperate dai dipendenti).

Qui il programma e le istruzioni per partecipare (in inglese):
https://europa.eu/newsroom/events/role-social-financial-intermediaries-deploying-financial-instruments-under-european-social_en


www.fi-compass.eu/sites/default/files/publications/Programme_event_ESF_20171017_Brussels.pdf




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www.CorrieredelWeb.it

domenica 15 ottobre 2017

Non autosufficienza, gli italiani temono i costi. Osservatorio Reale Mutua

Osservatorio Reale Mutua: per un connazionale su due, la maggiore preoccupazione è quella di non avere mezzi economici sufficienti per far fronte alle spese. 

Secondo il Censis, già 561.000 famiglie hanno utilizzato tutti i risparmi, anche arrivando a indebitarsi o vendere la casa. 
  
Torino, 15 ottobre 2017 – Pensando al proprio futuro e all'eventualità di trovarsi ad affrontare un problema di non autosufficienza, quasi un italiano su due (44%) teme che i suoi mezzi economici non basteranno per sostenere i costi dell'assistenza.

E' quanto emerge dall'ultima ricerca dell'Osservatorio di Reale Mutua dedicato al welfare1.

Un dato che evidenzia come la non autosufficienza, oltre a incidere sulla qualità della vita del malato e di chi gli è vicino, per una fetta consistente di italiani rappresenti un problema gravoso anche per le stesse finanze personali. 
Al punto da nutrire forti dubbi sulla capacità di far fronte alle spese con i propri risparmi.

Ma se gli italiani si dicono pessimisti sul domani, le loro preoccupazioni sono confermate anche dalla situazione attuale del nostro Paese. 
I numeri parlano chiaro: secondo le rilevazioni del Censis, sono oltre 3 milioni i non autosufficienti in Italia, vale a dire il 5,5% della popolazione. 
Tra questi, le persone con una condizione di non autosufficienza grave, costrette in modo permanente a letto, su una sedia a rotelle o comunque confinate nella propria abitazione per impedimenti fisici o psichici, superano gli 1,4 milioni.

Alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione e delle trasformazioni del welfare pubblico, il "peso" della non autosufficienza ricade in gran parte sulle famiglie. 
E' sempre il Censis a rilevare come, ad esempio, ben 910.000 famiglie italiane si siano dovute autotassare per far fronte al costo privato dell'assistenza e altre 561.000 abbiano già utilizzato i propri risparmi arrivando anche a indebitarsi.

Ma, guardando al domani, come pensano gli italiani di affrontare i costi della non autosufficienza? Il 56% si rivolgerebbe ai sussidi messi a disposizione dal sistema di welfare pubblico, come l'assegno di accompagnamento, mentre il 49% attingerebbe fino in fondo ai propri risparmi.

Qualora i soldi non bastassero, per il 19% degli italiani la soluzione sarebbe quella di vendere i propri beni, come l'abitazione, mentre un ulteriore 11% arriverebbe a indebitarsi, chiedendo un prestito alla propria banca o ai familiari.

Per non arrivare a questi estremi, un italiano su quattro (29%) agirebbe per tempo stipulando una polizza assicurativa specifica che garantisca prestazioni e servizi adeguati per far fronte alla problematica, oltre a fornire un sostegno economico.

"Dalle risposte che abbiamo raccolto con la seconda puntata del nostro Osservatorio sul welfare emerge la preoccupazione, da parte degli italiani, per i costi legati all'eventuale perdita dell'autosufficienza loro o di un loro caro. – Afferma Anna Deambrosis, Responsabile della Direzione Welfare di Reale Mutua - Il problema è serio e concreto, anche alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione che, nel tempo, accrescerà il fabbisogno di cure e assistenza. Per questo motivo, diventa sempre più importante favorire lo sviluppo di misure di assistenza sanitaria integrativa. Come Reale Mutua, siamo già attivi nel rispondere a questa crescente domanda di welfare attraverso piani di assistenza dedicati, che fanno leva sul network di strutture socio-sanitarie convenzionate Blue Assistance, su professionisti e operatori specializzati, e sull'innovativo servizio di telemedicina, che offre una soluzione altamente tecnologica per il monitoraggio a distanza dello stato di salute".

1 Indagine CAWI condotta dall'istituto di ricerca Nextplora su un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d'età, sesso ed area geografica.

Fondata a Torino nel 1828, la Società Reale Mutua di Assicurazioni è la più importante Compagnia di assicurazioni italiana in forma di mutua. 
È capofila di Reale Group, un Gruppo internazionale nel quale operano più di 3.180 dipendenti per tutelare oltre 3,8 milioni di Assicurati. 
Reale Mutua offre una gamma molto ampia di prodotti, sia nei rami Danni sia nei rami Vita. I suoi Soci/Assicurati sono quasi 1,4 milioni, facenti capo a 349 agenzie su tutto il territorio italiano. 
La Società evidenzia un'elevata solidità, testimoniata da un indice di solvibilità che si attesta al 334% (Solvency II).


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www.CorrieredelWeb.it

lunedì 22 settembre 2014

Cessione del quinto a Prato o Lucca? Prestitando ti offre la migliore soluzione

Prestitando è un’agenzia finanziaria che si occupa del credito personale alle famiglie ed in particolare di cessione del quinto a Prato, Lucca e in tutte le provincie della Toscana fornendo prodotti sicuri e affidabili per poter trovare la migliore soluzione andando incontro alle esigenze di qualsiasi cliente.

Operativa nel settore da oltre 10 anni e con un servizio professionale, Prestitando offre soluzioni su misura per chiunque abbia bisogno di liquidità. In particolare le formule di prestito core business dell’agenzia finanziaria sono il prestito con delega e la cessione del quinto. Proprio quest’ultimo è uno dei tipi di prestito più vantaggiosi ed affidabili.

Grazie ad una formula che permette di fissare una rata mensile pari a non più del quinto dello stipendio o della pensione, la cessione del quinto a Prato è la soluzione sia per lavoratori che pensionati che abbiano bisogno di una piccola liquidità da restituire con comodità nel tempo. Altra particolarità della cessione del quinto proposta da Prestitando è che può essere studiata sulle esigenze del singolo e con condizioni trasparenti e corrette sia per lavoratori che pensionati.

Qualunque sia la tua esigenza di prestito, richiedi un consulto per sapere se la cessione del quinto a Lucca sia su misura delle tue esigenze. Lo staff attento e professionale di Prestitando sarà a tua disposizione per risolvere qualsiasi dubbio.


giovedì 13 ottobre 2011

Nasce il nuovo canale youtube dedicato all'economia

Nasce in questi giorni un nuovo canale youtube dedicato ai temi economici e finanziari redatto a cura dello staff di economyonline.it uno dei principali siti di informazione economica.

Il Canale youtube nasce con l'obiettivo di informare in maniera diversa i propri lettori sui principali temi finanziari del momento che grazie alle caratteristiche dei video possono essere ampiamente approfonditi.

Ne è un esempio il primo video caricato sul canale che va ad analizzare un tema molto caro a tante persone in un periodo di grave crisi economica come quello che stiamo attraversando: come richiedere i prestiti senza busta paga.

In questo video, infatti, vengono analizzate le possibilità che si hanno a disposizione per richiedere un finanziamento anche senza disporre di garanzie reddituali come una busta paga o un cedolino della pensione. Proprio in seguito alla crisi economica, infatti, sempre più lettori lamentano la difficoltà di accedere al credito proprio per mancanza di contratti di lavoro a tempo indeterminato, specialmente tra i più giovani dove anche la disoccupazione si fa sentire in maniera importante.

Nei prossimi giorni, poi, verranno approfondite altre tematiche importanti relative a prestiti, assicurazioni, investimenti, lavoro e news finanziarie. Se non vuoi perderti nemmeno un video il consiglio è quello di iscriverti al canale così da ricevere la segnalazione non appena saranno disponibili nuovi contenuti.

martedì 5 aprile 2011

UNA BANCA RIVOLTA AI NUOVI CITTADINI



Rivolta ai nuovi italiani, le comunità straniere che vivono in Italia, è la nuova campagna di comunicazione di UBI Banca.

Il gruppo polifunzionale UBI, 1.964 filiali in Italia ed una presenza internazionale mirata alle esigenze della clientela, è da sempre attenta ed interessata alle esigenze delle comunità straniere residenti in Italia.

E’ per questo che con una serie di attività partite da Bologna, città che accoglie un’alta percentuale di persone immigrate da altri paesi, ha supportato la realizzazione di una serie di video dedicati alle maggiori comunità straniere integrate nel nostro Paese: romeni, filippini e bangladesi:

- http://vimeo.com/20233895

- http://vimeo.com/20857842

- http://vimeo.com/21090740

I video sono stati pensati e realizzati dalla redazione interculturale della bolognese Crossing TV, webTV delle cross-generation.

Grazie ad un contatto più approfondito con tali comunità, UBI Banca ha cercato di individuare le loro abitudini nella fruizione delle informazioni e di aprire un’importante finestra sulla realtà dell’immigrazione in Italia, consentendo così di progettare una campagna molto sentita e vicina ai suoi destinatari.

A sostegno della loro integrazione, UBI Banca offre anche alcuni strumenti economici/finanziari particolarmente vantaggiosi: Carta Enjoy e PerMicro.

PerMicro http://www.permicro.it è la forma di microcredito che garantisce sostegno e una reale opportunità per l’erogazione di prestiti di piccola entità a persone con difficoltà di accesso al sistema bancario tradizionale che vorrebbero usufruire di questo strumento finanziario.

Carta Enjoy http://www.ubibanca.com/nuovi-italiani è invece la carta contro corrente di UBI Banca che permette di avere un enorme risparmio rispetto alle normali carte di pagamento. Oltre a permettere di prelevare gratuitamente da qualsiasi sportello ATM in Italia, può essere usata in tutto il Mondo perché fa parte del circuito MasterCard e costa solo 1 euro al mese. 12 euro all’anno

Inoltre, Carta Enjoy permette, in alcuni casi, di usufruire del servizio Money Transfer per operazioni Western Union a condizione agevolata Next Day. Se la carta verrà attivata entro il 31 Marzo 2011, gratuita anche l’imposta di bollo di 14,62 euro.

La diffusione del messaggio della campagna vede tre soggetti coinvolti:

  • Viralbeat per quanto riguarda il lato diffusione dei contenuti online e coinvolgimento degli influencer della rete, in collaborazione con
  • Ninja LAB per gli eventi e l’engagement offline
  • Crossing TV , organizzazione molto vicina a queste comunità, è la webTV delle cross-generation, pensata e realizzata da una redazione interculturale

Semplificando le barriere culturali e burocratiche che ostacolano molti cittadini stranieri, anche UBI Banca presta il suo aiuto!

mercoledì 9 febbraio 2011

Prestiti veloci BNL Revolution

Nel panorama italiano dei prestiti BNL Revolution di Banca Bnl rappresenta una delle soluzioni più convenienti e innovative con cui ottenere fino ad un massimo di 100 mila euro rimborsabili in rate mensili.

Tra i vantaggi di BNL revolution spiccano la comodità del tasso fisso e la velocità di erogazione grazie ad uno snellimento delle procedure voluto dai vertici dell'istituto di credito che fanno di questo prodotto uno dei migliori prestiti veloci in circolazione.

Ma vediamo ora le principali caratteristiche tecniche di questo prodotto:

Importo finanziabile: da 500 a massimo 100 mila euro

Modalità rimborso: pagamenti mensili tramite addebito in conto (rate mensili da 8 a massimo 120)

Tasso di interesse: tasso di interesse fisso

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web ufficiale dell'istituto di credito o recarsi direttamente presso la filiale BNL più vicina alla propria abitazione o al proprio ufficio.

giovedì 16 dicembre 2010

Piccoli prestiti, perchè non informarsi?

Negli ultimi anni in Italia si sta diffondendo sempre di più una forma di finanziamento definita come piccolo prestito. Si tratta di prestiti che non possono superare una certa soglia e che hanno lo scopo di rispondere alle esigenze di chi ha bisogno di reperire una piccola cifra per spese urgenti.

Sono forme di finanziamento piccole, che non superano i 5000 euro, ad un tasso conveniente. A volte la necessità di avere una somma disponibile deriva dall’urgenza di pagare gli studi ai propri figli, oppure di comprare piccoli o grandi elettrodomestici. Ci sono molte finanziarie che propongono i piccoli prestiti. Queste somme sono considerate come dei crediti al consumo. Le famiglie che hanno necessità di reperire somme extra, per spese che non riescono a coprire si affidano a queste finanziarie. Ma proprio perché il mercato offre una vasta gamma di opportunità: c’è bisogno di informarsi bene, prima di sottoscrivere qualsiasi contratto.

Per questo motivo nasce una vera e propria guida on-line ai piccoli prestiti. Si tratta del sito Internet piccoli prestiti, un sito gratuito ed informativo che offre una panoramica precisa su tutte le tipologie di prestiti di piccola entità. Anche quando ci si accinge alla richiesta di piccole somme è importante farlo a maniera ponderata e informata, e questo spazio virtuale, con contenuti in continuo e costante aggiornamento, vi aiuta proprio in questo.

Rimane importante quindi non affidarsi alla prima proposta commerciale che ci capita davanti, magari tramite un banner o tramite un volantino, ma per non incappare in spiacevoli sorprese solo dopo aver messo a nostra firma sul contratto, la conoscenza dei dettagli relativi ai finanziamenti seppur di piccola entità ci eviterà tutto questo. Buona lettura e buona scelta del vostro piccolo prestito.

martedì 2 novembre 2010

Consigli utili per trovare i migliori Prestiti

Si sa che nel settore dei prestiti ci sono sempre molte fregature. Da oggi però le cose cambiano e tutti potranno avere una visuale differente su prestiti e mutui. E' nato il portale PrestitiTop.com, che insegnerà ai propri lettori come scegliere il miglior prestito, come sfruttare i vari incentivi statali e come non farsi fregare dalle banche. Oltre a tali guide, il sito/blog fornirà anche consigli ed opinioni sulle carte prepagate e sulle carte di credito più conosciute.

Per esempio, nel portale si può trovare una mini recensione della carta prepagata paypal, lanciata da Lottomaticard ed utilissima per collegarla al proprio conto paypal. In futuro saranno affrontate anche tematiche più interessanti come il risparmio ed i consigli per guadagnare soldi!

mercoledì 6 ottobre 2010

Il prestito con cessione del quinto

La cessione del quinto dello stipendio garantisce prestiti veloci senza doverne giustificare la destinazione anche a protestati, segnalati al Crif e pignorati. L’iter burocratico con il quale si ottiene e si concretizza la cessione del quinto è semplice e comodo e prevede il rimborso del capitale erogato con addebito diretto sul proprio stipendio, di cui si fa carico il datore di lavoro (o l’ente previdenziale del caso dei pensionati).
Tuttavia va specificato che l’importo che si può richiedere tramite cessione del quinto non è illimitato, ma varia appunto in base al proprio stipendio. Quella della cessione del quinto dello stipendio è infatti una tipologia di finanziamento a tasso fisso con rimborso a rate costanti, il cui importo viene trattenuto direttamente sulla retribuzione mensile.
Tuttavia, va sottolineato che l’ammontare della rata da rimborsare con la cessione del quinto non può normalmente eccedere la quinta parte dello stipendio netto mensile. E questo vincolo limita inevitabilmente anche l’importo finale di capitale richiesto. Ecco perché è necessario per noi prendere le distanze da quelle pubblicità mendaci che dipingono la cessione del quinto dello stipendio come un finanziamento dall’importo altissimo. Non è così: è tutto proporzionato e legato all’importo della propria retribuzione mensile, a cui si aggiungono altre variabili come gli anni di anzianità di servizio o il TFR maturato nel caso dei dipendenti privati. Maggiore sarà l’anzianità o l’importo del TFR e maggiore sarà anche, compatibilmente con le altre variabili, l’importo che l’ente erogatore potrà concedere in prestito tramite la cessione del quinto dello stipendio.
Esiste poi all'interno della procedura di cessione del quinto, una particolare circostanza che prevede un importo massimo pari a due quinti dello stipendio – il doppio quinto o prestito delega; in questi casi però si rende necessario unire alla cessione del quinto, il contratto di delega di pagamento che vincola l’altro quinto dello stipendio.
La normativa vigente comunque impone limiti ben precisi e regole definite sull’importo erogabile attraverso la cessione del quinto e obbliga il richiedente a comunicare tempestivamente eventuali variazioni in negativo del proprio stipendio, sulla base del fatto che non si deve oltrepassare, con la rata di restituzione, la quinta parte della propria retribuzione.
Il consiglio di Prestitoastatali è infine quello di rivolgersi sempre presso uffici competenti per richiedere consulenze e preventivi gratuiti sulla cessione del quinto, che siano costruiti sull'importo del proprio stipendio, in modo da rendere sostenibile la rata di restituzione e nel rispetto della normativa vigente.

Staff di Prestitoastatali.it

lunedì 13 settembre 2010

Guida ai prestiti di Prestitoastatali.it

Richiedere ed ottenere un prestito personale: facile o pericoloso? Un campione rappresentativo di italiani ha usato nella maggior parte dei casi questi due aggettivi. Ne risulta che molti nostri concittadini vedono il prestito come una strada semplice e veloce per ottenere denaro da restituire in modo comodo e senza alcuna difficoltà.
La cosa interessate è che altrettanti italiani ritengono che chiedere un finanziamento da restituire attraverso un meccanismo di rateizzazione sia una procedura altamente rischiosa, e possibilmente da evitare.

Chi dei due campioni rappresentativi ha ragione? Nessuno, infatti come prima cosa è utile rivolgersi a un consulente finanziario che sappia consigliare al meglio questo per non incappare in sorprese spiacevoli ed ottenere un prestito personale in modo rapido, semplice e sicuro.

La cosa migliore da fare in questa fase è valutare attentamente il partner a cui affiancarsi: ogni finanziaria ha delle offerte per questo è opportuno valutare attentamente quale opzione scegliere.

Una volta individuato il consulente più in linea con le proprie esigenze assieme verrà valutata attentamente l’effettiva esigenza del cliente, ovvero a quanto ammonta la somma necessaria a coprire i suoi bisogni. In questa fase è bene aver chiaro la tempistica di restituzione che si desidera adottare tenendo ben presente quali sono le effettive possibilità di restituzione del prestito.

Detto ciò il passo successivo consiste nella valutazione delle varie opzioni che si possono adottare: cessione del quinto dello stipendio ad esempio.
A fare la differenza sarà l’ ammontare del tasso di interesse e cos’è compreso oppure no nell’offerta.

Ora si è davvero a un passo dalla richiesta del prestito ed è il momento giusto per porsi la domanda:” Riuscirò a tener fede all’impegno mensile che sto per prendere?” Se la risposta è “sì,” prima di concludere l’iter è bene accertarsi effettivamente che il tutto si concluda nella massima trasparenza: consegna di una copia del contratto, che deve essere assolutamente conforme alla proposta fatta in precedenza, chiarezza delle clausole e tutela dei diritti.
A questo punto non rimane che mettersi comodi ed attendere che il prestito venga erogato.

Per saperne di più, leggi la guida ai prestiti gratuita di Prestitoastatali.it

lunedì 6 settembre 2010

Cessione del Quinto della pensione con Prestitoastatali.it

Sei un pensionato alla ricerca di un prestito personale ma la tua banca non riesce a soddisfare le tue richieste? Niente paura, la soluzione è a portata di mano: richiedi ed ottieni un prestito con cessione del quinto della tua pensione.

Nell’arco di 15-20 giorni avrai la possibilità di godere di una somma di denaro in prestito a tassi bassissimi e senza bisogno di garanzie. Il prestito con cessione del quinto è la soluzione pensata appositamente per chi gode ogni mese di una entrata sicura di denaro e, proprio per questo motivo, è un referente “sicuro”.

Il pensionate che sceglie di destinare un quinto della propria pensione al pagamento di una rata mensile, ha la possibilità di ricevere un prestito personale proporzionato alle proprie entrate.

Sul sito www.PrestitoaStatali.it è stata creata un’apposita sezione dove poter richiedere ed ottenere la consulenza di un funzionario che sarà ben felice di consigliare la soluzione più idonea al richiedente e fornirgli gratuitamente un preventivo di cessione del quinto personalizzato.

Ottenere un prestito è semplicissimo: basta rivolgersi al proprio ente pensionistico e richiedere la documentazione attestante la proprio Quota Cedibile. Tale documentazione permetterà al tuo consulente finanziario di presentarti un preventivo certo. Non ti rimane che siglare il contratto e goderti tuoi soldi.

Iter burocratico, comunicazioni con l’ente pensionistico e restituzione del prestito sono tutte operazioni che non ti impegneranno personalmente: una volta accettata la tua richiesta INPS o INPDAP provvederanno a restituire il tuo debito applicando delle trattenute sulla pensione. Non dovrai mai preoccuparti delle scadenze delle rate, il pagamento avverrà in modo puntuale ed automatico, e quando avrai saldato tutto tornerai a percepire la tua pensione così come facevi prima di ottenere il prestito con cessione del quinto.

Scommetto, stai già pensando a quante cose potresti fare con qualche soldino in più, allora cosa aspetti? www.PrestitoaStatali.it è l’opportunità che cercavi!

lunedì 30 agosto 2010

Prestito a protestati con Prestitoastatali.it

Crif, per molti questo acronimo può non significare niente di particolari, ma chi in passato ha avuto difficoltà a restituire un prestito erogato sa benissimo di cosa si sta parlando.

Una volta iscritti nel registro informatico istituito dalla Camera di Commercio, elenco creato per monitorare coloro che sono stati protestati, lavoratori, dipendenti o artigiani, o pensionati, costoro incontrano spesso grosse difficoltà ad accendere un nuovo prestito a loro nome. Questo meccanismo fa si che ogni qualvolta colui che è stato protestato chieda ad un istituto bancario una somma di denaro in prestito, ai primi controlli sull’affidabilità del richiedente, venga evidenziata la sua situazione pregressa.

Tuttavia, la condizione di protestato non necessariamente è definitiva. Esistono, per i pensionati ed i lavoratori dipendenti, ben due modi per riscattare il proprio status mente, per i lavoratori autonomi, la via della cancellazione del proprio passato è una sola.

Pensionati e lavoratori hanno a disposizione la possibilità di cedere un quinto della propria pensione o stipendi, destinandolo a saldare mensilmente una somma di denaro erogata o dal proprio ente pensionistico o dal proprio datore di lavoro. A garantire la restituzione del prestito è proprio il meccanismo che sta alla base della cessione del quinto: ogni mese sarà compito del titolare o di INPS/INPDAP trattenere fino ad un massimo del 5° della mensilità percepita dal protestato per convogliarla nelle casse di chi ha provveduto a fornire il prestito.

L’unica alternativa, alla quale possono accedere anche i lavoratori autonomi protestati, è imboccare la strada che porta a riscattare la propria affidabilità creditizia. In altre parole colui che è stato protestato perché cattivo pagatore dovrà provvedere a regolarizzare la proprio situazione al fine di ottenere la cancellazione dal Registro Informatico di cui sopra.

Oggi il riscatto è possibile, anche in situazioni che possono sembrare definitive.

lunedì 23 agosto 2010

Consolidamento debiti con Prestitoastatali.it

Oggi vorrei parlare di consolidamento debiti, una formula di prestito personale che permette ai più di accedere ad una somma di denaro a condizioni davvero vantaggiose.

Per tutti coloro che si sono fatti prendere la mani dalla follia degli acquisti pagabili in piccole comode rate mensili, ad interessi zero, grazie all’offerta,valida sono fino ad oggi, la soluzione è una sola: il prestito personale.

La cosa più semplice e conveniente è scegliere di saldare gli impegni precedenti grazie ad una somma di denaro erogata al soggetto richiedente attraverso la cessione del quinto. Il consolidamento debiti, finanziamento che viene concesso al richiedente sulla base di uno stipendio percepito o sulla pensione, permette al beneficiario di godere di una somma di denaro proporzionata al quinto del compenso mensile goduto.

Tale somma di denaro viene restituita in rate mensili trattenute direttamente dalla busta paga, ciò significa niente più file alla posta, scadenze da ricordare e preoccupazioni!

Inoltre scegliendo il consolidamento debiti si avrà la possibilità di ottenere una dilatazione del prestito che permette di modificare in modo favorevole non solo la durata del rimborso, ma anche la riduzione del tasso dì interesse.
In questo modo, le rate che prima pesavano in modo esorbitante sul bilancio familiare, andranno a snellirsi in modo significativo.

La cessione del quinto è per di più una soluzione perfetta per tutti coloro che in precedenza sono stati segnalati come cattivi pagatori, in quanto a garanzia della restituzione della rata si innesca un meccanismo di pagamento diretto sull’erogazione del compenso mensile da parte dell’ente pensionistico o del datore di lavoro.

Scegli il consolidamento debiti, imbocca la via della serenità! Prestitoastatali.it ti aiuta a richiedere un prestito di consolidamento debiti in maniera facile, veloce e conveniente! Più semplice di così!

venerdì 16 luglio 2010

Guida per la scelta del prestito

Chi si trova ad affrontare la necessita di chiedere un prestito non sempre ha gli strumenti giusti per fare una scelta consapevole e avrebbe bisogno di una guida. Sul mercato ci sono numerose offerte relative a prestiti e finanziamenti ed è importante saper valutare bene quali di questi rappresenta il prestito più adatto alle proprie esigenze.

Per questo motivo lo staff di Prestitoastatali.it ha redatto sul proprio blog una guida alla scelta del prestito per permettere a tutti coloro che richiedono un finanziamento di avvelersi di sei importanti suggerimenti da mettere in pratica per fare la scelta giusta.

La guida “Sei regole d'oro per il prestito giusto” è uno strumento importante, redatto con l'obiettivo di offrire un servizio gratuito e alla portata di tutti. Lo scopo è stato quello di dare appunto una guida, fornendo degli suggerimenti chiave che permettano a tutti di decifrare il mondo un po' tecnico del prestito.

Se si hanno gli strumenti giusti, si può affrontare la scelta del prestito in maniera del tutto consapevole, in modo tale da poter soddisfare le proprie necessità senza nessun problema futuro.

La guida per la scelta del prestito tratta di sei regole fondamentali da seguire prima ancora di richiedere un preventivo. Seguendo queste regole, la scelta del prestito si rivelerà una decisione facile e serena.

Le Sei regole d'oro per il prestito giusto si trovano all'indirizzo: http://blog.prestitoastatali.it/2010/06/sei-regole-prestito-giusto/

mercoledì 31 marzo 2010

Prestito sociale a partire da maggio 2010

Una nuova forma di prestito inizierà a partire da maggio 2010 in aiuto delle gravi situazioni che meritano una attenzione a carattere sociale.
Si tratta di una sorta di prestito tra privati, dove da una parte sono presenti organizzazioni in gravi difficoltà economiche e dall’altra i privati cittadini che offrono una parte di denaro che verrà restituito con interessi a tassi “sociali”. A garanzia di tutto il procedimento una banca, la Banca Prossima del gruppo Intesa San Paolo.
Ma nella pratica come funziona?
Visiona un esempio e maggiori informazioni su http://www.prestitivelocionline.it/news/banca-sociale.php

venerdì 12 giugno 2009

Partita la nuova campagna pubblicitaria sul web di Dueggimoney: I Prestiti Irriverenti.

Dueggì Money lancia la nuova campagna pubblicitaria online con una forma di comunicazione, ironica ed irriverente, destinata a catturare l'attenzione degli utenti di internet.

Dueggì Money, azienda specializzata nel settore finanziario ed in particolare nel segmento dei prestiti a dipendenti e a pensionati, inaugura per la pubblicità sul web una nuova comunicazione. Cessione del quinto
Nel pianificare le proprie strategie di marketing, Dueggì Money ha deciso di sfruttare le grandi potenzialità del Web realizzando campagne online finalizzate all'incremento della popolarità del marchio e alla promozione dei prodotti presso il grande pubblico di Internet.

Per questo motivo è stata programmata una serie di azioni di web advertising tra cui una campagna Banner su circa 6.000 siti web italiani, e DEM mirate al target di riferimento (Pensionati, Dipendenti Pubblici e Privati ). Oltre 30 creatività sono state realizzate e a breve ne arriveranno altre 10. In solo due settimane sono state registrate circa 100.000 visite totali e ben 90.000 visitatori unici. I dati sono destinati a crescere nel tempo.

"Diversa dagli stereotipi e con uno stile creativo improntato all'ironia, questa nuova comunicazione è destinata a rimanere impressa. - dichiara Lazzaro Picardi, Web Marketing Manager e ideatore della campagna - Il nostro target è abituato ad associare al settore finanziario le immagini di soldi che cadono dal cielo, di case e viaggi, di gente felice . Noi abbiamo deciso, per la comunicazione web, di dare uno scossone a questi clichè, rassicuranti ma decisamente ovvi che lasciano gli utenti spesso indifferenti."

Cessione del quintoTra le creatività attualmente online
Prestito Relax: il banner propone una vecchia cinquecento tappezzata di giornali. È ora di concedersi una vita più comoda con un prestito Dueggì Money.

Prestito Veloce: un claim utilizzato di frequente negli spot di società finanziarie, si colora di ironia grazie all'associazione dell'immagine di uno spermatozoo che giunto al traguardo sfoggia un cartello con sù scritto "Primo".

Ansia da Prestito: in questa creatività si ironizza sul panico da finanziamento: in primo piano tre pillole blu, le più famose al mondo, scelte come rimedio per l'ansia.

30.000,01: accompagnato dal claim "il prestito con qualcosa in più", questo banner gioca sul concetto di stranezza per richiamare l'attenzione degli utenti.

L'attenzione crescente di Dueggì Money per Internet ha portato all'apertura del Blog aziendale, uno spazio, aggiornato costantemente dalla redazione interna, destinato all'approfondimento tematico sul mondo dei finanziamenti e alla creazione della pagina Facebook che rappresenta un'ulteriore occasione di dialogo con chi, collaboratori e clienti, già conosce il mondo Dueggì Money e con chi potrebbe entrarne a far parte.

Leggi il comunicato stampa ufficiale.

Dueggì Money
Roberta D'Onofrio
Ufficio Stampa

Dueggì Money è un marchio della Dueggì Finanziaria S.p.A. iscrizione UIC ex D.Lgs. 385/93 n. 33928. Offerte subordinate all'accettazione da parte di Dueggì Finanziaria S.p.A. o della Società erogatrice del finanziamento. Fogli informativi disponibili presso la sede ed i Negozi Finanziari Dueggì Money.

Pubblicazione comunicati stampa internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

mercoledì 14 gennaio 2009

Finanziamenti auto

I finanziamenti auto sono il modo più utilizzato dagli italiani per ottenere un prestito auto .Per questo motivo nel aprile 2008 nasce il blog "Finanziamenti Auto" per fornire tutte le informazioni agli utenti interessati a scoprire le ultime novità delle case automobilistiche e le promozioni dedicate a chi è interessato a pagare ratealmente la propria automobile.

http://finanziamenti-auto.blogspot.com/

mercoledì 24 dicembre 2008

Finanziamenti auto

I finanziamenti auto sono il modo più utilizzato dagli italiani per ottenere un prestito auto .Per questo motivo nel aprile 2008 nasce il blog "Finanziamenti Auto" per fornire tutte le informazioni agli utenti interessati a scoprire le ultime novità delle case automobilistiche e le promozioni dedicate a chi è interessato a pagare ratealmente la propria automobile.

http://finanziamenti-auto.blogspot.com/

martedì 14 ottobre 2008

Prestiti per precari

Se vi trovate nella situazione atipica di richiedere un prestito per lavoratori precari, con contratti non ben remunerati e con una data di contratto con scadenza incerta, ci sono importanti novità.
E' disponibile infatti, grazie alla collaborazione tra alcune autonomie locali e banche erogatrici dei prestiti a lavoratori precari con particolari condizioni.

Questa collaborazione ha consentito di ottenere prestiti precari , molto conveniente per quei richiedenti provati che necessitano di liquidità, senza l’inclusione di costi di gestione e di istruttoria. I prestiti precari prendono le sembianze di un valente fondo di garanzia, avviato già da tempo nella regione Toscana, che ha disposto circa 15000 euro per ogni contratto visualizzato.

Per maggiori informazioni: prestiti a lavoratori precari

martedì 30 settembre 2008

Prestiti veloci

Per assolvere immediate ed urgenti spese che necessitano un procedimento snello dai risultati rapidi e indolori è opportuno l’utilizzo dei prestiti veloci, uno schema contrattuale recentemente introdotto dai più importanti istituti di credito, utile per chi non dispone al momento di una particolare liquidità finanziaria.

Questa tipologia di prestito, di cui è possibile esaminare tutte le possibilità nel sito aggiornato Prestitivelocionline.it analizzando i vari requisiti soggettivi in tempo reale, senza scivolare nel dettaglio onde favorire un trattamento meno esigente ma oltremodo imparziale. I prestiti veloci puntano all’immediata risoluzione, per agevolare il richiedente sia nella burocrazia sia nella liquidità finanziaria che gli necessita.

Per maggiori informazioni: www.prestitivelocionline.it

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