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L'appuntamento è per domani 28 e dopodomani 29 dicembre a partire dalle ore 19 in via Pagliarola, una strada antica, probabilmente la prima traccia del paese, che sarà immersa in una magica atmosfera tra musiche e canti popolari.
Due giorni attesissimi dopo il successo dello scorso anno . Anche questa edizione sarà costellata dalla esibizione di vari gruppi e realtà folcloristiche locali del Cilento . La manifestazione è realizzata dalla Associazione Socio Culturale Raffaele Tortora .
Marco Nicoletti
@castellabatelive24/ Pagina Facebook
Un Natale mai come ora all’insegna della solidarietà e della attenzione verso i più deboli , la storia di Tommaso Gorga , la nascita di questa associazione la sua utilità al servizio della popolazione. Questo il fulcro dell’intervento sulla tv di stato e da cornice la bellissima Ogliastro Marina perla del Cilento costiero con al completo ( vedi foto ) tutto il personale volontario .
Marco Nicoletti
@castellabatelive24 / Pagina Facebook
SAN MARCO DI CASTELLABATE- “La Tombola Vivente” è uno degli eventi firmato dalla associazione “VIVI SAN MARCO “ .
Anche quest’anno l’appuntamento è fissato per sabato 30 Dicembre in Piazza Comunale a san Marco di Castellabate dalle ore 18.30 che si aprirà con il primo turno di gioco ( il secondo alle 20.30 )
I numeri a disposizione per tentare di accaparrarsi i premi messi in palio sono già sold-out ma c’è sempre la possibilità di qualche defezione dell’ultima ora quindi ancora qualche possibilità di rientrare in gioco è possibile!
Marco Nicoletti
@castellabatelive24/ Pagina Facebook
Il tanto agognato aumento delle pensioni che doveva attuare un adeguamento al costo della vita si è rivelato soltanto una moina politica. Molti pensionati, infatti, nel cedolino di gennaio 2024 si sono visti decurtare la pensione di centinaia di euro per un recupero fiscale che l’INPS ha effettuato senza colpo ferire. Le traballanti manovre finanziarie legate alla manovra, hanno dato ai pensionati italiani solo una speranza illusoria che nella realtà delle cose si è dimostrata fasulla. Grazie alla rivalutazione il un nuovo aumento delle pensioni a partire dal 1° gennaio 2024, ha attuato un adeguamento delle prestazioni come stabilito dal decreto del 20 novembre 2023 del ministero dell’Economia, pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale (G.U n. 279 del 29 novembre 2023). Dietro le quinte di questa rivalutazione però l’INPS ha tenuto in considerazione nel cedolino di gennaio 2024 gli aumenti dovuti secondo le seguenti tabelle che prevedono fino a 4 volte il minimo un aumento del 100%, tra 4 e 5 volte il minimo un aumento dell’85%, tra 5 e 6 volte il minimo un aumento del 53%, tra 6 e 8 volte il minimo un aumento del 47%, fino a 10 volte il minimo un aumento del 37%, oltre 10 volte il minimo un aumento del 22%. Tutto nella norma ma nel processo di rivalutazione era anche prevista una riforma della pressione fiscale che da quattro aliquote avrebbe dovuto passare a 3 aliquote portando la pressione fiscale da 0 a 28.000 euro al 23 % mentre da 28.000 a 50.000 al 35% e oltre i 50.000 euro al 43%. Superando l’aliquota mediana del 25% già prevista nel 2023 dai 15.000 euro ai 28.000 euro. Ma dietro le quinte il governo a cui è deputata la riforma fiscale tanto paventata, ancora oggi non ha posto in gazzetta ufficiale le tanto pubblicizzate nuove aliquote rimandando la discussione del caso al 28 dicembre 2023. Una condizione che ha fatto saltare tutti i conteggi INPS che ha applicato gli aumenti già di Legge ma non ha attuato l’adeguamento Irpef in quanto ad oggi solo parole. Il risultato di tutto questo è stato il conseguente salasso sulle pensioni di tanti italiani nel cedolino di gennaio 2024, per fare un esempio su una pensione al lordo di 2395 euro è stata decurtata fiscalmente di ben 200 euro. Questa è la visione pratica e diremo anche reale di come funziona oggi la politica specie per i pensionati che aspettando l’agognato aumento nella realtà non hanno visto niente anzi una decurtazione fiscale imprevista.
Di Maurizio Cirignotta
WINDTRE: WI-FI CALLING DA OGGI DISPONIBILE CON iPHONE
Per chiamare e ricevere ovunque anche in assenza di segnale
Roma, 20 dicembre 2023 – Da oggi i clienti WINDTRE potranno utilizzare con iPHONE Wi-Fi Calling, che consente di chiamare e ricevere in assenza di segnale mobile agganciandosi a una connessione wi-fi disponibile.
Il tutto con un'esperienza stabile e fluida, senza interruzioni di chiamata.
Per chi possiede un iPhone, Wi-Fi Calling è disponibile con tutte le offerte mobili WINDTRE per i clienti consumer, professionisti e aziende.
La funzionalità è inclusa gratuitamente con le offerte Super Fibra, Super Fibra Professional e con i piani WINDTRE Business.
Le soluzioni WINDTRE includono, a tariffe vantaggiose, connessione in fibra fino a 2,5 Gigabit, modem Wi-Fi 6 e GIGA illimitati, anche per le linee mobili.
Wi-Fi Calling può essere utilizzato su tutto il territorio nazionale e non richiede sui device certificati da WINDTRE l'installazione di alcuna applicazione.
Decreto flussi
Ero Straniero: nel 2022 solo il 30% di chi ha fatto ingresso in Italia è stato assunto e ha i documenti. Il sistema va riformato subito.
La campagna Ero straniero presenta l'analisi dell'impatto degli interventi normativi in materia di ingressi per lavoro ed evidenzia i limiti di un sistema rigido e inefficace: nel 2022, solo un terzo delle persone ha ottenuto contratto e documenti.
Per gli ultimi due anni le domande di ingresso per lavoro inoltrate sono più del triplo rispetto alle quote fissate. Migliaia di persone non entrano in Italia dopo aver ottenuto il visto. E solo il 30% delle domande esaminate, ottenuto il nulla osta, sono giunte a conclusione con la sottoscrizione del contratto di soggiorno e il rilascio del permesso di soggiorno. Sono questi i principali dati del dossier "La lotteria dell'ingresso per lavoro in Italia: i veri numeri del decreto flussi" della campagna Ero Straniero, presentati al Senato da Giulia Gori (Fcei), Fabrizio Coresi (ActionAid) e Francesco Mason (Asgi), per la campagna Ero straniero, con le testimonianze di Andrea Zini, presidente di Assindatcolf, Laura Hardeep Kaur, segretaria generale Flai Cgil Frosinone Latina.
La campagna Ero straniero ha deciso di monitorare e verificare l'efficacia del sistema dei decreti flussi per l'ingresso di lavoratori e lavoratrici dall'estero - unica procedura prevista per aziende e famiglie che vogliano assumere personale straniero - anche alla luce degli interventi normativi recenti, che vengono valutati dalla campagna sulla base di numeri reali. Sono gli anni 2022 e parte del 2023 a essere esaminati, a partire dai dati ottenuti attraverso una serie di accessi agli atti al ministero dell'interno. Le evidenze sono disponibili e scaricabili sul sito della campagna. Ero straniero. L'umanità che fa bene è promossa da A Buon Diritto, ActionAid, ASGI, Federazione Chiese Evangeliche Italiane (Fcei), Oxfam, Arci, CNCA, CILD, Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani", Radicali Italiani, con il sostegno di decine di organizzazioni.
COSA ACCADE DAVVERO DOPO I CLICK DAY? La procedura prevede che il datore di lavoro la cui domanda è rientrata nelle quote, riceva dallo sportello unico immigrazione della prefettura il nulla osta al lavoro e all'ingresso in Italia della persona che vuole assumere. Segue il rilascio del visto da parte del consolato italiano nel paese di origine. Una volta ottenuto il visto, lavoratrici e lavoratori possono fare ingresso in Italia: entro 8 giorni dall'ingresso devono poi recarsi in prefettura insieme ai datori di lavoro per stipulare il contratto di soggiorno e chiedere il rilascio del permesso di soggiorno.
Il primo punto da segnalare è che, rispetto alle domande inoltrate, nel corso del 2022 e del 2023, i nulla osta rilasciati sono inferiori ai posti disponibili: un numero consistente di domande non arriva al secondo passaggio della procedura per l'ingresso, e cioè il rilascio del nulla osta. Si tratta di migliaia di posti di lavoro che vanno perduti. Una volta ottenuti il nulla osta e il visto, poi, una quota cospicua di lavoratrici e lavoratori non fa ingresso in Italia. Nel 2022, su 55.013 nulla osta rilasciati (tra stagionali e non), risultano esserci ancora 3.183 persone che non hanno fatto ingresso in Italia, pur avendo ricevuto il visto. Lo stesso vale per le domande del 2023: fino ad agosto scorso, su 65.662 nulla osta rilasciati, 19.082 persone non risultano essere arrivate in Italia.
Ma ciò che desta maggiore preoccupazione è che, complessivamente, il rapporto tra le quote stabilite e i contratti di soggiorno effettivamente sottoscritti è molto basso per i due anni: infatti, il tasso di successo nel 2022 è del 30% per il canale stagionale (solo 12.708 contratti di soggiorno sottoscritti a fronte di 42.000 ingressi stabiliti dalle quote) e del 26% per il canale non stagionale (solo 5.243 contratti su 20.000 quote). Ciò vuol dire che solo un terzo di lavoratrici e lavoratori che entrano in Italia riesce a stabilizzare la propria posizione lavorativa e avere i documenti, mentre la maggior parte, impiegata dalle aziende col solo nulla osta, una volta terminato tale impiego, è destinata a scivolare in una una condizione di irregolarità e quindi di estrema ricattabilità e precarietà.
Rispetto alla distribuzione territoriale di quote, nulla osta rilasciati e contratti sottoscritti, si segnala una differenza nell'andamento a livello regionale e una maggiore efficacia della procedura nelle province del nord. Nel settentrione il 30% dei nulla osta è trasformato in contratti di soggiorno. Seguono il centro con il 17% e il sud solamente con poco più del 12%.
Dai dati analizzati, dunque, emerge che il sistema del decreto flussi è inefficace, finisce per determinare nuova precarietà sociale e irregolarità e va superato. Questo è, da sempre, l'obiettivo della campagna Ero straniero: andare oltre un meccanismo di ingresso per lavoro rigido e difficilmente accessibile attraverso l'introduzione di canali diversificati, flessibili, in grado di far incontrare domanda e offerta. Fondamentale, poi, un altro tassello: per chi è già in Italia e ha un rapporto di lavoro informale perché senza documenti, va introdotta la possibilità di firmare un contratto e di mettersi in regola in qualsiasi momento, senza dover aspettare l'ennesima sanatoria.
"Bene che il settore domestico, escluso da 11 anni, sia finalmente rientrato nei decreti flussi. Ora, però, è necessario allargare le quote, che sono insufficienti a soddisfare il fabbisogno delle famiglie, e superare l'iniquo meccanismo del click day, ripensando tutto il sistema di ingresso", dichiara Andrea Zini, presidente di Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico.
Queste le proposte della campagna Ero Straniero a governo e Parlamento:
L'introduzione di percorsi di ingresso diversificati e flessibili: un meccanismo di assunzione diretta extra-quote (domanda presentata dal datore di lavoro, in qualsiasi momento, senza il limite delle quote e dei settori); l'introduzione di un permesso di soggiorno per ricerca lavoro attraverso "sponsor" (persona singola o enti di intermediazione che presentano la richiesta di visto per l'ingresso di lavoratore/lavoratrice); l'introduzione di un permesso di soggiorno per ricerca lavoro con richiesta di visto presentata direttamente da lavoratore/lavoratrice a fronte di garanzie economiche.
L'introduzione di due meccanismi di regolarizzazione su base individuale: regolarizzazione attraverso un contratto di lavoro; regolarizzazione per radicamento sociale.
Dichiarazione di Vodafone sull'annuncio di Iliad relativo all'Italia
Vodafone Group Plc ("Vodafone") prende atto dell'annuncio odierno di Iliad relativo alla proposta di fusione tra Vodafone Italia e Iliad Italia.
Coerentemente con le sue precedenti dichiarazioni, Vodafone è favorevole al consolidamento del mercato nei Paesi in cui non riesce a ottenere un adeguato ritorno sul capitale investito e conferma che sta esplorando le opzioni con diverse parti per raggiungere questo obiettivo in Italia, anche attraverso una fusione o una cessione.
Non vi è alcuna certezza che alla fine venga concordata una transazione. Se necessario, verrà fatto un ulteriore annuncio quando sarà opportuno.
Connettività in hotel: nasce la formula SaaS con cashback, per un Wi-Fi di qualità, abbattendo i costi.
Milano, 15 Dicembre 2023 - Una partnership tra il provider Guglielmo, Wifirst, leader europeo del Wi-Fi gestito per le aziende e il produttore di infrastrutture Wi-Fi Cambium Networks mette a disposizione delle strutture alberghiere un modello semplice, efficace ed economico per disporre di connettività all'altezza delle aspettative del viaggiatore di oggi.
E' ormai assodato che le prestazioni del Wi-Fi in albergo sono oggi un fattore di scelta significativo per chi viaggia, al punto che recensioni negative in merito possono orientare altrove la scelta dell'hotel.
Ci sono tuttavia due questioni fondamentali che possono "frenare" le decisioni delle strutture ricettive: da un lato la preoccupazione di saper gestire con la necessaria competenza l'infrastruttura di rete e le funzionalità che su di essa poggiano, dalla connettività, al VoiP, al captive portal per dialogare con gli ospiti, a servizi come il controllo degli accessi, per non parlare della gestione di eventuali guasti o problematiche di carattere tecnico. Altro aspetto, certo non secondario, sono ovviamente i costi connessi con l'acquisizione dell'infrastruttura e la sua gestione.
La formula offerta da Guglielmo, Wifirst e Cambium risolve brillantemente tutte le problematiche, proponendo un modello di utilizzo dell'infrastruttura in pura modalità SaaS, in cui la struttura alberghiera paga un canone annuo di fatto all-inclusive. A questo si aggiunge la possibilità di ottenere un cashback, ovvero uno sconto sul canone dell'anno successivo, garantito sulla base di un consumo minimo di banda.
"Le funzionalità e l'affidabilità offerte dai nostri prodotti dedicati la mondo dell'hospitality assicurano semplicità di gestione e prestazioni adeguate" - sottolinea Marco Bonaventura, Channel Account Manager di Cambium Networks - "Tutto ciò si inserisce perfettamente nel modello di partnership disegnato assieme a Guglielmo e Wifirst, mettendo così a disposizione delle strutture una formula davvero innovativa, impeccabile dal punto di vista tecnologico e allo stesso tempo perfettamente modulabile ed economicamente accessibile"
"La collaborazione tra Guglielmo, Cambium Networks e Wifirst rappresenta un passo significativo nel nostro impegno per migliorare la connettività nel mondo dell'hospitality. Questa iniziativa unisce la nostra esperienza nella gestione del servizio di rete e dello sviluppo di software, la tecnologia di Cambium Networks e la forza del network commerciale di Wifirst per offrire alle strutture alberghiere una proposta all'avanguardia e un servizio WiFi adeguato alle esigenze dei clienti di oggi." ha dichiarato Simona Mazzoni, Direttore Commerciale di Guglielmo.
"Il progetto complessivo di questa offerta è un risultato di cui siamo davvero orgogliosi"- aggiunge Alessandro Fenzi, Country Manager per l'Italia di Wifirst -"Ciascuno dei tre attori ha portato le migliori competenze specifiche nel proprio campo, mettendo così a disposizione del mondo dell'hospitality una soluzione complessiva senza eguali per completezza, efficacia ed economicità di esercizio."
NAPOLI - L’antipatia (ci scuserà il signor Nainggolan ma la parola “odio” ci pare eccessiva parlando di social e tiktoker ) nei confronti di Rita De Crescenzo oramai è una questione profondamente italo-partenopea , perché solo da noi il successo è un problema.
Il più umano dei sentimenti, l’invidia, e un’atavica abitudine alla sconfitta hanno reso l’italiano medio, generalmente sospettoso nei confronti di chi ha successo e, soprattutto, lo mantiene. Perché una vittoria, o una rinascita come nel caso della allegra e sempre irriverente signora del social cinese , viene quasi sempre applaudita ma anche super criticata .
Nonché da molti tollerata , mentre per altri la sua onnipresenza fa scattare l’antipatia oltre a sospetti e congetture sulla veridicità dei suoi racconti . E le dietrologie. E le spiegazioni, che spesso suonano come giustificazioni delle proprie debolezze o, quanto meno, delle proprie non vittorie.
Ma c’è un dato e se la matematica non è un opinione, Rita De Crescenzo è arrivata al quinto anno consecutivo di successi sul web creando dal nulla e solo grazie al suo personaggio una fonte di guadagno ( regolarmente fiscalizzata perché abbiamo controllato e risultano fatturate e fiscalizzate anche le sue criticatissime “colazioni a domicilio “ . Quindi i suoi detrattori tentano di minare il suo personaggio più per invidia che per “giustizia” aldilà degli schieramenti tra divi del social c’è proprio di base una rivalità , artistica e di primato che la De Crescenzo non vede proprio perché da verifiche fatte ad oggi è lei la più popolare e visualizzata , e dunque anche quello dello stare sulle balle a chi da un lustro sta a guardare e, probabilmente, a rodere: perché non è facile in assoluto, ma da noi è ancora più difficile sopportare la superiorità altrui e rispettare l’eccellenza. E, attenzione, tutto questo mica lo ha scoperto Rita De Crescenzo : è roba vecchia di cinquant’anni, quando Enzo Ferrari sintetizzò in modo sublime: «In Italia ti perdonano tutto, tranne il successo». E il Drake di successo se ne intendeva un pochino.
Marco Nicoletti
@castellabatelive24 / Pagina Facebook
Una scrittura del grande maestro e registra Napoletano scelta dal comune per incorniciare letteralmente il belvedere Gioacchino Murat metà di migliaia di turisti .
Le parole dell’assessore Nicoletta Guariglia di seguito spiegano come e perché si è fatta questa scelta artistica e poetica .
“ Abbiamo voluto riportate una poesia di Edoardo De Filippo che secondo il mio modesto parere era ed è “realistica “ per questo posto , in questo momento .
Con la differenza sostanziale che quella della poetessa Ianni restará incisa “per sempre “e ricorderà a tutti la sua storia e la storia del nostro dialetto , mentre questa di Edoardo de Filippo ci accompagnerà momentaneamente in questo contesto natalizio “.
La poesia completa da cui è tratta la frase :
“ SI TO SAPESSE DICERE “
Quant’ sarria felice
Si t’ o sapesse di’
E si putesse sentere
Chell’ che ‘o core sente
Dicisse eternamente
Voglio resta’ cu te’
Ma ‘o core sape scrivere?
‘O core e’ analfabeta
E’ comm’ a nu’ pueta
Ca nun sape canta’
Se ‘mbrogia sposta e vvirgole
Nu punto ammirativo
Mette nu’ cungiuntivo
Addo nun ‘nce adda sta’
E tu che o staje a sentere
Marco Nicoletti
@castellabatelive24 / Pagina Facebook
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