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lunedì 17 settembre 2012
GIULIANOVA - LA COLONIA ROSA MALTONI MUSSOLINI NEL PEGGIORE DEGRADO TOTALE - NON AIUTANO LE STERILI LETTERE DEL SINDACO
martedì 5 giugno 2012
INPS App - al Forum PA 2012 INPS Mobile Innovare per avvicinare

Il Forum PA 2012, che si è svolto a Roma nei giorni scorsi, è stato per l'INPS un’occasione di confronto su temi come innovazione, apertura e ascolto, centrali nelle attività dell’Istituto. Soprattutto, è stato un momento per illustrare quanto è stato fatto e cosa è in programma per il prossimo futuro.
In particolare, l’intervento sul progetto INPS Mobile, presentato ufficialmente proprio al Forum PA 2011, ha confermato l’indirizzo preso dall’Istituto – e ormai consolidato – di integrazione tra tecnologia e comunicazione per garantire la massima diffusione e migliorare la fruibilità di informazioni e servizi.
Il percorso avviato si arricchirà, a partire da giugno 2012, di un nuovo servizio, disponibile per iPhone, Android e sito mobile m.inps.it, che permetterà il pagamento di riscatto, ricongiunzione e rendite (le app sono liberamente scaricabili da AppStore e Play Google). Sempre a giugno, inoltre, sarà pubblicato anche il nuovo servizio "Calcolo CodeLine F24" che consentirà di calcolare il codice per il versamento dei contributi da riportare sul modello F24.
Novità anche dal nuovo progetto di integrazione con l’universo ex-INPDAP, dove l’attuale PDA Application "Servizi Mobile" sarà arricchita dai nuovi servizi "Prenotazione appuntamento", "Feedback prestazione sportello", "Report emoticons prestazione sportello" e "Stato pratica", disponibili nei prossimi mesi.
FONTE: INPS
lunedì 30 agosto 2010
Prestito a protestati con Prestitoastatali.it
Una volta iscritti nel registro informatico istituito dalla Camera di Commercio, elenco creato per monitorare coloro che sono stati protestati, lavoratori, dipendenti o artigiani, o pensionati, costoro incontrano spesso grosse difficoltà ad accendere un nuovo prestito a loro nome. Questo meccanismo fa si che ogni qualvolta colui che è stato protestato chieda ad un istituto bancario una somma di denaro in prestito, ai primi controlli sull’affidabilità del richiedente, venga evidenziata la sua situazione pregressa.
Tuttavia, la condizione di protestato non necessariamente è definitiva. Esistono, per i pensionati ed i lavoratori dipendenti, ben due modi per riscattare il proprio status mente, per i lavoratori autonomi, la via della cancellazione del proprio passato è una sola.
Pensionati e lavoratori hanno a disposizione la possibilità di cedere un quinto della propria pensione o stipendi, destinandolo a saldare mensilmente una somma di denaro erogata o dal proprio ente pensionistico o dal proprio datore di lavoro. A garantire la restituzione del prestito è proprio il meccanismo che sta alla base della cessione del quinto: ogni mese sarà compito del titolare o di INPS/INPDAP trattenere fino ad un massimo del 5° della mensilità percepita dal protestato per convogliarla nelle casse di chi ha provveduto a fornire il prestito.
L’unica alternativa, alla quale possono accedere anche i lavoratori autonomi protestati, è imboccare la strada che porta a riscattare la propria affidabilità creditizia. In altre parole colui che è stato protestato perché cattivo pagatore dovrà provvedere a regolarizzare la proprio situazione al fine di ottenere la cancellazione dal Registro Informatico di cui sopra.
Oggi il riscatto è possibile, anche in situazioni che possono sembrare definitive.
domenica 8 marzo 2009
AUMENTO DEL 1.048% DELLA CIG.
LO AFFERMA L'INPS.
www.notiziesindacali.com
Il pacchetto di ore è pari all'assenza dal lavoro per l'intero mese di 150.000 lavoratori. In realtà, i soggetti interessati dalla Cassa Integrazione guadagni superano le 200.000 unità dato che la sospensione è realizzata in molte aziende, a rotazione, mediamente riguarda un periodo di due o tre settimane. Se si guarda alla sola Cassa Integrazione Ordinaria , inoltre, si registra un aumento vertiginoso di oltre il 1.048% rispetto al fFbbraio 2008, confermando l'andamento preoccupante del dicembre 2008, che aveva avuto poi una lieve attenuazione nel mese di Gennaio 2009.
Le regioni più colpite sono il Piemonte e la Lombardia, che rappresentano oltre il 60% di tutta la Cassa Integrazione guadagni del settore e il 53% della totalità dei metalmeccanici. Segnali particolarmente negativi arrivano da Marche e Campania, dove si registra una vera e propria esplosione della cassa integrazione straordinaria. Nel periodo Novembre 2008-Febbraio 2009, sono state autorizzate dall'Inps, per le aziende metalmeccaniche, oltre 67 milioni di ore di Cassa Iintegrazione Guadagni . Tra queste, 50,3 milioni di ore riguardano la Cassa Integrazione guadagni Ordinaria, che ha interessato centinaia di migliaia di lavoratrici e di lavoratori. Una condizione socialmente insostenibile che rischia di protrarsi, se non di aggravarsi, nel corso dell'anno, con una perdita di salario che varia oramai tra il 40 e il 50% dello stipendio mensile, senza considerare che è frequente che in una stessa famiglia siano in cassa integrazione sia la moglie che il marito.Oppure, come nelle regioni Meridionali, siamo di fronte ad un solo reddito.
Napoli, 08/03/09
lunedì 8 gennaio 2007
Damiano, Tfr: "Puntiamo al 40%" "Sulla previdenza non ci sono tagliole"
Conferenza stampa del ministro del Lavoro sulla riforma in vigore dall'1 gennaio "Entro il 20 gennaio il decreto attuativo per rendere operativo il sistema"
"La data del 31 marzo stabilita nel memorandum d'intesa è indicativa"
Damiano ha anche precisato che la data del 31 marzo indicata nel memorandum d'intesa con i sindacati per l'avvio della riforma delle pensioni non segnerà la concreta partenza del nuovo provvedimento. "Il memorandum contiene una data per me indicativa - ha spiegato il ministro - Per fare la manutenzione e non la riforma del sistema previdenziale utilizzeremo il tempo necessario. Non ci sono tagliole''.
Damiano ha precisato che è necessario non solo rivedere il meccanismo dello scalone introdotto con la riforma Maroni, ma anche trattare dei lavori usuranti, della totalizzazione, della rivalutazione delle pensioni in essere contemporaneamente alla riforma degli ammortizzatori sociali, il tutto alla luce dell'aumento delle aspettative di vita. "Le riforme sono state tre e dal '93 ad oggi hanno consentito un risparmio di 220 mld di lire. Parlerei dunque di necessità di una manutenzione non di una riforma", ha ribadito.
Quanto invece alla riforma del Tfr, appena entrata in vigore, il ministro ha detto: "La nuova normativa fa decollare con un anno di anticipo rispetto a quello previsto i fondi pensione, quindi 11 milioni di avoratori saranno coinvolti e dovranno entro giugno compiere una scelta esplicita di aderire o meno. Nel caso in cui non compiano questa scelta a partire dal 1 luglio saranno automaticamente iscritti in questi fondi pensione. Io mi auguro che i lavoratori si iscrivano, soprattutto i giovani, perché la pensione complementare è conveniente. I fondi hanno un buon risultato in termini di rendimenti".
"Il nostro obiettivo è di arrivare entro il 20 gennaio con il decreto attuativo per rendere operativo il sistema - ha detto ancora Damiano - E' in via di definizione tra ministero del Lavoro e ministero dell'Economia".
Il ministero del Lavoro, ha annunciato Damiano, sta lavorando inoltre con quello della Funzione Pubblica per coinvolgere anche i dipendenti dello Stato: "Stiamo predisponendo la normativa per superare l'esclusione dei lavoratori del pubblico impiego - ha spiegato il consulente del ministro, Giovanni Pollastrini - e siamo abbastanza avanti".
Lo stesso Pollastrini ha annunciato che invece verrà introdotta una norma che escluderà le colf e i loro datori di lavoro al momento dalla nuova disciplina del Tfr, perlomeno fino a quando non verrà istituito un fondo di settore.
Origine: Repubblica
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